La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Sport

UC Sinalunghese, la determinazione di credere in un sogno chiamato Serie D

10 giugno 2018: una data che sarà destinata a rimanere nella storia di Sinalunga e scritta in maniera indelebile nei cuori della Uc Sinalunghese. In questo giorno infatti, sul campo…

10 giugno 2018: una data che sarà destinata a rimanere nella storia di Sinalunga e scritta in maniera indelebile nei cuori della Uc Sinalunghese. In questo giorno infatti, sul campo della USD Classe di Ravenna la squadra di calcio di Sinalunga si è qualificata per una storica promozione nella Serie D nazionale. La promozione, per i ragazzi di Roberto Fani, è arrivata al termine di una stagione ricca di successi e soddisfazioni; dalla prossima stagione aumenteranno le sfide e il livello di competizione, ma adesso è il momento di festeggiare il meritato successo per tutta la squadra e gli appassionati tifosi.

Un territorio intero, che a distanza di giorni, sembra ancora incredulo dello storico risultato. Invece è tutto vero, a dimostrazione che quando si crede fortemente nei sogni questi si realizzano. Sogno di un’impresa storica di una società che proprio lo scorso anno ha compiuto 60 anni, in cui hanno creduto e scommesso generazioni di bambini, ragazzi e uomini che del 1957 ad oggi hanno indossato e indossano la maglia rossoblù.

La storia della Sinalughese parte proprio dal 1957 grazie a Gino Zanelli, suo fondatore e primo presidente fino al 1972. L’associazione è nata con l’intento di promuovere il calcio, i valori dello sport e l’importanza del lavoro di squadra, qualità che hanno contribuito a raggiungere la tanto agognata Serie D.

Dal 1957 ad oggi, molte le persone che hanno contribuito alla crescita della società, da Edgardo Parri a Salvadore Maudente, a Ezio Giannini che con l’allenatore Tognoni portò la squadra in promozione; Cosimo De Simone, Corrado Benocci, Carlo Caroni, l’indimenticato bomber Marco Bernacchia, Giomarelli, Spataro e poi ancora Leti, Lorenzini e Corbelli, fino ad arrivare agli ultimi dieci anni e all’arrivo del mister Roberto Fani, che grazie alla sua ambizione e determinazione  convinse dirigenti e società ad affidargli la squadra. Fani rimarrà alla Sinalughese per tre anni per poi approdare alla Sansovino, passati sei anni la storia si riapre: Fani torna a guidare la prima squadra rossoblù conquistando prima il campionato di promozione nella stagione 2008-2009,  poi quello di eccellenza, fino ad arrivare, storia recente, alla Serie D.

direttore generale Bruno Mugnai

“Da dieci anni siamo in eccellenza e abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati. La nostra è una squadra costruita e programmata nel tempo con l’intento di affidare ruoli giusti ai giusti elementi. Proprio per questo motivo ci sono ragazzi che giocano con noi da quasi dieci anni, come Vasseur, Calveri e Fanetti. Nel tempo poi abbiamo sempre cercato di inserire giocatori nei ruoli che a nostro avviso esaltavano di più le loro capacità” – così il direttore generale Bruno Mugnai  e il responsabile Claudio Polvani mi raccontano come hanno costruito la squadra che rimarrà negli annali della società scritta a caratteri cubitali.

Arrivare nei primi posti, sia in classifica che in coppa, erano gli obiettivi da raggiungere per la squadra di Fani, che ha potuto contare su un’ottima squadra nonostante i limiti numerici e una rosa ristretta rispetto ad altre concorrenti. Ma l’ambizione e la determinazione a vincere ha permesso a Fani di gestire al meglio i propri giocatori ottenendo i risultati e conquistato un risultato tanto inatteso quanto sperato.

“Quello che ha funzionato più di tutto in questo gruppo è stata la compattezza e la coesione tra i ragazzi. Negli spogliatoi c’era e c’è rispetto reciproco, sia tra i ragazzi che sono insieme da più anni che tra i nuovi arrivati. Ed è questo è alla base della nostra grande vittoria. I ragazzi hanno sempre creduto che questo gruppo poteva arrivare molto in alto, noi come società siamo stati loro molto vicini e tutto è venuto di conseguenza. Non ti nego che questi play-off ci hanno ‘galvanizzato’ e ci hanno dato la spinta per arrivare vittoriosi fino in fondo” – mi confidano Mugnai e Polvani, con gli occhi di chi sa che nella propria squadra non giocano semplici giocatori, ma ragazzi che incarnano i veri valori del calcio.

capitano Dario Calveri

Uno di questi ragazzi è proprio il capitano della squadra, Dario Calveri, che ancora incredulo, come i suoi compagni, mi racconta che le parole ‘Serie D’ suonano molto strane; ma è la realtà, essere riusciti a concretizzare il sogno di una società e di molte generazioni di giocatori che hanno militato nella compagine senese.

“Sono 9 anni che gioco a Sinalunga e insieme ai miei compagni abbiamo sempre pensato che l’eccellenza fosse la nostra dimensione, ma quando abbiamo cominciato a capire che con le nostre capacità e la nostra determinazione potevano riuscire a farci salire in Serie D, abbiamo dato il tutto per tutto e siamo riusciti a realizzare un sogno. Abbiamo capito tardi che potevamo arrivare in Serie D, ma l’importante è che questo traguardo sia stato raggiunto. Il nostro gruppo è formato da persone che si vogliono veramente bene, con valori che vanno aldilà della sport, questo ci ha permesso di vivere le situazioni in maniera migliore. Nel nostro gruppo prima viene il sentimento e non il valore economico, ed è stato questo a spingerci a lottare verso un’unica direzione” – mi spiega Dario.

La bella promozione della Sinalughese, arrivata proprio al fischio di inizio dei Mondiali Russia 2018 in cui per la prima volta, dopo 60 anni, la nostra nazionale non ci sarà, riaccende la voglia di credere nei valori dello sport e del calcio, di tornare a tifare la propria squadra del cuore e dare la possibilità a tanti bambini di poter tornare a sognare di diventare, un giorno, come il proprio ‘calciatore supereroe’ senza distinzione di categoria o serie.

“Il fatto di essere così seguiti dai bambini ci fa un piacere enorme perché a questi livelli è una cosa rara. Per noi è un onore vedere tutti questi bambini che ci seguono, soprattutto perché hanno capito che oltre alla Serie A e alla Champions League lo sport è bello a tutti i livelli. Per me, tutto questo ha valore doppio perché anche io, quando ero piccolo, andavo a vedere il Sinalunga giocare e mi rivedo in tutti quei bambini che nei giorni passati sono venuti a chiederci un autografo o una foto. Come ha detto il bomber Bernacchia: ‘20 anni fa si parlava dei vari Caroni, Bernacchia e C., oggi si parla di Fani, Lucatti, Marini, Vasseur e C., ma domani si parlerà di loro e questo sarà solo motivo di orgoglio’” – continua a spiegarmi il capitano.

