La cucina vegana arriva a Montepulciano

Il veganesimo è una pratica alimentare sempre più diffusa nel mondo,  basata sull’esclusione dalla propria alimentazione di  tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova,…

Il veganesimo è una pratica alimentare sempre più diffusa nel mondo,  basata sull’esclusione dalla propria alimentazione di  tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, molluschi e crostacei, latte e derivati, uova, miele e altri prodotti delle api), funghi e batteri (come i fermenti lattici).

Grazie al web, l’essere vegano oggi è diventato molto più semplice di quanto non fosse, ad esempio, una decina di anni fa. Su internet è facile reperire informazioni sui prodotti e gli indirizzi di luoghi di ristorazione in grado di soddisfare le esigenze di coloro che scelgono di seguire questa dieta.

Locali di questo tipo sono ancora rari e difficili da individuare, ma si stanno diffondendo sempre di più, garantendo una sempre maggiore accessibilità a celiaci, vegetariani e vegani.

La Valdichiana non fa eccezione, e anche qui c’è chi risponde alla crescente domanda: la Fattoria San Martino, a Montepulciano, che offre abitualmente una cucina vegetariana, biologica e genuina, organizza in questo periodo due eventi di grande interesse per coloro che seguono una dieta vegetariana e vegana:

san martino vegana

Per sabato 25 Maggio è prevista una cena a base di verdure di stagione e fiori di primavera, chiamata appunto Cena di Primavera;

Il 2 giugno, invece, avrà luogo il Pranzo Vegano, anticipato da un’introduzione sul mondo vegano durante la quale i commensali potranno partecipare con delle domande.

Per ulteriori informazioni:

[button style=”2″ caption=”Cena di Primavera” link=”http://www.fattoriasanmartino.it/home/offerta.it.php?cod=32″][/button]

[button style=”2″ caption=”Pranzo Vegano” link=”http://www.fattoriasanmartino.it/home/offerta.it.php?cod=33″][/button]
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Fermato con cinque borsoni di refurtiva

Nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusi, la polizia, durante un servizio di controllo, ha fermato uno straniero di 54 anni che aveva con se cinque borsoni pieni di refurtiva….

Nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusi, la polizia, durante un servizio di controllo, ha fermato uno straniero di 54 anni che aveva con se cinque borsoni pieni di refurtiva.

Gli agenti della squadra volante del commissario di pubblica sicurezza di Chiusi, insospettiti dal numero bagaglio, hanno deciso di procedere al controllo e hanno identificato lo straniero. Dopo avergli chiesto i documenti e aver dato un’occhiata sommaria alle borse, che contenevano numerosi capi di biancheria e alimenti di marca nota, gli agenti lo hanno accompagnato in ufficio per approfondire gli accertamenti e verificare se avesse con sé oggetti atti allo scasso. Grande è stato lo stupore dei poliziotti quando, all’interno del commissariato, hanno svuotato le borse scoprendo un vero e proprio bazar che lo straniero, si è poi accertato, stava cercando di portare in patria.

Molti oggetti erano stati rubati in un noto ristorante della zona.

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I Laghi di Chiusi e Montepulciano al Festival dei Laghi di Iseo

Le Terre di Siena e i laghi dei comuni di Chiusi e Montepulciano saranno in scena al Festival dei Laghi di Iseo che si svolgerà a Iseo, appunto, dal 24…

Le Terre di Siena e i laghi dei comuni di Chiusi e Montepulciano saranno in scena al Festival dei Laghi di Iseo che si svolgerà a Iseo, appunto, dal 24 al 26 maggio e che riunisce più di trenta specchi d’acqua di tutto il Paese. Questo appuntamento sarà una vetrina interessante per diffondere un assaggio della bontà e del folklore delle nostre terre.

A Bontàlago, mostra-mercato allestita nel centro storico di Iseo, saranno presenti i produttori locali che hanno aderito al circuito di qualità Terre di Siena filiera corta e che partecipano ai Mercatali presenti sul territorio. Un’occasione per esporre e mettere in vendita le eccellenze dell’enogastronomia locale, promuovendo al contempo il territorio di provenienza.

