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Bravìo delle Botti 2019 – Tutte le notizie

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2019 del Bravìo delle Botti di Montepulciano Prime indicazioni dalle prove, in attesa del Corteo…

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2019 del Bravìo delle Botti di Montepulciano


Prime indicazioni dalle prove, in attesa del Corteo dei Ceri (20/08/2019)

La settimana degli eventi del Bravìo delle Botti è caratterizzata dal tipico rumore delle botti che rotolano sulla pietra serena: dalla scorsa domenica fino a venerdì 23 agosto, infatti, si svolgono le prove notturne degli spingitori, che utilizzano questi allenamenti per preparare le strategie e testare la resistenza degli atleti, in attesa della grande gara di domenica 25 agosto che sancirà il vincitore dell’edizione 2019 della manifestazione più attesa di Montepulciano.

Le prime due serate di prove hanno già dato delle indicazioni interessanti per gli allenatori e gli spingitori delle otto contrade lungo le strade della cittadina poliziana. Ecco i risultati delle prove notturne di domenica 18 agosto: San Donato 9’15” – Collazzi 9’08” – Le Coste 8’56” – Voltaia 8’37” – Poggiolo 8’38” – Gracciano 8’50” – Cagnano 9’43” – Talosa 9’23” – Le Coste 11’10” – Talosa 10’28”. Questi invece i risultati delle prove di lunedì 19 agosto: Cagnano 9’41” – Talosa 11’23” – San Donato 9’55” – Collazzi 9’02” – Le Coste 9’01” – Voltaia 8’46” – Poggiolo 9’48” – Gracciano 9’59” – Talosa 13’39” – Collazzi 9’41” – Le Coste 10’56” – Poggiolo 10’40”.

Le prove avranno una giornata di pausa giovedì 22 agosto, serata dedicata al tradizionale appuntamento con il Corteo dei Ceri. Il suggestivo corteo storico partirà alle ore 21:30 dalla Colonna del Marzocco e sfilerà lungo le vie cittadine fino a Piazza Grande, attraversando il centro storico illuminato esclusivamente da torce e fiaccole. Alle ore 22:00 si terrà sul sagrato del Duomo l’offerta dei ceri in nome di San Giovanni Decollato e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepuciano. A seguire si terrà uno spettacolo di danza verticale a cura della Compagnia Il Posto Vertical Dance Centre, intitolato “Bestiario”. Successivamente, sempre in Piazza Grande, lo spettacolo messo in scena dalla Compagnia Accademia Creativa che narra la storia di Orfeo ed Euridice, con effetti di luce pirotecnica per un’esibizione sorprendente. I biglietti per tribune e platea, dal costo di 12,00 €, sono a disposizione fino a eusarimento presso gli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.


Svelato il Panno del Bravìo dedicato all’allunaggio (18/08/2019)

Era stata annunciata come un’edizione del Bravìo delle Botti dedicata ai 50 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna, e la Presentazione del Panno di domenica 18 agosto non ha tradito le aspettative: i contradaioli di Montepulciano sono stati letteralmente “stregati dalla luna” allo svelamento dell’opera realizzata dall’artista Stefano Palermo, dedicata proprio a questo storico avvenimento.  Alla presenza di Giulio Pavolucci, Reggitore del Magistrato delle Contrade, Michele Angiolini, Sindaco di Montepulciano e Gianluca Fé, consigliere delegato al Bravìo delle Botti, è stata ufficialmente presentato il Panno che verrà consegnato alla contrada vincitrice della gara tra gli spingitori di domenica prossima.

Il pomeriggio al Teatro Poliziano è cominciato con il premio dedicato all’artista senese Cesare Olmastroni, istituito lo scorso anno per ricordare l’autore dei panni delle edizioni 2015 e 2016, una figura particolarmente apprezzata dalla comunità poliziana e rimasta nel cuore delle contrade di Montepulciano. L’edizione di quest’anno del premio, consegnato dal figlio Duccio Olmastroni, è stato assegnato all’artista poliziano Daniele Brizzi.

Nell’occasione sono state presentate le nuove bandiere del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, disegnate da Gabriele Torelli, e i nuovi costumi della cerimoniera e delle addette al corteo delle otto contrade, realizzati dalla costumista Noemi Grottini prendendo come ispirazione le opere pittoriche presenti nei musei poliziani e immaginati come angeli custodi.

Successivamente si è svolta la consegna del “Grifo Poliziano”, dedicato alle personalità che si sono distinte per il loro impegno nella valorizzazione di Montepulciano in ambito internazionale; quest’anno il premio è stato assegnato alla Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano che da ottanta anni mantiene la tradizione culturale del teatro popolare locale e che diffonde in Italia e nel mondo l’immagine della cittadina poliziana.

Come da tradizione, l’appuntamento pomeridiano al Teatro Poliziano è stato dedicato anche alle premiazioni del concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, giunto alla diciassettesima edizione e organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Le contrade si sono sfidate ai fornelli per realizzare delle ricette originali che abbinassero il vino tipico del territorio a un piatto della tradizione locale, quest’anno identificato nella carne chianina. Le ricette, particolarmente incentrate sull’utilizzo dei tagli poveri del “Gigante Bianco” caratterizzante la Valdichiana, sono state giudicate da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta da Tinto, radiocronista di Radio2 e da Bruno Gambacorta, ideatore del concorso. Il premio è stato vinto dalla contrada di San Donato con la trippa di chianina, seguita dalle contrade di Collazzi e di Talosa. I piatti del concorso saranno a disposizione di tutti gli ospiti nei rispettivi stand gastronomici delle contrade durante la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti.

Nella serata di domenica sono iniziate anche le prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere a partire dalle ore 21; per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene, intrattenimento e musica dal vivo. A celebrare la dedica di quest’edizione del Bravìo delle Botti all’allunaggio, sempre nella serata di domenica, si è svolta un’osservazione della luna nel prato di San Biagio a cura della Società Astronomica Poliziana.


Bravìo delle Botti: gli appuntamenti del primo weekend (16/08/2019)

Ai nastri di partenza la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti, la manifestazione più attesa dell’anno a Montepulciano: spettacoli, intrattenimenti e cene in contrada ci guideranno verso la grande gara di domenica 25 agosto tra le otto contrade poliziane. Si comincia venerdì 16 agosto con la quarta edizione del Daniele’s Drink, la sfida tra i contradaioli nella preparazione di un cocktail, in ricordo di Daniele Santoni.

Il primo spettacolo della settimana degli eventi sarà sabato 17 agosto a partire dalle ore 21:30 , in cui il Proclama del Gonfaloniere sancirà l’inizio della sfida tra le otto contrade. Il corteo storico suddiviso in terzieri sfilerà lungo le vie cittadine, fino ad arrivare sul Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dello spettacolo di fuoco “Belfagor” ideato e messo in scena dalla compagnia Lux Arcana: uno spettacolo di giocoleria, danza e ginnastica con strumenti infuocati e sorprendenti effetti speciali. Per l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Il costo è di 5,00 €, ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.

Grande attesa anche per la giornata di domenica 18 agosto, a partire dalle ore 15:30 con il corteo storico del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la Presentazione del Panno al Teatro Poliziano: verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista Stefano Palermo e dedicata all’allunaggio, che sarà consegnata alla contrada vincitrice del Bravìo delle Botti. Nel corso del pomeriggio si svolgerà inoltre la premiazione del concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano “A Tavola con il Nobile” e dell’onorificenza creata dal Comune di Montepulciano, il “Grifo Poliziano”. Con l’occasione, verranno anche presentati i nuovi costumi delle addette al corto delle otto contrade. Successivamente il panno verrà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

Nella serata di domenica inizieranno anche le prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere a partire dalle ore 21; per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene, intrattenimento e musica dal vivo.


Bravìo delle Botti 2019, edizione dedicata all’allunaggio (13/08/2019)

Il momento più atteso dell’anno per i tanti contradaioli di Montepulciano è finalmente arrivato: l’edizione 2019 del Bravìo delle Botti è alle porte, con una settimana di eventi, spettacoli, intrattenimenti e cene in contrada, in attesa della gara di domenica 25 agosto. Sarà un’edizione molto particolare, nell’anno in cui ricorrono i 50 anni dal primo sbarco dell’uomo sulla Luna: proprio il tema dell’allunaggio sarà al centro del panno del Bravìo, che sarà consegnato alla contrada vincitrice, realizzato dal perugino Stefano Palermo.

“Siamo pronti a partire con la nuova edizione del Bravìo delle Botti, carichi di entusiasmo – commenta il reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci – Purtroppo il calendario anticipato ci ha costretti a rinunciare alla serata di Cantine in Piazza, ma abbiamo mantenuto invariato tutto il programma, fornendo il massimo impegno perché si mantenga alto il livello di spettacolarità dell’evento, pur rimanendo all’interno delle necessarie norme di sicurezza per prevenire i rischi. Presenteremo anche i nuovi costumi delle addette al corteo, con cui si completa il percorso di rinnovo che ogni anno ci ha portati a migliorare il nostro corteo storico. Questa sarà l’ultima edizione del Bravìo delle Botti per l’attuale gruppo del Magistrato delle Contrade, ma siamo convinti che chi avrà le redini del prossimo mandato potrà migliorare ulteriormente il futuro di questa manifestazione, rendendola sempre più bella e conosciuta a livello internazionale.”

L’avvicinamento alla gara di domenica 25 agosto è scandito da una serie di eventi che animeranno la cittadina poliziana, destinata ai cittadini e ai turisti. Si comincia venerdì 16 agosto con la quarta edizione del Daniele’s Drink, in cui le otto contrade si sfideranno nella preparazione di un cocktail; un evento organizzato dalla Contrada del Poggiolo in ricordo di Daniele Santoni. Quest’anno slitterà il tradizionale appuntamento con “Cantine in Piazza”, in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, per via del calendario sfavorevole, ma tornerà con rinnovato vigore dalla prossima edizione.

Sabato 17 agosto il primo spettacolo della settimana degli eventi sancirà l’inizio della sfida tra le otto contrade, ovvero il Proclama del Gonfaloniere. Il corteo storico suddiviso in terzieri sfilerà lungo le vie cittadine, fino ad arrivare sul Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dello spettacolo di fuoco “Belfagor” ideato e messo in scena dalla compagnia Lux Arcana: uno spettacolo di giocoleria, danza e ginnastica con strumenti infuocati e sorprendenti effetti speciali. Per l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Il costo è di 5,00 €, ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.

Il primo weekend del Bravìo delle Botti si chiude domenica 18 agosto, a partire dalle ore 15:30 con il corteo storico del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la Presentazione del Panno al Teatro Poliziano. Durante il pomeriggio verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista Stefano Palermo e dedicata all’allunaggio. Verrà inoltre svolta la premiazione del concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano “A Tavola con il Nobile” e consegnato il premio “Grifo Poliziano”. Con l’occasione, verranno anche presentati i nuovi costumi delle addette al corto delle otto contrade. Al termine del pomeriggio in teatro, il panno verrà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

Nella serata di domenica inizieranno anche le prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere a partire dalle ore 21, fino a venerdì 23 agosto. Per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene, intrattenimento e musica dal vivo.

Le prove avranno una giornata di pausa giovedì 22 agosto, quando si svolge il tradizionale appuntamento con il Corteo dei Ceri. Il suggestivo corteo storico partirà alle ore 21:30 dalla Colonna del Marzocco e sfilerà lungo le vie cittadine fino a Piazza Grande, attraversando il centro storico illuminato esclusivamente da torce e fiaccole. Alle ore 22:00 si terrà sul sagrato del Duomo l’offerta dei ceri in nome di San Giovanni Decollato e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepuciano. A seguire si terrà uno spettacolo di danza verticale a cura della Compagnia Il Posto Vertical Dance Centre, intitolato “Bestiario”. Successivamente, sempre in Piazza Grande, lo spettacolo messo in scena dalla Compagnia Accademia Creativa che narra la storia di Orfeo ed Euridice, con effetti di luce pirotecnica per un’esibizione sorprendente. I biglietti per tribune e platea, dal costo di 12,00 €, sono a disposizione presso gli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.

A conclusione della settimana di eventi, le otto contrade di Montepulciano (San Donato, Talosa, Le Coste, Collazzi, Voltaia, Poggiolo, Gracciano, Cagnano) saranno pronte a sfidarsi nella grande gara del Bravìo delle Botti di domenica 25 agosto. L’appuntamento è fissato per le ore 10:00 in Piazza Grande con l’estrazione delle posizioni di partenza e la marchiatura a fuoco delle botti sul sagrato del Duomo, seguita dalla messa e dalla benedizione degli spingitori. A partire dalle ore 15:00 comincerà poi la sfilata del corteo storico dalla Colonna del Marzocco lungo le vie cittadine, accompagnati dalle esibizioni degli sbandieratori e dei tamburini delle rispettive contrade. L’attesa avrà il suo culmine alle ore 19:00, quando comincerà la vera e propria gara del Bravìo delle Botti, dalle postazioni di fronte alla Colonna del Marzocco. Due spingitori per ogni contrada dovranno spingere le rispettive botti, dal peso di circa 80kg ciascuna, lungo un percorso in salita di quasi 1,8 km. La prima contrada a raggiungere il sagrato del Duomo si aggiudicherà la vittoria e il panno dedicato ai 50 anni dallo sbarco sulla Luna.

Durante il pomeriggio di domenica 25 agosto, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, l’accesso al centro storico di Montepulciano sarà regolamentato da un biglietto di ingresso di 2,50€, disponibile presso le biglietterie alle porte della città. All’interno di Piazza Grande sarà inoltre installato un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara. Tutta la manifestazione sarà inoltre raccontata in diretta dal programma televisivo “Quelli che la Botte”, con approfondimenti, interviste e riprese esclusive, in onda su Tele Idea (canale regionale 190) anche in streaming sul sito www.teleidea.it e sulla pagina Facebook del Bravìo delle Botti.


Piccoli Sbandieratori e Tamburini: vincono Gracciano e San Donato (04/08/2019)

Piazza Grande nel pomeriggio di domenica 4 agosto è stata animata dal tradizionale appuntamento che ha visto sfidarsi le nuove generazioni dei contradaioli del Bravìo delle Botti: si è infatti tenuta la 37° edizione dei “Piccoli Sbandieratori e Tamburini – Paolo Gonnelli”, organizzata dalla Contrada di San Donato in occasione della festa patronale. L’ampia partecipazione ha visto alternarsi nella splendida cornice poliziana i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 6 e 10 anni per la categoria junior, e di età compresa tra gli 11 e i 14 anni per la categoria senior.

A vincere per la categoria junior è stata la contrada di Gracciano con Ginevra Duchini, Swami Asquino, Lorenzo Tiradritti, Virginia Duchini ed Ettore Da Frassini. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Collazzi con Edoardo Sabatini, Emma Cugusi ed Elena Aloyan; per i migliori sbandieratori, invece, ha vinto la contrada di Poggiolo con Alessandro Massoni e Giulio Rossi.

Per la categoria senior, la vittoria è andata alla contrada di San Donato con Martina Fiorini, Caterina Chiavai, Simone Zerillo e Perla Caselli. Come migliori tamburini, è stata premiata la contrada di Gracciano con Vincenza Gravina e Niccolò Mariani; per i migliori sbandieratori sono stati invece premiati Brando Calibé Adinolfi e Youssef Hmaied della contrada di Collazzi.

Al termine della giornata si è svolta la cena nella contrada di San Donato con i prodotti tipici della gastronomia locale nei giardini della Fortezza, seguita dal DJ set di Stefano Milano. La bella giornata di partecipazione del mondo contradaiolo è stata un antipasto dell’appuntamento di fine agosto con la gara del Bravìo delle Botti, a cui però manca ancora un appuntamento di avvicinamento. Il prossimo sabato 10 agosto, infatti, si terrà l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e le otto contrade apriranno le loro cucine per la nuova edizione di “Calici di Stelle”, abbinando la cucina tradizionale al Vino Nobile e al Rosso di Montepulciano.


Piccoli spingitori del Bravìo: torna la sfida tra i giovani talenti (27/06/2019)

L’appuntamento dedicato ai giovani spingitori del Bravìo delle Botti si rinnova anche per quest’anno: giunto alla sedicesima edizione, l’appuntamento di inizio estate ha l’obiettivo di formare le nuove generazioni di spingitori per la grande manifestazione poliziana e cementare il senso di comunità tra i contradaioli di Montepulciano. Organizzato dalla Contrada di Talosa e diventato ormai un appuntamento molto atteso, l’evento si svolgerà nel weekend di sabato 29 e domenica 30 giugno.

Ai vincitori della gara tra i giovani talenti delle contrade, 12° “Memorial Michele Lucci”, saranno consegnati i panni dipinti da Sara Lucci, la figlia dell’atleta a cui è dedicata la manifestazione; uno dei panni è dedicato a San Biagio, l’altro all’anniversario dell’allunaggio. Dallo scorso anno la competizione è stata aperta anche alle ragazze e vedrà i partecipanti sfidarsi in due diversi concorsi: la sezione allievi, per i nati tra il 2005 e il 2008, e la sezione senior, per i nati tra il 2002 e il 2004.

Il programma del weekend prevede la S. Messa nell’oratorio dei Cavalieri di Santo Stefano sabato 29 giugno alle ore 16:30, a cui seguirà il corteo storico dei figuranti e l’esibizione di sbandieratori e tamburini. Alle ore 18:00 partiranno le prove cronometrate per la categoria allievi e la categoria senior con i seguenti percorsi: per gli allievi Palazzo Benincasa, Via Ricci e Sagrato del Duomo; per i senior Porta di Collazzi, Via di Collazzi, Arco del Paolino, Via Ricci e Sagrato del Duomo. Domenica 30 giugno,  a partire dalle ore 17:00, si svolgeranno le prove di abilità a cronometro della categoria allievi con il percorso allestito in Piazza Grande, mentre alle ore 18:00 le gare a coppie della categoria senior, con quattro batterie formate grazie alle prove a cronometro del giorno precedente. Al termine delle premiazioni dei vincitori, alle ore 19:30 la contrada di Talosa aprirà le proprie cucine e darà la possibilità di cenare a tutti i contradaioli e i visitatori.


Tutto pronto per la terza edizione delle “Dame della Botte” (13/06/2019)

Diventato ormai un appuntamento molto atteso, anche per quest’anno torna la sfida al femminile tra le contrade del Bravìo delle Botti: nel weekend di sabato 15 e domenica 16 Giugno a Montepulciano si svolgerà infatti la terza edizione delle “Dame della Botte”, che vedrà sfidarsi le spingitrici poliziane in attesa della tradizionale sfida di fine Agosto. Organizzato dalla contrada di San Donato, con il supporto del Magistrato delle Contrade e la partecipazione di tutto il mondo contradaiolo,  l’evento aspetta cittadini e visitatori in Piazza Grande per la sfida tra le migliori spingitrici di Montepulciano.

Nessuna novità per il percorso, che replicherà quello dello scorso anno: le gare eliminatorie si svolgeranno in tre batterie che vedranno le sfidanti partire di fronte al Comune, fare un giro intorno alla cattedrale, seguire Via San Donato e Via Fiorenzuola, quindi via di Talosa e via Ricci all’altezza del Museo Civico, con arrivo sul sagrato del Duomo. Al termine delle batterie, le quattro contrade vincitrici si sfideranno nella finale, che prevede un ulteriore giro intorno al Duomo.

Ecco le atlete che si contenderanno la vittoria: Daniela Braconi e Ludovica Galli per Collazzi (campionesse in carica), Francesca Monaci e Alice Tassini per Poggiolo, Cristina Feri e Angelica Biagianti per Cagnano, Rebecca Stainko e Veronica Damiano per Le Coste, Chiara Giachi ed Eleonora Iannuzzi per Talosa, Monika Tomaszun e Francesca Barneschi per San Donato, Chiara Pascucci, Giulia Faralli e Chiara Fè per Voltaia.

Il ricco programma degli eventi del weekend prevede sabato pomeriggio le prove del percorso di gara, che potranno essere svolte anche da coppie miste, e un concerto musicale in Fortezza. La giornata di domenica si aprirà alle ore 17 con le estrazioni delle batterie e i primi gironi eliminatori, fino alla gara finale che partirà alle ore 19 circa. Entrambe le sere, inoltre, sarà possibile cenare con gli stand gastronomici gestiti dalla contrada di San Donato presso i giardini della Fortezza.


Bravìo delle Botti 2019, si apre l’anno contradaiolo (28/04/2019)

Al periodo dei ponti pasquali che sta allietando la primavera di Montepulciano e dintorni si è aggiunto un appuntamento molto atteso dalla cittadinanza e la cui portata ha ormai valicato i confini territoriali: si è infatti aperto l’anno contradaiolo, la prima di una lunga serie di iniziative che porteranno a correre l’edizione 2019 del Bravìo delle Botti.

Domenica 28 aprile si è tenuta la prima uscita pubblica delle contrade dell’anno, per sancire l’inizio della manifestazione più attesa dai contradaioli, che culminerà nella giornata di domenica 25 agosto, in cui le botti rotoleranno lungo le vie cittadine fino al sagrato del Duomo di Montepulciano. Per celebrare degnamente l’evento, l’apertura dell’anno contradaiolo si è svolta come da cerimoniale, alla presenza delle otto contrade cittadine, del Magistrato delle Contrade e delle autorità cittadine. A partire dalle ore 10, il corteo storico ha sfilato dal Palazzo Comunale lungo le vie cittadine, fino a raggiungere il Santuario di Sant’Agnese, dove si è tenuta la Santa Messa in onore della patrona. Al termine delle celebrazioni, nel piazzale antistante la chiesa, si è tenuta la tradizionale sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

“Oggi ha avuto inizio l’ultimo anno contradaiolo del mio secondo mandato – ha commentato Giulio Pavolucci, Reggitore del Magistrato delle Contrade – È stato un percorso bellissimo, difficile ma ricco di soddisfazioni. Ho avuto modo di collaborare con persone splendide e di capire giorno dopo giorno quanto sia essenziale il lavoro di gruppo per questo genere di attività. Non ringrazierò mai abbastanza tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato e continuano a lavorare per il Bravìo delle Botti di Montepulciano. L’unico rammarico è quello di non aver ancora individuato un gruppo di persone che raccolga il testimone per il futuro, nonostante gli appelli alle contrade. Spero davvero di cuore che ci possa essere un avvicendamento graduale: l’estate 2019 sarebbe una perfetta palestra per preparare il nuovo gruppo.”

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La Giostra del Saracino di Sarteano, una sfida d’altri tempi

Ai piedi del Castello, tra i sontuosi costumi delle comparse, la Giostra del Saracino anima da tempo immemore le estati di Sarteano. Parente nobile di altri giochi di forza e…

Ai piedi del Castello, tra i sontuosi costumi delle comparse, la Giostra del Saracino anima da tempo immemore le estati di Sarteano. Parente nobile di altri giochi di forza e abilità, tra i quali l’antico “Gioco della Pugna”, annovera alcune edizioni eccellenti, come quella organizzata in occasione della venuta di Papa Pio II a Sarteano, nel 1458, o delle visite in epoche successive da parte dei Granduchi di Toscana. L’antichissima tradizione affonda le proprie radici nel 1300 e nasce dai frequenti e sanguinosi tornei cavallereschi, prima di assumere la forma di giochi popolari attorno ai quali si articolerà via via la vita sociale e culturale di tutta la comunità. Un’eredità nostrana di quelle “Chansons de geste” che fin dall’epoca di Carlo Magno e poi delle Crociate raccontarono di imprese eroiche e mortali duelli. In uno di questi impietosi tornei perse la vita Enrico II, re di Francia, trafitto ad un occhio. Accadeva a Parigi il 10 luglio del 1559 e fu l’ultimo nel suo genere.

Dal 1982 è tornata a svolgersi con continuità il Ferragosto di ogni anno, trasformando la bella piazza Bargagli in un’arena d’altri tempi. Cinque sono le Contrade in cui è diviso il paese, ognuna delle quali schiera sul tufo il proprio giostratore a cavallo, vestito come da tradizione e con i colori del popolo per cui corre. I colori delle Contrade sono: San Andrea: rosso e azzurro; San Bartolomeo: bianco e viola; San Lorenzo: bianco e rosso; San Martino: bianco e celeste; SS Trinità: giallo e viola. I cavalieri, armati di asta, devono infilare durante la corsa un anello del diametro di 6 cm posto sullo scudo del Buratto, la tipica statua di legno a mezzo busto che rappresenta il Saracino, il predone arabo nemico per eccellenza, adattata su un supporto che la rende girevole. La sfida si ripete per cinque carriere e vince la Contrada che ha totalizzato il maggior numero di centri. Il giostratore che per errore colpirà lo scudo riceverà una simbolica punizione dal mazzafrusto applicato sul braccio teso della statua.

Quest’anno le Giostre sono state due, perché oltre a quella tradizionale di Ferragosto, che già sta animando la vita di Sarteano, a luglio si è tenuta quella straordinaria dedicata a Leonardo Da Vinci. Un’edizione speciale da tutti i punti di vista, a partire dalla dedica al genio universale nell’anniversario dei 500 anni della sua morte. Una scelta importante, che ha collocato la storica sfida sarteanese in un calendario di eventi ben più ampio di respiro regionale. Non a caso il sindaco Francesco Landi e il presidente della Giostra Sergio Cappelletti si sono recati a Firenze nei giorni precedenti per la presentazione ufficiale a Palazzo Panciatichi, sede della Regione Toscana.

La vittoria di San Martino nella Giostra del Saracino di Luglio

A luglio il giostratore che vestiva i colori di San Martino ha vinto cinque carriere su cinque, non facendo assaggiare il sapore del tufo a nessuno uno degli anelli posti sullo scudo del Buratto raffigurante il moro levantino. Le ficcanti stoccate di Tony Bartoli hanno incantato la piazza, sprigionando la gioia della Contrada biancoceleste che, ormai certa del verdetto finale, ha fatto tremare di gioia anzitempo le tribune rivolte verso Porta Umbra. Il capitano Francesco Ciaccioni ha consegnato quindi a San Martino una vittoria attesa da sei anni, aggiudicandosi l’edizione straordinaria di luglio 2019 della Giostra del Saracino di Sarteano.