Quella della Sinalunghese è una promozione che ha unito un intero paese, con un gruppo ultras formidabile che ha sostenuto e supportato la squadra fin dall’inizio di questo incredibile viaggio. A vincere su tutti, però, in questo straordinario cammino sono le emozioni, le sensazioni e i valori che solo lo sport, vissuto come una ragione di vita e con tanti sacrifici, può dare. Il capitano Calveri parlando alla squadra dice:

“Noi abbiamo sacrificato l’Io per dare tutto al Noi, abbiamo fatto delle rinunce personali e abbiamo stretto i denti per affrontare una stagione lunga e di livello. Per ottenere un obiettivo del genere abbiamo fatto delle rinunce e visto il risultato raggiunto penso che sia stato ripagato tutto alla grande. Come ci ha detto in vicepresidente Nocentini: ‘in 60 anni siete stati il punto più alto che abbia mai avuto questa società, siete l’orgoglio più grande’. E detto da persone come loro, da dirigenti che si sporcano le mani tutti i giorni per il bene della società è qualcosa che ripaga di tutto. Ai miei compagni, al mio staff e a tutto il paese di Sinalunga dico che sono orgoglioso di essere il loro capitano”.

A lui fa eco uno dei componenti dello staff tecnico Marco Bulletti, preparatore atletico che insieme a Luca Guerrini, Federico Daviddi e Tosi, compongo una ‘squadra parallela’ di estrema importanza ed efficienza per il gruppo:

“Sono due anni che faccio parte dello staff tecnico della Sinalughese, siamo un gruppo bellissimo che io considero la mia famiglia sportiva. Insieme a loro, oltre alle vittorie e questo splendido risultato, abbiamo condiviso anche le sconfitte, ma sempre con la convinzione che i valori del nostro gruppo e la nostra determinazione ci avrebbero portato a risultati altissimi e così è stato. In tutto questo ci tengo a ringraziare Roberto Fani, molto più di un allenatore, l’artefice di questo successo, una persona stupenda dal lato sia umano che sportivo. Due anni fa, quando sono arrivato a Sinalunga, non credevo che avrei trovato un gruppo così bello”.

Alla famiglia rossoblù piace pensare che la cavalcata trionfale verso la Serie D sia stata accompagnata da tre angeli custodi che li guardano dall’alto e che portano il nome di Marino Cencini, Giuliano Giuliotti e Mario Parri. Tre tifosi indimenticabili: Marino sempre presente e uomo di una bontà infinita, Giuliano, sinalunghese doc che ha seguito la squadra del suo paese e tutto il calcio dilettantistico da sempre con tanta passione e infine Mario, un personaggio simbolo nel calcio di provincia che oltre alla sua passione immensa per i colori rossoblú e viola aveva un grande carisma e una simpatia unica. Sicuramente anche loro saranno orgogliosi e anche un po’ increduli di questo risultato.

E adesso? Adesso è ancora tempo di festeggiare, anche se la mente della società è già al lavoro per preparare la squadra che intraprenderà il viaggio della Serie D. Un viaggio nuovo per tutti, sia per  società, che per la squadra e per i tifosi, ma che sicuramente vivranno con tutti loro stessi e si godranno ogni singolo momento di questa straordinaria esperienza.

Prime indiscrezioni della stagione 2018-2019: staff tecnico riconfermato e un grande in bocca a lupo a Francesco Brunetti che non farà parte del viaggio in Serie D, ma vivrà il suo sogno americano. Francesco infatti andrà in America per quattro anni per studiare e giocare a calcio; del gruppo rossoblù porterà con sé la possibilità di realizzare un sogno condiviso fortemente da una squadra e i consigli che lo hanno fatto crescere!

Photo credits: pagina facebook UC Sinalunghese

Nessun commento su UC Sinalunghese, la determinazione di credere in un sogno chiamato Serie D

Da uno dei tanti a gOLD BOY – Storia di ordinaria integrazione

Tutti, da piccoli, abbiamo sognato e pensato a cosa avremmo fatto da grandi, a quale sarebbe stata la nostra professione, a come sarebbero state la nostra casa e la nostra…

Tutti, da piccoli, abbiamo sognato e pensato a cosa avremmo fatto da grandi, a quale sarebbe stata la nostra professione, a come sarebbero state la nostra casa e la nostra vita. Molti di questi sogni magari si sono avverati, altri richiederanno un po’ più di impegno per far sì che si avverino, mentre altri li abbiamo abbandonati, pensando che non si sarebbero mai avverati.

Nonostante questo, però, è severamente vietato smettere di sognare, perché sognare è bello, stimola la fantasia che fa muovere le idee e le idee, se messe in atto, permettono di migliorare il mondo.

Quel mondo migliore molte persone sperano di trovarlo sotto casa, altre invece lo cercano altrove. Chi lo cerca altrove molto spesso è perché fugge da una realtà che invece di aiutare a realizzare i sogni li nega, come nega la possibilità di avere un futuro e la dignità di vivere il presente.

Molte persone sono disposte a tutto pur di raggiungere quel mondo che è ancora in grado, in qualche modo, di darti dignità, futuro e che ti permette di sognare. Terre e Paesi lontani che per essere raggiunti comportano viaggi lunghissimi che potrebbero durare settimane, a volte mesi. Bisogna attraversare continenti sconosciuti e mari pericolosi, a bordo di mezzi fatiscenti su cui si sale solo a fronte di lauti pagamenti. Molto spesso, questi viaggi non portano alla dignità, non portano ad un futuro, non portano alla realizzazione dei sogni, portano solo alla morte.

Forse anche Moustapha, un ragazzo ivoriano di ventun anni, è partito dalla sua casa in Costa d’Avorio con in tasca i sogni e la speranza di trovare un mondo migliore al di là del Mediterraneo, un mondo che fosse in grado di accoglierlo e che sapesse ridargli quella dignità e quel futuro che il suo Paese non sembrava in grado di dargli. Infatti, attualmente la Costa d’Avorio è scossa da una situazione politica molto grave, che sta riscuotendo un grave tributo di sangue dalla popolazione civile.

Moustapha è un rifugiato politico in affido ad un’associazione locale in un comune della Valdichiana. Queste sono le generalità burocratiche di Moustapha, ma c’è di più: questo ragazzo ivoriano, arrivato da qualche mese in Italia, ha già una bella storia da raccontare, e la comunità che lo ha accolto una bella lezione di vita da esporre.

Una sera, Moustapha è stato notato dietro la rete del campo da calcio di Renzino, una nota zona di Foiano della Chiana, dai giocatori della squadra gOLD BOYs durante il loro allenamento settimanale. Uno di loro si è avvicinato a quel ragazzo di colore con gli occhi pieni di ammirazione e la voglia di dare due calci al pallone, e gli ha chiesto se volesse giocare insieme a loro. Il gOLD BOY non sapeva se quel ragazzo fosse capace di giocare a calcio o meno, ma il giocatore non ci ha messo molto a capire che in quello sguardo c’era una passione per lo sport paragonabile a quella di un bambino che sogna di diventare un grande calciatore, per poter giocare nei più grandi club calcistici del mondo.

img-20161011-wa0000E così i gOLD BOYs lo hanno accolto nella squadra. Il passo dalla semplice partita in allenamento alla visita medica sportiva e al cartellino è stato breve: oggi Moustapha è entrato a far parte a tutti gli effetti dei gOLD BOYs. Fin dai primi allenamenti, questo ragazzo con gli occhi pieni di speranza si è rivelato subito un buon giocatore, anche se un po’ taciturno.

