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Premio cantiniere dell’anno: a Montepulciano si esalta l’anima della cantina

Quella del cantiniere è una figura che a Montepulciano, e nei luoghi dove la produzione del vino costituisce una parte integrante della loro identità, non rappresenta solo una professione ma…

Quella del cantiniere è una figura che a Montepulciano, e nei luoghi dove la produzione del vino costituisce una parte integrante della loro identità, non rappresenta solo una professione ma si intride di valore sociale. Alchimisti della cantina, i cantinieri ottengono dalla fermentazione del mosto un oro che non brilla della luce del sole, ma riflette nel bicchiere l’ultimo atto di un procedimento antico, fatto di tecniche affinate con l’esperienza e tramandate attraverso le generazioni.

E proprio per valorizzare questa maestranza, da 18 edizioni a Montepulciano viene assegnato un premio al miglior cantiniere dell’anno. Si tratta di un riconoscimento istituito dal Consorzio del Vino Nobile, tradizionalmente conferito nel contesto della Fiera dell’Agricoltura, che da quasi quarant’anni, si svolge in località Tre Berte. Al fine di dare risalto al modo in cui il settore enologico contribuisce alla tradizione rurale del territorio, come prima iniziativa gli organizzatori della Fiera nel 2001 prepararono una serie di convegni a tema. Sulla scia di questo proposito, l’anno seguente fu istituito il premio: un riconoscimento di cui potessero fregiarsi gli operatori nel campo della viticoltura. In particolare i cantinieri, coloro che presiedono alle varie fasi della vinificazione e vedono nascere ogni anno uno dei prodotti che rende illustre questo territorio in tutto il mondo.

La giuria, composta dal presidente dell’Associazione Tre Berte, a cura della quale viene allestita la Fiera, il presidente del Consorzio del Vino Nobile e il sindaco di Montepulciano, decreta il vincitore del premio di cantiniere dell’anno tra le candidature inviate dalle aziende associate. Sono queste che rendono una descrizione dei loro cantinieri, aggiungendo tutte le informazioni che possono far conoscere meglio i candidati ai giudici. Se inizialmente tra i requisiti tenuti in considerazione compariva anche quello degli anni di carriera trascorsi in cantina, di recente questo aspetto è stato lasciato in disparte, cosa che sicuramente ha agevolato la vittoria del cantiniere di quest’anno, molto giovane rispetto ai vincitori delle scorse edizioni.

Il premio del cantiniere dell’anno per il 2019 è stato infatti consegnato ad Andrea Della Lena, classe 1985, dal 2001 nelle cantine dell’azienda Icario. Prima di lui, gli altri cantinieri insigniti del premio erano stati Paola Picchiotti dell’azienda Bindella, Margherita Pellegrini dell’azienda Fanetti, Moreno Barbetti dell’azienda Fassati, Fabrizio Savino dell’azienda Salcheto, Roberta Vannozzi dell’azienda Boscarelli, Carmine e Orazio Capoccia dell’azienda Avignonesi, Stefano Rubechini dell’azienda Fattoria di Palazzo Vecchio, Primo Marinelli dell’azienda Casale Daviddi, Marco Papini dell’azienda Vecchia Cantina, Urano Carpini dell’azienda Tenuta Valdipiatta, Fabrizio Dottoti dell’azienda Fattoria del Cerro, Dino Magi dell’azienda Cantina Fanetti, Daniele Giani della Vecchia Cantina, Bruna Casagrande dell’azienda Cantina Gattavecchi, Giorgio Laurini dell’azienda Fassato, Enzo Barbi della Fattoria della Talosa, Adamo Pallecchi, della Cantina Contucci.