Se a contare è l’abilità del cavaliere, al cavallo non spetta certo un ruolo secondario. Come in tutti i giochi equestri, anche nella Giostra del Saracino di Sarteano più di ogni altra cosa vale il rapporto unico e intimo che si instaura tra l’uomo e l’animale, la ricerca di quella sintonia che può davvero fare la differenza. Il tufo steso in piazza Bargagli non dimenticherà facilmente l’impronta decisa degli zoccoli di Nanut, lanciato al galoppo dal suo cavaliere contro il predone arabo, colpevole di aver terrorizzato per secoli le popolazioni cristiane con le sue devastanti scorrerie. A loro due il merito di aver regalato al popolo di San Martino l’emozione del Palio dipinto dal pittore Efrem Mauro Meloni. Alle altre Contrade è andato l’onore delle armi, con i tre anelli infilati da Santissima Trinità e San Lorenzo e le due stoccate valide del giostratore che vestiva i colori di Sant’Andrea. L’asta di San Bartolomeo è rimasta invece a digiuno, facendo inghiottire un boccone amaro al popolo biancoviola.

In piazza nell’edizione di luglio 2019 si è visto anche un esordiente, il giostratore Pier Giorgio Perugini, che ha fatto sperare la contrada di Santissima Trinità. Tra i sarteanesi sono in tanti a dire che sentiremo parlare di lui in futuro, avendo dato prova di grande maestria con l’asta. Ora non resta che attendere Ferragosto, quando la Giostra del Saracino sarà preceduta anche dal saggio di abilità con la bandiera da parte degli Sbandieratori di ciascuna Contrada. Ad oggi il Signore degli Anelli è Tony Bartoli su Nanut, ma chi tra pochi giorni riuscirà a sconfiggere nuovamente i turchi prenderà il suo posto. Che vinca il migliore!<

La Tratta dei Bossoli della Giostra del Saracino di Ferragosto

(Articolo a cura di Enrico Bertelli)
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Palio dei Somari 2019 – Tutte le notizie

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Associazione Sagra San Giuseppe Porta Nova vince la 63esima edizione: finale con colpo di scena (24/03/19) La Contrada Porta Nova si aggiudica la 63esima edizione…


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Porta Nova vince la 63esima edizione: finale con colpo di scena (24/03/19)

La Contrada Porta Nova si aggiudica la 63esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena, al termine di una gara che non ha mancato di riservare sorprese. In seguito alla fase preliminare di qualificazione, la finale, a cui hanno avuto accesso le Contrade di Cavone, Le Fonti, Porta a Pago, Porta Gavina e Porta Nova, ha visto infatti contendersi il drappo oltre il termine della Corsa. È stato durante il secondo giro che Alessandro Stampigioni, fantino di Porta a Pago, trovandosi fiancheggiato da Alessandro Guerrini, a dorso del somaro di Porta Nova, lo ha strattonato.

Un comportamento che non è passato inosservato ai giudici a bordo della pista, i quali hanno immediatamente riscontrato la scorrettezza rispetto a quanto previsto dal regolamento della Corsa. Avendo tuttavia terminato per primo i quattro giri previsti nella batteria finale, Stampigioni è stato raggiunto dai contradaioli di Porta a Pago e dal loro presidente Luca Massai, con il drappo in trionfo. I giudici, certi che il comportamento di Stampigioni non fosse da ritenersi accettabile, ne avevano già durante la corsa decretato la squalifica. Di fronte all’inizio dei festeggiamenti della Contrada Porta a Pago, hanno ritenuto comunque opportuno rivedere le immagini della corsa insieme ai due fantini per portare chiarezza sull’accaduto.

Di fronte alle immagini, i giudici Antonio Benocci, Stefano Vannuzzi, Ricardo Rodriguez e il mossiere Renato Bircolotti, hanno dunque comunicato la decisione presa nei confronti di Stampigioni e hanno deciso di assegnare la vittoria alla Contrada seconda arrivata al canape. È stato così che Porta Nova si è conquistata la 63esima edizione del Palio dei Somari, l’undicesima nel suo palmares, la sesta per il fantino Alessandro Guerrini.

Si è così rivelata una domenica di giubilo, questa, per la Contrada dai colori bianco e nero, che si è aggiudicata anche il premio per la miglior coppia di sbandieratori, Edoardo Boni e Paolo Betti, e quello per la miglior coppia di tamburini, Andrea Berti e Riccardo Rossi. Il premio Sfoggiato, riconoscimento ogni anno attribuito alla Contrada che si distingue per il miglior corteo, è stato vinto invece dalla Contrada Porta a Sole.

La manifestazione, che ha incontrato il favore di un clima pienamente primaverile, si è svolta alla presenza di un ingente pubblico, riunitosi nel borgo di Torrita fin da stamani per assistere al corteo storico e alle spettacolari esibizioni di Sbandieratori e Tamburini.

«Si è conclusa un’edizione da ricordare per il numero di visitatori che sono giunti a Torrita in occasione del Palio, per l’ottima riuscita di tutte le iniziative organizzate, per il coinvolgimento della comunità torritese durante tutta la settimana della festa» ha dichiarato il presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe, Yuri Cardini.


È Palio: verso la finale della 63esima edizione del Palio dei Somari (23/03/2019)

In attesa della Corsa, che decreterà il vincitore della 63esima edizione del Palio dei Somari, in programma per questa sera a Torrita di Siena la presentazione del drappo, dipinto dagli artisti senesi Maurizio Sampieri e Anna Rita Cotugno, e l’emozionante gara tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle otto Contrade.

Mancano solo poche ore alla presentazione del drappo che domani le otto Contrade di Torrita di Siena si contenderanno nella 63esima edizione del Palio dei Somari, e alla gara tra gli Sbandieratori e i Tamburini, in piazza Matteotti dalle 21.

Avrà poi luogo l’esibizione degli Sbandieratori e i Tamburini che rappresentano i Quattro antichi castelli di Torrita: Ciliano, Guardavalle, La Fratta e Montefollonico, e seguirà infine la riconsegna del premio Sfoggiato, il trofeo assegnato ogni anno alla Contrada che presenta il miglior corteo storico, da parte della Contrada Refenero, che se l’è aggiudicato nella passata edizione.

Il programma di domani, 24 marzo, prevede al mattino il corteo storico con i costumi ispirati al XV secolo, lungo le vie del borgo torritese, accompagnato dagli spettacoli degli Sbandieratori e i Tamburini in piazza Matteotti. Nel pomeriggio, l’epicentro della manifestazione si sposta al Gioco del Pallone, lo sferisterio adiacente alle mura dove è allestito il campo di gara. È previsto per le 16 l’inizio della Corsa della 63esima edizione del Palio dei Somari.

La gara è articolata in quattro prime batterie di qualificazione, che vedranno fronteggiarsi: Porta Gavina, con il fantino Andrea Peruzzi detto Drago, e Porta a Pago, con il fantino Alessandro Stampigioni, detto Scheggia; Cavone, con il fantino Jonathan Guerri, detto Rafia, e Stazione con il fantino Francesco Ferrari, soprannominato Spighetto; Le Fonti, con il fantino Gabriele Grotti detto Divino, e Porta a Sole, con il fantino Matteo Noli detto Galletto; Refenero, con il fantino Thomas Bresciani, e Porta Nova, con il fantino Alessandro Guerrini detto Cobra. Le quattro Contrade che non supereranno il primo turno, disputeranno una batteria di recupero, per avere così la possibilità di accedere alla finale, alla quale prenderanno parte quindi cinque Contrade. Gli otto somari verranno assegnati a sorte a ciascuna Contrada nei minuti immediatamente precedenti all’inizio della Corsa.

Il Palio dei Somari, organizzato dall’Associazione Sagra San Giuseppe, con il patrocinio del Comune di Torrita di Siena e della Regione Toscana, è iscritto dal 2014 nell’Elenco regionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica.


Gli eventi dedicati ai giovani contradaioli accrescono l’attesa per il Palio dei Somari (21/03/19)

Continuano gli eventi a Torrita in attesa del fine settimana conclusivo della 63esima edizione del Palio dei Somari. Le iniziative di queste sere hanno avuto come protagonisti i giovani contradaioli, in particolare lunedì i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Torrita, che hanno presentato gli spettacoli preparati con le insegnanti per l’occasione. Ieri sera invece si è svolto il consueto quiz “Chissà se in Contrada si sa”: un gioco dell’oca gigante su cui le squadre di ciascuna Contrada si sono sfidate a colpi di risposte sulla cultura e le tradizioni del Palio dei Somari, e dove alla fine sono riusciti ad imporsi i ragazzi della Contrada Stazione.

Il programma della manifestazione prosegue venerdì 22 con le cene propiziatorie nelle Contrade. Sabato 23 l’appuntamento è in piazza Matteotti alle 21, quando viene presentato il drappo, che le contrade si contenderanno l’indomani, e si svolge la gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade, prima dell’esibizione degli Sbandieratori e i Tamburini dei Quattro Castelli di Torrita. Chiude il programma della serata la riconsegna del premio Sfoggiato, il trofeo assegnato ogni anno alla Contrada che presenta il miglior corteo storico.

Domenica 24 si inizia al mattino, alle 9, con l’arrivo dei cortei delle Contrade nel centro storico, al quale segue la Santa Messa nella chiesa delle Sante Flora e Lucilla e, al termine di questa, l’esibizione in piazza Matteotti degli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade e dei Quattro Castelli. Sarà possibile quindi ammirare il corteo storico lungo le vie del borgo, prima di ritrovarsi, alle 15.30, presso il campo di gara allestito nell’area del Gioco del Pallone, lo sferisterio adiacente alle mura del centro storico. Sarà lì che alle 16 si disputerà il 63esimo Palio dei Somari.

La manifestazione, iniziata ufficialmente lo scorso 16 marzo, è allestita dai volontari delle otto Contrade, con la collaborazione di tante associazioni torritesi, tra cui Fides, Fondazione Torrita Cultura, Misericordia, Pro Loco, Pubblica Assistenza, Società Filarmonica Guido Monaco “La Samba” e Us Torrita, società sportiva che ha addirittura modificato il proprio calendario calcistico in occasione del Palio, dimostrando così di condividere il fine ultimo della buona riuscita delle diverse iniziative che coinvolgono la comunità.


Palio dei Somari: record di visitatori a Torrita per le Taverne (18/03/19)

Migliaia di persone sono arrivate Torrita di Siena in occasione delle Taverne, il percorso gastronomico curato dalle otto Contrade che ogni anno si svolge tra le mura del centro storico, nel primo fine settimana dedicato ai festeggiamenti per il Palio dei Somari. La 63esima edizione della manifestazione è iniziata raggiungendo, in confronto alle scorse edizioni, un record assoluto di presenze.

Il paese ha iniziato a riempirsi di visitatori da sabato pomeriggio, quando per le vie del borgo è stato inaugurato il Mercato medievale de La Nencia, e in piazza Matteotti si è svolto lo spettacolo di rievocazione storica che ha accompagnato l’estrazione delle batterie di qualificazione della Corsa, in programma per domenica 24 marzo. Spettacoli itineranti e concerti di musica medievale in piazza Matteotti hanno poi contribuito a creare un’atmosfera di festa che si è protratta fino a notte fonda. Complici anche le condizioni atmosferiche, che pure hanno riservato qualche sferzata di vento pungente, anche ieri si è registrata un’ottima affluenza di pubblico sin dal mattino, per Somarando, la rassegna espositiva di asini pensata in particolar modo per i più piccoli, che hanno potuto così conoscere da vicino questi animali. Le esibizioni degli allievi della Scuola del Gruppo Sbandieratori e Tamburini hanno intrattenuto il pubblico per tutto il pomeriggio, fino all’inizio del secondo appuntamento con le Taverne.

«C’è molta soddisfazione per l’ottima riuscita di questo primo fine settimana di eventi, in cui la macchina organizzativa ha dato chiara dimostrazione della propria efficienza» ha commentato il presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe, Yuri Cardini.

Il programma della manifestazione prosegue durante tutta la settimana con varie iniziative di approfondimento, prima di entrare nel vivo venerdì 22 con le cene propiziatorie nelle Contrade, che anticipano gli eventi delle giornate conclusive: la presentazione del Drappo e la gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade sabato 23 e il corteo storico e il Palio domenica 24 marzo.


Estratti gli abbinamenti per la fase di qualificazione della corsa (17/03/19)

La 63esima edizione del Palio dei Somari è ufficialmente iniziata, con la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione per la Corsa, in programma per domenica 24 marzo. In concomitanza allo spettacolo di rievocazione storica che in piazza Matteotti ha accompagnato il sorteggio, all’interno della sala consiliare del palazzo comunale i presidenti delle otto Contrade hanno estratto gli abbinamenti che compongono la fase eliminatoria della Corsa.

Nella prima batteria si sfideranno Porta Gavina, che ha scelto di rinnovare la fiducia a Andrea Peruzzi detto Drago con cui ha vinto la scorsa edizione, e Porta a Pago, che ha confermato Alessandro Stampigioni, detto Scheggia; nella seconda si affronteranno Cavone, che quest’anno punta sul fantino torritese Jonathan Guerri, detto Rafia, e Stazione con il fantino Francesco Ferrari, soprannominato Spighetto; la terza batteria vedrà scontrarsi Le Fonti, per cui correrà ancora il fantino di contrada Gabriele Grotti detto Divino, e Porta a Sole, che si affiderà di nuovo a Matteo Noli detto Galletto; nella quarta si fronteggeranno Refenero, che ha ingaggiato Thomas Bresciani, unico fantino nuovo al campo di gara torritese, e Porta Nova, per la quale correrà di nuovo Alessandro Guerrini detto Cobra. Le quattro Contrade, che non supereranno il primo turno, disputeranno una batteria di recupero, per avere così la possibilità di accedere alla finale.

L’estrazione si è svolta nel contesto di un centro storico già gremito di pubblico per il Mercato medievale de La Nencia e le Taverne, iniziative previste anche per domani, domenica 17 marzo, quando inoltre avrà luogo “Somarando”, la rassegna dedicata ai somari durante la quale sarà possibile conoscere da vicino alcuni esemplari. Il Palio dei Somari, organizzato dall’Associazione Sagra San Giuseppe, con il patrocinio del Comune di Torrita di Siena e della Regione Toscana, è iscritto dal 2014 nell’Elenco regionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica.


“Il Palio dei Somari: un’eccellenza della Regione” (13/03/19)

“Il Palio dei Somari” di Torrita di Siena rappresenta una manifestazione di eccellenza, per la storicità e il coinvolgimento della comunità, aspetti unici in tutta la Regione” con queste parole Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, ha elogiato la festa torritese, durante la conferenza stampa la presentazione che si è svolta questa mattina a Firenze.

Appuntamenti tradizionali e interessanti novità compongono il programma messo a punto, a Torrita di Siena, dall’Associazione Sagra San Giuseppe per il Palio dei Somari, giunto quest’anno alla 63ª edizione.

La manifestazione si apre sabato 16 marzo con il caratteristico Mercato medievale de La Nencia, il sorteggio e l’abbinamento delle batterie della Corsa, che si svolge in concomitanza con lo spettacolo di rievocazione storica in piazza Matteotti; di sera vengono aperte le Taverne, i banchetti dove le otto Contrade torritesi servono i piatti tipici della tradizione gastronomica, nel centro storico animato dagli spettacoli degli artisti che, tra musica e performance in stile medievale, allietano gli ospiti sino a tarda notte. Domenica 17, oltre al Mercato medievale e le Taverne, tutta la giornata è dedicata a Somarando, la rassegna espositiva di razze di asini. La manifestazione entra quindi nel vivo venerdì 22 con le cene propiziatorie, prima degli eventi di sabato 23, quando è attesa la gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade. Domenica 24, la mattina è riservata alle esibizioni degli Sbandieratori e i Tamburini e al corteo storico, nelle vie del centro storico; nel pomeriggio l’appuntamento è al Gioco del Pallone, lo sferisterio adiacente alle mura, per l’avvincente corsa a dorso di somaro tra le otto Contrade.

Il Palio dei Somari, organizzato dall’Associazione Sagra San Giuseppe, con il patrocinio del Comune di Torrita di Siena e della Regione Toscana, è iscritto dal 2014 nell’Elenco regionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica.


Renato Bircolotti Sarà di nuovo il mossiere al Palio dei Somari (07/03/19)

È ormai alle porte la 63ª edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena, che quest’anno si svolgerà dal 16 al 24 marzo. Nella mattina di giovedì 7 Marzo è stata presentata nella Sala Aurora del palazzo della Provincia e, nell’occasione, il presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe Yuri Cardini, ha annunciato che, per il secondo anno consecutivo, sarà Renato Bircolotti il mossiere chiamato a gestire la mossa della Corsa che si disputerà domenica 24 marzo tra le otto Contrade torritesi.

Lo starter di Castiglion Fiorentino è Commissario Starter per il Mipaaf ed è noto in tutta Italia per la lunga carriera di presenze registrate in numerose carriere, tra cui quelle di Legnano, Asti, Ferrara e Fucecchio. A Torrita, salvo false partenze da ripetere, sarà chiamato ad abbassare il canape sei volte, considerando le quattro batterie di qualificazione, quella di recupero tra le quattro Contrade eliminate e la finale.

Il calendario completo degli eventi della manifestazione, annunciato pochi giorni fa, è frutto di una formula ben consolidata dalla tradizione: si inizia sabato 16 e domenica 17 con le Taverne, il Mercato Medievale de La Nencia, l’estrazione dell’ordine di sfilata e delle batterie di qualificazione della Corsa, e “Somarando”, la rassegna dedicata al mondo della razza asinina, con l’esposizione di alcuni esemplari.

Si entra dunque nel vivo venerdì 22, con le cene propiziatorie nelle Contrade, che anticipano gli eventi del fine settimana. Previste per sabato 23 alle 21.30 in piazza Matteotti, la presentazione del Drappo e la gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade; in programma per domenica 24, dalla mattina alle 11, il corteo storico per le vie del borgo e, alle 16 presso il campo di gara adiacente al centro storico, la Corsa.

“Il Palio dei Somari di Torrita è una manifestazione che tutela l’identità, la cultura e le tradizioni di un luogo. La sua organizzazione e la profonda partecipazione della comunità sono un esempio per il territorio. L’inserimento delle Contrade nello statuto comunale è la dimostrazione di quanto la festa sia stratificata nel tessuto sociale” – è il commento di Silvio Franceschelli, presidente della Provincia di Siena

Il Palio dei Somari, organizzato dall’Associazione Sagra San Giuseppe, con il patrocinio del Comune di Torrita di Siena e della Regione Toscana, è iscritto dal 2014 nell’Elenco regionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica.


Tra rievocazioni storiche, arti e spettacoli, si disputa a Torrita di Siena il 63° Palio dei Somari (27/02/19)

Si svolge dal 16 al 24 marzo 2019 la 63ª edizione del Palio dei Somari, quest’anno dedicata in via eccezionale a don Giovanni Turchi, parroco di Torrita Scalo dal 1948 al 2013, anno della scomparsa, che fu fondatore della Contrada Stazione e per anni nel ruolo di segretario dell’Associazione Sagra San Giuseppe. Per otto giorni il centro storico di Torrita di Siena ospita momenti di rievocazione storica, esposizioni ed eventi, in vista della corsa a dorso di somaro che ogni anno si disputa tra le otto Contrade del paese la domenica successiva al 19 marzo.

Sabato 16 marzo il calendario degli appuntamenti si inaugura con l’apertura del Mercato Medievale de La Nencia, la mostra mercato di manufatti realizzati dagli artigiani con le tecniche e i materiali dell’epoca. Alle 18.30, nella sala consiliare del palazzo comunale si effettua l’estrazione degli abbinamenti per la prima fase di qualificazione della Corsa, accompagnata dall’esibizione in piazza Matteotti degli Sbandieratori e i Tamburini delle otto Contrade. Dal pomeriggio sono inoltre aperte le Taverne, i diversi punti ristoro in cui le Contrade servono i piatti tipici della tradizione gastronomica, animati da spettacoli itineranti che, tra musica e performance in stile medievale, allietano gli ospiti sino a tarda notte.

Domenica 17, dalle 10, si svolge “Somarando”, la rassegna espositiva di alcuni esemplari che permette di conoscere da vicino il mondo di questo animale. Mentre prosegue per tutta la giornata il Mercato de La Nencia, alle 16 si esibiscono in piazza Matteotti gli allievi della scuola del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Torrita. Nel pomeriggio riaprono le Taverne per la seconda serata che, accompagnata alle 19 da “Musicando nei borghi”, a cura dei musicisti dell’istituto di Musica G. Monaco La Samba, si concluderà con ancora spettacoli nelle vie del centro storico.

Novità per l’edizione 2019, l’apertura nel primo fine settimana della manifestazione, dello spazio “Le Arti del Palio”, un locale dove alcuni artisti si riuniranno per mostrare le fasi di progettazione e costruzione di tamburi e bandiere. Lunedì 18 alle 21, al palasport, i bambini delle scuole materna e primaria di Torrita e Montefollonico presentano le iniziative realizzate in occasione del Palio, rispettivamente l’esecuzione di brani popolari legati alla tradizione della Festa e un musical, dal titolo “Il Palio in pochi passi”.

Mercoledì 20 il palasport ospita “Chissà se in Contrada si sa”, lo storico quiz tra Contrade incentrato su curiosità e temi di cultura paliesca. Venerdì 22 è il giorno riservato alle cene propiziatorie, nel corso delle quali vengono ufficialmente presentati gli otto fantini che correranno il Palio. Sabato 23 alle 21.30, il drappo, dipinto per questa edizione da Maurizio Sampieri e Anna Rita Cotugno viene presentato in piazza Matteotti, scortato dagli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade, che alle 22 si sfidano in una gara a coppie. Quindi si svolgono la riconsegna del premio Sfoggiato da parte della Contrada Refenero, la quale si è aggiudicata il riconoscimento per il miglior corteo storico nel 2018, e l’esibizione degli Sbandieratori e i Tamburini dei quattro Castelli di Torrita.

Domenica 24 l’appuntamento è alle 9, con l’ingresso del corteo di ciascuna Contrada in piazza Matteotti, al quale segue la Santa Messa, officiata nella Chiesa delle Sante Flora e Lucilla. Al termine, la piazza ospita le esibizioni degli Sbandieratori e i Tamburini, prima che il corteo storico si componga per sfilare lungo le vie del borgo. Il Palio dei Somari si corre nel pomeriggio, alle 16, nel campo di gara allestito presso il Gioco del Pallone. In caso di pioggia il Palio è rimandato a domenica 31 marzo.

Per la prima volta nella storia della manifestazione, quest’anno a correre sul tufo saranno otto somari non provenienti da una sola scuderia, bensì selezionati tra una rosa di esemplari messi a disposizione da più allevatori, a dimostrazione della centralità che il Palio di Torrita sta assumendo nel panorama delle manifestazioni di questo genere.

«Con molto orgoglio diamo ufficialmente il via al Palio dei Somari 2019, un’edizione che, agli eventi divenuti ormai appuntamenti fissi in Valdichiana, aggiunge elementi di novità e perfezionamento» ha dichiarato Yuri Cardini, presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe, nel corso della conferenza di presentazione.

Il Palio dei Somari, organizzato dall’Associazione Sagra San Giuseppe, con il patrocinio del Comune di Torrita di Siena e della Regione Toscana, è iscritto dal 2014 nell’Elenco regionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica.

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Bravìo delle Botti 2018 – Tutte le notizie

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bravìo delle Botti di Montepulciano Voltaia vince l’Arca d’Argento 2018, la Contrada di Talosa…

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bravìo delle Botti di Montepulciano


Voltaia vince l’Arca d’Argento 2018, la Contrada di Talosa bissa il premio miglior sbandieratori e tamburini (16/09/2018)

Non sono mancate le emozioni nel pomeriggio di domenica 16 settembre al Teatro Poliziano, con le premiazioni che hanno sancito la chiusura dell’anno contradaiolo 2018. Un’edizione ricca di soddisfazioni e di successi culminata nella gara del 26 agosto, in cui a trionfare è stata la contrada di Poggiolo, che si è aggiudicata il panno realizzato in onore del cinquecentenario dalla fondazione del Tempio di San Biagio.

Dopo l’ultimo corteo storico dell’anno, in cui i figuranti delle otto contrade hanno sfilato dal Palazzo Comunale fino alla Chiesa di Sant’Agnese, i riflettori si sono accesi sul palco del Teatro Poliziano in cui Giulio Pavolucci, reggitore del Magistrato delle Contrade, e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Montepulciano hanno  tracciato i bilanci dell’edizione appena conclusa.

Le premiazioni sono cominciate con i risultati del concorso fotografico organizzato dal Photoclub Poliziano. Anche quest’anno il concorso era suddiviso in due sezioni: la sezione “Lo Sfocato” ha visto trionfare Gianluca De Micco, seguito da Andrea Ciolfi e Alessandro Piccardi, con una menzione d’onore per il portfolio di Valentina Daviddi. Per quanto riguarda il tema libero, invece, a vincere è stata Marta Brocchi, seguita da Giulia Valdambrini e da Gabriele Maramai. Anche in questo caso la giuria ha voluto assegnare una menzione speciale per Margherita Garavelli.

Le emozioni sono poi continuate con la consegna del premio ‘Bravìo nel Cuore’, assegnato dal reggitore del Magistrato delle Contrade a una personalità che ha dimostrato grande e profondo amore per la manifestazione. Il premio è andato ad Adriano Garosi, che fin dalla prima edizione del Bravìo delle Botti è stato figurante nel corteo storico.