Come nelle passate edizioni, il Comune di Montepluciano sarà rappresentato dai gruppi di sbandieratori e tamburini che si esibiranno portando la tradizione delle Terre di Siena per le vie di Iseo. Per il comune poliziano la kermesse sarà un’ulteriore occasione per dare visibilità alla mostra dedicata al padre della pittura metafisica, “Giorgio de Chirico. Il ritratto – Figura e forma” in programma dall’8 giugno al 30 settembre.

Il Festival del Laghi sarà inoltre una vetrina d’eccellenza per presentare i progetti e i prodotti legati alla mobilità dolce in Terre di Siena, dal Treno Natura ai percorsi a cavallo, dalle vacanze i piedi ai numerosi percorsi in bicicletta per respirare il sapore unico delle competizioni più famose, come l’Eroica, e attraversare storia e cultura a ritmo lento della pedalata.
Al convegno dedicato ai temi della sostenibilità in programma sabato 25 maggio, a Castello Oldofredi di Iseo, per la Provincia di Siena interverrà Grazia Torelli sul tema “Muoversi lentamente nelle Terre di Siena per un turismo sostenibile”. Sempre in tema di viaggiar lento, domenica 26 maggio, andrà in scena una sorta di gemellaggio tra il Treno Natura, uno dei prodotti turistici di punta della Provincia di Siena, e il Treno Blu, la linea di treni turistici per il lago di Iseo, promosso dall’Associazione ferrovie turistiche.
Un’occasione per presentare il nostro territorio, le sue bellezze naturali e i suoi valori enogastronomici.

[button style=”2″ caption=”Sito ufficiale Festival dei Laghi” link=”www.festivaldeilaghi.it”][/button]
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Dal 24 maggio parte la raccolta differenziata dei rifiuti tessili

Dal 24 maggio gli abitanti del comune di Montepulciano (esclusi i residenti nel centro storico del capoluogo) potranno smaltire i propri rifiuti tessili sapendo che non andranno ad ingrossare le…

Dal 24 maggio gli abitanti del comune di Montepulciano (esclusi i residenti nel centro storico del capoluogo) potranno smaltire i propri rifiuti tessili sapendo che non andranno ad ingrossare le discariche e che una parte del valore economico dei rifiuti tessili tornerà alla collettività sotto forma di contributo per il sociale.

È il risultato dell’accordo raggiunto dall’Amministrazione Comunale con l’azienda Ecotessile di Chiusi, specializzata nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti tessili. Il progetto è già partito nei giorni scorsi, attraverso la distribuzione di sacchetti di colore bianco e di una nota informativa destinata a tutte le famiglie; nei contenitori sarà possibile inserire tutti i rifiuti tessili e i rifuti assimilati (capi di abbigliamento, anche intimo; scarpe e coperte; tendaggi, lenzuola e tappeti; sciarpe, guanti e cappelli; cinture, occhiali e portafogli; tute da sci e divise da calcio; giocattoli di ogni dimensione; tovaglie, strofinacci, stracci; borse e valigie).

Il personale della Ecotessile effettuerà il ritiro direttamente all’ingresso delle abitazioni, dalle ore 9.00, con cadenza bi-settimanale, il secondo e quarto venerdì del mese; il primo appuntamento con il ritiro porta a porta dei rifiuti tessili è fissato per il 24 maggio. Il materiale raccolto sarà destinato al riciclo ed il 10% del valore economico che ne deriverà all’azienda Ecotessile sarà versato al Fondo di Solidarietà del Comune di Montepulciano per la realizzazione di interventi sociali sul territorio.

Il servizio viene fornito a costo zero all’Ente Locale e rappresenta anche un’ulteriore e più puntuale risposta alla necessità di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti tessili che spesso si accumulano nelle abitazioni per poi finire tra quelli indifferenziati, ovvero i più dannosi per l’equilibrio ecologico.

