Qualificazione agli Europei alle spalle, si torna, finalmente, alle cose serie: il fantacalcio. Torna il classico weekend calcistico e torna “Fantacalcisticamente”: sei partite domenicali alle 15 equivalgono, per molti di noi, a un amplesso provocato dalle #minne di Lucia Javorčeková. (Un minuto di silenzio per il sangue versato dai miei polpastrelli per scrivere questo cognome).

Sabato alle 18 scontro brutale tra la mafia bosniaca, approdata a Roma e nella Roma, e la gang degli scappati di casa, capitanata dall’ex detenuto di San Quintino Saponara. Turnover in vista per i padroni di casa, che non appena capiranno che De Rossi è più finito di un sedicenne dopo due ore di YouPorn, vinceranno il tanto ambito tricolore. Toscani bisognosi di tanto, ma tanto tanto Anorthosis per passare indenni nella capitale, puntando sui miracoli dell’ex Skorupski e sui gol vecchio stampo di Big Mac. Inutile dire di mettere Gervinho, tanto non ce l’ha nessuno in rosa. Quindi opterei per quello sciupafemmine di Iago Falque.

Il posticipo serale ci accompagnerà direttamente al bar, prima della Capannina. Torino – Milan è la prova di maturità per entrambe. Sulla carta la squadra di casa è favorita, ma si sa, gli ospiti hanno vinto tante Champions League… Vedremo se avrà la meglio l’insostituibile Pappa Ventura, con i principi di corsa e pressing, o Sinisa, che ha in rosa Montolivo, Honda, Abate, De Sciglio, Zapata. Quagliarella raramente sbaglia questi appuntamenti e Bacca deve dimostrare di meritare la B davanti al proprio cognome e non la C.

pavoletti

Pavoletti: il bomber che non tradisce!

Se volete un motivo per saltare il pranzo coi parenti in post sbronza, eccolo qua: Bologna – Palermo alle 12,30 è la libidine che Jerry Calà ha sempre dichiarato. Scontato come un “carico a traverso” la prima mano di briscola, Destro si sbloccherà. Al Palermo segna sempre, vuoi perché la sua ex ragazza era di lì o vuoi perché Gonzalez ogni volta lo gioca primo marcatore. Se la regola del gol dell’ex vale anche per gli over 45 allora anche il Gila metterà la sua firma.

Arriviamo al momento tanto atteso. È stata una settimana dura, lo so. Ma siete stati fortunati, perché la vostra ragazza avrà lanciato l’ultimatum “o me o il calcio” e voi, spegnendo di scatto la TV e con un ghigno dal sapor di vittoria avete pensato “cazzo mene, l’assecondo, tanto non sa che c’è la pausa nazionale”. Nell’aria risuonava la musichina dei video “Thug Life”. Atalanta – Carpi è una partita strana. Quando una neo promossa vince una partita di solito non sbaglia neanche quella dopo. I bergamaschi cercano la riscossa dopo la figuraccia rimediata domenica scorsa, ma qualcosa mi dice che il gol di Moralez non basterà.

Frosinone – Sampdoria: ospiti che hanno portato d’urgenza Correa dal fabbro per rimediare a quei due piedi sinistri che per errore gli avevano montato. Causa in corso con l’Ikea. Frosinone (culone) ha mostrato belle cose, potrebbe creare diversi grattacapi a una squadra che praticamente gioca con una difesa di 4 terzini. Eder è galvanizzato e giocherà gli Europei, quindi un gol lo fa. Occhio a Tonev.

Genoa – Chievo è 1 fisso. Proprio niente di più facile. 3-0: Pavoletti, Pavoletti e Perotti.

Verona – Udinese è una partita che assomiglia a un match di beneficenza tra le vecchie glorie. Squadre un po’ in crisi di risultati e di uomini nel reparto offensivo. In dubbio Thereau, l’attacco ospite potrebbe essere guidato dall’unico Di Natale, che vale più di tutta la rosa, però ha pur sempre 38 anni. Nelle file di casa si spera (e soprattutto lo spero io) nel ritorno del Pazzo, da troppo a secco di gol. Gomez, salta un uomo, la mette in mezzo…. Giampaolooo Paaaaazzziniii.

Napoli – Fiorentina è la miglior partita che la Serie A ha da offrire. Credo che la spunterà il Napoli, squadra più affidabile davanti e col tifo dalla loro. E non scordiamoci la coppia di scippatori più blasonata d’Europa: Insigne e Callejon, che potrebbero entrare nella difesa viola meglio di Rafa Benitez in una pasticceria. Nei toscani in dubbio Kalinic, che potrebbe fare staffetta con Babacar, mentre Verdù dopo un gol del genere deve essere titolare a vita. Primo marcatore Hamsik, gasato dalla nazionale.

Sassuolo – Lazio. Pep lo ha detto più volte “se sono l’allenatore che sono lo devo solo a Eusebio, lui mi ha insegnato tutto, mi ha trattato come Roberto trattò Holly“. Il tridente più forte d’Europa, se non del mondo, è pronto a sfidare la difesa più lenta d’Italia, che dovrà fare a meno di De Vrij per altri mesi. Recupererà in tempo per l’Europ…. Ah, no. Se i conti tornano e il gioco prosegue, Defrel dovrebbe essere il prossimo a fare 5 gol, dato che è stato nominato da Aguero.

Inter – Juventus, il derby d’Italia. Non c’è bisogno di presentazioni, sarà semplicemente Ranocchia contro Padoin. Non è più come l’anno scorso, adesso i nerazzurri hanno dalla loro il fattore C, mentre i bianconeri potranno sempre contare sul fattore A. Che dire, vedere Hernanes che sfida Melo varrà il prezzo del biglietto e non vedo l’ora di ubriacarmi a suon di tunnel by Kondogbia (36 milioni, ricordiamolo). La Juve ha rimesso in rosa Martin Bevosempreciao Caceres, che di pronta risposta ha finto l’infortunio per essere ospite del White Moon. Sperando che non ci siano Caressa e Marchegiani a commentare, sarà uno scatenato Chiellini a firmare il vantaggio, mentre Pogba sigillerà il risultato.

Squadra della settimana:
Rafael;
Barba Pisano Moisander;
Diousse Ivan Greco Martinho;
Destro Lasagna Dionisi.

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