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Canottieri D’Aloja nella Coppa Italia di Società: resoconto

Ultimo impegno stagionale per la Canottieri D’Aloja su le acque del Lago di Candia (To) per la Coppa Italia di Società e il trofeo delle regioni. Manifestazione svolta nelle giornate…

Ultimo impegno stagionale per la Canottieri D’Aloja su le acque del Lago di Candia (To) per la Coppa Italia di Società e il trofeo delle regioni.

Manifestazione svolta nelle giornate del 19-20-21 settembre e che ha riunito tutte le società italiane con circa 1500 atleti presenti e le rappresentative regionali di tutta Italia. I canottieri chiusini non sono mancati all’appuntamento, se pur con qualche defezione dell’ultima ora per malanni di alcuni atleti.
Sulle acque del lago di Candia sono scesi in acqua a difendere i colori Biancorossi: Alessandro Velluzzi, Marco Venturini, Leonardo Gnassi, Anita Gnassi, Elena Socciarelli, Gabriele Stefanini, Edoardo Raimondi Crainz e Lorenzo Dini e a difendere i colori della Toscana Velluzzi Alessandro e Gabriele Stefanini.
I primi a gareggiare nella giornata di venerdì sono stati: Gabriele Stefanini nel singolo Cadetti, il quale con una condotta di gara tutta all’attacco ha combattuto sino all’ultima palata per la medaglia dando vita a un bel testa a testa con gli altri atleti, ma che alla fine è arrivato quarto; Edoardo Raimondi Crainz che, come per il suo compagno Stefanini, dopo una gara condotta in terza posizione si vedeva superato nello sprint finale di pochi centimetri e arrivava quarto allo stesso modo; infine, ultima atleta della giornata a gareggiare è stata Elena Socciarelli, che ha conquistato la medaglia di bronzo del Singolo allieve C femminile cercando sino all’ultimo di insidiare il secondo posto, senza riuscirci per poco.
Il giorno successivo è il turno del quattro di coppia Senior composto da Velluzzi, Gnassi, Venturini e Alfatti: un’impresa ardua passare alle semifinali per l’equipaggio chiusino che si presentava in acqua con tre categoria ragazzi del primo anno, 15 anni di età, contro equipaggi veramente di categoria Senior (ossia oltre i 20 anni), i quali possedevano ben più esperienza dei nostri ragazzi. Infatti, pur facendo una buona gara non sono riusciti a farcela nella Semifinale. A seguire, nel pomeriggio, sono scesi in acqua Anita Gnassi e Lorenzo Dini nella categoria Allievi B: entrambi, con due belle regate, sono riusciti a conquistare la medaglia di Bronzo.
La terza giornata di regate, dedicata alle finali della Coppa Italia di Società e alle Finali del Trofeo delle Regioni, ha visto coinvolti gli atleti Gabriele Stefanini e Alessandro Velluzzi, imbarcati sull’Otto, la barca ammiraglia del canottaggio. Gara avvincente quella disputata dall’imbarcazione Toscana che è arrivata terza, ma a pochi secondi dalle rappresentative regionali di Lombardia e Piemonte. Il distacco tra il primo ed il terzo era di cinque secondi, segno che si è trattato di una regata disputata ad alto livello.
Dopo anche questa medaglia la Canottieri D’Aloja è tornata a casa con 4 medaglie di Bronzo, l’ennesima conferma che negli ultimi anni il buon lavoro sta dando buoni frutti. Velluzzi è stato confermato nella rappresentativa regionale per il secondo anno consecutivo nonostante il passaggio di Categoria e sorvegliato speciale anche per il prossimo anno, cosi come anche per altri nostri atleti che in questo ultimo impegno hanno mostrato ulteriori segni di miglioramento.
Risultati come questi in campo nazionale e giudizi simili da parte degli allenatori della federazione Toscana di canottaggio non possono che dare soddisfazione al lavoro che la Società chiusina sta svolgendo con i propri ragazzi ed allenatori, i quali per altro spesso nelle gare nazionali vengono coinvolti nella gestione degli equipaggi della rappresentativa toscana.
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Corona Summer 2014: da lunedì 25 agosto a sabato 13 settembre

Dopo un lungo inverno speso in attività di organizzazione, preparativi e investimenti, la Nobil contrada della Corona di Asciano si prepara per l’evento che precede il palio dei ciuchi 2014: il Corona Summer…

Dopo un lungo inverno speso in attività di organizzazione, preparativi e investimenti, la Nobil contrada della Corona di Asciano si prepara per l’evento che precede il palio dei ciuchi 2014: il Corona Summer 2014.

