La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

“Chianina in mischia”, il rugby è protagonista a Bettolle

Sabato 25 maggio a Bettolle, nell’ambito della manifestazione “La Valle del Gigante Bianco”, si è tenuta una giornata all’insegna del rugby e della sana alimentazione. La manifestazione organizzata dagli “Amici…

Sabato 25 maggio a Bettolle, nell’ambito della manifestazione “La Valle del Gigante Bianco”, si è tenuta una giornata all’insegna del rugby e della sana alimentazione. La manifestazione organizzata dagli “Amici della Chianina” per la valorizzazione della Razza Chianina e della Valdichiana, infatti, già dall’anno scorso ha mostrato interesse per il rugby: una realtà sportiva emergente anche nel nostro territorio, portatrice di valori positivi. Il primo torneo di Rugby, ospitato dalla manifestazione dello scorso anno, questa volta ha lasciato il posto a un’intera giornata dedicata al rugby e alla chianina.

Durante la mattina si è tenuto un convegno sul rapporto tra sport e nutrizione. Sono intervenuti Donato Vassalli, medico dello staff della Federazione Italiana Rugby e fiduciario provinciale CONI per il rugby; la dott.ssa Giulia Ferrara, medico nutrizionista dello staff della Federazione Italiana Pallanuoto; Ugo Massai, medico pediatra e allenatore della squadra di rugby Vikings; Marco Malandrino, presidente della squadra di rugby Vikings; e a fare gli onori di casa, l’Assessore allo sport del Comune di Sinalunga. Al termine del convegno si è tenuta una degustazione di prodotti tipici, offerta dall’associazione Amici della Chianina.

Il pomeriggio è stato interamente dedicato allo sport. Nonostante le difficoltà causate dall’acquazzone, l’a.s.d. Vinkings Chianciano Rugby è comunque riuscita a sistemare il campo di gioco e a predisporre tutto il necessario per il corretto svolgimento del torneo. Dapprima hanno gareggiato i ragazzini under8 e under10: per la prima volta tutte e sei le società di rugby della provincia di Siena hanno gareggiato assieme, coinvolgendo i giovani allievi e partecipando al terzo tempo, in una grande atmosfera di festa.

Alle ore 18 è cominciato il torneo vero e proprio: “Chianina in mischia”, giunto alla sua seconda edizione. Al triangolare di rugby hanno partecipato gli Arieti di Arezzo, i Vikings di Chianciano e il Siena 2000 e C.U.S.. Dopo le tre partite da 40 minuti ciascuna, ad aggiudicarsi il torneo seniores è stata la squadra degli Arieti di Arezzo.

I festeggiamenti, però, hanno coinvolto tutti gli atleti, come da tradizione del rugby. Il terzo tempo si è tenuto all’interno degli stand enogastronomici della Valle del Gigante Bianco, in cui sono stati offerti dei piatti tipici a tema come i pici al ragù di chianina e gli hamburger di chianina, una vasta gamma di prodotti dell’eccellenza gastronomica locale messi a disposizione dall’associazione Amici della Chianina.

(credits foto: Antonio Cinotti – Presidente C.U.S. Siena Rugby)

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Introduzione alla stregoneria contemporanea

Nel mondo occidentale il problema della stregoneria è visto in una concezione essenzialmente negativa. La parola stessa evoca istantaneamente immagini di roghi di streghe e di donne e uomini torturati,…

Nel mondo occidentale il problema della stregoneria è visto in una concezione essenzialmente negativa. La parola stessa evoca istantaneamente immagini di roghi di streghe e di donne e uomini torturati, lasciando tracce di malcelato imbarazzo sui volti dei figli della cultura cattolica europea alla rievocazione di un passato oscuro, come è stato il periodo attraversato dalla Chiesa Cattolica tra il XIV e il XVII secolo circa.

Il concetto di stregoneria, invece, visto sotto l’ottica di un’area geografica più vasta, è un fenomeno di gran lunga più complesso. Ce lo ha insegnato E.E. Evans-Pritchard, uno dei padri dell’antropologia, nella sua opera Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, dove la stregoneria è un aspetto fondamentale della vita quotidiana di questo popolo dell’Africa centrale, necessario per la risoluzione di qualunque momento o problema della vita.

La stregoneria ha assunto oggi un significato ulteriore, nel momento in cui è venuta a contatto con i mutamenti culturali e sociali che i popoli del mondo hanno subìto con la globalizzazione e la modernizzazione. La modernità, nel mezzo dei grandi cambiamenti globali, ha trasformato e rivitalizzato le streghe, ponendo l’intero complesso della stregoneria in relazione con il potere.