Diverse personalità, con diverse esperienze, ma sicuramente accomunate da quell’elemento che, secondo Paolo Solini, coordinatore del Consorzio del Vino Nobile, a fronte di un lavoro di vinificazione sempre più integrato con la meccanizzazione e la tecnologia informatica, rende il lavoro di cantiniere comunque impossibile da svolgere senza l’azione dell’uomo: la passione unita alla consapevolezza di portare avanti una tradizione identificativa non solo di se stessi, ma del territorio in cui si vive. È questa che regala prestigio a chi svolge un lavoro come quello del cantiniere, erede di storia e sapere, oggi vero e proprio polo di attrazione per giovani leve, vicine al mondo dell’agricoltura e all’ambiente. L’alto tasso di frequentazione dei corsi professionalizzanti, in questo senso, conferma la tendenza crescente di quanti apprendono le tecniche legate alla produzione del vino e lascia auspicare che in futuro nelle cantine non mancheranno professionisti.

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GFNY: da tutto il mondo su due ruote in Valdichiana

Un tragitto di 108 km, 2000 metri di dislivello da percorrere attraverso gli scorci e le colline della Valdichiana Senese, un territorio presente nell’immaginario internazionale come la capitale del buon…

Un tragitto di 108 km, 2000 metri di dislivello da percorrere attraverso gli scorci e le colline della Valdichiana Senese, un territorio presente nell’immaginario internazionale come la capitale del buon vivere: con queste premesse non poteva di certo essere disatteso l’incontro di tanti appassionati di sport con bellezze paesaggistiche celebri in tutto il mondo. È così che in una giornata tipicamente primaverile, questo bacino di interesse naturale e storico è diventata meta di un evento sportivo cui hanno preso parte più di mille ciclisti, provenienti da 37 diversi Paesi di quattro continenti. La Gran Fondo New York, gara internazionale di ciclismo amatoriale, ha scelto di posizionare in Valdichiana, tra la data in Colombia e quella nella Repubblica Domenicana, partenza e traguardo della sua unica tappa in Italia per tre sue edizioni consecutive, da quest’anno fino al 2021.

«Amare il ciclismo significa amare l’Italia, e in particolar modo la Toscana, dove è antica e consolidata la tradizione di questo sport»

aveva dichiarato Uli Fluhme, presidente della Gran Fondo, nel corso della presentazione dell’evento.
E sicuramente quanti hanno partecipato alla gara non potranno dire di non aver visitato l’anima più autentica della Toscana.

Partendo da Torrita di Siena, e proseguendo per Montefollonico, Castelmuzio, Montisi, Trequanda, San Giovanni d’Asso e Torrenieri, sino all’arrivo in piazza Grande a Montepulciano, il percorso lungo i borghi e le strade bianche ha suscitato tanto l’ammirazione dei corridori, che molti si sono premurati di installare telecamere GoPro sui propri caschi.

Vari i livelli di preparazione atletica: se ne è avuto dimostrazione prima che la gara iniziasse davvero. In arrivo da Montepulciano, da dove si è svolto il traferimento verso la linea di partenza, i ciclisti, sia professionisti che amatori, si sono trovati ad entrare nel centro storico di Torrita per via Roma, una salita abbastanza erta che in diversi hanno affrontato scendendo dalla sella e proseguendo a piedi.

Già al passaggio per piazza Matteotti, dove ad attendere gli atleti c’erano gli Sbandieratori e i Tamburini di Torrita, il gruppo di testa è apparso ben distaccato dal resto del gruppo. Il primo a tagliare il traguardo, dopo 3 ore 13′ 36” è stato Riccardo Pichetta, a distanza di 4′ 53” dal secondo Nicolò Di Gaetano e di 7′ 46” dal terzo classificato Aurelio di Pietro. Lungo il tratto di strada che collega Torrita a Montepulciano, ancora intorno alle 15:30 del pomeriggio si potevano scorgere i corridori, nelle riconoscibili maglie verdi e nere prodotte in Italia e fornite da un’organizzazione che non ha lasciato nulla al caso, avvalendosi della collaborazione delle amministrazioni comunali di Montepulciano e Torrita, che tra l’altro hanno destinato della realizzazione dell’evento i proventi dell’imposta di soggiorno, e delle tante associazioni presenti sul territorio, le quali non hanno mancato di apportare il proprio sostegno, in fede ad un principio di collaborazione che ha saputo dare i propri frutti.

