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Categoria: Eventi

Festa della Zucca di Foiano della Chiana 2017 -Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Amici della zucca di Foiano della Chiana – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 della Festa della Zucca – Pesa la zucca! Una…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Amici della zucca di Foiano della Chiana – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 della Festa della Zucca – Pesa la zucca!


Una zucca gigante di 530 chili vince Pesa la zucca 2017 (16/10/2017)

Anche la XV edizione della Festa della Zucca, in programma a Foiano della Chiana per lo scorso fine settimana, è andata in archivio con un segno decisamente positivo. Favorita sicuramente dalle temperature calde e dalla voglia di godere ancora delle poche ore di luce in più che ci rimane prima che arrivi l’inverno, la Festa della Zucca ha fatto registrare grande affluenza di persone non solo dalla Valdichiana ma anche da altri parti d’Italia grazie anche alla spettacolare gara tra le mastodontiche zucche.

Ad aggiudicarsi il primo premio della gara tra le zucche giganti Pesa la Zucca! è stata una zucca gigante arrivata da Umbertide e coltivata da Loris Rosati nel suo terreno di Molino Vitelli. La zucca ha fatto registrare un peso pari a 530 chili. Secondo posto per Sergio Moretti, che con il figlio Davide, ha portato a Foiano da Cologne (Brescia) una zucca gigante dal di 400 chili, infine terzo posto per Andrea Bertone di Farigliano (Cuneo) che a Foiano della Chiana è arrivato con una zucca di 338 chili.

La manifestazione, che cerca di promuovere, oltre al territorio, anche le mille virtù di questo prodotto principe delle nostre tavole nel periodo autunnale, è cresciuta molto negli ultimi anni e nei giorni di organizzazione il centro storico foianese è stato preso d’assalto dagli stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che hanno messo in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari.

Anche l’allestimento con le zucche in piazza Frà Benedetto è stato molto particolare, una scenografia di zucche, arredi, suppellettili e attrezzi agricoli hanno reso ancora più caratteristica la festa. Il piccolo borgo ha cambiato volto e per due giorni si è respirato ‘aria di una volta’, ovvero quando ogni festa in paese era un evento da segnare nel calendario e occasione per comprare un ‘vestito bono’, il tutto condito con una innovazione che non guasta. Non sono mancate poi le prelibatezze e i piatti della tradizione a base di zucca, che con il suo sapore un po’ dolciastro ha conquistato grandi e piccoli.

Anche quest’anno gli organizzatori si dichiarano contenti per la riuscita della festa che vuole, discostandosi dalla solita sagra paesana, mettere in risalto con la gara e con le varie iniziative collaterali in tema, questo particolare frutto che per tanto tempo nel passato ha rappresentato una importante coltivazione della nostra campagna, anche se con fini e scopi diversi.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Amici della Zucca, con la collaborazione del Comune di Foiano della Chiana. Nel 2008 viene costituito l’attuale registrato del Club Amici della Zucca, che si propone principalmente di diffondere la cultura e la coltivazione della zucca nell’ottica di esaltare e conservare le tradizioni della civiltà contadina della Valdichiana. Il Club, nato dalla passione di un gruppo di amici, è iscritto alla Federazione mondiale Great Pumpkin Commonwealth e all’associazione europea EGVGA. Dal 2008 la gara Pesa la Zucca! Foiano è iscritta al campionato mondiale.

“Un successo cresciuto di anno in anno – spiega Vasco Agnelli, presidente del Club Amici della Zucca – che premia la passione di chi come noi ha creduto in questa passione; oggi in Italia ci sono molte associazioni come la nostra, ma la festa di Foiano è l’unica in grado di riunire appassionati da tutta Italia che non con poco sacrificio portano fin qua questi esemplari giganteschi”.


Gli Amici della Zucca, un insolito gruppo di amici a promozione delle zucche giganti (11/10/2017)

Foiano della Chiana, lo storico borgo della Valdichiana, si prepara a festeggiare un frutto dalle mille virtù, protagonista nelle nostre tavole nel periodo autunnale: la zucca, che oltre ad essere usata in cucina è usata anche in cosmesi. Attualmente molti sono alla ricerca delle zucche più belle e più grosse per utilizzarla nella costruzione della caratteristica lanterna di Halloween, che secondo leggende arrivate in Italia da Oltreoceano, servirebbe per scacciare gli spiriti maligni che vagano sperduti sulla terra.

La XV edizione della Festa della Zucca è in programma a Foiano della Chiana per sabato 14 e domenica 15 ottobre. Due i giorni in cui il centro storico foianese sarà preso d’assalto dagli stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che metteranno in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari. Non mancherà poi l’allestimento con le zucche in piazza Frà Benedetto. Il piccolo borgo quindi cambierà volto e sarà addobbato in grande stile con migliaia di zucche sparse per tutte le vie del centro dove si esibiranno anche artisti di vario genere. Ovviamente non mancheranno le prelibatezze e i piatti della tradizione da assaporare. Le postazione delle degustazione saranno tre dislocati nel centro storico.

Quando si parla della Festa della Zucca di Foiano, però, non si può non parlare anche degli organizzatori, ovvero dell’associazione Club Amici della Zucca, che da circa dieci anni è dietro la macchina da presa per far sì che una delle manifestazione più caratteristiche della Valdichiana riesca sempre di più a richiamare, da ogni parte d’Italia, persone, amanti ed estimatori della zucca.

Nel 2002 un commerciante di Foiano ideò la festa della zucca dopo averne visitata una analoga oltralpe ed esserne rimasto stupito. Vasco Agnelli, appassionato coltivatore di zucche da oltre dieci anni, entra in collaborazione con il comitato della festa dalla III edizione e dal 2007 viene dato nuovo impulso alla manifestazione con l’inizio di una gara di peso tra zucche giganti: Pesa La Zucca! Foiano alla quale partecipano con entusiasmo molti coltivatori da ogni parte del mondo.

Vasco Agnelli – Presidente Club Amici della Zucca

Nel 2008 viene costituito l’attuale registrato del Club Amici della Zucca, che si propone principalmente di diffondere la cultura e la coltivazione della zucca nell’ottica di esaltare e conservare le tradizioni della civiltà contadina della Valdichiana. Il Club, nato dalla passione di un gruppo di amici, è iscritto alla Federazione mondiale Great Pumpkin Commonwealth e all’associazione europea EGVGA. Dal 2008 la gara Pesa la Zucca! Foiano è iscritta al campionato mondiale.

Vasco Agnelli, presidente del Club Amici della Zucca, tramite il proprio sito Decora Zolla, oltre ad illustrare la sua passione per la zucca, tiene frequenti contatti con i coltivatori italiani, europei ed americani scambiando pareri ed esperienze diverse.

L’obiettivo principale degli organizzatori è quello di creare una suggestiva atmosfera, che pur discostandosi dalla solita sagra paesana, mette in risalto con la gara e con le varie iniziative collaterali in tema con la zucca, un frutto che per tanto tempo nel passato ha rappresentato una importante coltivazione della nostra campagna, anche se con fini e scopi diversi.

Negli anni la Festa della Zucca di Foiano della Chiana è cresciuta non solo nel territorio che la ospita ma anche in quello nazionale e internazione, basti pensare che gli espositori e i partecipanti al concorso Pesa la Zucca! arrivano anche dall’America. Nella passata edizione, invece, a vincere fu un italiano arrivato da Novellara, reggio Emilia, con una zucca dal peso di 621 chili.

L’evento, promosso da un insolito gruppo di amici appassionati alla cultura di questo prezioso prodotto, è ormai divenuto un appuntamento importante nel panorama della Valdichiana nonché uno spettacolo singolare e una gara straordinaria tra mastodontici esemplari di zucche giganti.

La fiera e l’attività del Club Amici della zucca sono finalizzate a salvaguardare le tradizioni locali legate alla terra e riscoprire a pieno l’agricoltura domestica dove in un recente passato era molto diffusa la coltivazione della zucca sia per gli allevamenti suini che per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico della nostra Valdichiana (zucca gialla da maiali, zucca lardaia).


Ottobre mese della zucca e tempo di Festa della Zucca (09/10/2017)

Con il termine zucca sono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacea ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la zucca ornamentale (Lagenatia vulgaris). Il periodo di raccolta in Italia di questo prezioso prodotto della terra va da settembre a tutto novembre.

La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca si possono mangiare anche i semi e si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre e fritta nella pastella. Dai semi poi si ottiene anche un olio rossiccio usato in cosmesi e cucina tradizionale. Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della caratteristica lanterna utilizzata durante la festa di Halloween per scacciare gli spiriti maligni che secondo la leggenda vagano sperduti sulla terra.

Un prodotto, dunque, dalle mille virtù e protagonista nelle nostre tavole nel periodo autunnale. Virtù che in Valdichiana vengono esaltate con la tradizione Festa della Zucca che ogni anno, da 15 anni a questa parte, viene organizzata a Foiano della Chiana, suggestivo e caratteristico borgo del nostro territorio, dal Club Amici della Zucca.

Un evento singolare, promosso da un insolito gruppo di amici che nel tempo si sono appassionati alla cultura di questo prezioso prodotto, al punto tale da organizzare una mostra e una spettacolare gara tra mastodontici esemplari di zucche giganti.

Sabato 14 e domenica 15 ottobre, per tutti e due i giorni, dunque il centro storico di Foiano sarà preso d’assalto  dagli stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che metteranno in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari. Non mancherà poi l’allestimento con le zucche in piazza Frà Benedetto. Il piccolo borgo quindi cambierà volto e sarà addobbato in grande stile con migliaia di zucche sparse per tutte le vie del centro dove si esibiranno anche artisti di vario genere. Inoltre per vivere appieno questo straordinario prodotto sarà possibile anche assaggiare i piatti della tradizione nei tre punti ristoro dislocati nel centro storico.

Tutto questo sarà accompagnato da ‘Pesa la Zucca’, la gara di peso che mette in competizione i più grossi esemplari di zucche giganti della Valdichiana e non solo. Dal 2008 grazie alla sinergia tra il Club e DecoraZolla.it la gara è entrata a far parte del campionato mondiale delle zucche giganti poiché il Club si è affiliato al Great Pumpkin Commnwealth la federazione con sede negli USA che racchiude i club di tutto il mondo. L’anno scorso il primo premio per la zucca più grossa è andato ad una zucca che ha fatto registrare un peso di 621 chili, arrivata a Foiano da Novellara, Reggio Emilia.

La fiera e l’attività del Club Amici della zucca sono finalizzate a salvaguardare le tradizioni locali legate alla terra e riscoprire a pieno l’agricoltura domestica dove in un recente passato era molto diffusa la coltivazione della zucca sia per gli allevamenti suini che per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico della nostra Valdichiana (zucca gialla da maiali, zucca lardaia).

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Bruscello 2017 – Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Compagnia Popolare del Bruscello – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bruscello Poliziano.   Il Bruscello 2018 sarà dedicato a San Biagio (16/10/17) Quella…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Compagnia Popolare del Bruscello – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bruscello Poliziano. 


 Il Bruscello 2018 sarà dedicato a San Biagio (16/10/17)

Quella che si è conclusa con il tradizionale pranzo dei bruscellanti di domenica 15 ottobre è stata un’annata straordinaria per la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano, che ha fatto registrare un grande successo durante lo spettacolo di Ferragosto dedicato a Sant’Agnese, e ha visto l’ingresso di nuovi bruscellanti dai territori circostanti. Alla fine del pranzo è stata rivelato in anteprima il tema del Bruscello 2018, che sarà dedicato ai cinquecento anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio. Avrà nella sua narrazione un altro spaccato di storia di Montepulciano con i suoi personaggi Antonio da Sangallo il Vecchio e Toto di San Biagio.

Il pranzo dei bruscellanti è stata l’occasione per ringraziare tutti i membri della compagnia popolare del lavoro svolto durante l’anno; il presidente Marco Giannotti ha inoltre reso omaggio allo storico bruscellante Woldemaro Abram, scomparso di recente. La soddisfazione per la riuscita sia del Bruscello di Ferragosto che del Bruscellino dello scorso settembre e il saluto dell’amministrazione comunale è stato portato dall’assessore Franco Rossi. Un grazie da parte di tutti al regista, prof. Marco Mosconi. Con la chiusura della lunga annata, la compagnia popolare ha ricordato gli apprezzamenti ricevuti per “Agnese: la Santa Poliziana” andato in scena nei giorni di Ferragosto in Piazza Grande; è stato proprio Padre Marco, parroco di Sant’Agnese, a regalare alla compagnia il gagliardetto con il logo delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Agnese Segni, ricamato a mano dalle comunità cattoliche di Manila, nelle Filippine.

Con l’arrivo della torta, preparata dalla pasticceria “Morsi e Rimorsi”, è stato svelato il tema del Bruscello 2018, che sarà dedicato al Tempio di San Biagio. Il direttore artistico Franco Romani ha anticipato il ritorno di Alessio Tiezzi alle musiche e di Irene Tofanini alla scrittura del libretto, oltre a chiarire che anche il Bruscellino di Settembre 2018 sarà dedicato a Toto di San Biagio. Con un simbolico passaggio di consegne dalla vita di Sant’Agnese a un altro importante pezzo di religiosità poliziana, quindi, Don Domenico, parroco di San Biagio, ha spiegato che la scelta di mettere il Tempio al centro del Bruscello rappresenta pienamente tutta la comunità di Montepulciano. Quella che andrà in scena nei giorni di Ferragosto 2018 in Piazza Grande, quindi, si prospetta già un’altra emozionante edizione del Bruscello Poliziano.


