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Il referendum boccia la fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto…

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto di fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena si ferma qui. I voti contrari sono stati il 53,58% a Montepulciano, dove si è espresso il 33,15% degli aventi diritto, e il 76,7% a Torrita, dove l’affluenza è stata maggiore, con il 64,80%. Lo spoglio delle schede si è svolto nel giro di un paio di ore, ma il responso è apparso chiaro praticamente dalle prime cifre circolate all’interno dei seggi.

In una conferenza stampa convocata presso la sede torritese del Partito Democratico, gli esponenti del comitato a favore della fusione e delle due amministrazioni comunali si sono riuniti per una prima breve analisi del risultato: si parla di “rammarico”, per non essere riusciti a convincere i cittadini della bontà del progetto, ma non c’è il rimpianto di non aver fatto tutto il necessario.

«Le iniziative e gli incontri per dare informazioni sono stati tanti – ha dichiarato il coordinatore del Comitato Sì fusione Giancarlo Pagliai – Forse un confronto diretto con il Comitato del No avrebbe chiarito alcuni aspetti».

Condivisa da tutti i presenti l’opinione che a incidere sulla pesante vittoria del No sia stata l’efficacia degli slogan che hanno più facilmente fatto leva sulle paure della gente, contro le spiegazioni razionali sui vantaggi che la fusione avrebbe comportato.

«La risposta univoca di entrambe le comunità – ha dichiarato il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – almeno non rende vana una volontà favorevole espressa da una parte soltanto. Escludo le mie dimissioni, il lavoro amministrativo proseguirà con lo stesso impegno sino alla sua scadenza».

«Questo progetto era uno dei più ambiziosi preparati negli ultimi cinquant’anni nel territorio – ha proseguito la consigliera Alice Raspanti, capogruppo di maggioranza a Montepulciano – ma non resta che prendere atto del volere popolare, certi di aver adempiuto al compito della politica di offrire opportunità ai cittadini».

In generale, il sentimento diffuso tra le fila dei promotori del progetto di fusione è quello di non aver fatto comprendere che tale opportunità avrebbe risposto ai problemi di amministrazione di un ente pubblico.

«Problemi che questo territorio vivrà» secondo il segretario PD Montepulciano Alberto Millacci, «ma che questo progetto, valutato e bocciato dai cittadini, avrebbe arginato» ha aggiunto il consigliere Luca Betti, capogruppo di maggioranza a Torrita. «Il confronto con gli altri referendum di questo fine settimana – ha proseguito Daniele Chiezzi (lista civica) – dimostra che la consapevolezza delle amministrazioni di dover provvedere alle problematiche della gestione dell’ente si scontra con la difficoltà della popolazione a superare certe barriere ideologiche». «Se non altro – ha concluso la segretaria PD Torrita Elena Rosignoli – il comitato del Sì ha sempre usato lealtà e correttezza nei confronti dei cittadini».

Il Comitato del No di Torrita di Siena ha atteso il risultato ufficiale prima di dirigersi verso la propria sede, nel centro storico, dove in serata si sono svolti veri e propri festeggiamenti.

«Il Comitato ha lavorato duramente per due anni per dimostrare l’insensatezza di questa proposta che non aveva visto un processo partecipativo della popolazione, né di Torrita né di Montepulciano, dove abbiamo agito meno intensamente ma, a guardare il risultato, l’eco delle nostre ragioni si è fatto comunque sentire» ha dichiarato Carlo Stefanucci, portavoce del comitato, insieme ad Antonio Canzano, il quale ha proseguito: «Alla vigilia del voto sembrava che a Montefollonico prevalesse il Sì, ma alla fine quella del No è stata una vittoria condivisa da tutti, anche dai poliziani. Dal momento della sua presentazione, i torritesi si sono opposti a questo progetto e il comitato si è semplicemente fatto loro portavoce».

Numerosi i commenti anche degli esponenti delle altre forze politiche presenti sul territorio che si erano dichiarate contrarie alla fusione.

«Hanno prevalso la forza identitaria e il senso di appartenenza delle comunità» ha dichiarato Emanuele Andreucci (Fratelli d’Italia). «L’esito di questo referendum è la prova che le imposizioni dall’alto non sono mai ben accolte dalla popolazione – ha commentato Stefano Bracciali (Movimento 5 Stelle) – I cittadini si sono informati e il loro è stato un voto consapevole sulla fusione, non un giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione». Per Lorenzo Vestri (Lega) «L’offerta referendaria non ha unito ma ha provocato una spaccatura nella comunità torritese, che adesso dovrà essere ricomposta».

E lo sguardo va dunque a maggio, quando si svolgeranno le prossime elezioni amministrative per entrambi i comuni. La fusione avrebbe potuto consentire ad Andrea Rossi di ricandidarsi come sindaco di un comune unico, dove anche le liste con le più basse percentuali avrebbero potuto spostare gli equilibri ed essere così determinanti in un’eventuale fase di ballottaggio. Una possibilità che a questo punto non potrà realizzarsi. A Torrita di Siena, Giacomo Grazi è al termine di un primo mandato molto discusso, che nel corso di quasi cinque anni ha ricevuto apprezzamenti per la sua dinamicità, ma anche varie critiche dai cittadini.

Il Comitato No Fusione, di cui nei giorni scorsi era stato ipotizzato un fine politico contro l’amministrazione che si sarebbe concretizzato nella presentazione di una lista civica trasversale, ancora non si sbilancia:

«All’indomani del referendum il comitato si scioglie – ha annunciato Stefanucci – ogni suo componente ne uscirà arricchito sia dal punto di vista umano, per aver conosciuto nuove persone, che civico, per aver acquisito maggior consapevolezza dell’attaccamento verso il proprio territorio e verso la cosa pubblica. Ciascuno farà uso di questo tesoro nella maniera che riterrà più opportuna, ovviamente dopo aver festeggiato a dovere questa vittoria».

E allora, per conoscere quali dinamiche caratterizzeranno il panorama della politica locale dei prossimi anni per i comuni di Montepulciano e di Torrita di Siena, non resta che attendere la primavera 2019.


Referendum popolare regionale consultivo sulla proposta di legge regionale per l’istituzione del Comune di Montepulciano Torrita di Siena

Risultati Definitivi – MONTEPULCIANO

L’affluenza si attesta al 33,17% su un totale di 11230 aventi diritto

  • Sez. 1 — Montepulciano capoluogo – aventi diritto 888 – votanti 263 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 109 (41,6%) – No 153 (58,4%)
  • Sez. 2 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 933 – votanti 346 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 96 (27,8%) – No 249 (72,2%)
  • Sez. 3 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 748 – votanti 283 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 107 (38,1%) – No 174 (61,9%)
  • Sez. 4 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 655 – votanti 245 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 80 (32,7%) – No 165 (67,3%)
  • Sez. 5 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 771 – votanti 293 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 99 (33,9%) – No 193 (66,1%)
  • Sez. 6 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 826 – votanti 383 – bianche 2 – nulle 2 – Sì 160 (57,3%) – No 119 (42,7%)
  • Sez. 7 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 690 – votanti 217 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 121 (57,3%) – No 90 (42,7%)
  • Sez. 8 – Gracciano – aventi diritto 643 – votanti 235 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 148 (63,0%) – No 87 (37,0%)
  • Sez. 9 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 636 – votanti 183 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 91 (50,0%) – No 91 (50,0%)
  • Sez. 10 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 888 – votanti 269 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 131 (49,2%) – No 135 (50,8%)
  • Sez. 11 – Valiano – aventi diritto 408 – votanti 121 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 60 (50,4%) – No 59 (49,6%)
  • Sez. 12 – Acquaviva – aventi diritto 639 – votanti 223 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 113 (51,1%) – No 108 (48,9%)
  • Sez. 13 – Acquaviva – aventi diritto 630 – votanti 220 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 113 (51,6%) – no 106 (48,4%)
  • Sez. 14 – Acquaviva, loc. Tre Berte – aventi diritto 643 – votanti 249 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 152 (61,8%) – No 94 (38,2%)
  • Sez. 15 – Sant’Albino – aventi diritto 569 – votanti 144 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 63 (43,8%) – No 81 (56,3%)
  • Sez. 16 – Sant’Albino – aventi diritto 663 – votanti 151 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 74 (49,0%) – No 77 (51,0%)