Da lunedì 25 Agosto, fino a sabato 13 Settembre, la Corona inizia con un programma ricco di serate a tema, iniziative per ogni età, e  per tutti i gusti.

Da non perdere assolutamente è la prima edizione della festa della Birra: per l’occasione saranno presenti  birre artigianali di birrifici della zona, senza contare altri tipi di birra provenienti da molte parti del mondo.

La festa si svolge nella pista di pattinaggio in via san Francesco.

Il programma completo della manifestazione, consultabile qui, prevede:

Lunedì 25 Agosto 
Ore 19:00 – Inaugurazione CORONA SUMMER 2014 con Apericena giallo rosso presso il Baruzzolo
Ore 21:00 – Baby dance
Ore 21:30 – Si balla la Zumba con My Fitness Dream by Elena Costanti

Giovedì 28 Agosto
Ore 20:15 – Cena degli antipasti 
Ore 21:00 – Baby dance
Ore 22:00 – Il gruppo dei giovani contradaioli presenta la Festa Hawaiana con tanti giochi e buona musica 

Festa della birra 29/30/31 Agosto 
Tutte le tre serate apertura Stand della birra, e saranno nostri ospiti: 

I Birrifici Artigianali La Diana e il Birrificio 26 Nero
e le Birrerie TNT e WILD WEST

Dalle 18:30 saranno in vendità le migliori birre Nazionali, Artigianali, Belghe e Tedesche. 
Gli stand resteranno aperti fino a tarda notte, insieme alla cucina Corona che propone panini di tutte le specialità, e per tutti i palati, e ovviamente il Baruzzolo con i suoi fantastici Cocktail.

Venerdì 29 Agosto 
Ore 18:30 – Apertura stand
Ore 21:00 – Baby dance
Ore 22:00 – Concerto del Gruppo made Asciano LA MILLEGRADI con Matteo Volpi, Tozzi Luca Giacomo Equatori e Nucci Leonardo.

Sabato 30 Agosto
Ore 18:30 – Apertura stand 
Ore 21:00 – Baby dance
Ore 22:00 – Resident dj maffo
Ore 23:00 – SPECIAL GUEST Discoteca con ISY DEE TOPLESS DEEJAY direttamente dalla riviera romagnola, e dalle discoteche più famose di Europa, dove la nota dj vi allieterà con il suo spettacolo, animazione e musica. 

Domenica 31 Agosto
Ore 18:30  apertura stand 
Ore 21:00 – Baby dance
Ore 22:00 – Direttamente da Canale Italia il gruppo Magazine Band con musica dal vivo 70/80/90 e con un ospite speciale degli anni 70.

Martedi 2 Settembre 
Ore 18:00 – battesimo contradaiolo per tutti i bambini, prosegue la serata dedicata sempre a loro, dove ci saranno attività e tanti divertimenti, tra cui il MAGOLATINO con bolle, magie, e i fantastici Gonfiabili per i più piccoli
Ore 20:30 – cena con Giro Pizza, mangi tutta la pizza che vuoi e spendi una cifra fissa! E dopo cena Baby dance.

Venerdì 5 Settembre 
Ore 20:30 – Cena del fritto 
Ore 22:00 . discoteca e selfie party con Ciacci dj e un’ospite illustro del panorama teatrale.

Lunedi 8 Settembre 
Ore 20:30 – Cenino maschile, durante la serata splendide sorprese.

Martedì 9 Settembre
Ore 20:30 – Cenino Femminile

Mercoledì 10 Settembre 
Ore 20:30 – cena Araba/Libanese con piatti tipici e cucinati direttamente da loro, 
Ore 22:00 – Concerto del gruppo Libanese Yabalala e con le ballerine di danza del ventre

Giovedì 11 Settembre 
Ore 20:30 – Cenino dell’anniversario della vittoria del 2011 e cenino anti piazza

Venerdì 12 Settembre 
Ore 20:30 – Cena tutto a base di pesce 
Ore 22:00 – festa Fluo e discoteca con maffo dj

Sabato 13 Settembre
Ore 17:00 – tutti a prende il ciuco
Ore 20:30 cenone propiziatorio con tante bellissime sorprese, è ospite della serata direttamente da zelig circus e zelig off Alvalenti che disegnerà una serata memorabile 
Ore 00:00 inizia la nottata e si balla con dj maffo

Per tutte le info e prenotazioni alle cene:

Nicola Nucci 333/6544132
Lorenzo Collini 339/6616072

Ingresso completamente gratuito per tutti gli spettacoli e balli.