Purtroppo, Moustapha non conosce la lingua italiana e per parlare con gli altri ragazzi della squadra si fa aiutare da un suo amico che gli fa da interprete. L’accoglienza da parte della squadra è stata fin da subito ammirevole: tutti si sono adoperati per far sentire Moustapha parte integrante del gruppo. I gOLD BOYs hanno donato a Moustapha le scarpette, la felpa e la tuta, la maglia e i pantaloncini. Così, dopo tre settimane di allenamenti e amichevoli, sabato 1 ottobre Moustapha ha esordito nel campionato di seconda divisione Uisp di Arezzo davanti al pubblico di Renzino e ai suoi amici.

La partita è stata esaltante, la prova superlativa, lo strabiliante lavoro di squadra e di integrazione hanno portato la gOLD BOYs a una favolosa vittoria sotto tutti i punti di vista, non solo sportivo e calcistico.

La vittoria simbolica è quella di un ragazzo venuto da lontano che ha trovato nella comunità che lo accolto la dignità perduta. Moustapha ha ricevuto dai ragazzi della gOLD BOYs una solidarietà che può metterlo in condizione di costruire il suo futuro con passione e impegno, ingredienti indispensabili per realizzare i propri sogni. Si sa, il fare squadra paga sempre: è questo il potere dell’aggregazione e dell’associazionismo.

Certo, la gOLD BOys non è un club sportivo internazionale, ma a Moustapha non importa: quel bambino, ormai grande, che ha lasciato la sua Terra dilaniata dalla sete di potere, può ricominciare a sognare di diventare un grande campione.

Questa storia ha entusiasmato tutti, dai giocatori alla dirigenza e all’intera cittadinanza. I giocatori della gOLD BOYs hanno voluto condividere con noi, con un pizzico di emozione e di orgoglio, questo bell’esempio di integrazione per farlo diventare un inno all’accoglienza. Perché accogliere è un po’ mettersi in gioco: accogliere non vuol dire soltanto dare ospitalità, ma anche imparare a convivere in maniera reciproca con chi è diverso da noi per nazionalità, per usi e costumi e per il modo di relazionarsi con il mondo. Una cosa che sicuramente accomuna tutte le persone è la speranza per il futuro, e anche i sogni sono più ai simili ai nostri di quanto crediate.

 

Nessun commento su Da uno dei tanti a gOLD BOY – Storia di ordinaria integrazione

Calcetto della Rivalsa – Aggiornamenti dal Salotto delle Contrade

Giampaolo Consiglio, nel ruolo di commentatore tecnico, per La Valdichiana sta seguendo il torneo di calcetto delle contrade di Bettolle cominciato lo scorso 30 maggio e ancora in corso, evento…

rivalsaGiampaolo Consiglio, nel ruolo di commentatore tecnico, per La Valdichiana sta seguendo il torneo di calcetto delle contrade di Bettolle cominciato lo scorso 30 maggio e ancora in corso, evento che fa parte del programma del 21° Palio della Rivalsa. Il torneo delle contrade, che vede impegnati atleti delle cinque contrade di Bettolle: Casato, Caselle, Ceppa, Montemaggiore e Poggio, terminerà il prossimo 14 giugno e La Valdichiana racconterà, oltre a tenervi aggiornati costantemente, la finale in diretta streaming sulle pagine social. Voci, volti e racconti dei protagonisti del calcetto e del 21° Palio della Rivalsa di Bettolle.

Alla vigilia dei play out, nella serata del 6 giugno, si sono sfidate Montemaggiore-Ceppa, nella prima partita, Poggio-Caselle nella seconda, ecco il commento del nostro tecnico Giampaolo Consiglio.

Prima partita Montemaggiore-Ceppa terminata con il punteggio di 2 a 1 per i biancocelesti. Incontro privo di emozioni ma che vede prevalere i ceppaioli grazie a due azioni individuali. Montemaggiore in vantaggio con Nicola Bizzi abile a sfruttare una palla vagante in aria avversaria, ma Nannotti pareggia i conti con una grande azione individuale degna di nota. Sempre Nannotti pochi minuti più tardi a portare in cascina i due punti per la propria contrada, con un gran tiro infila la difesa rossoverde.

Partita ricca di emozioni, invece, la seconda che ha visto sfidarsi Poggio-Caselle. Ritmo elevato fin dal primo minuto con i rossoneri che passano in vantaggio con Fedeli a causa di una disattenzione avversaria. Raddoppia poco dopo Felici, grande protagonista della serata. Per le Caselle accorcia Vanji con un bel tiro a giro da fuori aria. Sale in cattedra ancora Felici che dimostra magistralmente di essere tecnicamente superiore in questo gioco: 4 goal uno dopo l’altro che non lasciano scampo agli avversari per riaprire il match. Dopo aver sbagliato un rigore, sarà Bambini per le Caselle a siglare il goal del definitivo 2 a 5. Poggio conquista la prima importante vittoria del torneo.

Il calcetto della Rivalsa sta entrando nel vivo, gli animi si cominciano a scaldare in vista dei play out, continuate a seguire gli aggiornamenti e i commenti del tecnico Consiglio direttamente da bordo campo per La Valdichiana.

 

 

Nessun commento su Calcetto della Rivalsa – Aggiornamenti dal Salotto delle Contrade

Fantacalcisticamente: il gran finale!

Eccoci arrivati all’ultima giornata di campionato e all’ultima puntata di Fantacalcisticamente: una lunga stagione all’insegna della birra, dello sport e soprattutto dei fallimenti a fantacalcio. Un minuto di silenzio per tutti…

fantacalcisticamente saragiolino

Eccoci arrivati all’ultima giornata di campionato e all’ultima puntata di Fantacalcisticamente: una lunga stagione all’insegna della birra, dello sport e soprattutto dei fallimenti a fantacalcio. Un minuto di silenzio per tutti quelli che hanno preferito Dzeko a Higuain in attacco e che si troveranno in fondo alla classifica. Per tutti gli altri, rimangono le consolazioni di quest’ultima giornata di serie A, in cui i giochi sono ormai fatti, con la Juventus campione d’Italia e il Frosinone che torna in serie B assieme al Verona.

fantacalcisticamente juve

Il sobrio festeggiamento degli juventini

Proprio la formazione in testa alla classifica avrà l’onore di ospitare la Sampdoria nella prima gara di questo finale di stagione. Sabato alle 17 è infatti la volta di Juventus – Sampdoria, gara che sportivamente non ha nulla da dire. Bianconeri già in ferie da due settimane e purgati come previsto da Toni, blucerchiati già orfani di un Montella diretto verso la nazionale (scommettiamo?). Probabile una vittoria della Juventus per onorare la festa scudetto, con gol del solito Dybala.

Sabato sera è di scena lo spettacolo con tre partite che decideranno l’Europa che conta: Milan – Roma è un big match che aspettiamo con interesse, tra un bicchiere di spuma e un’aranciata amara. Classica partita con praterie lasciate dai difensori, calci sugli stinchi e reti sfondate: prevedibilissimo un 2-2 finale con gol di rapina di Bacca.

