Un bilancio di previsione dalla parte dei cittadini, attento al sociale, ma con un occhio al futuro e allo sviluppo con un impianto di tariffazione invariato e tasse più basse. In estrema sintesi sono queste le linee principali del bilancio di previsione del Comune di Chiusi approvato durante l’ultima seduta del consiglio comunale con i voti a favore della coalizione Centrosinistra per Chiusi.

Durante la relazione, fatta a braccio, l’assessore Bettolini ha definito il bilancio di Chiusi un bilancio che cambia nella sostanza, nella filosofia e negli atti pratici perché adesso in linea e Chiusi arriva al traguardo con un anno di anticipo, con la così detta armonizzazione del sistema contabile a quella del ministero dell’economia (tutti gli altri Comuni si adegueranno nel 2015).

Nel concreto il bilancio appena approvato è il primo che contrariamente a quanto accadeva in passato lavora in linea su tre anni perché nuove spese e nuove entrate cambieranno i parametri anche dei prossimi 24 mesi, ma non solo il bilancio di previsione 2014 cambia anche negli aspetti tecnici con l’aggiunta ad esempio di un bilancio di cassa definito dall’assessore tutto sommato positivo perchè garantirà la disponibilità di denaro nel caso di spese o ad esempio di avvio di opere pubbliche e conseguentemente un maggiore controllo delle operazioni che l’amministrazione può realmente sostenere. Il bilancio di previsione 2014 il Comune di Chiusi riesce a mantenere invariate le tariffe ai servizi (mensa, scuola, trasporto, asilo…), agisce sulle tasse alzando da un lato la soglia minima di esenzione Irpef a 10 mila euro (lo scorso anno erano esenti 1712 persone quest’anno saranno esenti dal pagare l’addizionale al Comune 2141 persone, quindi 429 in più) e mantenendo dall’altro al minimo la TASI.

Il bilancio 2014 investe anche sul futuro con un piano ambizioso, ma concreto di opere pubbliche per circa 2 milioni e mezzo di euro che si traduranno ad esempio nel parcheggio di Porta Lavinia e via Longobardi, nel marciapiede di via Mazzini, a Montallese e alle biffe, nei lavori al cimitero di Montallese e Chiusi Città, nella demolizione del centro carni e nella sistemazione dell’area verde mammolotti, nell’ammodernamento area scuola elementare chiusi scalo, nella sistemazione delle scalette Gramsci e Zilat, nel parco giochi a Macciano e nel nuovo manto in erba sintetica dello stadio comunale. Oltre a tutto questo il bilancio 2014 aiuta le famiglie con ad esempio un fondo di 70 mila euro che destinerà 75 euro a famiglia per ogni figlio fino ad un massimo di 150 euro e le fasce della popolazione più in difficoltà (al sociale è infatti dedicato oltre il 10% del totale), promuove la cultura ed il turismo investendo 180 mila euro e sostiene il commercio, l’impresa e l’avvio di impresa giovanile con oltre 30 mila euro. Altra importante operazione che fa del bilancio chiusino uno strumento sano, stabile e vicino ai cittadini è la riduzione dell’indebitamento raggiunta grazie all’estinzione anticipata dei mutui, sommando la quota capitale alla quota interessi l’indebitamento del Comune è infatti passato da 1 milione e 55 mila dello scorso anno a 762 mila euro.

“Questo bilancio – dichiara il sindaco Stefano Scaramelli – inserito in un quadro di delicato equilibrio ha elementi di grande importanza e non affatto scontati. Sono soddisfatto di vedere azioni concrete a sostegno delle classi più svantaggiate del nostro Comune e allo stesso tempo linee ambiziose, ma reali di sviluppo. Le promesse fatte guardando in faccia i nostri cittadini sono mantenute perché investiamo in cultura convinti che questa sia la vera ricchezza della nostra città e allo stesso tempo salvaguardiamo il welfare ed il sociale così come l’impresa ed il commercio. Insomma nel bilancio appena approvato vedo una capacità di visione politica perfettamente in linea con i tempi e sono certo che le scelte che abbiamo fatto saranno in grado di dare tutte le risposte necessarie alla nostra città”

“Il quadro in cui ci siamo trovati ad approvare il bilancio – dichiara l’assessore Juri Bettolini – è un quadro di incertezza nella capacità di avere dalla legge di stabilità dati certi per redigere il documento e certezza invece di tagli che anche quest’anno colpiranno il nostro Comune. Tuttavia non ci possiamo esimere con grande senso di responsabilità dal prendere le decisioni per le quali i cittadini ci hanno chiesto di amministrare la città che in particolar modo in un periodo delicato come quello attuale ha bisogno di una linea strategica di sviluppo certa che solo un bilancio chiaro e trasparente può garantire. Per questo sono soddisfatto di poter dire che nonostante le difficoltà il nostro bilancio riesce a dare risposte puntuali ai nostri cittadini, garantisce i servizi e difende il mondo del sociale e della cultura.”

Il bilancio 2014 di Chiusi è dunque pronto a far vedere i propri effetti a tutta la cittadinanza e questo non solo grazie alle scelte politiche che hanno curato ovviamente la parte filosofica del documento, ma anche grazie al lavoro degli uffici che mai come in questi mesi sono stati impegnati per l’adeguamento al nuovo sistema contabile e ai quali proprio per questo sono andati anche durante la riunione del consiglio i ringraziamenti da parte del sindaco, dell’assessore all’economia e finanze del Comune ed in generale di tutta la giunta.

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