Totale Montepulciano: vince il No con 1982 voti pari al 53,58% contro i 1717 voti pari al 46,42% del Sì

Risultati Definitivi – TORRITA DI SIENA

L’affluenza si attesta al 64,81% su un totale di 5850 aventi diritto

  • Sez. 1 – via Roma – aventi diritto 773 – votanti 535 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 103 (19,3%) – No 430 (80,7%)
  • Sez. 2 – via Roma – aventi diritto 924 – votanti 643 – bianche 3 – nulle 3 – Sì 142 (22,3%) – No 495 (77,7%)
  • Sez. 3 – via Roma – aventi diritto 816 – votanti 514 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 117 (22,9%) – No 394 (77,1%)
  • Sez. 4 – via Marche – aventi diritto 1019 – votanti 638 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 133 (20,9%) – No 504 (79,1%)
  • Sez. 5 – via Marche – aventi diritto 862 – votanti 628 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 125 (20,1%) – No 497 (79,9%)
  • Sez. 6 –  via Marche – aventi diritto 903 – votanti 528 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 107 (20,4%) – No 418 (79,6%)
  • Sez. 7 – Montefollonico – aventi diritto 552 – votanti 305 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 151 (49,7%) – No 153 (50,3%)

Totale Torrita di Siena: vince il No con 2891 voti pari al 76,7% contro gli 878 voti pari al 23,3% del Sì

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Montepulciano: nuovo orario per il pubblico degli uffici comunali

Montepulciano: nuovo orario per il pubblico degli uffici comunali. Sportello per il Cittadino, sei giorni su sette con ulteriori competenze. Rivoluzione nei rapporti economici, nasce l’Ufficio Entrate Annunciata dal Sindaco Andrea…

Montepulciano: nuovo orario per il pubblico degli uffici comunali. Sportello per il Cittadino, sei giorni su sette con ulteriori competenze. Rivoluzione nei rapporti economici, nasce l’Ufficio Entrate

Annunciata dal Sindaco Andrea Rossi nel numero di fine anno di “Comune Informa”, prende le mosse la nuova articolazione della macchina organizzativa del Comune di Montepulciano. Primo atto, il nuovo orario di apertura al pubblico degli uffici; dall’esame dell’articolazione in vigore dal 12 gennaio emerge il potenziamento dello SPIC, lo Sportello polivalente per il cittadino, primo approdo per l’utenza, che sarà aperto tutte le mattine, dal lunedì al sabato, ed anche il lunedì e mercoledì pomeriggio.

Presso lo SPIC, per due giorni alla settimana, sarà possibile ottenere informazioni e presentare pratiche relative all’Urbanistica ed Edilizia privata ed ai Servizi Sociali ed alla Persona. Lo sportello si arricchisce dunque di nuove competenze, particolarmente utili per la maggioranza dei cittadini. Prevista anche la presenza, una volta alla settimana, dell’Assistente sociale. Fatta eccezione per i Servizi Demografici, il SUAP – Attività Produttive e la Polizia Municipale, tutti gli altri uffici saranno aperti al pubblico il martedì e giovedì mattina ed il mercoledì pomeriggio.

L’apertura mattutina viene anticipata per ogni servizio alle 8.30. Il Segretario Generale, i Responsabili di Area ed il personale tecnico dell’Urbanistica riceveranno il pubblico per appuntamento, eliminando così le “anticamera” e riducendo al minimo i tempi di attesa.

L’accesso diretto attraverso il telefono ai vari uffici sarà contingentato nella fascia oraria 11.00 – 13.30; nelle restanti ore di apertura, sarà il centralino a ricevere tutte le chiamate, eventualmente ad inoltrarle e a fornire le risposte di primo livello.

Rivoluzione, e non solo degli orari, per tutto il complesso dei rapporti economici tra cittadini e Comune (pagamento dei tributi, dei servizi a domanda individuale etc.): nasce infatti una nuova entità, denominata Ufficio Entrate, in cui saranno concentrate tutte le competenze specialistiche di questo settore; lo sportello riscossioni e tributi sarà aperto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì.

Il Sindaco Rossi parla di “nuove opportunità che saranno offerte ai cittadini per rapportarsi in maniera più agile ed efficace con la struttura” e spiega che il “riassetto non poteva essere più rinviato per il notevole incremento di competenze che fanno capo al Comune”. Il quadro completo dei nuovi orari è pubblicato sul sito del Comune di Montepulciano e sui profili social dell’Ente; la prima fase di attuazione delle rinnovata organizzazione consentirà di collaudare le diverse soluzioni e di intervenire con eventuali correttivi, “andando sempre alla ricerca dell’efficienza dell’attività amministrativa” afferma il Sindaco Andrea Rossi.

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Alessandro Isopo è nuovo Sindaco dei Ragazzi di Montepulciano

Il Sindaco dei Ragazzi di Montepulciano festeggia la quindicesima edizione con l’elezione di Alessandro Isopo, quattordici anni, di Acquaviva, studente della 3.a media, sez. C, della Scuola Virgilio. Già Assessore…

Il Sindaco dei Ragazzi di Montepulciano festeggia la quindicesima edizione con l’elezione di Alessandro Isopo, quattordici anni, di Acquaviva, studente della 3.a media, sez. C, della Scuola Virgilio. Già Assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici nella Giunta junior di Leon D’Antonio (2011 – 2012), Alessandro ha visto premiata la sua costanza:

“Ci provavo da tre anni, ero convinto di ripresentarmi e sono stato spinto anche dai miei compagni, l’elezione è finalmente arrivata!”.

In occasione della seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi, scaturito dalle elezioni tenutesi nei diversi plessi scolastici, ben dodici neo-eletti si sono candidati per la fascia tricolore. Ma la supremazia di Alessandro è stata abbastanza netta da rende sufficiente il primo turno di votazioni.

Figlio unico, il papà fabbro, la mamma casalinga, appassionato di storia, geografia e letteratura con un hobby singolare per un giovanissimo, e cioè l’interesse per gli oggetti antici, Alessandro ha posto al primo punto del proprio programma la creazione di un centro di ritrovo pensato proprio per gli adolescenti, attrezzato con i bigliardini (letterale) ma dotato anche di spazi comuni dove coltivare il semplice piacere della compagnia.

Un’idea che evidentemente ha fatto breccia nel variegato Consiglio dei ragazzi che raggruppa in maniera trasversale più che i coetanei i residenti nei diversi centri abitati del comune.

A far indossare la fascia tricolore al Sindaco junior è stato il collega senior Andrea Rossi che, insieme ai colleghi di Giunta Francesca Profili (che ha la delega all’Istruzione), Tiziana Terrosi e al vice-Sindaco Luciano Garosi, ha seguito i lavori del Consiglio e rivolto un saluto ai ragazzi. Presenti anche il Dirigente Scolastico, Prof. Salvatrice Delaimo, e numerosi insegnanti.

La Giunta-Isopo, per il mandato 2014 – 2015, è formata da Emanuele Poggioni (vice-Sindaco), Riccardo Bambini (Sport e Tempo Libero), Lorenzo Vecchione (Ambiente e Lavori Pubblici), Alessandro Mazzetti (Istruzione e Cultura), Francesco Rusciano (Comunicazione), Alessandra Alfieri (Rapporti con le Istituzioni) e Antonella Coccoletti (Vita Sociale).