Al termine del pomeriggio è stato poi consegnato il premio Memorial cav.Aldo Trabalzini, destinato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria di esperti ha premiato anche quest’anno la contrada di Talosa come migliore coppia di sbandieratori (Simone Mosca e Francesco Perugini) e per il quinto anno consecutivo, ancora la contrada di Talosa per la migliore coppia di tamburini (Adele Giannettoni e Cristina Mosca).

Il premio Arca d’Argento, dedicata al miglior corteo storico del Bravìo delle Botti 2018 è andato alla Contrada di Voltaia, per un corteo considerato molto curato nei dettagli e l’ottima scelta dei figuranti. Le addette al corteo Chiara Pizzinelli, Giada Tiberini, Laura Brachi, Sonia Pellegrini e Francesca Paolucci hanno ritirato il premio elaborato e realizzato a mano da Debora Betti.


Bravìo delle Botti, si chiude l’anno contradaiolo (13/09/2018)

Domenica 16 settembre si chiuderà un altro anno straordinario per il Bravìo delle Botti di Montepulciano, al termine di un’edizione ricca di emozioni e colpi di scena che ha visto trionfare la contrada del Poggiolo sul sagrato del Duomo nella gara tra gli spingitori dello scorso 26 agosto.

L’appuntamento per la chiusura dell’anno contradaiolo, come da tradizione, è per la prossima domenica al Teatro Poliziano, per una serie di premiazioni e di bilanci finali sull’edizione appena passata. Il pomeriggio a teatro sarà anticipato dalla sfilata mattutina del corteo storico lungo le strade di Montepulciano, dal Palazzo Comunale fino alla Chiesa di Sant’Agnese, e dall’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini.

A partire dalle ore 16:30, occhi puntati sul palco del Teatro Poliziano, con il premio “Arca d’Argento” destinato alla contrada che ha esibito il miglior corteo storico nella giornata del Bravìo delle Botti e il “Memorial cav. Trabalzini” per la migliore coppia di sbandieratori e di tamburini. Altri premi molto attesi sono i risultati del concorso fotografico “Attimi di Bravìo” organizzato dal Photoclub Poliziano e del “Bravìo nel cuore”, che viene assegnato dal Magistrato delle Contrade a chi si sia contraddistinto in maniera particolare per la sua dedizione alla manifestazione.

La chiusura dell’anno contradaiolo sarà anche l’occasione per un bilancio dell’edizione appena conclusa, alla presenza del reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, e di tutto lo staff di volontari e contradaioli che hanno lavorato per tutto l’anno alla riuscita di una manifestazione cresciuta in maniera considerevole nel corso del tempo.


La contrada del Poggiolo vince il Bravìo delle Botti (26/08/2018)

Festa grande a Montepulciano per la contrada del Poggiolo, che al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena si è aggiudicata l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti. Dopo una pausa di due anni, dominati dalla contrada di Voltaia, sono quindi i colori bianco-azzurri a tornare a sventolare su Piazza Grande, con la coppia di spingitori formata da Ciro Franch e Francesco Caporali che ha raggiunto per prima il sagrato del Duomo e si è aggiudicata la vittoria con un tempo di 9 minuti.

La gara di quest’anno era caratterizzata da un alto grado di incertezza, complice la presenza di tante coppie di spingitori capaci di ambire alla vittoria. Le estrazioni delle posizioni di partenza della mattina avevano già dato delle importanti indicazioni, ponendo la contrada del Poggiolo in prima fila, assieme a Voltaia, San Donato e Gracciano. Alla partenza il grande equilibrio ha portato a una serie di sorpassi e controsorpassi, che hanno visto per prima defilarsi la contrada di Talosa; i successivi scontri tra le botti hanno permesso alla coppia Franch-Caporali di riprendere possesso della prima posizione, e da metà del percorso sono riusciti a staccare il gruppo degli inseguitori. Grande prestazione anche per la contrada di Collazzi, con Valentini e Benassi autori di una grande rimonta che li ha portati in seconda posizione, e per la contrada di San Donato, arrivata in terza posizione nonostante Diego Luculli abbia affrontato tutta la corsa senza una scarpa, persa alla partenza dopo uno scontro di gara.

Questo l’ordine di arrivo definitivo: Poggiolo, Collazzi, San Donato, Gracciano, Le Coste, Cagnano, Voltaia e Talosa. Per la contrada del Poggiolo si tratta della quinta vittoria complessiva, una grande gioia per tutti i contradaioli e per la coppia di spingitori Ciro Franch e Francesco Caporali, considerati tra i principali favoriti alla vigilia,3e che erano stati proprio gli ultimi a portare il Bravìo alla contrada bianco-azzurra nel 2015. Per Franch si tratta della quarta vittoria complessiva, mentre per Caporali della seconda.


Le contrade di Montepulciano pronte a sfidarsi nel Bravìo delle Botti (25/08/2018)

La grande attesa è finalmente finita: dopo il suggestivo spettacolo del Corteo dei Ceri, che ha affascinato il nutrito pubblico presente in Piazza Grande con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, il corteo storico e i giochi pirotecnici sulla facciata del palazzo comunale, le otto contrade sono pronte a sfidarsi nella grande gara del Bravìo delle Botti di domenica 26 agosto.

Questo il programma della giornata più attesa dell’anno a Montepulciano: appuntamento alle ore 10:00 in Piazza Grande con l’estrazione delle posizioni di partenza e la marchiatura a fuoco delle botti sul sagrato del Duomo, seguita dalla messa e dalla benedizione degli spingitori. A partire dalle ore 15:00 comincerà poi la sfilata del corteo storico dalla Colonna del Marzocco lungo le vie cittadine, accompagnati dalle esibizioni degli sbandieratori e dei tamburini delle rispettive contrade.

L’attesa avrà il suo culmine alle ore 19:00, quando comincerà la vera e propria gara del Bravìo delle Botti, dalle postazioni di fronte alla Colonna del Marzocco. Due spingitori per ogni contrada dovranno spingere le rispettive botti, dal peso di circa 80kg ciascuna, lungo un percorso in salita di quasi 1,8 km. La prima contrada a raggiungere il sagrato del Duomo si aggiudicherà la vittoria e il panno dipinto da Fabio Mazzieri, dedicato ai cinquecento anni del Tempio di San Biagio.

Come per tutta la settimana degli eventi, è prevista una grande affluenza di pubblico e ingenti misure di sicurezza per garantire l’ordine e la regolarità dell’evento. Durante il pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, l’accesso al centro storico di Montepulciano sarà regolamentato da un biglietto di ingresso di 2,50€, disponibile presso le biglietterie alle porte della città. All’interno di Piazza Grande sarà inoltre installato un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara, che mai come quest’anno si prospetta equilibrata ed entusiasmante.


Bravìo delle Botti 2018: le prove notturne degli spingitori (22/08/2018)

Il caratteristico rumore che accompagna le serate di Montepulciano nella settimana degli eventi del Bravìo delle Botti è quello delle botti che rotolano sulla pietra serena: in questi giorni, infatti, si stanno svolgendo le prove notturne degli spingitori, in preparazione alla gara di domenica 26 agosto. Le prove si svolgono tutte le sere, fino a venerdì 24 agosto, e sono un’importante occasione per provare i punti più difficili del percorso e testare lo stato di forma delle coppie di spingitori lungo le strade della cittadina poliziana.

Complice il maltempo della scorsa domenica che ha causato il rinvio della prima giornata, quelle di lunedì 20 agosto sono state delle prove particolarmente significative, con tutte le contrade che hanno provato il percorso e hanno fatto registrare i seguenti risultati: Collazzi 9’12” – Voltaia 8’37” – Poggiolo 9’20” – San Donato 9’26” – Le Coste 9’30” – Talosa 9’19” – Cagnano 9’07” – Gracciano 8’53”. Per il secondo turno di prove libere invece i risultati sono stati: Poggiolo 9’27” – San Donato 9’00” – Talosa 10’42” – Cagnano 13’17”.

Le prove avranno una giornata di pausa giovedì 23 agosto, quando si svolge il tradizionale appuntamento con il Corteo dei Ceri. Il suggestivo corteo storico partirà alle ore 21:30 dalla Colonna del Marzocco e sfilerà lungo le vie cittadine fino a Piazza Grande, attraversando il centro storico illuminato esclusivamente da torce e fiaccole. Alle ore 22:00 si terrà sul sagrato del Duomo l’offerta dei ceri in nome di San Giovanni Decollato e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepuciano.

A seguire, l’esibizione di danza a cura del gruppo “Dam Danza” e lo spettacolo messo in scena dalla “Compagnia teatrale piccolo nuovo teatro” intitolato “Alchimie di fuoco”, in cui magia, sogno e destino faranno da sfondo agli artisti che incanteranno tutti i presenti con fuoco vivo, trampoli, prese acrobatiche ed effetti pirotecnici. La serata si concluderà con lo spettacolo pirotecnico sulla facciata del Palazzo Comunale di Montepulciano. I biglietti per tribune e platea, dal costo di 12,00 €, sono a disposizione presso gli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.


Presentato il panno del Bravìo delle Botti 2018 (20/08/2018)

La cerimonia che si è svolta domenica 19 agosto al Teatro Poliziano, culminata con la presentazione del panno del Bravìo delle Botti 2018 e la premiazione del concorso “A Tavola con il Nobile” ha celebrato la coesione di una comunità e il valore di una manifestazione che nel corso degli anni è riuscita a innovarsi, diventando un punto di riferimento per tutto il territorio e uno dei momenti di più alto coinvolgimento della cittadinanza e degli ospiti.

Il panno, realizzato dall’artista senese Fabio Mazzieri, è stato svelato alla presenza del reggitore del Magistrato delle Contrade Giulio Pavolucci, il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi e il consigliere delegato Stefano Bazzoni, che hanno presentato l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti. Il panno è dedicato ai 500 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, monumento che caratterizza Montepulciano in tutto il mondo e che è al centro di una serie di iniziative di celebrazione già da molti mesi; l’ambito trofeo sarà consegnato alla contrada vincitrice al termine della gara tra le botti che si svolgerà domenica 26 agosto, fino a quel momento sarà esposto al Tempio di San Bagio.

Il pomeriggio è proseguito con il premio Cesare Olmastroni, istituito lo scorso anno per ricordare l’autore dei panni delle edizioni 2015 e 2016, una figura particolarmente apprezzata dalla comunità poliziana e rimasta nel cuore delle contrade. Il premio, consegnato dal figlio Duccio Olmastroni, è stato assegnato proprio al pittore Fabio Mazzieri. Successivamente si è svolta la consegna del “Grifo Poliziano”, dedicato alle personalità che si sono distinte per il loro impegno nella valorizzazione di Montepulciano in ambito internazionale; il riconoscimento è stato assegnato a Roland Boer, direttore artistico e musicale del Cantiere Internazionale d’Arte.

Nell’occasione sono stati presentati i nuovi costumi dei portatori di cero, commissionati dal Magistrato delle Contrade alla costumista e scenografa Noemi Grottini, con cui si conclude un progetto triennale che ha completato il rinnovo della parte pubblica del corteo storico. Per tali costumi non c’erano precedenti iconografici, quindi è stato creato un modello apposito per Montepulciano, rispettando la storicità e i colori della cittadina poliziana, ricamando a mano gli otto stemmi delle contrade.

La seconda parte della cerimonia al Teatro Poliziano ha visto come protagonista il Vino Nobile di Montepulciano, con la presentazione di un cortometraggio dedicato al vino che rende famosa la cittadina poliziana in tutto il mondo, e la premiazione dell’edizione 2018 del concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, giunto alla sedicesima edizione.  Quest’anno il tema del concorso erano i pici, sulla cui base le otto contrade dovevano sfidarsi nella realizzazione di ricette originali. Le ricette sono state giudicate da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta dalla madrina Adua Villa e dal giornalista Bruno Gambacorta, ideatore del concorso. Il premio è stato vinto dalla contrada di Talosa con “I Pici della Trebbiatura”. I piatti del concorso saranno a disposizione di tutti gli ospiti nei rispettivi stand gastronomici delle contrade durante tutta la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti.


Ai nastri di partenza l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti (16/08/2018)

La settimana più attesa dell’anno nella cittadina poliziana è finalmente ai nastri di partenza: da venerdì 17 agosto parte la nuova edizione del Bravìo delle Botti, la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si concluderà con la sfida tra le botti di domenica 26 agosto. Prima di quel momento, tuttavia, la città sarà animata da lunghe serate piene di iniziative, feste in contrada, spettacoli e prove notturne, per un settimana densa di emozioni.

Si comincia venerdì 17 agosto alle ore 18 con la terza edizione del “Daniele’s Drink”, in cui le otto contrade si sfideranno nella preparazione di un cocktail; un evento organizzato dalla Contrada del Poggiolo in ricordo di Daniele Santoni. Si prosegue poi in Piazza Grande dalle ore 20 con “Cantine in Piazza”, in cui sarà possibile degustare il Vino Nobile di Montepulciano direttamente con i produttori, in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, selezionati e serviti dal Magistrato delle Contrade. Per completare la magica atmosfera, la musica dal vivo di Kobrero Trio.

Sabato 18 agosto il primo spettacolo della settimana degli eventi sancirà l’inizio della sfida tra le otto contrade, ovvero il “Proclama del Gonfaloniere”. Il corteo storico suddiviso in terzieri sfilerà lungo le vie cittadine, fino ad arrivare sul Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dell’esibizione di danza contemporanea “Apocalisse” della scuola di danza Petite Ecole e dello spettacolo equestre della “Compagnia di Teatro Equestre Le Zebre”, che evocherà magiche atmosfere di un medioevo fantastico. Per l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile (Piazza Grande, 7). Il costo è di 5,00 €, ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.

Grande chiusura della primo weekend per domenica 19 agosto, a partire dalle ore 15:30 con il corteo storico del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la “Presentazione del Panno” al Teatro Poliziano. Durante il pomeriggio verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista Fabio Mazzieri e dedicata al Tempio di San Biagio, di cui ricorrono quest’anno i 500 anni dalla posa della prima pietra. Verrà inoltre premiata la contrada vincitrice della nuova edizione di “A Tavola con il Nobile”, il concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Al termine del pomeriggio in teatro, il panno verrà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano; l’esposizione continuerà per tutta la settimana all’interno del Tempio di San Biagio.

Nella serata di domenica inizieranno anche le prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere a partire dalle ore 21, fino a venerdì 24 agosto. Per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene e musica dal vivo, fino alla grande gara di domenica 26 agosto. Tutta la manifestazione sarà raccontata in diretta dal programma televisivo “Quelli che la Botte”, con approfondimenti, interviste e riprese esclusive, in onda su Tele Idea (canale regionale 190) anche in streaming sul sito www.teleidea.it e sulla pagina Facebook del Bravìo delle Botti


Piccoli Sbandieratori e Tamburini: arriva la nuova edizione (01/08/2018)

Tutto è ormai pronto per la nuova edizione del Bravìo delle Botti, l’appuntamento più atteso dell’estate poliziana: prima dell’inizio della manifestazione, come da tradizione, si terrà un altro importante appuntamento, molto apprezzato da contradaioli e visitatori, ovvero la sfida tra le nuove generazioni di Sbandieratori e Tamburini.

Domenica 5 Agosto si terrà infatti la 36° edizione dei “Piccoli Sbandieratori e Tamburini – Paolo Gonnelli”, organizzata dalla Contrada di San Donato in occasione della festa patronale. Tanti i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 6 e 10 anni (per la categoria junior) e di età compresa tra gli 11 e i 14 anni (per la categoria senior) che si esibiranno in Piazza Grande, suddivisi in gruppi per rappresentare le rispettive contrade.

Questo il programma della giornata: dalle ore 11, corteo storico per le vie della Contrada di San Donato con sbandierata in Piazza Grande, seguirà Santa Messa in Cattedrale. Il concorso vero e proprio si svolgerà dal pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, con le esibizioni e le premiazioni in piazza. Al termine della giornata, a partire dalle ore 20:00, saranno aperti gli stand gastronomici nei giardini della Fortezza di Montepulciano, in cui sarà possibile cenare con piatti tipici toscani e degustare i vini locali, accompagnati dalla musica del duo Stefano Giannotti e Gianluca Meconcelli.


Un Bravìo dedicato ai 500 anni del Tempio di San Biagio (19/07/2018)

L’edizione 2018 del Bravìo delle Botti, il momento più atteso dell’anno per tanti contradaioli e cittadini poliziani, sarà dedicata al cinquecentenario della posa della prima pietra del Tempio di San Biagio. I festeggiamenti per questa importante ricorrenza si stanno protraendo già da molti mesi a Montepulciano, a dimostrazione dell’importanza di questo monumento per tutta la comunità, e anche il Bravìo delle Botti non poteva esimersi dal partecipare alle celebrazioni. Il reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, presenta così l’edizione 2018 della manifestazione poliziana:

“I 500 anni del Tempio di San Biagio sono una ricorrenza importante per tutti i poliziani, così come il Bravìo delle Botti è la festa per eccellenza del nostro calendario annuale. Siamo pronti ad affrontare la nuova edizione, con il piacere di contribuire a tanti eventi collaterali organizzati dalle contrade, che animano i periodi di avvicinamento alla gara e portano tante persone ad avvicinarsi alle contrade, a dimostrazione del loro fondamentale ruolo di aggregazione e coesione sociale.”

“In continuità con il lavoro svolto nel corso degli anni precedenti, quest’anno presenteremo i nuovi costumi dei portatori di cero. – prosegue Giulio Pavolucci – Si completa quindi il rinnovo della parte di corteo pubblico comune a tutte le contrade. Gli otto costumi dei portato di cero, finanziato dal Magistrato e dalle stesse contrade, realizzati dalla costumista Noemie Grottini, saranno introdotti domenica 19 agosto al Teatro Poliziano durante la presentazione del panno.”

È l’artista senese Fabio Mazzieri l’autore del panno del Bravìo 2018, dedicato ai 500 anni del Tempio di San Biagio. L’incarico gli è stato assegnato dall’Amministrazione Comunale che ha accolto l’offerta dell’artista di realizzare l’opera. Nato a Siena nel 1945, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Mazzieri ha insegnato educazione artistica nelle scuole medie di tutta la provincia di Siena e poi Discipline pittoriche a Firenze e a Siena. È stata l’esperienza come docente a Montepulciano, alla quale è rimasto fortemente legato, insieme ad altre attività che lo hanno messo in contatto con il territorio, ad indurre Mazzieri ad “offrirsi” al Comune di Montepulciano. Non poca importanza, in questo quadro, ha avuto anche il tema, “Quinto centenario della posa della prima pietra della Chiesa di San Biagio in Montepulciano, 1518 – 2018”.

L’autore, che ha avuto incontri preliminari con il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, con il Consigliere delegato al Bravìo Stefano Bazzoni e con altri Amministratori, ha già consegnato l’opera completata che è ora nelle mani delle sarte per le rifiniture. Ma, com’è noto, il panno sarà rivelato solo la domenica precedente il Bravìo (quest’anno 19 agosto) durante la cerimonia in programma al Teatro Poliziano. Ad aumentare l’aspettativa del mondo contradaiolo di Montepulciano c’è un ulteriore aspetto importante: l’artista incaricato ha infatti realizzato nel 1985 il drappellone per il Palio di Siena (quell’anno dedicato al Conte Chigi Saracini, fondatore dell’Accademia Chigiana) che rappresenta una sorta di sigillo di qualità in materia.

La proposta di dedicare il panno del Bravìo 2018 al quinto centenario della costruzione di San Biagio era stata formulata al Comune dal Parroco Don Domenico Zafarana unitamente alle Opere Ecclesiastiche Riunite ed era stata accolta dalla Giunta Comunale anche in considerazione dell’importanza che tale anniversario riveste sia sotto il profilo culturale sia sotto quello sociale.


Premiazione spingitori categoria allievi

Voltaia e San Donato si aggiudicano i ‘Piccoli spingitori del Bravìo delle Botti’ (25/06/2018)

Le contrade di Voltaia, per la categoria allievi, e San Donato, categoria senior, si sono aggiudicate la nuova edizione dei “Piccoli Spingitori del Bravìo delle Botti”, organizzata come di consueto dalla contrada di Talosa in Piazza Grande a Montepulciano, in occasione dell’11esima edizione del ‘Memorial Lucci’.

La gara dei piccoli spingitori ha preso il via sabato 23 giugno con il corteo storico lungo le vie della contrada di Talosa che ha visto la partecipazione dei figuranti della contrada e dei piccoli spingitori partecipanti. La giornata di sabato è poi proseguita con l’estrazione a sorte dell’ordine di partenza della gara a cronometro per entrambe le categorie, allievi e senior.

Domenica 24 giugno, invece, si è svolta la prova di abilità a cronometro della categoria allievi con un percorso allestito all’interno di Piazza Grande e con la gara a coppie per la categoria seniori, per le batterie formatesi sulla base dei tempi a cronometro realizzati nel percorso di sabato 23 giugno. Il percorso, per la categoria senior, si è snodato tra Porta di Collazzi, Via di Collazzi, Arco del Paolino, Via Ricci  e Sagrato del Duomo. Una bella prova di forza e resistenza per gli spingitori del domani che grazie alla contrada Talosa hanno potuto già assaporare le prime emozioni della botte sulla pietra serena di Montepulciano.

Per quanto riguarda la categoria allievi la vittoria è andata alla contrada  di Voltaia con Alessandro De Micco e Alessandro Mazzetti, bissando così il successo dell’anno precedente, mentre per la categoria senior a trionfare è stata la contrada San Donato con Giacomo Tonini ed Emanuele Bazzoni.

Ai vincitori delle rispettive categorie sono stati consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani e consegnati da Sara Lucci, figlia di Michele Lucci spingitore di Talosa prematuramente scomparso undici anni fa a cui la contrada giallo-rossa è molto attaccata e lo ricorda sempre con grande affetto.

Proseguono così i preparativi per il Bravìo delle Botti del 26 Agosto, quando a gareggiare saranno gli spingitori ufficiali delle contrade. L’ambito panno di quest’anno sarà dedicato al V centenario della prima posa del Tempio di San Biagio.


Piccoli spingitori del Bravìo: si sfidano i talenti del futuro (20/06/18)

Quello organizzato dalla Contrada di Talosa è un appuntamento dedicato ai giovani contradaioli, che guardano al futuro del Bravìo delle Botti: giunta alla quindicesima edizione, la sfida tra i “Piccoli spingitori della botte” è ormai diventato un appuntamento tradizionale nel periodo di avvicinamento alla manifestazione di fine agosto, e si svolgerà nel weekend di sabato 23 e domenica 24 giugno a Montepulciano.

La gara tra i giovani talenti delle contrade, 11° “Memorial Michele Lucci”, da quest’anno sarà aperta anche alle ragazze e vedrà i partecipanti sfidarsi in due diversi concorsi: la sezione allievi, per i nati tra il 2004 e il 2007, e la sezione senior, per i nati tra il 2001 e il 2003. Ai vincitori delle rispettive categorie saranno consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani.

Il programma del weekend prevede la S. Messa nell’oratorio dei Cavalieri di Santo Stefano sabato 23 giugno alle ore 16:30, a cui seguirà il corteo storico dei figuranti della contrada di Talosa e  l’esibizione di sbandieratori e tamburini. Alle ore 18:00 partiranno le prove cronometrate per la categoria allievi e la categoria senior. Domenica 24 giugno, invece, a partire dalle ore 17:00 si svolgeranno le prove di abilità a cronometro della categoria allievi, mentre alle ore 18:00 le gare a coppie della categoria senior. Al termine delle premiazioni dei vincitori la contrada di Talosa aprirà le proprie cucine e darà la possibilità di cenare a tutti i contradaioli e i visitatori.


Seconda edizione delle “Dame della Botte”: vince Collazzi (10/06/18)

I pronostici della vigilia sono stati rispettati: la coppia di atlete formata da Ludovica Galli e Daniela Braconi, per la contrada di Collazzi, si è aggiudicata nuovamente la vittoria nella gara al femminile del Bravìo delle Botti che si è tenuta lungo le vie attorno a Piazza Grande, nel caldo pomeriggio di domenica 10 Giugno a Montepulciano. Un successo che bissa quello dello scorso anno, in cui la giovane coppia aveva conquistato il trofeo della prima edizione delle “Dame della Botte”.

La seconda edizione della manifestazione, organizzata dalla Contrada di San Donato, ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico e un notevole interesse da parte delle contrade, che hanno gareggiato con le rispettive atlete nelle batterie eliminatorie e nella finale, lungo un rinnovato tragitto di gara he ha visto le atlete spingere delle botti dal peso di 80 kg ciascuna attorno al Duomo, lungo via di Talosa e per la salita di via Ricci, fino al tradizionale arrivo sul sagrato.

Le batterie eliminatorie hanno visto trionfare proprio la contrada di Collazzi contro Talosa, San Donato contro Poggiolo, Le Coste contro Gracciano e Cagnano contro Voltaia. Le quattro vincitrici delle rispettive batterie si sono affrontate nella finale, che prevedeva un giro aggiuntivo attorno al Duomo, in cui la coppia formata Galli e Braconi ha portato per prima la botte sul sagrato, conquistando così la seconda vittoria di fila per la contrada di Collazzi.

Questo l’elenco completo delle spingitrici: Biagianti Angelica e Feri Cristina per la contrada di Cagnano, Braconi Daniela e Galli Ludovica per la contrada di Collazzi, Marchetti Elisa e Pierini Sara per la contrada di Gracciano, Damiano Veronica e Stainko Rebecca per la contrada Le Coste, Moretti Silvia e Piastra Lorena per la contrada Poggiolo, Iannuzzi Eleonora e Silva Laudijane Maria per la contrada Talosa, Barmeschi Francesca e Tomaszun Monica per la contrada di San Donato, Menchetti Kety e Pascucci Paola per la contrada di Voltaia.