«C’è molto orgoglio – ha commentato la dottoressa Grazia Torelli – per essere riusciti a concretizzare un progetto ambizioso, che dalla sua proposta, giunta nello scorso agosto, alla messa in pratica, ha presentato pure qualche difficoltà, soprattutto dal punto di vista burocratico».

Il gran numero di iscritti, alcuni dei quali hanno aderito al Training Camp, il pacchetto di uscite guidate su percorsi tra i 40 e i 90 km in vista della gara, ha affollato le terre di Siena già dalla scorsa settimana, inducendo così un buon risultato per la promozione di tutto il territorio. Oltre ai ciclisti, infatti, era atteso l’arrivo di tanti accompagnatori che hanno approfittato dell’occasione per una breve vacanza.

«È stata un’occasione unica per far conoscere questi posti ad appassionati di sport e benessere che vengono anche dall’altra parte del mondo» ha dichiarato Alessandro Fracassi, Presidente del comitato organizzatore che ha curato l’evento. «Come primo anno c’è soddisfazione per il risultato ottenuto, ma anche consapevolezza di avere margini di miglioramento verso i quali protendere per le prossime edizioni, e chissà se per non altri progetti».

Quel che rimane, a gara conclusa, è la risonanza, giunta grazie a questa manifestazione di sano sport, alle terre della Valdichiana senese, e la prova superata – se fosse stato ancora una volta da dimostrare – della disposizione all’accoglienza e alla cooperazione viva in questo territorio.

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Montepulciano: parte la mostra fotografica di Mauro Guerrini

Si inaugura sabato 18 ottobre, alle 17.00, al Museo Civico – Pinacoteca Crociani di Montepulciano la mostra fotografica di Mauro Guerrini “Rimane solo il ricordo”, dedicata alla vita dei campi…

Si inaugura sabato 18 ottobre, alle 17.00, al Museo Civico – Pinacoteca Crociani di Montepulciano la mostra fotografica di Mauro Guerrini “Rimane solo il ricordo”, dedicata alla vita dei campi durante la mezzadria ed agli splendidi scenari della campagna senese.

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In esposizione oltre cento immagini che accompagnarono, nel 2003, l’inaugurazione del Museo della Mezzadria senese di Buonconvento e che documentano attività e personaggi tipici della vita agricola degli anni ’80 come la produzione del sapone nel paiolo, la “spezzatura” del maiale, la vendemmia e l’aratura con i bovi, le stalle, le cucine dei casolari, la filanda, la cucitrice di materassi, la trebbiatura, la carbonaia, a distanza di trent’anni già sparite.

Oltre all’autore, interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Montepulciano Franco Rossi, Franca Salerno, Presidente della Pro Loco, titolare dell’iniziativa, il ricercatore di storia e tradizioni locali Alessandro Angiolini, membro della Società Storica Poliziana e anche testimoni dell’epoca della mezzadria che rievocheranno le proprie esperienze.

Alla mostra, che rimarrà aperta fino al 31 maggio, è collegato un progetto didattico che prevede la visita degli studenti di tutte le scuole del territorio, dalle elementari ai licei. La Pro Loco, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, proporrà visite guidate “su misura” cioè ideate e realizzate seguendo le esigenze e i metodi di comunicazione per le differenti fasce di età. Per i più piccoli la visita sarà arricchita da una “caccia al tesoro”, alla ricerca di dettagli nascosti nei dipinti per stimolare la capacità di osservazione, e dalla possibilità di disegnare sul posto per realizzare copie dell’opera più gradita o dipinti di fantasia inerenti all’arte e alla storia.Per i più grandi sono stati invece pensati percorsi tematici su argomenti o autori particolari o specifiche epoche in collegamento con i programmi di studio.

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La mostra fotografica che si inaugura sarà infine l’oblò attraverso il quale sarà possibile scrutare un mondo recente eppure già scomparso, fatto di tradizioni ancora vive in molte famiglie e caratterizzato da usi e costumi di cui si vuole preservare la memoria.

