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Tag: giacomo grazi

Il referendum boccia la fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto…

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto di fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena si ferma qui. I voti contrari sono stati il 53,58% a Montepulciano, dove si è espresso il 33,15% degli aventi diritto, e il 76,7% a Torrita, dove l’affluenza è stata maggiore, con il 64,80%. Lo spoglio delle schede si è svolto nel giro di un paio di ore, ma il responso è apparso chiaro praticamente dalle prime cifre circolate all’interno dei seggi.

In una conferenza stampa convocata presso la sede torritese del Partito Democratico, gli esponenti del comitato a favore della fusione e delle due amministrazioni comunali si sono riuniti per una prima breve analisi del risultato: si parla di “rammarico”, per non essere riusciti a convincere i cittadini della bontà del progetto, ma non c’è il rimpianto di non aver fatto tutto il necessario.

«Le iniziative e gli incontri per dare informazioni sono stati tanti – ha dichiarato il coordinatore del Comitato Sì fusione Giancarlo Pagliai – Forse un confronto diretto con il Comitato del No avrebbe chiarito alcuni aspetti».

Condivisa da tutti i presenti l’opinione che a incidere sulla pesante vittoria del No sia stata l’efficacia degli slogan che hanno più facilmente fatto leva sulle paure della gente, contro le spiegazioni razionali sui vantaggi che la fusione avrebbe comportato.

«La risposta univoca di entrambe le comunità – ha dichiarato il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – almeno non rende vana una volontà favorevole espressa da una parte soltanto. Escludo le mie dimissioni, il lavoro amministrativo proseguirà con lo stesso impegno sino alla sua scadenza».

«Questo progetto era uno dei più ambiziosi preparati negli ultimi cinquant’anni nel territorio – ha proseguito la consigliera Alice Raspanti, capogruppo di maggioranza a Montepulciano – ma non resta che prendere atto del volere popolare, certi di aver adempiuto al compito della politica di offrire opportunità ai cittadini».

In generale, il sentimento diffuso tra le fila dei promotori del progetto di fusione è quello di non aver fatto comprendere che tale opportunità avrebbe risposto ai problemi di amministrazione di un ente pubblico.

«Problemi che questo territorio vivrà» secondo il segretario PD Montepulciano Alberto Millacci, «ma che questo progetto, valutato e bocciato dai cittadini, avrebbe arginato» ha aggiunto il consigliere Luca Betti, capogruppo di maggioranza a Torrita. «Il confronto con gli altri referendum di questo fine settimana – ha proseguito Daniele Chiezzi (lista civica) – dimostra che la consapevolezza delle amministrazioni di dover provvedere alle problematiche della gestione dell’ente si scontra con la difficoltà della popolazione a superare certe barriere ideologiche». «Se non altro – ha concluso la segretaria PD Torrita Elena Rosignoli – il comitato del Sì ha sempre usato lealtà e correttezza nei confronti dei cittadini».

Il Comitato del No di Torrita di Siena ha atteso il risultato ufficiale prima di dirigersi verso la propria sede, nel centro storico, dove in serata si sono svolti veri e propri festeggiamenti.

«Il Comitato ha lavorato duramente per due anni per dimostrare l’insensatezza di questa proposta che non aveva visto un processo partecipativo della popolazione, né di Torrita né di Montepulciano, dove abbiamo agito meno intensamente ma, a guardare il risultato, l’eco delle nostre ragioni si è fatto comunque sentire» ha dichiarato Carlo Stefanucci, portavoce del comitato, insieme ad Antonio Canzano, il quale ha proseguito: «Alla vigilia del voto sembrava che a Montefollonico prevalesse il Sì, ma alla fine quella del No è stata una vittoria condivisa da tutti, anche dai poliziani. Dal momento della sua presentazione, i torritesi si sono opposti a questo progetto e il comitato si è semplicemente fatto loro portavoce».

Numerosi i commenti anche degli esponenti delle altre forze politiche presenti sul territorio che si erano dichiarate contrarie alla fusione.