Alessandro Isopo succede, nell’ordine, a Marco Duprè, Caterina Mancuso, Valentina Belperio, Roby Parissi, Federico Rocchi, Samantha Rubegni, Sara De Biasio, Marta Goracci, Lorenzo Leonardi, Marco Lazzerini, Mirko Giannini, Leon D’Antonio, Giacomo Pedani e Niccolò Trabalzini.

A Montepulciano il Consiglio Comunale dei Ragazzi fu istituito nel 2000, primo tra i Comuni dell’area, in seguito all’adesione dell’Ente all’UNICEF ed alla designazione del Sindaco come Difensore ideale dei Bambini.

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Natale a Montepulciano: manca una settimana all’inizio dell’evento

Nonostante il ritardo che l’inverno, quello meteorologico, continua a far registrare rispetto al normale incedere delle stagioni e le temperature miti, che inducono a pensare più a un prolungato e…

Nonostante il ritardo che l’inverno, quello meteorologico, continua a far registrare rispetto al normale incedere delle stagioni e le temperature miti, che inducono a pensare più a un prolungato e dolce autunno che non ai rigori tipici del periodo, a Montepulciano già si avverte distintamente l’atmosfera elettrizzante del Natale.

A creare questo clima, non è tanto il lavoro degli allestitori, impegnati nel corso con il montaggio delle luminarie, ma quanto una grande iniziativa inedita, legata alle feste di fine anno. L’idea è partita dall’Associazione “Vivi Montepulciano”, ed è stata presto condivisa dall’Amministrazione Comunale e, grazie alla sua validità e a un’efficace azione di comunicazione e di concreto coinvolgimento di un gran numero di realtà locali, è già decollata e ha proiettato l’intero territorio nell’atmosfera natalizia.

Il titolo “Natale a Montepulciano” è ampiamente descrittivo e introduce a un eccezionale carosello di iniziative, motivi di richiamo e autentiche attrazioni che saranno attive già da sabato 22 novembre.

Il programma comprende infatti un mercatino natalizio con venticinque postazioni situate nella zona di Piazza Grande, Via San Donato e Piazzetta Danese; il Castello di Babbo Natale, creato nella Fortezza, con il mitico personaggio che accoglierà i bambini, e laboratori di intrattenimento per i più piccoli; una pista di pattinaggio sul ghiaccio e il Mini Ranch con i pony, entrambi adiacenti alla stessa fortezza; carrozze trainate da cavalli che percorreranno il centro storico, ed ancora mostre (dei Presepi nelle Logge della Mercanzia, fotografica sul quarantennale del Bravio delle Botti e soprattutto dell’artigianato, sempre in Fortezza, dal 20 dicembre), spettacoli, concerti, degustazioni eno-gastronomiche di qualità, street food ed altre occasioni di intrattenimento.

Il 31 dicembre, poi, perpetuando la tradizione iniziata con l’ingresso nel terzo millennio, si ripeterà la festa di Capodanno in Piazza Grande con il grande falò che arderà fino all’alba del 1 gennaio, musica dal vivo e brindisi di mezzanotte, ad ingresso gratuito, organizzata dalla Pro Loco.

Si tratta di un’offerta pressoché unica nel panorama dell’Italia centrale in quanto, rispetto a iniziative simili, attua un effettivo coinvolgimento dell’intero territorio.

E, grazie al tam-tam garantito dalla magica parola “Natale”, che ora viaggia ancora più veloce sui social network, la risposta del pubblico è stata immediata ed entusiastica.

Fioccano le prenotazioni per trascorrere i week end a Montepulciano” annunciano gli organizzatori mentre gli uffici turistici  (Strada del Vino Nobile e Pro Loco) sono sommersi di richieste, che fanno felici gli operatori della ricettività.

“Natale a Montepulciano e’ un nuovo elemento che, dopo i grandi eventi estivi, dopo il Pass Key Art Festival di ottobre, continua l’azione di de-stagionalizzazione della nostra offerta e attua anzi quasi una saldatura, prima obiettivamente impensabile, tra il periodo estate-autunno e la primavera dell’anno seguente. Quindi e’ un motivo di richiamo turistico ma che nasce sul territorio: non e’ format importato ma un progetto che valorizza le nostre risorse, soprattutto quelle architettoniche, coinvolge tutte le nostre realtà (il main sponsor è la Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano mentre tra gli altri hanno già aderito il Cantiere, il Bruscello, il Bravìo, l’Arteatro Gruppo, il Consorzio del Vino Nobile, l’Associazione Albergatori etc.), garantisce motivi di svago ed attrazione per primi agli abitanti, bambini in testa, e offre opportunità ai nostri operatori economici”.

“Il beneficio ricadrà su tutti – sottolinea Andrea Rossi – sia su chi occuperà le ” casette” in legno del mercatino, che troverà spazio anche in una fetta di Piazza Grande, insieme ad un grande albero di Natale, sia sui commercianti delle altre aree, che godranno dell’afflusso turistico straordinario. Infine, grazie a questo cartellone, riusciamo ad attuare un ancor più effettivo coordinamento delle iniziative natalizie, stimolando anzi la nascita e la realizzazione di nuove idee. Insomma, Montepulciano fa sistema non solo durante l’estate ma ormai per tutto l’anno”.

Il Villaggio di Natale a Montepulciano sarà aperto il 22 e 23 novembre, il 29 e 30 novembre, dal 5 all’8 dicembre, dal 12 al 14 dicembre e dal 19 dicembre al 6 gennaio 2015. Il programma sarà aggiornato in tempo reale su www.comune.montepulciano.si.it, su www.nataleamontepulciano.it e sui relativi profili social.

Comunicato Stampa del Comune di Montepulciano del 15/11/2014. Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Chiusi: inaugurata la Casa della Salute

È stata inaugurata ieri, 14 novembre, la Casa della Salute di Chiusi. Al taglio del nastro erano presenti: Stefano Scaramelli sindaco di Chiusi, Andrea Rossi presidente della Società della Salute, Enrico Volpe…

È stata inaugurata ieri, 14 novembre, la Casa della Salute di Chiusi.

Al taglio del nastro erano presenti: Stefano Scaramelli sindaco di Chiusi, Andrea Rossi presidente della Società della Salute, Enrico Volpe direttore generale della USL7 di Siena, dott. Roberto Falluomini coordinatore medici di famiglia e naturalmente i rappresentati istituzionali (sindaci o assessori) del territorio di riferimento che la nuova struttura sanitaria servirà.

La Casa della Salute, inserita all’interno del presidio ambulatoriale di Chiusi, in sintesi, riunirà in un unico luogo i medici di medicina generale (undici in totale), pediatri di libera scelta e il personale dell’azienda sanitaria locale al fine di offrire la migliore risposta possibile ai bisogni del cittadino.

“Oggi abbiamo dato il via a una rivoluzione nel modo di gestire la sanità –dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli – essere arrivati a questo taglio del nastro è per il nostro territorio motivo di grande orgoglio perché riusciremo, risparmiando e ridistribuendo il risparmio nel terriotiro, a garantire un miglior servizio ai cittadini. Ovviamente ospitare la Casa della Salute a Chiusi è motivo di soddisfazione perché dalla nostra città può essere lanciato un modello di stile per tutta la Toscana. Per questo un ringraziamento va al nuovo direttore generale Volpe e più in generale a tutti coloro che hanno lavorato affinché potessimo trovare una sinergia di intenti e di lavoro importante che ci ha portato alla giornata di oggi. Il progetto è stato molto complesso, ma abbiamo dimostrato che quando tutti gli attori sono uniti possiamo raggiungere risultati importanti di innovazione”

“La Casa della Salute  – sottolinea Enrico Volpe direttore generale della USL 7 di Siena – è  una soluzione organizzativa che risponde da vicino alle esigenze dei cittadini  e realizza l’integrazione fattiva del medico di famiglia con la struttura distrettuale. Finora queste due entità, pur lavorando insieme, erano separate dalla distanza fisica.  Da ora in poi i percorsi ed i progetti per la sanità di iniziativa avranno una modalità di realizzazione più partecipata.”

