La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

LinkedIn: compie 10 anni il pioniere dei social network

Lanciato nel 2003 in seguito all’era dot-com e da alcuni indicato come pura utopia di business, LinkedIn dopo i suoi primi 10 anni di storia è diventata una consolidata realtà sul modello di business social network con un valore…

Lanciato nel 2003 in seguito all’era dot-com e da alcuni indicato come pura utopia di businessLinkedIn dopo i suoi primi 10 anni di storia è diventata una consolidata realtà sul modello di business social network con un valore di 19 miliardi di dollari.

All’epoca in cui con Facebook potevano essere identificati opuscoli accademici contenenti profili di studenti universitari e i tweet potevano essere quelli emessi da un usignolo, per Reid Hoffman e gli altri fondatori della piattaforma era già ben chiara la frase che sarebbe divenata il loro futuro slogan: Relationships Matter (le relazioni contano).

Un successo parallelo agli altri servizi di social network, che non sono ancora riusciti ad insidiare nonostante l’attuale numero di iscritti – che ha superato la soglia globale di 200 milioni ad inizio anno con solamente 4 milioni di profili in Italia – sia numericamente alla portata della concorrenza; probabilmente la forza di LinkedIn sta proprio nel forte radicamento al mondo delle carriere,  delle professioni e delle loro interazioni che difficilmente i competitor riuscirebbero a sopraffare.

Le celebrazioni per il decimo anniversario si sono celebrate il 5 maggio 2013 e per questo motivo Hoffman ed altri 3700 dipendenti dell’azienda hanno consacrato tale evento sotto il nome di Cinco de LinkedIn; il co-fondatore ha colto l’occasione per rinnovare con un messaggio quella che ritiene essere la missione dell’azienda per il futuro: La nostra visione è quella di creare opportunità economiche per ogni professionista del mondo. Ci proponiamo di aiutare a realizzare molto di più negli anni a venire e permettere la crescita delle relazioni che più valgono. Grazie per prendere parte al nostro viaggio.

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Il benvenuto di Sarteano al Governo Letta

Il sindaco Landi al Governo Letta: “La provincia di Siena è una terra democratica e del buon governo, da sempre accogliente e solidale” SARTEANO – “Fa piacere che Enrico Letta abbia…

Il sindaco Landi al Governo Letta: “La provincia di Siena è una terra democratica e del buon governo, da sempre accogliente e solidale”

SARTEANO – “Fa piacere che Enrico Letta abbia scelto Sarteano e l’Abbazia di Spineto per fare squadra con i suoi ministri e programmare l’azione di governo delle prossime settimane – commenta Francesco Landi, giovane sindaco (35 anni) di Sarteano – Come noto, la provincia di Siena è un concentrato di splendidi paesaggi, arte e cultura, ma è anche una terra democratica e del buon governo, da sempre accogliente e solidale. Mi auguro che queste tradizioni siano di ispirazione al lavoro dell’esecutivo, sul quale si concentrano le speranze dell’Italia, delle istituzioni, dei cittadini”.

L’Abbazia di Spineto, che risale all’undicesimo secolo, è sorta in una posizione strategica, nella strada di congiunzione tra la via Francigena e via Teutonica. Ancora oggi è immersa nella natura, in un territorio spartiacque tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana (il fiume Orcia nasce nel comune di Sarteano). Da sempre ha rappresentato un luogo di quiete, raccoglimento e ispirazione per i fedeli o semplici viandanti: dopo circa mille anni svolge ancora una funzione coerente con il passato, da struttura ricettiva vocata ai convegni e ai momenti di incontro.

“Se mi dovesse capitare di salutare i nostri graditi ospiti, a partire dal presidente del consiglio Enrico Letta – continua il sindaco Landi – non mancherei di ricordare la grande sofferenza che accomuna i cittadini, le imprese, i lavoratori e le istituzioni. Questo governo ha l’onere di dare risposte alle grandi urgenze che attraversano il Paese, a partire dal lavoro, che è la vera priorità di questi anni, soprattutto per le nuove generazioni”.

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Premio Cetonaverde Poesia – Al via la 5ª edizione

La quinta edizione del premio letterario che vede come cornice il caratteristico borgo toscano, riceverà quest’anno un importante riconoscimento. La manifestazione nata nel 2005 sarà infatti ospite del Salone Internazionale del…

La quinta edizione del premio letterario che vede come cornice il caratteristico borgo toscano, riceverà quest’anno un importante riconoscimento. La manifestazione nata nel 2005 sarà infatti ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino, appuntamento atteso dall’intero mondo letterario ed editoriale. La premiazione dell’evento toscano avverrà durante il salone piemontese nella Sala Blu del Lingotto il 17 Maggio alle ore 19.