«Hanno prevalso la forza identitaria e il senso di appartenenza delle comunità» ha dichiarato Emanuele Andreucci (Fratelli d’Italia). «L’esito di questo referendum è la prova che le imposizioni dall’alto non sono mai ben accolte dalla popolazione – ha commentato Stefano Bracciali (Movimento 5 Stelle) – I cittadini si sono informati e il loro è stato un voto consapevole sulla fusione, non un giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione». Per Lorenzo Vestri (Lega) «L’offerta referendaria non ha unito ma ha provocato una spaccatura nella comunità torritese, che adesso dovrà essere ricomposta».

E lo sguardo va dunque a maggio, quando si svolgeranno le prossime elezioni amministrative per entrambi i comuni. La fusione avrebbe potuto consentire ad Andrea Rossi di ricandidarsi come sindaco di un comune unico, dove anche le liste con le più basse percentuali avrebbero potuto spostare gli equilibri ed essere così determinanti in un’eventuale fase di ballottaggio. Una possibilità che a questo punto non potrà realizzarsi. A Torrita di Siena, Giacomo Grazi è al termine di un primo mandato molto discusso, che nel corso di quasi cinque anni ha ricevuto apprezzamenti per la sua dinamicità, ma anche varie critiche dai cittadini.

Il Comitato No Fusione, di cui nei giorni scorsi era stato ipotizzato un fine politico contro l’amministrazione che si sarebbe concretizzato nella presentazione di una lista civica trasversale, ancora non si sbilancia:

«All’indomani del referendum il comitato si scioglie – ha annunciato Stefanucci – ogni suo componente ne uscirà arricchito sia dal punto di vista umano, per aver conosciuto nuove persone, che civico, per aver acquisito maggior consapevolezza dell’attaccamento verso il proprio territorio e verso la cosa pubblica. Ciascuno farà uso di questo tesoro nella maniera che riterrà più opportuna, ovviamente dopo aver festeggiato a dovere questa vittoria».

E allora, per conoscere quali dinamiche caratterizzeranno il panorama della politica locale dei prossimi anni per i comuni di Montepulciano e di Torrita di Siena, non resta che attendere la primavera 2019.


Referendum popolare regionale consultivo sulla proposta di legge regionale per l’istituzione del Comune di Montepulciano Torrita di Siena

Risultati Definitivi – MONTEPULCIANO

L’affluenza si attesta al 33,17% su un totale di 11230 aventi diritto

  • Sez. 1 — Montepulciano capoluogo – aventi diritto 888 – votanti 263 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 109 (41,6%) – No 153 (58,4%)
  • Sez. 2 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 933 – votanti 346 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 96 (27,8%) – No 249 (72,2%)
  • Sez. 3 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 748 – votanti 283 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 107 (38,1%) – No 174 (61,9%)
  • Sez. 4 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 655 – votanti 245 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 80 (32,7%) – No 165 (67,3%)
  • Sez. 5 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 771 – votanti 293 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 99 (33,9%) – No 193 (66,1%)
  • Sez. 6 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 826 – votanti 383 – bianche 2 – nulle 2 – Sì 160 (57,3%) – No 119 (42,7%)
  • Sez. 7 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 690 – votanti 217 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 121 (57,3%) – No 90 (42,7%)
  • Sez. 8 – Gracciano – aventi diritto 643 – votanti 235 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 148 (63,0%) – No 87 (37,0%)
  • Sez. 9 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 636 – votanti 183 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 91 (50,0%) – No 91 (50,0%)
  • Sez. 10 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 888 – votanti 269 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 131 (49,2%) – No 135 (50,8%)
  • Sez. 11 – Valiano – aventi diritto 408 – votanti 121 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 60 (50,4%) – No 59 (49,6%)
  • Sez. 12 – Acquaviva – aventi diritto 639 – votanti 223 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 113 (51,1%) – No 108 (48,9%)
  • Sez. 13 – Acquaviva – aventi diritto 630 – votanti 220 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 113 (51,6%) – no 106 (48,4%)
  • Sez. 14 – Acquaviva, loc. Tre Berte – aventi diritto 643 – votanti 249 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 152 (61,8%) – No 94 (38,2%)
  • Sez. 15 – Sant’Albino – aventi diritto 569 – votanti 144 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 63 (43,8%) – No 81 (56,3%)
  • Sez. 16 – Sant’Albino – aventi diritto 663 – votanti 151 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 74 (49,0%) – No 77 (51,0%)

