È stata una cerimonia al tempo stesso semplice e solenne quella che, sabato mattina a Chiusi, è stata organizzata per intitolare una piccola piazza della cittadina in onore di Antonio Vaccaro, Tenente dei Carabinieri che alla fine della seconda guerra mondiale evitò, garantendo con la propria vita, l’arresto di 40 cittadini di Chiusi da parte delle truppe naziste.

Di fronte alla caserma dei Carabinieri, in quello che da adesso in poi sarà chiamato Largo Vaccaro, a conferma dell’importanza di questo avvenimento, si sono riuniti cittadini, associazioni, forze politiche, civili, istituzionali, il prefetto di Siena Renato Saccone e il Vice Questore Valter Allegria, nonchè una grande rappresentanza di forze militari tra cui Polizia ferroviaria, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Finanza, Corpo Forestale dello Stato e ovviamente i Carabinieri in alta uniforme.

Dopo un discorso introduttivo ed appassionato del sindaco Stefano Scaramelli, che oltre a ringraziare i presenti ha fatto riferimento all’importanza che la memoria di figure come il tenente Vaccaro deve rivestire nella mente di tutti i cittadini e in particolare delle giovani generazioni per non permettere in futuro gli errori del passato, la targa è stata scoperta sulle note della Young Band di Chiusi e del suo maestro Roberto Fabietti.

“Il Tenente Antionio Vaccaro – dichiara il primo cittadino di Chiusi Stefano Scaramelli – è quello che si potrebbe definire un vero e proprio eroe e la nostra città è orgogliosa di avergli dedicato una piazzetta di fronte alla sua Caserma dell’Arma dei Carabinieri che tanto ha rappresentato valori importanti da difendere. Sono soddisfatto anche del fatto che la città e le forze armate abbiano risposto con tanto entusiasmo a questa iniziativa perché significa che le gesta di un uomo coraggioso non sono andate perdute ma anzi continuano a riecheggiare con tutta la loro forza anche ai giorni nostri. Grazie a figure come quella del Tenente Vaccaro, l’Italia e la nostra città oggi possono vivere in pace e in libertà e questo non lo dobbiamo mai dimenticare. Il passato ci insegnerà sempre grandi lezioni e solo non dimenticando mai la sofferenza di uomini e donne potremo garantire ai nostri figli un domani migliore.”

Con la cerimonia di intitolazione della piazza, oggi Largo Vaccaro, il Comune di Chiusi ha celebrato il 70° anniversario della resistenza della guerra di liberazione e i 200 anni dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Comunicato stampa del Comune di Chiusi del 1 dicembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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