Attraverso una serie di riaperture stabilite dai decreti nazionali, la gestione sanitaria della pandemia da Nuovo Coronavirus è giunta alla “Fase 2” che ci vedrà convivere con il virus, dopo le misure più stringenti di lockdown della “Fase 1” e della transizione iniziale alla “Fase 2”. Per quanto riguarda la Regione Toscana, ordinanze aggiuntive andranno a modificare alcune di queste misure, con ricadute immediate per il nostro territorio.

In questo speciale approfondimento, che verrà aggiornato in caso di necessità, troverete maggiori informazioni sulle misure regionali e sulle principali ordinanze locali relative alla Fase 2.

Fase 2B – Transizione avanzata

Attraverso una serie di riaperture delle attività produttive ed economiche e una ripresa progressiva della possibilità di spostarsi su tutto il territorio nazionale, il DPCM dell’11 giugno autorizza ulteriori allentamenti delle misure di contenimento, portandoci verso una fase di transizione avanzata di convivenza con il nuovo Coronavirus.

Restano validi i principi fondamentali che dovranno guidare la nostra socialità durante questa fase: tutti coloro che presentano i sintomi del contagio e una temperatura corporea maggiore di 37,5°C devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante. Inoltre rimane valido il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (ma in Toscana è raccomandato almeno il metro e ottanta) e l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto.

L’ordinanza numero 70 del 2 luglio allarga ulteriormente la possibilità di socializzazione in Toscana. Vediamo nel dettaglio le novità:

Sport di contatto
A decorrere dal 3 luglio, è consentita in Toscana la ripresa degli sport di contatto, come il calcetto, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative previste dall’allegato apposito.

Cinema all’aperto e spettacoli dal vivo
Negli spettacoli dal vivo all’aperto e nei cinema all’aperto agli spettatori è consentito non utilizzare la mascherina, a condizione che sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

Spettacoli in luoghi chiusi
Il limite massimo di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala, può essere superato fino al raggiungimento di un numero massimo di spettatori pari ad un terzo della capienza complessiva qualora sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale tra gli spettatori.

Ballo
Il ballo di coppia, senza distanziamento, solamente tra congiunti, è consentito in tutti gli spazi all’aperto come discoteche e locali assimilabili destinati all’intrattenimento, sagre, feste paesane, balere e stabilimenti balneari.

Saune aperte al pubblico
Viene consentita l’apertura al pubblico delle saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°.

Processioni religiose e manifestazioni con spostamento
Viene consentito lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento interpersonale o di utilizzo delle mascherine protettive.

Consultazione di giornali e riviste
Torna consentita consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all’interno di pubblici esercizi come bar e studi professionali. La fruizioni da parte dei clienti è condizionata dall’utilizzo della mascherina e dalla pulizia delle mani.

Utilizzo delle carte da gioco
Viene consentito l’utilizzo di carte da gioco, purché sia indossata la mascherina e sia effettuata la pulizia delle mani, prima durante e dopo lo svolgimento del gioco; è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

Utilizzo di guanti e mascherine

Su tutto il territorio regionale rimane l’obbligo di indossare mascherine in tutte le situazioni in cui deve essere mantenuta la distanza di sicurezza. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche (attestate da certificazione).

Dal momento che l’utilizzo delle mascherine è obbligatorio nei casi sopra descritti, è importante conoscerne il corretto uso e i comportamenti da seguire quando si è in presenza di altre persone. Ecco le linee guida del Servizio Sanitario Toscano. L’OMS ha diffuso nuove indicazioni sull’uso delle mascherine, consigliandone l’uso nei luoghi pubblici, ma facendo attenzione a non creare un falso senso di sicurezza, e il rischio di trascurare altri elementi essenziali, come l’igiene delle mani e il distanziamento fisico.

L’uso dei guanticome quello delle mascherine, aiuta a prevenire le infezioni, ma solo a determinate condizioni: diversamente, il dispositivo di protezione può diventare un veicolo di contagio. Proprio per ovviare a questo rischio, l’ordinanza della Regione Toscana raccomanda di non usare più i guanti ma di rispettare un lavaggio minuzioso e frequente delle mani con acqua e sapone o con i gel disinfettanti, anche delle ultime indicazioni scientifiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’utilizzo dei guanti, secondo le modalità corrette, rimane obbligatorio per gli ambienti di lavoro socio-sanitari e per quegli ambienti in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale.

Informazioni e chiarimenti per il territorio della Valdichiana

Anche per la Valdichiana valgono le normative stabilite dalle ordinanze regionali e dai decreti governativi. I territori sono tenuti a monitorare e comunicare tempestivamente l’andamento della curva epidemiologica, per valutare l’eventuale introduzione di nuove misure restrittive. Inoltre i sindaci possono chiudere aree dei rispettivi comuni in cui non sia possibile garantire il distanziamento fisico.

(ultimo aggiornamento mercoledì 8 luglio – ore 15:30)

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Alessio Banini
Alessio Banini

Scrittore di narrativa e saggistica, ha conseguito una laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università degli Studi di Siena. Nato nel 1983 in provincia di Siena, per La Valdichiana si occupa di folclore e storie della tradizione popolare. La sua grande aspirazione di aiutare le persone a pareggiare i tavoli con i suoi libri è stata spazzata via dall'avvento dell'editoria digitale

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