Totale Montepulciano: vince il No con 1982 voti pari al 53,58% contro i 1717 voti pari al 46,42% del Sì

Risultati Definitivi – TORRITA DI SIENA

L’affluenza si attesta al 64,81% su un totale di 5850 aventi diritto

  • Sez. 1 – via Roma – aventi diritto 773 – votanti 535 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 103 (19,3%) – No 430 (80,7%)
  • Sez. 2 – via Roma – aventi diritto 924 – votanti 643 – bianche 3 – nulle 3 – Sì 142 (22,3%) – No 495 (77,7%)
  • Sez. 3 – via Roma – aventi diritto 816 – votanti 514 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 117 (22,9%) – No 394 (77,1%)
  • Sez. 4 – via Marche – aventi diritto 1019 – votanti 638 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 133 (20,9%) – No 504 (79,1%)
  • Sez. 5 – via Marche – aventi diritto 862 – votanti 628 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 125 (20,1%) – No 497 (79,9%)
  • Sez. 6 –  via Marche – aventi diritto 903 – votanti 528 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 107 (20,4%) – No 418 (79,6%)
  • Sez. 7 – Montefollonico – aventi diritto 552 – votanti 305 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 151 (49,7%) – No 153 (50,3%)

Totale Torrita di Siena: vince il No con 2891 voti pari al 76,7% contro gli 878 voti pari al 23,3% del Sì

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Il bilancio e gli obiettivi per il 2015 del Sindaco di Torrita Grazi

Il sindaco di Torrita Giacomo Grazi fa un bilancio dei suoi primi sette da primo cittadino, mesi in cui la nuova amministrazione si è impegnata in tutti i fronti, dal…

Il sindaco di Torrita Giacomo Grazi fa un bilancio dei suoi primi sette da primo cittadino, mesi in cui la nuova amministrazione si è impegnata in tutti i fronti, dal settore culturale alla tutela ambientale, dalla riorganizzazione interna del Comune al decoro pubblico, ed elenca quali saranno gli obiettivi per il 2015.

111“La cosa che mi dà maggiore soddisfazione è sentir dire ai miei concittadini che io sono presente, che li ascolto, che ascolto i loro problemi e per quanto possibile cerco di risolverli – dichiara Giacomo GraziQuesti mesi sono serviti per capire tante cose, come è l’ambiente di lavoro e quello che possono fare tutti coloro che sono qui, dai membri della giunta ai consiglieri della maggioranza fino ai consiglieri della minoranza. Sono stati sette mesi investiti bene, ho vissuto una crescita esponenziale anche a livello umano.

Per il 2015 ci saranno alcune novità, inanzitutto la scelta del nuovo segretario, del nuovo ragioniere che sarà o in convenzione con l’Unione dei Comuni oppure in convenzione con un Comune limitrofo, e infine del nuovo dirigente che prenderà in mano la struttura in settori chiave come i lavori pubblici, il patrimonio, l’edilizia, l’urbanistica, il commercio, le attività produttive. In questi settori c’è bisogno di un cambiamento importante. Tutto questo avverrà non perché l’attuale struttura non ha fatto il proprio dovere, ma semplicemente perché secondo me e secondo questa amministrazione c’è bisogno di qualcosa in più. E noi cercheremo di farlo snellendo la struttura, passando da cinque a tre dirigenti e responsabilizzandoli totalmente. Io mi aspetto molto da questi cambiamenti, c’è bisogno di un cambio di passo”.

Il Sindaco continua:

“In questo 2015 mi pongo come obiettivo di dare risposte al territorio. Penserò ai lavori pubblici, ai problemi di viabilità e di parcheggi, a piccole ma necessarie varianti urbanistiche, a pratiche edilizie che hanno bisogno di una svolta, al recupero di crediti che il Comune vanta, alla possibilità di avere un Centro Commerciale Naturale, al miglioramento dei servizi scolastici.

Le maggiori problematiche che ho riscontrato sono state capire e conoscere l’apparato amministrativo, calandomi totalmente nella funzione di sindaco che deve dare sempre delle risposte .

Mentre la cosa che mi ha dato maggiore soddisfazione è avere creato una Fondazione Torrita Cultura che rappresenta il fiore all’occhiello di quanto fatto finora. Penso alle molte iniziative che ci sono state durante questi sette msei, penso al rinnovo della convenzione per il campo sportivo che era scaduta, e a breve vogliamo fare convenzioni anche per gli altri impianti sportivi”.