La Compagnia Popolare del Bruscello pronta a svelare l’edizione 2018 (19/09/17)

Domenica 17 settembre il Bruscellino ha animato le vie di Montepulciano attraverso un’esibizione itinerante per visitatori e cittadini. La Compagnia Popolare del Bruscello ha messo in scena la storia di “Fra’ Cipolla”, ispirato dal personaggio protagonista della sesta giornata del Decameron, lungo le principali piazze poliziane: Piazza Grande, Piazza delle Erbe e Piazza Michelozzo. Sotto la guida di Franco Romani e accompagnati dalla fisarmonica del Maestro Luciano Garosi, si sono esibiti Stefano Bernardini, Marco Banini, Sabrina Dottori, Paolo Parissi, Claudio Bernetti, Stefano Banini, Elena Cappelli, Franco Capitini, Michele Morgantini, Andrea Paolessi, Elisabetta Canapini, Roberto De Pascali e Alessandro Zazzaretta.

Con la rappresentazione itinerante di “Fra’ Cipolla” si chiude l’edizione 2017 del Bruscello poliziano, che ha potuto godere di un enorme successo nei giorni di Ferragosto per la grande rappresentazione dedicata a Sant’Agnese. Per la Compagnia Popolare c’è ancora un altro appuntamento tradizionale da rispettare: il grande pranzo di Domenica 15 ottobre in cui verrà festeggiato il lavoro svolto durante tutto l’anno per la messa in scena dello spettacolo estivo e per rivelare pubblicamente il tema del Bruscello del 2018.


Un personaggio del Decamerone per le vie poliziane (11/09/17)

Domenica 17 settembre torna il Bruscellino, uno spettacolo che dal 2009 la Compagnia del Bruscello offre a Montepulciano, con rappresentazioni in alcune piazze Poliziane. Le rappresentazioni itineranti della Compagnia Popolare si svolgerà alle ore 17 Piazza Grande, alle ore 18 Piazza delle Erbe e infine alle ore 19 davanti al sagrato di S. Agostino.

Il bruscellino è una forma di spettacolo che si discosta molto dal Bruscello che è rappresentato nei giorni di Ferragosto in Piazza Grande, ma è più simile alla forma del vecchio Bruscello che era rappresentato nelle aie all’ombra di un arboscello o nei mercati paesani durante le varie sagre della civiltà contadina della Valdichiana.

Il bruscellino di quest’anno metterà in scena la storia di Fra’ Cipolla, ispirato dal personaggio protagonista della sesta giornata del Decameron, insieme al suo compare Guccio, due individui che girano i paesi truffando la gente. Il bruscellino aggiunge all’episodio della piuma dell’Arcangelo Gabriele, altri espedienti che rinforzano l’aspetto dell’imbroglio del finto frate. Sotto la guida di Franco Romani, accompagnati dalla fisarmonica del Maestro Luciano Garosi, sarà presente una compagnia di bruscellanti formata da Stefano Bernardini, Marco Banini, Sabrina Dottori, Paolo Parissi, Claudio Bernetti, Stefano Banini, Elena Cappelli, Franco Capitini, Michele Morgantini, Andrea Paolessi, Elisabetta Canapini. Sarà inoltre presente Roberto De Pascali nel ruolo dello Storico e Alessandro Zazzaretta nel ruolo del Cantastorie.

L’antica forma di Bruscello prevedeva l’arrivo della compagnia con in testa il vecchio, portando una fronda d’albero adornata da fiocchi colorati e campanelli; accompagnati dalla fisarmonica, si cantava la storia in ottava rima. Di solito le vicende erano riprese dalla Bibbia, dalla storia romana o un fatto cavalleresco; le storie erano note a tutti, bastava un accenno e ognuno sapeva l’argomento. Vicende scarne, i personaggi pochi e ben definiti, le situazioni semplificate al massimo: amore, gelosia, vendetta, inganno, ansia di giustizia e gloria. Ma con i poveri mezzi davanti alla fantasia avida dei contadini si apriva un mondo ideale di bellezza, di giustizia, di valore. Simbolica la scena, che era solo lo spazio intorno all’albero rizzato nel luogo deputato alla rappresentazione. Simbolici i gesti, quasi ritualizzati. Simbolico il costume: bastava una corona per essere Re, la spada di legno per rappresentare il soldato, il manto colorato per i personaggi di cavalieri e dame, una mantella di balla per diventare popolani o contadini. Simbolica la musica, che serviva come accompagnamento, come corda di recita e sottofondo della narrazione.


Grande successo per il Bruscello dedicato a Sant’Agnese (16/08/17)

Applausi, standing ovation e tanta emozione: il nuovo spettacolo del Bruscello Poliziano ha veramente conquistato Piazza Grande. La messa in scena della vita di Sant’Agnese ha fatto registrare una straordinaria partecipazione da parte dei bruscellanti (oltre duecento, provenienti da tutto il territorio circostante) e un grandissimo apprezzamento da parte del pubblico per tutte e quattro le sere della rappresentazione.

L’edizione numero 78 del Bruscello Poliziano, grazie alla sua affascinante commistione di musica e canto, nella splendida cornice del sagrato del Duomo di Piazza Grande, dimostra ancora una volta l’importanza di questa tradizione e la sua capacità di rinnovarsi tra le generazioni, creando una forma peculiare di teatro popolare.

“Vorrei esprimere la nostra gratitudine a tutto il gruppo per l’impegno e la serenità con cui siamo arrivati alla 78esima edizione. – dichiara il Presidente della Compagnia Popolare del Bruscello, Marco Giannotti – Il risultato ottenuto è sotto gli occhi di tutti: il pubblico, sempre più numeroso ed entusiasta, ci ripaga degli sforzi e delle scelte fatte. La nostra associazione, una delle più antiche della comunità e di tutto il territorio, ha assunto da tempo anche un ruolo di impegno sociale che favorisce l’aggregazione e l’integrazione, facendo riscoprire il piacere dello stare insieme e della collaborazione, nella consapevolezza che ognuno di noi è stato importante per la realizzazione di uno spettacolo unico in tutta Italia.”

Durante i giorni dello spettacolo è stata riservata una premiazione particolare al dott. Alamanno Contucci, in rappresentanza della famiglia Contucci, del cui palazzo ricorre il cinquecentenario della costruzione: un palazzo che è parte integrante del palcoscenico di Piazza Grande e che ha potuto accompagnare tutte le edizioni del Bruscello Poliziano. Alla presenza del Consigliere Regionale Stefano Scaramelli e dell’amministrazione comunale di Montepulciano, la Compagnia popolare del Bruscello e il maestro Luciano Garosi hanno omaggiato la famiglia Contucci di un affettuoso riconoscimento e hanno donato la partitura originale di “Agnese: la Santa Poliziana”.

Le emozioni lasciate dalla vita di Agnese e dallo spettacolo del Bruscello Poliziano continueranno a farsi sentire ancora per molti giorni; prima di andare in vacanza, però, la Compagnia Popolare sarà impegnata con il “Bruscellino nelle aie” di domenica 17 settembre, lungo le piazze del centro storico di Montepulciano


Il Bruscello di Sant’Agnese incanta Piazza Grande (13/08/17)

Tanti applausi da parte del pubblico di Piazza Grande per la prima rappresentazione di “Agnese: la Santa Poliziana” messa in scena dalla Compagnia Popolare del Bruscello. Uno spettacolo complesso, allo stesso tempo gioioso e drammatico, che ripercorre la vita di Agnese Segni in un’affascinante commistione di musica e canto, nella splendida cornice del sagrato del Duomo di Piazza Grande.

La grande attesa per la prima dello spettacolo che da 78 anni anima l’estate di Montepulciano è stata ripagata: oltre duecento bruscellanti coinvolti tra attori, orchestra, ballerini e coristi, dai più anziani fino ai bambini, provenienti non soltanto da Montepulciano ma anche dai territori limitrofi. Un grande apprezzamento da parte del pubblico ha premiato le scelte del direttore musicale Luciano Garosi, del regista Marco Mosconi, dell’autrice del libretto Letizia Tofanini e della coreografa Maria Stella Poggioni, coordinati dal direttore artistico Franco Romani.

Alla fine del primo atto, come di consueto, si sono svolte le premiazioni dei premi Cantastorie. Dopo un commosso ricordo di Woldemaro Abram, storico bruscellante scomparso di recente, sono intervenuti sul palco il Presidente della Compagnia Popolare del Bruscello, Marco Giannotti, il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, e la figlia dello storico cantastorie del Bruscello, Susanna Crociani. I premi sono stati assegnati a Paolo Parissi, per la simpatia, l’allegria e la gioia di stare insieme; a Franco Capitini, figlio di bruscellanti, tornato nella compagnia con grande impegno e divertimento; a Enrico Morgantini, per la categoria dei giovani a cui verrà affidata la tradizione del Bruscello.


Le prove di “Agnese, la Santa Poliziana” in Piazza Grande (03/08/17)

Come da tradizione, al termine del Cantiere Internazionale d’Arte, è la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano ad animare le sere estive di Montepulciano, attraverso le prove generali del nuovo spettacolo che si andrà in scena dal 12 al 15 agosto in Piazza Grande. Dopo una lunga preparazione che ha coinvolto i bruscellanti di tutto il territorio, adesso è il momento di provare gli allestimenti, le musiche e i cori del Bruscello Poliziano.

Tutte le sere fino all’11 agosto, con l’eccezione di domenica 6 agosto e della notte di Calici di Stelle del 10 agosto, si svolgeranno infatti le prove in Piazza Grande dello spettacolo  intitolato “Agnese: la santa poliziana”: la storia ripercorrerà alcuni elementi significati della vita di Agnese Segni, nella consueta forma di rappresentazione popolare, in un’affascinante commistione di musica e canto, nella splendida cornice del sagrato del Duomo di Piazza Grande.

Durante le prossime sere i bruscellanti, diretti dal maestro Luciano Garosi, dal regista Marco Mosconi, dalla coreografa Maria Stella Poggioni e dal direttore artistico Franco Romani, proveranno le arie del  Bruscello Poliziano e alcune scene tratte dal libretto scritto da Letizia Tofanini, fino alle prove generali di venerdì 11 agosto e alla prima dello spettacolo, che si terrà sabato 12 agosto.

Giunto alla sua 78° edizione, il Bruscello Poliziano rappresenta una delle eccellenze del teatro popolare, una tradizione che risale alle campagne contadine toscane e che continua ancora oggi a emozionare e a coinvolgere, generazione dopo generazione. La Compagnia Popolare del Bruscello porterà sulla scena il nuovo spettacolo con il patrocinio del Comune di Montepulciano, della Provincia di Siena e della Regione Toscana.


La 78° edizione del Bruscello Poliziano presentata in Regione Toscana (25/07/17)

Il ‘Bruscello Poliziano’ torna dal 12 al 15 agosto a Montepulciano. La compagnia popolare sta preparando la nuova edizione, la 78a, che sarà interamente dedicata a S.Agnese e si terrà in piazza Grande a Montepulciano.  L’edizione 2017 del ‘Bruscello Poliziano’ è stata presentata martedì 25 Luglio al palazzo del Pegaso della Regione Toscana.

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani ha consegnato il Pegaso del Consiglio regionale agli organizzatori“A Montepulciano, la cultura del teatro popolare nasce da lontano – ha detto Giani – ha ispirato e aperto la strada, negli anni, a tante manifestazioni che vivono in Toscana e hanno raggiunto un livello internazionale. E continua a dar vita a una manifestazione che rende orgogliosa tutta la nostra regione”.    

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il consigliere Stefano Scaramelli. “La storia di Agnese, nata e morta santa. Santa voluta dal popolo, nella rappresentazione della compagnia popolare del Bruscello, che a distanza di 78 anni continua a produrre cultura con la partecipazione di oltre 200 persone che rievocano la tradizione popolare e contadina della Valdichiana. Un evento culturale degno di essere presentato e promosso in Consiglio regionale”, ha dichiarato Scaramelli.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, il direttore artistico della compagnia popolare del Bruscello, Franco Romani, il presidente della compagnia Marco Giannotti, il regista Marco Mosconi, il maestro Luciano Garosi, autore delle musiche, e l’autrice del libretto Letizia Tofanini.


Il Bruscello dedicato a Sant’Agnese: le novità della regia (17/07/17)

Il nuovo spettacolo del Bruscello Poliziano, che si svolgerà in Piazza Grande dal 12 al 15 Agosto, continua ad attirare bruscellanti da tutti il territorio e a portare una ventata di novità nella tradizionale organizzazione della Compagnia Popolare. Il racconto della vita di Sant’Agnese Segni, a cui sarà dedicata questa 78° edizione, continua infatti a suscitare attenzione e curiosità, non solo a Montepulciano.