Si tratta di un fenomeno che ha interessato per larga parte l’Africa, non solo nei contesti rurali e tradizionali, bensì – dato fondamentale – l’area urbana. I casi di stregoneria interessano oggi anche i fenomeni economici e di mercato propri delle elités borghesi e manageriali posti ai vertici delle società africane contemporanee; un aspetto elegantemente analizzato dall’antropologo Peter Geschire. Rimando in particolare al suo libro The modernity of Withcraft. Politics and the occult in Postcolonial Africa, per approfondimenti.

La ripresa della stregoneria nei nuovi contesti postcoloniali, soprattutto africani, ha portato da una parte a un ritorno alla tradizione precoloniale, anche se rivisitata e trasformata, dall’altra all’insorgenza di nuovi problemi. Per esempio l’insorgenza di movimenti antistregoneria, che assumono spesso caratteri religiosi e la forma di veri e propri processi pubblici contro donne accusate di compiere malefici, come è documentato nell’articolo di Mark Auslander “Open the Wombs!”: The Symbolic Politics of Modern Ngoni Witchfinding, riguardo a una comunità rurale Ngoni dello Zambia orientale; oppure, per fare un altro esempio, il commercio occulto di pelle umana in Tanzania, che causa da una parte la morte di esseri umani, soprattutto bambini, al fine di venderne la pelle e altre parti del corpo usati come ingredienti per riti di stregoneria, e dall’altra genera episodi di violenza spontanea di gruppi di giovani uomini contro anziane donne sospettate di stregoneria: molte donne sono state bruciate con la benzina nei contesti urbani della Tanzania. Per approfondimenti consiglio l’articolo di Todd Sanders, Structural adjustment, morality and the occult in Tanzania.

tanzania

Si tratta, in sostanza, di un fenomeno complesso e attuale che rischia spesso di essere sottovalutato, soprattutto nella nostra società, nella quale i casi di magia rimangono in un ambiente di nicchia, come sopravvivenze di un passato perduto e spesso dimenticato. Le streghe, al contrario, sono parte integrante del nostro mondo globalizzato, e devono essere concepite proprio nell’ottica della loro relazione con la modernità.

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Dalla Regione Toscana contributi per gli alluvionati

La Regione Toscana ha erogato ai Comuni colpiti dall’alluvione del novembre 2012, i contributi destinati alle popolazioni. Sulla base delle domande pervenute dai diretti interessati e dei rilevamenti effettuati dai…

La Regione Toscana ha erogato ai Comuni colpiti dall’alluvione del novembre 2012, i contributi destinati alle popolazioni.

Sulla base delle domande pervenute dai diretti interessati e dei rilevamenti effettuati dai propri tecnici e da quelli dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, la Giunta di Montepulciano ha effettuato la ripartizione tra i soggetti aventi diritto.
Dalla Regione sono giunti 44.400 Euro, individuati come aiuto per fronteggiare le prime spese necessarie per reintegrare i beni perduti a causa dell’alluvione. L’Amministrazione Comunale, vista la gravità della situazione che si era venuta a creare nell’area comprendente le frazioni di Gracciano e Montepulciano Stazione, ha ritenuto di dover assegnare il totale della somma ripartendo l’importo tra tutti i danneggiati in possesso dei requisiti indicati dalle normative regionali (ISEE inferiore a 36.000 Euro). Saranno dunque quindici le famiglie che a breve riceveranno il contributo che, in proporzione ai danni subiti, varia da 1.500 a 5.000 Euro.

Montepulciano è stata soggetta per due volte, durante il mese di novembre 2012, ad alluvioni provocate dalle piogge eccezionali, con la rottura degli argini dei torrenti Salarco e Salcheto.
Il 24 novembre 2012, a Siena, nella sede della Provincia, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi firmò un protocollo d’intesa da 8 milioni di euro con l’amministrazione provinciale e i Sindaci dei Comuni più colpiti dalle piogge per il finanziamento degli interventi già effettuati sui corsi d’acqua danneggiati durante la fase di emergenza e di quelli urgenti e imprescindibili per riparare i danni provocati dall’alluvione e prevenire nuovi eventi.

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In Valdichiana nasce il Sentiero del Vinsanto

A Torrita di Siena è stato inaugurato il Sentiero del Vinsanto, sette chilometri di strade vicinali che collegano Torrita con Montefollonico. “L’obiettivo è quello di incrementare l’offerta turistica all’interno del…

A Torrita di Siena è stato inaugurato il Sentiero del Vinsanto, sette chilometri di strade vicinali che collegano Torrita con Montefollonico.