L’invito al Salone del Libro di Torino rappresenta un importante riconoscimento per l’evento e ne sancisce la rilevanza nel panorama letterario italiano ed internazionale. Siamo orgogliosi che il nome di Cetona entri nel Salone attraverso un evento culturale di cosî alto livello” : queste le parole del sindaco di Cetona Fabio de Meo, che intende mantenere vivo, nonostante la trasferta torinese, il legame con la cittadina cetonese e con lo spirito delle precedenti quattro edizioni.

Tra i vincitori delle passate edizioni si ricordano il premio Nobel per la letteratura Seamus Heaney insignito del Premio internazionale alla carriera, Michael Krüger e Mark Strand (vincitori dello stesso premio nelle precedenti edizioni), Valerio Magrelli, Cesare Viviani e Milo De Angeli vincitori del Premio Poesia edita. Si aggiungono ai più famosi già citati anche molti dei nomi emergenti della poesia italiana.

Negli ultimi giorni la giuria del Premio Cetonaverde Poesia ha reso noto i nomi dei cinque finalisti della kermesse letteraria. Ecco i finalisti:

  • Tiziano Broggiato, Città alla fine del mondo, Jaca book
  • Biancamaria Frabotta, Da mani mortali, Mondadori
  • Arnoldo Mosca Mondadori, La lenta agonia della Beatitudine, Pellicano Rosso
  • Luigia Sorrentino, Olimpia, Interlinea edizioni
  • Patrizia Valduga, Libro delle laudi, Einaudi

Presieduto da Mariella Cerutti Marocco, il Premio Cetonaverde Poesia da appuntamento a tutti gli appassionati del mondo letterario a Torino.

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Per favore, non chiamatelo Carosello

Di grazia, non chiamatelo nemmeno “Carosello Reloaded”. Quello che è andato in onda ieri sera è stata una delle – tante – fallimentari operazioni per rilanciare la tanto amata e…

Di grazia, non chiamatelo nemmeno “Carosello Reloaded”. Quello che è andato in onda ieri sera è stata una delle – tante – fallimentari operazioni per rilanciare la tanto amata e altrettanto vituperata Tv di Stato. E come ottenere un risultato simile, se non cercando di far colpo sul senso di nostalgia, del tanto osannato ‘si stava meglio quando si stava peggio’ degli italiani? Ma sì, ritiriamo fuori Carosello, così i (ben) più grandi (di me) inizieranno a dire “Io andavo a letto dopo Carosello”, “Torna Calimero, ‘Ava come lava’! E ci sarà anche Jo Condor?”. Intendiamoci, queste reazioni in teoria erano quelle che ci si sarebbe aspettati, com’è giusto che fosse. E riproporre Carosello sarebbe stata una trovata carina e piacevole, se l’avessero fatta con l’intento giusto. Io, per chiari motivi di età, il leggendario programma l’ho conosciuto a posteriori, quando tutte le puntate erano state raccolte in DVD. E a parte Calimero e Jo Condor, a dire il vero mi aveva fatto pure un po’ impressione, sarà che io la televisione l’ho vista direttamente a colori e ho conosciuto altri stili e modi di fare pubblicità. Senso di inquietudine a parte, capivo anche che ai tempi potesse piacere moltissimo a grandi e piccini; pertanto, incuriosita dalla martellante pubblicità, ieri sera, dopo il telegiornale, mi sono messa a guardare “Carosello” – scusatemi, non ce la faccio a togliere le virgolette – con un posticcio e alquanto antipatico “Reloaded” – perché buttare qua e là una parola in inglese, anche a sproposito, è sempre all’ultimo grido, dice il Grande Libro del Marketing.