Patrocinata dal Comune di Montepulciano, la mostra è stata ammessa tra i supporters della settimana per la candidatura di Siena2019 e gode della collaborazione della Fondazione Musei Senesi. Della Società Storica Poliziana, del Siena Foto Club e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

Senese, nato però nel ‘56 a Buonconvento, in un podere chiamato “Lo Stile”, smodatamente appassionato di fotografia dall’età di 14 anni, Mauro Guerrini ha sempre avuto il forte impulso di riprendere con cura quasi maniacale ogni manifestazione evento o tradizione, con taglio antropologico. Il suo senso del documentare qualcosa che è destinato scomparire è in lui da sempre molto presente e vivo. Una dote che gli permette di fermare il tempo, fissare un momento e conservarlo a lungo. Come del resto in lui è intenso l’attaccamento al territorio che conosce davvero metro per metro, con le pievi nascoste, le piccole chiese, i castelli semi scomparsi, le tracce etrusche di cui abbonda il paesaggio senese ma che sono sconosciute ai più.

E’ autore tra l’altro della documentazione fotografica del libro “I castelli del senese”, autentico catalogo dei castelli e fortificazioni dell’antica repubblica senese, riconosciuto anche a livello universitario, che ha richiesto cinque anni di ricerca instancabile tra Siena ed il grossetano; il risultato è un censimento di tutte le antiche costruzioni della “Respublica Senensis”, un ultimo gesto per fotografarle e renderle immortali prima della definitiva scomparsa.
La mostra è dedicata a Nemo, il babbo di Mauro Guerrini, che appare nel manifesto, intento nel lavoro di intreccio di un cesto di vimini.

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Montepulciano inaugura una mostra fotografica per i 40 anni di Bravìo

“40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori” è la mostra fotografica dedicata ai quarant’anni del Bravìo delle Botti di Montepulciano che verrà inaugurata sabato 9 agosto alle…

“40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori” è la mostra fotografica dedicata ai quarant’anni del Bravìo delle Botti di Montepulciano che verrà inaugurata sabato 9 agosto alle ore 18:00, presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani, in Via Ricci a Montepulciano.

Un’ articolata esposizione per far rivivere quarant’anni di Bravìo, raccontato attraverso foto storiche, dal 1974 fino ad oggi, e documenti originali scritti da Don Marcello, il tutto arricchito dagli abiti storici delle contrade. Materiale, colori e stoffe che hanno l’intento di rievocare quelle emozioni particolari che ogni poliziano, e non solo, prova alla vista di una botte che rotola nella gara più attesa dell’anno.

La mostra fotografica è organizzata dal Magistrato delle Contrade, in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Pro Loco di Montepulciano e il Photoclub Poliziano. Adriano Farina, che ne è il presidente, racconta così l’esposizione.

“La mostra fotografica “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”, è stata voluta dal Magistrato delle Contrade come primo evento per festeggiare i quarant’anni di questa manifestazione. Per far ciò è stato chiesto al Photoclub Poliziano di curare una selezione di fotografie più o meno note alla cittadinanza che potessero raccontare l’evoluzione del Bravìo durante questo lasso di tempo. A completamento delle immagini, il Magistrato e le contrade, hanno messo a disposizione dei vestiti storici e documenti originali. La mostra è ospitata all’interno del Museo Civico Pinacoteca Crociani, a indicare che ormai il Bravìo delle Botti fa parte integrante della storia di Montepulciano”

Con quale criterio sono state scelte le foto?

“La ricerca fotografica è cominciata contattando quelle persone che erano i fotografi di allora, i quali hanno messo a disposizione, con molto piacere, le proprie fotografie. – spiega Farina – Negli anni settanta la fotografia non era alla “portata di tutti”, per questo si è reso necessario fare un secondo passo per la ricerca di materiale che è stato quello più “difficile”, ossia sensibilizzare i cittadini poliziani a cercare degli scatti non qualitativamente ottimali, ma importanti da un punto di vista “del racconto”.

