Per scoprire altre ricette con l’Aglione della Valdichiana, leggi il nostro speciale!

Nella speranza che la quarantena finisca il prima possibile permettendoci di tornare alla vita di tutti i giorni, torniamo a occuparci di Marisa e delle sue ricette a base di Aglione della Valdichiana; chissà, questa nuova ricetta potrebbe essere una buona idea per un pranzo diverso dal solito!

Il detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” non era mai stato rispettato da Marisa e dalla sua famiglia, ma soltanto perché loro preferivano di gran lunga passare tutte le feste comandate in famiglia, in compagnia dei parenti più stretti. Anche se le cene con tanti invitati sono motivo di stress per molti, Marisa sentiva di essere nel suo elemento in una cucina affollata, la tavola apparecchiata con cura col servizio buono e un centrotavola di fiori freschi che i suoi figli raccoglievano nel grande prato davanti casa. Non le dispiaceva rimanere in piedi fino a tardi per preparare tutto con la massima cura e, la mattina di Pasqua, non le pesava alzarsi ancora prima del solito per recuperare qualche uovo fresco da portare in Chiesa a fare benedire. Era una tradizione molto importante nella sua famiglia, la colazione a base di uova lesse e prosciutto fatto in casa, anche se Gilberto – di tanto in tanto – preferiva cominciare quella giornata con un pezzo particolarmente carnoso di agnello arrosto e un bel bicchiere di vino rosso.

Il pranzo di Pasqua a casa Bacconi era più o meno sempre lo stesso da tempo immemore, ma quell’anno Marisa aveva pensato di stravolgere un po’ il menù presentando come primo piatto una nuova ricetta all’Aglione, visto che quella sua scoperta aveva riscosso tanto successo nella sua famiglia. Certo, probabilmente nessun primo piatto avrebbe mai potuto competere coi suoi famosi tortelli fatti in casa, ma un piccolo cambiamento non poteva certamente fare male. Ovviamente aveva optato per qualcosa di elaborato e decisamente sostanzioso come voleva la tradizione pasquale – in cui per lei era importante preparare cose che, nella vita di tutti i giorni, non avrebbero potuto neanche permettersi – e sperava, come al solito, che sarebbe stata all’altezza della situazione, che tutti avrebbero apprezzato quell’ennesimo esperimento; l’accoglienza all’idea era stata quantomeno tiepida in realtà, tutti in famiglia sembravano preferire di gran lunga il menù classico – per così dire –, ma Marisa aveva fiducia nelle sua possibilità e nell’abilità che aveva sviluppato nel creare ricette sempre diverse usando lo stesso ingrediente, ed era sicura che avrebbe fatto cambiare idea a tutti.

Voleva creare qualcosa di diverso per l’occasione, quindi aveva lasciato da parte la classica salsa di pomodoro e anche la crema semplice che aveva già usato per condire le cosce di pollo e aveva optato per una salsa più cremosa e corposa, fatta col latte fresco che Gilberto aveva munto quella mattina e col burro che lei stessa aveva preparato con ore di duro lavoro; aveva cominciato come sempre a preparare la crema di Aglione classica, al quale poi aveva unito il latte fresco – accuratamente bollito per eliminare tutti i batteri –, la farina e il burro così da ottenere una crema molto densa che avrebbe legato perfettamente le tagliatelle – che aveva preparato lei stessa già il giorno precedente. Aveva mantecato il tutto in una grande padella di ghisa con un po’ di pecorino fresco artigianale e l’olio nuovo prodotto dalle loro olive e poi aveva portato il tutto in tavola; il risultato finale la soddisfaceva appieno almeno dal punto di vista visivo, e quando tutti cominciarono ad assaggiare le tagliatelle in Carbonara di Aglione che aveva preparato con tanta cura, fu un piacere vedere le loro espressioni che mutavano da un bieco scetticismo a una completa soddisfazione e chissà, magari quel piatto avrebbe finito per diventare parte integrante della tradizione della famiglia Bacconi per il giorno di Pasqua.

Nonostante adesso sia piuttosto difficile incontrare le altre persone, potremmo prendere questa impossibilità come un incentivo a goderci ancora di più il tempo insieme ai nostri parenti più stretti quando torneremo ad averne la possibilità, ad abbracciarli più forte quando finalmente li rincontreremo e a organizzare cene in famiglia un po’ più spesso quando sarà il momento. Grazie alle ricette della nostra Marisa, sarà anche più facile del solito decidere cosa preparare – e credetemi, il successo sarà assicurato!

Tagliatelle in Carbonara di Aglione della Valdichiana: la ricetta

INGREDIENTI PER 2/3 PORZIONI

2/3 spicchi di Aglione della Valdichiana
300ml di latte intero
Farina tipo 2
Burro
250gr di tagliatelle fresche
Parmigiano
Sale qb
Olio evo

PREPARAZIONE

Cominciamo con la crema di aglione: in 300ml di acqua facciamo sbollentare 2/3 spicchi di Aglione fino a raggiungere la cottura desiderata, poi aggiungere 300ml di latte intero, sale qb e procedere con la cottura per circa 5 minuti.

Frullare il tutto unendo farina tipo 2 e qualche noce di burro fino ad ottenere una crema ben densa (come fosse una besciamella).

A parte cuociamo in acqua bollente 250 gr di tagliatele fresche e una volta scolate saltiamo in padella il tutto mantecando con parmigiano grattugiato, acqua di cottura e olio evo.

(Per la ricetta ringraziamo Massimo Monechi alias “Filosofie in Cucina“)

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Melania Bambagioni
Melania Bambagioni

Grossetana, classe 1994. Ha la passione per la scrittura, specialmente per quella creativa, da quando era bambina. Grande amante del territorio in cui è cresciuta, cerca di valorizzarlo attraverso brevi racconti di fantasia per renderlo ancor più magico

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