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Notte Bianca a Chianciano Terme

Il 16 agosto a Chianciano Terme si svolgerà la quinta edizione della Notte Bianca, un evento organizzato interamente dal Centro Commerciale Naturale e sostenuto dal Comune di Chianciano. Il primo appuntamento è…

Il 16 agosto a Chianciano Terme si svolgerà la quinta edizione della Notte Bianca, un evento organizzato interamente dal Centro Commerciale Naturalesostenuto dal Comune di Chianciano.

Il primo appuntamento è alle 17.00 con l’apertura dell’ormai tradizionale mercatino di hobbistica e artigianato che si svolge lungo la suggestiva via Macerina, dalle 19.00 presso i bar del CCN si potrà fare l’aperitivo ascoltando buona musica.

Per l’ora di cena i nostri ristoratori sono pronti con menù a tema e per chi non vuole perdere il contatto con la strada ci sarà un ricco angolo di Street-food, tutto da degustare.

Dalle 21.00 decolla la serata con spettacoli di magia, animazione di strada, saltimbanchi, trampolieri, truccabimbi, musica dal vivo in ogni angolo del Centro Termale,spettacoli di danza in cerchio,mercato di produttori locali e tanto altro ancora. Alle 22.30 lo spettacolo di fuoco a cura dei Viatores e alle 24.00 gran finale col concerto dal vivo di Fabio Zeppetella in Piazza Italia.

Chianciano si vestirà come per le grandi occasioni con allestimenti ispirati alla notte lunare e i commercianti aderenti al CC N stupiranno portando la loro creatività fuori dai negozi lungo le vie cittadine.

Dopo il grande successo di Shopping sotto le stelle un altro importante appuntamento per il Centro Commerciale Naturale.

Per consultare il programma completo, si rinvia al sito: www.ccnchiancianoterme.it.   

Facebook: Centro Commerciale Naturale Chianciano Terme.

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Mattatoio n.5 – tutti gli eventi di Agosto

Dopo il grandissimo successo dell’anno scorso ritorna l’aperitivo targato MATTATOIO N.5, la cui attività si intensifica per vivere al meglio il mese più elettrizzante dell’anno con una nuova programmazione estiva tutta…

Dopo il grandissimo successo dell’anno scorso ritorna l’aperitivo targato MATTATOIO N.5, la cui attività si intensifica per vivere al meglio il mese più elettrizzante dell’anno con una nuova programmazione estiva tutta da scoprire. Cinque eventi, tutti esclusivamente a ingresso libero, si susseguiranno fino al 6 settembre animando le serate poliziane.
Il primo appuntamento cade proprio il 10 Agosto, nella serata di Calici di Stelle, l’evento che ormai da anni segna il vero inizio dell’estate a Montepulciano:

Ciascun evento sarà abbinato ad una degustazione pensata e creata appositamente e parallelamente saranno presentate nuove alternative analcoliche in collaborazione con Metina Distribuzione. Tutti hanno il diritto fare serata.

Mattatoio n5 Caffè
Piazza Moulins, 1 – Montepulciano
info@ mattatoio5.it

 

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Il 24 luglio a Chiusi con Nicola Danti e Stefano Scaramelli per parlare di Europa e Toscana

Nicola Danti, parlamentare europeo del Pd, sarà a Chiusi giovedì 24 luglio (ore 21.30), alla Festa dell’Unità. Il so obiettivo è parlare della grande responsabilità di rinnovare la politica europea per…

Nicola Danti, parlamentare europeo del Pd, sarà a Chiusi giovedì 24 luglio (ore 21.30), alla Festa dell’Unità. Il so obiettivo è parlare della grande responsabilità di rinnovare la politica europea per dare forza all’Europa, tutta, che deve uscire dalla crisi con politiche economiche nuove, fondate sullo sviluppo, la crescita e l’occupazione.

oltre alle tematiche inerenti l’Europa, saranno toccati anche temi geograficamente più vicini, per esempio le questioni inerenti la Regione Toscana.