Tra le novità di quest’anno ci sono sicuramente i nuovi arrivi alla regia e alla coreografia, per dare nuovi stimoli allo spettacolo e favorire la partecipazione da parte dei bruscellanti del territorio. La Compagnia Popolare del Bruscello ha affidato la regia a Marco Mosconi che, oltre a svolgere il ruolo di dirigente scolastico dei Licei Poliziani, è regista di una compagnia di musical a Sinalunga.

“Ringrazio fin da adesso per la fiducia – ha dichiarato Marco Mosconi – questa è una richiesta che mi ha lasciato emozionato. Ho sentito parlare del Bruscello per la prima volta negli anni ’70, quand’ero studente e frequentavo il liceo in fortezza, perché il mio insegnante di religione era Don Marcello del Balio. Il primo Bruscello a cui ho assistito è stato la Pia de’ Tolomei, con la regia di Franco Romani e le musiche di Luciano Garosi: rimasi meravigliato e stupito. Adesso che mi trovo di fronte a questa nuova esperienza, la tensione aumenta, ma per crescere bisogna provare nuove esperienze.”

Altra novità è rappresentata dalla coreografia: questo settore dello spettacolo è stato affidato a Maria Stella Poggioni, anch’essa impegnata nelle attività di musical a Sinalunga, oltre ad essere responsabile della scuola di danza “Ecole de Ballet”.

“Lavorare in Piazza Grande sarà meraviglioso, è uno scenario ideale e splendido per il movimento coreografico. – ha commentato Maria Stella Poggioni – Lo abbiamo sperimentato con le nostre allieve della scuola di danza di Sinalunga anche l’estate passata, partecipando al Cantiere Internazionale d’Arte, quindi non vediamo l’ora di affrontare questa nuova esperienza.”


Il Bruscello dedicato a Sant’Agnese: parlano gli autori (06/07/17)

Continuano i preparativi per la nuova edizione del Bruscello Poliziano, che la compagnia popolare porterà in Piazza Grande dal 12 al 15 Agosto. La tradizione di questa antica forma teatrale, giunta quest’anno alla 78° edizione, si concentrerà sulla vita di Agnese Segni, la santa poliziana che fin dalla sua morte, avvenuta settecento anni fa, è stata oggetto di una grande devozione popolare.

Il libretto è stato scritto da Letizia Tofanini, che può essere a ben diritto considerata una “Madre d’arte”, in quanto la figlia Irene ha curato la stesura dei testi delle precedenti edizioni del Bruscello. L’autrice ha lavorato a stretto contatto con la direzione musicale, cercando di dare voce ai personaggi e aggiungendo le arie e i dialoghi.

“La storia parte dal giorno della visita effettuata da Santa Caterina a Sant’Agnese nel 1374, quindi il Bruscello si aprirà con il suo arrivo a Montepulciano durante la festa in onore della santa – spiega Letizia Tofanini – Le scene successive racconteranno la storia di Agnese, fino alla chiusura, in cui la storia tornerà alla visita di Santa Caterina. Il Bruscello si chiuderà con il famoso miracolo, in cui Sant’Agnese le porge il piede, come se la considerasse pari nella gloria futura.”

Il lavoro di scrittura è stato compiuto di pari passo con la composizione musicale, curata da Luciano Garosi. L’idea di realizzare un Bruscello dedicato a Sant’Agnese risale al 2010, quando venne realizzata l’edizione dedicata a San Francesco, e da quel momento il maestro Garosi ha cominciato a lavorare sulle musiche in onore del settecentesimo anniversario della morte.

“Il coro finale di questo Bruscello l’ho scritto nell’estate del 2011, e lo realizzeremo esattamente com’è venuto allora. – spiega Luciano Garosi – Sono molto legato alla figura di Sant’Agnese, perché la mia tesi finale della laurea in storia dell’arte si è incentrata proprio sugli affreschi del chiostro di Sant’Agnese a Montepulciano. Un legame molto importante, quindi, con questo luogo e questa figura, che spero di poter portare degnamente in scena in Piazza Grande.”


Il Bruscello Poliziano prepara un’edizione in grande stile (19/06/17)

La Compagnia Popolare del Bruscello sta preparando il nuovo spettacolo estivo, che si preannuncia già entusiasmante: le stanze dell’associazione fervono infatti d’attività, e tanti bruscellanti si sono già riuniti alle prove, sotto la direzione del direttore musicale Luciano Garosi, per quella che sarà un’edizione interamente dedicata alla figura di S.Agnese, di cui ricorrono i 700 anni dalla morte.

Le prove del Bruscello Poliziano si svolgono ogni settimana a Montepulciano, in via delle Lettere, e hanno fatto registrare dei momenti di eccezionale partecipazione, tanto che i bruscellanti sono stati divisi in gruppi per affrontare prove separate per settori e personaggi. Alle prove assiste con particolare interesse anche il regista Marco Mosconi, per entrare in sintonia completa, oltre che nei momenti salienti della sceneggiatura, anche dentro le belle musiche composte dal maestro Garosi. Le prove si svolgeranno per tutto il mese di Luglio: dal momento che durante l’anteprima dello scorso maggio non sono stati presentati dei pezzi canori, il Bruscello dedicato ad Agnese sarà una sorpresa per tutti.

Alle prove stanno partecipando bruscellanti provenienti da molti comuni intorno a Montepulciano, a dimostrazione dell’importanza di una manifestazione culturale sempre più radicata nel territorio, e con un incremento di partecipazione da parte dei giovani, a cui spetterà il compito di tramandare questa peculiare forma di teatro popolare alle prossime generazioni.

L’attenzione alle giovani generazioni è evidente anche dalla nuova convenzione attivata dalla Compagnia Popolare del Bruscello con i Licei Poliziani: grazie alla promozione, tutti gli studenti potranno accedere allo spettacolo che si svolgerà dal 12 al 15 agosto in Piazza Grande con la tariffa di 5,00 € anziché dei consueti 12,00 € del biglietto di ingresso. Tale iniziativa è volta a favorire l’avvicinamento dei giovani del territorio alle tradizioni popolari locali, a promuovere il teatro popolare come forma di aggregazione sociale oltre che elemento di importanza culturale.

Quella che si svolgerà nei giorni di Ferragosto a Montepulciano, quindi, si prospetta un’edizione in grande stile del Bruscello Poliziano: con la presenza di 105 bruscellanti, 10 ballerine, l’orchestra di 40 elementi e il gruppo dei bambini, la compagnia metterà in scena circa 200 persone coinvolte nella rappresentazione teatrale, per raccontare degnamente la storia di Sant’Agnese.


Il Bruscello Poliziano sempre più aperto al territorio (06/06/17)

La Compagnia Popolare del Bruscello è già al lavoro per l’edizione 2017, che verrà rappresentata nei giorni di Ferragosto in Piazza Grande a Montepulciano e sarà interamente dedicata alla vita di Agnese Segni, per festeggiare la ricorrenza dei 700 anni dalla morte della santa poliziana. Il teatro popolare del Bruscello, che da 78 anni mantiene la forma tradizionale, è sempre più aperto al territorio della Valdichiana e dintorni, interessando sempre più persone nelle fasi di organizzazione e messa in scena della rappresentazione estiva.

“La nostra manifestazione coinvolge sempre più poliziani, ma anche persone dei comuni limitrofi. – commenta il Presidente della Compagnia Poppolare, Marco Giannotti – Il Bruscello attira per la sua spontaneità, perché concede a tutti la possibilità di essere protagonisti di uno spettacolo corale, fatto da tante persone, dove ognuna è importante per realizzare lo spettacolo finale.”

La partecipazione alla manifestazione da parte del territorio limitrofo coinvolge sia i bruscellanti, sia la direzione artistica. Tra le novità di quest’anno, infatti, vi è l’ingresso di nuove figure che possono vantare esperienza di teatro nei comuni circostanti e che hanno dimostrato grande interesse nei confronti del Bruscello Poliziano.

“Il Bruscello dimostra sempre più una valenza a livello di zona, riesce a coinvolgere Torrita, Chiusi, Sinalunga, Chianciano e tanti altri paesi, quindi abbiamo pensato di allargare anche la parte artistica all’ingresso di nuove figure. – spiega il direttore artistico, Franco Romani – Una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla regia, che darà nuovi stimoli allo spettacolo. La scelta è caduta su Marco Mosconi che, oltre a essere regista di una compagnia di musical, è anche integrato a Montepulciano in virtù del suo ruolo di dirigente scolastico dei Licei Poliziani. Anche per gli allestimenti dello spettacolo collaborerà con il sottoscritto un altro bruscellante di Torrita, Matteo Benvenuti, ben inserito nel contesto teatrale locale. L’edizione numero 78 del Bruscello Poliziano, quindi, segna un evidente allargamento per abbracciare tutto il territorio circostante.”


Il Bruscello Poliziano racconterà la vita di Sant’Agnese (22/05/17)

Ambientazione insolita per la presentazione del Bruscello Poliziano, ma affascinante e adatta al contesto: l’edizione 2017 del Bruscello sarà infatti interamente dedicata alla vita di Sant’Agnese Segni ed è stata presentata in anteprima domenica 21 maggio presso il chiostro della canonica di Sant’Agnese, a Montepulciano.

Al centro del chiostro, gremito di pubblico e di bruscellanti, il Presidente della Compagnia Popolare, Marco Giannotti, ha introdotto le novità di quest’anno: prima fra tutte il ritorno di Luciano Garosi come compositore musicale, che già da molti anni aveva in mente un Bruscello dedicato ad Agnese. Autrice del testo è invece Letizia Tofanini: nel suo caso si può parlare di una madre d’arte, poiché prende il posto della figlia Irene, già autrice di sette libretti negli anni precedenti.

Il direttore artistico Franco Romani ha illustrato le caratteristiche del Bruscello 2017: la narrazione metterà in scena uno scorcio di Montepulciano tra il 1200 e il 1300, attraverso le vicende della vita di Agnese Segni dall’infanzia fino alla venerazione popolare. Questa importantissima “prima rappresentazione assoluta” vedrà altre due novità: la presenza alla regia di Marco Mosconi, legato al territorio per l’importante ruolo che svolge come dirigente dei Licei Poliziani, e Maria Stella Poggioni come coreografa, che vanta già molte esperienze nei musical e nelle rappresentazioni teatrali della zona.

Durante l’anteprima è stato presentato anche il bozzetto dedicato a Sant’Agnese che sarà utilizzato nel manifesto ufficiale della manifestazione, realizzato da Alex Marchi ed Emanuela Rossi. Al termine dell’incontro i bruscellanti si sono dati appuntamento per le prove e per l’inizio della fase organizzativa che si concluderà in Piazza Grande, dal 12 al 15 Agosto, con l’edizione 2017 del Bruscello intitolata “Agnese: la Santa Poliziana”


Si presenta il Bruscello dedicato a Sant’Agnese (16/05/17)

La nuova edizione del Bruscello Poliziano è pronta a presentarsi a tutti i bruscellanti e alla cittadinanza, grazie a un evento speciale che avrà luogo domenica 21 Maggio alle ore 17 presso il Chiosto di Sant’Agnese a Montepulciano. Una nuova location per la presentazione dell’edizione 2017, quindi, che inaugura un’annata piena di novità per il Bruscello.

Quest’anno lo storico Bruscello Poliziano avrà come titolo “Agnese: la Santa Poliziana” e festeggerà a dovere la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Sant’Agnese. Riconosciuta immediatamente come santa dagli abitanti di Montepulciano e da subito venerata come Patrona, a Sant’Agnese è ancora oggi tributata una devozione di antichissima origine e profondamente radicata nel territorio. Il Bruscello di quest’anno vuole dunque celebrare, nella consueta forma di rappresentazione popolare, l’illustre Santa poliziana, raccontando alcuni momenti significativi della sua vita: una vicenda che prenderà parte tra il XIII e XIV secolo, attraverso le parole di Santa Caterina da Siena e del Beato Ramondo da Capua.

L’edizione che verrà presentata la prossima domenica è la numero 78: il Bruscello Poliziano è un’antica tradizione contadina ripresa nella sua forma moderna dal 1939 e diventata un appuntamento culturale di fondamentale importanza nell’estate di Montepulciano: quest’anno la rappresentazione andrà in scena dal 12 al 15 Agosto in Piazza Grande.

Si tratta quindi di una importantissima “prima rappresentazione assoluta”: infatti, nella sua quasi secolare storia, il Bruscello Poliziano non aveva mai affrontato questo soggetto. Accade adesso, grazie a Letizia Tofanini che debutta come autrice del testo, e Luciano Garosi, un ritorno gradito dopo sette anni come compositore e direttore musicale, e con la direzione artistica di Franco Romani. Altra novità è l’affidamento della regia a Marco Mosconi, nuovo allo spettacolo del Bruscello ma figura di esperienza nel teatro musicale e legato a Montepulciano anche per l’importante ruolo che svolge come dirigente dei Licei Poliziani.

