Nel bilancio del Comune di Sarteano ci sono 30mila euro di contributi a fondo perduto per chi ristruttura abitazioni o apre nuove attività economiche. Ovvero, fino a 1.500 euro per interventi di riqualificazione e 3.000 euro per chi apre nuove attività nel centro storico (metà nel 2014, metà nel 2015). Analogo contributo, ma per una cifra inferiore (2.000 euro) per le attività che saranno aperte al di fuori delle mura. Lo ha annunciato il sindaco Francesco Landi nel corso di una presentazione pubblica, nei giorni scorsi, in una sala gremita di cittadini.

Il segnale verso una riqualificazione del tessuto urbano e dell’economia è significativo, con misure di impulso e di sostegno all’economia, dando incentivi e tagliando tasse.

“’L’attenzione – afferma Landi – verso le categorie produttive è al massimo delle possibilità. Da ulteriori risparmi e tagli sul nostro bilancio abbiamo trovato risorse per dare impulso a chi vuole investire o fare dei lavori di manutenzione alla propria casa. Con lo stesso principio, riduciamo le imposte. La nuova Tasi sulle attività economiche non verrà applicata. Rimane l’Imu, ma  al minimo consentito dalla legge: l’8 per mille”.

A ciò si somma la deducibilità del 20% sugli immobili strumentali delle attività di impresa, e l’esenzione delle aziende agricole da Tasi e Imu.  Anche sulla nuova Tari, l’imposta sui rifiuti che continuerà a gravare su cittadini e imprese, il Comune mantiene attenzione alle aziende, con la conferma di alcune agevolazioni (meno 30% per aziende che smaltiscono rifiuti speciali in maniera alternativa e meo 60% per attività stagionali come quelle turistiche). Sempre sulla nuova Tari, per i nuclei familiari rimangono agevolazioni per alcune categorie (meno 15% per monofamiglie con reddito Isee inferiore a 12mila euro e – 60% nelle zone non servite). La novità sono alcuni miglioramenti nelle agevolazioni, rispetto al passato: -20% per nuclei con più di due figli con tetto Isee che si alza da 14 mila euro a 18mila annui; e nuova agevolazione per le famiglie con portatori di handicap a carico (-20% con Isee inferiore a 12mila euro).

Viene confermata, inoltre, l’esenzione totale dell’addizionale Irpef comunale fino a 10mila euro di reddito, introdotta lo scorso anno dall’amministrazione comunale: in questo modo vengono tutelati i pensionati con la minima, lavoratori precari o stagionali. Sopra questa soglia sono previsti quattro scaglioni di reddito a fasce progressive. “Il ragionamento à semplice – chiosa Landi – chi ha di più contribuisce di più alla propria comunità, e chi è in difficoltà da noi non paga”.

Determinante per lo sviluppo economico di Sarteano sarà il programma di opere pubbliche, attivato a partire dal 2014, e che potrebbe portare oltre 4milioni di investimenti sul territorio (grazie al bilancio comunale, per e alla capacità di attrarre finanziamenti esterni attraverso Unione Europea, fondi ministeriali, Regione Toscana e Unione dei Comuni). Intanto in consiglio comunale è stato appena approvato il bilancio consuntivo 2013, mentre il bilancio previsionale 2014 sarà approvato nei prossimi giorni.

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