«Un’occasione importante per parlare di politica e dirsi grazie – commenta Stefano Scaramelli, sindaco di Chiusi – per il lavoro svolto e il valore dell’impegno europeo che, anche a partire da questa città, il Pd ha intrapreso per trovare soluzioni per uscire dalla crisi, come cittadini d’Europa, e per essere protagonisti del futuro nel ruolo di soggetto politico federale, l’Unione Europea. Obiettivi ambiziosi a cui Danti, gli uomini e le donne del Pd, e le forze politiche autenticamente europeiste, si stanno dedicando. E sarà anche un momento di confronto sui temi regionali: la Toscana deve cambiare passo, e ora che ha iniziato ad intraprendere la strada della costruzione di un grande Partito Democratico inclusivo e riformista, in grado di cogliere lo “spirito del tempo” e di innovare, superando le storiche resistenze al cambiamento, deve impegnarsi per diventare il motore dello sviluppo di tutta la regione».

L’appuntamento con l’Europarlamentare Danti, che con Scaramelli è in Direzione nazionale del Pd, è anche a cena, a partire dalle ore 19, per un “a tu per tu” diretto con i cittadini di Chiusi e della provincia di Siena che hanno dato a Nicola Danti il miglior dato assoluto, in percentuale sui votanti (4.500), della Toscana. Un risultato che non ha sorpreso i più, ma confermato la città di Scaramelli come la più “renziana” della Toscana:alle Europee il Pd ha raggiunto il 68% e Matteo Renzi il 93% al Congresso.

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Cicl@Tour: ad Arezzo la seconda edizione, dal 14 al 16 novembre

Quasi mezzo milione di turisti questa estate visiterà l’Italia in sella a una bici e lo farà soggiornando in una delle oltre ventimila aziende agrituristiche del Paese. E’ questo il peso…

Quasi mezzo milione di turisti questa estate visiterà l’Italia in sella a una bici e lo farà soggiornando in una delle oltre ventimila aziende agrituristiche del Paese. E’ questo il peso del cicloturismo in Italia, un segmento che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura confermando una tendenza alla vacanza “slow”, da assaporare lentamente lungo le caratteristiche strade e piste ciclabili presenti. È dall’incontro tra la vacanza in campagna e quella in bici che si ripeterà per il secondo anno consecutivo Cicl@Tour, il salone della vacanza in sella, ma passando per i territori rurali. Dal 14 al 16 novembre, nel polo espositivo di Arezzo Fiere e Congressi, si svolgerà infatti la seconda edizione di questo evento, in collaborazione con la Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) nell’ambito della tredicesima edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale.

Non è un caso che l’Italia, terra vocata al turismo “slow”, sia uno dei paesi leader nella produzione di biciclette (circa 25 milioni all’anno). Nel 2013 sono arrivati in bici oltre 450 mila turisti e di questi il 42% solo dalla Germania, il paese con il più alto numero di cicloamatori (se ne contano 2,5 milioni secondo i dati BTS) e dove il fenomeno è cresciuto negli ultimi due anni del 15 per cento. Le regioni più amate da questo tipo di turista sono il Veneto (oltre 80 mila presenze nel 2012), seguito da Toscana con 60 mila presenze e Lazio con 58 mila, ma vanno molto bene anche il Trentino – Alto Adige (48 mila) e Lombardia (42 mila). Considerando il clima, l’appeal turistico e le tante ciclopiste del nostro Paese, le potenzialità sono ancora più importanti se si pensa che alcune famose “rotte” generano incredibili passaggi di cicloturisti come le 800 mila persone nella sola valle della Loira, oltre il milione nel Camino de Santiago, mentre oltre la Ciclopista del Danubio genera da sola un indotto annuo che supera i 50 milioni di euro.

Ed ecco l’identikit del cicloturista. I cicloturisti sono quasi sempre accomunati da una spiccata sensibilità ambientale e da una grande passione per la bicicletta come mezzo di trasporto e come stile di vita, da una vivace curiosità per i luoghi sconosciuti al grande pubblico e da una grande adattabilità alle situazioni impreviste. Tre le tipologie del cicloturistalo sportivo che predilige uso di strade asfaltate e utilizza bici da corsa; l’ecologista che ama la natura e cerca strade bianche in mezzo alla campagna utilizzando la mountain bike; il turista che ama visitare luoghi d’arte e paesaggi per strade poco trafficate utilizzando la city bike. Il cicloturista ha tra i 25 e i 69 anni di età. La maggior parte viaggia in coppia, ma ci sono famiglie e talvolta gruppi che possono arrivare fino a 30 persone.