Arriva la seconda edizione delle “Dame della Botte” (05/06/18)

Dopo il successo dello scorso anno, nel weekend di sabato 9 e domenica 10 Giugno a Montepulciano si svolgerà la seconda edizione delle “Dame della Botte”, che vedrà sfidarsi le otto contrade poliziane in una sorta di “Bravìo al femminile” che anticipa la manifestazione estiva. Organizzato dalla contrada di San Donato, che proprio lo scorso anno ebbe l’idea di progettare questo nuovo evento, ha da subito riscosso ottimi apprezzamenti da parte della popolazione, delle altre contrade e del Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti.

Tante le novità di quest’anno che vedranno le atlete spingere le botti lungo le strade di Montepulciano, tra cui l’allungamento dei tragitti delle batterie e delle gare. Nel nuovo percorso infatti le sfidanti partiranno di fronte al Comune, faranno un giro intorno alla cattedrale, seguiranno Via San Donato e Via Fiorenzuola, quindi via di Talosa e via Ricci all’altezza del Museo Civico, con arrivo sul sagrato del Duomo. Al termine delle batterie, le quattro contrade vincitrici si sfideranno nella finale, che prevede un ulteriore giro intorno al Duomo.

Il ricco programma degli eventi del weekend prevede sabato pomeriggio le prove del percorso di gara, che potranno essere svolte anche da coppie miste, e l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano delle edizioni antecedenti il 2013. La giornata di domenica si aprirà alle ore 17 con le estrazioni delle batterie e i primi gironi eliminatori, fino alla gara finale che partirà alle ore 19 circa. Entrambe le sere, inoltre, sarà possibile cenare con gli stand gastronomici gestiti dalla contrada di San Donato presso i giardini della Fortezza di Montepulciano.


Bravìo delle Botti 2018, aperto l’anno contradaiolo (23/04/18)

Una splendida e soleggiata domenica poliziana ha accolto la prima uscita pubblica delle contrade per l’inizio degli appuntamenti dell’edizione 2018 del Bravìo delle Botti, uno degli eventi più attesi di Montepulciano e di tutto il territorio. Domenica 22 aprile l’apertura dell’anno contradaiolo ha infatti sancito il primo momento dei lunghi mesi di attesa e di lavoro che ci porteranno alla sfida di domenica 26 agosto, in cui le botti rotoleranno lungo le vie cittadine.

Come da tradizione, le contrade hanno sfilato in corteo storico fino al santuario di S.Agnese, dove hanno partecipato alle celebrazioni della messa in onore della patrona cittadina. Al termine del rito si è svolta l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, prima che ogni contrada tornasse nelle rispettive sedi.

I contradaioli hanno anche portato la statua di S.Agnese da Piazza Grande fino al santuario, per ricordare i 700 anni della morte della santa poliziana, la cui teca non è stata aperta come da cerimoniale: era infatti rimasta aperta alla fine dell’edizione 2017, attraverso un anno contradaiolo che non si è formalmente chiuso ma che continua simbolicamente attraverso tutta l’edizione 2018, sancendo una sorta di passaggio di consegne tra le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Sant’Agnese fino alle celebrazioni dei 500 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio.

Sarà proprio al monumento di San Biagio e alla sua importanza per l’intera comunità poliziana uno dei punti focali dell’edizione 2018, a cui sarà dedicato il panno che verrà consegnato alla contrada che per prima porterà la botte sul sagrato del duomo nella sera di domenica 26 agosto.. L’edizione che si appresta a vivere il Bravìo delle Botti sarà quindi incentrata sul celebre passato di Montepulciano, ma sempre aperta al futuro, per il continuo coinvolgimento delle nuove generazioni e l’impegno nel far crescere costantemente la manifestazione.

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Bravio delle Botti 2018 – Schede degli Spingitori

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme…

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme una botte di circa 80kg per oltre un chilometro e mezzo, lungo le vie del centro storico. Il percorso comincia dalla Colonna del Marzocco e termina sul sagrato del Duomo, dove la prima botte che giunge al traguardo si aggiudica il panno del Bravìo.

Per risalire le vie cittadine e arrivare primi al traguardo serve una squadra di spingitori capace di affrontare l’ardua sfida: potenza, velocità, resistenza ed esperienza, sono tutte caratteristiche che possono fare la differenza per la vittoria finale! Quale sarà la vostra scelta?

Cagnano

Collazzi

Le Coste

Gracciano

Poggiolo

San Donato

Talosa

Voltaia

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Palio dei Somari 2018 – Tutte le notizie

Porta Gavina trionfa nel 62° Palio dei Somari – Parlano il Presidente Rosignoli ed il fantino Peruzzi (03/04/2018) E’ da una settimana che lo coccolano, lo ammirano, lo vezzeggiano. Ma,…

Porta Gavina trionfa nel 62° Palio dei Somari – Parlano il Presidente Rosignoli ed il fantino Peruzzi (03/04/2018)

E’ da una settimana che lo coccolano, lo ammirano, lo vezzeggiano. Ma, benché siano abbastanza abituati ad avere un tesoro simile per casa, l’impressione è che non si stancheranno per un bel po’ di contemplarlo ed accarezzarlo. Sono i contradaioli di Porta Gavina che hanno urlato, festeggiato, cantato a squarciagola per il trionfo nel 62° Palio dei Somari di Torrita e ora riversano tutto il proprio affetto sul “cittino”, il bellissimo panno dipinto da Riccardo Carrai, ovvero il drappellone di Pinocchio, come sarà ricordato per la presenza, a sorpresa, della figura del burattino di Collodi.

 

Porta Gavina, colori rossoneri e aria un po’ aristocratica, legata all’accesso alla cittadina dove nel 1544 si verificò l’eroico sacrificio dell’anziana popolana Nencia, uccisa dai conquistatori fiorentini per essersi rifiutata di inneggiare agli invasori, dimostrando la propria fedeltà a Siena, iscrisse subito il proprio nome nell’albo d’oro del Palio, vincendo nel 1967 la prima edizione ufficiale della carriera.
Si è poi ripetuta per tre volte consecutive, con il leggendario fantino Roberto Terrosi, detto “Miccino”, negli anni ’70 e ha continuato ad inanellare con una certa regolarità successi distribuiti nel tempo. Così, nell’opinione comune, è stata a lungo ritenuta una “vincente”, considerazione che nel terzo millennio si è rafforzata grazie alle affermazioni del 2009 e 2011.

Con il trionfo che porta la firma del Presidente Cesare Rosignoli e del fantino Andrea Peruzzi, detto “Drago”, Porta Gavina consolida la propria appartenenza ai quartieri alti del palmares: è infatti arrivata a quota 11, ad una lunghezza dalla capolista Le Fonti. Trentanove anni, ingegnere libero professionista, al sesto anno al vertice della contrada, subito dopo l’arrivo a braccia levate di Drago, Cesare Rosignoli ha personalmente prelevato il cencio di Carrai dall’arco della Chiesina della Madonna delle Nevi e lo ha portato in mezzo al suo popolo festante. Ma nella domenica di festa aveva vissuto anche l’orgoglio di sfilare con i propri colori nella passeggiata storica, nel ruolo del Cavaliere. Più che di se stesso Cesare preferisce però parlare proprio del fantino: “Andrea è stato eccezionale per l’entusiasmo che ha messo nella sua prova e per la carica agonistica che ha dimostrato di possedere. Il comportamento in corsa è stato poi da autentico campione, la sorte ci aveva assegnato un somaro da terzo posto, lui è riuscito a renderlo vincente con una condotta impeccabile”.

Rosignoli si diverte poi con considerazioni su quanto “fa Palio”: “Se ragioniamo razionalmente sappiamo che non è vero ma non possiamo ignorare il fatto che il nostro somaro si chiamasse Lilli. E Lilli era il soprannome del babbo di Moreno Meucci (per questo detto Lillone), storico contradaiolo di Porta Gavina, una bandiera della contrada e della manifestazione: con un segno così del destino, potevamo non vincere? Non dimentichiamo poi che, dopo aver concluso la collaborazione con Mirko “Baturlo” Ciancagli, vittorioso nel 2009 e nel 2011, ci eravamo orientati verso altre scelte quando si è reso possibile l’accordo con Drago. Non ci siamo fatti scappare l’occasione ed eccoci qui a festeggiare insieme un altro felice disegno del destino”.

A sua volta Andrea Peruzzi, altro torritese DOC, 41 anni, contitolare di un impresa di impianti elettrici, non sta nella pelle dalla soddisfazione: “Non solo quest’anno ricorrevano i venti anni dalla mia prima vittoria (1998 con Cavone, la sua contrada, replicata nel ’99 e nel 2000, n.d.r.) ma anche dieci dall’ultima affermazione, ottenuta nel 2008 con la Stazione. Le ricorrenze e le cifre tonde mi sono state propizie – ammette – ma ho avuto anche intorno persone che mi hanno consentito di puntare dritto alla vittoria. Ringrazio quindi Cesare e la contrada, che mi hanno dato fiducia e accolto con calore, l’amico Maurizio Marcucci, che ha intuito e reso possibile l’accordo con Porta Gavina, e poi la mia compagna e tutta la mia famiglia, che hanno sostenuto le mie scelte ed il mio impegno”.

Con sei vittorie Drago ha eguagliato il record del compianto Maurizio Mantini, detto “Riccio”, il fantino che nel 2016 lo aveva indicato proprio come suo erede: “Io sarò eternamente grato a Maurizio per quello che disse, mi sono sentito ancora più motivato e responsabilizzato, ancora non riesco a credere di essere arrivato a sei vittorie. Anche perché cavalcare i somari è pura passione, nessuno mi obbliga ma mi alleno tutto l’anno, mi piace, mi diverte. Diciamo che prima con Riccio e poi con Drago trionfauno “stile torritese” di correre il Palio che per noi è motivo di grande orgoglio”.

Commentando la corsa, Drago dice: “ho dovuto lavorare parecchio con Lilli, sono partito sapendo che avrei dovuto chiudere tutte le porte perché se Cavone, Le Fonti o anche Refenero mi avessero sorpassato non avrei potuto rimontare o contrattaccare. Ero molto concentrato e motivato, è venuto un Palio spettacolare!”.

A proposito di cabala e di coincidenze favorevoli, anche Drago ha da dire la sua: “Per vincere il Palio dei Somari ci vuole anche una buona dose di fortuna, quella che, per esempio, nel 2016 e 2017 mi è mancata con Refenero. Ma per la prima volta sono venuti ad incitarmi amici da Siena, abbiamo scommesso che grazie a loro avrei vinto e così è andata. E poi c’ho messo anche un pezzo di cuore, ho voluto vincere ancora per onorare la memoria del babbo dei fratelli Giomarelli, contradaioli di Porta Gavina, scomparso nel fine settimana precedente la corsa”.

“Da parte mia – conclude il fantino – ho la certezza, in venti anni, di aver sempre dato il massimo; i miei risultati sono stati sempre meritati e cercati fino all’ultimo, le contrade mi stimano ma per confermare la bravura ci vogliono le vittorie e quella del 2018 è arrivata proprio al momento giusto. Non ho intenzione di smettere ma non vado ad offrirmi: spero, come è successo in questi anni, che siano ancora la mie amate contrade a cercare Drago”.

 


Palio dei Somari 2018: Porta Gavina vince con Drago e Milly (27/03/2018)

La contrada di Porta Gavina con il fantino Andrea Peruzzi detto “Drago” ha vinto la 62esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Per la contrada rossonera, che occupa uno degli angoli più eleganti e appartati del centro storico, si tratta dell’undicesima vittoria in 51 anni di Palio e 62 carriere, risultato che la pone al secondo posto dell’albo d’oro della manifestazione.

Ancor più ragguardevole il dato statistico per il quarantaduenne Drago, torritese DOC, che con questo trionfo ha festeggiato nel migliore dei modi il ventesimo anniversario del suo primo palio (vinto subito, all’esordio, nel 1998, con la propria contrada, Cavone, ripetendosi nei due anni successivi) e ha raggiunto quota sei nell’albo d’oro della manifestazione. Peruzzi raggiunge così in vetta alla classifica dei fantini il leggendario Maurizio Mantini, detto “Riccio”. Proprio Mantini, poi prematuramente scomparso, in occasione del Palio straordinario indetto nel 2016 per festeggiare i 50 anni della festa, indicò in Andrea Peruzzi il suo ideale successore.

Insieme a Porta Gavina, che si era imposta nella prima batteria eliminatoria su Porta a Sole, alla carriera finale, decisiva l’assegnazione del bel panno dipinto da Riccardo Carrai, hanno partecipato Cavone, con Michele Paolucci detto “Mojito”, Le Fonti, con Gabriele Grotti detto “Divino” e Porta a Pago, con Alessandro Stampigioni detto “Scheggia” che avevano prevalso rispettivamente su Refenero, Porta Nova e Stazione. A queste quattro si è aggiunta Porta a Sole, con Matteo Noli detto “Galletto”, che in un’emozionante manche di recupero ha guadagnato l’ultimo posto al canape.

La finale è dunque scattata, mentre il vento continuava a spazzare il Campo di Gara, senza tre “grandi” e cioè Porta Nova, la contrada che ha vinto quattro degli ultimi sette palii, sempre con Alessandro “Cobra” Guerrini, Refenero, che non vince dal 1985 e che si era affidata al bravo fantino pianese Matteo “Silenzio” Bocchi, che pure aveva dato l’impressione di riuscire ad imporsi nella batteria di recupero, e la Stazione, sempre temibilissima con il suo Francesco Ferrari detto “Spighetto”.

Dopo due partenze false, decretate dal nuovo mossiere Renato Bircolotti a causa dei somari che pressavano il canape, la partenza ha visto scattare subito al comando Porta Gavina incalzata da  Le Fonti e Porta a Sole. Mentre Porta a Pago rimaneva inesorabilmente in fondo al gruppo e Cavone, accreditata del miglior somaro del lotto e penalizzata alla mossa, tentava la rimonta, Porta Gavina, Le Fonti e Porta a Sole davano vita ad un confronto a distanza ravvicinatissima. Le Fonti ha anche dato l’impressione di poter insidiare la prima posizione di Porta Gavina ma Drago ha messo in gioco tutta la sua riconosciuta maestria, riuscendo ad ottenere il meglio dal somaro Milly ed a chiudere costantemente ogni varco utile per gli inseguitori. Così ha tagliato il traguardo da trionfatore con un margine rassicurante sulle altre finaliste.

Subito dopo il Presidente rossonero Cesare Rosignoli ha prelevato il drappellone e ha dato il via, insieme al popolo che inneggiava a Drago e a Milly, alla prima tornata di festeggiamenti che, come vuole la tradizione, è destinata a concludersi nel cuore della notte.

Prima della partenza della finale sono stati consegnati altri premi molto attesi: alla comparsa di Refenero è stato assegnato l’ambitissimo “Sfoggiato” ovvero l’artistica realizzazione in legno di olivo che va alla contrada autrice della migliore passeggiata storica, valutata da giudici ed esperti provenienti da altre feste popolari, mentre la contrada di Cavone ha fatto l’en-plein nel concorso per gli sbandieratori e tamburini. Tra lacrime di gioia (e di delusione per qualche sconfitto), i premi sono andati agli sbandieratori Mirko Giomarelli e Vittoria Ciumi e ai tamburini Giovanni Ciumi e Mattia Rossi. Da notare che Vittoria e Giovanni, sorella e fratello, sono figli di Massimo ma, in questo caso, soprattutto di Sandra Spadacci, contradaiola biancoverde, ricordata insieme a pochissime altre come sbandieratrice donna quando la presenza del sesso femminile, in questa arte, era davvero una rarità.

La sfida tra le squadre di sbandieratori e tamburini è andata in scena il sabato sera, in notturna, subito dopo la presentazione del panno di Carrai; gli specialisti si sono esibiti fortunatamente senza vento ma in una piazza insolitamente gelida , con la colonnina di mercurio che non superava i 3°.

Oltre che dalla presenza di un gran pubblico, la domenica del Palio dei Somari di Torrita di Siena è stata caratterizzata dalla partecipazione di un numero particolarmente elevato di rappresentanti istituzionali, a partire dal Prefetto di Siena Armando Gradone. Larghissima poi la rappresentanza di Sindaci, non solo dei Comuni della Valdichiana senese e aretina.

L’affluenza di spettatori è stata cospicua fin dalla mattina quando il Vescovo Stefano Manetti ha officiato la benedizione delle Palme e poi la Messa alla quale hanno assistito le comparse delle otto contrade. Sotto un bel sole, di stampo finalmente primaverile, si è poi mosso l’elegante corteo storico, con oltre 200 figuranti, che ha attraversato tutto il centro storico. Particolarmente apprezzato il ruolo della banda del Palio che, oltre a scandire i momenti del cerimoniale e ad attribuire solennità ai vari movimenti, ha proposto i nuovi inni delle contrade, composti dal Maestro Mirko Rubegni ispirandosi ad alcuni grandi classici.

Molto bene ha funzionato il sistema della viabilità sia grazie al perfetto funzionamento dei collegamenti con i bus navetta, che hanno consentito al pubblico di lasciare le auto nei parcheggi esterni, senza intasare il centro storico, sia all’attento lavoro della Polizia Municipale.

Al termine della manifestazione, che in otto giorni ha avuto un andamento ideale dal punto di vista organizzativo, nonostante il maltempo del primo fine settimana, grande soddisfazione è stata espressa da Yuri Cardini, Presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, che ha rivolto un ringraziamento a tutto lo staff e alle otto contrade, ha sottolineato la professionalità del mossiere e della nuova equipe di giudici, si è complimentato con i vincitori ed ha espresso l’auspicio che nel 2019 il Palio possa tornare a svolgersi in condizioni ambientali autenticamente primaverili.


Programma tutto in notturna per la Vigilia del Palio (23/03/2018)

Sale ancora la tensione che circonda il Palio dei Somari di Torrita di Siena che per il sabato, giorno di vigilia della sfida sul tufo, propone un programma interamente in notturna. La suggestione del buio, rotto solo da potenti fasci di luce proiettati su Piazza Matteotti, rende ancor più affascinanti e spettacolari i due elementi principali della serata, la presentazione del panno che andrà alla contrada vincitrice della corsa, dipinto quest’anno da  Riccardo Carrai, e le sbandierate che vedranno prima in competizione le squadre di sbandieratori e tamburini delle otto contrade e poi l’esibizione degli antichi Castelli di Torrita.

Rimasto finora top secret, il Palio sarà prima mostrato al pubblico, che dal 2017 può prendere posto sui gradoni che circondano la piazza e consentono una perfetta visuale, e poi sistemato nella Chiesa delle SS Flora e Lucilla per la benedizione e la successiva presentazione da parte dell’autore.

Riccardo Carrai, 42 anni, nato proprio a Torrita di Siena, ora residente con la famiglia a Rosia, è stato scelto direttamente da Yuri Cardini, Presidente della Sagra di San Giuseppe: Quando Yuri mi ha chiamato non pensavo assolutamente alla realizzazione del panno. Sono legatissimo a Torrita ed al Palio, ho già collaborato dipingendo tamburi e realizzando una bandiera, ma non avrei immaginato di dover dipingere il drappellone. L’incarico mi ha onorato, ho lavorato con grande impegno, ora attendo solo il momento della presentazione”.

Laureato in Scienze Politiche, proveniente da una lunga esperienza professionale come grafico, Carrai ha sempre coltivato una smisurata passione per il disegno e dal 2015 è impegnato professionalmente come illustratore e pittore: “Subito dopo aver accettato la commissione mi sono reso conto che, negli anni, avevo già ragionato su possibili palii. Ho quindi messo in ordine le idee e iniziato il lavoro: il formato verticale mi piace ma, nel caso dei drappelloni, si tratta di proporzioni molto spinte che richiedono una progettazione particolare”.

Parlando poi dello stato d’animo con cui Carrai ha svolto l’incarico dice: “Sono partito – risponde Carrai – con l’idea che si trattasse di un lavori al pari di altri e invece ammetto che mi sono sentito progressivamente caricato di una grossa responsabilità, più grande di quanto pensassi. E’ un lavoro pubblico, che investe un’intera comunità e che va a toccare temi anche molto personali. Quasi superfluo aggiungere quindi che sono molto emozionato”.


Alle cene propiziatorie investitura ufficiale dei fantini (22/03/2017)

Dopo alcune serate in cui a dominare sono stati il senso di comunità e il piacere di partecipare collettivamente ad una grande festa, il Palio dei Somari 2018 riprende vertiginosamente quota proponendo, per venerdì, uno degli appuntamenti che, al contrario, esalta proprio l’appartenenza ad una fazione.

A Torrita di Siena è arrivato infatti il momento delle cene propiziatorie ovvero dei grandi banchetti che precedono di meno di 48 ore la corsa sul tufo e in cui ciascuna contrada affida al fantino la propria sorte.

Mentre si intrecciano indiscrezioni e previsioni su quelli che potranno essere i temi sviluppati dalle contrade, soprattutto dalle più popolose, capaci di mettere a tavola alcune centinaia di persone, si svela anche il quadro delle monte.
In realtà per l’edizione 2018 della carriera torritese di thrilling se n’è vissuto ben poco visto che, con anticipo, l e otto contendenti hanno scoperto le carte, dichiarando le proprie scelte.E se ben sei contrade hanno confermato il fantino del 2017, due hanno messo a segno i colpi che hanno fatto più rumore.

Si tratta di Porta Gavina, che potrà valersi della classe e dell’inesauribile grinta del quarantaduenne torritese Andrea “Drago” Peruzzi, e di Refenero, la “nonna” del palio, a secco di vittorie addirittura dal 1985, che schiererà l’esordiente Matteo “Silenzio” Bocchi. Le due novità sono in qualche modo legate perchè Cesare Rosignoli, Presidente di Porta Gavina, non appena ha appreso che Drago non avrebbe indossato, come nei due anni precedenti, il giubbino di Refenero, lo ha contattato ed ha concluso l’accordo. La contrada rossonera aveva infatti terminato la felice collaborazione con l’aretino Mirko “Baturlo” Ciancagli, che ha portato ben due palii nell’elegante zona del centro storico, e non si è fatta sfuggire l’attuale “re” della piazza, il fantino in attività con il maggior numero di vittorie, sia pure ex-equo, ben cinque.

La dirigenza di Refenero è invece giunta al ventinovenne Bocchi, amiatino di Piancastagnaio, tramite un’amicizia comune: “Silenzio non è un fantino professionista – precisa il Presidente bianco-celeste Manuele De Bellis – ma ha esperienza nel mondo dei cavalli, i primi contatti erano stati avviati un paio di anni fa, per il 2018 si sono create le condizioni per concretizzare la collaborazione”. Ed è chiaro che ora Refenero punti sul fattore sorpresa per liberarsi della scomoda “cuffia”.

Le conferme portano invece i nomi anzitutto del trionfatore dell’edizione 2017, Alessandro “Cobra” Guerrini, 31 anni, anch’egli giunto a quota cinque successi, rimasto fedele a Porta Nova. Scelte immutate, in fatto di fantini già titolati, anche per Cavone, con Michele “Mojito” Paolucci, 42 anni, vincitore nel 2016 sia pure grazie al somaro scosso, e per la Stazione che conferma Francesco “Spighetto” Ferrari, 37 anni, vittorioso all’esordio nel 2014 e artefice della “stella” per aver portato il decimo sigillo nel palmares della contrada bianco, rossa e blu.

Completano il campo dei partenti Gabriele “Divino” Grotti, torritese di 29 anni, per Le Fonti, alla quarta presenza con la sua contrada; il ventenne laziale Alessandro “Scheggia” Stampigioni, al secondo palio con Porta a Pago, e il ventitreenne Matteo “Galletto” Noli, di Lucignano Valdichiana, al quinto anno con Porta a Sole.


Un quiz-spettacolo e studenti-reporter animano la settimana del Palio (21/03/2018)

Il Palio dei Somari propone per mercoledì 21 marzo l’appuntamento più ludico e scanzonato dell’intero programma. Alle 21.00 il Palasport di Torrita di Siena ospita infatti il quiz-spettacolo “Chissà se in contrada si sa” che vede in competizione le squadre delle otto contrade.

Formata da quattro componenti, due giovanissimi e due adulti, ciascuna formazione dovrà muoversi su un grande tabellone numerato, affrontando semplici (e spesso esilaranti) prove di abilità fisica ma soprattutto rispondendo a domande sul Palio, sulla sua storia e sulle stesse contrade. Sotto l’agile forma del quiz, la formula invita dunque a conoscere a fondo la festa anche nelle sue espressioni più spontanee, come i canti popolari, e riesce a coinvolgere un pubblico sempre numeroso, capace di affollare anche gli spalti del Palasport. Ne scaturisce una competizione all’insegna del buonumore, grazie anche alla brillante conduzione degli organizzatori, ma estremamente sentita e quindi affrontata con il massimo impegno e con grande serietà.

Poi gli eventi continuano con gli studenti in primo piano. Dopo il grande successo riscosso lunedì al Palasport, il Palio dei Somari 2018 torna a proporre un appuntamento con il mondo della scuola. Se il 19 marzo, festa di San Giuseppe, in onore del quale si corre il Palio, protagonisti sono stati i più piccoli, giovedì alle 21.00, a monopolizzare la scena del Teatro degli Oscuri saranno gli studenti della 3.a media a tempo prolungato dell’Istituto Parini di Torrita di Siena che proporranno il “Notiziario del Castello”.

Sarebbe più corretto dire “condurranno” visto che i ragazzi, con l’aiuto degli insegnanti e dello staff del Palio, hanno creato un vero e proprio telegiornale. Sul palco degli Oscuri si alterneranno dunque i conduttori dell’inedito TG, non necessariamente incentrato sulle vicende paliesche, mentre sullo schermo saranno proiettati, sotto forma di collegamenti in diretta, i servizi realizzati nei giorni precedenti.