Giacomo Grazi conclude:

Nel 2015 mi reputerò contento se riusciremo a mettere mano al plesso scolastico di via Roma. A questo proposito siamo in attesa dello stanziamento statale che io reputo utile, ma non essenziale. Perché riuscendo a fare economie sono convinto che si potrebbe in ogni modo iniziare a lavorare”.

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Torrita di Siena: un paese ricco di iniziative

Dopo la Fiera di San Leonardo svoltasi a Montefollonico, riscuotendo molto successo, Torrita di Siena continua a far parlare di sé con i molti progetti in cantiere per i prossimi…

Dopo la Fiera di San Leonardo svoltasi a Montefollonico, riscuotendo molto successo, Torrita di Siena continua a far parlare di sé con i molti progetti in cantiere per i prossimi mesi. Per le Feste Natalizie, infatti, verrà organizzata una mostra di pittura, da giugno a luglio 2015 un salotto estivo, e verrà organizzata anche una fiorente stagione teatrale.

“In passato, la locale Pro Loco ha organizzato dei concorsi di pittura che hanno avuto molto successo. È proprio con quei quadri che organizzeremo una mostra di pittura che verrà inaugurata il 20 Dicembre e che proseguirà fino all’Epifania – spiega l’assessore alla cultura Paolo Tiezzi – Poi, da metà giugno fino al luglio del prossimo anno, abbiamo intenzione di organizzare una sorta di salotto torritese in Piazza Matteotti. Ma non bisogna dimenticare la stagione teatrale che verrà presentata ufficialmente il 5 dicembre, e la cui gestione è affidata per un anno alla Compagnia Teatro Giovani”.

“È stata la Fondazione Torrita Cultura che ha pensato di organizzare una mostra pittorica di questo genere. Personalmente, credo che sarà una buona occasione per far rivivere il centro del Paese durante il periodo Natalizio- afferma il Sindaco Giacomo Grazi – Inoltre, la mattina del 20 Dicembre, verrà organizzata una conferenza stampa per presentare ufficialmente la Fondazione Torrita Cultura.”

Ma non è finita qui, poiché a Torrita si è costituito anche il Centro Territoriale Acli, un’associazione che andrà ad affiancare il lavoro dell’Ufficio Turistico e della Pro Loco. L’obiettivo dei membri, tutti volontari e presieduti da Manuele De Bellis, è far conoscere ai residenti e ai turisti, i tesori di Torrita, siano essi di carattere artistico, culturale, enogastronomico o clericale.

“L’associazione sta lavorando e durante lo scorso fine settimana ha già guidato un nutrito gruppo di turisti – commenta il Sindaco Grazi – Il suo compito sarà cercare di intercettare i flussi turistici, mostrando ai visitatori le nostre eccellenze, visitando anche negozi ed aziende, con la possibilità di acquistare prodotti locali”.

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Torrita: consegnate le bandiere italiane ed europee all’Istituto Parini

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso…

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso scolastico restante a Torrita.

“Ora le bandiere sono state consegnate in tutte le scuole – ha ricordato l’assessore Sara Maccioni – era doveroso ricordare a tutti gli studenti cosa significa appartenere all’Italia e all’Europa”.

Una lezione fondamentale, quella dello scorso 8 novembre, che è stata tenuta dal sindaco Giacomo Grazi, il quale ha spiegato a tutti gli studenti presenti il significato di appartenenza alla Comunità Europea.

“Molte sono state le domande e le curiosità che hanno posto al primo cittadino – afferma – ed è stato bellissimo ed emozionante vedere i nostri ragazzi cantare l’inno di Mameli con tanta commozione”.

La scuola rimane al centro dell’operato svolto dall’assessore Maccioni, la quale si è impegnata molto nel far partire anche i progetti sulla legalità e l’educazione stradale.

“Sono iniziate le prime lezioni nelle classi di prima e seconda elementare e fin da subito è stato mostrato molto interesse e attenzione”.