La presentazione del Bruscello di domenica 21 maggio sarà anche l’occasione per incontrare chi ha realizzato l’immagine del manifesto dell’edizione 2017, ovvero Alex Marchi ed Emanuela Rossi.  Al termine dell’anteprima, in cui gli autori ripercorreranno la vita di Sant’Agnese attraverso le lunette del Chiostro di Sant’Agnese, sarà offerto un buffet a tutti i partecipanti.

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Bravìo delle Botti 2017 – Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bravìo delle Botti  Poggiolo vince l’Arca d’Argento 2017, alla Contrada…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bravìo delle Botti 


Tamburini e Sbandieratori Contrada di Talosa – Foto di Enea Barbieri

Poggiolo vince l’Arca d’Argento 2017, alla Contrada di Talosa il premio miglior sbandieratori e tamburini (18/09/2017)

Tante premiazioni al Teatro Poliziano di Montepulciano per salutare, solo in maniera formale, l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti. Il premio ‘Bravìo nel cuore’ a Lorenzo Martire detto Torello, spingitore prematuramente scomparso.

Montepulciano – Tante emozioni si sono susseguite sul palco del Teatro Poliziano di Montepulciano in occasione della chiusura dell’anno contradaiolo 2017. Una chiusura solo formale, quella di quest’anno, perché l’anno contradaiolo rimarrà simbolicamente aperto in continuità con il 2018, in onore dei 700 anni dalla morte di Sant’Agnese Segni, co-patrona di Montepulciano.

Dopo la Santa messa della mattina che si è svolta nella Chiesa di Sant’Agnese, la comunità ha avuto modo di assistere all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini poi seguita dal Corteo Storico per i borghi poliziani. Nel pomeriggio, riflettori accesi al Teatro Poliziano per l’atto finale della giornata, ovvero la cerimonia di premiazione, momento molto atteso dai contradaioli, e un momento anche per fare il bilancio dell’edizione del Bravìo appena conclusa e che ha visto trionfare sul sagrato del Duomo la Contrada di Voltaia con la coppia Attilio Niola ‘Attila’ e Matteo Paganelli ‘White Kenyan’.

Il lungo pomeriggio al teatro è stato aperto dalla proiezione dell’emozionante e suggestivo filmato di Alex Marchi che ha ripercorso, attraverso le espressioni dei volti di tutti i protagonisti della manifestazione, quella che è stata la settimana degli eventi del Bravìo 2017. Le emozioni sono poi continuate con la consegna del premio ‘Bravìo nel Cuore’, assegnato dal Magistrato delle Contrade ad una personalità che ha dimostrato grande amore per la manifestazione, profonda sincerità e passione per la corsa del Bravìo. Il premio è andato a Lorenzo Martire detto Torello, spingitore prematuramente scomparso che con Giovanni Zorn, detto Cacio, ha vinto ben 7 Bravìi, cinque con la contrada Le Coste e due con la Contrada di Talosa. Ed è stato proprio Giovanni Zorn a ritirare il premio e a ricordare Lorenzo in un teatro poliziano visibilmente commosso.

A salire poi sul palco è toccato ai vincitori del concorso fotografico organizzato dal Photoclub Poliziano, con la collaborazione del Magistrato delle Contrade e il patrocinio del Comune. Anche quest’anno il concorso era suddiviso in due sezioni: la sezione “Luci e ombre” ha visto trionfare Marco Paolo con la foto dal titolo ‘L’Attesa del guerriero’, secondo posto per Alessandro Piccardi con ‘Ritratto maschile’ e terzo posto per Roberto Leonardi con ‘Sole di mezzogiorno’. Per questa sezione la giuria ha attribuito anche un premio speciale al portfolio di fotografie di Valentina Daviddi. Per quanto riguarda, invece, il tema libero la giuria non stilato una classifica ma ha segnalato la foto di Samuele Romagnoli dal titolo ‘Sublimità’.

Vincitori Concorso Fotografico – Foto di Enea Barbieri

Infine il momento più atteso, ovvero la consegna del premio Memorial cav. Trabalzini, andato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria di esperti ha premiato la contrada di Talosa come migliore coppia di sbandieratori (Simone Mosca e Francesco Perugini) e per il quarto anno consecutivo, ancora la contrada di Talosa per la migliore coppia di tamburini (Adele Giannettoni e Cristina Mosca).

Il premio Arca d’Argento, dedicata al miglior corteo storico del Bravìo delle Botti 2017 è andato alla Contrada di Poggiolo. Le addette al Corteo, Anna Bigozzi, Emma Bernardini, Fabiola Conti, Anna Bernardini e Margherita Pellegrini, hanno ritirato il premio commosse e molto emozionate. I premi consegnati sono stati tutti elaborati da Debora Betti.

Addette al Corteo e Rettore Contrada Poggiolo – Foto di Enea Barbieri

Gli organizzatori del Bravìo, Giulio Pavolucci Reggitore del Magistrato delle Contrade di Montepulciano, insieme al vice sindaco Luciano Garosi e al consigliere con delega al Bravìo Stefano Bazzoni, hanno espresso grande soddisfazione per l’edizione 2017 del Bravìo in quanto per tutto il periodo della manifestazione, la cittadina poliziana è stata letteralmente invasa dai visitatori, che ne ha incrementato ulteriormente la sua fama e la sua visibilità.


Bravìo delle Botti 2017, un’edizione piena di emozioni (12/09/17)

Non si sono ancora placate le emozioni della gara del Bravìo delle Botti di domenica 27 agosto, che ha visto la coppia Attilio “Attila” Niola e Matteo “White Kenyan” Paganelli arrivare per primi sul sagrato del Duomo. Domenica 17 settembre le emozioni continueranno al Teatro Poliziano, con tutte le premiazioni previste dall’ormai consolidata tradizione della manifestazione di Montepulciano.

Domenica mattina, a partire dalle ore 10, partirà la sfilata del corteo storico lungo le strade di Montepulciano, partendo dal Palazzo del Comune e arrivando fino alla Chiesa di S.Agnese; quest’anno non si svolgerà formalmente la chiusura dell’anno contradaiolo, ma rimarrà simbolicamente aperto in continuità con il 2018, in onore dei settecento anni dalla morte di Sant’Agnese Segni. Dopo la messa, la comunità poliziana avrà l’opportunità di assistere all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, prima che ogni contrada torni alla propria sede.

Domenica pomeriggio tutti gli occhi saranno puntati sul Teatro Poliziano, in cui si svolgeranno numerose premiazioni a partire dalle ore 16. I momenti più attesi sono il premio “Arca d’Argento” dedicato al miglior corteo storico e il “Memorial cav. Trabalzini” dedicato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. Si svolgeranno inoltre le premiazioni del concorso fotografico “Attimi di Bravìo” organizzato dal Photoclub Poliziano e il “Bravìo nel cuore”, premio assegnato direttamente dal Magistrato delle Contrade ai personaggi che hanno mostrato particolare passione e dedizione alla manifestazione poliziana nel corso degli anni.

La giornata al Teatro Poliziano sarà anche il primo momento dei bilanci dell’edizione 2017; gli organizzatori del Bravìo, il Magistrato delle Contrade di Montepulciano, ha già espresso grande soddisfazione. Complice un periodo estivo dalle temperature molto calde, la cittadina poliziana è stata letteralmente invasa dai visitatori durante tutti i giorni della manifestazione, che ha incrementato ulteriormente la sua fama e la sua visibilità.

“Siamo molto felici dell’esito di quest’edizione del Bravìo delle Botti, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Tutto si è svolto in maniera serena: la collaborazione con il Comune di Motnepulciano, le forze dell’ordine, la protezione civile e le associazioni ha dato i suoi frutti. Nonostante le preoccupazioni per le circolari sulla sicurezza, abbiamo gestito tutto con attenzione e serenità, dimostrando un’ottima compattezza di squadra e una continua crescita della manifestazione.”


Bravìo 2017: ancora una vittoria per Voltaia (27/08/17)

I colori rossoneri di Voltaia tornano a sventolare su Montepulciano, grazie alla coppia formata da Attilio Niola, detto Attila, e Matteo Paganelli, detto White Kenyan, che bissa il successo dello scorso anno e si aggiudica la vittoria nell’edizione 2017 del Bravìo delle Botti.

Voltaia era la contrada favorita, forte del convincente successo dello scorso anno: le estrazioni mattutine della griglia di partenza, inoltre, l’avevano ulteriormente facilitata concedendo alla forte coppia di spingitori la prima posizione. In prima fila erano presenti anche Collazzi, Talosa e Le Coste; in seconda fila Poggiolo, Gracciano, Cagnano e San Donato.

La caldissima giornata a Montepulciano è proseguita con la sfilata del Corteo Storico lungo il centro cittadino e l’esibizione degli sbandieratori e dei tamburini delle otto contrade sul sagrato del Duomo. Un nutrito pubblico ha partecipato con entusiasmo alla gara, che ha visto le coppie di spingitori portare botti di circa 80kg per le strade di Montepulciano.

Inizio scoppiettante per quest’edizione del Bravìo, con Voltaia che è subito scattata in prima posizione e Collazzi che è rimasta incastrata in uno scontro con la retrostante coppia di Poggiolo, perdendo subito contatto con la testa della gara. La coppia Niola – Paganelli ha preso immediatamente un vantaggio considerevole, che ha mantenuto fino all’arrivo con un tempo di 8 minuti e 34 secondi. Notevole la prova di San Donato, che dalle retrovie ha raggiunto un encomiabile secondo posto, e della stessa Collazzi, che ha recuperato posizioni fino ad arrivare quinta. Lodevole anche la prova della coppia di Gracciano, composta da due giovanissimi spingitori al loro esordio, che ha concluso la gara in quarta posizione.

La coppia di Voltaia, forte del successo dello scorso anno, si è quindi aggiudicata l’ambito panno dipinto dal pittore senese Luca Pollai, dedicato ai 700 anni dalla morte di S.Agnese. Un’altra vittoria quindi per il giovane rettore Alessio Bellari, e la quinta vittoria totale per la contrada dai colori rossoneri. Tutti i sedici spingitori in gara hanno indossato casacche listate a lutto per la recente scomparsa di Lorenzo Martire detto Torello, storico spingitore del Bravio delle Botti.


Bravìo 2017: tutto pronto per la gara tra le 8 contrade (25/08/17)

L’affascinante appuntamento del Corteo dei Ceri non ha tradito le aspettative: il pubblico di Piazza Grande è rimasto affascinato dalle esibizioni del gruppo sbandieratori e tamburini di Montepulciano e dai fuochi d’artificio sulla facciata del palazzo comunale. Il miglior modo per stemperare l’attesa nei confronti della gara di domenica 27 Agosto con la sfida tra le otto contrade del Bravìo delle Botti.

La giornata inizierà alle ore 10:00 della mattina in Piazza Grande, con l’estrazione delle posizioni di partenza e l’esibizione di sbandieratori e tamburini di Montepulciano. Le botti della gara verranno marchiate a fuoco e all’interno de Duomo si terrà l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato, la messa e la benedizione degli spingitori.

Il pomeriggio, alle ore 15:00, comincerà la sfilata del corteo storico lungo le vie cittadine, con partenza dalla Colonna del Marzocco. Il pubblico comincerà a radunarsi in Piazza Grande, dove spettacoli ed esibizioni allieteranno l’attesa fino al momento della gara.

La gara vera e propria del Bravìo delle Botti comincerà alle ore 19:00 dalla Colonna del Marzocco: due atleti per ogni contrada dovranno spingere una botte di circa 80kg per le strade di Montepulciano, facendola rotolare in salita fino al sagrato del Duomo. La prima contrada a raggiungere il traguardo si conquisterà il panno dipinto dal pittore senese Luca Pollai e dedicato a Sant’Agnese.

La grande affluenza che in questi giorni si è registrata a Montepulciano ha ampliato le misure di sicurezza per la giornata di domenica 27 agosto. Durante il pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, l’ingresso al centro storico sarà regolamentato da un biglietto di ingresso di 2,50€, disponibile presso le biglietterie poste alle porte della città. All’interno di Piazza Grande verrà installato un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara.


Le prove notturne degli spingitori, aspettando il Corteo dei Ceri (23/08/17)

Le notti di Montepulciano non stanno tradendo le aspettative: il caratteristico rumore delle botti che rotolano sulla pietra serena sta infatti accompagnando i contradaioli e i visitatori del centro storico, in attesa della grande gara di domenica 27 agosto. Le prime serate di prove notturne degli spingitori hanno già dato alcuni interessanti elementi su cui riflettere, per cercare qualche anticipazione sulla contrada che potrebbe aggiudicarsi la vittoria finale.

Le prove sono principalmente l’occasione per testare i punti più ostici del percorso, preparare le strategie per la gara ufficiale e mettere alla prova lo stato fisico della squadra, soprattutto per le contrade che non hanno ancora scelto la coppia da schierare. Particolarmente interessanti, nella serata di prove di domenica 20 agosto, i tempi di Collazzi (8 minuti e 58 secondi), Voltaia (8 minuti e 14 secondi) e Le Coste (8 minuti e 47 secondi). Prove più blande nella serata di lunedì 21 agosto, con soltanto la contrada Le Coste scesa sotto la soglia dei 9 minuti. Ci sarà comunque tempo fino a venerdì 25 agosto per provare il percorso e svolgere gli aggiustamenti atletici necessari.

