La cerimonia di premiazione della seconda edizione di “Ambiente in Comune”, che si è svolta in diretta streaming nel rispetto delle normative sanitarie, ha coinvolto oltre 50 Comuni dell’ATO Toscana Sud con più di 90 progetti presentati. Il premio promosso da Sei Toscana è rivolto alle Amministrazioni comunali che si sono particolarmente distinte, o che lo faranno nel prossimo futuro, per progetti e iniziative di significativa rilevanza nell’ambito dello sviluppo sostenibile.

Sette menzioni speciali e quattro primi premi (con un ex aequo) sono andati ad altrettante Amministrazioni comunali che hanno presentato progetti ritenuti meritevoli dalla commissione, presieduta dal rettore dell’Università degli Studi di SienaFrancesco Frati, coadiuvato da Leonardo Masi e Giuseppe Tabani, rispettivamente presidente uscente e direttore tecnico di Sei Toscana, Paolo Silingardi, presidente di Achab Group (partner tecnico del progetto) e Luca Aterini, direttore editoriale di Greenreport.it, quotidiano di economia ecologica.

Per questa seconda edizione, il premio ha riguardato le azioni in campo ambientale e sociale coerenti con sette dei diciassette obiettivi dell’agenda 2030, scelti da Sei Toscana pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all’affinità con il proprio oggetto sociale.

Per quanto riguarda la provincia di Siena, a Castellina in Chianti è andato il primo premio della categoria dei comuni sotto i 5000 abitanti, per il progetto “Ritorno al futuro” (SDGs n.12 Consumo e produzione responsabili) che ha visto l’individuazione di spazi verdi da affidare in concessione per un periodo di 3/5 anni ad associazioni locali o a singoli cittadini, allo scopo di produrre frutta e ortaggi per le proprie necessità.

Altri cinque comuni senesi hanno invece ricevuto la menzione specialeSiena vince grazie al progetto “Efficientamento energetico delle sorgenti luminose nelle scuole” (SDGs n.12 Consumo e produzione responsabili) che ha visto la sostituzione delle sorgenti luminose in 5 scuole frequentate da 1.160 alunni, consentendo un risparmio energetico stimato di 43.823 W. Montalcino con il progetto “Paniere magico” (SDGs n.4 Istruzione di qualità), progetto di alimentazione consapevole rivolto alle scuole dove, in collaborazione con un esperto nutrizionista e con i produttori della zona, sono stati inclusi nei menù scolastici tutti prodotti di filiera corta provenienti dal distretto Rurale di Montalcino.

Trequanda menzione per il progetto “Interconnessione e paesaggio” (SDGs n.9 Imprese, innovazione e infrastrutture) che prevede l’impegno da parte del comune a rinnovare e portare i servizi all’interno delle comunità anche grazie al miglioramento delle linee a alla diffusione della banda larga. Poggibonsi e il suo progetto “Pedibus – 120 bambini a scuola a piedi” (SDGs n.13 Lotta contro il cambiamento climatico): un servizio utile, a emissioni zero e dal forte valore educativo che utilizza percorsi sicuri ‘casa-scuola’ e ‘scuola-casa’ da rendere operativi curando ogni minimo dettaglio, dalla formazione, alla segnaletica, alla sistemazione dei tragitti, alle necessarie rassicurazioni. Torrita di Siena grazie al progetto “Misure per contenere la diffusione di entomofauna non autoctona naturalizzata” (SDGs n.15 La vita sulla terra) che ha visto l’attuazione sperimentalmente del trattamento per il contenimento di culicidi e flebotomi con estratti di erbe e vegetali ed essenze naturali (estratti di aglio e di rosmarino) in grado di allontanare gli insetti molesti.

Per quanto riguarda la provincia di Arezzo, è andato a Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna il primo premio (ex aequo) della categoria dei comuni fra i 5000 e i 15000 abitanti. Terranuova vince grazie al progetto “PON sulle Life Skills per la scuola secondaria di primo grado” (SDGs n.4 Istruzione di qualità) che ha visto la realizzazione di un’opera di street art capace di riqualificare alcune aree dell’edificio scolastico dell’I.C Giovanni XII. Loro Ciuffenna vince con il progetto “Salva la goccia” (SDGs n.11 Città e comunità sostenibili) che prevede incentivi per i cittadini che vogliono approcciarsi al recupero dell’acqua piovana domestica, raccolta dai tetti grazie a particolari contenitori.

Infine il Premio speciale Revet è andato a Castiglion Fiorentino grazie al progetto “Dalla plastica al gioco” che ha visto la realizzazione di arredi urbani in plastica riciclata proveniente dalle raccolte differenziate del territorio.

Marcello Bonechi, Castellina in Chianti
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