“L’impegno con cui il Comune affronta il problema dei rifiuti, trovando anche partnership “intelligenti” come questa con Ecotessile – dichiara Alessandro Angiolini, Assessore all’Ambiente – dimostra quanto sia sentita la problematica nel suo complesso. Ogni giorno ingaggiamo una sorta di lotta con i rifiuti per salvaguardare il nostro ambiente e più l’impegno è collettivo più può dare buoni risultati”.

“A due mesi dall’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti Porta a Porta nel centro storico e grazie ad altre iniziative assunte in tutto il Comune – aggiunge il Sindaco Andrea Rossi – la percentuale mensile di raccolta differenziata, secondo i dati forniti da Sienambiente ha superato il 50%. Questo risultato è di tutti i cittadini di Montepulciano”.

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Breve storia della Valdichiana – Seconda Parte

Secondo appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi la prima parte,…

Secondo appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi la prima parte, rinfrescatevi la memoria prima di proseguire con la lettura!

Valdichiana – Il Medioevo

Nell’anno 476 d.C. la caduta dell’Impero Romano d’Occidente aprì il periodo delle invasioni dei popoli barbari del Nord-Europa, seguirono poi i Longobardi e Carlo Magno che recuperarono il “governo” sui  popoli riportando la stabilità nei territori. Tramontato anche il periodo Carolingio, dopo l’anno Mille la Valdichiana fu interessata da aspre lotte per la conquista del suo fertile territorio; le Città Comunali e le Signorìe più bellicose che si contesero duramente la conquista di vaste porzioni della valle furono: Firenze, Siena, Arezzo, Perugia e Orvieto.

L’azione strategica militare di Orvieto, tesa a conquistare ed a controllare il territorio a Nord ove sorgevano le rocche castellane di Cetona, Sarteano, Chianciano ed in particolare dell’antica e ricca città di Chiusi fortemente contesa da Perugia e Siena, si materializzò con la realizzazione di un alto sbarramento in muratura sul fiume Clanis sulla goletta tra Ficulle e Carnaiola presso Fabro detto “il Muro Grosso”.

L’intento fu appunto quello di frapporre una barriera d’acqua alle potenti città di Siena e di Perugia che impedì loro di spostarsi da una sponda all’altra della valle ed esercitare così il pieno controllo da Sud sui castelli conquistati sino a Chiusi e a Monteleone. Questo generò un lento ma progressivo allagamento del fondovalle che alla fine del XI sec. era risalito dalla goletta di Carnaiola-Fabro sino alle porte della città di Arezzo.

Di questo impaludamento progressivo ne soffrirono molto tutti i territori pianeggianti della Valdichiana senese e aretina: Fabro, Monteleone, Città della Pieve, Cetona, Chiusi, Castiglione del Lago, Montepulciano, Torrita, Sinalunga, Cortona, Foiano, Lucignano, Monte San Savino, Castiglion Fiorentino, Civitella ed Arezzo tanto da essere citato più volte da Dante Alighieri nella sua “Divina Commedia” e da altri poeti del tempo. Le popolazioni che abitavano nel fondovalle iniziarono quindi quella storica migrazione che le portò ad insediarsi sui colli più elevati dando così origine agli attuali borghi-castellari sopraddetti che conosciamo oggi, vere perle di architettura medievale incastonate nelle dolci e sinuose colline della Valle di Chiana.

Nel 1338, fu Firenze che dopo aver conquistato Arezzo, vedute le acque insidiare la Città, ordinò al Comune Aretino il taglio della collina di Chiani. Fu realizzato il primo tratto del “fossatum novum” demolendo a piccone circa 400 metri di macigno toscano; questo canale consentì alle acque stagnanti della piana di San Zeno di invertire il loro corso cioè di confluire nel fiume Arno presso Ponte Buriano. Era iniziato quello storico fenomeno di inversione delle acque conosciuto in tutto il mondo denominato “ inversione della Chiana” .