Nel frattempo, cresce l’attesa per l’appuntamento tradizionale con il Corteo dei Ceri, che si terrà giovedì 24 agosto: l’affascinante atmosfera del centro storico di Montepulciano, illuminato soltanto dalle fiamme delle padellette e dalle torce degli armati, sarà attraversata dal corteo notturno con i figuranti, gli sbandieratori, i tamburini e i portatori di cero di ogni contrada. Con partenza alle ore 21:15 dalla Colonna del Marzocco, la cerimonia si concluderà in Piazza Grande con l’offerta dei Ceri in nome di San Giovanni Battista Decollato.

A seguire, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e lo spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale “Piccolo Nuovo Teatro” intitolato “Zoè”, realizzato con trampoli, costumi, fuoco, luci ed effetti speciali. La serata si concluderà con lo spettacolo pirotecnico sulla facciata del Palazzo Comunale di Montepulciano.


Bravìo 2017: presentato il panno dedicato a Sant’Agnese (21/08/17)

Emozioni e momenti di commozione nel pomeriggio del 20 Agosto al Teatro Poliziano: nel tradizionale appuntamento della domenica antecedente al Bravìo delle Botti è stato infatti svelato il panno dipinto da Luca Pollai, dedicato ai 700 anni dalla morte di Sant’Agnese, co-patrona di Montepulciano. Il panno sarà l’ambito trofeo che si aggiudicherà la contrada vincitrice del Bravìo delle Botti 2017, al termine della gara che si correrà domenica 27 Agosto.

Luca Pollai è al suo primo panno, ma è figlio di un altro pittore senese, Enzo Pollai, già autore del Panno del Bravìo delle Botti del 1996 e lo scorso anno ha dipinto il drappellone del Palio di Siena. Prima dello svelamento è stato omaggiato con un commosso ricordo il pittore dei panni delle edizioni 2015 e 2016, il maestro Cesare Olmastroni, scomparso durante la primavera. Una figura particolarmente apprezzata dalla comunità poliziana, che si era fatta benvolere dal mondo delle contrade per la sua simpatia e la sua umanità artistica, tanto che l’Amministrazione Comunale di Montepulciano ha deciso di dedicare un premio permanente alla sua memoria, spettante al bozzetto ritenuto particolarmente pregevole e vicino alla visione artistica del maestro Olmastroni. La prima edizione di questo nuovo premio, alla presenza del figlio di Cesare Olmastroni, Duccio, è stata vinta da Tommaso Andreini, proprio uno degli allievi preferiti dello scomparso pittore senese.

Altre importanti cerimonie si sono svolte sul palco del Teatro, tra cui la consegna del “Grifo Poliziano”, il premio attribuito a personalità che si sono distinte per il loro impegno nella valorizzazione di Montepulciano in ambito internazionale. Il riconoscimento è stato consegnato a Riccardo Pizzinelli, presidente della Società Storica Poliziana e dell’Opera Ecclesiastica Riunita di Montepulciano, impegnata nella valorizzazione di importanti opere storiche e architettoniche come il Tempio di San Biagio.

Seguendo una linea tracciata già dallo scorso anno, anche durante quest’edizione  sono stati presentati ulteriori nuovi costumi del corteo pubblico, commissionati dal Magistrato delle Contrade alla costumista e scenografa Noemi Grottini, già collaboratrice del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Infine, un altro attesissimo appuntamento, giunto alla sua quindicesima edizione è stato il concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.  Quest’anno il tema del concorso, che vedeva la sfida tra le otto contrade, era un primo piatto a base di pecorino. Le ricette sono state giudicate da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta da Bruno Gambacorta, ideatore del concorso. Il premio è stato vinto dalla contrada di Voltaia con “Il Cappello del Pastore”. I piatti del concorso si potranno gustare negli stand gastronomici delle rispettive contrade durante tutta la settimana degli eventi.

Si conclude così il primo weekend dell’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, che ha già fatto registrare una notevole affluenza di pubblico durante la serata di Cantine in Piazza di venerdì 18 agosto e del Proclama del Gonfaloniere di sabato 19 agosto. Proprio questo spettacolo, che caratterizza l’inizio delle cerimonie in onore di San Giovanni Decollato, è stato particolarmente apprezzato per l’impegno profuso da tutto il Magistrato delle Contrade, anche nella figura della nuova cerimoniera Sara Tonini.


Al via l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti di Montepulciano (17/08/17)

La lunga attesa è finita: venerdì 18 agosto prende il via la nuova edizione del “Bravìo delle Botti” che si concluderà con la grande gara tra le otto contrade di Montepulciano lungo le vie del centro storico di domenica 27 agosto. Prima di quel momento, come da tradizione, la cittadina poliziana si animerà di tante iniziative per una settimana densa di eventi ed emozioni.

Il primo appuntamento è per venerdì 18 agosto alle ore 18 con la seconda edizione di “Daniele’s Drink”, la gara tra le otto contrade per la preparazione di un cocktail. L’iniziativa è organizzata dalla Contrada del Poggiolo in ricordo dell’amico e contradaiolo Daniele Santoni, apprezzato barman locale, scomparso prematuramente lo scorso anno. La serata proseguirà alle ore 20 in Piazza Grande con “Cantine in Piazza”, in cui decine di produttori di Vino Nobile di Montepulciano troveranno spazio nei banchi d’assaggio in uno scenario affascinante, reso ancora più magico dalla chitarra di Giacomo Rossetti; le degustazioni si svolgeranno in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, selezionati dal Magistrato delle Contrade.

Sabato 19 agosto arriva il primo spettacolo della settimana, ovvero il “Proclama del Gonfaloniere”. Il corteo storico delle otto contrade, suddiviso in terzieri, sfilerà lungo le vie cittadine fino ad arrivare di fronte al Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama che sancirà l’inizio della sfida tra le contrade. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dello spettacolo messo in scena dal Gruppo Storico Spadaccini di Soriano, con esercizi di gruppo in sincronia e duelli fuori dai classici schemi della schermata storica. Per le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile (Piazza Grande, 7)

Altri importanti appuntamenti per domenica 20 agosto, a partire dalle ore 15:30 con la passeggiata storica  del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la “Presentazione del Panno” al Teatro Poliziano. Durante il pomeriggio verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista senese Luca Pollai e dedicata a Sant’Agnese, di cui ricorrono quest’anno i 700 anni dalla morte. Verrà inoltre premiata la contrada vincitrice della 15esima edizione di “A Tavola con il Nobile”, il concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Al termine, il panno destinato alla contrada vincitrice del Bravìo delle Botti sarà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

La giornata dia domenica sancisce anche l’inizio delle prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere alle ore 21, fino a venerdì 25 agosto. Per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene e intrattenimenti, fino alla grande gara di domenica 27 agosto. Tutta la manifestazione sarà raccontata in diretta anche dal programma televisivo “Quelli che la Botte”, con approfondimenti, interviste e riprese esclusive, in onda su Tele Idea (canali 86 – 190 – 625 – 699 del digitale terrestre) e in differita su Teletruria (canale 10 del digitale terrestre).


Piccoli Sbandieratori e Tamburini: vincono San Donato e Gracciano (07/08/17)

Si è conclusa la 35° edizione dell’ormai tradizionale appuntamento estivo con le nuove generazioni di Sbandieratori e Tamburini del Bravìo delle Botti. In occasione della festa patronale, la contrada di San Donato ha infatti organizzato per la giornata di Domenica 6 Agosto il concorso tra i giovani Sbandieratori e Tamburini delle otto contrade di Montepulciano, che ha visto una grande partecipazione per tutto il pomeriggio.

Per la categoria junior, dedicata ai bambini di età compresa tra 6 e 10 anni, la contrada vincitrice è stata Gracciano con Lorenzo Tonini, Pietro Canapini, Ludovica Gonzi, Cristiano Rusciano e Simone Rusciano. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Talosa con Maria Gambacciani, Giulia Pagliai, Emma Toppi e Diletta Chierchini; per i migliori sbandieratori, invece, la contrada di Poggiolo con Tommaso Migliorucci, Dafne Rosati, Giulio Rossi e Alessandro Massoni.

Per la categoria senior, dedicata ai ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni, la contrada vincitrice è stata invece San Donato con Daniele Fiorini, Martina Fiorini, Francesco Chiavai, Caterina Chiavai, Lorenzo Scorza, Alessandro Niosi, Simone Zerillo e Filippo Angelo Pannevis. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Le Coste con Guido Ilari, Christian Alessandro Nocchi e Sofia Guerri; per i migliori sbandieratori sono stati premiati Andrea Nocchi e Gabriele Guerrini di Gracciano.

La giornata si è conclusa con la cena della contrada di San Donato e la musica presso la Fortezza di Montepulciano, nonostante non fosse cominciata sotto i migliori auspici: la notizia della scomparsa di Lorenzo Martire detto “Torello”, uno dei più importanti spingitori nella storia del Bravìo delle Botti, ha infatti profondamente scosso il mondo contradaiolo. Unanime il cordoglio, che è stato espresso anche attraverso una passeggiata di commemorazione lungo il centro storico da parte degli amici di contrada, i colleghi spingitori e la comunità di Montepulciano per il tragico evento.

La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti continua giovedì 10 Agosto con la nuova edizione di “Calici di Stelle”, organizzata dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Alle ore 18 si terrà l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, mentre per la cena tutte le contrade apriranno le cucine con i prodotti tipici della tradizione locale in abbinamento al Vino Nobile a al Rosso di Montepulciano.


 Dame della Botte: vince Collazzi (03/07/17)

È stata proprio la contrada di Collazzi a trionfare nella tanto attesa prima edizione delle “Dame della Botte”, la versione al femminile del Bravio delle Botti di Montepulciano che si è svolta sabato 1 Luglio in Piazza Grande. Collazzi, che nella gara maschile attende ancora la prima vittoria, si è così aggiudicata il premio nella gara femminile, grazie alla bravura drlle spingitrici Ludovica Galli e Daniela Braconi.

C’era grande attesa per la prima edizione di questo evento innovativo, ideato e organizzato dalla contrada di Dan Donato. La gara si è svolta con quattro batterie eliminatorie con due contrade alla volta, in cui le spingitrici dovevano fare un giro con la botte attorno al Duomo. La finale con le quattro contrade qualificate prevedeva invece due giri attorno al Duomo, ed è stata proprio la coppia di Collazzi a spingere per prima la botte sul sagrato.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa prima edizione – ha dichiarato Alessio Betti, rettore di San Donato – Le ragazze si sono divertite, la risposta del pubblico è stata ottima. Desideriamo ringraziare l’amministrazione comunale, il Magistrato delle contrade, il Cantiere internazionale d’arte e il Bruscello per l’aiuto e il supporto. Un ringraziamento particolare a Marco Tonini, che ha ideato l’evento”

Dopo la gara di sabato 1 Luglio la festa è continuata con la cena in fortezza e la “Selfie Night” ovvero una serata musicale con Dj set in Piazza Grande. Dopo la gara femminile, a questo punto, cresce l’attesa per la gara maschile, che si terrà domenica 27 Agosto con il consueto appuntamento con il Bravio delle Botti di Montepulciano


Piccoli spingitori del Bravìo: vincono Voltaia e Poggiolo (26/06/17)

Sono le contrade che si sono spartite le ultime cinque edizioni del Bravìo delle Botti, e che continuano a sfornare giovani e talentuosi atleti: le contrade di Voltaia e di Poggiolo si sono infatti aggiudicate la nuova edizione dei “Piccoli Spingitori del Bravìo delle Botti”, organizzata come di consueto dalla contrada di Talosa.

Lo scorso 24 e 25 Giugno si è infatti svolto il 10° “Memorial Lucci” in Piazza Grande a Montepulciano, con l’esibizione del gruppo sbandieratori e tamburini e la gara tra i piccoli spingitori delle otto contrade poliziane, che hanno gareggiato nelle categorie “Allievi” e “Senior”. Per quanto riguarda la categoria “Allievi” la vittoria è andata alla contrada di Voltaia con Alessandro De Micco e Alessandro Mazzetti (seconda classificata Talosa), mentre per la categoria “Senior” a trionfare è stata la contrada di Poggiolo con Giovanni Guarino e Jacopo Parissi (seconda classificata San Donato). Ai vincitori delle rispettive categorie sono stati consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani.

Proseguono inoltre i preparativi per il Bravìo delle Botti del 27 Agosto, quando a gareggiare saranno gli spingitori ufficiali delle contrade. L’ambito panno di quest’anno sarà dipinto dallartista senese Luca Pollai, il cui bozzetto è stato selezionato dalla giuria composta dal Comune di Montepulciano e dal Magistrato delle Contrade.

Luca Pollai è nato a Siena nel 1966 ed è diplomato all’istituto d’arte; musicista ed esperto di grafica e realizzazione di oggettistica, è artista a tutto tondo. Figlio di Ezio Pollai, che dipinse il Bravìo del 1996 dedicato al cinquantesimo della Repubblica Italiana e vinto dalla contrada di Voltaia. Il tema del panno di quest’anno è dedicato a Sant’Agnese, di cui ricorrono i 700 anni dalla morte; oltre a conferire l’incarico a Luca Pollai, la giuria ha assegnato tre menzioni speciali agli artisti Tommaso Andreini, Luca Scaglione e Maria Luisa Taranta.