Bene, mi sono vista cinque minuti e mezzo – circa – di assoluta e normalissima pubblicità. Qualche istante di pubblicità retrò, con Jo Condor, ma giusto prima della sfilza di réclame modernissime e patinatissime, di quelle che si vedono negli interminabili e ammorbanti stacchi pubblicitari, sempre più diffusi e sempre più lunghi, specie tra il telegiornale e il programma “Affari Tuoi”, tanto per fare un esempio. Ecco, quei cinque minuti mi sono sembrati la solita tediante trafila di spot pubblicitari. Immagini viste e riviste della Nutella, del supermercato Conad e di qualche altro prodotto che ora come ora mi sfugge. Il tutto, arricchito dalla sigla presa dal vecchio Carosello – per attirare l’attenzione di chi conosce bene quel motivetto, sempre secondo il Grande Libro del Marketing – e qualche scenetta ricorrente, che va sempre a stuzzicare la memoria dei più grandi e nostalgici. Ma io vorrei chiedere a questi più grandi, che Carosello l’hanno visto per davvero, come ci sono rimasti a vedere una fregatura simile? Io ci sono rimasta malissimo.

Sarà anche che io, personalmente, della pubblicità non ne posso più. Sta diventando troppa e invadente. Interrompe il ritmo di fruizione di un programma televisivo, al punto tale che quasi non mi ricordo più che cosa stessi guardando prima e finisco per cambiare canale. O spegnere del tutto la televisione. Quindi, per rendere la tonnellata di pubblicità più simpatica a persone come me, era così necessario mascherarla e truccarla con vaghi riferimenti al passato, quello sì glorioso, della Rai? Non credo proprio. Le “operazioni nostalgia”, per quello che mi riguarda, sono culturalmente pericolose – perché si rischia di non progredire e ammazza la creatività e incentiva alla ripetitività – e sempre destinate a un fallimento, perché non saranno mai paragonabili ai prodotti originali.

In tutto questo, però, continuo a scuotere la testa dubbiosa e a dire: “Non chiamatelo Carosello”. Chiamatelo semplicemente “Stacco Pubblicitario con Abbellimento” – perché si sa che della pubblicità non se ne può più. Che tristezza.

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Governo Letta: “Tutti in ritiro all’abbazia di Spineto”

Enrico Letta recupera una prassi calcistica e, da buon allenatore che si appresta a giocare una partita decisiva, manda i suo ministri in ritiro. «Domenica e lunedì 24 ore di…

letta-spineto

Enrico Letta recupera una prassi calcistica e, da buon allenatore che si appresta a giocare una partita decisiva, manda i suo ministri in ritiro. «Domenica e lunedì 24 ore di ritiro, in un’abbazia in Toscana, solo i ministri. Per programmare, conoscersi, “fare spogliatoio”. Ognuno paga per sé». Lo scrive il il presidente del Consiglio su twitter.

L’abbazia: “Non siamo stati ancora contattati.”
L’incontro convocato da Enrico Letta per “fare spogliatoio” con i suoi ministri si terrà all’Abbazia di Spineto della Luce, in località Sarteano (Siena), da domenica, nel tardo pomeriggio, a lunedì all’ora di pranzo. È una abbazia Vallombrosana del secolo XI. Si tratta di un incontro non operativo ma di conoscenza reciproca e messa a punto dei primi passi collegiali del nuovo esecutivo. Dall’Abbazia spiegano ancora di non sapere nulla.

m.b.

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Presentato il piano di sviluppo per il Sentiero della Bonifica

Questa mattina, presso la Sala dei Grandi, è stato presentato alla Provincia di Arezzo il Piano delle Vie Verdi. Il piano di sviluppo, illustrato dall’assessore Antonio Perferi, prevede un piano…

Questa mattina, presso la Sala dei Grandi, è stato presentato alla Provincia di Arezzo il Piano delle Vie Verdi. Il piano di sviluppo, illustrato dall’assessore Antonio Perferi, prevede un piano di sviluppo di importanti segmenti della rete degli itinerari ciclopedonali. Tra i settori di intervento è previsto anche il Sentiero della Bonifica, che interessa sia la Valdichiana aretina che quella senese. Il Piano delle Vie Verdi prevede una connessione tra la Stazione di Arezzo e la Chiusa dei Monaci, per dare continuità al Sentiero della Bonifica e incentivare la mobilità alternativa. Queste le dichiarazioni dell’assessore provinciale Perferi:

Il Piano delle Vie Verdi è un modo di guardare il territorio con nuovi occhi. Progettare sentieri ciclopedonali, ippovie, percorsi escursionistici, recuperando antichi tracciati o aree normalmente dedicate ad altro uso come gli argini dei fiumi, vuol dire valorizzare e mantenere in buono stato l’ambiente, e quindi non consumare il territorio

Il Sentiero della Bonifica unisce Arezzo a Chiusi, nel centro della civiltà etrusca e nel segno delle acque in un territorio disegnato dalle forze della natura e dalle mani dell’uomo. È un percorso di circa 62 chilometri attrezzato e protetto per chi ama viaggiare a piedi o in bicicletta, attraverso i luoghi della storica opera di bonifica che ha trasformato la Valdichiana in un importante centro agricolo. Il Sentiero della Bonifica percorre l’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse, costituendo un tracciato naturale privo di dislivelli e particolarmente adatto a un turismo sportivo familiare.