Poi abbiamo selezionato cinquantuno scatti, in comune accordo con i tutto il Magistrato delle contrade, partendo da un gruppo totale di circa 2000 fotografie. La scelta è stata doverosa, non potendo esporre un numero maggiore di scatti, quindi è ricaduta su quelle immagini che avessero un racconto forte o un momento particolare, con un’ attenzione soprattutto al primo decennio della corsa. Inoltre sono state effettuate delle piccole interviste alle persone ritratte nelle fotografie selezionate, per avere dei commenti in prima persona da inserire come didascalie a completamento dell’immagine”.

Rivedendo le foto storiche, la prima cosa che mi ha impressionato è la grande partecipazione e l’attaccamento dei poliziani alla manifestazione. Ho visto una Piazza Grande gremita all’inverosimile. Altro aspetto che si percepisce dalle foto è la volontà di partecipazione alla corsa con uno spirito di rivalità sincero e non astioso”. – conclude Farina.

Oltre all’inaugurazione della mostra di sabato 9 agosto, domenica 10 agosto a Montepulciano torna Calici di Stelle, l’imperdibile appuntamento di metà estate per celebrare le stelle cadenti della Notte di San Lorenzo. Arrivata alla 13° edizione, Calici di Stelle è un’occasione per assaporare le qualità locali a tutto tondo, dal bicchiere di vino al prodotto tipico, nella splendida cornice storica e artistica di Montepulciano.
Le otto Contrade del Bravìo delle Botti apriranno le proprie sedi ai visitatori per gustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale. Lungo le vie cittadine sarà presente il Mercatino delle Arti e dell’Antiquariato, i prodotti tipici della filiera corta e concerti live per allietare la serata con l’esibizione del gruppo di Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano. A partire dalle ore 17:00, in Piazza Grande, le cinquanta cantine poliziane apriranno le degustazioni con i propri vini. Sullo sfondo i temi della sostenibilità, con la scelta del portacalice in eco-pelle, e del consumo responsabile, grazie anche alla distribuzione gratuita di alcool test.

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MontepulciAMO: Montepulciano si racconta.

Non più semplici turisti, ma residenti temporanei: così Montepulciano ha accolto un gruppo di blogger alla scoperta del suo territorio e dei suoi abitanti MONTEPULCIANO – Una due giorni di…

Non più semplici turisti, ma residenti temporanei: così Montepulciano ha accolto un gruppo di blogger alla scoperta del suo territorio e dei suoi abitanti

MONTEPULCIANO – Una due giorni di full immersion nelle eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche di Montepulciano. Questo è quello che ha vissuto un nutrito gruppo di blogger provenienti da tutto il centro Italia, invitati al primo #MontepulciAMO blog tour, svolto il 21 e il 22 giugno scorsi.

sentiero bonificaUn viaggio nel cuore delle colline di Montepulciano a bordo del pulmino comunale, tra sali-scendi e tipiche strade bianche delimitate da campi di grano e vigneti. Un paesaggio capace di affascinare anche chi questo territorio ha la fortuna di viverlo tutti i giorni, insieme a tutte le sue sfaccettature, come la degustazione di un calice di vino Nobile o lo spettacolo di una nonna che prepara i “pici” in cucina la domenica mattina. Scene non proprio consuetudinarie per il gruppo di blogger in visita, che grazie anche agli abitanti e ai produttori locali hanno potuto cogliere l’essenza e il calore di questa terra.