Nuovi costumi e tante novità per l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti (20/06/17)

La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti 2017 si è già messa in moto da molti mesi, e in questo periodo fervono i preparativi per i mesi più intensi della manifestazione poliziana. Il gruppo di lavoro del Magistrato delle Contrade, con un consiglio di gestione rinnovato, sta lavorando con entusiasmo già dai primi di febbraio; sono molte le novità che hanno in serbo per la nuova edizione, tra cui l’acquisto di nuovi costumi:

“La costumista Grottini, dopo lo splendido lavoro dello scorso anno, sta realizzando otto nuovi costumi per il Magistrato. – dichiara il reggitore Giulio Pavolucci I costumi, uno per contrada e realizzati anche grazie al contributo delle stesse, sono frutti di un’attenta ricerca storica. Grazie ai risparmi di gestione degli anni precedenti siamo riusciti a finanziare il rinnovo dei costumi del corteo, per continuare a investire nella crescita della manifestazione. La speranza, per il prossimo anno, è quella di rinnovare anche i gli otto costumi dei portatori di cero.”

Prosegue inoltre il corso di chiarine realizzato con l’Istituto di Musica di Montepulciano, finanziato dal Magistrato delle Contrade in collaborazione con la Fondazione Cantiere. Grazie all’impegno del maestro Bruno Bocci, sono cresciuti i partecipanti al corso di questo strumento musicale, tanto che è stato necessario acquistare altre due chiarine, la tipologia di tromba che viene utilizzata per manifestazioni di carattere storico come il Bravìo delle Botti.

“Un’altra importante novità è caratterizzata dal Bravìo delle Donne – commenta il Magistrato delle Contrade – organizzato dalla Contrada di San Donato. Si tratta di un’ottima idea del rettore Betti che abbiamo accolto di buon grado e sostenuto, che andrà ad animare Piazza Grande il prossimo sabato 1° luglio. Con il Bravìo delle Donne si va ad allargare il gruppo di manifestazioni collaterali, assieme al mini-Bravìo e ai Piccoli Sbandieratori e Tamburini, che sono già radicate e apprezzate dal mondo contradaiolo.”


Con l’apertura dell’anno contradaiolo cominciano i lavori per il Bravìo 2017 (24/04/17)

Domenica 23 aprile si è svolta la cerimonia di apertura dell’anno contradaiolo del Bravìo delle Botti, che sancisce l’inizio dei lavori per la nuova edizione della manifestazione poliziana più amata. Nel rispetto della tradizione, le otto contrade cittadine hanno sfilato in corteo storico lungo le vie del paese e hanno raggiunto il santuario di S.Agnese, in una splendida e limpida mattina che ha fatto registrare un grande afflusso di visitatori. Dopo la messa e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, i contradaioli sono ritornati nelle rispettive sedi per dare il via al Bravìo 2017.

Anche se mancano ancora quattro mesi alla corsa del Bravìo delle Botti, che si svolgerà domenica 27 agosto lungo le vie di Montepulciano, le contrade fervono di attività. Il Magistrato delle Contrade è stato rinnovato per il prossimo triennio, con la conferma di Giulio Pavolucci come Reggitore e la formazione di nuovi ragazzi, per rinnovare continuamente la manifestazione e la partecipazione alla vita di contrada.

“L’arrivo di nuovi componenti del Gruppo Operativo del Consiglio di Gestione ha portato una ventata di entusiasmo – ha dichiarato Giulio Pavolucci – La macchina organizzativa si è messa in moto da oltre due mesi e stiamo lavorando al meglio per preparare la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti di Montepulciano.”

La cerimonia di domenica scorsa ha sancito anche il forte legame tra la manifestazione e S.Agnese: l’anno contradaiolo, infatti, non chiuderà nel 2017, ma proseguirà per tutto il prossimo anno, formando un legame diretto con la prossima edizione. Se nel 2017 ricorrono i 700 anni dalla morte di Agnese Segni, nel 2018 ricorreranno i 750 anni dalla nascita, e il mondo del Bravìo delle Botti ha così pensato di omaggiare la ricorrenza.


Bravìo delle Botti: si apre l’anno contradaiolo (19/04/17)

Mancano ancora quattro mesi al Bravìo delle Botti, ma la cittadina poliziana è già al lavoro per la manifestazione più attesa dell’estate: la settimana degli eventi che culminerà con la gara tra le otto contrade di domenica 27 agosto, attraverso la sfida che porterà gli spingitori a far rotolare le botti in salita lungo le vie cittadine, fino al sagrato del Duomo.

L’inizio dei preparativi per il grande evento estivo è testimoniato dall’apertura dell’anno contradaiolo, che si terrà domenica 23 aprile presso il santuario di S.Agnese a Montepulciano. Come da tradizione, le contrade riceveranno la benedizione e renderanno omaggio alla santa patrona della cittadina, di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte. Le celebrazioni di rito cominceranno la mattina della domenica, alle ore 10, con il corteo storico delle otto contrade; alle ore 11 si svolgerà la messa, e all’uscita si terrà la tradizionale sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, nel piazzale antistante la chiesa.

L’apertura dell’anno contradiolo sarà anche la prima uscita pubblica del nuovo Magistrato delle Contrade di Montepulciano, le cui cariche sono state rinnovate per il prossimo triennio. Confermato alla guida, in qualità di reggitore, Giulio Pavolucci: dopo le positive esperienza dello scorso triennio, il gruppo di lavoro composto da giovani appassionati provenienti dal mondo contradiolo è pronto a mettere in campo tutta l’esperienza degli anni precedenti. Oltre al reggitore Pavolucci, sono stati eletti Giacomo Volpi e Francesca Mozzini con la carica di vicari, Sara Tonini come cerimoniere, Marco Torelli con il ruolo di camerlengo. I componenti della gestione precedente del Magistrato delle Contrade rimasti a far parte del nuovo triennio si sono adoperati per cercare nuovi componenti del Gruppo Operativo, in modo da permettere la formazione di nuovi ragazzi e rinnovare continuamente la manifestazione.

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Diretta Rock 2017: alla scoperta del Live Rock Festival

Nuova edizione del Live Rock Festival di Acquaviva, nuova edizione di Diretta Rock! Dopo gli esperimenti della prima stagione e dopo il successo dello scorso anno, la nostra redazione è pronta a…

Nuova edizione del Live Rock Festival di Acquaviva, nuova edizione di Diretta Rock! Dopo gli esperimenti della prima stagione e dopo il successo dello scorso anno, la nostra redazione è pronta a una nuova avventura durante la manifestazione rock più amata del territorio, uno dei festival a ingresso gratuito più importanti a livello nazionale. Il Live Rock Festival, giunto alla XXI edizione, si prepara a stupire con la sua offerta musicale di artisti internazionali; La Valdichiana è pronta a raccontare tutti gli ospiti e le emozioni delle cinque serate di Acquaviva, dal 6 al 10 settembre 2017.

Ogni sera, a partire dalle ore 20, saremo in diretta streaming su Facebook Live con la nuova stagione di “Diretta Rock” per raccontare tutto ciò che ruota attorno alla manifestazione, con approfondimenti e interviste, subito prima dell’inizio dei concerti serali. Le puntate saranno poi raccolte in archivio nella pagina YouTube e su questo speciale. Potete venire anche a incontrarci dal vivo presso lo stand dedicato alla trasmissione all’interno del Live Rock Festival, per conoscere gli artisti e raccontarci la vostra esperienza!

Seguendo un percorso di crescita e innovazione già inaugurato da Giardino Valdichiana, tra le novità di quest’anno ci sarà la regia digitale a cura di Lightning Multimedia Solutions, per una migliore resa tecnica; le puntate saranno inoltre suddivise in tre blocchi con tre presentatori diversi (Valentina, Tommaso e Marta) per raccontare la manifestazione da più punti di vista. Vi aspettiamo, venite a vivere e raccontare il Live Rock Festival insieme a noi!

Puntata 5 – domenica 10 settembre

  • Willie Peyote
  • Alessandro Pinzuti del Collettivo Piranha
  • I tecnici del Live Rock Festival

Puntata 4 – sabato 9 settembre

  • Marta di Incontriamoci e Riccardo di Migrantes
  • Gli Stregoni
  • Emanuele, Daniele, Veronica e Daniele del Collettivo Piranha

Puntata 3 – venerdì 8 settembre

  • Bruno Belissimo
  • Matteo e Gaetano di Legambiente
  • Claudio, Riccardo e Lorenzo del Collettivo Piranha

Puntata 2 – giovedì 7 settembre

  • Lalla e Arianna del Collettivo Piranha
  • Alessio Biancucci racconta il Live Rock Festival 2017
  • Gli Ex-Otago

Puntata 1 – mercoledì 6 settembre

  • Lorenzo Bui presenta il Live Rock Festival 2017
  • Claudio dei Mighty Oaks
  • Niccolò, Riccardo e Federico del Collettivo Piranha
  • I Soviet Soviet

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Festa di San Vittorino ad Acquaviva – edizione 2017

Branded Content a cura di Valdichiana Media e ASD Il Fierale – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 della Festa di San Vittorino di Acquaviva La Festa di San Vittorino saluta…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e ASD Il Fierale – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 della Festa di San Vittorino di Acquaviva


La Festa di San Vittorino saluta alla prossima edizione (05/08/17)

Dopo un inizio incerto, la Festa di San Vittorino si è chiusa con un grande successo: grande partecipazione alla serata di chiusura con i tradizionali fuochi d’artificio presso i giardini dell’ex-Fierale di Acquaviva di Montepulciano. La festa, organizzata dall’associazione “Il Fierale”, ha proposto per cinque sere intrattenimento musicale con la band più famose di “Canale Italia” e stand gastronomici con prodotti tipici, tra cui l’ocio arrosto dal collo ripieno.

“Nonostante alcune serate difficili a causa maltempo, la chiusura è stata molto buona. – ha dichiarato il presidente Vito Goracci – Abbiamo avuto grande partecipazione, con uno splendido spettacolo pirotecnico che ha affascinato Acquaviva e che ha salutato tutti i partecipanti alla prossima edizione della festa.”

La festa ha visto la partecipazione di orchestre e musicisti di grande richiamo tra cui Titti Bianchi, Omar Codazzi, Vanessa e Angeloni e Marianna Lantieri, fino alla chiusura di domenica 3 settembre con “Massimo e Cristiana Band”. In due serate gli organizzatori hanno dovuto limitare gli accessi con un ingresso a pagamento, che risultava comunque libero a tutti coloro che avevano usufruito degli stand gastronomici per la cena.

“Si tratta di una misura che si è resa necessaria per far fronte al grande impegno economico necessario per portare ad Acquaviva alcune tra le band più famose a livello nazionale in questo settore. – ha spiegato il presidente Goracci – Il grosso impegno dovuto sia al noleggio degli stand per tutta la durata della festa, sia al cachet richiesto da tali orchestre, non ci consente di pareggiare i costi con gli incassi della semplice offerta libera all’ingresso. Questa soluzione, invece, ci consente di portare ad Acquaviva orchestre sempre più importanti.”


La Fiera di San Vittorino promuove i prodotti tipici locali (31/08/17)

La nuova edizione della Festa di San Vittorino, presso i giardini dell’ex-fierale di Acquaviva di Montepulciano, è cominciata sotto i migliori auspici. L’appuntamento ormai tradizionale per tutti gli abitanti e per i tanti visitatori giunti dai paesi limitrofi propone una serie di iniziative musicali con artisti di grande richiamo direttamente da Canale Italia tra cui Omar Codazzi, Vanessa Angeloni e Marianna Lantieri. Non mancano poi gli efficienti stand gastronomici per le cene alla festa, con prodotti di eccellenza del territorio.

Proprio ai prodotti tipici del territorio è dedicata la Fiera di San Vittorino, che si svolgerà sabato 2 settembre, come da tradizione, lungo la via principale di Acquaviva di Montepulciano. Alla fiera, dedicata principalmente all’Aglione della Valdichiana, sarà possibile trovare tante specialità agroalimentari locali, oltre a numerosi banchi di un vivace mercato di ispirazione contadina.

La Fiera di San Vittorino sarà anticipata da un convegno al Teatro dei Concordi, sempre sabato 2 settembre, a partire dalle ore 10:00. Un dibattito sulla tutela e sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali per lo sviluppo del territorio, organizzato dall’associazione “Il Fierale” e dalla società “Qualità e Sviluppo Rurale” con il patrocinio del Comune di Montepulciano. Il convegno, dal titolo “Un territorio, un paniere: Valdichiana” vedrà la partecipazione di importanti relatori: Andrea Rossi, Sindaco del Comune di Montepulciano, Paolo Tiezzi Maestri, Assessore alla cultura del Comune di Torrita di Siena, Ivano Capacci, Presidente dell’Associazione per la tutela e la promozione dell’Aglione della Valdichiana, Stefano Biagiotti, QSR – Università degli Studi di Roma ” UNITELMA-SAPIENZA”, Fabrio Fabbri, dirigente della Regione Toscana, Gian Piero Joime, Università degli Studi di Roma “SAPIENZA”, Umberto Di Matteo, Università degli Studi di Roma “GUGLIELMO MARCONI”  e infine Franco Boschi del centro culturale “Gens Valia”.