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Il Tc Sinalunga a Messina conferma il primato in classifica

Dopo la vittorie riportate sul campo capitolino del Circolo Tennis Canottieri di Roma e sul terreno di casa contro il “Nino Bixio” di Piacenza, la squadra del TC Sinalunga, composta dal romano Francesco Vilardo (tra i primi…

Dopo la vittorie riportate sul campo capitolino del Circolo Tennis Canottieri di Roma e sul terreno di casa contro il “Nino Bixio” di Piacenza, la squadra del TC Sinalunga, composta dal romano Francesco Vilardo (tra i primi 1000 nel ranking mondiale), il polacco David Olejniczak, il maestro del circolo Nahuel Fracassi e i sinalunghesi Giovanni GaluppoFederico Polvani Giacomo Grazi, si è fatta valere anche nella terza giornata del campionato italiano di serie b.

La compagine sinalunghese ha incontrato nella trasferta siciliana il Circolo del Tennis e della Vela di Messina trionfando con 5 match vinti su 6 totali. La squadra messinese reduce di una sconfitta all’esordio a Piacenza contro il Nino Bixio”  e di un turno di riposo non ha potuto nulla contro il TC Sinalunga, un team nettamente superiore, che ha fatto valere per la terza volta il proprio patrimonio tecnico.

La giornata tennistica ha visto subito la vittoria della sinalunghese Giovanni Galuppo, seguita da quelle dei compagni Nahuel Fracassi prima e Dawid Olejniczak poi. Manca invece il secondo risultato positivo Francesco Vilardo fermato in due set dal messinese Cutuli. Conquistano i match in doppio Olejniczak/FracassiGaluppo/Vilardo.

La prossima sfida del 12 maggio vedrà i portacolori della valdichiana impegnati contro il Tennis Club Terni.

A seguire gli score di questa terza giornata.

Galuppo – Caratozzolo     6/7 – 6/3 – 6/3.

Fracassi – Amore     6/3 – 2/6 – 6/3

OlejniczakGiacalone     6/7 – 6/3 – 6/2

Vilardo – Cutoli     4/6 – 5/7

Olejniczak/Fracassi – Amore/Giacalone     6/1 – 6/2

Galuppo/Vilardo – Cutuli/Famà     2/6 – 6/2 – 6/2

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Riaperta la SP30 “Della Chiana” tra Chianciano e Montallese

È stata finalmente riaperta al transito dei veicoli la Strada Provinciale SP30 Della Chiana, importante collegamento tra la città di Chianciano Terme ed il bivio di Montallese, nel territorio del…

È stata finalmente riaperta al transito dei veicoli la Strada Provinciale SP30 Della Chiana, importante collegamento tra la città di Chianciano Terme ed il bivio di Montallese, nel territorio del comune di Chiusi.

Erano trascorse ormai diverse settimane, per esattezza a partire dallo scorso 4 aprile, da quando ne era stata decretata la chiusura con una ordinanza da parte degli uffici della Provincia di Siena: atto rivelatosi necessario in seguito all’aggravamento degli episodi franosi dovuti a forti e persistenti piogge che hanno particolarmente battuto questa area, e come conseguenza tale concentrazione ha portato a pregiudicare le normali condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.

Le frane si erano localizzate in diversi punti dell’itinerario stradale della SP30, ma la maggiore concentrazione dei fenomeni di cedimento è stata riscontrata nel tratto chilometrico tra il km 4+400 km e il km 4+480: in seguito a sopralluoghi dei tecnici provinciali erano stati pertanto individuati percorsi alternativi per il traffico privato e per il trasporto pubblico locale, con conseguenze di inevitabili disagi in particolare per studenti e lavoratori.

Gli interventi programmati hanno permesso quindi di dare una celere risposta a un prossimo ripristino dello stato originale del percorso viario della SP30, dando massima priorità alla riapertura della circolazione; pertanto gli attuali disagi sono circoscritti a cantieri mobili e temporanei.