Come potremmo perderci Napoli – Frosinone? Ad esempio, trovando qualcosa di meglio da fare nel sabato sera. Ma tanto che siam qua, non possiamo che raccontarvi la scontatissima vittoria casalinga degli azzurri contro una squadra già retrocessa. L’unico dubbio è sapere quanti gol farà Higuain.

Chiude questo scoppiettante sabato sera la sfida Sassuolo – Inter. La grande sorpresa che guarda all’Europa, la grande delusa che aspetta l’Europa. Il calcio spettacolo lo rimandiamo alla prossima stagione, ma un gol di Sansone darà i tre punti alla squadra allenata dal talentuoso Di Francesco.

Per tutti gli amanti della noia e della sofferenza, la domenica pomeriggio offre una tripletta di partite da perdere: sei squadre già in vacanza che ci faranno divertire soltanto se saremo già alla terza birra media. Chievo – Bologna, Empoli – Torino, Genoa – Atalanta: tre vittorie casalinghe facilissime da prevedere con gol di Meggiorini, Maccarone e Pavoletti.

La domenica sera si apre con Lazio – Fiorentina, in cui la squadra viola consoliderà un rispettabile quinto posto in campionato. Kalinic e Ilicic daranno gli ultimi tre punti della stagione alla squadra di Paolo Sousa, facendosi perdonare le ultime brutte uscite.

Arriviamo alle sfide più tese, che dovranno sancire l’ultima retrocessione in serie B. Palermo – Verona sarà una gara infuocata, ma senza storia. Il buon Gilardino regalerà una salvezza ormai insperata ai palermitani, e il buon Zamparini gli dedicherà una statua in piazza. Sorte inversa durante Udinese – Carpi, in cui gli sforzi di Mbakogu e compagni risulteranno inutili nei confronti del gol vittoria di Thereau.

Si chiude così la stagione di Fantacalcisticamente, in attesa dei risultati del vincitore del torneo. Ultima possibilità per partecipare e per vincere i premi del Birrificio Saragiolino: fantallenatori della Valdichiana, tocca a voi!

Squadra della settimana
Bizzarri
Tonelli Burdisso Astori
Maresca Magnanelli Lodi Kucka 
Meggiorini Maccarone Gilardino

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino<

Nessun commento su Fantacalcisticamente: il gran finale!

Fantacalcisticamente: verso l’Europa!

Penultimo appuntamento con Fantacalcisticamente e penultima opportunità per vincere la birra del Birrificio Saragiolino! Ormai siamo agli sgoccioli del campionato e le sfide si fanno serrate per accedere all’Europa che…

fantacalcisticamente saragiolino

Penultimo appuntamento con Fantacalcisticamente e penultima opportunità per vincere la birra del Birrificio Saragiolino! Ormai siamo agli sgoccioli del campionato e le sfide si fanno serrate per accedere all’Europa che conta e per non retrocedere nella serie cadetta: ecco le nostre previsioni per tutti i fantallenatori della Valdichiana!

Si comincia sabato alle 18 con uno scoppiettante Inter – Empoli, reso però ormai inutile dalla situazione di classifica dei due club. Miranda se si riprenderà dall’hangover del venerdì sera reggerà ogni colpo di Maccarone, quindi diamo la vittoria ai nerazzurri con un gol da subentrato del mai troppo compianto Eder.

Sabato sera è la volta di Bologna – Milan, anche questa una sfida che ha ormai poco da dire per la classifica ma fondamentale per i destini dei rispettivi allenatori. Donadoni guarda infatti alla nazionale o a una panchina che conta, mentre Brocchi guarda perlomeno ad arrivare a Giugno. Chi vincerà? Nel dubbio, pareggio. Gol di Floccari, pareggio di Bacca, e tutti contenti.

La domenica a pranzo giocano Roma – Chievo e le cose iniziano a farsi interessanti. Per la squadra capitolina l’imperativo è vincere per sperare di agguantare il secondo posto, mentre i veneti, già salvi da settimane, stanno approfittando delle ultime giornate di campionato per fare pub crawling lungo lo stivale. Inutile dire che una situazione del genere porterà a una facile vittoria della Roma, stavolta senza Totti: ci pensa la doppietta di Salah.

Tante partite la domenica pomeriggio, in onore dei vecchi tempi: la prima è la classica sfida di provincia Atalanta – Udinese. Le due squadre più divertenti da guardare se siete all’aperitivo con gli amici, le due squadre più deprimenti per il fantacalcio, perché potrebbe succedere di tutto. Noi puntiamo sul colpaccio esterno dell’Udinese con una zampata finale di Zapata.

Una fantastica Carpi – Lazio alle 15 di pomeriggio farebbe venir voglia a tutti di fare un gita al Trasimeno, ma fortunatamente c’è in gioco la retrocessione in serie B, quindi le cose si faranno interessanti. Il Carpi non può fallire e con il ritorno di Lollo farà vedere tutti i suoi colpi migliori: vittoria per 2-1 con gol vittoria proprio di Lollo.

Il vero big match del giorno è probabilmente Fiorentina – Palermo, con i toscani che devono mettere al sicuro in posto in Europa e i rosanero a caccia di una miracolosa salvezza. Nonostante la voglia di giocare di Zarate sia pari alla capacità di Zamparini di trattenere un allenatore per l’intera stagione, la vittoria andrà ai viola: gol decisivo su rigore di Kalinic.

Altro big match tra Frosinone – Sassuolo. Anche qui la sfida è tra chi cerca di salvarsi e chi lotta per l’Europa, ma il Frosinone ha il vantaggio di giocare per l’ultima volta davanti al pubblico di casa. Partita impossibile da perdere, nonostante il bel gioco imposto dalla compagine di Di Francesco: il gol di Dionisi è obbligatorio.

Si chiude il pomeriggio con il derby della lanterna: Sampdoria – Genoa. Entrambe le squadre sono già con la testa alle vacanze, dal momento che nessuno di loro potrebbe sperare di raggiungere gli Europei; ma questo non significa che anche le gambe siano già in ferie, infatti si prospetta un ricco pomeriggio di falli da espulsione. Tanta ignoranza in campo per uno squallido zero a zero.

Sfida fondamentale la domenica sera tra Torino – Napoli. Granata pronti a festeggiare col pubblico di casa una bella stagione, azzurri alla ricerca degli ultimi punti per difendere il secondo posto e notoriamente in difficoltà a giocare in trasferta. Sfida tiratissima ma vinta dal Napoli: al gol iniziale di Martinez risponderanno Insigne e il solito Higuain.

Chiudiamo la giornata con il più classico dei testacoda: VeronaJuventus. Primi contro ultimi, scudettati contro retrocessi. Sulla carta non c’è storia, ma i bianconeri, più che la stagione, cominciano ad accusare le serate passate a festeggiare e a fumare i sigari; e poi c’è un certo Luca Toni che lascia il calcio dopo una grande carriera. Squadra di Allegri con tante assenze, squadra di Del Neri col dente avvelenato: vittoria del Verona a sorpresa proprio con gol di Toni.

Squadra della settimana
Karnezis
Maksimovic Goldaniga Masina
Maresca Magnanelli Lollo Allan 
Lasagna Ciofani Floccari

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: verso l’Europa!

