Similmente a quanto accaduto lo scorso maggio con il “Decreto Rilancio”, che conteneva misure urgenti di sostegno economico alle categorie colpite dal lockdown primaverile per la gestione dell’emergenza sanitaria, il Governo ha varato un “Decreto Ristori” per sostenere le imprese e i lavoratori maggiormente colpiti dalle chiusure degli ultimi provvedimenti. Il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore dal 29 ottobre; ecco la sintesi degli interventi.

1. Contributi a fondo perduto 

Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con  la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal “Decreto Rilancio”. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro (con un ristoro pari al 10 per cento del calo del fatturato). Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza. L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.

2. Proroga della cassa integrazione

Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.

È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata sulla base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.

3. Esonero dal versamento dei contributi previdenziali

Viene riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021. 

L’esonero è determinato in base alla perdita di fatturato ed è pari:

  • al 50% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato inferiore al 20%;
  • al 100% dei contributi previdenziali per i datori che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%. 

4. Credito d’imposta sugli affitti

Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.

5. Cancellazione della seconda rata IMU

La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.

6. Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo

Sono previste:

  • una indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;
  • la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.

7 Fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti

È stanziato complessivamente 1 miliardo per il sostegno nei confronti di alcuni settori colpiti:

  • 400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
  • 100 milioni per editoria, fiere e congressi;
  • 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
  • 400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.

8. Reddito di emergenza

A tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.

9. Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo

È riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) e “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.

10. Sostegno allo sport dilettantistico

Per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito Fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport.

Il Fondo viene finanziato per 50 milioni di euro per il 2020 per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività, tenendo conto del servizio di interesse generale che queste associazioni svolgono, soprattutto per le comunità locali e i giovani.

11. Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca

Viene istituito un fondo da 100 milioni di euro per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive.

Il sostegno viene effettuato attraverso la concessione di contributi a fondo perduto a chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e a chi ha subito un calo del fatturato superiore al 25% nel novembre 2020 rispetto al novembre 2019.

12. Salute e sicurezza

È previsto un insieme di interventi per rafforzare ulteriormente la risposta sanitaria del nostro Paese nei confronti dell’emergenza Coronavirus. Tra questi:

  • lo stanziamento dei fondi necessari per la somministrazione di 2 milioni di tamponi rapidi presso i medici di famiglia;
  • l’istituzione presso il Ministero della salute del Servizio nazionale di risposta telefonica per la sorveglianza sanitaria e le attività di contact tracing.

13. Giustizia

Il decreto prevede anche specifiche misure per il settore giustizia. Tra l’altro, si introducono disposizioni:

  • per l’utilizzo di collegamenti da remoto per l’espletamento di specifiche attività legate alle indagini preliminari e, in ambito sia civile che penale, alle udienze;
  • per la semplificazione del deposito di atti, documenti e istanze.

I codici ATECO interessati dal Decreto Ristori

CodiceAttività%
493210Trasporto con taxi100
493220Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimesse con conducente100
561011Ristorazione con somministrazione200
561012Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole200
561030Gelaterie e pasticcerie150
561041Gelaterie e pasticcerie ambulanti150
561042Ristorazione ambulante200
562100Catering per eventi, banqueting200
563000Bar e altri esercizi simili senza cucina150
591400Attività di proiezione cinematografica200
823000Organizzazione di convegni e fiere200
900400Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche200
931110Gestione di stadi200
931120Gestione di piscine200
931130Gestione di impianti sportivi polivalenti200
931190Gestione di altri impianti sportivi nca200
931200Attività di club sportivi200
931300Gestione di palestre200
931910Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi200
931999Altre attività sportive nca200
932100Parchi di divertimento e parchi tematici200
932910Discoteche, sale da ballo night-club e simili400
932930Sale giochi e biliardi200
932990Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca200
960410Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)200
960420Stabilimenti termali200
960905Organizzazione di feste e cerimonie200
551000Alberghi150
552010Villaggi turistici150
552020Ostelli della gioventù150
552030Rifugi di montagna150
552040Colonie marine e montane150
552051Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence150
552052Attività di alloggio connesse alle aziende agricole150
553000Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte150
559020Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero150
493901Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano200
773994Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi200
799011Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento200
799019Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca200
900101Attività nel campo della recitazione200
900109Altre rappresentazioni artistiche200
900201Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli200
900209Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche200
920009Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)200
949920Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby200
949990Attività di altre organizzazioni associative nca200
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