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Gli impianti sportivi di Chianciano al centro del consiglio comunale

Gli impianti sportivi di Chianciano Terme sono stati al centro di un dibattito molto accesso durante il consiglio comunale dello scorso 2 maggio. Sia la maggioranza che l’opposizione concordano sulla…

Gli impianti sportivi di Chianciano Terme sono stati al centro di un dibattito molto accesso durante il consiglio comunale dello scorso 2 maggio. Sia la maggioranza che l’opposizione concordano sulla necessità di ristrutturare il complesso sportivo, soprattutto dopo un lungo periodo di alternanza tra gestioni provvisorie e assegnazioni a breve termine. Tuttavia, non c’è accordo tra le forze politiche sul tipo di intervento da adottare.

Il project financing elaborato nel 2011 dall’amministrazione comunale, per mezzo dell’assessore allo sport Sergio Giani, prevedeva un processo di ristrutturazione e adeguamento degli impianti sportivi tramite la gestione per 25 anni in carico a soggetti privati; il bando di project financing aveva permesso la presentazione di un piano di recupero pari a un milione di euro, che purtroppo non è stato attivato a causa della crisi economica mondiale che ha impedito al soggetto privato di accedere al credito necessario. Il nuovo indirizzo della Giunta di Chianciano prevede la concessione dei lavori di ristrutturazione degli impianti sportivi tramite una serie di obiettivi minimi da raggiungere; nonostante il ridimensionamento degli investimenti, la priorità è quella di garantire la continuità degli impianti sportivi e scongiurare il rischio di chiusura.

Il consigliere di opposizione Marchetti Andrea ha criticato l’operato dell’amministrazione, chiedendo la riattivazione del piano di project financing, poiché gli impianti sportivi hanno bisogno di interventi strutturali profondi e non di opere di mantenimento. Anche l’ex assessore allo sport Paolo Piccinelli ha criticato l’operato della Giunta per la mancanza di una visione di sviluppo complessiva.

I consiglieri di maggioranza hanno replicato alle critiche, insistendo sulla necessità di garantire il prosieguo del servizio all’interno degli impianti sportivi, a costo di allungare i tempi di ristrutturazione e di pianificazione complessiva. Il capogruppo Francesco Frizzi ha riconosciuto il ridimensionamento dei progetti di investimento sugli impianti sportivi di Chianciano, ma ha ribadito la necessità di attuare in breve tempo gli interventi più urgenti. La procedura di gestione è stata approvata dal gruppo di maggioranza, con l’eccezione del consigliere Piccinelli che ha votato assieme all’opposizione.

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Montepulciano, presentato il nuovo Magistrato delle Contrade.

Viene rinnovato ampiamente il Magistrato delle Contrade di Montepulciano.L’organo che sovrintende all’organizzazione del Bravìo delle Botti e delle altre attività collettive delle contrade di Montepulciano, si presenta largamente rinnovato grazie all’inserimento di nuove…

Viene rinnovato ampiamente il Magistrato delle Contrade di Montepulciano.L’organo che sovrintende all’organizzazione del Bravìo delle Botti e delle altre attività collettive delle contrade di Montepulciano, si presenta largamente rinnovato grazie all’inserimento di nuove figure che vanno ad affiancarsi ad altre di consolidata esperienza.

fracassi-bazzoni-rossi-biagianti-contradeIl nuovo Reggitore, è Stefano Bazzoni. Già vicario durante le reggitoria di Giorgio Massoni, è stato eletto dal Consiglio di indirizzo che raggruppa gli otto Rettori ed i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale in seguito alla scadenza del mandato di Paolo Abram.

Dello staff di vertice del Magistrato fanno parte anche Alessandro Fracassi, a sua volta ex-Reggitore, che assume la responsabilità dell’organizzazione generale del Bravìo delle Botti con delega alla logistica ed alla sicurezza della manifestazione, e il Reggitore e la Cerimoniera uscenti, Paolo Abram e Cinzia Cinelli, a cui sono affidati l’organizzazione degli spettacoli per il proclama del Gonfaloniere e per il Corteo dei Ceri.

Si presenta invece del tutto rinnovato il Consiglio di gestione, l’organo esecutivo del Magistrato, irrobustito dall’arrivo dalle contrade di un gruppo di giovani elementi che provengono però da una lunga militanza sotto i rispettivi colori.
I nuovi vicari del Reggitore sono quindi Giulio Pavolucci (Gracciano) e Giacomo Volpi (Le Coste), il Camerlengo è Marco Torelli (Talosa), tre sono le cerimoniere e cioè Jessica Angiolini (Le Coste), Chiara Innocentini (Voltaia) e Francesca Mozzini (Poggiolo) mentre il Notaio è Francesco Gusmano (Cagnano).
Dello staff di vertice entrano a far parte Andrea Ciolfi (Gracciano), in qualità di responsabile degli spingitori, Stefano Mazzetti (Poggiolo), che curerà i rapporti con il Gruppo Sbandieratori e Tamburini, e Aebano Accetturo (Collazzi).

