Nella settimana che ha ospitato la XIII edizione del Concorso di Canto lirico “Giulio Neri“, le vie del centro storico di Torrita di Siena sono tornate a riempirsi di entusiasmo e persone. Nel sentire il brusio scomposto attorno ai tavolini dei bar o le note precise intonate durante le prove o le esecuzioni presso il Teatro degli Oscuri, grazie ai 162 cantanti arrivati da più di venti Paesi si è ritrovato quel clima di vivacità che da troppi mesi mancava di Piazza Matteotti.

Dopo un anno di pausa imposto dall’emergenza sanitaria, il Concorso Giulio Neri si è affermato ancora come un importante appuntamento per giovani talenti del canto lirico provenienti da tutto il mondo, iscritti per la prima volta in un numero così cospicuo che l’organizzazione, in capo alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, ha deciso di aggiungere al programma un’ulteriore giornata per la fase eliminatoria.

Promosso dal Comune di Torrita di Siena, con la direzione artistica di Eleonora Leonini, il Concorso ha rappresentato anche quest’anno un’occasione di confronto artistico e musicale nel nome di Giulio Neri, torritese di nascita e divenuto celebre a livello internazionale per la sua indimenticabile voce di basso. Un personaggio illustre a cui Torrita ha dato i natali e oggi rende omaggio, come ha sottolineato il sindaco Giacomo Grazi: «Siamo felici di aver trovato un modo adeguato di dare risalto alla figura di Giulio Neri, ricordandolo ogni anno e consentendo a tutti di conoscerlo, invitando addirittura persone dall’estero a venire a Torrita per un evento in suo onore. Quest’anno il Concorso di Canto Lirico Giulio Neri si è svolto al di là di ogni più rosea aspettativa, oltre che per l’alta partecipazione dei concorrenti, anche per la gioia di rivedere finalmente tante persone nel centro storico di Torrita».

Oltre ai cantanti in gara, il Concorso Giulio Neri ha richiamato a Torrita importanti personalità, in qualità di componenti della giuria. Di questa, presieduta dal basso di fama internazionale Riccardo Zanellato, hanno fatto parte il direttore artistico dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e Teatro delle Muse di Ancona Vincenzo De Vivo, il nuovo direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte Mauro Montalbetti, il direttore artistico e sovrintendente della Fondazione Rossini Opera Festival Ernesto Palacio, il soprano e docente al Conservatorio di Bologna Tiziana Tramonti.

Considerando l’attrattiva del luogo, il prestigio dei nomi in giuria, anche il consistente bottino di 5.200 euro ripartito in sette premi, non è difficile capire perché il Concorso Internazionale “Giulio Neri” attiri ogni anno sempre più cantanti.

Nel tardo pomeriggio di domenica, dopo aver ascoltato i diciotto finalisti, la giuria ha decretato i vincitori.

Davide Giangregorio (Italia) si è aggiudicato il 1° premio e il Premio speciale Giulio Neri, assegnato dal Comune di Torrita di Siena al miglior basso; Qianhui Sun (Cina) è risultata seconda classificata; Rosalia Cid Tarrío (Spagna) e Jungmin Kim (Corea del Sud) sono saliti a pari merito sul terzo scalino del podio. A Caterina Marchesini è stato assegnato il Premio speciale Giovani Talenti, rivolto ai partecipanti al di sotto dei 25 anni di età, mentre Rosalia Cid Tarrío ha vinto anche il Premio Bellini, assegnato alla migliore esecuzione di un’aria di Vincenzo Bellini.

concorso giulio neri

Con la premiazione dei vincitori e le consuete foto di rito – la finale è andata in onda in streaming e si trova disponibile qui – si è concluso il XIII Concorso di Canto lirico Giulio Neri.

«È stata un’edizione – fa sapere la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte – rilevante per diversi aspetti: Il primo è il fatto che sia stata confermata e allestita, un risultato da non dare per scontato in un anno ancora fortemente condizionato dalle difficoltà legate alla pandemia, a maggior ragione trattandosi di un evento che prevede mesi di preparazione anche per gli stessi partecipanti. La Fondazione, in accordo con il Comune di Torrita di Siena, ha creduto molto in questa produzione, la prima dopo mesi di pausa, e per questo motivo vi ha investito sia a livello di promozione, come ha dimostrato l’alto numero di iscrizioni, sia sul piano organizzativo, aggiungendo elementi all’interno dello staff al fine di garantirne lo svolgimento in un’atmosfera curata e serena.

L’obiettivo è che il Concorso di Canto Lirico Giulio Neri diventi una delle iniziative principali della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Del resto, che i requisiti già ci siano lo confermano i risultati ottenuti quest’anno e i nomi illustri della lirica mondiale giunti a Torrita per l’occasione, come quelli di Eva Mei e Giacomo Prestia».

È chiaro insomma che l’attenzione attorno a questo evento sta crescendo e che, con tali premesse, il Concorso Giulio Neri di Torrita è destinato ad affermarsi come riferimento sempre più importante nell’orizzonte della lirica nazionale.

In questa playlist abbiamo raccolto il commento del vincitore Davide Giangregorio e di alcuni dei finalisti, che ci hanno raccontato le loro sensazioni nell’aver preso parte al Concorso di Canto Lirico “Giulio Neri”.

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Anita Goti

Classe '94. Liceo classico, una laurea triennale in Comunicazione, lingue e culture e una magistrale in Comunicazione pubblica e giornalismo all'Università di Siena. Scrive, perché le parole sono le uniche cose che le piace mettere in ordine.

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