Due gli obiettivi del progetto Casa della Salute: da un lato il territorio di riferimento e dunque i suoi cittadini beneficeranno di percorsi diagnostici/terapeutici più snelli e a risorse socio-sanitarie più facilmente reperibili; dall’altro la struttura permetterà la diffusione della “sanità di iniziativa” ovvero quel modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che non aspetta il cittadino in ospedale, ma gli “va incontro” prima che le patologie insorgano o si aggravino.

Comunicato stampa del Comune di Chiusi del 14 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Manutenzione torrenti: interventi ordinari in Valdichiana senese

700 mila euro andranno nel 2015 per gli interventi ordinari nel territorio della Valdichiana senese. Iniziato un percorso di condivisione di progetti da realizzare e di priorità da seguire. Accordo…

700 mila euro andranno nel 2015 per gli interventi ordinari nel territorio della Valdichiana senese. Iniziato un percorso di condivisione di progetti da realizzare e di priorità da seguire. Accordo tra Consorzio 2 Alto Valdarno e Unione dei Comuni della Valdichiana Senese

Il presidente Paolo Tamburini:

«L’obiettivo è quello di avviare un piano condiviso di programmazione degli interventi tagliato sulle esigenze delle varie zone e valutato con le risorse a nostra disposizione»

Ammonta a 700 mila euro il piano degli interventi di manutenzione ordinaria previsto nella Valdichiana senese per il 2015. Quanto investire e quali priorità dare, sono l’esempio del nuovo corso avviato dal Consorzio 2 Alto Valdarno che ha incontrato i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese e che nei prossimi giorni continuerà per incontrare tutti i Comuni del comprensorio del Consorzio. Obiettivo è delineare così un quadro condiviso si interventi da realizzare e di priorità, lavorare per soddisfare i bisogni di ciascun territorio.

Presidente Paolo Tamburini

Presidente Paolo Tamburini

«Abbiamo avviato, in piena collaborazione con le amministrazioni, una strategia di coinvolgimento dei Comuni per definire gli obiettivi prioritari per ciascuna zona», commenta il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini. «L’obiettivo è quello di avviare un piano condiviso di programmazione degli interventi tagliato sulle esigenze dei Comuni e valutato con le risorse a nostra disposizione». «L’aspetto importante è che adesso c’è piena collaborazione».

In questo quadro di collaborazione e condivisione, «altro aspetto non meno importante è la gestione dei torrenti in seconda categoria». Proprio su questo tema, i sindaci della Valdichiana senese hanno auspicato l’intenzione di incontrare, assieme al presidente del Consorzio Paolo Tamburini, il nuovo presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi.

«L’intenzione – commenta Tamburini – è quello di accorciare i tempi di intervento e garantire la sicurezza dei residenti dell’area. Sarà il Consorzio 2 Alto Valdarno il soggetto unico individuato a cui fare riferimento per la manutenzione del reticolo idraulico del territorio».

Nel corso dell’incontro, il presidente Tamburini ha auspicato:

«che i sindaci si facciano parte attiva con i propri cittadini per sensibilizzare nel rispetto delle norme relative alla manutenzione diretta del reticolo idraulico privato. Un modus operandi, questo, che favorisce l’attività di manutenzione, difesa e tutela del territorio. Anche in questo ambito la condivisione dei sindaci e del presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana, Andrea Rossi sindaco di Montepulciano, è stata totale”

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Valdichiana candidata a bene immateriale dell’ UNESCO

Vino, olio e acqua nel patrimonio universale dell’umanità. L’Unione dei Comuni predispone il progetto che precede la candidatura Le tradizioni, le pratiche quotidiane, le conoscenze e le competenze non codificate…

Vino, olio e acqua nel patrimonio universale dell’umanità. L’Unione dei Comuni predispone il progetto che precede la candidatura

Le tradizioni, le pratiche quotidiane, le conoscenze e le competenze non codificate ma trasmesse oralmente, quando costituiscono il patrimonio di una comunità, possono diventare rappresentative dell’intera umanità.

La Valdichiana, consapevole della enorme mole di elementi con queste caratteristiche che formano la sua essenza, si candida alla designazione di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per i beni culturali immateriali. E’ l’obiettivo che persegue l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese che, al fine di presentare la candidatura del territorio, sta predisponendo il progetto che ne è il presupposto.

Il tema è stato rilanciato con forza in occasione della seduta di insediamento del Consiglio dell’Unione allorquando l’assemblea ha deliberato la destinazione di 30.000 Euro proprio al finanziamento di tale progetto.

“C’è un gruppo di lavoro che sta mettendo a punto i contorni della candidatura” spiega Andrea Rossi, Presidente dei Comuni uniti della Valdichiana nonché Sindaco di Montepulciano “e da una serie di confronti, anche con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è emerso il profilo che proporremo all’attenzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la Cultura. Il percorso dimostrerà quanta influenza, dagli Etruschi ad oggi, avranno esercitato sulla civiltà locale la vite, l’olivo e l’acqua al punto da diventare elementi distintivi di un territorio unico al mondo e capaci di produrre benessere per la popolazione, coesione sociale, qualità della vita”.

“Sarà così possibile valorizzare un patrimonio di tradizioni, conoscenze, competenze, che, grazie al lavoro dell’uomo, si è consolidato nei secoli, ci ha consegnato un paesaggio che è frutto proprio di quell’impegno e ha creato la base su cui sono stati costruiti progetti culturali di grande valore. Oggi, per esempio, il Cantiere Internazionale d’Arte, con la sua storia quarantennale, o il Festival Orizzonti, più giovane ma in forte crescita, rappresentano allo stesso tempo strumenti di crescita per la popolazione, di benessere psico-fisico ma anche elementi di sviluppo del territorio”.

“La candidatura a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco – conferma il Presidente – sta nell’ambito di un progetto complessivo di promozione e sviluppo turistico della Valdichiana. Dopo la chiusura delle APT e l’accentramento a livello regionale delle attività di valorizzazione dei territori, i singoli brand possono e devono organizzarsi attraverso gli strumenti che la legge mette loro a disposizione. Siamo partiti dal progetto “Paesaggi del benessere”, che collega le bellezze ambientali del territorio in un unico itinerario che supera i confini comunali e potenzia le peculiarità di ciascuno per arrivare a definire la candidatura-UNESCO. Basta riflettere sulle caratteristiche dei nove comuni dell’area per rendersi conto che con i tre prodotti del lavoro umano (vino, olio, utilizzo delle acque termali) abbracciamo l’intera nostra realtà”.

Come è noto, oltre alla valenza culturale, il riconoscimento dell’UNESCO ha un enorme valore promozionale richiamando sul territorio che lo riceve un’attenzione autenticamente universale. Inoltre nel processo di “costruzione” della candidatura è previsto un ampio coinvolgimento della popolazione che produrrà un’ulteriore crescita, anche nei singoli, dell’identità e del senso di appartenenza all’area.

Il progetto di candidatura da presentare all’UNESCO ha raccolto il voto favorevole dei rappresentanti di centrosinistra dell’Unione dei Comuni mentre le opposizioni si sono limitate ad un’astensione, posizione politicamente corretta, motivata dal collegamento tra l’atto approvato ed il bilancio dell’Ente, ma evidentemente mitigata dall’interesse e dal consenso che la proposta ha incontrato anche nelle minoranze.