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Carlo Monni: addio al cantastorie toscano

Attore di tantissimi film e partner storico di Roberto Benigni, Carlo Monni si è spento all’età di 70 anni, dopo una lunga malattia, in una clinica fiorentina. L’attore toscano, originario…

Attore di tantissimi film e partner storico di Roberto Benigni, Carlo Monni si è spento all’età di 70 anni, dopo una lunga malattia, in una clinica fiorentina. L’attore toscano, originario di Campi Bisenzio, è stato per anni al fianco di Roberto Benigni, insieme nel programma di debutto ”Telavacca”, parodia di una trasmissione televisiva ambientata in una stalla, in cui i due comici fingevano di disturbare le frequenze Rai trasmettendo da una stalla appunto, fino  a ”Berlinguer ti voglio bene” film del 1977 diretto da Giuseppe Bertolucci.

Monni amava dedicarsi al verseggiare libero della tradizione toscana, attore e poeta, cultore della tradizione popolare, schietto e carismatico, era un attore amato da tutto il pubblico fiorentino e non solo. Per molti il Monni era la personificazione del sarcasmo del fiorentinaccio, il poeta del volgare, uguale a se stesso sia sul palcoscenico, sia sul grande schermo che nelle piazze.

Oltre a Benigni, il Monni ha recitato insieme a grandi attori italiani da Pieraccioni a Nuti. Indimenticabili “Caruso Paskoski”, “Lucignolo”, “No grazie, il caffé mi rende nervoso”,  “Benvenuti in casa Gori”, fino al suo ultimo impegno in “Manuale d’amore 3”.

Una delle sue interpretazioni più memorabile resta quella in “Non ci resta che piangere”, film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e dall’indimenticato Massimo Troisi, in cui Monni vestì i panni del personaggio di Vitellozzo.

Questa l’eredità più bella che Carlo Monni lascia al suo pubblico, lui che, senza falsa modestia ripeteva sempre che al Metropolitan preferiva le feste dell’Unità.

Leonardo Pieraccioni in un twitter lo ricorda così: “Carlo Monni era esattamente come si vedeva, una montagna di energia, la sua risata spezzava in due la tristezza. CIAO MONNI!”

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“Effetti collaterali”: mai fidarsi del proprio psichiatra

Effetti collaterali: mai fidarsi del proprio psichiatra, neanche se si tratta di Jude Law Effetti collaterali, il nuovo film uscito da poco nelle sale italiane, racconta la storia di Emily…

Effetti collaterali: mai fidarsi del proprio psichiatra, neanche se si tratta di Jude Law

Effetti collaterali, il nuovo film uscito da poco nelle sale italiane, racconta la storia di Emily Taylor (Rooney Mara), una giovane donna depressa che arriva a tentare il suicidio. Conosce così il dottor Jonathan Banks (Jude Law), psichiatra di successo e, per affrontare il ritorno a casa del marito Martin (Channing Tatum), che è appena stato rilasciato di prigione, gli chiede di prescriverle alcune pillole per aiutarla a guarire. Lo specialista, dopo essersi consultato con il precedente medico della ragazza, la dottoressa Victoria Siebert (Catherine Zeta Jones), le prescrive l’Ablixa, farmaco che si rivela determinante.

Emily, infatti, durante un apparente stato di sonnambulismo, accoltella il marito, e nonostante le prove siano chiare e conducano a lei, non viene condannata, in quanto, non ricordando nulla, viene giudicata non cosciente delle sue azioni. Viene così rinchiusa in un istituto di salute mentale, dove l’unica visita che riceve è quella del dottor Banks, il quale si sente in colpa per quanto accaduto. Lui le ha prescritto le pillole, e ora si sente responsabile per la morte dell’uomo.

Volendo arrivare alla verità, lo psichiatra cerca in tutti i modi di scoprire quello che è veramente successo e capire il vero motivo dell’omicidio. Quali sono gli effetti collaterali dell’Ablixa e quali invece le manipolazioni mentali per ottenere veramente quello che si vuole? Ma soprattutto, quali sono i limiti estremi della finzione umana?

Il regista Soderbergh, accettando di dirigere questo film, ha accettato una bella sfida, ovvero quella di proporre al pubblico uno spaccato della società moderna, in cui qualsiasi problema o stato d’animo sembra poter venire controllato dall’assunzione di farmaci e chiunque voglia sentirsi meglio si rivolge ad un’analista. Elementi, questi, che fanno pensare ad un documentario d’inchiesta, che invece si rivela essere “un sofisticato thriller adulto ambientato nel mondo della psichiatra e dei farmaci”, come lo ha definito Jude Law. Questo proprio perché è la perversione della cronaca quotidiana che offre al mondo del cinema interessanti spunti per un film accattivante.