Primo in Italia, Cicl@tour si pone l’obiettivo di coniugare l’offerta agrituristica nazionale alla domanda cicloturistica, un fenomeno cresciuto moltissimo negli ultimi cinque anni, che va specializzandosi sempre di più e proprio l’agriturismo e la fattoria diventano un naturale punto di riferimento per praticare nelle migliori condizioni questo tipo di vacanza. «Un altro esempio di successo della multifunzionalità delle imprese agrituristiche – spiega il presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Andrea Boldi – e già dal successo della passata edizione abbiamo deciso di portare in fiera questa opportunità per il mondo della ricettività in campagna con la possibilità di avvicinarsi alle principali esigenze dei cicloturisti incontrando territori, fornitori, operatori ed esperti del settore».

A Cicl@Tour si incontreranno gli attori della filiera: dai territori con la loro offerta per il cicloturismo, ma anche fornitori, non solo di biciclette, ma soprattutto di attrezzature per l’agriturismo che voglia adeguarsi a questo tipo di domanda, inoltre Tour Operator e gli altri operatori specializzati, associazioni e strutture turistiche.

Cicl@Tour si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi, dal 14 al 16 novembre, nell’ambito della tredicesima edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo, il primo in Italia dedicato a quello che è il comparto del turismo rurale, fenomeno  che muove circa un miliardo di euro all’anno e che coinvolge quasi 20 mila strutture sparse in tutte le regioni italiane.

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7a edizione di C’era una volta l’aia: tradizione contadina a Sant’Albino

Tanta è stata la partecipazione a “C’era una volta l’aia“, manifestazione organizzata dall’associazione S.AlbinoEventi,  giunta alla 7^ edizione, che si è svolta dal 17 al 20 luglio nello spazio verde del centro…

Tanta è stata la partecipazione a “C’era una volta l’aia“, manifestazione organizzata dall’associazione S.AlbinoEventi,  giunta alla 7^ edizione, che si è svolta dal 17 al 20 luglio nello spazio verde del centro civico di Sant’Albino, a Montepulciano.

Dalla cucina, agli eventi, a “C’era una volta l’aia”, come si può ben capire dal nome, il tema principale è stato la tradizione contadina. La manifestazione vuole riproporre l’atmosfera delle tipiche feste che si tenevano in passato nelle campagne della Val di Chiana, in occasione della trebbiatura di inizio estate.

Il menù è stato stilato nel pieno rispetto della tradizione culinaria delle nostre campagne: antipasto contadino, pasta e ceci, ribollita, trippa, ossobuco, cipolle sotto la brace e tanto altro. In più sono stati cucinati piatti speciali sempre con un occhio di riguardo nei confronti della tradizione: il giovedì con “l’ocio dell’aia” ed il venerdì con il “baccalà del contadino”.

Interessante è stata la riproposizione degli gnocchi “co’ le sorti”, un primo cacio e pepe con pancetta, chiamati così perché un tempo, nelle famiglie contadine, di solito molto numerose, la carne ed i salumi venivano consumati in minor quantità e quindi quando si cucinava questa pietanza c’era chi aveva la fortuna di trovavarsi nel piatto più condimento e chi purtroppo di meno, per questo motivo i pezzi di “rigatino” venivano ribattezzati “sorti”.

Oltre all’immancabile ruota a premi e alla zona bar, nella zona erano presenti altri stand: uno spazio espositivo è stato destinato ai produttori appartenenti del centro commerciale naturale di Sant’Albino, in uno stand dietro al palco era possibile effettuare una prova con dei fucili per softair e accanto alle cucine erano esposti alcuni giochi, come caroselli e ottovolanti, fatti a mano con materiale di scarto.

Tutte le sere si sono esibite sul palco orchestre di liscio che hanno animato la pista da ballo: giovedì sera è stato il turno di “Samuele Biribicchi”, venerdì “Elena emozioni italiane”, sabato “La quinta stagione”, invece domenica è stata la volta di “Adriano show e Vanessa Moro”.