Fantacalcisticamente: le ultime sfide

Ultime sfide per il campionato di serie A, ultime opportunità per diventare il migliore fantallenatore della Valdichiana! La corsa per il titolo è già finita, con la Juventus che conquista…

fantacalcisticamente saragiolino

Ultime sfide per il campionato di serie A, ultime opportunità per diventare il migliore fantallenatore della Valdichiana! La corsa per il titolo è già finita, con la Juventus che conquista il suo quinto scudetto consecutivo nonostante una partenza degna del peggiore Brescia di Dario Hubner; rimane però la lotta per l’Europa e una tesissima zona retrocessione!

Si comincia sabato alle 18 con Udinese – Torino che potrebbe già riservare qualche sorpresa. Bianconeri a caccia degli ultimi punti salvezza, granata a caccia degli ultimi posti per l’aperitivo e per il privè del sabato sera. Nonostante la solidità della difesa del Torino, 1 fisso per l’Udinese con doppietta di Thereau.

Sabato sera è la volta di Chievo – Fiorentina. Nonostante l’apparente tranquillità di classifica le due compagini se le daranno di santa ragione, non fosse altro perché giocare a quell’ora significa perdersi l’appassionante ritorno di Albano e Romina Power su Ra1, roba che farebbe salire la carogna a qualsiasi cultore del bel canto e della televisione di qualità. Prevediamo un pareggio rocambolesco con gol di Birsa e Tello.

Passiamo alla domenica, alle ore 12:30 tocca a Juventus – Carpi. I bianconeri hanno appena vinto lo scudetto, e dopo una settimana ancora postano selfie con sigari e spumanti sui social network; il Carpi è in piena corsa per la salvezza ma senza Lollo gira a vuoto come un turista a Siena senza Google Maps. Il risultato più probabile è un pareggio: considerata la voglia di giocare, probabilmente Hernanes sarà il più veloce in campo, e Lasagna potrebbe festeggiare a dovere l’ora di pranzo.

Ben quattro partite in quello che era il classico appuntamento della domenica pomeriggio: Empoli – Bologna non è però il miglior modo per festeggiare il calcio italiano. Due squadre che non hanno più niente da dire al campionato, ma che a volte hanno fatto vedere del bel calcio durante questa stagione, soprattutto se si guardavano da lontano e con la vista annebbiata. Gol di Maccarone e tutti contenti.

Il big match è sicuramente Milan – Frosinone, le grandi deluse delle ultime giornate. Partita tesissima, chi perde è fuori dalla lotta personale per l’Europa o per la salvezza. Nonostante i brocchi in campo e in panchina, la spunterà il Milan con un gran gol di Balotelli, e il Frosinone preparerà le valigie per tornare in Serie B.

Palermo – Sampdoria diventa una partita fondamentale per la salvezza dei rosanero, con il presidente Zamparini che dopo aver cambiato 20 allenatori in una stagione ha cominciato a inveire contro arbitri, giocatori, stampa, concorrenti dell’Isola dei Famosi. Per sua e nostra fortuna questa sarà la partita del riscatto, con la doppietta del rinato Gilardino a dare i tre punti della speranza.

Sassuolo – Verona è la partita che non ti aspetti: la squadra di Del Neri è già retrocessa, ma onorerà a dovere il campionato. Si prevede grande battaglia tra una delle squadre più belle e uno dei catenacci più noiosi: uno sforzo che non potrà che risolversi con la vittoria del Sassuolo per 2 a 1, con gol di Toni, Berardi e Sansone.

Finalmente arriviamo alla domenica sera, il momento migliore per godersi sotto gli influssi della birra un’ottima Lazio – Inter. I giochi sembrano ormai fatti per entrambi, ma la sfida tra queste due squadre non è mai scontata. Partita tiratissima, potrebbe risolverla un gran tiro di Brozovic.

Eccoci arrivare al lunedì per le sfide più interessanti in ottica europea: alle 19 tocca a Genoa – Roma. La squadra di Spalletti è galvanizzata dalla vittoria all’ultimo minuto sulla diretta rivale della scorsa settimana, ma finché non riuscirà a risolvere il problema di Totti sarà sempre un’incognita. Probabile un pareggio, con gol di Dzeko e Pavoletti.

Gran finale con Napoli – Atalanta. Bergamaschi in gran forma, napoletani demoralizzati dalle sconfitte con le dirette rivali: ma al San Paolo non c’è storia, vince facile il Napoli e mette le mani sul secondo posto grazie alla doppietta del solito Higuain.

Squadra della settimana
Karnezis
Maksimovic Goldaniga Masina
Maresca Magnanelli Keita Allan 
Lasagna Ciofani Maccarone

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: le ultime sfide

La grande impresa della Polisportiva Bettolle. Le voci dello spogliatoio

Ciro Tommassini capitano della compagine bettollina e il suo compagno di squadra Giampaolo Consiglio sono i due protagonisti della grande impresa che la Polisportiva Bettolle ha compiuto nella stagione 2015/2016, vincendo…

Ciro Tommassini capitano della compagine bettollina e il suo compagno di squadra Giampaolo Consiglio sono i due protagonisti della grande impresa che la Polisportiva Bettolle ha compiuto nella stagione 2015/2016, vincendo nel girone N di Seconda Categoria Toscana con quattro giornate di anticipo.

Come in passato abbiamo dedicato interviste monografiche a personalità dello sport, anche in questo caso Tommaso Ghezzi e Giovanni Marchi ci raccontano la storia del Bettolle 2015/2016 lasciando il campo (nel vero senso della parola) alle personalità stesse, che si raccontano in una chiacchierata di fine stagione tra due compagni di squadra.

Ciro Tommassini, classe 1983, dopo una lunga peregrinazione tra club di categorie diverse (è stato tra le altre cose una delle colonne del centrocampo della Pianese dal 2008 al 2012, portando anche la fascia da capitano) approda nella storica squadra della sua città natale.

Giampaolo Consiglio, 1995, ha affiancato Ciro Tommassini nella gestione del centrocampo della Polisportiva Bettolle, nell’impresa che ha visto la squadra avanzare in maniera inarrestabile, sulla vetta della classifica, distaccando di più lunghezze la seconda “Fratta S. Caterina”, la quale, insieme alle squadre di Montagnano, Olmoponte e Terontola, disputerà del gare di Playoff per accedere al campionato di Prima Categoria 2016/2017.

Nessun commento su La grande impresa della Polisportiva Bettolle. Le voci dello spogliatoio

Fantacalcisticamente: la volata finale

Eccoci qua, amici di Fantacalcisticamente. Ennesimo turno spezzatino diviso in tre giorni ed ennesima polemica. Settimana scorsa, come avevo previsto, ho perso per colpa di quel numero 9 con la maglia…

fantacalcisticamente saragiolino

Eccoci qua, amici di Fantacalcisticamente. Ennesimo turno spezzatino diviso in tre giorni ed ennesima polemica. Settimana scorsa, come avevo previsto, ho perso per colpa di quel numero 9 con la maglia azzurra. Questa settimana perderò a causa del numero 9 viola, il kondor Kalinic. Anche perché lo affronto con Toni…

Stasera, venerdì, abbiamo Juventus – Sassuolo. La partita che nel girone di andata cambiò tutto quanto in casa Juve. Ospiti a secco di Missiroli (il mio pilastro del centrocampo), Cannavaro (sempre nella mia rosa) e probabilmente di Berardi. Sarebbe un bel gesto nei miei confronti se Allegri facesse giocare Morata titolare e mi permettesse di usare un bel 3-4-3 spavaldo, ma Alvaro è talmente scarso… Alex Sandro primo marcatore.

