Non è la prima volta che a Chianciano Terme si verificano situazioni di scarico abusivo, una pratica incivile che danneggia l’ambiente e mina il decoro pubblico.

Nonostante il ritiro degli ingombranti a domicilio sia assolutamente gratuito, sono ancora molti i casi di abbandono illecito di questi rifiuti presso i cassonetti della raccolta differenziata o addirittura lungo le strade.
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’azienda SEI Toscana che gestisce i rifiuti nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto, si è già attivata per la riapertura della stazione ecologica presso “il Cavernano” ed è più che mai determinata ad adottare una posizione rigida nei confronti di coloro che violano le norme riguardanti il corretto smaltimento dei rifiuti.

L’Amministrazione si dice inoltre determinata a far rispettare il Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti e per l’Igiene Ambientale, in vigore da aprile 2014, che disciplina la gestione dei rifiuti civili e aziendali e che consente al Comune di applicare sanzioni a coloro che non rispetteranno tali norme. Le sanzoni sono piuttosto pesanti, in particolar modo per chi non conferisce in modo corretto rifiuti solidi urbani pericolosi e/o inerti ed i rifiuti di tipo RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Anche la Polizia Municipale è attiva sul fronte della prevenzione, e si sta impegnando per diffondere le informazioni sul corretto smaltimento dei rifiuti. A breve, su indicazione dall’Amministrazione comunale, la Polizia Municipale potrà disporre di video e fotocamere per documentare gli scaricatori abusivi per da monitorare, prevenire e controllare il territorio in maniera rapida ed efficace, e per attivare le procedure sanzionatorie nei casi più gravi.

«Siamo ben consapevoli dell’urgente necessità di riapertura a Chianciano Terme della stazione ecologica in Località “Il Cavernano” – afferma l’Assessore all’Ambiente, Damiano Rocchi – in merito al quale cogliamo occasione per comunicare che siamo in attesa che “SEI Toscana”, rediga il progetto esecutivo e di conseguenza, una volta ottenuti tutti i pareri necessari, possa dare inizio ai lavori».

«L’indisponibilità di un’area di raccolta dedicata e pertinente – prosegue Damiano Rocchi – non autorizza i cittadini ad “inquinare” in modo indiscriminato l’ambiente ed il territorio, punti di forza per lo sviluppo di Chianciano Terme. Per questo, da subito ci muoveremo con tutti gli strumenti possibili, affinché ambiente e territorio vengano preservati e valorizzati al meglio, anche nell’ottica del perseguimento di una politica green economy da estendere al settore del turismo».

«Nell’attesa della riapertura della nostra stazione ecologica in Località “Il Cavernano”, i cittadini possono prenotare il ritiro gratuito, il cui costo è già compreso nelle bollette che tutti i cittadini ricevono regolarmente – conclude Rocchi – e quindi è necessario contattare, per il ritiro dei propri rifiuti ingombranti e rifiuti speciali, il Gestore “SEI Toscana”».

Per prenotare il ritiro dei rifiuti ci si deve rivolgere a SEI Toscana, telefonando al numero verde 800.127.484, oppure scrivendo a questo indirizzo.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tecnico comunale al numero di telefono 0578.652.321, oppure tramite mail: servizitecnici@comune.chianciano-terme.si.it

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