Prosegue la pandemia da Nuovo Coronavirus ha colpito duramente l’Italia e il resto del mondo, rendendo necessarie straordinarie misure di emergenza sanitaria. Nella mappa interattiva della Protezione Civile è possibile monitorare in tempo reale la situazione del contagio su tutto il territorio nazionale. Dopo le misure più stringenti di lockdown della “Fase 1” per contenere la diffusione del contagio da COVID-19 e la cosiddetta “Fase 2” durante i mesi estivi del 2020, abbiamo vissuto la “seconda ondata” che durante il periodo autunnale ha portato a ulteriori restrizioni e misure di sicurezza valide per tutto il territorio nazionale, prorogate per il periodo invernale e primaverile del 2021. Nel periodo estivo, grazie all’incremento della campagna di vaccinazione, abbiamo superato la fase più drammatica della pandemia e siamo andati verso una serie di riaperture in attesa della nuova stagione invernale.

In questo speciale approfondimento, che verrà aggiornato in caso di necessità, troverete maggiori informazioni sulle misure governative relative all’autunno 2021, con il proseguo della campagna di vaccinazione, la suddivisione del Paese in zone le novità introdotte dal Green Pass.

Vaccinazioni, riaperture e suddivisione in zone

La campagna di vaccinazione, partita alla fine del 2020, costituisce il principale strumento per superare l’emergenza sanitaria. Il piano strategico nazionale può essere consultato nell’apposito portale del Ministero della Salute; a questo link è invece possibile seguire l’andamento delle vaccinazioni, suddivise per Regioni.

Nel frattempo, continuano a valere i principi fondamentali che dovranno guidare la nostra socialità: tutti coloro che presentano i sintomi del contagio e una temperatura corporea maggiore di 37,5°C devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante. Inoltre rimane valido il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, e l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, con l’eccezione della propria abitazione. Dalla scorsa estate è caduto l’obbligo di indossarla all’aperto, nelle regioni in zona bianca; va comunque sempre portata con sé, in modo da indossarla in caso di assembramenti o qualora fosse impossibile garantire la distanza interpersonale.

Continua a rimanere in vigore, attraverso il Decreto Legge del 22 aprile 2021 e le proroghe successive, la suddivisione del Paese in zone, in cui le Regioni possono entrare oppure uscire a seconda dell’andamento dei contagi, sulla base dello specifico documento pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità. Alcune misure sono valide per tutto il territorio nazionale, altre sono diverse a seconda delle zone; sarà il Ministero della Salute a sancire l’uscita o l’ingresso, con le rispettive misure da adottare, tenendo conto del tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. Il Decreto del 23 luglio 2021 proroga l’emergenza sanitaria fino al 31 dicembre 2021 e introduce le nuove modalità di utilizzo della certificazione verde “Green Pass”.

Il decreto del 7 ottobre “Decreto Capienze” introduce nuove disposizioni per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, incrementando le capienze in considerazione della diminuzione dei contagi. In zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita è del 100 per cento sia all’aperto che al chiuso. Inoltre l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. Per quanto riguarda gli eventi sportivi, la capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento all’aperto e al 60 per cento al chiuso. Infine la capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75 per cento all’aperto e al 50 per cento al chiuso; nei locali al chiuso deve essere inoltre garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Per contenere l’aumento della crescita contagi della “quarta ondata” e in preparazione di un possibile peggioramento nel periodo invernale, il Governo ha inoltre emanato il decreto del 24 novembre che introduce una serie di limitazioni e di novità normative:

  • Obbligo vaccinale: a partire dal 15 dicembre, viene esteso l’obbligo vaccinale al personale amministrativo della sanità, ai docenti e al personale scolastico, ai militari e alla forze di polizia, al personale del soccorso pubblico. Per il personale sanitario, che aveva già l’obbligo di vaccinazione, sarà inoltre obbligatoria la terza dose.
  • Green Pass: a partire dal 6 dicembre, verrà esteso l’obbligo di esibire il Green Pass per accedere agli alberghi, agli spogliatoi per l’attività sportiva, al trasporto ferroviario regionale e interregionale, al trasporto pubblico locale.
  • Green Pass Rafforzato: sempre a partire dal 6 dicembre viene introdotta una versione “rafforzata” del Green Pass, valido soltanto per chi è vaccinato o guarito dal Covid-19. Questo certificato sarà necessario per accedere alle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona bianca o gialla, ovvero spettacoli, eventi sportivi, servizi di ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche.