Sabato alle 18 spettacolo ad Empoli, dove una ritrovata Sampdoria cerca i tre punti salvezza. Roberto Soriano è in forma smagliante e ha ritrovato confidenza con il gol, quindi è da mettere assolutamente. In casa Empoli Zielinski è il giocatore in più.

Sabato sera, tra un Gin Lemon e un altro non dimentichiamoci di guardare Inter – Bologna. Donadoni settimana scorsa mi ha ascoltato e ha messo Mounier, ma l’ha tolto dopo 45 minuti, lasciandomi con un miserabile 5… Talmente deludente che lo ripropongo titolare. Forse se gioca 15′ ce la fa ad arrivare al 6! Sarà una gara che andrà vinta a centrocampo, quindi EpicBrozo inamovibile.

Smaltito tutto il Lemon bevuto, all’ora di pranzo c’è Chievo – Milan. Sto pensando seriamente di schierare Pellissier titolare. Non so perché, chiamiamolo colpo di genio (?). Sarà che in coppia con Meggiorini giocherebbe bene anche Balotelli. Vi farò sapere… Sponda Milan il solito Bonaventura sarà uomo bonus, dato che sarà spostato più avanti rispetto al solito.

Ore 15 tutti sul divano, c’è Carpi – Frosinone. Se il Carpi perde va in Serie B, ma se vince sarà una lotta fino all’ultima giornata. Lollo è il mio pupillo e Mancosu senza la concorrenza di Mbakogu sarà più efficace. Negli ospiti si punta tutto su Pavlovic e Ciofani! Ci sarà da divertirsi.

Fiorentina – Verona sarà la partita che segnerà la fine della mia corsa al titolo. Tello e Kalinic contro è come avere CR7 e Messi nella stessa squadra. Solo un Toni ispiratissimo può mettere a tecere quei due colossi. Segnerà anche Tino Costa da quanto è poco in forma il Verona.

Ci spostiamo a Udine per un Udinese – Roma molto interessante. Squadra di casa in crisi di tutto, dal gioco ai seggiolini colorati psichedelici che danno crisi epilettiche a noi poveri uomini del sabato sera. Se non portano punti a casa Colantuono se ne va (giustamente e troppo tardi), mentre se dovesse arrivare la vittoria si complicherebbe la marcia della Roma, neo delusa della Champions League. Di Natale primo marcatore, la favola deve continuare.

Genoa – Torino è la gara dell’ex Cerci. Accompagnato dal veterano Pandev e da BelliCapelli Laxalt farà sicuramente gol. Nel Toro potrebbe essere la svolta per Glik, ancora a secco di gol.

Domenica sera addirittura due partite: Lazio – Atalanta e Palermo – Napoli. Nella prima c’è aria di turnover, visti gli impegni di Europa League. Attenzione però che nella Dea dovrebbe tornare a disposizione Papu Gomez. Non come titolare, ma quei venti minuti in cui mette a ferro e fuoco Braafheid e Mauricio ci possono portare un 6,5 tattico. Comunque sia la pennellata di Biglia sotto al sette è già poesia.

A Palermo invece niente di nuovo, solito cambio di allenatore settimanale e Novellino alla guida. 2 fisso facile come rubare caramelle a un bambino, ritorno al gol di Allan e Palermo in Serie B dritto come un razzo. Copione già scritto.

Squadra della settimana
Skorupski
Gonzalez Gagliolo Letizia
Lollo Mounier Vives Mauri
Pinilla Meggiorini Ciofani

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: la volata finale

Fantacalcisticamente: ridateci Mounier!

Ed eccoci di nuovo a venerdì, ennesimo turno diviso in tre giorni. Venerdì, sabato e domenica tutti da vivere. Oggi sono un po’ in polemica con Donadoni perché mi ha…

fantacalcisticamente saragiolino

Ed eccoci di nuovo a venerdì, ennesimo turno diviso in tre giorni. Venerdì, sabato e domenica tutti da vivere. Oggi sono un po’ in polemica con Donadoni perché mi ha fatto fuori Mounier. Per carità, giustamente eh, però poteva dirmelo prima senza farmi spendere 20 fantamilioni. Intanto la settimana scorsa ho vinto grazie a Thereau e Morata, non aggiungo altro.

Bueno, andiamo a vedere le partite. Venerdì c’è lo scontro per il terzo posto tra Roma – Fiorentina. In stato di grazia la formazione di casa, che da quando ha capito di togliere Dzeko dalla formazione titolare vince sempre. Nella partita odierna però potrebbe giocare, visto che martedì c’è la Champions e al Bernabeu non metterà piede in campo. Se la viola fa una partita come contro il Napoli vince 0-3 in scioltezza, questo è ovvio, ma potrebbe comunque fare lo scherzetto. Non ha più coppe e ha meno da perdere rispetto alla Roma. Vecino primo marcatore mi solletica.

Arriviamo a sabato, ore 18 e dopo le fatiche del derby Sarteano – Sant’Albino come non godersi un grandioso Verona – Sampdoria. Partita piena di gol, me lo sento. Tra l’ex Pazzini e Muriel ne vedremo delle belle. Spero vinca l’Hellas, come noi romantici del calcio in generale ci auguriamo sempre, ma credo vinca la Sampdoria, rinfrancata dalla vittoria sul Frosinone. Comunque over 3,5.

Alle 20,45 Higuain sarà l’artefice della mia presa a male, dato che ce l’ho contro e gioca in casa con il Chievo. Fortunatamente Le Fonti e la festa alle Terme mi tireranno su di morale. (Pellissier primo marcatore).

Domenica a pranzo abbiamo Torino – Lazio. Tutto scritto: vittoria degli ospiti e esonero di Ventura che il prossimo anno allenerà la Nazionale. Nel mezzo ci passano i gol di Candreva e Matri. Troppo semplice rubare soldi alla SNAI.

Dopo mesi e mesi tornano cinque partite alle 15 di domenica ed è subito emozione vera. Bologna – Carpi senza Mounier è come un americano senza panino del McDonald’s in mano: non ha senso di esistere. Io comunque lo schiero, come Morata la settimana scorsa, non si sa mai… Destro in casa è una sentenza, ma vedo bene primo marcatore Masina. Se ne parla tanto ed è arrivato il momento che regali bonus e cash.

Genoa – Empoli per come vanno le cose da inizio campionato è un 2 fisso, però Gasperini è uno che ne sa, quindi calma. Intanto potrebbe rispolverare il buon Pandev, che verrebbe accompagnato dalle frecce Cerci e Suso. Izzo ha compiuto gli anni da poco quindi gli faccio il regalo di metterlo titolare. So che apprezzerà questo gesto. Ospiti sempre pericolosi con quel gioco spumeggiante e la gran velocità che li contraddistingue. Pucciarelli può far male a una difesa molto lenta.