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Rifiuti più “leggeri” per i contribuenti di Montepulciano

Il saldo della TARI (Tassa Rifiuti) riserverà agli abitanti di Montepulciano alcune piacevoli sorprese. Per molte categorie di contribuenti la tariffa si rivelerà infatti più contenuta della corrispondente tassa versata…

Il saldo della TARI (Tassa Rifiuti) riserverà agli abitanti di Montepulciano alcune piacevoli sorprese. Per molte categorie di contribuenti la tariffa si rivelerà infatti più contenuta della corrispondente tassa versata nel 2013.

Il rassicurante dato emerge dalle proiezioni effettuate dall’Amministrazione Comunale sulla base del Piano Economico e Finanziario approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 30 settembre scorso.

Si scopre così che una famiglia di quattro persone che occupa un appartamento di 100 metri quadrati verserà 338 Euro a fronte dei 363 pagati complessivamente nel 2013, con un risparmio pari al 7%. Il contenimento della pressione fiscale, valutato sempre sulla base di 100 metri quadrati di superficie occupata, riguarda anche gli alberghi, che pagheranno 359 Euro contro 436, i ristoranti (1515 Euro rispetto ai 1589 dell’anno passato), le attività artigianali (316 Euro contro 344), le attività industriali (163 Euro a fronte di 203) e quelle commerciali (323 Euro contro 344).

E’ il risultato di un lavoro minuzioso, estenuante, intrapreso fin dal 2010 per mettere a punto un’organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti capace di tradursi in economie per i contribuenti – dichiara con soddisfazione il Sindaco Andrea Rossi -.

Negli ultimi anni, per le necessità generali di Bilancio, i nostri Governanti hanno proposto un carosello di acronimi; ma se i nomi cambiavano, l’obiettivo rimaneva lo stesso, e cioè creare imposizione fiscale. L’Amministrazione Comunale non si è fatta distrarre dalle sigle – sottolinea Rossi – e si è concentrata esclusivamente sull’organizzazione e sui costi del servizio, impegnandosi allo stesso tempo nel recupero dell’evasione fiscale. In altre parole, non ci siamo nascosti dietro ai cambiamenti di nome ma abbiamo lavorato accuratamente per mantenere il servizio senza aumentare la pressione fiscale. Con l’esercizio 2014 e la TARI possiamo dire di esserci molto avvicinati all’obiettivo.

Per verificare quanto affermiamo, al contribuente basterà confrontare le somme versate nel 2013, in parte allo Stato in parte al Comune, con quelle dovute per l’anno in corso: ancora una volta, come avvenuto negli ultimi anni, non solo non riscontreranno maggiori esborsi, ma anzi riduzioni significative per numerose categorie.

Dopo aver versato un acconto pari al 60% di quanto dovuto nel 2013, il saldo della Tassa Rifiuti dovrà essere effettuato entro dicembre – spiega l’Assessore all’Ambiente Tiziana Terrosi che aggiunge: – l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del piano economico e finanziario ha consentito di mettere a punto anche il pacchetto di agevolazioni e sgravi che vanno ad aggiungersi alle misure di calmieramento già adottate negli anni passati per le famiglie. Così, nel caso delle attività commerciali, gli esercizi di vicinato di superficie fino a 200 metri quadrati godranno di un’ulteriore riduzione del 5%, coperta con risorse del Bilancio Comunale. In tal modo cerchiamo di non far assumere alla TARI il carattere di imposta “depressiva” in un contesto di difficile sostenibilità economica, soprattutto per le categorie produttive.

Annuncia poi Andrea Rossi, nelle veste di Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, che “proprio in questa fase è in atto un serrato confronto tra i Comuni uniti e l’ATO Toscana Sud, che è l’autorità pubblica per la gestione dei rifiuti urbani, per definire un progetto pluriennale che consenta di avere, da San Casciano dei Bagni a Trequanda, una tariffa unica per tutti i contribuenti ed un servizio omogeneo, senza distinzione di costi né di qualità. Perché è impensabile che il cittadino di Chiusi o di Torrita di Siena possa percepire una differenza nel servizio, per esempio rispetto a Montepulciano, tale da giustificare una diversa tassazione”.

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Unione Europea: approvato il Piano per l’Energia di Montepulciano

Compie un decisivo passo avanti il percorso di adesione del Comune di Montepulciano al Patto dei Sindaci, una delle più importanti tra le iniziative attivate dall’Unione Europea per la riduzione…

Compie un decisivo passo avanti il percorso di adesione del Comune di Montepulciano al Patto dei Sindaci, una delle più importanti tra le iniziative attivate dall’Unione Europea per la riduzione delle emissioni di gas-serra, causa dei cambiamenti climatici.

E’ stato infatti favorevolmente esaminato dagli organi tecnici comunitari il cosiddetto PAES ovvero il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, approvato dal Consiglio Comunale a marzo 2013, che contiene le misure e le politiche che l’Ente intende porre in essere per raggiungere l’obiettivo principale del Patto e cioè la riduzione del 20% entro il 2020 delle emissioni di CO2.

Montepulciano non è l’unico Comune della Provincia di Siena ad aver approvato il PAES ma è il primo ad aver installato impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e ad aver pianificato l’installazione delle lampade votive a led nei cimiteri e il miglioramento dell’efficienza energetica di alcuni edifici pubblici (il Teatro Poliziano, la Biblioteca, il Palazzo del Capitano).

I tecnici dell’Unione Europea hanno valutato il piano ed espresso il proprio consenso: «Un risultato concreto ma anche prestigioso – commenta con soddisfazione il Sindaco Andrea Rossi – il cui merito va ascritto alla struttura interna che, con il supporto scientifico del Dipartimento Energia ed Ambiente dell’Università “G. Marconi” di Roma, ha redatto il PAES».

«Al risultato complessivo, che tiene conto del valore intrinseco che il paesaggio e l’equilibrio ambientale rappresentano per il nostro territorio, contribuiscono tanto le pratiche per la riduzione dei consumi energetici quanto le iniziative che consentono di produrre energia da fonti rinnovabili», spiega Rossi che anticipa anche alcuni progetti: «In contemporanea con il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici, vareremo un piano che riguardi anche le strutture private attraverso campagne di sensibilizzazione della popolazione ed eventualmente con la concessione di incentivi di natura economica».

Il PAES è uno strumento di programmazione – puntualizza l’Assessore all’Ambiente Tiziana Terrosi – ma anche una guida pratica; dagli uffici dell’Unione Europea ci sono prevenute raccomandazioni che incoraggiano e non modificano le linee guida e gli obiettivi. Ora si tratta di metterlo in pratica: nel 2016 affronteremo un primo step di verifica, poi si procederà ancora con cadenza biennale fino alla scadenza fatidica del 2020. L’Unione Europea è leader mondiale nella lotta agli agenti che provocano i cambiamenti climatici che si manifestano in maniera sempre più drammatica e dannosa: aver aderito al Patto dei Sindaci ed impegnarsi per la sua attuazione non vuol dire solo essere parte di un grande progetto internazionale, ma anche pensare in maniera ampia e completa alla crescita e allo sviluppo del territorio.

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Prodotti e offerta turistica della Valdichiana a Budapest

Vino Nobile di Montepulciano sulla tavola dei diplomatici che rappresentano gli stati membri dell’Unione Europea, ospiti dell’Ambasciatrice in Ungheria Maria Assunta Accili, in occasione della presidenza di turno italiana del…

Vino Nobile di Montepulciano sulla tavola dei diplomatici che rappresentano gli stati membri dell’Unione Europea, ospiti dell’Ambasciatrice in Ungheria Maria Assunta Accili, in occasione della presidenza di turno italiana del Consiglio UE.