“L’obiettivo è quello di incrementare l’offerta turistica all’interno del nostro territorio – spiega l’assessore al turismo del Comune di Torrita di Siena Paolo Malacarne, – oltre a far riscoprire ai cittadini le bellezze del nostro paesaggio attraverso il recupero degli antichi sentieri”.

L’opera è stata interamente finanziata con i fondi europei, mentre per il recupero delle zone rurali è stato utilizzato il Gal Leader Siena senza nessun aggravio per le casse del Comune.

“Il progetto del Sentiero del Vinsanto rientra in un più ampio piano di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio paesaggistico-culturale realizzato insieme agli altri Comuni della Valdichiana dal titolo “Paesaggi del benessere” – spiega il sindaco del Comune di Torrita di Siena, Giordano Santoni – che consentirà la creazione di una rete di aree di sosta in luoghi panoramici o di particolare suggestione diffusi nel territorio”.

Presente all’inaugurazione anche il direttore del Gal Leader Siena, Marco Flori e oltre cinquanta persone che in un’ora e mezzo hanno percorso il sentiero. Il percorso collega l’area camper con la Porta di Follonica di Montefollonico e lungo il sentiero sono state predisposte cinque aree attrezzate per la sosta con panchina, cestello rifiuti e cartello con le indicazioni del percorso e una tavola a tema che racconta la storia di Torrita, di Montefollonico, di Ghino di Tacco, del Vin Santo e delle rovine del monastero cistercense di Santa Maria a Follonica. Secondo antichi documenti, il percorso riprende l’antico tracciato medioevale che univa i due castelli di Torrita e Montefollonico, ultimi baluardi della Repubblica di Siena contro Montepulciano, alleata di Firenze.

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Iniziano i lavori a Macciano per il marciapiede e il parco pubblico

Sono iniziati i lavori pubblici nella frazione di Macciano del comune di Chiusi, per la realizzazione di un marciapiede e di un parco pubblico. Il progetto è stato inserito nel…

Sono iniziati i lavori pubblici nella frazione di Macciano del comune di Chiusi, per la realizzazione di un marciapiede e di un parco pubblico.

Il progetto è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche ed è stato fortemente voluto dal sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli. Al termine dei lavori si prevede di realizzare, da via casa olivo fino all’altezza del distributore di carburante, un marciapiede della lunghezza di circa 200 metri con sottoservizi e illuminazione pubblica. Tale progetto ha due scopi: da un lato permetterà la percorrenza in sicurezza della strada, senza costringere i cittadini a camminare sul bordo della carreggiata, mentre dall’altro permetterà di connotare Macciano come una comunità che negli anni è cresciuta, acquisendo sempre più importanza per il Comune. Infatti, il marciapiede collegherà il centro abitato con una nuova area verde di circa 800 metri quadrati, comprendente dei parcheggi per le automobili e un viale alberato con circa 22 piante tra tigli e querce, da realizzare dietro l’attuale distributore.

“Dalle promesse a me piace passare rapidamente ai fatti – dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli– avevo detto che entro maggio il cantiere sarebbe stato pronto e così è stato. Il marciapiede e l’area verde di Macciano, sono sia un progetto importante che un servizio di grande utilità per tutta la comunità della frazione e sono soddisfatto di essere riuscito a far partire i lavori. Certo il periodo non è semplice, ma ai cittadini serve, da parte del pubblico e l’avvio di questi lavori ne è la conferma, meno lamentele e meno autocommiserazione, ma più fatti e risposte concrete. Come Comune, vogliamo cambiare il volto di questa città e restituirla alla fine del mandato, ormai giunto a metà, più bella di come l’abbiamo trovata, per questo crediamo e mettiamo tante energie nella partenza e realizzazione di lavori pubblici ed è sempre per questo che nonostante i freni che arrivano inesorabili da Roma e dai legacci dell’odioso patto di stabilità, siamo riusciti a pagare da inizio anno ben 55 aziende per 1 milione e 100 mila euro. Tutto questo è la dimostrazione del nostro nuovo modo di fare politica, amministrando una città con uno sguardo sempre verso il domani e sempre e solo per il bene di tutta la collettività.”

Macciano, dunque, avrà presto una nuova area verde e un nuovo marciapiede. Il costo complessivo del progetto per la Pubblica Amministrazione si aggira intorno ai 350 mila euro e i lavori dovrebbero terminare entro 3 mesi. In attesa del taglio del nastro, intanto, i cassonetti dell’immondizia sono stati spostanti dal lato della strada con più abitazioni, come richiesto dai cittadini per ragioni di sicurezza.