Nuova edizione per la Festa di San Vittorino (29/08/17)

Nuova edizione per la Festa di San Vittorino, che si svolge presso i giardini dell’ex-fierale di Acquaviva di Montepulciano. La festa, organizzata dall’associazione “Il Fierale”, è un appuntamento tradizionale e anche per quest’anno propone una serie di eventi musicali, attività sportive e offerte gastronomiche per tutti i gusti. Da mercoledì 30 Agosto a domenica 3 Settembre gli stand gastronomici saranno infatti aperti nell’affascinante cornice dei giardini, a partire dalle ore 20, e domenica 3 Settembre saranno attivi anche durante il pranzo. Il piatto tipico è l’ocio arrosto dal collo ripieno, particolarmente apprezzato dai visitatori.

Punto di forza della manifestazione è l’offerta musicale: tutte le sere, infatti, si può ballare nei giardini dell’ex-fierale con orchestre e musicisti di grande richiamo. Si comincia mercoledì 30 Agosto con l’orchestra spettacolo “Titti Bianchi”, poi giovedì 31 Agosto con la grande orchestra spettacolo “Omar Codazzi” e venerdì 1 Settembre con l’orchestra spettacolo “Vanessa Angeloni”. Si prosegue sabato 2 Settembre con l’orchestra spettacolo “Marianna Lantieri”, direttamente da Canale Italia, per arrivare alla chiusura di domenica 3 Settembre con la “Massimo e Cristiana Band”. La serata sarà poi conclusa dal tradizionale spettacolo pirotecnico.

La Festa di San Vittorino non è soltanto cibo e buona musica, ma anche sport e divertimento: mercoledì 30 Agosto si terrà la quarta Gara Podistica tra i Colli del Vino Nobile, una gara competitiva di 9,2km che partirà alle ore 18. Tutte le sere, poi, mercatini nel Fierale e giochi gonfiabili per bambini.

Sabato 2 Settembre sarà la volta della tradizionale “Fiera di San Vittorino”, con i banchetti allestiti lungo la strada principale di Acquaviva e dedicati all’Aglione della Valdichiana, un prodotto tipico del nostro territorio. Sempre nella giornata di sabato, alle ore 10, presso il Teatro dei Concordi di Acquaviva di Montepulciano si terrà un convegno sui prodotti tipici locali, a cura di Qualità e Sviluppo Rurale, dal titolo “Un territorio, un paniere: la Valdichiana”.

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Bravìo 2017: i fioretti delle contrade

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere…

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere in caso di vittoria della propria contrada. Così ognuno di loro si è rivolto a un santo particolare, e alla fine la contrada vincente è stata proprio quella di Voltaia; come promesso, la sera della vittoria i contradaioli hanno portato il rettore in carretta in giro per il paese. Dopotutto, un fioretto è un fioretto!

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Bravio delle Botti 2017 – Schede degli Spingitori

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far…

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme una botte di circa 80kg per oltre un chilometro e mezzo, lungo le vie del centro storico. Il percorso comincia dalla Colonna del Marzocco e termina sul sagrato del Duomo, dove la prima botte che giunge al traguardo si aggiudica il panno del Bravìo.

Per risalire le vie cittadine e arrivare primi al traguardo serve una coppia di spingitori capaci e ben allenati: potenza, velocità, resistenza ed esperienza, sono tutte caratteristiche che possono fare la differenza per la vittoria finale! Per affrontare la sfida del Bravìo delle Botti ogni contrada deve formare una coppia tra gli spingitori a disposizione…. e voi, quale coppia scegliete?

Cagnano

Collazzi

Le Coste

Gracciano

Poggiolo

San Donato

Talosa

Voltaia

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“Tre Gotti al Campino, il festival che scuote Trequanda

Immersa nel cuore verde della provincia di Siena c’è, splendida, Trequanda e al centro di Trequanda c’è uno dei parchi con la vista più bella che si possa ottenere. In…

Immersa nel cuore verde della provincia di Siena c’è, splendida, Trequanda e al centro di Trequanda c’è uno dei parchi con la vista più bella che si possa ottenere. In questo parco, da nove anni, i giovani gravitanti attorno ad un circolo ARCI presente nel piccolo borgo mettono in piedi un festival estremamente rock’n’roll. Estremamente puntuale nelle scelte stilistiche che offrono al pubblico agostino, invitano artisti sempre rigorosamente underground, orientanti nelle forme post-grunge del panorama rock italiano. È il quartier generale degli Impatto Zero, che noi abbiamo già incontrato (Impatto Zero) e che canalizza un flusso creativo locale in una delle ambientazioni più belle e particolari cui si possa ambire per un festival.  Il Parco della Mura Ornella Pancirolli si estende su una vasta area verde prossima al borgo di Trequanda e comprende, un campo di calcetto, una piattaforma in cemento, con tribuna ad anfiteatro.

Durante gli allestimenti del festival ho incontrato Domenico Perugini, direttore artistico del festival, e Fabrizio Nardi, presidente del circolo ARCI di Trequanda.

La vostra ambientazione è diversa rispetto a quella di altri festival che si fanno da queste parti. Cosa ha signficato per voi tirare su un festival di rock undeground qui?

Domenico Perugini: Abbiamo iniziato nove anni fa, un po’ per la solita apatia di provincia, un po’ per il paese piccolo che ci sembrava limitante. Non c’era altro, oltre la festa de l’Unità. Decidemmo quindi di offrire qualcosa che fosse più interessante per noi. Eravamo giovanissimi e mettemmo in piedi un festival di due giorni senza un soldo. L’anno di svolta è stato il 2014, in cui hanno suonato da noi i Management del Dolore Post Operatorio. Abbiamo iniziato ad invitare artisti che avessero un pubblico nazionale. Da lì abbiamo fatto sempre meglio, e siamo arrivati ad ospitare importanti nomi del panorama indipendente italiano: Diaframma, Giorgio Canali, Gazebo Penguins, Gli Scontati. Tutto questo senza grandi sponsor, contando solo sui soldi che abbiamo raccolto ad ogni edizione per quella successiva.

 

Fabrizio Nardi: le associazioni del luogo devono portare vantaggi al territorio cui appartengono. L’arci non solo con il Tre Gotti al Campino ma anche con la festa dell’olio, fa da collettore sociale, riunisce i giovani e migliora il posto in cui viviamo. Trequanda ci fornisce uno spazio bellissimo in cui organizzare una festa e noi cerchiamo di ricambiare anche nei confronti del paese attraverso aiuti alle altre attività culturali svolte nel nostro paese durante l’anno. Il nostro circolo conta cinquanta tesserati, una minima parte è formata da over-sessanta, la stragrande maggioranza invece è composta da ragazzi introno ai vent’anni, ed è una cosa molto particolare, rispetto alla media dei tesserati ARCI del resto d’Italia. Quando andiamo alle riunioni provinciali infatti siamo sempre i più piccoli. Qui c’è un presidente di 23 anni, un vice di 25, e su dodici consiglieri, dieci hanno meno di trent’anni.

Parliamo dell’evento di quest’anno: quali sono le novità?

Domenico Perugini: la novità più grande è che quest’anno ci siamo ancora di più allargati e abbiamo aggiunto un ulteriore giorno. Da quest’anno c’è anche il giovedì. C’è un ulteriore dispendio di energie. Tutto il festival si è ingrandito. Dal punto market, agli incontri presentazioni di libri che verranno fatti tutte le sere prima dell’inizio dei live, fino allo spazio tattoo. La proposta è ancora più varia. La formula è quella collaudata degli altri anni con rilevanti ampliamenti.

Sugli artisti? Come vi siete orientati?

Domenico Perugini: Abbiamo come sempre cercato di osservare le proposte del mondo musicale attuale e guardare all’Alt Rock nostrano. Oltre a selezionare gli artisti che ovviamente ci piacciono, preferiamo sempre chiamare quelle persone che conosciamo personalmente. Nella nostra breve esperienza come band (gli Impatto Zero, Domenico ne è il bassista. ndr) siamo entrati in contatto con un reticolo sociale che cerchiamo di sfruttare, quando ci troviamo a dover definire la line up di Tre Gotti al Campino.  Sia per la serata di apertura, per la quale si esibiranno tre band locali che si stanno affermando in un’area più vasta e stanno ricevendo critiche positive – i Canale 52 di Cortona, i Dudes di Chiusi  e i Belindà di Farnetella –  sia per i nomi più importanti di questa edizione: i Voina che quest’anno abbiamo fatto benissimo, aperti dagli A Pezzi, e gli One Dimensional Man, che sono una di quelle band che ci ha cresciuto e che non ci sembra vero aver portato qua. Domenica suoneranno gli Sbanebio, che sono amici se non altro perché già hanno suonato in al Tre Gotti al Campino, e i Carbonara Blues, che vengono da Rapolano Terme e quindi giocano in casa. Viviamo questo festival come un ritrovo tra musicisti che conosciamo e a cui ci fa piacer mostrare casa nostra. In più diamo la possibilità a tutti di sentire qualcosa di diverso. Cerchiamo di essere ancora marcatamente underground e non cedere alla dimensione “pop” dell’indie italiano.

Gli Impatto Zero suoneranno Sabato prima degli One Dimensional Man. Come la vivete?

Domenico Perugini: Noi come impatto zero partecipiamo ancora una volta al “nostro” festival. Abbiamo preso poche date perché stiamo scrivendo e lavorando al nostro album e abbiamo delle scadenze impellenti, però questo è il nostro festival, qui siamo nati e qui continuiamo ad essere…

È un po’ il vostro quartier generale… e invece, l’aspetto gastronomico?

Fabrizio Nardi: Come ogni festa che si rispetti a TGAC non può mancare lo stand gastronomico e presenta una selezione di piatti che è molto legata alla tradizione,  non possono mancare i pici e la tagliatella al ragù di chianina. Ogni sera poi c’è anche una pizzeria. Oltre alle birre artigianali poi, facciamo una selezione dei vini del comune di Trequanda, che sostengono il festival. C’è buona musica, buon cibo, buon vino e ottime birre. La scenografia è tra le più belle cui si potrebbe auspicare. Mancare sarebbe un peccato.

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Chimera Comix: giochi, cosplay e fumetti a Monte San Savino

Un tuffo in un’atmosfera fantasy grazie a una rete di appassionati e di cultori del gioco e del fumetto, coordinata da CNA Arezzo con il patrocinio del comune di Monte…

Un tuffo in un’atmosfera fantasy grazie a una rete di appassionati e di cultori del gioco e del fumetto, coordinata da CNA Arezzo con il patrocinio del comune di Monte S. Savino. Dopo la prima giornata di sabato 1 Luglio, con “Chimera Comix” anche domenica 2 Luglio la cittadina della Valdichiana continuerà la trasformazione in un palcoscenico curioso e stravagante adatto a ogni età.

Tante le iniziative in programma, anche per la giornata di domenica: nell’area dedicata a illustratori ed editori nel palazzo del Cassero, il pubblico potrà incontrare alle ore 15 Marco Santucci e Maria Elena Sanapo, illustratori Marvel e DC Comics, con il workshop “Come si diventa disegnatori di fumetti”. Successivamente alle ore 16, un altro laboratorio con Mengozzi e Marcora dal titolo “Eroi di carta e Inchiostro: workshop sulla creazione di un personaggio a fumetti”.

Lungo le vie del centro storico continueranno invece gli intrattenimenti a tema, come quelli curati dalla compagnia d’arme historica Laminis, i cavalieri Mos Ferris, Flos Ferris, Lupus Malleficarum e White Company nell’area medievale. Nell’impianto sportivo di viale Diaz, invece, si svolgeranno dimostrazioni di Quidditch babbano di Harry Potter e partite disputate da squadre ufficiali della lega nazionale AIQ.

Grande attesa, infine, per l’evento dedicato al cosplay di domenica pomeriggio: dalle ore 16 alle ore 19 la presentatrice Sunita Sunymao accompagnerà sul palcoscenico i concorrenti, che saranno giudicati dalla giuria composta da Santoni Alessio, Ermes Quadri, Giulia C. Faralli, Sara Mattesini e Hylian. Il contest dedicato al cosplay permetterà ai vincitori di aggiudicarsi degli abbonamenti per Lucca Comics & Games 2017, la più grande fiera italiana del settore.


Dopo il successo crescente di fiere dedicate ai fumetti, ai giochi e ai mondi del fantastico come Lucca Comics oppure la Festa dell’Unicorno, anche a Monte San Savino arriva un evento unico nel suo genere, una fiera innovativa per la Valdichiana e dintorni. Sabato 1 e Domenica 2 Luglio si terrà infatti la prima edizione di Chimera Comix, che si propone di essere molto più che una fiera dedicata ai fumetti, cosplay e videogiochi. Aperta a grandi e piccini, la fiera durerà fino alla mezzanotte di entrambi i giorni, con due spettacoli serali e molteplici offerte gastronomiche a disposizione dei visitatori.