E’ successo a Budapest, in concomitanza con la veloce missione che il consorzio che riunisce i produttori di “Nobile” e la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, con il coordinamento dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, sta effettuando nell’Est europeo per promuovere i prodotti di qualità del territorio e l’offerta turistica dell’area.

Prima tappa della trasferta la capitale ungherese, su sollecitazione della Società Bibliografica Toscana che, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, l’Istituto italiano di cultura, l’CE e, appunto, l’Ambasciata del nostro paese, ha organizzato la presentazione del volume “Valdichiana – Libri e paesaggi di acque e di vino”.

La manifestazione si è svolta nell’elegante salone dell’Istituto di Cultura, già sede del primo parlamento ungherese; il Presidente della “Bibliografica”, Paolo Tiezzi Maestri, Assessore alla Cultura del Comune di Torrita di Siena, ha illustrato l’idea che ha ispirato il volume e la sua realizzazione.

La parte più spiccatamente culturale dell’incontro si è ben saldata con la degustazione di Vino Nobile e di altri prodotti di qualità che ha successivamente animato la sala. Dieci le aziende produttrici dell’elegante rosso DOCG presenti a Budapest che hanno anche promosso l’abbinamento con prodotti di eccellenza come l’olio extravergine di oliva DOP Terre di Siena, i formaggi ed i salumi, anche di cinta senese.

Oltre 200 gli ospiti intervenuti tra importatori e distributori di vino, titolari di enoteche e ristoranti particolarmente qualificati, tour operator e agenzie di viaggio, giornalisti specializzati e non e, appunto, l’Ambasciatrice italiana Accili che, dopo il convivio, accompagnato dal Nobile, ha accompagnato alcuni colleghi dei paesi UE alla degustazione. I diplomatici hanno ricevuto in dono anche una copia del libro che, accomunando acqua e vino, promuove due eccellenze della Valdichiana, il termalismo (valore comune all’Ungheria, terra ricchissima di fonti benefiche) e il prodotto delle vigne.

“L’incontro di Budapest è stato caratterizzato dalla presenza di una delegazione particolarmente ampia e qualificata – commenta con soddisfazione Andrea Rossi, Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese nonché Sindaco di Montepulciano – Oltre a Torrita di Siena e a Montepulciano, anche Sinalunga ha inviato una rappresentanza come pure il Consorzio Terre e Terme di San Casciano dei Bagni. In generale, grazie alla delega attribuita dall’Unione dei Comuni alla Strada del Vino a rappresentare l’offerta turistica del territorio, un centinaio di operatori, in forma diretta o indiretta, si sono potuti affacciare sul mercato ungherese”.

“Queste missioni – spiega Rossi – nascono d’intesa con gli imprenditori ed i soggetti privati che operano sul territorio che identificano i mercati più sensibili o interessanti. Le istituzioni pubbliche coordinano le iniziative anche al fine di garantire una rappresentanza uniforme di tutti i territori”.

“Il momento di difficoltà economica che attraversa l’Italia – sottolinea il Presidente – tocca anche il nostro territorio, in maniera differenziata rispetto ai prodotti. La crescita dell’intero tessuto economico passa però attraverso l’internazionalizzazione delle nostre produzioni di qualità: un lavoro di gruppo, un gioco di squadra in cui chi ha più ossigeno da spendere tira anche gli altri. Non dimentichiamo infine che un prodotto che proprio grazie alla qualità riesce a fronteggiare bene la crisi come, per esempio, il Vino Nobile è destinato per il 70% alle esportazioni e dunque per le istituzioni che stanno affianco agli imprenditori diventa un dovere curare i rapporti con l’estero”.

La missione è proseguita a Praga, capitale della Repubblica Ceca, con un’iniziativa supportata dalla Camera di Commercio italo-ceca.

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Botti ai blocchi di partenza, Bravìo di Montepulciano: è gara!

Tutto pronto per la gara del 40° anno del Bravìo delle Botti di Montepulciano di domenica 31 agosto. Piazza Grande è pronta ad accogliere la vittoria di una delle otto…

Tutto pronto per la gara del 40° anno del Bravìo delle Botti di Montepulciano di domenica 31 agosto. Piazza Grande è pronta ad accogliere la vittoria di una delle otto contrade

Una notte magica, quella di giovedì 28 agosto 2014, quando Montepulciano ha accolto e fatto da sfondo al suggestivo Corteo dei Ceri. Per i vicoli e i corsi illuminati solo dalla luce dei ceri e delle padellette, un trionfo di figure poetiche, movimenti e coreografie spirituali che hanno affascinato tutta la città poliziana. Piazza Grande, in religioso silenzio, ha seguito con attenzione tutto lo spettacolo che i Tamburini e gli Sbandieratori hanno regalato al proprio pubblico; quella silenziosa enfasi che contraddistingue il Bravìo dal resto degli eventi e delle rievocazioni del territorio, una scissione netta tra momenti contemplativi, momenti agonistici e momenti di festa.

10464235_628207570627508_3807711158452073914_nLa piazza principale di Montepulciano si è trasformata in una meravigliosa cartolina che ha accolto il suono dei diciassette tamburi, l’eleganza di ventiquattro bandiere, l’imponenza del corte storico, composto da circa duecento figuranti e la sinuosità e l’agilità di due compagnie di ballo: la Compagnia Il Posto Danza Verticale e Marco Castelli Small Ensemble, produzione Il Posto – Forte Marghera e le allieve della scuola di danza Art Studio Ballet.

Le ballerine della Compagnia di Danza Verticale hanno fatto tenere la testa all’insù al numeroso pubblico presente per ammirare la loro destrezza e bravura nel praticare la danza verticale, una danza di contatto con il muro e l’architettura dell’aria, nella quale il movimento delle danzatrici conferisce ai luoghi una dimensione diversa mettendo in comunicazione ogni singolo spazio dell’architettura. Alle 24:00 circa il suggestivo spettacolo pirotecnico, che ha visto ancora protagonista la facciata del Comune di Montepulciano.

Alla cerimonia erano presenti diverse figure istituzionali tra cui, il Vescovo Stefano Manetti, il Sindaco di Siena Bruno Valentini, Assessore alla Cultura della Provincia di Siena Marco Saletti, il Sindaco di Pienza Fabrizio Fè, il Sindaco di Poggibonsi David Bussagli, il Consigliere Comunale di Chiusi Pamela Fatighenti, il Consigliere Comunale di Siena Gianni Porcellotti, il Presidente della BCC Montepulciano Eros Nappini, il Direttore Generale della BCC Beniamino Barbi.

La cerimonia del Corteo dei Ceri del giovedì è l’ultimo degli appuntamenti istituzionali che precedono la corsa di domenica 31 agosto; il ricco programma di domenica avrà inizio la mattina alle ore 10:00, in Piazza Grande, con l’estrazione delle posizioni di partenza della gara, l’uscita degli Alfieri e dei figuranti di ciascuna contrada dal Palazzo Comunale, a seguire la marchiatura a fuoco delle botti e la sbandierata sul sagrato del Duomo.

Alle ore 11:00 la solenne consegna del Bravìo dalle mani del Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, al Reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci e la benedizione degli spingitori da parte del parroco di Montepulciano, Don Domenico Zafarana. Alle ore 12:00, nella Cattedrale di Montepulciano, offerta dei Ceri a San Giovanni Decollato e Solenne Pontificale.

Foto di gruppo con ValentiniAlle 15:00 si entra nel vivo della gara, dalla Colonna del Marzocco avverrà infatti la partenza del Corteo Storico del Bravìo; alle 16:30, in Piazza Grande, spettacolo di danza a cura delle allieve della Scuola di Danza Art Studio Ballet di Montepulciano. Alle 19:00, finalmente, è gara! Dalla Colonna del Marzocco partenza della corsa del 40° anno del Bravìo delle Botti. Ricordiamo che, l’anno scorso, la contrada che ha trionfato è stata la contrada di Voltaia.