Al divertimento nel presentarsi nei panni di giornalisti e reporter, andati in viaggio nel tempo, gli studenti hanno abbinato un approfondimento della storia di Torrita tra il ‘300 ed il ‘500, il periodo, cioè, in cui si sono verificati alcuni fatti storici salienti; la fantasia si è invece potuta sbrigliare immaginando un Palio dei Somari già esistente in quell’epoca.

Nella stessa occasione la Dott.ssa Maria Silvia Corbelli, Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Parini, presenterà in anteprima il progetto già in corso di realizzazione per il 2019 e cioè una “Guida al Palio dei Somari” che presenta un particolare elemento di originalità. Alla redazione stanno infatti contribuendo tutti e tre gli ordini della scuola, da quella dell’infanzia, che cura la colorazione delle illustrazioni, alla primaria, che ha intervistato i fondatori della festa, fino alla secondaria, i cui studenti, oltre a scrivere i testi, coordinano l’intero lavoro.


Le Taverne più forti anche del maltempo

L’annunciato arrivo di una nuova perturbazione, con pioggia incessante, ha costretto gli organizzatori a modificare il programma della seconda giornata del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Annullato l’appuntamento della domenica mattina con “Somarando”, proprio a causa delle precipitazioni, in quel momento particolarmente intense, nel pomeriggio si è svolta la Festa dei giovani sbandieratori e tamburini non più però in Piazza Matteotti ma nel Palatenda.  Al coperto (ed anche al riparo dal vento, temuto soprattutto dagli alfieri) si sono quindi esibite le scuole del Palio dei Somari e del Bravìo delle Botti di Montepulciano, del quartiere Canneti di San Quirico d’Orcia e del terziere Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino.

La tregua concessa dal meteo nel pomeriggio ha consentito invece di confermare l’appuntamento con le Taverne che già sabato sera, nonostante il tempo incerto, hanno fatto registrare un grande afflusso di pubblico; gli avventori, provenienti da tutta la Val di Chiana, hanno gustato le proposte gastronomiche delle cucine di contrada e si sono poi trattenuti fino a notte fonda nella piazza centrale, degustando le classiche frittelle di San Giuseppe (quest’anno lodate anche dai più esigenti gourmet) e seguendo gli spettacoli e l’intrattenimento musicale. E’ stata soprattutto una diversa sistemazione delle Taverne, che rispetto al passato offrono ora un numero ben più consistente di posti al coperto, a permettere di non rinunciare ad uno degli appuntamenti più partecipati dell’intera manifestazione.

Il programma del Palio dei Somari 2018 prosegue lunedì 19 marzo, alle 18.00, al Palasport, con “Figuranti e scrittori in erba”, evento che segna un ulteriore potenziamento del rapporto tra la festa e il mondo della scuola.Come spiega la Prof.ssa Maria Silvia Corbelli, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. Parini” di Torrita di Siena, “quest’anno, d’accordo con gli organizzatori, abbiamo sdoppiato il  tradizionale incontro con le scuole. Una serata unica non era infatti più sufficiente, anche sotto il profilo logistico, per dare spazio a tutte le iniziative realizzate dal nostro istituto in collaborazione con il Palio”.

Protagonisti di questo primo appuntamento saranno i bambini della Scuola dell’infanzia “Mago Burletto” di Montefollonico, le sezioni C e D della sezione “Arcobaleno” di Torrita e le classi quinte della scuola primaria sempre di Torrita. “I più piccoli intoneranno i canti popolari del Palio – anticipa Alessandro Guazzini, componente della Commissione Corteo Storico, delegato a curare la collaborazione con la scuola -, i ragazzi delle sezioni A e B a tempo pieno si esibiranno invece nei movimenti della sfilata indossando i costumi del corteo, rispondendo ai tempi scanditi da sbandieratori e tamburini ed esaltando i valori di bellezza, eleganza e portamento che esprime la passeggiata storica”.

“I ragazzi di Torrita – sottolinea Guazzini – dai piccoli ai più grandi, sanno ormai tutto di bandiere, tamburini e corsa con i somari; quest’anno abbiamo portato nelle scuole il corteo storico con tutto il suo profondo significato. Insegnanti, ragazzi e famiglie sono stati eccezionali, il lavoro è stato impegnativo ma ci ha regalato grandi soddisfazioni ed anche enorme divertimento, attendiamo con impazienza il debutto di lunedì”.

Il Palio dei Somari poi per mercoledì 21 marzo propone l’appuntamento più ludico e scanzonato dell’intero programma: alle 21.00 il Palasport di Torrita di Siena ospita il quiz-spettacolo “Chissà se in contrada si sa” che vede in competizione le squadre delle otto contrade.

Formata da quattro componenti, due giovanissimi e due adulti, ciascuna formazione dovrà muoversi su un grande tabellone numerato, affrontando semplici (e spesso esilaranti) prove di abilità fisica ma soprattutto rispondendo a domande sul Palio, sulla sua storia e sulle stesse contrade. Sotto l’agile forma del quiz, la formula invita dunque a conoscere a fondo la festa anche nelle sue espressioni più spontanee, come i canti popolari, e riesce a coinvolgere un pubblico sempre numeroso, capace di affollare anche gli spalti del Palasport. Ne scaturisce una competizione all’insegna del buonumore, grazie anche alla brillante conduzione degli organizzatori, ma estremamente sentita e quindi affrontata con il massimo impegno e con grande serietà.

Mentre, la seconda serata dedicata alle scuole è invece in programma per giovedì 22 marzo quando, alle 21.00, al Teatro degli Oscuri, gli studenti della terza media a tempo pieno proporranno un inedito TG medievale del Palio con servizi e interviste.


Primo giorno della festa, estratte le batterie della corsa

Con l’estrazione delle batterie di qualificazione della carriera (che si svolgerà domenica 25 marzo) il Palio dei Somari di Torrita di Siena ha sancito uno dei suoi passaggi fondamentali. Al termine di una sorta di gimkana tra previsioni meteo altalenanti e condizioni del tempo incerte, il sorteggio si è potuto finalmente fare secondo copione, seguito in piazza da una folta cornice di pubblico che ha ammirato la rievocazione di un episodio storico, l’ingresso in città nel 1358 del condottiero Anichino di Bongardo.

I contradaioli non hanno però perso di vista il gioco dei bussolotti che ha dato un esito come sempre elettrizzante. Dunque nella prima batteria si confronteranno le contrade di Porta a Sole e di Porta Gavina, Poi, a seguire, scenderanno sul tufo, Refenero – Cavone, Porta Nova – Le Fonti e Porta a Pago – Stazione. Come è noto le vincenti conquisteranno un posto per la finale, decisiva per l’assegnazione del panno dipinto da Riccardo Carrai, mentre le sconfitte si giocheranno il quinto posto al canape in una batteria di recupero tradizionalmente al cardiopalma.

Il sabato dell’edizione 2018 del Palio dei Somari è stato caratterizzato anche dall’apertura del mercato dell’artigianato medievale, intitolato alla storica eroina Nencia, uccisa nel 1544 per non essersi piegata al dominio dei conquistatori senesi, e soprattutto dall’avvio della Taverne. Le succulente proposte gastronomiche delle otto contrade torritesi, distribuite nel centro storico, e impreziosite quest’anno dalla partnership con l’Associazione per la tutela e la valorizzazione dell’Aglione della Valdichiana, hanno richiamato come sempre un grande pubblico. Le Taverne di Torrita godono infatti di grandissima e meritata notorietà e rappresentano un appuntamento immancabile per migliaia di avventori che, verso la metà di marzo, non si fanno sfuggire l’occasione di cenare tra antiche mura, nei borghi e nelle piazzette.

Ora si torna a guardare al meteo che, per la domenica, sembra non poter promettere condizioni ideali. Il programma della seconda giornata del Palio 2018 prevede comunque l’apertura di Somarando, la kermesse che mette al centro dell’attenzione i quadrupedi protagonisti della festa. Adulti e soprattutto bambini, accompagnati dagli allevatori, potranno “fare tondino”, provando a condurre il somaro; in un’altra area sarà allestita la mostra degli esemplari di diverse razze italiane.

Mentre il centro storico continuerà ad essere animato dal mercatino della Nencia, alle 16.00 prenderà il via la settima edizione della Festa dei giovani sbandieratori e tamburini. Oltre a quella di Torrita di Siena, in Piazza Matteotti si esibiranno le scuole del Bravìo delle Botti di Montepulciano, del quartiere Canneti di San Quirico d’Orcia e del terziere Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino. Infine alle 19.00, sempre meteo permettendo, riapriranno le golose Taverne, accompagnate dalle esibizioni di giullari, trampolieri e artisti di strada e poi dagli spettacoli in piazza che chiuderanno a tarda ora la domenica.


Nelle Taverne trionfa la gastronomia, emozioni contradaiole per il sorteggio

Si leva finalmente il sipario sul Palio dei Somari di Torrita di Siena, edizione 2018. Dopo la presentazione ufficiale svoltasi a Firenze, presso il Consiglio Regionale, alla presenza del Presidente dell’assemblea Eugenio Giani, sabato 17 marzo avrà inizio infatti la serie di eventi che culminerà domenica 25 nella sfida sull’ovale di tufo tra le contrade in onore di San Giuseppe.

Secondo un copione subito intensissimo (e ormai ampiamente collaudato), la prima delle otto giornate di festa sarà caratterizzata dalle Taverne, dove a trionfare è il cibo, ma anche dall’estrazione delle batterie eliminatorie della carriera a dorso di ciuco e dal Mercatino della Nencia che cita un’eroina della storia torritese del 1544 e trasforma l’incantevole centro di Torrita in una multicolore fiera dell’antiquariato e dell’artigianato di ispirazione medievale.

Ad aprire per primo, alle 15.00 di sabato, sarà proprio il mercatino; un modo piacevole per trascorrere il pomeriggio in attesa di uno dei momenti più attesi dai contradaioli. Nella sala consiliare del Palazzo Comunale il Sindaco Giacomo Grazi, con il Presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe Yuri Cardini e con i Presidenti delle otto contrade, procederà infatti all’estrazione delle quattro batterie eliminatorie del Palio; in contemporanea, in Piazza Matteotti, andrà in scena la rievocazione dell’arrivo in città, nel 1358, dell’avventuriero Anichino di Bongardo, poi sconfitto nella battaglia di Torrita dai perugini, che comunicherà in maniera spettacolare il responso dei bussolotti.

Nel clima suggestivo del crepuscolo, tra bandiere, tamburi, chiarine e figuranti in costume, si conosceranno così gli accoppiamenti che designeranno le prime quattro finaliste; le perdenti di ciascun confronto diretto avranno a disposizione una batteria di recupero per agguantare in extremis il quinto posto al canape della carriera decisiva.

Subito dopo, alle 19.00, apriranno i battenti le Taverne ovvero i luoghi dove è possibile degustare i migliori piatti della tradizione secondo una formula itinerante che, di pietanza in pietanza, conduce in alcuni dei luoghi più suggestivi del centro cittadino.

Così al “Pagone”, ritrovo della contrada di Porta a Pago, sarà servita l’ormai celeberrima zuppa di verdure accompagnata da crostoni; nelle Taverne “La Cripta”, della contrada di Cavone, e “La Nencia”, curata da Porta Gavina e Porta a Sole, non mancheranno gli immancabili pici conditi con il sugo o con la salsa all’Aglione della Valdichiana. Al Braciere della Piana la contrada della Stazione offrirà Bocconi di salsiccia e pane mentre la Taverna del “Re Fenero”, che cita chiaramente la contrada biancoceleste, proporrà la scottiglia di cinghiale. Al pane, ai dolci, al vino ed al vinsanto provvederanno le taverne curate dalle contrade de Le Fonti e di Porta Nova.

Contemporaneamente lungo i borghi e nelle piazze si esibiranno giullari, musici e trampolieri che coinvolgeranno il pubblico prima delle serie di spettacoli che, tra musica e suggestioni medievali, condurrà fino alla tarda notte.

Domenica mattina, confidando nella clemenza di un meteo che tiene un po’ con il fiato sospeso, il programma si aprirà alle 10.00, ai Giardini pubblici, con Somarando, l’iniziativa che consente soprattutto ai bambini di familiarizzare con gli asinelli, veri protagonisti della manifestazione. Mentre nel centro storico proseguirà il Mercato della Nencia, alle 16.00, in Piazza Matteotti, si terrà la Festa dei giovani sbandieratori e tamburini e dalle 19.00 si ripeterà il rito delle Taverne, accompagnate dall’intrattenimento degli artisti di strada e dagli spettacoli musicali in piazza.


A Torrita le Contrade e il Palio sono elementi della comunità

Ancora poche battute e poi si leverà il sipario sull’edizione numero 62 del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Ad aprire gli otto giorni di festeggiamenti in onore di San Giuseppe, che culmineranno domenica 25 marzo nell’imprevedibile e spettacolare carriera sul tufo, sarà il fine settimana delle Taverne, ricco come sempre di appuntamenti molto attesi e coinvolgenti.

Torrita di Siena – Ma prima che le chiarine comincino a squillare e le bandiere a sventolare, facendo salire la pressione paliesca, è Yuri Cardini, Presidente dell’Associazione Sagra di S. Giuseppe, a rivelare il particolare profilo della festa 2018. Quarantadue anni, geometra, torritese DOC, cresciuto fin da bambino nell’atmosfera del Palio e Presidente per due mandati, dal 2002 al 2008, della Contrada di Cavone, Cardini racconta così il progetto su cui è nata l’edizione ormai alle porte.

“Abbiamo individuato un tema che consentisse di ricostruire e consolidare la storia del Palio dei Somari ma capace anche di valorizzare Torrita di Siena e di lasciare un’eredità alla comunità. Lo scorso anno avevamo scelto i costumi del corteo storico, quest’anno i bozzetti del drappellone”.

Come avete organizzato la ricerca?

“Non nascondo che siamo stati aiutati dalla fortuna. Subito dopo la fine del Palio 2017, abbiamo deciso di mettere a posto alcuni archivi e da un armadio è spuntato un fascio di disegni e pitture, fortunatamente conservati da qualcuno, che hanno rivelato essere i bozzetti. Ne abbiamo recuperati ben quaranta, dal 1982 ad oggi, e abbiamo così potuto allestire, con la collaborazione della Pro Loco, la mostra “Abbozzi di Palio”.

C’è un altro aspetto del Palio 2018 che lega particolarmente la festa alla comunità.

“Si, ed è un elemento sostanziale, direi strutturale, del Palio, al quale, insieme al Sindaco Giacomo Grazi, la cui sensibilità di uomo di Palio si è dimostrata fondamentale, abbiamo lavorato per un anno. Questa delicata attività si è concretizzata in due atti del Comune, entrambi di enorme importanza. Con uno, che ha richiesto una modifica dello Statuto Comunale, approvata il 18 novembre 2017, le otto Contrade sono state riconosciute come realtà storiche, sociali e culturali della comunità. Con il secondo atto, approvato il 31 gennaio scorso con voto unanime, il Comune ha modificato la convenzione che lo lega all’Associazione Sagra di San Giuseppe, raddoppiando sia la durata della stessa (da tre a sei anni) sia l’entità del contributo annuale, passato da 5.000 a 10.000 Euro”.

Si può dire che con questi atti il Palio dei Somari di Torrita di Siena sia stato istituzionalizzato?

“Si può e si deve dire!” sottolinea Cardini. “Questi obiettivi erano nel mio programma, per me è stato un onore ed una grande soddisfazione raggiungerli. Inoltre questo traguardo rafforza il rapporto tra la festa e l’Amministrazione Comunale, andatosi negli anni un po’ sbiadendo. Nessuno potrà più toccare il Palio, tutte le forze che vi contribuiscono possono lavorare con più tranquillità, pianificando il futuro ed eventuali investimenti. E questi atti non giovano solo alle contrade o alla Sagra ma all’intera comunità”.

Subentrato ad otto

bre 2016 al dimissionario Fosco Tornani, lei giungerà nel 2018, dopo due dei tre anni previsti, alla fine del suo mandato. Può fare previsioni sul futuro della presidenza?

“Nel momento in cui sono stato indicato per la sostituzione di Tornani, ho dato piena disponibilità e mi sono tuffato nell’impegno. Non mi sono però mai sentito un semplice traghettatore, ho accettato per garantire continuità ad un progetto. Ritengo che per realizzare compiutamente un programma due anni siano troppo pochi; se quindi l’associazione mi vorrà ancora al proprio vertice, sono pronto a proseguire nell’incarico di Presidente”.


Il Palio dei Somari, patrocinio delle Regione Toscana e un mese di eventi per la 62ª edizione

Il ricco calendario di appuntamenti messo a punto dall’Associazione Sagra San Giuseppe per la 62ª edizione del Palio dei Somari, la festa dedicata a San Giuseppe, è stato presentato dal presidente dell’Associazione Yuri Cardini

Torrita di Siena – Il programma è stato presentato alla Casa della Cultura di Torrita di Siena alla presenza degli otto presidenti delle otto contrade di Torrita di Siena.

La 62esima edizione del Palio sarà all’insegna della continuità con il passato, eventi nuovi e collaudati faranno da contorno alla corsa sul tufo di domenica 25 marzo. Novità importante di questa edizione è l’attribuzione del patrocinio da parte delle Regione Toscana. Per la prima volta nella storia del palio, infatti, la manifestazione torritese potrà godere dell’aiuto della Regione Toscana.

La manifestazione si aprirà all’insegna della novità: sabato 24 febbraio infattì verrà inaugurata la mostra dal titolo “Abbozzi di Palio”, realizzata grazie al supporto della Pro Loco. In questa occasione saranno visibili bozzetti realizzati dai pittori del Palio in cinquant’anni di storia della festa, disegni preparatori, alcuni dei quali sono stati successivamente riportati su stoffa, mentre altri sono rimasti “abbozzi”, in quanto non selezionati dalle commissioni incaricate di scegliere tra più proposte quale sarebbe stata dipinta. Oltre ai bozzetti, saranno esposti anche degli abiti che in passato hanno fatto parte del corteo storico.

Si tratta di un’iniziativa molto importante, sia in quanto risultato della preziosa collaborazione tra Associazione Sagra San Giuseppe e Pro Loco, sia perchè la mostra rimarrà aperta oltre il termine della manifestazione, in modo tale da permettere sempre a chi visiterà Torrita di conoscere il Palio.

Gli appuntamenti della 62esima edizione entreranno nel vivo sabato 17 marzo nel centro storico a partire dalle 15:00 con il caratteristico Mercato de La Nencia, per proseguire, alle 18:30 nella sala del Consiglio Comunale, con il sorteggio e l’abbinamento delle batterie della Corsa. Il pubblico in piazza potrà assistere allo spettacolo di rievocazione storica che accompagna l’evento. Alle 19:30, l’apertura delle Taverne, i banchetti dove va in scena tutta la tradizione dell’enogastronomia locale in un centro storico animato dagli spettacoli degli artisti che, tra musica e performance in stile medievale, allieteranno gli ospiti sino a tarda notte.

Domenica 18 la giornata si apre alle 10:00 con Somarando, l’evento che permette di conoscere da vicino il mondo di questo animale così caro al popolo torritese. Prevista un’area espositiva di razze asinine, e uno spazio di mostra mercato dove si potrà scoprire i tanti prodotti ricavati dal latte d’asina.

Prosegue tutto il giorno il Mercato de La Nencia, mentre alle 16:00 in Piazza Matteotti si esibiranno i giovani sbandieratori e tamburini delle scuole partecipanti alla VII Festa della Bandiera. Alle 19:30 riaprono Taverne, per la seconda serata che si concluderà con ancora spettacoli per le vie del centro storico.

Lunedì 19 alle 18:00 i bambini delle scuole materna e primaria presenteranno il progetto “Figuranti e scrittori in erba”, mentre mercoledì 21sarà la volta di Chissà se in Contrada si sa, lo storico quiz tra Contrade in tema di curiosità e cultura paliesca. Giovedì 22 si torna nel centro storico, precisamente al teatro degli Oscuri, con “Il notiziario del Castello”, iniziativa realizzata dagli alunni della scuola media inferiore dell’Istituto Scolastico G. Parini di Torrita. Venerdì 23 i Contradaioli si riuniranno per le cene propiziatorie, nel corso delle quali verranno ufficialmente presentati i fantini che saliranno a dorso di somaro la domenica successiva.

Sabato 24, alle 21:30, farà il suo ingresso in piazza il Palio, scortato dagli Sbandieratori e i Tamburini delle otto Contrade che alle 22:00 si sfideranno nella gara a coppie. A seguire, la riconsegna del premio Sfoggiato da parte della Contrada Cavone, la quale si è aggiudicata il premio per il miglio corteo storico nel 2017, e l’esibizione degli Sbandieratori e i Tamburini dei quattro Castelli di Torrita.

L’indomani, domenica 25, l’ingresso del corteo di ciascuna Contrada in piazza Matteotti, la benedizione delle Palme e quindi la Santa Messa, officiata da Don Roberto Malpelo nella Chiesa delle S.S. Flora e Lucilla. Al termine della funzione, il pubblico in piazza potrà assistere alle esibizioni di Sbandieratori e Tamburini con una migliore visuale grazie alle pedane introdotte su tre lati di Piazza Matteotti nella scorsa edizione. Dopo che l’intero corteo avrà sfilato per il centro storico, l’appuntamento sarà per tutti alle 15:30 al Gioco del Pallone dove alle 16:00 si correrà il Palio dei Somari.

In caso di pioggia, la Corsa sarà rinviata a lunedì 2 aprile, giorno di Pasquetta.

Riconfermato anche quest’anno il servizio navetta per il 17, 18, 24 e 25 marzo, giorni clou della manifestazione. Permetterà a torritesi, e non solo, di raggiungere il centro storico lasciando la propria auto nei tanti parcheggi punti di raccolta.

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Palio dei Somari 2018: i fioretti delle contrade

Il Palio dei Somari è l’evento tradizionale che apre la stagione festiva della Valdichiana, e la nostra redazione non poteva mancare all’appuntamento: siamo andati a conoscere meglio le contrade in…

Il Palio dei Somari è l’evento tradizionale che apre la stagione festiva della Valdichiana, e la nostra redazione non poteva mancare all’appuntamento: siamo andati a conoscere meglio le contrade in cui è suddiviso il paese di Torrita di Siena, per scoprire tutte le emozioni dell’edizione 2018, che si è conclusa domenica 25 Marzo presso il piazzale del Gioco del Pallone.

Marta Parri e Niccolò Picchiarelli sono andati a raccogliere i fioretti dei contradaioli, chiedendo una promessa da realizzare in caso di vittoria della rispettiva contrada; a ogni fioretto è stata poi associata una parola dal dialetto chianino, per celebrare degnamente la tradizione del Palio dei Somari, che è ormai un elemento fondante della comunità torritese.

A vincere è stata la contrada di Porta a Gavina: il fioretto sarà stato realizzato? Buona visione!

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Bravìo delle Botti 2017 – Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bravìo delle Botti  Poggiolo vince l’Arca d’Argento 2017, alla Contrada…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Bravìo delle Botti 


Tamburini e Sbandieratori Contrada di Talosa – Foto di Enea Barbieri

Poggiolo vince l’Arca d’Argento 2017, alla Contrada di Talosa il premio miglior sbandieratori e tamburini (18/09/2017)

Tante premiazioni al Teatro Poliziano di Montepulciano per salutare, solo in maniera formale, l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti. Il premio ‘Bravìo nel cuore’ a Lorenzo Martire detto Torello, spingitore prematuramente scomparso.

Montepulciano – Tante emozioni si sono susseguite sul palco del Teatro Poliziano di Montepulciano in occasione della chiusura dell’anno contradaiolo 2017. Una chiusura solo formale, quella di quest’anno, perché l’anno contradaiolo rimarrà simbolicamente aperto in continuità con il 2018, in onore dei 700 anni dalla morte di Sant’Agnese Segni, co-patrona di Montepulciano.

Dopo la Santa messa della mattina che si è svolta nella Chiesa di Sant’Agnese, la comunità ha avuto modo di assistere all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini poi seguita dal Corteo Storico per i borghi poliziani. Nel pomeriggio, riflettori accesi al Teatro Poliziano per l’atto finale della giornata, ovvero la cerimonia di premiazione, momento molto atteso dai contradaioli, e un momento anche per fare il bilancio dell’edizione del Bravìo appena conclusa e che ha visto trionfare sul sagrato del Duomo la Contrada di Voltaia con la coppia Attilio Niola ‘Attila’ e Matteo Paganelli ‘White Kenyan’.

Il lungo pomeriggio al teatro è stato aperto dalla proiezione dell’emozionante e suggestivo filmato di Alex Marchi che ha ripercorso, attraverso le espressioni dei volti di tutti i protagonisti della manifestazione, quella che è stata la settimana degli eventi del Bravìo 2017. Le emozioni sono poi continuate con la consegna del premio ‘Bravìo nel Cuore’, assegnato dal Magistrato delle Contrade ad una personalità che ha dimostrato grande amore per la manifestazione, profonda sincerità e passione per la corsa del Bravìo. Il premio è andato a Lorenzo Martire detto Torello, spingitore prematuramente scomparso che con Giovanni Zorn, detto Cacio, ha vinto ben 7 Bravìi, cinque con la contrada Le Coste e due con la Contrada di Talosa. Ed è stato proprio Giovanni Zorn a ritirare il premio e a ricordare Lorenzo in un teatro poliziano visibilmente commosso.

A salire poi sul palco è toccato ai vincitori del concorso fotografico organizzato dal Photoclub Poliziano, con la collaborazione del Magistrato delle Contrade e il patrocinio del Comune. Anche quest’anno il concorso era suddiviso in due sezioni: la sezione “Luci e ombre” ha visto trionfare Marco Paolo con la foto dal titolo ‘L’Attesa del guerriero’, secondo posto per Alessandro Piccardi con ‘Ritratto maschile’ e terzo posto per Roberto Leonardi con ‘Sole di mezzogiorno’. Per questa sezione la giuria ha attribuito anche un premio speciale al portfolio di fotografie di Valentina Daviddi. Per quanto riguarda, invece, il tema libero la giuria non stilato una classifica ma ha segnalato la foto di Samuele Romagnoli dal titolo ‘Sublimità’.