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Storica promozione per la Emma Villas Chiusi

La Emma Villas Chiusi vince anche gara-due di finale e vola in serie B2. A coronamento di una stagione memorabile, che ha visto i ragazzi del presidente Gianmarco Bisogno protagonisti…

La Emma Villas Chiusi vince anche gara-due di finale e vola in serie B2. A coronamento di una stagione memorabile, che ha visto i ragazzi del presidente Gianmarco Bisogno protagonisti indiscussi del torneo, è arrivata la storica promozione.

Un anno bello e impareggiabile: ventinove successi su trenta partite, un’unica macchia durante la stagione regolare e un play-off perfetto; prima è toccato a Monteluce, poi a Selci, infine a Perugia, tutte si sono dovute inchinare.
Nel palazzetto di San Marco gremito in ogni ordine di posto la Grifo Volley Perugia parte forte e va in vantaggio, poi, col passare del tempo, il suo rendimento cala ed i chiusini non si fanno pregare per prendere il sopravvento.
In avvio Camardese rompe il ghiaccio cercando subito il gioco in veloce e mandando a segno prima Santilli e poi Sabatini i locali però hanno un gran Margaritelli. Sino al 7-7 c’è equilibrio ma agli ospiti manca la fluidità in seconda linea ed arriva il break a muro che scava il solco (13-9). I grifoni non hanno sbavature ed Urbani rincara la dose (20-15). Nel finale i biancoblu non ci credono ed affondano per colpe proprie. Alla ripresa ai perugini basta non regalare nulla per tenere il passo di un Chiusi che, Bartolucci a parte, continua a sbagliare (9-9). Santilli si prende le sue responsabilità e mette giù palloni in continuità ma si avanza alla pari sino al break operato da due muri (17-19). Lo spunto finale di Bittoni, otto palloni vincenti nel set, scrive il pareggio con due ace.

Anche il terzo frangente di gioco parte bilanciato con Sabatini che risponde a Margaritelli, manca la continuità perché i servizi vanno spesso fuori misura e la situazione non si sblocca, almeno sino al 13-13. Qui ad azionare il turbo è di un micidiale Bartolucci che provoca l’allungo (17-20). Un ultimo sussulto dei locali riporta ad un punto la differenza ma poi c’è solo la Emma Villas che con Sabatini si procura quattro palle del vantaggio e con Bittoni passa due ad uno.

Nel quarto periodo botta e risposta tra Bastianini e Merli (6-6). C’è nervosismo e fioccano due ammonizioni, una per parte a Sordini e Sabatini, che portano sull’11-10. La Emma Villas prova la fuga in due riprese (14-17). Camardese cerca l’ispiratissimo Sabatini che non fallisce un colpo e mantiene inalterate le distanze (16-19). Bittoni (match winner) toglie le castagne dal fuoco e Bastianini chiude la palla che fa salire alto l’urlo.

Tutti in piedi, c’è una nuova regina, s’inchina la pallavolo di serie C maschile al cospetto di sua eccellenza Chiusi, anomalia del campionato umbro. Lo scettro del potere è della società sportiva toscana. E’ vittoria. E’ promozione. E’ storia. Il club biancoblu iscrive il suo nome per la prima volta nell’album del campionato regionale. Affermazione che spalanca le porte del paradiso, un successo che ripaga dei tanti sforzi fatti.

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Xbox One, console rivoluzionaria o flop clamoroso?

La scorsa settimana la Microsoft ha presentato la console che sostituirà la Xbox 360, si chiamerà Xbox One. Il colosso di Redmond, per la presentazione, non si è limitato a…

La scorsa settimana la Microsoft ha presentato la console che sostituirà la Xbox 360, si chiamerà Xbox One. Il colosso di Redmond, per la presentazione, non si è limitato a mostrare il controller, come aveva fatto precedentemente la rivale Sony. Microsoft, infatti,  ha pensato bene di scoprire molte delle sue carte, mostrando tutti i  pregi e purtroppo, anche i molti, moltissimi difetti della sua nuova piattaforma videoludica. Un immagine significativa delle forti aspettative deluse non solo da parte degli utenti, ma anche degli investitori, è il fatto che il giorno dopo l’annuncio della Xbox One sono salite le quotazioni in borsa della Sony.

Aspetto. Senza dubbio non si può dire che la Microsoft abbia puntato tutto sull’estetica. La sinuosità delle linee e il design particolare della 360, lasciano spazio ad un parallelepipedo scuro e anonimo, molto simile ai videoregistratori anni ’90. Anche sul lato dimensionale non sembrano che siano stati fatti dei passi in avanti, infatti la console risulta abbastanza ingombrante pur avendo l’alimentatore esterno. Per quanto riguarda il gamepad, nessuna novità estetica di rilievo sul design, ma sarà più leggero e risponderà meglio con nuovi tipi trigger e levette analogiche.