Nel pomeriggio di sabato si sono svolti due eventi particolari: prima c’è stata l’esibizione di alcuni atleti dei Vikings di Chianciano in una partita dimostrativa di rugby a cinque, poi più tardi si è svolto il raduno di vespe e moto storiche organizzato dal Vespa Club di Chianciano Terme. In chiusura della manifestazione, domenica pomeriggio, si è svolta la rievocazione storica della trebbiatura utilizzando macchinari storici, come una trebbia risalente agli anni ’40.

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Inizia il 39esimo Cantiere Internazionale d’Arte a Montepulciano

È il momento del debutto per il 39° Cantiere Internazionale d’Arte. Venerdì 18 luglio s’inaugura l’edizione ispirata al tema dell’aria, che invade Montepulciano e l’intero territorio con opere liriche, teatro, musica classica e contemporanea: 15…

È il momento del debutto per il 39° Cantiere Internazionale d’Arte. Venerdì 18 luglio s’inaugura l’edizione ispirata al tema dell’aria, che invade Montepulciano e l’intero territorio con opere liriche, teatro, musica classica e contemporanea: 15 giornate di spettacoli, 53 appuntamenti, 9 città coinvolte, con 300 artisti provenienti dai diversi angoli del mondo. Le numerose produzioni originali che si muoveranno tra le piazze e i luoghi più suggestivi hanno raccolto le collaborazioni di autorevoli istituzioni internazionali, grazie alla direzione artistica di Vincent Monteil e alla direzione musicale di Roland Böer. La novità più significativa è il Concerto Sinfonico Corale straordinario che si terrà a Siena, in Piazza Duomo, a sostegno di Siena Capitale Europea della Cultura 2019 – città candidata.

L’evento inaugurale è “Orfeo ed Euridice” di Christoph Willibald Gluck, un’opera lirica interpretata nel segno del rock dal giovane regista Stefano Simone Pintor che immagina il mito di Orfeo attraverso la vita spericolata di una rockstar: un idolo acclamato dai fans, ma incapace di superare il lutto d’amore, ovvero la perdita di Euridice. Al Teatro Poliziano, alle ore 21.30, va così in scena uno spettacolo che corona il sogno di Hans Werner Henze, fondatore del Cantiere Internazionale d’Arte: per la prima volta saranno infatti le formazioni musicali legate al locale Istituto di Musica a realizzare un’opera lirica classica. Dopo aver condotto un lungo periodo di formazione, il maestro Roland Böer sale sul podio per dirigere l’Orchestra Poliziana e la Corale Poliziana che si uniscono a tre cantanti professioniste internazionali: il contralto Silke Marchfeld nei panni di un Orfeo che si muove sempre con la sua chitarra e i soprani Roma Loukes (Euridice) e Georgina Louise Stalbow (Amore). Le coreografie sono affidate ai giovani ballerini della Petit ècole, mentre la spettacolare scenografia di Gregorio Zurla porta sul palco il rottame di automobile sportiva. Si rinnova il fortunato appuntamento con “Aperitivo all’opera”, un’introduzione all’ascolto rivolta al pubblico che, a partire dalle 20.45, può incontrare gli artisti nel foyer del Teatro Poliziano.

Alle 18.30, la curiosa anticipazione musicale è affidata ai giovanissimi dell’Orchestra Junior proveniente dall’Istituto di Musica “Henze”; guidati da Chiara Giorgi, 34 musicisti in erba eseguono in Piazza delle Erbe una suite tratta proprio da “Orfeo ed Euridice”: la particolarità è l’utilizzo degli strumenti del metodo didattico Orff che in un gioco linguistico danno quindi il titolo “Orf(f)eo” a questa singolare esibizione.

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Birra & Birre: sabato 19 e domenica 20 luglio a Monte San Savino

Non sarà l’Oktoberfest di Monaco di Baviera, la città che ogni anno per due settimane diventa la capitale mondiale della birra (la manifestazione nata nel 1810 per festeggiare le nozze…

Non sarà l’Oktoberfest di Monaco di Baviera, la città che ogni anno per due settimane diventa la capitale mondiale della birra (la manifestazione nata nel 1810 per festeggiare le nozze del principe ereditario Ludwig con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen), ma Birra & Birre, in programma sabato 19 e domenica 20 luglio nel centro storico di Monte San Savino è ormai diventato un appuntamento da non perdere per gli amanti delle bionde e delle scure.