Vincitori Concorso Fotografico – Foto di Enea Barbieri

Infine il momento più atteso, ovvero la consegna del premio Memorial cav. Trabalzini, andato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria di esperti ha premiato la contrada di Talosa come migliore coppia di sbandieratori (Simone Mosca e Francesco Perugini) e per il quarto anno consecutivo, ancora la contrada di Talosa per la migliore coppia di tamburini (Adele Giannettoni e Cristina Mosca).

Il premio Arca d’Argento, dedicata al miglior corteo storico del Bravìo delle Botti 2017 è andato alla Contrada di Poggiolo. Le addette al Corteo, Anna Bigozzi, Emma Bernardini, Fabiola Conti, Anna Bernardini e Margherita Pellegrini, hanno ritirato il premio commosse e molto emozionate. I premi consegnati sono stati tutti elaborati da Debora Betti.

Addette al Corteo e Rettore Contrada Poggiolo – Foto di Enea Barbieri

Gli organizzatori del Bravìo, Giulio Pavolucci Reggitore del Magistrato delle Contrade di Montepulciano, insieme al vice sindaco Luciano Garosi e al consigliere con delega al Bravìo Stefano Bazzoni, hanno espresso grande soddisfazione per l’edizione 2017 del Bravìo in quanto per tutto il periodo della manifestazione, la cittadina poliziana è stata letteralmente invasa dai visitatori, che ne ha incrementato ulteriormente la sua fama e la sua visibilità.


Bravìo delle Botti 2017, un’edizione piena di emozioni (12/09/17)

Non si sono ancora placate le emozioni della gara del Bravìo delle Botti di domenica 27 agosto, che ha visto la coppia Attilio “Attila” Niola e Matteo “White Kenyan” Paganelli arrivare per primi sul sagrato del Duomo. Domenica 17 settembre le emozioni continueranno al Teatro Poliziano, con tutte le premiazioni previste dall’ormai consolidata tradizione della manifestazione di Montepulciano.

Domenica mattina, a partire dalle ore 10, partirà la sfilata del corteo storico lungo le strade di Montepulciano, partendo dal Palazzo del Comune e arrivando fino alla Chiesa di S.Agnese; quest’anno non si svolgerà formalmente la chiusura dell’anno contradaiolo, ma rimarrà simbolicamente aperto in continuità con il 2018, in onore dei settecento anni dalla morte di Sant’Agnese Segni. Dopo la messa, la comunità poliziana avrà l’opportunità di assistere all’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, prima che ogni contrada torni alla propria sede.

Domenica pomeriggio tutti gli occhi saranno puntati sul Teatro Poliziano, in cui si svolgeranno numerose premiazioni a partire dalle ore 16. I momenti più attesi sono il premio “Arca d’Argento” dedicato al miglior corteo storico e il “Memorial cav. Trabalzini” dedicato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. Si svolgeranno inoltre le premiazioni del concorso fotografico “Attimi di Bravìo” organizzato dal Photoclub Poliziano e il “Bravìo nel cuore”, premio assegnato direttamente dal Magistrato delle Contrade ai personaggi che hanno mostrato particolare passione e dedizione alla manifestazione poliziana nel corso degli anni.

La giornata al Teatro Poliziano sarà anche il primo momento dei bilanci dell’edizione 2017; gli organizzatori del Bravìo, il Magistrato delle Contrade di Montepulciano, ha già espresso grande soddisfazione. Complice un periodo estivo dalle temperature molto calde, la cittadina poliziana è stata letteralmente invasa dai visitatori durante tutti i giorni della manifestazione, che ha incrementato ulteriormente la sua fama e la sua visibilità.

“Siamo molto felici dell’esito di quest’edizione del Bravìo delle Botti, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Tutto si è svolto in maniera serena: la collaborazione con il Comune di Motnepulciano, le forze dell’ordine, la protezione civile e le associazioni ha dato i suoi frutti. Nonostante le preoccupazioni per le circolari sulla sicurezza, abbiamo gestito tutto con attenzione e serenità, dimostrando un’ottima compattezza di squadra e una continua crescita della manifestazione.”


Bravìo 2017: ancora una vittoria per Voltaia (27/08/17)

I colori rossoneri di Voltaia tornano a sventolare su Montepulciano, grazie alla coppia formata da Attilio Niola, detto Attila, e Matteo Paganelli, detto White Kenyan, che bissa il successo dello scorso anno e si aggiudica la vittoria nell’edizione 2017 del Bravìo delle Botti.

Voltaia era la contrada favorita, forte del convincente successo dello scorso anno: le estrazioni mattutine della griglia di partenza, inoltre, l’avevano ulteriormente facilitata concedendo alla forte coppia di spingitori la prima posizione. In prima fila erano presenti anche Collazzi, Talosa e Le Coste; in seconda fila Poggiolo, Gracciano, Cagnano e San Donato.

La caldissima giornata a Montepulciano è proseguita con la sfilata del Corteo Storico lungo il centro cittadino e l’esibizione degli sbandieratori e dei tamburini delle otto contrade sul sagrato del Duomo. Un nutrito pubblico ha partecipato con entusiasmo alla gara, che ha visto le coppie di spingitori portare botti di circa 80kg per le strade di Montepulciano.

Inizio scoppiettante per quest’edizione del Bravìo, con Voltaia che è subito scattata in prima posizione e Collazzi che è rimasta incastrata in uno scontro con la retrostante coppia di Poggiolo, perdendo subito contatto con la testa della gara. La coppia Niola – Paganelli ha preso immediatamente un vantaggio considerevole, che ha mantenuto fino all’arrivo con un tempo di 8 minuti e 34 secondi. Notevole la prova di San Donato, che dalle retrovie ha raggiunto un encomiabile secondo posto, e della stessa Collazzi, che ha recuperato posizioni fino ad arrivare quinta. Lodevole anche la prova della coppia di Gracciano, composta da due giovanissimi spingitori al loro esordio, che ha concluso la gara in quarta posizione.

La coppia di Voltaia, forte del successo dello scorso anno, si è quindi aggiudicata l’ambito panno dipinto dal pittore senese Luca Pollai, dedicato ai 700 anni dalla morte di S.Agnese. Un’altra vittoria quindi per il giovane rettore Alessio Bellari, e la quinta vittoria totale per la contrada dai colori rossoneri. Tutti i sedici spingitori in gara hanno indossato casacche listate a lutto per la recente scomparsa di Lorenzo Martire detto Torello, storico spingitore del Bravio delle Botti.


Bravìo 2017: tutto pronto per la gara tra le 8 contrade (25/08/17)

L’affascinante appuntamento del Corteo dei Ceri non ha tradito le aspettative: il pubblico di Piazza Grande è rimasto affascinato dalle esibizioni del gruppo sbandieratori e tamburini di Montepulciano e dai fuochi d’artificio sulla facciata del palazzo comunale. Il miglior modo per stemperare l’attesa nei confronti della gara di domenica 27 Agosto con la sfida tra le otto contrade del Bravìo delle Botti.

La giornata inizierà alle ore 10:00 della mattina in Piazza Grande, con l’estrazione delle posizioni di partenza e l’esibizione di sbandieratori e tamburini di Montepulciano. Le botti della gara verranno marchiate a fuoco e all’interno de Duomo si terrà l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato, la messa e la benedizione degli spingitori.

Il pomeriggio, alle ore 15:00, comincerà la sfilata del corteo storico lungo le vie cittadine, con partenza dalla Colonna del Marzocco. Il pubblico comincerà a radunarsi in Piazza Grande, dove spettacoli ed esibizioni allieteranno l’attesa fino al momento della gara.

La gara vera e propria del Bravìo delle Botti comincerà alle ore 19:00 dalla Colonna del Marzocco: due atleti per ogni contrada dovranno spingere una botte di circa 80kg per le strade di Montepulciano, facendola rotolare in salita fino al sagrato del Duomo. La prima contrada a raggiungere il traguardo si conquisterà il panno dipinto dal pittore senese Luca Pollai e dedicato a Sant’Agnese.

La grande affluenza che in questi giorni si è registrata a Montepulciano ha ampliato le misure di sicurezza per la giornata di domenica 27 agosto. Durante il pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, l’ingresso al centro storico sarà regolamentato da un biglietto di ingresso di 2,50€, disponibile presso le biglietterie poste alle porte della città. All’interno di Piazza Grande verrà installato un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara.


Le prove notturne degli spingitori, aspettando il Corteo dei Ceri (23/08/17)

Le notti di Montepulciano non stanno tradendo le aspettative: il caratteristico rumore delle botti che rotolano sulla pietra serena sta infatti accompagnando i contradaioli e i visitatori del centro storico, in attesa della grande gara di domenica 27 agosto. Le prime serate di prove notturne degli spingitori hanno già dato alcuni interessanti elementi su cui riflettere, per cercare qualche anticipazione sulla contrada che potrebbe aggiudicarsi la vittoria finale.

Le prove sono principalmente l’occasione per testare i punti più ostici del percorso, preparare le strategie per la gara ufficiale e mettere alla prova lo stato fisico della squadra, soprattutto per le contrade che non hanno ancora scelto la coppia da schierare. Particolarmente interessanti, nella serata di prove di domenica 20 agosto, i tempi di Collazzi (8 minuti e 58 secondi), Voltaia (8 minuti e 14 secondi) e Le Coste (8 minuti e 47 secondi). Prove più blande nella serata di lunedì 21 agosto, con soltanto la contrada Le Coste scesa sotto la soglia dei 9 minuti. Ci sarà comunque tempo fino a venerdì 25 agosto per provare il percorso e svolgere gli aggiustamenti atletici necessari.

Nel frattempo, cresce l’attesa per l’appuntamento tradizionale con il Corteo dei Ceri, che si terrà giovedì 24 agosto: l’affascinante atmosfera del centro storico di Montepulciano, illuminato soltanto dalle fiamme delle padellette e dalle torce degli armati, sarà attraversata dal corteo notturno con i figuranti, gli sbandieratori, i tamburini e i portatori di cero di ogni contrada. Con partenza alle ore 21:15 dalla Colonna del Marzocco, la cerimonia si concluderà in Piazza Grande con l’offerta dei Ceri in nome di San Giovanni Battista Decollato.

A seguire, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e lo spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale “Piccolo Nuovo Teatro” intitolato “Zoè”, realizzato con trampoli, costumi, fuoco, luci ed effetti speciali. La serata si concluderà con lo spettacolo pirotecnico sulla facciata del Palazzo Comunale di Montepulciano.


Bravìo 2017: presentato il panno dedicato a Sant’Agnese (21/08/17)

Emozioni e momenti di commozione nel pomeriggio del 20 Agosto al Teatro Poliziano: nel tradizionale appuntamento della domenica antecedente al Bravìo delle Botti è stato infatti svelato il panno dipinto da Luca Pollai, dedicato ai 700 anni dalla morte di Sant’Agnese, co-patrona di Montepulciano. Il panno sarà l’ambito trofeo che si aggiudicherà la contrada vincitrice del Bravìo delle Botti 2017, al termine della gara che si correrà domenica 27 Agosto.

Luca Pollai è al suo primo panno, ma è figlio di un altro pittore senese, Enzo Pollai, già autore del Panno del Bravìo delle Botti del 1996 e lo scorso anno ha dipinto il drappellone del Palio di Siena. Prima dello svelamento è stato omaggiato con un commosso ricordo il pittore dei panni delle edizioni 2015 e 2016, il maestro Cesare Olmastroni, scomparso durante la primavera. Una figura particolarmente apprezzata dalla comunità poliziana, che si era fatta benvolere dal mondo delle contrade per la sua simpatia e la sua umanità artistica, tanto che l’Amministrazione Comunale di Montepulciano ha deciso di dedicare un premio permanente alla sua memoria, spettante al bozzetto ritenuto particolarmente pregevole e vicino alla visione artistica del maestro Olmastroni. La prima edizione di questo nuovo premio, alla presenza del figlio di Cesare Olmastroni, Duccio, è stata vinta da Tommaso Andreini, proprio uno degli allievi preferiti dello scomparso pittore senese.

Altre importanti cerimonie si sono svolte sul palco del Teatro, tra cui la consegna del “Grifo Poliziano”, il premio attribuito a personalità che si sono distinte per il loro impegno nella valorizzazione di Montepulciano in ambito internazionale. Il riconoscimento è stato consegnato a Riccardo Pizzinelli, presidente della Società Storica Poliziana e dell’Opera Ecclesiastica Riunita di Montepulciano, impegnata nella valorizzazione di importanti opere storiche e architettoniche come il Tempio di San Biagio.

Seguendo una linea tracciata già dallo scorso anno, anche durante quest’edizione  sono stati presentati ulteriori nuovi costumi del corteo pubblico, commissionati dal Magistrato delle Contrade alla costumista e scenografa Noemi Grottini, già collaboratrice del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Infine, un altro attesissimo appuntamento, giunto alla sua quindicesima edizione è stato il concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.  Quest’anno il tema del concorso, che vedeva la sfida tra le otto contrade, era un primo piatto a base di pecorino. Le ricette sono state giudicate da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta da Bruno Gambacorta, ideatore del concorso. Il premio è stato vinto dalla contrada di Voltaia con “Il Cappello del Pastore”. I piatti del concorso si potranno gustare negli stand gastronomici delle rispettive contrade durante tutta la settimana degli eventi.

Si conclude così il primo weekend dell’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, che ha già fatto registrare una notevole affluenza di pubblico durante la serata di Cantine in Piazza di venerdì 18 agosto e del Proclama del Gonfaloniere di sabato 19 agosto. Proprio questo spettacolo, che caratterizza l’inizio delle cerimonie in onore di San Giovanni Decollato, è stato particolarmente apprezzato per l’impegno profuso da tutto il Magistrato delle Contrade, anche nella figura della nuova cerimoniera Sara Tonini.


Al via l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti di Montepulciano (17/08/17)

La lunga attesa è finita: venerdì 18 agosto prende il via la nuova edizione del “Bravìo delle Botti” che si concluderà con la grande gara tra le otto contrade di Montepulciano lungo le vie del centro storico di domenica 27 agosto. Prima di quel momento, come da tradizione, la cittadina poliziana si animerà di tante iniziative per una settimana densa di eventi ed emozioni.

Il primo appuntamento è per venerdì 18 agosto alle ore 18 con la seconda edizione di “Daniele’s Drink”, la gara tra le otto contrade per la preparazione di un cocktail. L’iniziativa è organizzata dalla Contrada del Poggiolo in ricordo dell’amico e contradaiolo Daniele Santoni, apprezzato barman locale, scomparso prematuramente lo scorso anno. La serata proseguirà alle ore 20 in Piazza Grande con “Cantine in Piazza”, in cui decine di produttori di Vino Nobile di Montepulciano troveranno spazio nei banchi d’assaggio in uno scenario affascinante, reso ancora più magico dalla chitarra di Giacomo Rossetti; le degustazioni si svolgeranno in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, selezionati dal Magistrato delle Contrade.

Sabato 19 agosto arriva il primo spettacolo della settimana, ovvero il “Proclama del Gonfaloniere”. Il corteo storico delle otto contrade, suddiviso in terzieri, sfilerà lungo le vie cittadine fino ad arrivare di fronte al Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama che sancirà l’inizio della sfida tra le contrade. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dello spettacolo messo in scena dal Gruppo Storico Spadaccini di Soriano, con esercizi di gruppo in sincronia e duelli fuori dai classici schemi della schermata storica. Per le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile (Piazza Grande, 7)

Altri importanti appuntamenti per domenica 20 agosto, a partire dalle ore 15:30 con la passeggiata storica  del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la “Presentazione del Panno” al Teatro Poliziano. Durante il pomeriggio verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista senese Luca Pollai e dedicata a Sant’Agnese, di cui ricorrono quest’anno i 700 anni dalla morte. Verrà inoltre premiata la contrada vincitrice della 15esima edizione di “A Tavola con il Nobile”, il concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Al termine, il panno destinato alla contrada vincitrice del Bravìo delle Botti sarà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

La giornata dia domenica sancisce anche l’inizio delle prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere alle ore 21, fino a venerdì 25 agosto. Per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene e intrattenimenti, fino alla grande gara di domenica 27 agosto. Tutta la manifestazione sarà raccontata in diretta anche dal programma televisivo “Quelli che la Botte”, con approfondimenti, interviste e riprese esclusive, in onda su Tele Idea (canali 86 – 190 – 625 – 699 del digitale terrestre) e in differita su Teletruria (canale 10 del digitale terrestre).


Piccoli Sbandieratori e Tamburini: vincono San Donato e Gracciano (07/08/17)

Si è conclusa la 35° edizione dell’ormai tradizionale appuntamento estivo con le nuove generazioni di Sbandieratori e Tamburini del Bravìo delle Botti. In occasione della festa patronale, la contrada di San Donato ha infatti organizzato per la giornata di Domenica 6 Agosto il concorso tra i giovani Sbandieratori e Tamburini delle otto contrade di Montepulciano, che ha visto una grande partecipazione per tutto il pomeriggio.

Per la categoria junior, dedicata ai bambini di età compresa tra 6 e 10 anni, la contrada vincitrice è stata Gracciano con Lorenzo Tonini, Pietro Canapini, Ludovica Gonzi, Cristiano Rusciano e Simone Rusciano. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Talosa con Maria Gambacciani, Giulia Pagliai, Emma Toppi e Diletta Chierchini; per i migliori sbandieratori, invece, la contrada di Poggiolo con Tommaso Migliorucci, Dafne Rosati, Giulio Rossi e Alessandro Massoni.

Per la categoria senior, dedicata ai ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni, la contrada vincitrice è stata invece San Donato con Daniele Fiorini, Martina Fiorini, Francesco Chiavai, Caterina Chiavai, Lorenzo Scorza, Alessandro Niosi, Simone Zerillo e Filippo Angelo Pannevis. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Le Coste con Guido Ilari, Christian Alessandro Nocchi e Sofia Guerri; per i migliori sbandieratori sono stati premiati Andrea Nocchi e Gabriele Guerrini di Gracciano.

La giornata si è conclusa con la cena della contrada di San Donato e la musica presso la Fortezza di Montepulciano, nonostante non fosse cominciata sotto i migliori auspici: la notizia della scomparsa di Lorenzo Martire detto “Torello”, uno dei più importanti spingitori nella storia del Bravìo delle Botti, ha infatti profondamente scosso il mondo contradaiolo. Unanime il cordoglio, che è stato espresso anche attraverso una passeggiata di commemorazione lungo il centro storico da parte degli amici di contrada, i colleghi spingitori e la comunità di Montepulciano per il tragico evento.

La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti continua giovedì 10 Agosto con la nuova edizione di “Calici di Stelle”, organizzata dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Alle ore 18 si terrà l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, mentre per la cena tutte le contrade apriranno le cucine con i prodotti tipici della tradizione locale in abbinamento al Vino Nobile a al Rosso di Montepulciano.


 Dame della Botte: vince Collazzi (03/07/17)

È stata proprio la contrada di Collazzi a trionfare nella tanto attesa prima edizione delle “Dame della Botte”, la versione al femminile del Bravio delle Botti di Montepulciano che si è svolta sabato 1 Luglio in Piazza Grande. Collazzi, che nella gara maschile attende ancora la prima vittoria, si è così aggiudicata il premio nella gara femminile, grazie alla bravura drlle spingitrici Ludovica Galli e Daniela Braconi.

C’era grande attesa per la prima edizione di questo evento innovativo, ideato e organizzato dalla contrada di Dan Donato. La gara si è svolta con quattro batterie eliminatorie con due contrade alla volta, in cui le spingitrici dovevano fare un giro con la botte attorno al Duomo. La finale con le quattro contrade qualificate prevedeva invece due giri attorno al Duomo, ed è stata proprio la coppia di Collazzi a spingere per prima la botte sul sagrato.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa prima edizione – ha dichiarato Alessio Betti, rettore di San Donato – Le ragazze si sono divertite, la risposta del pubblico è stata ottima. Desideriamo ringraziare l’amministrazione comunale, il Magistrato delle contrade, il Cantiere internazionale d’arte e il Bruscello per l’aiuto e il supporto. Un ringraziamento particolare a Marco Tonini, che ha ideato l’evento”

Dopo la gara di sabato 1 Luglio la festa è continuata con la cena in fortezza e la “Selfie Night” ovvero una serata musicale con Dj set in Piazza Grande. Dopo la gara femminile, a questo punto, cresce l’attesa per la gara maschile, che si terrà domenica 27 Agosto con il consueto appuntamento con il Bravio delle Botti di Montepulciano


Piccoli spingitori del Bravìo: vincono Voltaia e Poggiolo (26/06/17)

Sono le contrade che si sono spartite le ultime cinque edizioni del Bravìo delle Botti, e che continuano a sfornare giovani e talentuosi atleti: le contrade di Voltaia e di Poggiolo si sono infatti aggiudicate la nuova edizione dei “Piccoli Spingitori del Bravìo delle Botti”, organizzata come di consueto dalla contrada di Talosa.

Lo scorso 24 e 25 Giugno si è infatti svolto il 10° “Memorial Lucci” in Piazza Grande a Montepulciano, con l’esibizione del gruppo sbandieratori e tamburini e la gara tra i piccoli spingitori delle otto contrade poliziane, che hanno gareggiato nelle categorie “Allievi” e “Senior”. Per quanto riguarda la categoria “Allievi” la vittoria è andata alla contrada di Voltaia con Alessandro De Micco e Alessandro Mazzetti (seconda classificata Talosa), mentre per la categoria “Senior” a trionfare è stata la contrada di Poggiolo con Giovanni Guarino e Jacopo Parissi (seconda classificata San Donato). Ai vincitori delle rispettive categorie sono stati consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani.

Proseguono inoltre i preparativi per il Bravìo delle Botti del 27 Agosto, quando a gareggiare saranno gli spingitori ufficiali delle contrade. L’ambito panno di quest’anno sarà dipinto dallartista senese Luca Pollai, il cui bozzetto è stato selezionato dalla giuria composta dal Comune di Montepulciano e dal Magistrato delle Contrade.

Luca Pollai è nato a Siena nel 1966 ed è diplomato all’istituto d’arte; musicista ed esperto di grafica e realizzazione di oggettistica, è artista a tutto tondo. Figlio di Ezio Pollai, che dipinse il Bravìo del 1996 dedicato al cinquantesimo della Repubblica Italiana e vinto dalla contrada di Voltaia. Il tema del panno di quest’anno è dedicato a Sant’Agnese, di cui ricorrono i 700 anni dalla morte; oltre a conferire l’incarico a Luca Pollai, la giuria ha assegnato tre menzioni speciali agli artisti Tommaso Andreini, Luca Scaglione e Maria Luisa Taranta.


Nuovi costumi e tante novità per l’edizione 2017 del Bravìo delle Botti (20/06/17)

La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti 2017 si è già messa in moto da molti mesi, e in questo periodo fervono i preparativi per i mesi più intensi della manifestazione poliziana. Il gruppo di lavoro del Magistrato delle Contrade, con un consiglio di gestione rinnovato, sta lavorando con entusiasmo già dai primi di febbraio; sono molte le novità che hanno in serbo per la nuova edizione, tra cui l’acquisto di nuovi costumi:

“La costumista Grottini, dopo lo splendido lavoro dello scorso anno, sta realizzando otto nuovi costumi per il Magistrato. – dichiara il reggitore Giulio Pavolucci I costumi, uno per contrada e realizzati anche grazie al contributo delle stesse, sono frutti di un’attenta ricerca storica. Grazie ai risparmi di gestione degli anni precedenti siamo riusciti a finanziare il rinnovo dei costumi del corteo, per continuare a investire nella crescita della manifestazione. La speranza, per il prossimo anno, è quella di rinnovare anche i gli otto costumi dei portatori di cero.”

Prosegue inoltre il corso di chiarine realizzato con l’Istituto di Musica di Montepulciano, finanziato dal Magistrato delle Contrade in collaborazione con la Fondazione Cantiere. Grazie all’impegno del maestro Bruno Bocci, sono cresciuti i partecipanti al corso di questo strumento musicale, tanto che è stato necessario acquistare altre due chiarine, la tipologia di tromba che viene utilizzata per manifestazioni di carattere storico come il Bravìo delle Botti.

“Un’altra importante novità è caratterizzata dal Bravìo delle Donne – commenta il Magistrato delle Contrade – organizzato dalla Contrada di San Donato. Si tratta di un’ottima idea del rettore Betti che abbiamo accolto di buon grado e sostenuto, che andrà ad animare Piazza Grande il prossimo sabato 1° luglio. Con il Bravìo delle Donne si va ad allargare il gruppo di manifestazioni collaterali, assieme al mini-Bravìo e ai Piccoli Sbandieratori e Tamburini, che sono già radicate e apprezzate dal mondo contradaiolo.”


Con l’apertura dell’anno contradaiolo cominciano i lavori per il Bravìo 2017 (24/04/17)

Domenica 23 aprile si è svolta la cerimonia di apertura dell’anno contradaiolo del Bravìo delle Botti, che sancisce l’inizio dei lavori per la nuova edizione della manifestazione poliziana più amata. Nel rispetto della tradizione, le otto contrade cittadine hanno sfilato in corteo storico lungo le vie del paese e hanno raggiunto il santuario di S.Agnese, in una splendida e limpida mattina che ha fatto registrare un grande afflusso di visitatori. Dopo la messa e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, i contradaioli sono ritornati nelle rispettive sedi per dare il via al Bravìo 2017.