Le lezioni continueranno per le altre classi delle scuole elementari e medie fino ad aprile. Inoltre dal 26 novembre partirà anche il progetto “Sport nelle Scuole”:

“Gli studenti avranno modo di conoscere e provare i vari sport all’interno dell’orario scolastico – spiega Maccioni – e molte sono state le associazioni che hanno deciso di partecipare, come il judo, il volley, il basket, il golf, il tamburello e il calcio a cinque femminile”.

Grandi novità per lo sport torritese che ha deciso di scendere anche in edicola, non più solo in campo, grazie all’album di figurine in vendita dai primi di gennaio.

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Fondazione Torrita Cultura: intervista al presidente Luca Spadacci

Anche Torrita ha la sua Fondazione che si occuperà di cultura: Fondazione Torrita Cultura. Lo statuto è stato approvato in consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e dei…

Anche Torrita ha la sua Fondazione che si occuperà di cultura: Fondazione Torrita Cultura. Lo statuto è stato approvato in consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e dei rappresentanti della lista civica, unico voto contrario quello del consigliere del Movimento 5 stelle.

La Valdichiana ha intervistato il Presidente della Fondazione Luca Spadacci per capire il ruolo che avrà all’interno del territorio. Nata il 21 Ottobre 2014, la Fondazione vuole cercare di valorizzare e di far conoscere il cospicuo patrimonio culturale che la cittadina di Torrita possiede. Una delle idee dell’Associazione, è cercare di creare nuove iniziative di carattere sociale oltre che culturale. Al momento i membri stanno lavorando per elaborare un’attività di promozione e di supporto per sostenere quanto già fanno le varie associazioni, cercando di mettere in piedi iniziative del tutto nuove.

La Fondazione Torrita Cultura ha intenzione di creare autonomamente un Festival?

È ancora presto per parlare di un evento di grandi dimensioni come un Festival vero e proprio, anche perché i fondi che abbiamo a disposizione sono modesti. Resta il fatto che se i cittadini, hanno una particolare idea per un Festival Culturale a Torrita, noi chiediamo loro di esporci il progetto e cercheremo di fare del nostro meglio per attuarlo insieme.

Quindi la nascita di questa Associazione non lascia presupporre il mancato rinnovo della partecipazione di Torrita alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

No, la collaborazione continua. e noi non abbiamo che da imparare da una Fondazione del genere che possiede più esperienza della nostra, ed è molto più ricca.

Chi sono gli altri componenti dell’Associazione?

Appartengono al Consiglio il Sindaco Giacomo Grazi e l’assessore alla cultura pro-tempore, in quanto membri di diritto. Sono poi stati nominati 5 cittadini torritesi, al momento 3 uomini e 2 donne, scelti tra coloro che in passato si sono contraddistinti per l’impegno in attività culturali e sociali per la comunità. Ci auguriamo comunque che il numero di coloro che vogliono aderire spontaneamente, aumenti.

Questo verrà fatto affinché Torrita diventi un autentico laboratorio di idee, nonché una vera e propria fucina creativa, – continua Luca Spadacci – per migliorare il benessere dei torritesi e dare un’immagine positiva della comunità.

In precedenza, è mai esistito niente di simile a Torrita?

No, l’idea è del tutto nuova e priva di precedenti, e affonda le radici nel programma elettorale dell’attuale Sindaco. Dopo essere stato eletto, egli ha subito iniziato a lavorare per realizzare la Fondazione, strumento privilegiato per l’attuazione del suo programma per la cultura a Torrita.

Per quanto riguarda i progetti dell’area Valdichiana Luca Spadacci dice:

Tutti i progetti culturali, a parere mio, non hanno e non devono avere dei confini territoriali. La nostra priorità è ovviamente che i progetti siano interessanti per la nostra comunità, ma saremmo felici di abbracciare i gusti di qualsiasi cittadino, di area Valdichiana e non.

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Torrita: filiera corta protagonista dell’evento “Fiera al Piano”

Si parla spesso di filiera corta e di prodotti che passano nel breve tempo e con un breve tragitto dal produttore al consumatore. In tempi di commerci globali e di…

Si parla spesso di filiera corta e di prodotti che passano nel breve tempo e con un breve tragitto dal produttore al consumatore.

In tempi di commerci globali e di tante parole dette e scritte anche sulla sicurezza alimentare, la questione della filiera corta è tornata assolutamente di attualità. E sempre più seguiti e apprezzati sono i luoghi dove tutto questo avviene, dove puoi trovare, acquistare, consumare e assaggiare prodotti del tuo territorio. Grande attenzione, insomma, viene dedicata a questo argomento.