Tv. La cosa che colpisce di più è che la Microsoft con questa terza generazione di Xbox punti tutto sul concetto di media center. Ci sarà la possibilità di guardare i programmi tv in diretta e la disponibilità tantissimi servizi on-demand: dai film, alle serie tv, alla musica. Inoltre sarà possibile registrare i programmi e vederli in un secondo momento. Sono tutte novità accattivanti, ma che non sembrano entusiasmare particolarmente gli utenti medi di una console, interessati principalmente all’aspetto di gaming. Proprio questi contenuti mostrano la necessità della console di essere sempre online.

Interfaccia e sistema operativo. Chiaramente ripresa dal sistema operativo Windows 8, questa sembra essere la novità più convincente. Presenti Tile grandi che integrano perfettamente i contenuti presenti online ed interessante sembra anche la possibilità di gestire più applicazioni in contemporanea. Skype e gli altri servizi social saranno curati in modo particolare, proprio per far percepire la console come un mediacenter adatto all’uso di tutta la famiglia. Grande spazio nella presentazione, hanno ricevuto le nuove funzioni di comando grazie una nuova versione più potente del Kinect, che sarà inclusa in ogni versione della console, sarà possibile gestire l’interfaccia tramite gesti e comandi vocali semplici e che si adatteranno ad ogni utente. Una delle novità accolte con più interesse è il fatto che il kernel della console sia basato interamente su Windows 8, aprendo quindi alle possibilità di sviluupo del software.

Giochi. Il vero buco nell’acqua della presentazione riguarda il core business che dovrebbe avere una console: i giochi. Sono rimasti a bocca asciutta quelli che si aspettavano di vedere un po’ di sano gameplay, cosa abbastanza normale ad una presentazione di una console. Sono stati proiettati dei classici trailer da poco più di un minuto per Forza Motorsport 5, per il nuovo motore fisico Ignite della EA (disponibile per i titoli sportivi più famosi come NFL e FIFA), per Quantum Break (gioco sviluppato dai creatori di Max Payne e Alan Awake). In questi trailer nulla si è mostrato del gioco vero e proprio. Grande attesa per l’anteprima di Call of Duty: Ghosts, sviluppato da Infinity Ward con un nuovo motore grafico e una trama curata dal regista di Traffic. Ad alimentare il mistero è la notizia che nel primo anno usciranno 15 titoli in esclusiva per la console di Microsoft, 8 dei quali saranno completamente nuovi.

Forse la Xbox One non ha entusiasmato come avrebbe dovuto, ma il troppo mistero sui giochi lascia aperta la sfida con la Playstation 4 con cui dovrebbe incrociare le spade al prossimo E3. Non resta quindi che aspettare.

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Offerte di lavoro fino al 31 maggio – Centro per l’impiego

Di seguito potete trovare le ultime offerte di lavoro per la settimana fino al 31 maggio 2013, pubblicate dal Centro per l’Impiego della provincia di Siena. In base a quanto…

Di seguito potete trovare le ultime offerte di lavoro per la settimana fino al 31 maggio 2013, pubblicate dal Centro per l’Impiego della provincia di Siena. In base a quanto disposto dalla legge 125/91, tutti gli annunci per ricerca e selezione del personale si intendono rivolti a persone dell’uno e dell’altro sesso. Per qualsiasi informazione potete contattare direttamente gli uffici relativi al territorio della Valdichiana:

[divider]CENTRO IMPIEGO DI MONTEPULCIANO

Piazzetta Pasquino da Montepulciano
Tel. 0578 758502 – Fax. 0578 757445
E-mail. ci.montepulciano@provincia.siena.it

CENTRO IMPIEGO DI SINALUNGA
Via Trento, 229/b
Tel. 0577 241920 – Fax. 0577 241930
E-mail. ci.sinalunga@provincia.siena.it [divider]

OFFERTE IN PRESELEZIONE

Rif. 912 – Azienda settore edile in Rapolano CERCA  2 Apprendisti addetti alla gestione dei preventivi
RICHIEDE: Età massima: 29 anni – Diploma ragioneria o equivalente – Patente B e autopropria – indispensabile conoscenza del pacchetto office e internet – buona con oscena lingua inglese – gradita anche minima precedente esperienza nel settore edilizia/serramenti
OFFRE: Contratto di APPRENDISTATO – Orario di lavoro: full time spezzato

Rif. 895 – Servizi settore grafico in Sinalunga CERCA  1 Apprendista grafico con mansione progettazione di cataloghi, depliant, immagini coordinate, logotipi e marchi
RICHIEDE: Età massima: 29 anni – Diploma scuola superiore – Patente B e autopropria – indispensabile conoscenza del pacchetto adobe (photoshop, illustrator, indesign)
OFFRE: Contratto di APPRENDISTATO – Orario di lavoro: spezzato 8.30 -13.30 14.30-18.00