Anche se mancano ancora quattro mesi alla corsa del Bravìo delle Botti, che si svolgerà domenica 27 agosto lungo le vie di Montepulciano, le contrade fervono di attività. Il Magistrato delle Contrade è stato rinnovato per il prossimo triennio, con la conferma di Giulio Pavolucci come Reggitore e la formazione di nuovi ragazzi, per rinnovare continuamente la manifestazione e la partecipazione alla vita di contrada.

“L’arrivo di nuovi componenti del Gruppo Operativo del Consiglio di Gestione ha portato una ventata di entusiasmo – ha dichiarato Giulio Pavolucci – La macchina organizzativa si è messa in moto da oltre due mesi e stiamo lavorando al meglio per preparare la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti di Montepulciano.”

La cerimonia di domenica scorsa ha sancito anche il forte legame tra la manifestazione e S.Agnese: l’anno contradaiolo, infatti, non chiuderà nel 2017, ma proseguirà per tutto il prossimo anno, formando un legame diretto con la prossima edizione. Se nel 2017 ricorrono i 700 anni dalla morte di Agnese Segni, nel 2018 ricorreranno i 750 anni dalla nascita, e il mondo del Bravìo delle Botti ha così pensato di omaggiare la ricorrenza.


Bravìo delle Botti: si apre l’anno contradaiolo (19/04/17)

Mancano ancora quattro mesi al Bravìo delle Botti, ma la cittadina poliziana è già al lavoro per la manifestazione più attesa dell’estate: la settimana degli eventi che culminerà con la gara tra le otto contrade di domenica 27 agosto, attraverso la sfida che porterà gli spingitori a far rotolare le botti in salita lungo le vie cittadine, fino al sagrato del Duomo.

L’inizio dei preparativi per il grande evento estivo è testimoniato dall’apertura dell’anno contradaiolo, che si terrà domenica 23 aprile presso il santuario di S.Agnese a Montepulciano. Come da tradizione, le contrade riceveranno la benedizione e renderanno omaggio alla santa patrona della cittadina, di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte. Le celebrazioni di rito cominceranno la mattina della domenica, alle ore 10, con il corteo storico delle otto contrade; alle ore 11 si svolgerà la messa, e all’uscita si terrà la tradizionale sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, nel piazzale antistante la chiesa.

L’apertura dell’anno contradiolo sarà anche la prima uscita pubblica del nuovo Magistrato delle Contrade di Montepulciano, le cui cariche sono state rinnovate per il prossimo triennio. Confermato alla guida, in qualità di reggitore, Giulio Pavolucci: dopo le positive esperienza dello scorso triennio, il gruppo di lavoro composto da giovani appassionati provenienti dal mondo contradiolo è pronto a mettere in campo tutta l’esperienza degli anni precedenti. Oltre al reggitore Pavolucci, sono stati eletti Giacomo Volpi e Francesca Mozzini con la carica di vicari, Sara Tonini come cerimoniere, Marco Torelli con il ruolo di camerlengo. I componenti della gestione precedente del Magistrato delle Contrade rimasti a far parte del nuovo triennio si sono adoperati per cercare nuovi componenti del Gruppo Operativo, in modo da permettere la formazione di nuovi ragazzi e rinnovare continuamente la manifestazione.

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Bravìo 2017: i fioretti delle contrade

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere…

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere in caso di vittoria della propria contrada. Così ognuno di loro si è rivolto a un santo particolare, e alla fine la contrada vincente è stata proprio quella di Voltaia; come promesso, la sera della vittoria i contradaioli hanno portato il rettore in carretta in giro per il paese. Dopotutto, un fioretto è un fioretto!

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Bravio delle Botti 2017 – Schede degli Spingitori

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far…

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme una botte di circa 80kg per oltre un chilometro e mezzo, lungo le vie del centro storico. Il percorso comincia dalla Colonna del Marzocco e termina sul sagrato del Duomo, dove la prima botte che giunge al traguardo si aggiudica il panno del Bravìo.

Per risalire le vie cittadine e arrivare primi al traguardo serve una coppia di spingitori capaci e ben allenati: potenza, velocità, resistenza ed esperienza, sono tutte caratteristiche che possono fare la differenza per la vittoria finale! Per affrontare la sfida del Bravìo delle Botti ogni contrada deve formare una coppia tra gli spingitori a disposizione…. e voi, quale coppia scegliete?

Cagnano

Collazzi

Le Coste

Gracciano

Poggiolo

San Donato

Talosa

Voltaia

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Palio della Rivalsa 2017 – Tutte le Notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Pro Loco Bettolle – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Palio della Rivalsa di Bettolle  Alla contrada Le Caselle il 22esimo Palio della…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Pro Loco Bettolle – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Palio della Rivalsa di Bettolle 


Alla contrada Le Caselle il 22esimo Palio della Rivalsa (19/06/2017)

Si è conclusa con la vittoria della contrada Le Caselle, colori giallo-nero, la 22esima edizione del Palio della Rivalsa di Bettolle, che si è aggiudicata il drappo dipinto dall’artista Valerio Trabalzini.

La giornata di palio della Rivalsa è iniziata con la sfilata del corteo storico risalente al 1500, anno in cui tale Ascanio della Cornia, signore di Castiglion del Lago, si rese protagonista della singolare azione bellica contro il fortilizio senese interra Chianina di Bettolle e a cui si ispira il palio di Bettolle. Al corteo storico è poi seguita la Santa Messa celebrata dal parroco di Bettolle, Don Wilmo Marsci, l’estrazione delle postazioni di partenza della corsa e la benedizione degli atleti delle cinque contrade, Casato, Ceppa, Caselle, Montemaggiore e Poggio.

Silvio Valentini, Contrada Montemaggiore – Miglio Tamburino

È poi toccato agli sbandieratori e ai tamburini delle cinque contrade a scendere in piazza Garibaldi per sfidarsi a colpi di bandiera e a suon di tamburo. Ogni contrada ha incantato il numeroso pubblico di piazza Garibaldi di Bettolle, con volteggi, lanci di bandiere e rulli di tamburi. Ad aggiudicarsi il premio come miglior tamburino Silvio Valentini, alla sua terza vittoria, con i colori della contrada Montemaggiore. Per Silvio, che si è avvicinato da piccolo al tamburo, anche se abituato a vincere, è stata una bellissima e inaspettata vittoria.

Inaspettata come la vittoria degli sbandieratori della contrada il Casato, Jacopo Picciafuochi e Federico Terrosi, a cui è andato il premio come migliori sbandieratori. I due sbandieratori giallo-blu, alla loro prima

Jacopo Piccifuochi e Federico Terrosi, Contrada il Casato – Miglior Sbandieratori

vittoria, hanno registrato un punteggio nettamente superiore rispetto agli sbandieratori delle altre contrade. Lanci e scambi perfetti hanno consegnato l’ambito premio a Jacopo e Federico che si sono detti emozionati per questa vittoria arrivata dopo molti allenamenti e tanta voglia di aggiudicarsi il premio, non solo per portare in alto i colori della contrada, ma per motivo di orgoglio personale visto che per loro la bandiera non è solo divertimento ma soprattutto passione.

Signora di Contrada Rita Cortonesi e Signore di Contrada Stefano Zacchei, Contrada Montemaggiore – Premio ‘Bella Betulla’

Ad aggiudicarsi il premio ‘Bella Betulla’, attribuito al miglior corteo storico per l’attinenza storica, la cura dei dettagli e il portamento, la contrada Montemaggiore con i colori rosso-verde e con la signora e il signore di contrada, Rita Cortonesi e Stefano Zacchei, il paggetto Edoardo Zacchei e la paggetta Amì Bernardini, gonfaloniere Francesca Vannuccini e guardia a piedi Lionello Vannozzi.

La vittoria della contrada Le Caselle si è concretizzata dopo la corsa con barellino e anfora intorno al paese e venti minuti, tempo limite, di scalata ai pali alti 5 metri e unti con lo strutto di maiale, dove però nessun scalatore di nessuna contrada è riuscito a salire. La contrada giallo-nero si è aggiudicata il 22esimo palio della Rivalsa perché è arrivata prima nella corsa: la prima coppia di atleti con barellino e anfora, composta da Lucrezia Silvestri e Alessio Vagli, ha, fin dalla partenza del primo giro, staccato gli atleti delle altre contrade con un buon vantaggio di tempo. Vantaggio mantenuto poi dalla seconda coppia di atleti William Mainò e Samuele Vinciarelli che, nei due giri successi intorno al paese, hanno sempre guidato la gara davanti a tutte le altre contrade. Solo la contrada la Ceppa ha dato filo da torcere agli atleti giallo-nero, che ha finito però la corsa in seconda posizione, seguita dalla contrada Poggio, Montemaggiore e infine Casato.

Soddisfazione per la presidente della contrada le Caselle Serena Fedeli e per il Capitano Andrea Fiorino che si sono detti soddisfatti e contenti della vittoria perché dopo undici anni il palio rientra nella loro sede, salendo così ad otto i pali conquistati dalla contrada giallo-nera.

Soddisfazione espressa anche dal presidente della Proloco di Bettolle, Davide Bianchini, che, al suo primo incarico da presidente, ha usato parole più che positive per commentare l’edizione del palio appena conclusa che ha fatto registrare un ottima presenza di pubblico, non solo gente di Bettolle, ma anche di paesi limitrofi.

“Si chiude la XXII edizione del Palio della Rivalsa. Tutte le contrade hanno qualcosa da mettere in bacheca, un trofeo del torneo di calcio a 5 per la contrada la Ceppa, la coppa della provaccia per la contrada il Poggio, il piatto Bella Betulla ed il trofeo del tamburino per la contrada Montemaggiore, quello degli sbandieratori per la contrada il Casato ed infine il drappo per la contrada le Caselle. Sono stati giorni intensi ma bellissimi, quindi è doveroso ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo” – è il commento del presidente della proloco Davide Bianchini.

La vittoria della contrada Le Caselle va in archivio una strepitosa 22esima edizione del palio della Rivalsa, edizione di novità e di molte conferme, dagli eventi collaterali, alla formula, al regolamento, fino al coinvolgimento di tutti, grandi e piccoli, a dimostrazione che il palio dei Bettolle non è solo storia, agonismo e divertimento, ma è anche aggregazione, condivisione e amicizia.


La ‘cena sotto i pali’ dà il via al 22esimo Palio della Rivalsa (07/06/17)

Il Palio della Rivalsa, giunto alla 22° edizione, si svolgerà dal 10 al 18 Giugno nel centro storico di Bettolle. Istituito nel 1995 grazie all’impegno della Pro Loco e delle cinque Contrade del paese (Il Casato, Le Caselle, La Ceppa, Montemaggiore e Il Poggio), questa manifestazione ha contribuito ad affermare una nuova immagine del paese e a coinvolgere tutta la cittadinanza.

La manifestazione rievoca un episodio del XVI secolo, quando Ascanio della Cornia, signore di Castiglion del Lago, si rese protagonista di una singolare azione bellica raccontata nel “Diario delle cose avvenute in Siena” da Alessandro Sozzini: “…il giorno 8 marzo 1553, Ascanio della Cornia passò il ponte a Valiano con trecento cavalli e duemila fanti e condusse vettovaglie salendo a Montepulciano; ed arrivata la fanteria al Poggio di Bettolle in Valdichiana, dove si ergeva il Castello oltre quaranta capanne per abitazione, vi attaccarono fuoco e bruciarono tutto; e poi con la cavalleria se ne tornarono al campo…”

La settimana degli eventi del Palio prenderà il via sabato 10 giugno a partire dalle 20:30 quando il centro storico di Bettolle farà da cornice alla ‘Cena sotto i Pali’, la prima edizione di una cena degustazione dove sarà possibile assaporare i gusti e sapori della Valdichiana, dalla pasta con sughi tipici, alla porchetta, ai salumi, fino ad arrivare ai dolci della tradizione fatti in casa, il tutto accompagnato dalla strepitosa birra agricola ‘Saragiolino’. La cena degustazione sarà accompagnata dalle esibizioni degli allievi della scuola sbandieratori e tamburini di Bettolle, poi i rullii dei tamburi e i volteggi colorati della bandiere lasceranno spazio al gruppo musicale Sofa’s Dast che con il loro repertorio animerà la piazza per farla ballare fino a tarda notte.

Inizia quindi sotto i migliori auspici un’edizione del Palio della Rivalsa rinnovata. Durante l’anno infatti ci sono stati dei cambi al vertice dell’associazione Proloco, dopo le dimissioni del presidente Franco Farsi, si sono svolte le elezioni per scegliere il nuovo consiglio e il nuovo presidente, ruolo ricoperto da Davide Bianchini; sono state poi introdotte alcune nuove regole durante la giornata di gara e anche la settimana degli eventi ha subìto dei cambiamenti per far godere appieno l’atmosfera del palio a tutti i contradaioli e turisti.

La gara tra le cinque contrade, ognuna composta da quattro elementi, si correrà domenica 18 giugno alle 17:30 nel centro storico di Bettolle. I primi due elementi, obbligatoriamente di sesso diverso, sono i cosiddetti “barellieri”, le cinque coppie di barellieri avranno il compito di compiere due interi giri del centro storico del paese, trasportando un’anfora di legno in precario equilibrio su una barella.

Al termine dei due giri, la prima coppia che giunge all’arrivo passa il turno all’altra coppia di componenti della squadra, i cosiddetti “scalatori”, che hanno il compito di scalare un palo di legno, alto 5 metri e dal diametro di circa 30 centimetri, cosparso di grasso. Chi riesce a spegnere per primo un piccolo fuoco posto alla sommità del palo, che simboleggia l’incendio acceso da Ascanio nel piccolo borgo di Bettolle, sarà il vincitore. Se nessuno delle coppie di scalatori riesce entro un tempo massimo a giungere alla sommità del palo, la vittoria viene assegnata alla contrada la cui coppia di barellieri è giunta per prima nella piazza.

Ma in attesa di sapere chi riuscirà a spegnere tra le cinque contrade l’incendio al castello di Bettolle per la 22esima edizione del Palio della Rivalsa, il centro storico di Bettolle vi aspetta sabato 10 giugno alle 20:30 con la grande novità la ‘Cena sotto pali’ un evento tutto da scoprire e gustare.

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Palio dei Somari: vince Porta Nova con Cobra

La Contrada di Porta Nova ha vinto la 61.a edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Per il quartiere bianconero si tratta del quarto successo in appena sei…

La Contrada di Porta Nova ha vinto la 61.a edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Per il quartiere bianconero si tratta del quarto successo in appena sei anni, tutti firmati dal fantino Alessandro Guerrini, detto “Cobra”, che entra così nell’Olimpo dei grandi protagonisti della manifestazione. Trent’anni, nato a Farneta, frazione di Cortona, ma ormai residente in Svezia, dove svolge l’attività di fantino professionista nelle corse di equitazione e di allenatore di cavalli da gara, Guerrini porta infatti a cinque il numero delle sue affermazioni, affiancando così Andrea “Drago” Peruzzi, altro jockey ancora in attività, ad una sola lunghezza dal compianto Maurizio “Riccio” Mantini, capace di imporsi sei volte su un arco di venti anni, dal ’76 al ’95.

Da parte sua Porta Nova, piccola ma vivacissima contrada del centro storico, raggiunge quota dieci nei trionfi in poco più di mezzo secolo di sfide sul tufo, si potrà dunque fregiare della “stella” (finora appannaggio de Le Fonti, di Porta Gavina e della Stazione) e onora al meglio l’eredità morale del Presidente Ivo Pieri, che nel 2012 assaporò il successo con “Cobra”, sul quale aveva puntato già da tre anni, e che scomparve poco dopo il bis del 2013. Oggi a festeggiare è il Presidente Enrico Buracchi, contradaiolo DOC, “pupillo” di Pieri e autentico condottiero, insieme ad una dirigenza dinamica e compatta e a famiglie che hanno fatto la storia di questa contrada.

Il merito del successo viene unanimemente attribuito, anche dagli sconfitti e dai delusi, proprio a Cobra, fantino giovane ma lucido e determinatissimo nei momenti che contano. La sorte aveva infatti assegnato a Porta Nova il somaro Margheritina, rivelatosi subito non particolarmente competitivo. Guerrini ha vinto la propria batteria eliminatoria, su Porta Gavina, sfruttando proprio la debolezza dell’avversario e dedicando i tre giri della manche anche a conoscere meglio la sua cavalcatura. Così in finale è partito, con prudenza, alle spalle delle scatenate Porta a Sole (che con Matteo “Galletto” Noli ha condotto per i primi due giri, dando l’impressione di poter puntare al successo) e Stazione, sempre combattiva con il fortissimo Francesco “Spighetto” Ferrari; poi ha saputo cogliere alla perfezione l’attimo in cui le prime due sono calate, ha spronato il proprio somaro dove sapeva che avrebbe potuto ottenere il massimo ed ha condotto in testa un fantastico ultimo giro e mezzo che gli ha consegnato il trionfo.

Impazzito di gioia, di fronte ad un successo tanto netto quanto insperato, il popolo di Porta Nova si è impadronito del bellissimo panno dipinto dall’artista fiorentino Andrea Granchi, e lo ha portato a lungo in corteo, prima di raggiungere il territorio di contrada ed improvvisare la prima festa di ringraziamento. Alla finale erano pervenute anche Cavone e Porta a Pago che, pur disputando una buona prova, non sono mai riuscite ad inserirsi nel discorso per la vittoria. Sono rimaste invece fuori Le Fonti, Porta Gavina e Refenero con quest’ultima ancora desolatamente “nonna” del palio torritese, ad ormai ben 32 anni dall’ultima affermazione.

Per quanto riguarda gli altri premi, a conquistarli sono stati Cavone, che ha portato in sede lo Sfoggiato, per il corteo storico più aderente alle linee guida della rievocazione medievale, e che potrà detenerlo fino al prossimo palio, gli sbandieratori di Refenero Gianmarco Goti e Giacomo Bracciali ed i tamburini di Porta a Sole Alessandro Zollo ed Amedeo Tavanti.


Il programma del Palio dei Somari 2017 si aprirà domenica mattina alle 9.00 con l’arrivo in Piazza Matteotti dei figuranti delle otto contrade (Cavone, Le Fonti, Porta Gavina, Porta Nova, Porta a Pago, Porta a Sole, Refenero e Stazione), provenienti ciascuno dal proprio territorio. Alle 9.30 tutti i monturati parteciperanno alla Messa, celebrata nella Chiesa delle Ss. Flora e Lucilla, al termine della quale, nuovamente in piazza, si esibiranno gli sbandieratori e tamburini. Alle 11.45 partirà il Corteo Storico che attraverserà le vie della cittadella medievale per giungere al Gioco del Pallone, l’ampio spazio che, per il Palio, diventa Campo di Gara.

Alle 15.30 il programma riprenderà  con un nuovo ingresso del corteo nell’area della carriera sul tufo, accompagnato dal palio, dipinto quest’anno dall’artista fiorentino Andrea Granchi, ed alle 16.00 avranno inizio le batterie eliminatore. Il sorteggio ha messo di fronte Fonti – Cavone, Porta a Sole – Stazione, Porta a Pago – Refenero e Porta Gavina – Porta Nova. Le vincenti andranno direttamente alla finale, le quattro sconfitte potranno giocarsi l’accesso ad un posto tra le protagoniste della carriera decisiva attraverso una spietata batteria di recupero.

I somari, tutti esemplari femmina, la cui presenza scongiura certe esuberanze tipiche dei maschi, provengono da un allevamento di Pozzo della Chiana, selezionato dai Presidenti delle contrade; sulla regolarità della corsa vigila una giuria di cui sono chiamati a far parte organizzatori di manifestazioni simili, tra i quali viene scelto il mossiere: quest’anno i giudici provengono da Montepulciano Stazione, Asciano, Montisi e Castiglion Fiorentino, tutte località con una tradizione di giostre e carriere.

Nel corso del pomeriggio saranno assegnati anche i premi “Lo Sfoggiato”, per la migliore comparsa del Corteo Storico, ed alla coppie vincitrici della gara riservata a sbandieratori e tamburini, andata in scena nella notte della vigilia. Ma con l’incedere del programma tutta l’attenzione si concentrerà sempre di più sulla corsa e sulle prestazioni dei somari che il più delle volte risultano decisive, anche al di là dei meriti dei fantini. Proprio un anno fa, a marzo 2016, si è verificato uno degli eventi meno pronosticati e cioè la vittoria di un ciuchino scosso, Veronica, che ha trascinato all’entusiasmo la Contrada di Cavone.

Impossibile dunque parlare di favoriti, anche se alcune contrade si affidano alle prestazioni di ottimi fantini, in alcuni professionisti provenienti dal mondo dell’equitazione. Ma la storia del Palio torritese è costellata di successi di outsider. Questi comunque gli abbinamenti tra contrade e fantini: Cavone, Michele “Mojito” Paolucci; Le Fonti, Gabriele “Divino” Grotti; Porta Gavina, Mirko “Baturlo” Ciancagli; Porta Nova, Alessandro “Cobra” Guerrini; Porta a Pago, Alessandro “Scheggia” Stampiglioni; Porta a Sole, Matteo “Galletto” Noli; Refenero, Andrea “Drago” Peruzzi; Stazione, Francesco “Spighetto” Ferrari.

L’ingresso del pubblico al Campo di Gara sarà aperto dalle ore 14.00; il costo del biglietto è di 8,00 Euro. Nel giorno della festa riprenderà il servizio gratuito di bus navetta che, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, collegherà i parcheggi esterni più distanti con il centro storico.


Il programma del Palio dei Somari 2017 ha proposto una serata dedicata alla storia di Torrita di Siena e della sua festa popolare ma anche al patrimonio artistico del territorio ed alle tradizioni che ne portano alla luce tutta la sua grande vitalità sociale. Un appuntamento culturale in senso pieno che, grazie però ad una formula inedita e accattivante, è riuscito a calamitare l’attenzione generale ed a coinvolgere l’intera comunità, non solo quella di più stretta fede contradaiola.

Al centro dell’attenzione, il mezzo secolo di vita della manifestazione letto attraverso l’evoluzione di uno dei costumi più rappresentativi e suggestivi del Corteo Storico, quello della dama. Ma insieme a costumisti ed esperti della ricostruzione storica, a raccontare come è nata e come si è evoluta questa montura sono state alcune sarte dei primordi, quelle che trasformarono stoffa ed idee nei costumi: un viaggio intessuto di aneddoti e ricordi, un talk show, “cucito” dagli esperti delle Commissioni paliesche e dalla voce della festa, Luca Mosconi. Inedita anche l’ambientazione, la piccola Chiesa della Madonna delle Nevi, a cui si accede proprio dal Campo di Gara, e la divulgazione, avvenuta esclusivamente in diretta TV (ed in streaming video), sulle frequenze di NTi, dgt ch. 271.

Ulteriore elemento positivo e di novità, la partnership tra il Palio e la Pro Loco di Torrita di Siena che, come conferma il Presidente Roberto Goracci, ha fortemente voluto la serata. “Abbiamo trovato il massimo appoggio nell’Associazione Sagra San Giuseppe e nella Parrocchia di San Martino e Costanzo che ha messo a disposizione la Chiesa della Madonna delle Nevi. Una serata fondata su tre principi: collaborazione, curiosità e passione. L’opportunità di svolgere la serata dentro questo antico Oratorio ci ha suggerito un importante assist per il titolo “Da dove il Palio parte”. Perché la corsa, non solo quella della storia che in mezzo secolo ci ha portato fino a qui, ma anche quella della domenica, parte veramente da questo luogo dove presidenti, capitano, fantini, veterinari e giudici si ritrovano per gli ultimi dettagli prima dei duelli e delle finali. Ci auguriamo che il mix tra storia dell’arte e storia del Palio possa rappresentare un pilastro della futura crescita della manifestazione”.

La serata ha visto, come detto, la testimonianza delle sarte torritesi Adua Migliorucci, Livia Ruzzolini e Mara Paolucci che hanno realizzato i primi vestiti e che hanno raccontato alcuni aneddoti curiosi sulle “botteghe” sartoriali dove venivano realizzati in gran segreto i primi costumi. Sono intervenuti anche Niccolò Malacarne, esperto di storia ed arte, Alessandro Guazzini e Francesca Ardanese, della Commissione Corteo Storico, Federica Goti, della Commissione Archivio e Ricerca, Enzo Sodi, iniziatore, con l’associazione “Torrita Ricordi”, di una capillare ricerca delle immagini fotografiche del Palio, e tre esperti costumisti, Maurizio Sampieri, della Contrada della Civetta di Siena, Massimo Gottardi e Giancarla Anselmi, questi ultimi due collaboratori della Commissione Corteo Storico ma anche di alcune contrade.


Vigilia del Palio dei Somari numero 61: il clima a Torrita di Siena è veramente rovente, tra la necessità di organizzare una festa complessa, che impegna direttamente oltre 400 persone ma coinvolge, di fatto, un’intera comunità, e il pensiero che corre alla corsa sul tufo, con le sue sorprese e le incertezze, legate al carattere imprevedibile dei somari. E anche il sabato della festa torritese oscilla tra un appuntamento di grande pregio, che unisce, forse per l’ultima volta prima della carriera, le otto contrade, ed una sfida molto sentita. Il tutto a partire dalle 21.30, dopo una giornata dedicata a smaltire le libagioni delle cene propiziatorie ma anche impegnata dai preparativi, come sempre frenetici.

Nella centralissima Piazza Matteotti, allestita con gli inediti palchi, che garantiranno piena visibilità a tutto il pubblico, il programma, tutto in notturna, si aprirà con la presentazione del palio, rimasto rigorosamente top secret, per la cui realizzazione la Sagra di San Guseppe si è rivolta quest’anno ad un artista di grande livello, il pittore fiorentino Andrera Granchi.