A scortare gli ospiti la guida Francesca Raspanti, che con la sua personalità carismatica e il suo linguaggio genuino ha intrattenuto e appassionato il suo pubblico. Un percorso a tappe, anche non previste, attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio. Come la piccola Chiesa di campagna della Madonna della Querce, rifugio di pellegrinaggi nei tempi passati; la Riserva del Lago di Montepulciano, centro di salvaguardia della flora e della fauna lacustre e promotore di idee all’insegna del rispetto ambientale e delle innovazioni sostenibili, come la parabola solare con cui cuocere il pane per delle bruschette; il Tempio di San Biagio, con il suo fascino senza tempo e ovviamente le aziende del territorio, con le loro splendide cantine uguali solo a se stesse.

museo civicoLa presentazione ufficiale del blog montepulcianoblog.com è avvenuta sabato 21 giugno presso il Museo Civico di Montepulciano, alla presenza del Vice Sindaco Luciano Garosi, dell’Assessore Franco Rossi, “Virgilio” d’eccezione per buona parte del tour, della coordinatrice della Strada del Vino Nobile di Montepulciano Bruna Caira, della neo-presidentessa della ProLoco Franca Salerno, della presidentessa del Cantiere Internazionale d’Arte Sonia Mazzini e della guida Serena Baglioni, che ha condotto la delegazione di blogger per le sale del museo prima del brindisi finale.

“Montepulciano blog è uno strumento di marketing territoriale, importante per far conoscere e promuovere gli angoli inusuali e poco conosciuti di Montepulciano e per tessere un legame tra il territorio e i suoi attori. Un “luogo” a disposizione delle sue genti, ma anche di coloro che hanno vissuto l’esperienza a Montepulciano in maniera temporanea. – è stato il saluto della coordinatrice del progetto Bruna Caira.

Il blog è gestito dalla Strada del Vino Nobile, in collaborazione con il Comune di Montepulciano e con il Consorzio del Vino Nobile, mentre il brindisi di buon augurio ha fatto parte del calendario eventi di “Arcobaleno d’Estate”, il fine settimana dedicato all’inizio dell’estate e organizzato da Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione e di Fondazione Sistema Toscana.

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“Montepulciano Blog” per raccontare in maniera originale il territorio poliziano

Il Blog sarà presentato ufficialmente sabato 21 giugno alle 19:00 presso il Museo Civico di Montepulciano Sabato 21 giugno alle 19:00 presso il Museo Civico di Montepulciano verrà presentato il…

Il Blog sarà presentato ufficialmente sabato 21 giugno alle 19:00 presso il Museo Civico di Montepulciano

Sabato 21 giugno alle 19:00 presso il Museo Civico di Montepulciano verrà presentato il nuovo sito web dedicato interamente alla città poliziana, il “Montepulciano blog”, uno strumento di marketing territoriale, contenitore di esperienze, eventi e narrazioni per raccontare in maniera informale e con curiosità i luoghi e le eccellenze di Montepulciano.

“Montepulciano Blog” (www.montepulcianoblog.com) sarà a disposizione di chiunque vorrà raccontare la propria esperienza, in maniera originale e autentica, vissuta nei luoghi poliziani. I partecipanti alla vita sociale e culturale di queste terre, siano essi turisti, cittadini o altri fruitori della vita di Montepulciano, potranno raccontare i momenti e le emozioni all’interno del blog, così da caratterizzarlo di contenuti originali, rendendolo voce narrante e raccoglitore di temi di qualità, in modo da offrire un punto di vista “glocale” e aprendo l’esperienza poliziana ad un pubblico sia nazionale che internazionale.

La presentazione di “Montepulciano Blog” è un appuntamento di un fine settimana tutto dedicato alla scoperta della cittadina poliziana e delle sue eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. Sabato 21 e domenica 22 giugno, infatti, l’associazione Strada del Vino Nobile, (www.stradavinonobile.it), promotrice del blog, con all’Amministrazione Comunale di Montepulciano e il Consorzio del Vino Nobile, ha organizzato un tour nel territorio dedicato a bloggers provenienti da tutta Italia per poter vivere un’esperienza autentica di questi luoghi.

