Continua il dibattito a Montepulciano sul destino dell’Asilo Nido comunale “L’uccellino azzurro”. Vi avevamo parlato pochi giorni fa di un primo incontro tra amministratori e genitori, e avevamo diffuso un botta e risposta a distanza tra il sindaco Andrea Rossi, il Movimento 5 Stelle di Montepulciano e il Partito Democratico della cittadina poliziana. Era poi intervenuto il consigliere Daniele Chiezzi, che si era dichiarato assolutamente contrario alla chiusura dell’asilo nido nel capoluogo.

Lo scorso mercoledì si è tenuto un secondo incontro tra amministratori e genitori, per trovare una soluzione condivisa alla problematica del plesso del capoluogo. Lo spostamento di tutti i bambini nella struttura “Il Trenino” di Montepulciano Stazione, infatti, aveva sollevato non poche polemiche. La nuova proposta scaturita nel corso della discussione riguarda la stipulazione di una convenzione con l’asilo privato “Fausto Fumi” in modo da garantire ai bambini già iscritti all’asilo nido “L’uccellino azzurro” di proseguire la frequenza nella struttura del capoluogo, alle stette tariffe e gli stessi standard della struttura pubblica. I nuovi scritti, invece, saranno inseriti presso l’asilo nido di Montepulciano Stazione, come da progetto originario.

Alcuni genitori hanno valutato positivamente questa proposta, ma la prosecuzione della trattativa durerà qualche altro giorno, coinvolgendo la dirigenza dell’asilo Fumi per definire gli aspetti amministrativi e organizzativi. Altri genitori non hanno invece gradito la scelta, poichè il rischio è quello di perdere definitivamente gli iscritti in favore del settore privato. Erano state avanzate altre proposte, come quella di abbassare le rette per aumentare le iscrizioni, oppure di reperire dei fondi aggiuntivi attraverso dei bandi regionali, come accaduto nei comuni di Fauglia e di Scarlino. Tiziana Terrosi, assessore ai servizi sociali, ha però dichiarato di aver già effettuato tutti i tentativi possibili negli anni passati, e che la mancanza di nuove iscrizioni ha costretto gli amministratori a riorganizzare le strutture, senza perdere il servizio pubblico.

Il sindaco Andrea Rossi ha poi inviato un comunicato stampa in cui chiarisce che la decisione di riorganizzazione dell’asilo nido comunale non deve essere considerata una chiusura, bensì una sospensione dell’attività per l’anno educativo 2014-2015:

“La situazione in cui ci siamo venuti a trovare è dovuta esclusivamente alla mancanza di iscrizioni quindi, la sospensione dell’attività va vista solo nella logica di un’ottimizzazione della gestione delle strutture esistenti. Confermo che il progetto per il 2015-2016 sarà impostato sulla ripresa della struttura cittadina e stiamo valutando forme di gestione innovative, sempre più rivolte alle esigenze delle famiglie e a una gestione attenta delle risorse pubbliche. Ovviamente ci auguriamo che l’inversione di tendenza annunciata (e auspicata) per la situazione economica ci consenta di utilizzare tutte le strutture disponibili”.

“Fino a oggi l’offerta educativa complessiva di Montepulciano nella fascia di età 0-3 anni, tra strutture pubbliche e private, è stata di 108 posti – precisa Andrea Rossi – Con la riorganizzazione (Il trenino e Fumi) la comunità poliziana ha a disposizione 88 posti a fronte di una domanda che non supera quota 50. La disponibilità è ampiamente superiore alle attuali esigenze della comunità e che sono specchio evidente di una situazione di diffusa difficoltà economica che obbliga le famiglie a rinunciare anche a servizi così importanti. Ne dobbiamo prendere atto e assumere le decisioni conseguenti; non farlo vorrebbe dire abbracciare posizioni scriteriate per un Comune come Montepulciano che ha creato gli asili nido quando ancora nell’area Valdichiana nessun ente locale aveva in mente di istituirli, offrendo un servizio di qualità e chiedendo alle famiglie un impegno economico, adeguato ai redditi e sostenibile rispetto a quello richiesto nei Comuni limitrofi”.

Le reazioni alla riunione di mercoledì non si sono fatte attendere neppure dalle altre forze politiche. Mentre era in corso la riunione, in Piazza Grande è stato convocato un presidio a sostegno dei genitori e dell’asilo nido “L’uccellino azzurro”. Il consigliere Mauro Bianchi, portavoce del Movimento 5 Stelle nel consiglio comunale di Montepulciano, ha inoltre ribadito la sua opposizione e ha contestato il metodo decisionale scelto dagli amministratori:

“Riteniamo discutibile la scelta del sindaco Andrea Rossi di organizzare una riunione soltanto con i genitori dei bambini, al posto di una riunione pubblica con tutti i cittadini. La situazione doveva essere gestita assieme alla cittadinanza di Montepulciano, magari con una riunione ai Macelli, si tratta di un problema che interessa tutti. Ho provato ad assistere alla riunione ma sono stato scortesemente mandato fuori: politicamente parlando, è una scelta sbagliata, perchè gli asili nido e i servizi sociali sono un argomento che interessa tutti. Non ci opponiamo per questioni di retorica politica, le elezioni ci saranno tra cinque anni: la nostra è una battaglia per la politica, intesa come bene di tutti.”

Un ulteriore incontro con le famiglie è programmato per il prossimo mercoledì, in cui gli amministratori sperano di riuscire a trovare un accordo conclusivo alla vicenda, coinvolgendo sia i dirigenti dell’asilo “Fausto Fumi” che i genitori dei bambini iscritti all’asilo “L’Uccellino Azzurro”.

Print Friendly, PDF & Email
Show Full Content

About Author View Posts

Redazione
Redazione

La redazione della Valdichiana è costantemente al lavoro per tenervi aggiornati su questo meraviglioso territorio!

3 thoughts on “Asilo nido di Montepulciano, tutti gli aggiornamenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Iscriviti alla nostra newsletter!

Ultimi Articoli

Ultimi Podcast

Ultimi Video

I nostri sponsor

Archivi

Close
Close