Scott Z. Burns, il produttore del documentario Premio Oscar Una scomoda verità, si conferma un ottimo sceneggiatore, in grado di far luce non solo sulla questione legata all’uso massivo degli psicofarmaci, ma anche sul particolare meccanismo psicologico che porta la mente umana a falsificare la realtà.

Una sceneggiatura avvincente, molto ben calibrata, con dialoghi solidi che catturano immediatamente lo spettatore e lo portano a seguire l’intera vicenda, per indagare sulla finzione stessa. Si va infatti dall’insider trading all’omicidio, all’abuso di potere: un solo sospettato o tutti fanno parte di questo incredibile gioco al gatto e al topo? Depressione e ansia si alterano come stati d’animo di Emily e del dottor Banks, i quali, per denaro, sono disposti a tutto, anche a deteriorare la mente umana. E ne è la prova il finale, che mostra come follia e normalità diventino semplici ossimori, rispettivamente una follia normale ed una normalità folle.

Un prodotto cinematografico di alta qualità, che merita assolutamente di essere visto, anche solo per il cast stellare che si conferma azzeccato.

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Siena-Milan 1-2, una partita che passerà alla storia

Ieri, è accaduto qualcosa di straordinario: per più di novanta minuti i cuori dei tifosi viola e dei tifosi bianconeri si sono uniti come mai lo sono stati. L’antagonismo tra…

Ieri, è accaduto qualcosa di straordinario: per più di novanta minuti i cuori dei tifosi viola e dei tifosi bianconeri si sono uniti come mai lo sono stati. L’antagonismo tra le tifoserie delle due squadre toscane è sempre stato profondo, proviene molto probabilmente dalla antica rivalità tra le due città che sfociò nel 1260, nella ormai celebre battaglia di Montaperti. Eppure ieri tutto questo è sembrato passare in secondo piano, è sembrato che i destini delle due squadre fossero legati a filo doppio.

La posta era alta: il terzo posto in campionato che permette di accedere alla fase preliminare della Champions League. All’Artemio Franchi di Siena, tutto sembrava già essere scritto: la Robur era già retrocessa matematicamente in serie B, il Milan, terzo in campionato con due punti di distacco dalla squadra di Montella, era pronto a schierare i suoi migliori giocatori per non lasciare nulla al caso. Proprio una vittoria, o un pareggio, del Siena sulla squadra meneghina avrebbe permesso alla Fiorentina, qualora avesse vinto, di sorpassare il Milan e raggiungere il gradino più basso del podio. Allo stadio Adriatico, i Viola in trasferta contro il Pescara, erano con i piedi sul terreno di gioco marchigiano, ma con la testa e sopratutto con il cuore, a Siena, desiderosi di dimostrare di essere degni della miglior piazza d’Europa.

Purtroppo non è andata così. La Robur ha fatto sognare in una partita che è stata al cardiopalma, dimostrandosi aggressiva e tenace, sembrava non fosse retrocessa e che da quella partita dipendesse il proprio futuro. Dopo un paio di occasioni per il Milan sulle quali il portiere bianconero Pegolo non si è fatto trovare impreparato, eccola lì, l’occasione che tutti cercavano, al 26′ un cross di Rosina trova la testa di Terzi che insacca portando la Robur ad un clamoroso 1-0. Questo vantaggio sarà difeso dalla squadra di casa con tutte le forze per più di un’ora, con un Milan che attacca, ma che non riesce ad andare a segno. All’84‘, accade quello che tutti scongiuravano: su un cross di De Sciglio, Balotelli marcato da Felipe, crolla in area, l’arbitro Bergonzi fischia generosamente. È rigore. Questa rimarrà la decisione più discussa di tutta la partita e forse anche del prossimo campionato. Balotelli non sbaglia e segna il suo 10° gol dagli undici metri, 1-1. La Fiorentina che aveva già fatto il suo dovere, portandosi sul 5-1, trema. Dopo soli tre minuti, all’87’ Mexes in area stoppa di petto un pallone crossatogli da Montolivo, tira, Pegolo para una prima volta, ma il rimpallo favorisce il giocatore francese che segna, portando il Milan in vantaggio 1-2. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Bergonzi, forse il vero protagonista del match, fischia la fine dell’incontro, chiudendo l’ultima partita del Siena in serie A per il 2013. A Pescara alla squadra di Montella non rimane che ingoiare il rospo ed accontentarsi dei preliminari di Europa League. Tutti i tifosi della Fiorentina applaudono per la prima volta la squadra di Siena. La Robur con questa partita ha dimostrato di non meritare la serie B. Questo non è stato un canto del cigno, ma forse un’arrivederci alla seria A per la stagione 2014/2015. Questa partita rimarrà alla storia per aver unito i tifosi bianconeri e i tifosi viola, difficilmente accadrà di nuovo.