Atalanta – Juventus è ostica. Dopo la gran batosta presa in Coppa Italia vedremo come l’avrà preparata Allegri. Un gol lo subirà sicuramente, da un Cigarini qualsiasi magari. Tornerà Marchisio e chissà che non sia la volta buona… Gol sulla bolletta e s’abbracciamo.

Sassuolo – Milan è la partita di Berardi, si sa. Perciò mettetelo, voi che avete preferito lui a Thereau. Partita da X, difficile e intensa. Chi correrà di più sarà il vincitore. Duncan primo marcatore è una sicurezza.

Frosinone – Udinese è un altro scontro salvezza. Dovrebbe avere un risultato scontato, con l’Udinese vincitore grazie a quel Totò Di Natale fresco come una rosa. Chissà perché non giocava, tra l’altro. 2 fisso e siamo a un passo da far cassa.

Domenica sera l’Inter sfida il Palermo e non sarà così scontata come si crede. Nonostante i tre gol fatti alla Juventus, l’Inter è una squadretta che si crogiola sugli allori. Dovrà essere bravo Mancini a inculcare la mentalità vincente. Perciò puntiamo sui giocatori di casa come Perisic e Kondogbia (sì, proprio Mr. 40 milioni) che sono in forma e su Vazquez, l’unico in grado di far male.

Squadra della settimana
Gollini
Helander Masiello Ajeti
Maresca Guilherme Lollo Mounier
Pucciarelli Cassano Pandev

 

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: ridateci Mounier!

Fantacalcisticamente: tutti i rischi dell’Europa

Un saluto a tutti da Fantacalcisticamente, che anche oggi è un po’ in polemica con il turno spezzatino. Ancor più polemico quando in rosa hai: Izzo squalificato (grande uomo spogliatoio),…

fantacalcisticamente saragiolino

Un saluto a tutti da Fantacalcisticamente, che anche oggi è un po’ in polemica con il turno spezzatino. Ancor più polemico quando in rosa hai: Izzo squalificato (grande uomo spogliatoio), Papu Gomez ucciso in uno scontro di gioco (e da una parte meglio così, visto che era in condizioni vergognose), Missiroli squalificato nonostante l’allenatore l’abbia definito “il Pogba dei poveri”, Ljajic che ha giocato tutto il girone di andata e appena l’ho comprato viene preferito a Biabiany e Pavoloso (sì, la Crusca ha confermato anche questo vocabolo) che ormai ha smesso di giocare a calcio. Ma vabbè, lasciamo perdere. Mi godo un grandissimo Giuseppe Vives e un super Hiljemark.

Lo spezzatino inizia sabato alle 18 con Empoli – Roma e visto che nei toscani mancano tutti praticamente, i lupacchiotti avranno strada agile. Dzeko si è sbloccato, ma potrebbe essere un fuoco di paglia. Pjanić primo marcatore che pennella una punizione sotto l’incrocio.

Alle 20,45 Galliani ci scuserà se non assisteremo alla grande partita, ma abbiamo un impegno che ci terrà fuori casa e fuori fase fino alla domenica mattina: la finale di Spit Fix. Ci perderemo i gol di Montolivo e Belotti, ma ci godremo il freestyle di Ghiaccio e la botta clamorosa di Meta. Detto questo, finirà over 3,5.

Domenica a pranzo, se saremo già coscienti, c’è da gustarsi Palermo – Bologna, dove vedremo Gila che suona il violino in faccia a Zamparini (dopo che gli ha dato dell’incapace praticamente) e il king del 5,5 Mounier che metterà la firma sul pareggio.

Quattro partite alle 15: Carpi – Atalanta la più difficile. Come detto agli ospiti mancherà Papu e forse Reja giocherà con Diamanti dietro la punta, portando a casa punti preziosi. In caso contrario sarà dura scalfire il fortino modenese. Pinilla uomo bonus.

Sampdoria – Frosinone è l’ultima spiaggia. Ve lo dico: se Montella non porta a casa i tre punti vado personalmente a Genova e lo affogo. Muriel è da tripletta.

Chievo – Genoa è ostica. I padroni di casa ancora piangono per il derby perso settimana scorsa e Meggiorini gira voce che si sia dato alle biglie, visto che non si vede in campo dal ’98. Nel Genoa è in grande spolvero Cerci (non ridete, è vero) che si candida ufficialmente a un ruolo per gli Europei. A noi piacerebbe vederlo nell’antico ruolo del porta borracce, però vedremo.

Scontro salvezza a Udine, con Udinese – Verona. Veronesi col vento in poppa, galvanizzati dalle ultime prestazioni e da un Pazzini in veste di trequartista che #tantaroba. In casa friuliana solo Badu e Duvan possono fare la differenza, gli altri non li vorrei neanche con me in terza categoria.

Domenica sera c’è il derby d’Italia. Juve – Inter. Entrambe stanche per le fatiche di cop… Ah, no. Sperando che Allegri faccia giocare il mio Morata (che non segna mai, ma almeno non mi fa giocare in 10), Dybala è da primo marcatore super gasato per il primo gol in Champions. Senza EpicBrozo a centrocampo rischiamo di vedere Medel e Melo nella stessa partita e attenzione perché potrebbe essere la cosa più bella dell’anno. Mi auguro anche di vedere Eder in panchina.

Arriviamo al lunedì e proprio dopo il mio corso di pilates c’è un Lazio – Sassuolo molto invitante. Gli aquilotti biancocelesti sono l’unica squadra italiana ad andare avanti in Europa League, ma il Sassuolo è tre volte più forte del Galatasaray quindi non sarà facile. Klose si è sbloccato finalmente e secondo me Pioli lo lancia titolare, tanto Matri sarà cotto e Djordjevic è una tortura vederlo in campo. Negli ospiti c’è quel Cannavaro che ricorda vagamente Pique e quel tridente che Pep Guardiola sta pensando di portare al City il prossimo anno che è troppo bello da vedere. Berardi – Aguero – Sansone ed è subito fantasia. Gol sulla schedina è tattico.

Chiudiamo lo spezzatino con le due eliminate di Europa League: Fiorentina – Napoli. Match fondamentale per le sorti delle proprie stagioni. Sarri spera di recuperare Higuain, che è tornato quello dell’anno scorso, inconcludente e nervoso. Sousa ha dalla sua il fenomeno Bernardeschi e un ritrovato kondor Kalinic. Ilicic primo marcatore, su punizione o su rigore.

Squadra della settimana
Karnezis
Piris Cannavaro Frey
Jajalo Lollo Frara Correa
Cerci Defrel Mancosu

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: tutti i rischi dell’Europa

Fantacalcisticamente: occhio alla vetta

Finito il polemico spezzatino di settimana scorsa in cui ho pareggiato avendo Honda contro, questa giornata inizia venerdì con Bologna – Juventus. Tornata prima in campionato e aspettando il Bayern,…

fantacalcisticamente saragiolino

Finito il polemico spezzatino di settimana scorsa in cui ho pareggiato avendo Honda contro, questa giornata inizia venerdì con Bologna – Juventus. Tornata prima in campionato e aspettando il Bayern, sarà una partita ostica. Donadoni generalmente non sbaglia questo tipo di match e Allegri potrebbe fare un po’ di turnover. Azzarderei una bella X, 1-1 Destro e Zaza.