Il biglietto d’ingresso della manifestazione è 2,50€, acquistabile presso le biglietterie dalle 14:00 alle 19:00 di domenica 31 agosto. Il prezzo, decisamente popolare, è stato deciso dal Magistrato delle Contrade per coprire i costi di gestione. Inoltre ricordiamo anche che in Piazza Grande verrà posto un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara. Ricordiamo che anche domenica 31 agosto si svolgeranno cene e intrattenimenti in ognuna delle otto contrade.

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Svelato il Panno del Bravìo 2014. Talosa vince “A Tavola con il Nobile”

Un panno dedicato alla settima arte, la Fotografia. È questa l’essenza del panno del Bravìo 2014 realizzato da Roberto Longi, direttore del Museo Civico Pinacoteca Crociani, diplomato alle Belle Arti…

Un panno dedicato alla settima arte, la Fotografia. È questa l’essenza del panno del Bravìo 2014 realizzato da Roberto Longi, direttore del Museo Civico Pinacoteca Crociani, diplomato alle Belle Arti di Firenze e insegnante presso la scuola di Arezzo. Il panno è stato presentato domenica 24 agosto presso il Teatro Poliziano di Montepulciano.

“Il panno 2014 non è dipinto, è ispirato alle foto storiche esposte presso il Museo Civico. Un’opera dedicata alle gente che crea e vive il Bravìo, perché i veri protagonisti della manifestazione sono i cittadini. – è la spiegazione di Roberto Longi – Il panno riporta come sfondo una foto dell’evento clou, ovvero Piazza Grande alla vista della botte che taglia la linea di arrivo davanti al sagrato del Duomo”.

TalosaOltre alla presentazione del panno, il Teatro Poliziano ha ospitato un ricco pomeriggio di premiazioni. Si è svolta, infatti, anche la premiazione del concorso “A Tavola con il Nobile”, la sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta, il cui obiettivo è quello di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto. Dopo l’esperienza dei “pici” e della “nana” nella scorsa edizione, quest’anno il piatto base è stata “La Cinta Senese” e il primo premio è andato, per il secondo anno consecutivo, alla contrada di Talosa con la “Zuppa di cinta senese con pici”, in abbinamento a Salcheto Nobile di Montepulciano e Cantucci Pietrarossa 2011, con un punteggio di 386 e realizzato dalla signora Marisa. Secondo premio alla Contrada Poggiolo con “Maccheroni nobili al rustico di cinta senese con crema di pecorino gran riserva” e terzo posto alla Contrada Collazzi con i “Maccheroni con farina rustica al sugo della festa”. Sul palco per la premiazione Fabrizio Parisotto Salce, da 12 anni direttore responsabile del programma televisivo Agrisapori che va in onda su 150 emittenti in Italia e nella Svizzera italiana, Anna Scafuri del TG1 e Claudio Vismara di Mototurismo, oltre alla giornalista americana Shawn Dore nonché Brand Ambassador del Vino Nobile negli USA.

A seguire poi il “Grifo d’Oro”, andato all’artista cinese Xu Hong Fei, destinato a una personalità che si è distinta per il proprio impegno nella promozione della città e del territorio. Quest’anno il premio è stato assegnato all’artista cinese per la realizzazione della mostra “Nobile Leggerezza”, che dal 7 settembre al 3 novembre 2013 ha stupito e divertito Montepulciano e i suoi visitatori creando un punto d’incontro tra le due culture. L’artista purtroppo non ha potuto presenziare la cerimonia, a causa di problemi di viaggio, ma ha inviato un video messaggio dove si definisce onorato per avere ricevuto il premio e la conseguente cittadinanza onoraria di Montepulciano.

Premio BambiniInfine la premiazione del Concorso di pittura artistica “2014…40 anni di Bravio delle Botti ”, a cui hanno partecipato gli alunni delle Scuole Secondarie di I grado di Montepulciano. L’Assessora all’istruzione Francesca Profili ha definito così il progetto:

“Il progetto è stato molto interessante perché ha avuti un’ottima risposta da parte delle scuole. E’ importante collegare le scuole con il Bravìo, perché è una manifestazione legata alla tradizione e al territorio. Far socializzare le persone per la riuscita della manifestazione in generale, è un modo per insegnare ai ragazzi a diventare
cittadini e a saper condividere”.

Il primo premio di questo concorso è andato a Niccoló Castagnozzi della scuola Pascoli di Montepulciano, il cui lavoro è la sintesi perefetta dei 40 anni di Bravìo, perché racchiude la vera essenza di ogni contrada, ovvero l’aggregazione. Secondo premio, ex aequo, a Pietro Lami, della 2B della scuola di Montepulciano Stazione e a Federico Marconi della 1A di Montepulciano; terzo premio a Ginevra Gambiacciani della 3A di Montepulciano.

Un emozionato Reggitore del Magistrato delle contrade, Giulio Pavolucci, che è stato omaggiato dall’intero Magistrato con un fazzoletto riportante tutti gli otto stemmi delle contrade del Bravìo, ha dichiarato:

“Sono emozionato alla vista di un Teatro Poliziano così gremito e soprattutto mi fa un certo effetto vedere nuove e vecchie glorie del Bravìo insieme. Se Don Marcello vedesse cosa siamo stati in grado di fare sarebbe orgoglioso di tutti i poliziani”.

“Questo è un ottimo inizio per il quarantennale del Bravìo delle Botti – è il commento del Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi – La presenza dell’Amministrazione dimostra la costante collaborazione tra evento e città. Il grande valore della manifestazione sta nelle contrade di Montepulciano. Questo sistema è un contenitore che dà delle risposte anche dal punto di vista economico”.

Al ricco pomeriggio al Teatro Poliziano ha fatto seguito, in Piazza Grande, l’esposizione del Panno e l’immancabile sbandierata dei piccoli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano. Domenica 24 agosto sono iniziate inoltre le prove in notturna degli spingitori, con partenza dalla Colonna del Marzocco; le prove notturne si svolgeranno per tutta la settimana nel centro storico di Montepulciano, oltre alle cene e agli intrattenimenti in contrada.

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Valdichiana Senese, accesso ai finanziamenti europei: alleanza pubblico-privato

Sindaci della Valdichiana, imprenditori e tecnici a confronto. I fondi come risposta alla crisi ma è necessaria la programmazione Rilanciare le strategie di alleanza tra pubblico e privato per concorrere…

Sindaci della Valdichiana, imprenditori e tecnici a confronto. I fondi come risposta alla crisi ma è necessaria la programmazione

Rilanciare le strategie di alleanza tra pubblico e privato per concorrere con tempestività e con progetti competitivi all’assegnazione dei fondi dell’Unione Europea.

Sembra una formula scontata, in realtà si tratta di un approccio non abituale se è vero che i Sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese hanno ritenuto di convocare un apposito incontro per intavolare l’argomento con le associazioni imprenditoriali del territorio.

L’incontro si è svolto a Montepulciano e, oltre agli Amministratori locali ed ai rappresentati dell’industria, dell’artigianato, del commercio e della ricettività, ha avuto come terzo protagonista i tecnici e gli esponenti della governance dell’Agenzia provinciale per l’ambiente (APEA) e del Consorzio Patto 2000 Valdichiana – Amiata – Trasimeno – Orvietano (VATO).

Questi ultimi due organismi sono infatti i depositari di un prezioso bagaglio di esperienza e conoscenza che già consente agli Enti Pubblici di intercettare risorse attraverso bandi anche internazionali e che può diventare un valido interlocutore dell’imprenditoria per ottenere risultati altrettanto positivi.