SIENA (5-3-1-1)
Pegolo 7 – Vitiello 6.5, Terzi 7, Terlizzi 6, Felipe 6.5, Rubin 6 (45’ st Bogdani sv) – Bolzoni 6.5 Calello 6, Della Rocca 6.5 – Rosina 6 (16’ st Agra 6) – Emeghara 6 (31’ st Paci sv).

MILAN (4-2-1-3)
Abbiati 6 – Abate 6.5 (33’ st Constant), Zapata 6, Mexès 6.5, De Sciglio 5.5 – Montolivo 5.5, Ambrosini 5.5 – Nocerino 5 (15’ st El Shaarawy 6) – Niang 5 (1’ st Pazzini 6), Balotelli 6, Robinho 5.5.
ARBITRO: Bergonzi 6.
RETI: 25’ pt Terzi, 39’ st Balotelli (rigore), 42’ st Mexès.
NOTE: Espulsi Ambrosini al 24’ st e Terlizzi al 25’ st per doppia ammonizione, Iachini per proteste. Ammoniti Terlizzi, Ambrosini, Agra, Vitiello, Felipe.

m.b.

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Indagine di peculato per un dipendente del Comune di Sinalunga

Dopo l’indagine dello scorso aprile che ha colpito il Sindaco Maurizio Botarelli, una nuova accusa di peculato ha colpito il Comune di Sinalunga, che dovrà quindi rispondere al processo avviato…

Dopo l’indagine dello scorso aprile che ha colpito il Sindaco Maurizio Botarelli, una nuova accusa di peculato ha colpito il Comune di Sinalunga, che dovrà quindi rispondere al processo avviato al Tribunale di Montepulciano.

Questa volta l’accusa è caduta su un dipendente del Comune, di 50 anni, che dovrà rispondere di peculato d’uso. Secondo quanto riporta l’edizione del 18 maggio del quotidiano La Nazione di Siena, l’uomo avrebbe usato più volte l’automobile del comune per incontrarsi con l’amante, soprattutto a Lucignano. Il rapporto segreto sarebbe stato scoperto da un famoso detective aretino, Carlo Nencioli della Falco Investigazioni, ingaggiato dal marito della donna per trovare conferme ai suoi sospetti di tradimento.

Dopo pochi giorni di appostamenti il detective ha scoperto frequenti incontri tra i due amanti in locali pubblici o in aree di parcheggio, in cui era coinvolta un’utilitaria con le insegne dell’amministrazione di Sinalunga. Il risultato dell’indagine, saltata agli onori della cronaca, è una richiesta di separazione e una denuncia d’ufficio scattata per il dirigente pubblico con l’accusa di peculato d’uso. Curiosamente, si tratta della stessa accusa che alcune settimane fa è stata mossa al Sindaco di Sinalunga Maurizio Botarelli, che in base alle ricostruzioni della procura di Montepulciano avrebbe usato l’auto del comune per scopi personali.