«Sette birrifici artigianali proporranno i loro prodotti negli angoli più suggestivi del centro storico della città del Sansovino – sottolinea Stefano Scricciolo di Confcommercio e deus ex machina della kermesse savinese – unitamente alle birre gli ospiti potranno assaggiare l’immancabile porchetta, alimento del quale Monte San Savino detiene il record per la ‘porchetta più lunga del mondo’, i salumi, gli insaccati e tante altre leccornie delle quali i negozianti locali ne vanno fieri».

Il fenomeno dei birrifici artigianali rinasce negli Stati Uniti, una riscoperta che avviene a partire dagli anni Ottanta, la cosiddetta Renaissance Americana, dove molti immigrati europei, riescono a mantenere in vita alcuni vecchi prodotti europei che altrimenti sarebbero andati perduti

Sulla ‘scia’ d’oltreoceano, in questi ultimi anni si sta affermando in Italia questo fenomeno che si ripromette di proporre prodotti artigianali di elevata qualità.

«Unitamente alle proposte dei birrifici artigianali ci sarà domenica 20 luglio, alle ore 21.30, nel cortile del Palazzo comunale a cura dell’Azienda Speciale Monteservizi un concerto di Marino Pagliai – conclude Stefano Scricciolo – ad ingresso gratuito il maestro interpreterà la più belle canzoni di ieri e di oggi. Gastronomia e musica animeranno per il prossimo week end la città di Monte San Savino».

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Chiara in Chiana: Chiusi nella Danza

Un altro episodio di Chiara in Chiana ha inizio. Il tempo in questi giorni è stato incerto, con alternanze di pioggia e sole, ma la giornata di domenica 13 luglio…

Un altro episodio di Chiara in Chiana ha inizio. Il tempo in questi giorni è stato incerto, con alternanze di pioggia e sole, ma la giornata di domenica 13 luglio è comunque dedicata al Festival di Chiusi nella Danza, evento atteso e accuratamente preparato.

Titubanti e timorose di piogge improvvise, io e la fotografa Alessia Zuccarello ci avviamo in macchina verso Chiusi: lei attenta alla guida, con la macchina fotografica dolcemente appoggiata sul sedile posteriore, mentre la sottoscritta con bloc notes e registratore alla mano. La penna è distrattamente mordicchiata mentre mi dedico alla formulazione del programma di cose da fare una volta arrivate.

Chiusi nella Danza, organizzata dalla Fondazione Orizzonti Arte di Chiusi, è un evento dedicato al movimento del corpo e all’espressione dell’arte in esso. L’edizione di quest’anno è ricca e variegata: stages, workshops, convegni e mostre d’arte riempiono il centro di Chiusi e, soprattutto, a causa del maltempo, il Teatro Mascagni, luogo di rifugio dalla pioggia di artisti e pubblico.

Il tempo poco clemente non ha dato tregua agli organizzatori, lasciandogli ogni volta il compito di spostare e trasferire attrezzature e persone da un posto a un altro: il programma ha quindi subito delle variazioni rispetto ai luoghi originariamente preposti per la manifestazione.

Arriviamo verso le 17.20 (senza pioggia): il tempo di fare un salto veloce al bar per un caffè e di salutare cortesemente una famiglia francese dedita alla scelta di crema, nocciola e vaniglia per i gelati dei bambini, poi, programma a vista, ci dirigiamo verso la Palestra Comunale. Sul programma è menzionato lo Stage di Tango Argentino ma, causa i cambiamenti anticipati poco sopra, è in corso un altro tipo di ballo: un gruppo di ballerini scatenati ondeggia al ritmo di una salsa allegra e ritmata, sotto la professionale guida di Maykel Fonts, ballerino cubano di fama internazionale, e Relle Niane, sua compagna. Trasmettono un’energia incredibile, e il mio piede si ritrova sorpreso a battere il tempo con allegria.

Chiusi nella Danza

Una volta uscite dalla Palestra ritorniamo verso il centro per incontrarci con la nostra direttrice di redazione Valentina Chiancianesi e la referente per l’ufficio stampa di Chiusi nella Danza, Anna Pozzali. È il momento di dedicarci alle interviste iniziali, incontrando Marianna Giorgi, curatrice del Laboratorio coreografico sul movimento e drammaturgia corporea (la cui intervista verrà pubblicata per esteso nei prossimi giorni).