Rif. 782 – Maglieria artigiana di Rapolano CERCA 2 ADDETTE AL RAMMAGLIO
RICHIEDE: patente B – INDISPENSABILE esperienza nella mansione di rammagliatrice
OFFRE: Contratto: tempo indeterminato – Orario di lavoro: giornaliero spezzato

Rif. 891 – Gelateria di Pienza CERCA 1 APPRENDISTA GELATAIO anche alla prima esperienza
RICHIEDE: conoscenza lingua inglese, patente B, età compresa tra i 18 e i 29 anni
OFFRE: Contratto di apprendistato professionalizzante, orario di lavoro full time

OFFERTE DIRETTE

Rif. 824 – Azienda Della Ciana Legnami CERCA 1 Geometra con partita IVA per attività di promozione nel territorio Toscana e Umbria.
RICHIEDE – Esperienza precedente – Diploma di istruzione secondaria superiore indirizzo tecnico per geometri – Patente B
OFFRE – contratto a progetto/collaborazione coordinata e continuativa – orario full time – partita IVA
Rivolgersi a: legnami@gruppodellaciana.it

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La parola della settimana: Straniero

Straniero Questa qui è una parola spessa, densa, presente. È una parola quanto mai attuale, in questo mondo che si globalizza, si estende e si espande sotto i nostri occhi,…

Straniero

Questa qui è una parola spessa, densa, presente. È una parola quanto mai attuale, in questo mondo che si globalizza, si estende e si espande sotto i nostri occhi, a ogni istante che passa. Il sostantivo – o aggettivo, in questo caso a seconda dell’utilizzo – introduce suo malgrado il tema bistrattato dell’accoglienza dell’umano da parte dell’umano.

Perché, pur essendo tutti “cittadini del mondo” (locuzione di taglio un po’ buonista), ciascuno di noi proviene da qualche parte, e a questa provenienza si appicciccano tutta una serie di abitudini, convenzioni, cibi, difetti, idiosincrasie (nella prima denotazione del termine), passioni, preferenze, capacità (…) che fanno di noi individui dei membri di un gruppo ‘altro’ rispetto ai nuclei formati da persone di provenienza diversa.

straniero

Mi sono appena resa conto che anche “appartenenza” avrebbe potuto essere una parola interessante, ma che ci volete fare, oggi m’è venuta questa.

Dicevamo che la provenienza è quello che ci caratterizza come individui appartenenti a un gruppo. Occorre qui fare una distinzione, che si applica, di conseguenza, anche al concetto di straniero: i gruppi cui afferiamo sono molteplici e di dimensioni sempre maggiori a seconda dei criteri di esclusività. Qui mi riferisco a gruppi più o meno omogenei dal punto di vista linguistico, per esempio. Solo per farvi capire che non sto parlando di senesi e aretini… Il discorso è un po’ più ampio: lo “straniero” che intendo io arriva per lo meno da oltre il confine della penisola e ha usi e costumi da un po’ a radicalmente diversi dai nostri; magari la pelle di un’altra sfumatura; magari crede in un altro Dio (o in altri dei, o in nessuno); mangia (o non mangia) delle cose in particolare. Parla un’altra lingua, magari con un altro alfabeto (o addirittura con dei piccoli disegni)! Insomma: è percepito, chi più chi meno, come diverso da noi.

Troppo spesso, però, confondiamo la parola “straniero” con “estraneo”, qualcosa di ‘altro’ da noi in senso stretto. Qualcuno che – non importa quanto ci accaniamo a chiarire la nostra provenienza – “tanto è straniero” e non capirà mai “come vanno le cose da noi”. Purtroppo diamo ancora per scontato che l’alterità sia una cosa negativa e che le barriere della comprensione siano lì per una buona ragione invece che per l’estrema gioia di scavalcarle. Spesso ci dividiamo in ‘noi’ e ‘loro’, senza capire che la provenienza differenzia le esperienze che abbiamo del mondo, ma non ci rende diversi come esseri umani.

Imparare da uno straniero o manifestare la propria provenienza in terra straniera è cosa unica. Il flusso ininterrotto della ricchezza non monetaria del genere umano è sempre passato, passa e passerà da tutti quegli stranieri (per noi) che hanno trovato in terra straniera (per loro) un nuovo posto dove mettere solide radici.