Il sabato sera si esibiranno sul palco gli Alvin Star, una Cartoon Cover Band che suonerà dal vivo le più famose canzoni dei cartoni animati, con l’apertura di Sunita Sunymao, apprezzata cantante del settore. La domenica sera invece ci sarà uno spettacolo di Cabaret, con i gruppi comici toscani, ma famosi in tutta Italia: i Progildan e i Gemelli Siamesi. L’evento con le sue varie attività occuperà tutto il centro storico, promuovendo più di una trentina di diverse offerte ludiche per ogni età: si va dai gonfiabili gratuiti per i più piccoli, ai laboratori creativi e passeggiate con i pony, ai giochi da tavolo, di carte e videogames, fino ad arrivare ai giochi in prima persona, come l’Escape Room, il Paintball, l’Archery Games, Bubble Soccer, i percorsi della paura, dimostrativi di giochi di ruolo dal vivo e perfino un’area dedicata all’apocalisse zombie. Non mancherà poi una piazza interamente dedicata alla rievocazione storica medievale, con punti ristoro, banchini e animazione a tema.

Nel palazzo del Cassero, sarà collocata invece la rassegna dedicata a fumettisti, illustratori ed editori, che mostreranno le loro opere al pubblico. Cosplayers da tutta Italia verranno poi vestiti dai loro personaggi preferiti, tratti dai manga, anime, videogames, fumetti, cartoni animati, film, telefilm e libri, interpretandone gli atteggiamenti e sfidandosi in un contest sul palco la domenica pomeriggio. Nell’impianto sportivo di Viale Diaz, si svolgeranno dimostrativi di Quidditch babbano di Harry Potter e partite disputate da squadre ufficiali della lega nazionale AIQ. Per la sua prima edizione Chimera Comix avrà l’onore di avere come ospite nell’area games Angelo Porazzi, che è stato vincitore con il gioco da tavolo Warangel del 1° storico “Miglior Gioco Italiano” a LuccaGames 2000, mentre a PLAY Modena 2015 ha ricevuto il “Premio alla Carriera”. Con i suoi giochi e illustrazioni è chiamato a partecipare a tutte le maggiori manifestazioni ludiche Italiane, fino ad arrivare a Chicago e Dallas negli Stati Uniti.

Tanti gli ospiti illustri anche nell’area Comics, presso il palazzo del Cassero: sarà presente sabato pomeriggio alle 16 per una conferenza dedicata, Mr. Tex, Fabio Civitelli, un altro disegnatore della famosa serie a fumetti, Rossano Rossi, Marco Santucci, disegnatore Marvel e Maria Laura Sanapo, illustratrice per DC comics. Il noto scultore, pittore, scenografo della provincia, Alessandro Marrone sarà impegnato a creare un’opera a tema durante i due giorni della fiera.

L’evento è organizzato dall’Associazione Mystara con il patrocinio del comune di Monte San Savino e la collaborazione di CNA, e varie associazioni di categoria del luogo. Maggiori informazioni possono essere trovate nel sito web dedicato: Chimera Comix. Un evento imperdibile per tutti gli appassionati del settore in Valdichiana, a cui consigliamo di continuare a seguire il nostro magazine: la redazione sarà presente alla fiera di Monte San Savino per realizzare approfondimenti speciali e tante sorprese!

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Palio della Rivalsa 2017 – Tutte le Notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Pro Loco Bettolle – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Palio della Rivalsa di Bettolle  Alla contrada Le Caselle il 22esimo Palio della…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Pro Loco Bettolle – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Palio della Rivalsa di Bettolle 


Alla contrada Le Caselle il 22esimo Palio della Rivalsa (19/06/2017)

Si è conclusa con la vittoria della contrada Le Caselle, colori giallo-nero, la 22esima edizione del Palio della Rivalsa di Bettolle, che si è aggiudicata il drappo dipinto dall’artista Valerio Trabalzini.

La giornata di palio della Rivalsa è iniziata con la sfilata del corteo storico risalente al 1500, anno in cui tale Ascanio della Cornia, signore di Castiglion del Lago, si rese protagonista della singolare azione bellica contro il fortilizio senese interra Chianina di Bettolle e a cui si ispira il palio di Bettolle. Al corteo storico è poi seguita la Santa Messa celebrata dal parroco di Bettolle, Don Wilmo Marsci, l’estrazione delle postazioni di partenza della corsa e la benedizione degli atleti delle cinque contrade, Casato, Ceppa, Caselle, Montemaggiore e Poggio.

Silvio Valentini, Contrada Montemaggiore – Miglio Tamburino

È poi toccato agli sbandieratori e ai tamburini delle cinque contrade a scendere in piazza Garibaldi per sfidarsi a colpi di bandiera e a suon di tamburo. Ogni contrada ha incantato il numeroso pubblico di piazza Garibaldi di Bettolle, con volteggi, lanci di bandiere e rulli di tamburi. Ad aggiudicarsi il premio come miglior tamburino Silvio Valentini, alla sua terza vittoria, con i colori della contrada Montemaggiore. Per Silvio, che si è avvicinato da piccolo al tamburo, anche se abituato a vincere, è stata una bellissima e inaspettata vittoria.

Inaspettata come la vittoria degli sbandieratori della contrada il Casato, Jacopo Picciafuochi e Federico Terrosi, a cui è andato il premio come migliori sbandieratori. I due sbandieratori giallo-blu, alla loro prima

Jacopo Piccifuochi e Federico Terrosi, Contrada il Casato – Miglior Sbandieratori

vittoria, hanno registrato un punteggio nettamente superiore rispetto agli sbandieratori delle altre contrade. Lanci e scambi perfetti hanno consegnato l’ambito premio a Jacopo e Federico che si sono detti emozionati per questa vittoria arrivata dopo molti allenamenti e tanta voglia di aggiudicarsi il premio, non solo per portare in alto i colori della contrada, ma per motivo di orgoglio personale visto che per loro la bandiera non è solo divertimento ma soprattutto passione.

Signora di Contrada Rita Cortonesi e Signore di Contrada Stefano Zacchei, Contrada Montemaggiore – Premio ‘Bella Betulla’

Ad aggiudicarsi il premio ‘Bella Betulla’, attribuito al miglior corteo storico per l’attinenza storica, la cura dei dettagli e il portamento, la contrada Montemaggiore con i colori rosso-verde e con la signora e il signore di contrada, Rita Cortonesi e Stefano Zacchei, il paggetto Edoardo Zacchei e la paggetta Amì Bernardini, gonfaloniere Francesca Vannuccini e guardia a piedi Lionello Vannozzi.

La vittoria della contrada Le Caselle si è concretizzata dopo la corsa con barellino e anfora intorno al paese e venti minuti, tempo limite, di scalata ai pali alti 5 metri e unti con lo strutto di maiale, dove però nessun scalatore di nessuna contrada è riuscito a salire. La contrada giallo-nero si è aggiudicata il 22esimo palio della Rivalsa perché è arrivata prima nella corsa: la prima coppia di atleti con barellino e anfora, composta da Lucrezia Silvestri e Alessio Vagli, ha, fin dalla partenza del primo giro, staccato gli atleti delle altre contrade con un buon vantaggio di tempo. Vantaggio mantenuto poi dalla seconda coppia di atleti William Mainò e Samuele Vinciarelli che, nei due giri successi intorno al paese, hanno sempre guidato la gara davanti a tutte le altre contrade. Solo la contrada la Ceppa ha dato filo da torcere agli atleti giallo-nero, che ha finito però la corsa in seconda posizione, seguita dalla contrada Poggio, Montemaggiore e infine Casato.

Soddisfazione per la presidente della contrada le Caselle Serena Fedeli e per il Capitano Andrea Fiorino che si sono detti soddisfatti e contenti della vittoria perché dopo undici anni il palio rientra nella loro sede, salendo così ad otto i pali conquistati dalla contrada giallo-nera.

Soddisfazione espressa anche dal presidente della Proloco di Bettolle, Davide Bianchini, che, al suo primo incarico da presidente, ha usato parole più che positive per commentare l’edizione del palio appena conclusa che ha fatto registrare un ottima presenza di pubblico, non solo gente di Bettolle, ma anche di paesi limitrofi.

“Si chiude la XXII edizione del Palio della Rivalsa. Tutte le contrade hanno qualcosa da mettere in bacheca, un trofeo del torneo di calcio a 5 per la contrada la Ceppa, la coppa della provaccia per la contrada il Poggio, il piatto Bella Betulla ed il trofeo del tamburino per la contrada Montemaggiore, quello degli sbandieratori per la contrada il Casato ed infine il drappo per la contrada le Caselle. Sono stati giorni intensi ma bellissimi, quindi è doveroso ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo” – è il commento del presidente della proloco Davide Bianchini.

La vittoria della contrada Le Caselle va in archivio una strepitosa 22esima edizione del palio della Rivalsa, edizione di novità e di molte conferme, dagli eventi collaterali, alla formula, al regolamento, fino al coinvolgimento di tutti, grandi e piccoli, a dimostrazione che il palio dei Bettolle non è solo storia, agonismo e divertimento, ma è anche aggregazione, condivisione e amicizia.


La ‘cena sotto i pali’ dà il via al 22esimo Palio della Rivalsa (07/06/17)

Il Palio della Rivalsa, giunto alla 22° edizione, si svolgerà dal 10 al 18 Giugno nel centro storico di Bettolle. Istituito nel 1995 grazie all’impegno della Pro Loco e delle cinque Contrade del paese (Il Casato, Le Caselle, La Ceppa, Montemaggiore e Il Poggio), questa manifestazione ha contribuito ad affermare una nuova immagine del paese e a coinvolgere tutta la cittadinanza.

La manifestazione rievoca un episodio del XVI secolo, quando Ascanio della Cornia, signore di Castiglion del Lago, si rese protagonista di una singolare azione bellica raccontata nel “Diario delle cose avvenute in Siena” da Alessandro Sozzini: “…il giorno 8 marzo 1553, Ascanio della Cornia passò il ponte a Valiano con trecento cavalli e duemila fanti e condusse vettovaglie salendo a Montepulciano; ed arrivata la fanteria al Poggio di Bettolle in Valdichiana, dove si ergeva il Castello oltre quaranta capanne per abitazione, vi attaccarono fuoco e bruciarono tutto; e poi con la cavalleria se ne tornarono al campo…”

La settimana degli eventi del Palio prenderà il via sabato 10 giugno a partire dalle 20:30 quando il centro storico di Bettolle farà da cornice alla ‘Cena sotto i Pali’, la prima edizione di una cena degustazione dove sarà possibile assaporare i gusti e sapori della Valdichiana, dalla pasta con sughi tipici, alla porchetta, ai salumi, fino ad arrivare ai dolci della tradizione fatti in casa, il tutto accompagnato dalla strepitosa birra agricola ‘Saragiolino’. La cena degustazione sarà accompagnata dalle esibizioni degli allievi della scuola sbandieratori e tamburini di Bettolle, poi i rullii dei tamburi e i volteggi colorati della bandiere lasceranno spazio al gruppo musicale Sofa’s Dast che con il loro repertorio animerà la piazza per farla ballare fino a tarda notte.

Inizia quindi sotto i migliori auspici un’edizione del Palio della Rivalsa rinnovata. Durante l’anno infatti ci sono stati dei cambi al vertice dell’associazione Proloco, dopo le dimissioni del presidente Franco Farsi, si sono svolte le elezioni per scegliere il nuovo consiglio e il nuovo presidente, ruolo ricoperto da Davide Bianchini; sono state poi introdotte alcune nuove regole durante la giornata di gara e anche la settimana degli eventi ha subìto dei cambiamenti per far godere appieno l’atmosfera del palio a tutti i contradaioli e turisti.

La gara tra le cinque contrade, ognuna composta da quattro elementi, si correrà domenica 18 giugno alle 17:30 nel centro storico di Bettolle. I primi due elementi, obbligatoriamente di sesso diverso, sono i cosiddetti “barellieri”, le cinque coppie di barellieri avranno il compito di compiere due interi giri del centro storico del paese, trasportando un’anfora di legno in precario equilibrio su una barella.

Al termine dei due giri, la prima coppia che giunge all’arrivo passa il turno all’altra coppia di componenti della squadra, i cosiddetti “scalatori”, che hanno il compito di scalare un palo di legno, alto 5 metri e dal diametro di circa 30 centimetri, cosparso di grasso. Chi riesce a spegnere per primo un piccolo fuoco posto alla sommità del palo, che simboleggia l’incendio acceso da Ascanio nel piccolo borgo di Bettolle, sarà il vincitore. Se nessuno delle coppie di scalatori riesce entro un tempo massimo a giungere alla sommità del palo, la vittoria viene assegnata alla contrada la cui coppia di barellieri è giunta per prima nella piazza.

Ma in attesa di sapere chi riuscirà a spegnere tra le cinque contrade l’incendio al castello di Bettolle per la 22esima edizione del Palio della Rivalsa, il centro storico di Bettolle vi aspetta sabato 10 giugno alle 20:30 con la grande novità la ‘Cena sotto pali’ un evento tutto da scoprire e gustare.

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