Marianna si è occupata di uno stage davvero interessante: giovani ballerine si sono prestate a partecipare a un incontro tra danza e teatro che vede l’interpretazione di gesti e movimenti come intenzioni. Il gesto è espressione di un io interiore che può essere lasciato andare sotto forma di improvvisazione. Questo infatti hanno fatto 7 ragazze, lavorando solo 6 ore, ma riuscendo in questo poco tempo a creare uno spettacolo carico di emotività e sentimento.

Chiusi nella Danza

All’interno del Teatro Mascagni le luci si abbassano e le protagoniste si trovano già in scena: i movimenti sono stilizzati, fatti a scatti, movimenti netti alternati a ritmi meno serrati e più armonici. Dalla prima scena nella quale una ragazza viene trattenuta per la maglietta da una compagna, le ballerine si muovono sul palco sedendosi, alzandosi, sistemandosi su una cyclette e iniziando a pedalare. I gesti evocano nella mente sia stati di benessere e tranquillità, attraverso movimenti lenti e sinuosi, che di ansia e dolore, durante scatti improvvisi e frequenti gesti di disperazione, come il mettersi le mani tra i capelli. Sullo sfondo, una musica ritmica e martellante, ma leggera e non invasiva. Lo spettacolo finisce con una lettura scritta dalle ragazze stesse; la frase «il tempo ce lo giostriamo a modo nostro» diventa l’inno di una rivendicazione giovanile degli spazi dell’arte, del corpo, e della propria interiorità.

Chiusi nella DanzaLo spettacolo è finito. Le ragazze si allineano sul palco per il saluto finale, consce di aver ottenuto un ottimo risultato. C’è da dire, con solo sei ore di prove, hanno dato prova di grande talento ed emotività.

Samuel Perón, organizzatore e direttore artistico, entra in scena con un sorriso. Ringraziando le ragazze, invita sul palco la curatrice Marianna Giorgi, munita di microfono, che espone i risultati e gli obiettivi prefissati con lo spettacolo.

«Questo è un esperimento – dice Marianna – ma spero possa essere fatto l’anno prossimo in maniera più approfondita».

Secondo l’insegnante la danza e l’arte in generale sono espressioni di interiorità: «Per quanto mi riguarda si tratta di un’evocazione. L’arte è a ciò che rimanda. Questo laboratorio ha rappresentato una interpretazione di come può essere l’arte».

Chiusi nella Danza

Mentre la nostra direttrice, una volta uscito il pubblico, si intrattiene a intervistare Samuel (intervista disponibile più avanti), osservo Alessia che si dedica alle foto e rifletto su ciò che ho visto.

E’ difficile riuscire a trasmettere un’emozione così interiore e personale come hanno fatto quelle giovani poco prima. Il teatro e la danza sono espressioni del sé, non c’è dubbio, ma Marianna ha fatto di più. Quelle che le ragazze hanno messo in scena non erano le emozioni di qualcuno che aveva scritto un’opera o creato un ballo, era un’armonica e variegata fonte di stati d’animo, paure e sentimenti che si mischiavano e coincidevano tra loro, provenienti dalle ballerine stesse. Un ottimo lavoro di analisi e introspezione, a mio parere.

La giornata non poteva concludersi in modo migliore, considerando che all’uscita dal teatro abbiamo modo di intervistare la Wolverine Orchestra e i due ballerini swing Tommaso Dainelli e Giulia Agostini, che si dedicano, invece, al progetto di diffusione in Italia di questa musica e ballo che sanno di tempi passati, in ricordo di una nascente società statunitense. Qui il video disponibile di un cortese saluto che Tommaso e Giulia hanno dedicato ai lettori della Valdichiana.

Chiusi nella Danza

 

Tanti spunti artistici, dunque, per questo festival a Chiusi. Personalmente, ho apprezzato incredibilmente l’attenzione, la cura e la scelta di artisti, eventi e esposizioni attuati dalla Fondazione Orizzonti. Gli artisti invitati si sono mostrati capaci e appassionati nella loro personale espressione artistica. Sarà un piacere, quindi, attendere speranzosi la prossima edizione.

Credits photos by Alessia Zuccarello – Valdichiana Media Srl

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