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Offerte di lavoro fino al 25 maggio – Centro per l’Impiego

Di seguito potete trovare le ultime offerte di lavoro per la settimana fino al 25 maggio 2013, pubblicate dal Centro per l’Impiego della provincia di Siena. In base a quanto disposto…

Di seguito potete trovare le ultime offerte di lavoro per la settimana fino al 25 maggio 2013, pubblicate dal Centro per l’Impiego della provincia di Siena. In base a quanto disposto dalla legge 125/91, tutti gli annunci per ricerca e selezione del personale si intendono rivolti a persone dell’uno e dell’altro sesso. Per qualsiasi informazione potete contattare direttamente gli uffici relativi al territorio della Valdichiana:
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CENTRO IMPIEGO DI MONTEPULCIANO
Piazzetta Pasquino da Montepulciano
Tel. 0578 758502 – Fax. 0578 757445
E-mail. ci.montepulciano@provincia.siena.it

CENTRO IMPIEGO DI SINALUNGA
Via Trento, 229/b
Tel. 0577 241920 – Fax. 0577 241930
E-mail. ci.sinalunga@provincia.siena.it
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OFFERTE IN PRESELEZIONE

Rif. 895 – Servizi settore grafico in SINALUNGA CERCA 1 Apprendista grafico con mansione progettazione di cataloghi, depliant, immagini coordinate, logotipi e marchi. RICHIEDE: Età massima: 29 anni – Diploma scuola superiore – Patente B e autopropria – indispensabile conoscenza del pacchetto adobe (photoshop, illustrator, indesign)
OFFRE Sede di lavoro: Sinalunga – Contratto di APPRENDISTATO – Orario di lavoro: spezzato 8.30 -13.30 14.30-18.00

Rif. 890 – Azienda settore metalmeccanico in TORRITA DI SIENA CERCA 1 Apprendista addetto/ta preparazione stampi in gomma e macchine a controllo numerico
RICHIEDE: Età massima: 29 anni – Preferito diploma settore meccanico/elettronico – Patente B e autopropria – Conoscenze informatiche di base, gradita conoscenza CAD. OFFRE Sede di lavoro: Torrita di Siena – Contratto di APPRENDISTATO – Orario di lavoro: full time.

Rif. 782 – Maglieria artigiana di RAPOLANO CERCA 2 ADDETTE AL RAMMAGLIO
RICHIEDE: patente B – INDISPENSABILE esperienza nella mansione di rammagliatrice
OFFRE Sede di lavoro: Rapolano Terme – Contratto: tempo indeterminato – Orario di lavoro: giornaliero spezzato
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OFFERTE DIRETTE

Rif. 804 – Cooperativa Sociale CERCA 1 Referente assistenziale per le strutture residenziali per anziani in provincia di Siena
RICHIEDE – Attestato di Operatore Socio Sanitario – patente B – esperienza richiesta nella mansione di referente turnistico in casa riposo per anziani. OFFRE Contratto: tempo indeterminato – Orario di lavoro: part time con turni – sede di lavoro: Sinalunga e Torrita. Rivolgersi a Mg Proget srl direttorecommerciale.biproget@gmail.com

Rif. 824 – Azienda Della Ciana Legnami CERCA 1 Geometra con partita IVA per attività di promozione nel territorio Toscana e Umbria.
RICHIEDE – Esperienza precedente – Diploma di istruzione secondaria superiore indirizzo tecnico per geometri – Patente B
OFFRE – contratto a progetto/collaborazione coordinata e continuativa – orario full time – partita IVA
Rivolgersi a: legnami@gruppodellaciana.it

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La parola della settimana: Ricerca

RICERCA È buffo come ci vengano in mente tante cose diverse quando leggiamo o sentiamo questa parola. A seconda del contesto può riferirsi ai progressi che la scienza sta facendo…

RICERCA

È buffo come ci vengano in mente tante cose diverse quando leggiamo o sentiamo questa parola. A seconda del contesto può riferirsi ai progressi che la scienza sta facendo per renderci la vita migliore, oppure al sogno esotico di trovare un tesoro nella giungla. Può avere a che fare con l’esperienza di sé, con la scoperta di tutte quelle pieghe nascoste del nostro essere che non ci vergogniamo più di mostrare ai nostri occhi.