Sabato alle 18 il grande derby di Verona, in casa Hellas. Solitamente vince chi sta messo peggio, poiché il derby ti dà quella carica in più, ma non è detto. Toni è pronto a metterci lo zampino anche questa settimana, mentre sponda Chievo Inglese è a secco da troppo tempo. Sabato sera invece possiamo gustare Inter – Sampdoria. Tecnicamente è 1 fisso, ma la squadra del Mancio è allo sbando quindi punterei sull’Over 3,5.

Arriviamo a domenica pomeriggio, senza il turno di pranzo e Torino – Carpi è l’1 più facile di giornata. 2-1 il risultato esatto con Baselli primo marcatore.

Sassuolo – Empoli, se tanto mi dà tanto, è un altro 1. Padroni di casa reduci da un pareggio e ospiti da una sconfitta. Berardi in dubbio e Maccarone non eterno. Tutti i presupposti per un grande spettacolo.

Numeri a sfavore in Genoa – Udinese, che senza Pavoloso non segnano e non vincono mai. Però l’Udinese è veramente inguardabile quindi il risultato è completamente incerto. Primo marcatore Burdisso (?).

Atalanta – Fiorentina potrebbe sancire la rinascita della dea. Viola stanchi e sicuramente col turnover facile, perciò una frenata in campionato è possibile, nonostante i padroni di casa si otinino a giocare con Diamanti che rovina le squadre e per colpa sua Papu non becca un 6 dal 2005.

Alle 18 c’è un quasi derby: Frosinone (culone) – Lazio. Fortino in casa creato da Stellone e giocatori ospiti a tratti imbarazzanti reduci dalle fatiche di Coppa. Gol è la giocata più giusta, ma anche Candreva marcatore SI è buona.

Domenica sera c’è Roma – Palermo, con gli ospiti finalmente attrezzati di un allenatore. Infatti è tornato Beppe Iachini. Ne beneficerà lo spettacolo, ma i padroni di casa conquisteranno ugualmente i tre punti. 1-0 gol di Pjanić.

Arriviamo a lunedì sera, sfida al San Paolo tra Napoli – Milan. Qualche certezza in meno per i partenopei e entusiasmo a mille invece per i rossoneri. Higuain contro Bacca affascina, ma De Sciglio – Ghoulam è pura poesia. Un gol il Napoli lo becca sempre, ma sarà decisivo il risultato della Juve per l’umore e la voglia di vincere. Ovviamente Bonaventura uomo bonus e Honda primo marcatore, così mi ripago la beffa della scorsa settimana.

Squadra della settimana
Perin
Burdisso Danilo De Silvestri
Lodi Taider Rigoni N. Greco
Dionisi Mbakogu Pucciarelli

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: occhio alla vetta

Fantacalcisticamente: a chi piace lo spezzatino?

Puntata un po’ polemica questa: non è possibile azzeccare le formazioni di domenica partendo dal giovedì. È contro natura. Ma poi per mettere di giovedì un Lazio – Verona, che…

fantacalcisticamente saragiolino

Puntata un po’ polemica questa: non è possibile azzeccare le formazioni di domenica partendo dal giovedì. È contro natura. Ma poi per mettere di giovedì un Lazio – Verona, che è quasi uno scontro salvezza. Vabbè, ci proviamo ugualmente.
P.S. Italia fuori ai quarti degli europei di calcetto è una presa a male indescrivibile.

Dicevamo della partita di stasera: 1 fisso sofferto fino alla morte. Con la rete di Biglia su punizione. Partita decisiva per Felipe Anderson, che sicuramente tornerà ad essere il giocatore che abbiamo ammirato l’anno scorso. Nel caso in cui dovesse finire a favore del Verona potremmo tranquillamente salutare il buon Pioli, giustamente.

Venerdì invece abbiamo un bel Carpi – Roma. Non sarà facile sbancare nel fortino modenese, ma una cosa è certa: Dzeko, dopo secoli di letargo, si sbloccherà. Sarà un catenaccio old-school della squadra di casa, che proverà a far male in contropiede con il grande Letizia e bomber Mancosu. Risultato esatto 0-2

Chissà se i tifosi del Frosinone guarderanno la partita sabato pomeriggio alle 15 o si rifiuteranno per l’evidente tristezza. Comunque sia sarà un Empoli pronto a tornare alla vittoria, con primo marcatore SaponaraChievo – Sassuolo è 2 fisso. Ospiti da troppo a secco di vittorie e Di Francesco li farà scendere col piglio giusto. 1-2 con la rete di Inglese.

Sabato sera il programma è facile: doccia, Bar Le Fonti, alcol e partita. Juventus – Napoli. Match che vale una stagione. Chi vince ha mezzo scudetto cucito addosso. Ovviamente è impronosticabile, ma tutti speriamo in una partita ricca di gol e che non finisca in pareggio. Goal comunque dovrebbe essere abbastanza sicuro nella schedina. In quanto ai giocatori beh, dire gli attaccanti (Morata escluso, che non segna mai) punterei forte su Marchisio, che è ancora a zero gol e chissà, magari nella partita più importante… Se lo azzecco vi offro da bere alla Bussola Inn, dove proseguirà il degrado della serata.

Domenica a pranzo c’è Milan – Genoa, di quella pippa di Cerci. Grande, grandissimo ex di turno. C’erano più persone al suo addio che all’arrivo. I numeri dicono che senza Pavoloso (che ne avrà per un mesetto) il Grifone non vince mai, mentre nel Milan dovrebbe giocare quell’altra pippa di Balotelli. Mah, saprò cosa non guardare probabilmente. Over 3,5 facile facile.

Sampdoria – Atalanta: finalmente arriverà una vittoria per Montella. Arriverà alla fine perché in quella squadra costruita a caso si svegliano alla fine e sarà Muriel a regalare i tre punti. Udinese – Bologna è uno scontro avvincente sulla carta, peccato che ci sia gente come Taider, Kuzmanovic e Lodi a rovinare il tutto. Vincerà l’Udinese e gli attaccanti ne saranno protagonisti.

A Palermo c’è più confusione per trovare un allenatore che nel mio gruppo WhatsApp del fantacalcio. Schelotto se n’è andato dopo neanche un mese, ma che gente esiste?! Sarà un pareggio pirotecnico, con la doppietta di Immobile e un gol di Goldaniga.

Chiude il turno spezzatino Fiorentina – Inter, le due grandi squadre che a dicembre volevano vincere lo scudetto, superiori a chiunque e che ora sono in lotta per un terzo posto (che acciufferà la Roma) e per un ingresso in Europa League. Credo che sarà un 2, con Icardi e Perisic (che se fatto giocare esterno sinistro è mostruoso) possibili marcatori.

Squadra della settimana:
Karnezis;
Letizia Gastaldello Cassani;
Buchel Soddimo Ntcham De Roon;
Maccarone Dionisi Mbakogu.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: a chi piace lo spezzatino?

Type on the field below and hit Enter/Return to search