L’attenzione che ha scelto di dedicare alla filiera corta anche l’amministrazione comunale di Torrita di Siena, guidata dal primo cittadino Giacomo Grazi. Il Comune di Torrita ha infatti scelto di legare una nota festa del territorio, la Fiera al Piano, proprio con la possibilità che verrà data a tutti coloro che decideranno di trascorrere qualche ora o un’intera giornata a Torrita, di gustare prodotti del territorio. L’enogastronomia si lega e collega, quindi, con un momento ed un appuntamento sentito ed atteso dalla popolazione. Ci saranno musica e concerti, ci sarà animazione per le vie del paese, e ci sarà anche la possibilità di mangiare buoni prodotti. Il tutto passeggiando per le strade di Torrita Stazione.

I giorni appena trascorsi a Torrita di Siena sono quindi stati contrassegnati anche dalla realizzazione di un regolamento per la filiera corta che andrà concretizzandosi proprio in occasione della Fiera al Piano:

“Il lavoro è stato realizzato e portato a termine in meno di quaranta giorni – spiega il primo cittadino, Giacomo Grazi – dalla commissione attività produttive e commercio insieme alla Polizia municipale. Mi riferisco alla Fiera al Piano e a quanto avverrà il 20 e il 21 settembre. Dentro la fiera ci sarà spazio per i prodotti del territorio: dal pomodoro alla caciotta fino alla porchetta, tutti prodotti di Torrita che qui saranno venduti. Durante la fiera ci saranno spettacoli, divertimenti e concerti organizzati dalle associazioni del nostro territorio. Ed in questo appuntamento molto sentito daremo spazio, come detto, ai nostri prodotti. Sono previste trenta postazioni, già tutte definite nel parco denominato “Giardini Peep””. La risposta per questa nuova idea mi sembra che sia stata buona e più che positiva”.

Non resta che trascorrere un po’ di tempo a Torrita di Siena per far felici i propri sensi e passare una giornata in allegria e spensieratezza.

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L’ANPI di Torrita e di Siena a difesa di Piazza della Libertà

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto di ANPI Siena e ANPI Torrita in merito alla decisione di variazione di toponomastica di Piazza della Liberta in Piazza Monsignor Giovanni Turchi già…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto di ANPI Siena e ANPI Torrita in merito alla decisione di variazione di toponomastica di Piazza della Liberta in Piazza Monsignor Giovanni Turchi già Piazza della Libertà.

Nel pieno rispetto sia della richiesta avanzata che della relativa decisione assunta con delibera del 6 agosto c.a. dal Consiglio Comunale di Torrita di Siena (ad unanimità), avente per oggetto la variazione di toponomastica da Piazza della Libertà Piazza Monsignor Giovanni Turchi già Piazza della Libertà l’ANPI intende far conoscere nel merito la propria posizione a tutta la Cittadinanza.

Premesso che la locuzione “già”, davanti ad un sostantivo e sottintendendo i verbi essere o chiamarsi, indica che la persona o la cosa nominata non esercita più quell’ufficio, non ha più quella funzione o quel nome (cit. voc. Treccani), l’ANPI comunica quanto segue: pur se pienamente concorde nel ritenere meritorio un riconoscimento postumo al Sacerdote don Giovanni Turchi per l’opera sociale svolta durante la sua vita, esprime profondo rammarico e netto dissenso che questo avvenga a discapito del toponimo “Piazza della Libertà” posto in un luogo simbolo voluto tanti anni fa da tutti coloro che allora si fecero promotori di tale iniziativa per celebrare il diritto inalienabile che unisce, senza distinzione di razza, di culto, di lingua e di opinioni politiche, tutti i popoli del mondo e che racchiude in sè il valore più alto e significativo dell’ideale fondante di tutte le democrazie.

Proprio per questo, la parola “Libertà” non ha bisogno nè di suffissi, nè ancorpiù di prefissi che snaturino la sua intrinseca valenza. L’essenza di questo comunicato è stata anticipata al Sindaco di Torrita di Siena, alla Giunta e ad alcuni Consiglieri che venerdì 29 agosto hanno ricevuto una nostra rappresentanza.