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Rinnovo al vertice per Chiusinvetrina

Maria Gliatta è il nuovo presidente del Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo. E’ andata nel senso della tradizione e del rinnovamento la scelta dei nuovi vertici compiuta dall’associazione Chiusinvetrina,…

Maria Gliatta è il nuovo presidente del Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo. E’ andata nel senso della tradizione e del rinnovamento la scelta dei nuovi vertici compiuta dall’associazione Chiusinvetrina, che riunisce i commercianti del Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo, una scelta che ha premiato la componente femminile dell’associazione. Dall’assemblea svoltasi il 16 maggio scorso presso il Punto soci di Banca Valdichiana, infatti, è stato eletto un nuovo Consiglio composto per tre quinti da donne e nel suo ambito, e nel corso della prima riunione del 21 maggio, sono stati nominati i nuovi vertici quasi tutti in rosa: Paola Fatichenti e Francesco Boldrini i Vicepresidenti, due giovani, entrati solo da alcuni anni nell’associazione, in grado di dare un contributo importante in particolare per il rinnovamento degli strumenti di comunicazione dell’associazione, e Daniela Cresti segretario, presente da molti anni al fianco dell’associazione.
Maria Gliatta, titolare di Bogart abbigliamento, aveva già ricoperto questo ruolo nei primi anni dell’associazione, quando Chiusinvetrina era nata nel 2002 come associazione di via. Fin da subito si era impegnata attivamente e aveva lavorato con convinzione al progetto che, grazie al sostegno e alla collaborazione del Comune di Chiusi e della Banca Valdichiana, oltre che delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio, avrebbe portato alla nascita del Centro commerciale naturale Chiusinvetrina. Aveva poi lasciato la presidenza per seguire il rinnovo del proprio negozio ma in questi anni era sempre rimasta nel consiglio ed era  stata presente attivamente al fianco di Danilo Cresti, condividendo le scelte dell’associazione e la sua trasformazione nella realtà importante che è oggi anche a livello provinciale e regionale.
Prendono intanto il via nel segno della tradizione le iniziative estive del centro commerciale naturale di Chiusi Scalo che si prepara a vivere domenica 2 giugno una nuova edizione della “Fiera della Stazione”, con tantissime bancarelle che invaderanno tutto il centro della cittadina per l’intera giornata e negozi aperti per consentire a residenti e visitatori di usufruire al meglio delle tante opportunità di acquisto e dell’incredibile varietà merceologica. Dopo la Fiera inoltre, appuntamento con i “Saldi Rosa shopping” per il 10 e l’11 luglio, evento promosso da Chiusinvetrina che da alcuni anni caratterizza l’inizio dei saldi estivi con due serate di musica, attrazioni e occasioni di acquisto con i negozi aperti fino a tardi. Novità dell’edizione 2013 sarà la coincidenza, venerdì 11 luglio, con la seconda edizione de “L’ars Rock Fest”, che proseguirà poi anche sabato 12 luglio, garantendo serate di grande musica e animazione per tutti i gusti a Chiusi Scalo.

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A Sarteano, domenica c’è la “Festa dell’intercultura”

Una mostra fotografica, un laboratorio di danza e musica, ma anche sfide sportive, aperitivo multietnico e persino una caccia al tesoro multilingue: sono questi gli ingredienti di una giornata interamente…

Una mostra fotografica, un laboratorio di danza e musica, ma anche sfide sportive, aperitivo multietnico e persino una caccia al tesoro multilingue: sono questi gli ingredienti di una giornata interamente dedicata all’incontro tra culture diverse, che vedrà protagonisti cittadini italiani e di origine straniera, domenica prossima, 26 maggio, a Sarteano.

La “Festa dell’intercultura” che si terrà tra l’area sportiva del Palazzetto dello sport e piazza XXIV Giugno, è stata promossa dall’Assessorato Politiche sociali e per la salute, istruzione, intercultura e pari opportunità.

“Una comunità per stare bene assieme deve conoscersi, – afferma Luisa Gandini, assessore all’intercultura – se si conoscono gli altri cessa il senso di estraneità o il timore del diverso. Il primo gradino da superare è la lingua, per questo abbiamo fortemente voluto e promosso corsi di italiano per i nostri concittadini di origine straniera, o viceversa, di altre lingue per noi italiani. Con i ‘nuovi sarteanesi’, poi, abbiamo avviato un percorso di creatività e coinvolgimento a tutti i livelli che siamo sicuri porterà i suoi frutti”.

“La convivenza passa dalla conoscenza e dalla condivisione, – commenta il sindaco di Sarteano, Francesco Landi – per questo ci auguriamo che la giornata sia anzitutto divertente, ricca di sorprese e attività diverse. Stare insieme attorno alle cose da fare, da vedere, alle sfide sportive, crediamo sia più efficace che organizzare seminari e fare troppi discorsi magari interessanti, ma meno efficaci”.