L’obiettivo che si sono posti il Comune e le Contrade è dunque far crescere nuove figure che possano garantire, su un arco di tempo ampio, il ricambio generazionale. Ma intanto questi innesti permettono di rinsaldare il legame tra le Contrade e il Magistrato.

m.b.

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Picchiava i familiari, arrestato 45enne ad Acquaviva

Alle ore 23 circa del 3 maggio, in Acquaviva di Montepulciano, i Carabinieri della locale Stazione , in collaborazione con il gruppo Radiomobile di Montepulciano, hanno arrestato in flagranza di…

Alle ore 23 circa del 3 maggio, in Acquaviva di Montepulciano, i Carabinieri della locale Stazione , in collaborazione con il gruppo Radiomobile di Montepulciano, hanno arrestato in flagranza di reato un quarantacinquenne, disoccupato, per maltrattamenti nei confronti della moglie.

Proprio la donna, vittima dell’ennesima angheria perpetrata da parte del marito, già da alcuni anni costretta a subire urla, minacce e schiaffi da parte dell’uomo, ha contattato la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Montepulciano delineando la situazione che per l’ennesima volta si è venuta a creare con il coniuge.

A segnalazione ricevuta, i Carabinieri del Radiomobile di Montepulciano sono prontamente intervenuti sul luogo e, verificati i fatti, hanno cercato di riportare la calma tra i due. Successivamente la signora è stata invitata presso la locale stazione carabinieri di Acquaviva ove, innanzi ai militari ha formalmente sporto querela nei confronti del marito, delineando il comportamento violento e prepotente dell’uomo, frequentemente ebbro, che perpetrava nei sui confronti e quelli dei figli minorenni.

Verificati dettagliatamente i fatti narrati, i Carabinieri di Acquaviva hanno arrestato lo straniero il quale, dopo le formalità di rito, è strato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa di giudizio direttissimo previsto per la mattinata del 4 maggio innanzi al Tribunale di Montepulciano.

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Incontri di Primavera – Abbazia di Spineto

Si è tenuto domenica 21 aprile il secondo incontro di primavera presso l’Abbazia di Spineto. Il tema della giornata è stato “l’anima e le neuroscienze”, un incontro tra le scienze…

Si è tenuto domenica 21 aprile il secondo incontro di primavera presso l’Abbazia di Spineto.

Il tema della giornata è stato “l’anima e le neuroscienze”, un incontro tra le scienze fisiche, matematiche e gli aspetti filosofici legati a ciò che ci circonda.

L’incontro è stato coordinato e presentato da Grazia Marchianò, professoressa del dipartimento di filosofia dell’università di siena e Fondatore e Presidente A.I.R.E.Z. (2010-2012).

L’appuntamento dell’Abbadia di Spineto, tenuto in collaborazione con la Fondazione Eranos, ha visto la partecipazione sia del presidente dell’associazione, Fabio Merlini, che del suo segretario scientifico, lo psicoterapeuta Riccardo Bernardini.

Ha partecipato inoltre all’incontro il dottor Giuliano Dolce, neurologo e direttore Ricerche Avanzate in Neuro riabilitazione (RAN) dell’istituto Sant’Anna di Crotone.

Gli incontri di primavera che sono iniziati in data 17 Marzo, proseguiranno anche durante il mese di Giugno, con altre due giornate che vedranno la collaborazione dell’attrice Maria Claudia Massari e del compositore, cantante, multistrumentista Devakant.

Il calendario completo degli incontri di primavera lo trovate a seguire:

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  • Domenica 17 Marzo “Pura Terra, Grande Cielo”
  • Domenica 21 Aprile “L’anima e le neuroscienze”
  • Sabato 1 Giugno “La felicità nel giardino: coltivare e meditare”Inaugurazione del Pomarium di Spineto e allestimento di “ZIO VANIA” di A. Checov – regia di Maria Claudia Massari.
  • Venerdi 21 Giugno “La felicità nella creazione artistica: il sublime in Dante e nella musica Indiana”DEVAKANT in concerto per il solstizio

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