Alle 22.00, dopo l’esposizione dell’opera nella Chiesa delle Ss. Flora e Lucilla, avrà inizio la gara tra le coppie di sbandieratori e tamburini delle otto contrade: in meno di cinque minuti, sotto gli occhi di una giuria di esperti, ciascuna equipe mostrerà il risultato di un anno di preparativi, in un confronto che non ammette errori.
Il ritmo dei tamburi, il volteggiare delle bandiere sotto i fari che rischiarano il buio, la partecipazione degli spettatori, regaleranno il fascino che ogni anno questo particolare evento riesce ad emanare. Dopo la riconsegna al comitato organizzatore del premio “Sfoggiato”, per la migliore comparsa del corteo storico, che sarà nuovamente assegnato la domenica, prima della carriera, faranno il loro ingresso in piazza altri sbandieratori e tamburini, quelli dei quattro antichi castelli di Torrita.

Andrea Granchi, fiorentino, è stato a lungo titolare di cattedra di pittura nelle Accademie di Belle Arti di Carrara e Firenze. La sua produzione artistica, in cinquant’anni di attività, è stata enorme e costellata di riconoscimenti. L’artista ha approfondito e praticato anche altre forme espressive (è riconosciuto tra i protagonisti del “Cinema d’Artista”), facendo sempre dialogare la pittura con i linguaggi più attuali ma rimanendo fedele al suo inconfondibile stile. Tra le sue opere, anche il panno per il Palio di Castel del Piano del 2014.

Intanto, in un Palazzetto dello Sport stracolmo di pubblico partecipe e divertito, si è svolto il gioco “Chissà se in contrada si sa”, con un maxi-tabellone numerato disegnato sul parquet sul quale si sono mossi, come nel Monopoli, due bambini per ciascuna contrada, chiamati a lanciare il dado ma anche a rispondere a domande sul Palio se su Torrita e a cavarsela tra imprevisti e probabilità, ed una coppia di adulti che ha affrontato esilaranti prove di abilità fisica e di agilità. Alla fine, con i piccoli Angelo Bufalini e Beatrice Bernardini ed i più grandi Diego Canapini e Nicole Arcieri, ha trionfato la squadra della contrada de Le Fonti, che si è distinta anche nel particolare challenge sul tema delle frittelle di San Giuseppe


Formalmente figura come una giornata di riposo. In realtà, pur non prevedendo alcun appuntamento ufficiale, anche quest’anno il giovedì del Palio dei Somari di Torrita di Siena si è tradotto per la maggior parte dei contradaioli in un impegno ancora maggiore. È stato infatti destinato alla preparazione delle cene propiziatorie ovvero le otto grandi feste in cui il venerdì ciascuna contrada si ritrova, banchetta, si dà la carica e soprattutto la trasmette al fantino.

L’edizione 2107 non sfugge alla regola, in realtà c’è chi già da tempo si sta dedicando all’organizzazione dell’evento che più di ogni altro esalta il senso di appartenenza a ciascuna area del territorio e, anche se il quadro dei fantini che scenderanno sul tufo sembra essere delineato, l’attesa per il momento in cui il Presidente consegnerà al prescelto lo zucchino ed il giubbetto con i colori della contrada è realmente spasmodica.

Nel 2016, con l’edizione straordinaria per il mezzo secolo di vita della manifestazione, due sono state le contrade vittoriose, a marzo Cavone, con il torritese Michele “Mojito” Paolucci ed il somaro scosso Veronica, che così nell’albo d’oro è salita a quota cinque successi, ed a giugno Le Fonti, con il suo contradaiolo Michelangelo “Fracassa” Goracci, già trionfatore nel 2013, che ha portato a dodici le sue affermazioni, rafforzando la posizione di leader nel palmares paliesco.

Cavone conferma il quarantunenne Paolucci, che inanellerà dunque la terza presenza consecutiva sul tufo, mentre Le Fonti si affida – come vuole la regola – ad un altro contradaiolo, l’ex-sbandieratore Gabriele “Divino” Grotti, 28 anni, che ha esordito nel 2015 ed era stato confermato nella carriera di marzo 2016. La cena propiziatoria di Cavone cita l’ultimo Festival di Sanremo ma strizza anche l’occhio alla determinazione ed alla volontà di vittoria e dunque il banchetto dei biancoverdi diventa un “Cavone’s Karma” mentre quella de Le Fonti, ambientata nel Parco della Canonica, si rifà addirittura al rock dei Guns N’ Roses dando a tutti un benvenuto nella jungla: Welcome to the jungle è infatti il titolo.

Ad inseguire Le Fonti nell’albo d’oro, con dieci vittorie a testa, sono la Stazione e Porta Gavina. Il popoloso quartiere bianco-rosso-blu tiene viva l’attesa con una festa di stampo caraibico, intitolata “Hasta la Stazione siempre”, e conferma per il quarto anno consecutivo il bravissimo professionista versiliese Francesco “Spighetto” Ferrari, 36 anni, vittorioso all’esordio nel 2014 e protagonista dunque della conquista della stella, per il decimo successo. Porta Gavina gioca con la superstizione, intitola la cena “Buon venerdì 17” e conferma a sua volta il fortissimo aretino Mirko “Baturlo” Ciancagli, all’undicesima presenza in rosso-nero, due volte trionfatore, nel 2009 e nel 2011.

Ulteriori conferme giungono da Porta Nova, che dà ancora fiducia al fortissimo Alessandro “Cobra” Guerrini, 30 anni, altro professionista, vincitore già di 4 palî di cui il primo, da esordiente, con la Stazione e tre sempre in bianco—nero, di cui l’ultimo nel 2015, e da Porta a Sole che intitola esplicitamente la sua cena propiziatoria “In picio veritas” e non smonta il giovane Matteo “Galletto” Noli, 22 anni, di Lucignano Val di Chiana, al quarto palio consecutivo in giallo-blu dopo l’esordio del 2015.

La carriera 2017 vede riproporsi anche uno degli abbinamenti più promettenti e suggestivi, quello tra Refenero, la “nonna” del palio, a secco di successi dall’ormai remoto 1985, e Andrea “Drago” Peruzzi, 41 anni, torritese DOC, autentico fuoriclasse, come dimostrano le cinque affermazioni fin qui riportate, di cui tre con Cavone, la sua contrada, ed una ciascuna per la Stazione e Porta a Pago. Il popoloso quartiere bianco-celeste si affida dunque di nuovo a Drago, come aveva già fatto a marzo 2016, per provare a spezzare quello che sembra quasi un incantesimo.

Nell’ottava ed ultima casella, vicino al nome di Porta a Pago, figura invece ancora un punto interrogativo. L’identità del fantino – rimasta finora realmente segreta – sarà svelata solo in occasione della cena propiziatoria (che snocciola una catena di “17”, evidentemente per scacciare la malasorte) dal Presidente Luca Massai, a sua volta fantino vittorioso, all’esordio, nello “straordinario” in notturna del 2011, per i 150 anni dell’Unità d’Italia.


Un paese intero che per una sera si ferma e si riunisce, intorno ad un enorme tabellone del Gioco dell’Oca. Succede a Torrita di Siena, per il Palio dei Somari, che mercoledì sera, al Palazzetto dello Sport, propone uno degli più appuntamenti più informali (e per questo più divertente) ma non meno sentito del suo programma 2017. Si tratta del gioco “Chissà se in contrada si sa” che mette in competizione le otto fazioni cittadine, sottoponendole a prove di conoscenza della storia paliesca e torritese ma anche a spettacolari (e spesso esilaranti) confronti di agilità ed abilità fisica.

Realizzando uno dei rovesciamenti di ruolo che sono alla base dei giochi di maggior impatto, a recitare la parte dei concorrenti “seri” saranno, per ciascuna contrada, due ragazzi di massimo 14 anni; le prove goliardiche (rigorosamente a sorpresa), che rispetteranno tra l’altro gli accoppiamenti delle batterie eliminatorie della carriera di domenica, saranno invece riservate ad una coppia di adulti per contrada. Per avanzare sul tabellone del gioco, riprodotto sul parquet del palazzetto, non basterà, ovviamente, lanciare i dadi ma ad ogni casella bisognerà rispondere esattamente a domande di storia locale e sul palio o superare prove canore che avranno ad oggetto le canzoni popolari di Torrita. Terminato un giro completo di lanci, scatterà il fil rouge che impegnerà come detto gli adulti che potranno a loro volta far guadagnare caselle ai propri colori.

Un prelibato bonus sarà assegnato al termine della prova-frittelle: ciascuna contrada dovrà infatti presentarsi con una cestella ben fornita di dolci tipic di San Giuseppe che una giuria formata da quattro spettatori scelti a caso dovrà giudicare, senza conoscerne la provenienza; al termine della golosa degustazione la contrada più votata avanzerà sul tabellone. Insomma, si preannuncia una serata all’insegna dell’ilarità e del relax, attraversata dal grande amore dei torritesi verso la propria città e la propria festa popolare.

Intanto, in un Teatro degli Oscuri gremitissimo di pubblico, è andato in scena un altro degli appuntamenti più attesi del programma. L’Istituto Comprensivo “Parini” di Torrita di Siena ha infatti presentato i lavori realizzati dalle classi di tutte e tre i livelli di istruzione (scuola per l’infanzia, primaria e secondaria), nell’ambito dell’ormai consolidato progetto di collaborazione con il Palio dei Somari. Come ha spiegato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Corbelli, quest’anno l’attenzione si è concentrata dalla manualità e dalle abilità artigianali (tema del 2016) alla storia ed alle tradizioni locali. Sul palcoscenico si sono alternati dunque i bambini più piccoli, che hanno interpretato con grande entusiasmo le canzoni popolari, e poi i ragazzi della Secondaria di primo grado che hanno interpretato un capitolo di storia medievale, dal 1358 al 1425, riscritto con lo stile del racconto dei nonni. Gli studenti della Scuola primaria si sono invece esibiti in piazza in una danza medievale. È stata dunque una serata ricchissima di spunti e di notizie, impreziosita dal lavoro della Commissione Corteo Storico, presieduta da Alessandro Guazzini (che ha anche condotto il lungo show), che ha portato in scena alcuni abiti ed accessori della passeggiata storica che debutteranno domenica 19, dall’inedita figura del Podestà agli scudi realizzati seguendo fedelmente l’iconografia dell’epoca.


Palio dei Somari: bilancio positivo per il primo weekend

Una splendida domenica, inondata da un sole limpido, ha fatto da ideale cornice alla seconda tappa del cammino che l’edizione 2017 del Palio dei Somari di Torrita di Siena sta conducendo verso il fatidico 19 marzo. Il tempo instabile che, più o meno regolarmente, aveva negli anni disturbato “Somarando”, la kermesse che all’interno del programma è dedicata al protagonista della carriera sul tufo, stavolta si è tenuto a distanza.

E così oltre centocinquanta bambini, appartenenti anche a famiglie di turisti in gita in Valdichiana e di camperisti, che hanno affollato le aree a loro dedicate, hanno potuto provare nel “tondino” allestito ai giardini pubblici l’ebrezza di una passeggiata a dorso di somaro o a bordo del calesse trainato dal simpatico animale. E per i più curiosi tra i giovanissimi c’è stata anche la possibilità di conoscere da vicino alcune razze in esposizione e di condurre per le redini un piccolo somaro lungo un percorso attrezzato, con l’assistenza degli allevatori.

Immancabili le goliardiche provocazioni tra i Presidenti di contrada che, ad una settimana dal palio, evocano quelli che potranno essere i confronti “veri” sul tufo: con apprezzabile coraggio il condottiero di Porta Nova, Enrico Buracchi, ha lanciato il guanto di sfida al numero 1 della Stazione Massimo Bolici, uscendo però dal confronto chiaramente sconfitto. Il programma domenicale è proseguito poi con le esibizioni dei gruppi provenienti dalla scuole di Sbandieratori e Tamburini di Castiglion Fiorentino, di Montepulciano e naturalmente di Torrita, e con “Musicando nei borghi”, il concerto itinerante proposto dalla Scuola di Musica G. Monaco “La Samba”.

Nel bilancio del primo fine settimana del palio torritese 2017 una voce molto positiva è quella relativa alla Taverne: una migliore disposizione nella cittadella medievale, con un numero maggiore di luoghi chiusi dove poter comodamente consumare le specialità proposte dalle cucine di contrada, ha riscosso il pieno apprezzamento delle centinaia e centinaia di avventori, molti dei quali tornati appositamente per il bis domenicale. Di qualità anche gli spettacoli e l’intrattenimento proposto da artisti di strada, funamboli e musicisti folk ed immersi nel suggestivo scenario del Mercato medievale della Nencia.

Un notevole interesse, superiore alle aspettative degli stessi organizzatori, ha suscitato la mostra multimediale dedicata ai 50 anni della manifestazione e realizzata dalla Commissione Archivio Storico in collaborazione con Enzo Sodi e con la Pro Loco. Ad impreziosire la proiezione di foto storiche, frutto di un attento lavoro di ricerca e di selezione, una serie di abiti indossati dai figuranti del Corteo Storico, recuperati – insieme alle storie della loro realizzazione – nelle sartorie di contrada. Emozione (e qualche lacrima di commozione) per l’esibizione in piazza delle “vecchie glorie” del Gruppo Sbandieratori e Tamburini che ha fatto seguito all’estrazione delle batterie eliminatorie della corsa e che ha dimostrato che la scuola di Torrita ha sfornato nei decenni eccellenti specialisti, ancora in grado di dire la loro sulla pietra serena.


Palio dei Somari: estrazione delle batterie eliminatorie

Una presenza di pubblico già notevole ha accompagnato la cerimonia di estrazione delle batterie eliminatorie, primo atto dell’edizione 2017 del Palio dei Somari di Torrita di Siena; i Presidenti delle otto contrade, riuniti nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale con il Sindaco Giacomo Grazi ed il Presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe hanno estratto i bussolotti, determinando gli accoppiamenti.

Nella prima batteria si affronteranno dunque le vincitrici del palio 2016 e cioè Le Fonti, che si impose nello “straordinario” di giugno, e Cavone, trionfatrice con il somaro scosso Veronica nel tradizionale appuntamento di marzo. Le altre batterie vedranno di fronte, nell’ordine, Porta a Sole – Stazione, Porta a Pago – Refenero e Porta Gavina – Porta Nova.

Nella giornata di apertura del palio 2017 è stata inaugurata anche la mostra multimediale, dedicata ai 50 anni di storia della festa, ed ha aperto i battenti il suggestivo Mercato della Nencia, dedicato all’artigianato di ispirazione medievale ed all’antiquariato. Una gran folla si è riversata poi nelle Taverne dove le cucine di contrada hanno proposto piatti appetitosi e succulenti prima di seguire gli spettacoli musicali e le esibizioni dei saltimbanchi ed artisti di strada che hanno accompagnato la nottata torritese.

Anche per l’edizione 2017, domenica mattina, dalle 10.30, ai Giardini pubblici si ripeterà “Somarando”, una delle iniziative più originali e apprezzate degli ultimi anni, proprio per il coinvolgimento delle famiglie che riesce a realizzare e per una sorta di “riscatto” che opera nei riguardi dell’umile quadrupede, spesso bistrattato ma in realtà amatissimo dai bambini e primattore del palio torritese.

Esemplari di varie razze di somari saranno dunque presenti, immersi nella tranquillità dell’area verde, mentre nel “tondino” appositamente allestito i più piccoli potranno montare in groppa agli asini, condotti dagli allevatori, sognando di imitare i fantini o, più semplicemente, godendosi la passeggiata in compagnia del simpatico animale. E non mancheranno, come sempre, le estemporanee esibizioni degli adulti che faranno da scherzoso ed ideale prologo alla sfida sull’anello di tufo del 19 marzo.

Giovani di nuovo protagonisti alle 16.00, per la sesta edizione della Festa dei giovani sbandieratori e tamburini, espressione delle migliori scuole di questa autentica e spettacolare arte, legata alle rievocazioni storiche e alla manifestazioni folkloristiche. Alle 19.30 un’altra scuola, quella di musica Guido Monaco “La Samba”, proporrà il concerto itinerante “Musicando nei Borghi”, esibizione bandistica sempre molto gradita.

Il programma di domenica 12 marzo prevede dalle 10.30 la riapertura del mercato medievale della Nencia; alle 17.30 riprenderanno invece la propria attività le Taverne che fino a tarda sera proporranno i propri succulenti menù, richiamando tanti appassionati della cucina più tradizionale. In serata, dalle 21.45, in Piazza Matteotti, si susseguiranno la Compagnia d’arme “Il Santaccio”, dei Terzieri di Chiusi, che installerà un vero e proprio accampamento medievale prima di dar vita ai duelli di armati e cavalieri, il movimento Dam Danza, che proporrà uno spettacolo di danza aerea, e il gruppo Fire Phantom, con lo spettacolo “Verso la strada del fuoco”.


Con le taverne si apre l’edizione 2017 del Palio dei Somari

Dopo la prestigiosa passerella in Consiglio Regionale, che ha visto Eugenio Giani, Presidente dell’assemblea toscana presentare, insieme al Sindaco Giacomo Grazi, Torrita di Siena e la sua ormai cinquantennale manifestazione, il Palio dei Somari entra finalmente nel vivo dell’edizione 2017. La carriera sul tufo si disputerà domenica 19 marzo, in onore di San Giuseppe, a cui è intitolata l’intera festa, ma il programma si apre otto giorni prima con il fine settimana dedicato al sorteggio delle batterie eliminatorie, alle Taverne e a numerosi altri significativi appuntamenti.

Il sessantunesimo palio torritese si presenta all’insegna di importanti novità: dirigenza profondamente rinnovata, con il giovane Yuri Cardini al vertice; nuovo allestimento della centralissima Piazza Matteotti, con le pedane rialzate che consentiranno al pubblico di gustare al meglio gli spettacoli della rievocazione medievale; una forte spinta alla comunicazione, con ulteriori appuntamenti in diretta tv e un impiego più intenso dei social network, che racconteranno spesso “dal vivo” il succedersi degli eventi.

Ma le consuetudini non si modificano, soprattutto quando sono all’insegna del successo proprio come le Taverne, ovvero i suggestivi luoghi disseminati nel centro storico cittadino, tra vicoli (i cosiddetti “borghi”), piazzette e panorami sulle colline e sulla Valdichiana, nei quali le otto contrade cittadine, per una volta unite nell’impegno, propongono ricercati manicaretti e specialità della cucina locale, spesso di antica tradizione.

Le Taverne apriranno già alle 17.30 di sabato 11 e alla stessa ora di domenica, quando sarà possibile smorzare l’appetito con gustose merende “a chilometro zero”. Ma il clou è rappresentato dall’ora di cena quando gli avventori, effettuando un affascinante tour tra le varie postazioni, potranno deliziarsi con un ricco pasto.

Dall’antipasto, a base di crostoni e zuppa, nella taverna di Pagone, gestita dalla Contrada di Porta a Pago ai pici della tradizione, nei locali della Cripta e della Nencia, a cura di Porta Gavina, Porta a Sole e Cavone; dalla scottiglia di cinghiale, proposta da Refenero alla taverna dei Ghiotti, ai bocconi di salsiccia e pane, direttamente prelevati dalla contrada di Stazione dal “Braciere della Piana”; dalle ciacce e companatico, servite alla “Focacceria di Ghino” dalla contrada de Le Fonti (che cura anche l’Osteria del Giano, regno dei migliori vini di qualità del territorio) fino alla taverna “La Sfiziosa”, in cui Porta Nova offrirà dolci e vin santo, sarà tutto un trionfo di profumi, sapori e clima di festa.

L’itinerario tra le taverne permetterà ai visitatori di ammirare anche il Mercato medievale della Nencia, rassegna tematica dedicata prevalentemente all’artigianato ed antiquariato di ispirazione storica (apertura sabato alle 15.00 con prosecuzione domenica), e di assistere alle performance degli artisti di strada. Sia sabato sia domenica, dalle 21.45, in Piazza, si alterneranno le esibizioni di armati e cavalieri, di funamboli e mangiafuoco e di gruppi di danza oltre, naturalmente, agli spettacoli musicali.

Per i contradaioli più “puri” il programma di questo intenso fine settimana scatterà alle 15.00 di sabato con l’inaugurazione, nei locali della Biblioteca Comunale, della consueta mostra retrospettiva che quest’anno diventa multimediale guardando indietro ai 50 anni di storia del Palio.

Altro appuntamento imperdibile, alle 18.00, ancora in Piazza, lo spettacolo rievocativo “Torrita 1358: la fortuna di un castello” che, tra cortei e sbandierate, introdurrà un momento carico di emozioni, l’estrazione delle batterie di qualificazione della carriera sul tufo a dorso di somaro. E i confronti diretti tra le quattro contendenti accenderanno immediatamente la ridda delle ipotesi ed i pronostici.

Già da sabato saranno attive, dalle 16.00 alle 24.00, le tre linee del servizio navetta gratuito che farà la spola tra i parcheggi e la cittadella medievale. Domenica due le linee in funzione, dalle 16.00 alle 22.00.


Palio dei Somari, presentato il programma

Il Palio dei Somari di Torrita di Siena presenta il programma dell’edizione 2017 insieme ad alcune importanti novità. La carriera sulla pista a dorso di ciuco, dedicata a San Giuseppe dagli artigiani torritesi che la fondarono nel 1966, andrà in scena quest’anno proprio il 19 marzo, domenica, nella giornata intitolata al Santo lavoratore, patrono dei falegnami. Consueta ormai la formula che vedrà sfidarsi le otto contrade (Porta Pago, Porta Sole, Porta Gavina e Porta Nova, situate nel centro storico, e Cavone, Le Fonti, Refenero e Stazione, esterne alla cittadella medievale) in quattro batterie ad eliminazione diretta, un recupero e nella finalissima a cinque.

Ma il Palio dei Somari 2017 giunge all’appuntamento che coinvolge ed appassiona l’intera comunità anzitutto con una dirigenza completamente rinnovata. Ad ottobre 2016, a seguito della conclusione anticipata del mandato del Presidente Fosco Tornani, dimessosi per motivi personali, al vertice dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, titolare della manifestazione, è stato eletto Yuri Cardini.
Insieme a lui hanno occupato i ruoli più importanti nello staff Giacomo Novembri (vice-Presidente), Roberto Trabalzini (Tesoriere) e Anita Goti, riconfermata nel ruolo di Segretaria. Una dirigenza fortemente motivata, composta interamente da autentici contradaioli, “gente di palio” che conosce a fondo la manifestazione in ogni suo aspetto, sia organizzativo sia sentimentale. In particolare Cardini, quarant’anni, geometra, fin da bambino ha vissuto il clima della contrada di Cavone; è stato paggetto e tamburino per i colori bianco-verdi (ed anche nella comparsa del Comune, per i Castelli), ha suonato la chiarina nella Banda del Palio ed ha infine ricoperto la carica di Presidente della contrada per due mandati, dal 2002 al 2008. La nuova dirigenza si è messa subito al lavoro per il Palio del 2017 trovando valido appoggio nel Comitato, in cui siedono gli otto Presidenti di Contrada ed il Presidente del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, rimasto invariato rispetto all’anno precedente, e dando ulteriore impulso all’attività delle Commissioni.

Un risultato molto evidente di questo impegno si vedrà già nel Palio ormai alle porte: la centralissima Piazza Matteotti (ovvero la Piazza del Comune), cuore pulsante della manifestazione insieme al Campo di Gara, allestito nel piazzale del Gioco del Pallone, ospiterà infatti delle comode pedane rialzate alle quali il pubblico potrà accedere per gustare l’intero spettacolo del corteo storico e delle esibizioni di sbandieratori e tamburini del 18 e 19 marzo, senza essere costretto a sbirciare attraverso le teste della folla che normalmente circonda lo spazio centrale. Le pedane, dotate di quattro livelli e quindi di cinque piani di appoggio, cingeranno tre dei quattro lati della piazza formando un anfiteatro a “U” che lascerà naturalmente libera la scenografia rappresentata dal Palazzo Comunale.
“Si tratta di un investimento significativo per il nostro bilancio e di un lavoro di montaggio (e poi smontaggio) che si aggiunge a quello delle tribune del Campo di Gara – afferma il Presidente Cardini – ma abbiamo la certezza che questa soluzione renderà la manifestazione ancora più attraente e piacevole, esaltandone la bellezza”.

Reduce da un 2016 memorabile, in cui ha festeggiato i 50 anni di storia e le 60 carriere, anche con un’edizione straordinaria che, al successo di Cavone nella sfida di marzo, ha aggiunto quello de Le Fonti nella rivincita di giugno, il Palio dei Somari 2017 prenderà ufficialmente il via nel pomeriggio di sabato 11 marzo con il primo, tradizionale appuntamento. In entrambi i week end (11 – 12 e 18 – 19) un servizio navetta gratuito collegherà sia il pomeriggio sia la sera i parcheggi ed i punti di raccolta più distanti con il centro storico, agevolando l’afflusso degli ospiti e decongestionando la circolazione nella zona nevralgica della festa. Il bus fermerà, tra l’altro, in Piazza Falcone, al parcheggio antistante la Ferrovia, in Piazza della Libertà e in Piazza Alessandrini.


“Una manifestazione autentica, perfettamente godibile da ogni visuale che ha come scenario un borgo medievale meraviglioso. Anche con questo appuntamento, che cresce in qualità anno dopo anno, si dimostra l’estrema vivacità del territorio senese” – è questo il commento del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani intervenuto insieme al consigliere Simone Bezzini alla presentazione dell’edizione numero 51 del Palio dei Somari di Torrita.

Come hanno spiegato il sindaco di Torrita, Giacomo Grazi, Yuri Cardini, presidente Sagra di San Giuseppe, titolare della manifestazione, Alessandro Guazzini, consigliere Sagra San Giuseppe, Federica Goti, consigliera senese del consiglio Giochi storici regionale, l’obiettivo della manifestazione è quello di celebrare oltre mezzo secolo di storia tra tradizione e novità.

1 commento su Palio dei Somari: vince Porta Nova con Cobra

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