La pandemia da Nuovo Coronavirus (chiamato 2019-nCoV e Sars-Cov-2) ha raggiunto l’Italia e stiamo vivendo una fase di emergenza sanitaria di interesse internazionale dallo scorso 30 gennaio 2020. La necessità di contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 su larga scala ha provocato l’irrigidimento delle misure di sicurezza su tutto il territorio nazionale che ci hanno costretti a effettuare lunghi periodi di quarantena e distanziamento sociale.

L’obiettivo dei decreti governativi che si sono succeduti nelle ultime settimane sono stati quelli di effettuare una prima fase di restrizione più dura chiamata “Fase 1 – lockdown” a cui faranno seguito, secondo le tempistiche da monitorare sulla base del rischio sanitario, la “Fase 2A – transizione iniziale”, poi la “Fase 2B – transizione avanzata”, la “Fase 3 – ripristino” e infine la “Fase 4 – Preparazione”.

In questo speciale approfondimento, che verrà aggiornato in caso di necessità, troverete maggiori informazioni sulle misure di sicurezza adottate per ogni fase e consigli utili su come comportarsi.

Fase 2A: transizione iniziale

La fase di transizione iniziale scatta da lunedì 4 maggio e prevede una serie di riaperture di stabilimenti produttivi e attività commerciali, oltre ad allentare alcune misure relative agli spostamenti personali.

Fase 1: lockdown

La prima fase di contenimento della diffusione del nuovo Coronavirus era scattata il 9 marzo 2020, con una serie di decreti governativi che avevano imposto le restrizioni più dure agli spostamenti e alle attività produttive.

Informazioni e consigli utili

La situazione che stiamo vivendo muta rapidamente e può creare notevoli difficoltà, a seconda delle situazioni personali. Ecco una serie di approfondimenti che possono dare un aiuto concreto durante i periodi di quarantena, isolamento domiciliare o transizione verso condizioni di maggiore normalità.

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