Riportiamo anche la lettera del presidente provinciale dell’ANPI di Siena, Vittorio Meoni al Sindaco di Torrita di Siena.

“Caro Sindaco,
abbiamo ricevuto dalla nostra Sezione A.N.P.I. di Torrita di Siena il comunicato da cui si apprende l’intenzione di cambiare la denominazione della Piazza della Libertà del Vostro Comune.
Senza voler entrare nel merito della Vostra decisione e dei motivi che l’hanno promossa, ci permettiamo di esprimere la nostra opinione sulla opportunità o meno di averla assunta. Avere dedicato a suo tempo alla “Libertà” un luogo significativo come una Piazza, ha il valore che Voi ben comprendete. In tantissimi Comuni italiani, dopo la Liberazione, hanno intitolato uno spazio pubblico alla “Libertà”, riconquistata dopo la dittatura fascista. E’ per questa ragione che ci permettiamo di esprimere forti dubbi sulla opportunità di una decisione che non può non lasciare perplessi coloro che alla “Libertà” hanno dato un contributo fondamentale. Sono molte le generazioni che hanno contribuito in Italia alla Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista e che in tantissime parti d’Italia hanno visto riconoscere simbolicamente il loro impegno morale e politico con la destinazione alla “Libertà” di un luogo pubblico.
Sono certo che non sia necessario che io mi soffermi sul significato simbolico che a suo tempo si è voluto dare ad uno spazio pubblico, dedicandolo alla “Libertà”; perciò, è facile comprendere come tale decisione non possa che lasciare perplessi molti cittadini, non solo quelli delle generazioni che in passato la “Libertà” hanno contribuito a conquistarla con il loro impegno morale e con i loro sacrifici materiali.
Mi auguro, quindi, che la decisione da Voi assunta decada, proprio nel rispetto del significato che si è voluto dare a suo tempo alla decisione degli Amministratori di allora di dedicare alla “Libertà” uno spazio significativo del territorio del Vostro Comune”.

Torrita di Siena 4 settembre 2014
A.N.P.I TORRITA DI SIENA
A.N.P.I. PROVINCIALE DI SIENA

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Torrita di Siena, una piazza sarà intitolata a Mons. Turchi

Il sindaco Grazi: “Ha fatto tantissimo, lo ricorderemo e lo celebreremo con una giornata dedicata a lui” E’ importante ricordare il passato, celebrare quanto è avvenuto anni or sono. Non…

Il sindaco Grazi: “Ha fatto tantissimo, lo ricorderemo e lo celebreremo con una giornata dedicata a lui”

E’ importante ricordare il passato, celebrare quanto è avvenuto anni or sono. Non dimenticare ciò che ha contribuito a creare l’attuale comunità. Ricordare le persone che hanno lasciato un segno profondo e nei cui riguardi esiste ancora oggi tanto affetto e ammirazione. E’ quanto vuole fare l’amministrazione di Torrita di Siena.

TORRITA-DI-SIENA-SIENA-CHIESA-MADONNAUn importante, noto e stimato torritese viene quindi ricordato e celebrato dall’amministrazione. Lo riguarda una delle decisioni che sono state prese nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Una decisione, tra l’altro, che è stata presa all’unanimità dall’assise, quella di intitolare una piazza ad un grande torritese scomparso di recente:

“Sì, intitoleremo l’attuale Piazza della Libertà a Monsignor Giovanni Turchi, la Piazza si chiamerà Piazza Monsignor Giovanni Turchi già Piazza Libertà, il prete storico di Torrita e a cui tutti hanno voluto bene”, spiega il sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi.

La richiesta è arrivata dalla contrada Stazione e il lavoro è stato portato avanti insieme alla parrocchia per arrivare all’intitolazione che avverrà ad ottobre.

“Monsignor Turchi – afferma Grazi – ha fatto tantissimo per Torrita, noi lo ricorderemo e lo celebreremo con una giornata dedicata a lui”.

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Fiocco rosa al Comune di Torrita di Siena

Fiocco rosa al Comune di Torrita di Siena per la nascita di Perla, primogenita del Sindaco Giacomo Grazi e la moglie Lucia.  La piccola, anticipato i consueti tempi gestazionali, è…

Fiocco rosa al Comune di Torrita di Siena per la nascita di Perla, primogenita del Sindaco Giacomo Grazi e la moglie Lucia. 