Ricordiamo inoltre che le regioni possono trovarsi in zona rossa, arancione, gialla o bianca. Per le misure relative alla specifica zona, è possibile consultare questo approfondimento; per le domande frequenti e i casi particolari, è possibile consultare lo specifico link nel sito governativo.

Green Pass: tutto quello che c’è da sapere

Dal 17 giugno è attivo il Decreto che definisce le modalità di rilascio della Certificazione verde digitale COVID-19, il cosiddetto “Green Pass“. La certificazione è gratuita per tutti e contiene un QR Code che ne verifica autenticità e validità. A tutela dei dati personali, il QR Code della certificazione andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli. Il documento attesta una delle seguenti condizioni:

  • la vaccinazione contro il Covid-19, anche in prima dose, da almeno 14 giorni
  • l’esito negativo di un tampone antigenico effettuato nelle ultime 48 ore
  • l’esito negativo di un tampone molecolare effettuato nelle ultime 72 ore
  • la guarigione dall’infezione

La Certificazione verde COVID-19 ha una durata complessiva di nove mesi. Si potrà visualizzare, scaricare e stampare su diversi canali digitali:

In caso di difficoltà o indisponibilità nell’uso di strumenti digitali, è possibile recuperare il certificato sia in versione digitale sia cartacea con la Tessera Sanitaria e con l’aiuto di un intermediario: medico di medicina generalepediatra di libera sceltafarmacista, che hanno accesso al sistema della Tessera Sanitaria.

Per semplificare le operazioni di verifica delle Certificazioni da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, in aggiunta all’App VerificaC19, sono previste soluzioni informatiche che permettono di automatizzare le verifiche nei sistemi di controllo degli accessi.

A partire dal 6 dicembre esistono due versioni di Green Pass: uno “base” e uno “rafforzato”, che si può ottenere soltanto grazie alla vaccinazione o la guarigione dall’infezione da Covid-19.

Quando è richiesto il Green Pass “base”?

A partire dalla scorsa estate, sarà possibile svolgere alcune attività soltanto se si è in possesso di Green Pass “base”:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • Sagre e fiere, convegni e congressi
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Concorsi pubblici
  • Alberghi
  • Spogliatoi per l’attività sportiva

Inoltre è obbligatorio l’uso del Green Pass “base” per scuola, università e trasporti, sia locali che a lunga percorrenza. Dal 15 ottobre, l’obbligo è esteso a tutti i luoghi di lavoro.

Dal 1° settembre è obbligatorio l’uso del green pass per scuola, università e trasporti a lunga percorrenza.

Cos’è il Green Pass “rafforzato”?

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 viene introdotto il Green Pass “rafforzato”, che può essere ottenuto soltanto da coloro che sono vaccinati o guariti dal Covid-19. Sarà richiesto per servizi e attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla e bianca:

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

Limitazioni agli spostamenti da e per l’estero

La disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021. Il DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure.

La Certificazione verde COVID-19 rende più facile viaggiare in Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea e nei Paesi dell’area Schengen. Per entrare in Italia con la Certificazione verde COVID-19 i viaggiatori dovranno trovarsi in una delle seguenti condizioni, attestate dalla Certificazione: aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2
oppure esser guariti da COVID-19, oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo.

A tutti i viaggiatori provenienti da Giappone, Canada e Stati Uniti è consentito l’ingresso in Italia senza necessità di sottoporsi a isolamento fiduciario di cinque giorni, previa esibizione della certificazione di test molecolare o antigenico effettuato nelle settantadue ore antecedenti, se sono in possesso: della Certificazione verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo, a seguito di avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2 ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia europea del farmaco (EMA), oppure della certificazione verde COVID-19 rilasciata a seguito di avvenuta guarigione da COVID-19 ovvero di analoga certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali.

Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per deroghe, casi specifici e situazioni particolari, si consiglia di visionare con attenzione l’apposito portale dedicato ai rientri dall’estero.

(ultimo aggiornamento giovedì 25 novembre – ore 18:30)

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Alessio Banini

Scrittore di narrativa e saggistica, ha conseguito una laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università degli Studi di Siena. Nato nel 1983 in provincia di Siena, per La Valdichiana si occupa di folclore e storie della tradizione popolare. La sua grande aspirazione di aiutare le persone a pareggiare i tavoli con i suoi libri è stata spazzata via dall'avvento dell'editoria digitale

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