Quando sento “ricerca”, la prima immagine che ho è quella di un giovane, in laboratorio, con la pipetta in mano (e il giovane è felice, incredibilmente!); la seconda, invece, sono io durante un’immersione di ricerca e recupero (fa freddo, ma non vedo l’ora di agganciare quello scooter che – chissà perché – è finito in fondo al mare); poi mi viene in mente la ricerca della felicità (non ho visto il film di Muccino e, in realtà, la mia associazione e più concettuale che cinematografica ma, non so perché, il faccione triste di Will Smith mi perseguita).

Alla fine il bello è anche questo: che tutto sia connesso, intricato in progressioni di connessioni logiche che mi portano dai batteri a Will Smith. L’ho sempre trovato un fenomeno interessante, quello del pensiero a raffica (della libera associazione, o che dir si voglia) e, certe volte, provo a ricordarmi come mai, se qualcuno cinque minuti prima parlava di New York, a me viene in mente il nastro rosa delle scarpette che mettevo a lezione di danza a sette anni.

Provateci anche voi. Anche questa, in fondo, è una ricerca. Un’altra faccia della parola. L’occorrenza è diversa, ma la denotazione è sempre la stessa. Il processo non cambia e, nonostante la molteplicità delle letture, la connotazione è sempre positiva. È tesa verso il futuro, questa parola: ci promette implicitamente che troveremo qualcosa – qualsiasi cosa stiamo cercando – che sarà valsa la pena aver cercato.

Perché quando sentiamo “ricerca” non pensiamo mai che alla fine dell’arcobaleno la pentola d’oro sia vuota, o magari nemmeno ci sia.
Nella ricerca siamo accompagnati dalla speranza e ignari della sconfitta, della delusione, che potrebbe aspettarci a fine corsa.
La ricerca è il tempo presente proiettato verso un futuro colmo e appagante.

E lo sapete perché? Perché è difficile che se cerchiamo qualcosa non troviamo niente.
Cioè, magari non troviamo quello che stavamo cercando all’inizio, ma di certo non ci ritroveremo a mani vuote…

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‘Mike Mangini Drum Camp’: i Dream Theather a Sinalunga!

Another day, Metropolis, Forsaken, Anna Lee, Lifting shadows off a dream, Honor thy father, Goodnight Kiss. Chi conosce questi brani avrà già capito di cosa o di chi stiamo parlando, del gruppo musicale progressive metal statunitense, fondato nel 1985 a Boston da Mike Portnoy, John…

Another day, Metropolis, Forsaken, Anna Lee, Lifting shadows off a dream, Honor thy father, Goodnight Kiss.

Chi conosce questi brani avrà già capito di cosa o di chi stiamo parlando, del gruppo musicale progressive metal statunitense, fondato nel 1985 a Boston da Mike PortnoyJohn Petrucci e John Myung, nati come Majesty ed affermati in tutto il mondo come Dream Theater. Dopo l’uscita dal gruppo di Portnoy i Dream Theater indicono un’audizione in cui insieme ad altri 6 tra i maggiori batteristi del mondo partecipa Michael “Mike” Mangini che diverrà membro effettivo della band.

Mike Mangini famoso per la sua grande tecnica strumentale, e detentore di tre dei quattro premi World Fastest Drummer, porterà il suo Mike Mangini Drum Camp in Italia. Sarà non solo una prima italiana ma anche mondiale, una tre giorni di batteria e divertimento immersi nella campagna toscana. Il tema dell’evento sarà: TOTAL BODY AND MIND COORDINATION FOR COMPLETE CONTROL OF TECHNIQUE TIMING AND DYNAMICS.

Quest’occasione imperdibile per gli appassionati della band e non solo sarà l’occasione per studiare a stretto contatto con una vera e propria leggenda dello strumento, uno dei batteristi più apprezzati della scena rock/metal mondiale!

L’evento si terrà dal 7 al 9 giugno presso la Tenuta La Fratta a Sinalunga.

Potete restate aggiornati cliccando “mi piace” su: facebook.com/mmdrumcamp

Per info e prenotazioni contattare: mikemanginidrumcamp@gmail.com

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