Archiviato con un bilancio più che positivo il primo fine settimana della 61esima edizione del Palio dei Somari, l’intenso programma è continuato al Teatro degli Oscuri, dove i protagonisti sono stati gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Torrita.

Dopo lo spettacolo della rievocazione storica, l’estrazione delle batterie eliminatorie, i gustosi piatti delle Taverne allestite dalle otto contrade, la magica esibizione degli artisti di strada, le coinvolgenti melodie folk, il rullio dei tamburi e gli squilli delle chiarine suonate delle giovani leve del gruppo tamburini e sbandieratori, spazio agli alunni delle scuole che con i loro canti, le loro danze e i loro racconti hanno fatto emozionare il pubblico del teatro degli Oscuri.

L’Associazione Sagra San Giuseppe, da sempre molto attenta al mondo dei giovani e delle scuole, anche quest’anno attraverso la collaborazione dei volontari e delle maestre dell’Istituto hanno realizzato un viaggio nella storia del Palio torritese ricostruendo il periodo storico in cui si colloca la manifestazione.

La serata all’insegna della storia e della musica è stata aperta dagli alunni della scuola dell’infanzia Arcobaleno e Mago Burletto, che sul palco degli Oscuri hanno eseguito canzoni popolari come ‘Torrita paese diletto’ e ‘La Rosina bella’, canti che hanno segnato generazioni di torritesi e che tutti in occasione della tanto attesa festa cantano ed intonano con allegria e spensieratezza.

Poi è stata la volta degli alunni delle primarie, classe quinta tempo pieno, che hanno realizzato attraverso melodie contemporanee canzoni dai contenuti strettamente connessi alla festa del Palio. Nello scenario naturale di Piazza Matteotti, gli alunni si sono esibiti in danze medievali, facendo balzare Torrita e i torritesi di colpo indietro nei secoli in un’atmosfera magica e suggestiva.

Dopo la Piazza, il teatro degli Oscuri è tornato di nuovo protagonista e a salire sul palco è toccato gli alunni del tempo prolungato della secondaria di primo grado che insieme alla Commissione Corteo Storico sono stati coinvolti nei lavori di ricerca e riscostruzione storica con lo scopo di rendere i bambini parte attiva nell’organizzazione di un Corteo Storico.

Con un testo riadattato per la serata dalla maestra Cristina Nannotti, gli alunni della secondaria hanno ripercorso, attraverso il racconto, i 70 anni tra la presa del Castello di Torrita, da parte delle truppe perugine, avvenuta nel 1358, fino alla liberazione avvenuta nel 1425 celebrata con una grande festa e un grande corteo storico. Gli alunni, insieme alla commissione Corteo Storico hanno condotto uno studio sulla storia degli abiti di quegli anni, e una ricerca minuziosa e attenta, ha permesso ad uno storico e ad una costumista di ricostruire fedelmente l’abito del Podestà, delle ancelle e dei soldati con gli scudi, anch’essi ricostruiti fedelmente sia nelle fattezze che nei materiali. Gli abiti mostrati durante la serata sfileranno nel corteo storico del Comune, insieme a tamburini, chiarine e sbandieratori, per la prima volta domenica 19 marzo 2017, in occasione della corsa della 61esima corsa sul tufo.

Grazie a tutte le edizioni della serata dedicata ai più piccoli, negli anni si è venuto a formare un patrimonio straordinario realizzato dagli alunni delle scuole e che attraverso un progetto ‘È il nostro palio’, Torrita vuole realizzare una pubblicazione che raccolga tutto il materiale, non solo per la formazione didattica, ma come esperienza reale.

La serata si è conclusa con i ringraziamenti da parte dell’Associazione Sagra San Giuseppe a tutti i volontari per il prezioso tempo dedicato a questo progetto, alla presidente dell’Istituto Comprensivo Parini Silvia Maria Corbelli, alle insegnanti e a tutti i genitori e alunni dell’Istituto.

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