La polenta non è un piatto propriamente tipico della Toscana, ma, come dice il detto “paese che vai usanze che trovi”, anche la Toscana ha la sua polenta e oggi vi proponiamo una rivisitazione della polenta secondo la tradizione toscana: “Polenta con i Friccioli”. Ricetta tratta dalla racconta “A tavola con il nobile” a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

La polenta è un antichissimo piatto di origine italiana a base di farina di cereali. Pur essendo conosciuto nelle sue diverse varianti pressoché sull’intero suolo italiano, ha costituito, in passato, l’alimento base della dieta delle persone in alcune zone settentrionali alpine, prealpine, ma anche appenniniche e pianeggianti.
Il cereale di base che viene utilizzato è il mais, che le dà il caratteristico colore giallo, mentre in precedenza aveva un colore più scuro perché fatto con farro e segale, più tardivamente con il grano saraceno. La polenta viene prodotta cuocendo a lungo un ammasso semi-liquido costituito da un impasto di acqua e farina del cereale. Oggi la più comune è la classica polenta gialla. Questa si versa a pioggia nell’acqua bollente e salata, in un paiolo di rame, come vuole la tradizione e rimestata con un bastone di legno, ma sono state anche prodotte polente a cottura rapida, ossia di alcuni minuti. La farina da polenta è solitamente macinata a pietra (“bramata”) più o meno finemente a seconda della tradizione della regione di produzione. In genere la polenta pronta viene presentata in tavola su un’asse circolare coperta da un canovaccio e viene servita, a seconda della sua consistenza, con un cucchiaio, tagliata a fette, con un coltello di legno, o con un filo di cotone, dal basso verso l’alto.

Le ricette a base di polenta, oggi sono tantissime dalla polenta fritta, alla polenta e osei, per concludere con la famosa polenta taragna. Noi oggi ve la proponiamo leggermente diversa dal solito ma allo stesso tempo buonissima.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 gr di farina di granturco gialla
circa 2 litri d’acqua
200 gr di rigatino fresco
Sugo a piacere e pecorino stagionato grattugiato per condirla

Preparazione
Salare l’acqua e farla scaldare, aggiungere a pioggia la farina sempre girando il composto in modo che non si formino grumi. Portare ad ebollizione e sempre girando farla cuocere per 40-50 minuti.
A parte tagliate a cubetti il rigatino e farlo sciogliere in padella finché la carne non sarà asciutta (friccioli), salare leggermente e trascorsi circa 30 minuti di cottura aggiungere i friccioli e un po’ di unto alla polenta (continuare a girare).
Servire a cucchiaiate nel piatto oppure versata sulla spianatoia e tagliata a fette e condirla con del sugo a piacere e con unaa spolverata di pecorino stagionato

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