Il Palio dei Somari di Torrita di Siena si correrà domenica 19 marzo, proprio nella giornata intitolata a San Giuseppe, il patrono a cui è dedicata la festa. Come da tradizione, però, la marcia di avvicinamento alla sfida tra le otto contrade della cittadina è scandita da alcuni importanti appuntamenti. Uno dei più apprezzati è sicuramente quello delle Taverne, che si svolgono il weekend precedente alla corsa e che attirano centinaia di visitatori, oltre a riunire tutta la cittadinanza torritese tra i vicoli del centro storico.

Quest’anno la nostra redazione è tornata a visitare le Taverne, per raccontare il lavoro dei contradaioli che preparano piatti e specialità della cucina tipica locale, attraverso dei punti di ristoro disseminati per tutto il centro storico. Subito dopo l’estrazione delle batterie eliminatorie e la prima sfilata del corteo storico, abbiamo cominciato il tour alla scoperta dei piatti più gustosi delle contrade di Torrita di Siena: ecco le fotografie e il racconto della serata!

Il tour delle Taverne comincia con “Pagone”, il punto dedicato agli aperitivi, gestito dalla Contrada Porta a Pago. Nella prima tappa del nostro percorso siamo accolti dal Presidente e dagli addetti alla cucina e ai tavoli, che ci presentano i loro piatti: i classici crostini e la zuppa in crosta, ovvero un minestrone contadino all’interno di un panino. Un ottimo modo per cominciare la serata!

La seconda tappa del tour enogastronomico delle Taverne ci porta alla “Cripta”, dove si trova anche la sede della Contrada Cavone. Inganniamo l’attesa con un bicchiere di vino, mentre le massaie terminano l’impiattamento: arriva poi il momento dei pici, il primo piatto che non può mancare in una festa tradizionale del nostro territorio!

Ancora una volta i pici sono protagonisti per la terza tappa del tour: arriviamo infatti alla “Taverna della Nencia”, percorrendo le vie esterne del centro storico, dove tanti altri piatti (conditi da ragù o da aglione) sono pronti ad aspettarci. La taverna è gestita dalla Contrada Porta a Sole e dalla Contrada Porta Gavina, che hanno unito le forze (e le rispettive cucine) per far fronte alla grande affluenza.

Giunti a metà del percorso, ci gettiamo sui secondi piatti: il percorso ci riporta verso la piazza centrale di Torrita, dove la Contrada Refenero gestisce la “Taverna dei Ghiotti”. I ragazzi non si fanno pregare e ci mostrano i pentoloni dove fanno cuocere le loro prelibatezze: scottiglia di cinghiale con pulezze. Ancora una volta, accompagnati da un buon bicchiere di vino!

La folla di ragazzini di fronte al “Braciere della Piana” ci blocca per qualche minuto, ma non ci facciamo intimidire! Grazie alle energie (e alle calorie) accumulate fino a questo momento, riusciamo a farci largo fino a raggiungere la brace della Contrada Stazione e a immortalare i cotnradaioli impegnati alla griglia. Un morso ai bocconi di salsiccia e pane, e siamo pronti al gran finale!

Eccoci giunti alla fine del viaggio: all’Osteria di Giano è il momento di assaporare i dolci e le classiche frittelle, degna conclusione di una bella serata passata in compagnia delle contrade di Torrita di Siena. La taverna gestita dalla Contrada Le Fonti e dalla Contrada Porta Nova, che si trova proprio in Piazza Matteotti, è anche il punto in cui poter brindare con un bicchiere di vin santo o un assaggio di vino speziato. Buon Palio dei Somari a tutti!

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