Domenica 26 maggio la “Festa dell’intercultura” di Sarteano inizia presso l’area sportiva, dove alle 16 si terrà una partita di calcetto tra adulti e poi di pallavolo tra bambini nel segno di “Italia vs Resto del mondo”.

Alle 18 gli appuntamenti si spostano in piazza XXIV giugno, con l’apertura di una mostra dal titolo “Alla scoperta del resto del mondo”. Un piccolo laboratorio culturale realizzato dal gruppo di cittadini stranieri che ha frequentato il corso di italiano promosso assieme dal Centro Territoriale Permanente di Piancastagnaio. Si tratta di una mostra fotografica, disegni, storie, lavori artistici, musiche e filmati dei luoghi e delle genti dei paesi da cui provengono i cittadini di origine straniera.

Ore 18.30 scatta “Italiano, questo conosciuto”, una caccia al tesoro multilingue e multiculturale per le vie del centro storico. Alle 19.30, “Yes I Can! Ja, ich kann es!”: saggi finali degli italiani che hanno frequentato il corso di inglese e tedesco organizzati da Pro Loco e Amministrazione Comunale.

Infine alle 20, sempre in Piazza XXIV Giugno, ci sarà “Assaggi da tutto il mondo”, un aperitivo speciale con i profumi, i sapori e i colori dei cibi preparati dai cittadini di tutti i nostri paesi.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Assessorato Politiche sociali e per la salute, istruzione, intercultura e pari opportunità, alla seguente mail: l.gandini@comune.sarteano.si.it

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Pallavolo: Emma Villas Chiusi, serve un ultimo sforzo

Appena tre giorni di sosta e la serie C maschile torna protagonista con la gara più importante dell’anno, va in scena sabato pomeriggio la gara-due della finale dei play-off promozione. Un…

Appena tre giorni di sosta e la serie C maschile torna protagonista con la gara più importante dell’anno, va in scena sabato pomeriggio la gara-due della finale dei play-off promozione. Un incontro che si prospetta ancora vibrante ed intenso per la Emma Villas Chiusi che dopo aver incamerato la vittoria nel primo match, ha ora in mano la prima occasione per chiudere i conti.

Risultato tutt’altro che scontato nel confronto con la Grifo Volley Perugia che si è dimostrata avversaria di ottimo livello e che in questa occasione godrà del vantaggio di giocare nel suo impianto sportivo a San Marco. “Abbiamo fatto molto ma non abbiamo fatto nulla” è il motto del presidente Giammarco Bisogno e del suo staff per questa vigilia importantissima che mette in palio un posto nel palcoscenico nazionale.

Di certo dopo il successo in gara-uno che ha evidenziato un certo equilibrio di valori in campo, c’è da attendersi una reazione dai perugini che possono contare su una maggior freschezza fisica data la giovane età, ma anche su una maggior pressione psicologica. Si vedrà se sarà il pubblico di fede biancorossa a sospingere i padroni di casa guidati in panchina da Paolo De Paolis, avversari di rango che sicuramente non sono intenzionati ad alzare bandiera bianca prima del tempo.

A cercare di farsi valere ci proverà ancora l’ottimo libero Marco Cipolletti che è risultato avere un rendimento continuo in seconda linea, ma di certo uno dei più in forma in attacco si è dimostrato lo schiacciatore Francesco Margaritelli che può incidere in maniera determinante. Dall’altra parte della rete l’allenatore Massimo Marchettini potrà contare anche in questa circostanza sulla esperienza del gruppo, ma è incerta la presenza di Lione e Marchettini, alle prese con acciacchi fisici. A fare la differenza potrebbe essere la precisione del palleggiatore Simone Camardese con cui l’intesa funziona bene e l’entusiasmo del centrale Giulio Santilli che è pronto a raccogliere il guanto di sfida.

Cresce la febbre del volley, saranno tanti i tifosi chiusini che seguiranno la loro squadra in questa occasione, e non è difficile prevedere un cospicuo spicchio di gradinata riservata ai tifosi biancoblu in un impianto che non ha la capienza per contenere tutti gli amanti delle schiacciate. Nel computo totale degli scontri diretti disputati in questa stagione il bilancio è totalmente a favore dei toscani che si sono imposti in tutte e tre le occasioni, due in regular season ed una nella post season.

Possibili titolari Perugia: Mastroianni ad alzare in diagonale con Urbani, Marta e Merli in zona-tre, Margaritelli ed Agostini di banda, Cipolletti libero.
Probabile sestetto Chiusi: Camardese in regia, Bastianini opposto, Sabatini e Santilli centrali, Bartolucci e Bittoni schiacciatori di posto-quattro, Benicchi libero.

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