Come ha spiegato Andrea Rossi, Sindaco di Montepulciano e Presidente uscente dell’Unione, “occorre invertire la tendenza per cui si “inseguono” i bandi: le linee guida dei Fondi Europei, che abbiamo illustrato ai partecipanti all’incontro, consentono di giungere preparati alle scadenze e di presentare progetti competitivi che hanno maggiori possibilità di ottenere finanziamenti”.

“La prossima tornata scatterà in autunno, è indispensabile coinvolgere i privati in progetti di larga portata, sostituendo la rincorsa delle scadenze con una seria programmazione. E la strategia di condivisione può moltiplicare le opportunità di successo”.

I Sindaci hanno espresso la propria consapevolezza per il momento difficile che attraversa l’intera imprenditoria privata ed hanno indicato l’accesso ai finanziamenti comunitari come una risposta alla crisi, utilissima anche per rimettere in movimento il mercato del lavoro.

E’ la prima volta che in Valdichiana viene promosso un incontro del genere che rappresenta anche un’utile proiezione in vista di futuri assetti istituzionali nei quali saranno sempre più i territori, e non i singoli Comuni, a rappresentare le esigenze di area.

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Montepulciano: approvato il Bilancio di Previsione 2014

Il Consiglio Comunale di Montepulciano ha approvato il Bilancio di Previsione 2014. Lo strumento fondamentale di amministrazione del territorio, che impegna risorse per oltre 25 milioni di Euro, nasce in…

Il Consiglio Comunale di Montepulciano ha approvato il Bilancio di Previsione 2014. Lo strumento fondamentale di amministrazione del territorio, che impegna risorse per oltre 25 milioni di Euro, nasce in una situazione di forte incertezza del quadro normativo nazionale e con due novità, l’introduzione della TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) e l’abolizione dell’IMU sulla prima casa.

LE LINEE GENERALI
La struttura di bilancio voluta dalla Giunta-Rossi (ed esposta dal neo-Assessore Michele Angiolini) tiene fermi i capisaldi fissati già durante il mandato 2009 – 2014 e cioè il mantenimento dei servizi ai cittadini e la stabilità della pressione fiscale che, quindi, non aumenta. Si aggiunge un’attenzione particolare alle fasce più deboli che, tenendo conto della crisi economica e delle difficoltà che incontrano le famiglie, alle prese soprattutto con la mancanza di lavoro, si concretizza in una diminuzione di 100 Euro della tariffa di compartecipazione per i servizi a domanda individuale, già sperimentata nel 2013 per favorire l’accesso agli stessi.

Michele Angiolini

Michele Angiolini, assessore al Bilancio del Comune di Montepulciano

LE IMPOSTE
Ma l’argomento che maggiormente ha tenuto banco nel dibattito consiliare e che tiene desta l’attenzione dei cittadini e dei contribuenti è quello relativo alle imposte. In accordo con il tavolo di concertazione, formato dalle parti sociali, al quale l’Amministrazione Comunale ha sottoposto il progetto di bilancio, gli abitanti di Montepulciano non dovranno affrontare alcuna doppia imposizione IMU + TASI, contemplata invece nella Legge di Stabilità. Potranno, cioè, assolvere il proprio ruolo di contribuenti versando una sola tassa sui fabbricati, sia abitativi sia produttivi. In tal modo si semplificano i rapporti tra il cittadino e l’Istituzione, si riduce la proliferazione delle scadenze e si evitano confusioni ai contribuenti.

LA NUOVA TASI
Altrettanta attenzione è stata dedicata all’aliquota della TASI sull’abitazione principale visto che tale tassa, nonostante le correzioni previste, resta al momento meno equa della vecchia IMU tanto che il passaggio dalla precedente imposizione a quella attuale sarà più vantaggioso per i proprietari di prime abitazioni con rendite catastali più elevate. L’aliquota è stata fissata quindi al 3,3 per mille, così come consentito dalla legge; un’aliquota più contenuta avrebbe ulteriormente penalizzato le rendite più basse perché al contrario, proprio grazie al gettito più elevato derivante dalla tariffa maggiore, è stato varato un pacchetto di detrazioni di cui potranno usufruire solo i titolari di rendite minori. Si tratta di 50,00 Euro per ciascun fabbricato di rendita catastale totale (abitazione più pertinenze) inferiore a 500,00 Euro e di un’ulteriore detrazione di 20,00 Euro per ciascun figlio di età inferiore a 18 anni residente con la famiglia nell’unità abitativa adibita ad abitazione principale. L’attenzione verso anziani o disabili residenti in istituti sanitari, nel caso di ricovero permanente, si sostanzia in una detrazione di 200,00 Euro sull’unità immobiliare non locata, indipendentemente dalla rendita catastale.

“L’aliquota TASI al 3,3 per mille – dichiara il Sindaco Andrea Rossi – non è una soluzione per “fare cassa” ma va vista come uno sforzo collettivo che viene messo a disposizione della comunità per rendere più equa l’imposta e per contenere allo stesso tempo l’imposizione fiscale rispetto all’IMU 2012 che rappresenta il termine di riferimento per i contribuenti”.

Sempre d’intesa con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, l’Amministrazione Comunale ha previsto in Bilancio due fondi, dell’importo di 20.000 Euro ciascuno, destinati rispettivamente al rimborso dalla TASI versata da famiglie in condizioni economiche di particolare difficoltà e alle piccole imprese che effettueranno interventi di investimento e ammodernamento delle proprie strutture, attraverso il rimborso dell’IMU pagata per il 2014. Proprio per quanto riguarda l’IMU, un’altra agevolazione scatta nel caso di immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado: per queste unità abitative l’aliquota scende dal 9,9 al 9,3 per mille.

“Nel complesso – prosegue Andrea Rossi – la totalità dei pacchetti predisposti per agevolare i contribuenti ammonta ad oltre 200.000 Euro: si tratta di proiezioni che si tradurranno in un minor gettito per le casse comunali ma soprattutto in una maggiore sostenibilità per famiglie ed imprese. Purtroppo cambia il nome ma l’imposizione fiscale sui fabbricati rimane: al di là delle sigle e degli annunci dobbiamo prendere atto che il bilancio dello Stato, per poter quadrare, ha ormai stabilmente bisogno di questa voce di entrata”.

LE ALTRE MISURE
L’esposizione del Bilancio e il confronto tra le parti politiche, che si è mantenuto sempre su toni costruttivi ed all’insegna della moderazione, ha ovviamente toccato anche la TARI, ovvero la tassa sui rifiuti la cui approvazione, in mancanza delle voci economiche relative al servizio, è stata rimandata al termine del 30 settembre. E’ stato comunque sottolineato che dal 2010, grazie ad un attento e costante lavoro di recupero dell’evasione e di razionalizzazione dei servizi, la tassa è rimasta invariata, a differenza di quanto è avvenuto nei comuni limitrofi e nel resto d’Italia, dove si sono registrati incrementi a due cifre.

Tra le altre misure comunicate in materia di gestione delle risorse pubbliche da sottolineare infine la conferma dell’addizionale IRPEF comunale allo 0,8%, con esenzioni per i redditi più bassi, dell’Imposta di soggiorno, varata nel 2012 d’intesa con le categorie del turismo e destinata a finanziare progetti condivisi pubblico-privato per la promozione di Montepulciano, e, infine, dell’iniziativa 1 Euro in solidarietà che raccoglie risorse nelle feste in cui si servono pasti e li destina a progetti di collaborazione di cui usufruiscono persone rimaste senza occupazione.

IL VOTO
Il Bilancio di Previsione 2014 è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza di Centro Sinistra. Hanno espresso voto contrario il Movimento 5 Stelle ed i gruppi Insieme per cambiare e Daniele Chiezzi per Montepulciano.

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