Il tour prenderà il via sabato mattina 21 giugno da Piazza Grande a Montepulciano. I bloggers saranno accompagnati alla scoperta del territorio con “il pulmino comunale” all’interno del quale li attenderanno novelli “virgilio” per raccontare quanto di più interessante vorranno sapere. La mattinata si concluderà con la sosta al Lago di Montepulciano. La visita continuerà nel pomeriggio con una passeggiata nel centro storico di Montepulciano fino ad arrivare alle ore 19:00 alla presentazione ufficiale del blog presso il Museo Civico. Successivamente il gruppo si sposterà per la cena tipica. Il blog tour proseguirà poi domenica 22 giugno alla scoperta di aziende, prodotti tipici e dell’immancabile paesaggio.

La partecipazione al tour è completamente gratuita ed è destinata ai bloggers del settore turistico ed enogastronomico. La presentazione di sabato 21 alle ore 19:00 presso il MUSEO CIVICO, invece, è aperta a tutti, e prevede un brindisi di buon augurio per il lancio ufficiale di “Montepulciano Blog”.

Per maggiori informazioni contattare info@stradavinonobile.it oppure il numero 0578 717484

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Al Poliziano va in scena “Pensione ‘O Marechiaro” di Valerio di Piramo

Con il patrocinio del Comune di Montepulciano, il 26 aprile, alle 21.15, e il 27 aprile, alle 17.15, la compagnia teatrale “Quelli di Colazzi” porta in scena al Teatro Poliziano…

Con il patrocinio del Comune di Montepulciano, il 26 aprile, alle 21.15, e il 27 aprile, alle 17.15, la compagnia teatrale “Quelli di Colazzi” porta in scena al Teatro Poliziano di MontepulcianoPensione ‘O Marechiaro“, di Valerio Di Piramo.
Sono due atti brillanti, con una accentuata verve comica, garantita anche dalle caratterizzazioni degli attori di Collazzi, specialisti in questo genere di commedie. In scena saranno ben 12 attori, tra i quali alcuni dei decani della compagnia, che calca il palcoscenico da oltre 26 anni.
La storia, abbastanza surreale, è ambientata in una pensione di Genova gestita da una famiglia napoletana. Da qui, il titolo. Religiose, sultani un po’ così, cognate visionarie, figli bighelloni, nobildonne decadute e varia umanità: se non bastassero i personaggi della famiglia, tutti alquanto sconclusionati, ci si mettono anche alcuni clienti, ognuno con il suo carico di piccola follia e di stranezze che rendono frizzanti i dialoghi e originali le situazioni. La commedia è stata scritta da Valerio Di Piramo, toscano di Pescia, che vanta numerosi successi con i suoi lavori in vernacolo e in lingua. Alcune delle sue rappresentazioni sono state portate anche all’estero. La regia è di Carlo De Matteis, fondatore e decano della Compagnia “La Bottega Teatrale Quelli di Collazzi”.

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Montepulciano: il programma del 25 aprile, Festa della Liberazione

Si rinnova l’appuntamento con la manifestazione che ricorda il 25 aprile, Festa della Liberazione. Il programma, che nasce dalla collaborazione tra il Comune e la sezione di Montepulciano dell’Associazione Nazionale…

Si rinnova l’appuntamento con la manifestazione che ricorda il 25 aprile, Festa della Liberazione.

Il programma, che nasce dalla collaborazione tra il Comune e la sezione di Montepulciano dell’Associazione Nazionale Partigiani, si aprirà venerdì alle 10.00, in Piazza Grande, con la formazione del corteo che attraverserà il centro storico, accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica.

E’ prevista la fermata al Borgo Buio per ricordare l’impiccagione dai parte dei nazisti del giovane operaio catanese Giuseppe Marino. Al Giardino di Poggiofanti sarà reso omaggio al monumento dedicato ai martiri della Resistenza.

Prima della Messa, che sarà celebrata alle 11.00 nel Santuario di S.Agnese, il corteo farà una sosta alla Cappella dei Caduti. Nel sacrario del tempio una lapide ricorda i nomi dei quattro partigiani caduti nel ’44, e cioè, oltre a Giuseppe Marino, Mario Mencattelli, Marino Cappelli (entrambi morti il 6 aprile ’44, nella battaglia di Monticchiello, ad appena 20 anni di età), e Lanciotto Biagi.

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