10488096_736072106434855_1305984433399119534_nLa piccola, anticipato i consueti tempi gestazionali, è venuta alla luce lunedì 18 agosto. A renderlo noto la pagina facebook del Comune di Torrita, attraverso la quale il Sindaco ha affidato tutta la sua emozione e felicità di neo genitore. Giacomo Grazi, che in pochi mesi, si ritrova ad essere da semplice cittadino a Sindaco e successivamente padre, il lavoro forse più difficile, ha ricevuto gli auguri di tutti i torritesi, degli amici e dei colleghi istituzionali.

Nel giro di 15 giorni, inoltre, il Comune di Torrita ha vissuto anche la nascita di Mattia, figlio dell’assessore all’istruzione, sport e pari opportunità, Sara Maccioni.

Auguri da La Valdichiana!

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Simona Bonafè (PD) a Torrita: “Vogliamo cambiare anche l’Europa”

“Noi vogliamo cambiare anche l’Europa”: la parlamentare europea del Pd Simona Bonafè alla chiusura della Festa dell’Unità a Torrita Una serata con la parlamentare europea del Partito democratico, Simona Bonafè….

“Noi vogliamo cambiare anche l’Europa”: la parlamentare europea del Pd Simona Bonafè alla chiusura della Festa dell’Unità a Torrita

Una serata con la parlamentare europea del Partito democratico, Simona Bonafè. Centinaia di persone non si sono volute perdere la serata conclusiva della Festa dell’Unità di Torrita di Siena, domenica 27 luglio, con l’ospite d’onore Bonafè che è stata anche protagonista di un dibattito tra attualità, obiettivi, speranze e sogni per il futuro. Tra attualità italiana e ultime notizie e commenti su quanto avviene in Europa, dove la Bonafè è parlamentare da sessanta giorni. Al suo fianco il sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi, il responsabile enti locali del Pd senese, Juri Bettollini. ed il segretario dell’unione comunale del Pd torritese Alessio Pieri.

Il primo cittadino torritese ha ricordato gli obiettivi raggiunti nei suoi primi sessanta giorni da sindaco e quanto intende fare nel prosieguo della legislatura, mentre Bettollini ha sottolineato l’impegno per il cambiamento impostato anche nel territorio senese.

“Il cambiamento in Europa va di pari passo con le riforme che dobbiamo fare in Italia, non come fanno coloro che rimangono immobili oppure difendono le caste”, ha affermato la Bonafè che ha parlato ai presenti delle novità che vuole introdurre in vari ambiti e settori il governo Renzi. La parlamentare ha poi parlato dell’esigenza di un’Europa diversa, “con minore austerità e più investimenti, proprio come ha fatto il presidente Obama negli Stati Uniti d’America per superare un momento non semplice. Un’Europa dove l’Italia non vada a farsi dettare le regole da altri. Siamo un grande Paese”. E parafrasando il pensiero di Oscar Farinetti ribadisce “Noi italiani non siamo neppure l’1% della popolazione mondiale, ma nel mondo c’è un 70% di domanda di Italia. Dobbiamo saper rispondere a questa richiesta. Noi abbiamo sempre detto che avremmo cambiato verso all’Europa ma non siamo credibili se prima non mettiamo l’Italia in condizione di essere più efficiente istituzionalmente e più competitiva economicamente”. Due passaggi, quindi, che sono legati indissolubilmente tra loro: Italia ed Europa insieme. “In Europa si decidono sempre più cose che riguardano il nostro Paese, così come per tutti gli altri Stati dell’Unione”, ha detto ancora la Bonafè.

bonafè graziMolti gli applausi per la parlamentare europea del Pd che alle scorse elezioni europee ha fatto incetta di voti anche nel territorio senese. “E lei non si è dimenticata di questa zona ed è tornata qui appena due mesi dopo le elezioni”, ha commentato Juri Bettollini. La serata si è chiusa con più di una fotografia scattata insieme ai volontari e alle volontarie della Festa, che hanno salutato calorosamente la parlamentare europea; poi un saluto nelle cucine e anche un ballo insieme al primo cittadino, Giacomo Grazi.

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