Comunicato stampa dell’Ufficio Comunicazione Comune di Torrita del 27 ottobre 2014

Il sindaco Grazi: “Così ricordiamo e celebriamo una delle persone più importanti della nostra comunità dal dopoguerra in avanti”

E’ stata svelata a Torrita la nuova piazza dedicata a Don Giovanni Turchi – della Libertà. La cerimonia di intitolazione si è tenuta di fronte a molti torritesi che hanno voluto celebrare un uomo che ha fatto tanto per Torrita e che viene ricordato con molto affetto e fortissima stima.

Il sindaco Giacomo Grazi ha scoperto la targa che testimonia la nuova denominazione della piazza, proprio nel luogo dove per tanti anni i torritesi erano soliti incontrare Don Giovanni. Alla cerimonia di intitolazione erano presenti anche tre vescovi: l’attuale vescovo della diocesi di Chiusi-Montepulciano-Pienza, Stefano Manetti, il vescovo di Grosseto (ed ex vescovo di Montepulciano) Rodolfo Cetoloni, che era legato da un forte legame di amicizia e di rispetto a Don Giovanni Turchi, ed il vescovo emerito di Civita Castellana, Divo Zadi, originario di Montefollonico. Presenti alla manifestazione anche la banda musicale  di Torrita, Società Filarmonica Guido Monaco, il gruppo degli sbandieratori, la giunta comunale e tutti i componenti del consiglio comunale.

10436173_389774591185793_8865972550165921274_n“E’ stata una giornata bellissima, emozionante e commovente – commenta il primo cittadino torritese, Giacomo Grazi –. Ho spiegato i motivi della doppia dedica alla piazza, a Don Giovanni Turchi e alla Libertà. Era giusto mantenere anche il vecchio nome di questa piazza, così come dedicare ed intitolare questo luogo ad una persona che è stata molto importante per ciascun torritese. Quella piazza è sempre stata identificata con Don Giovanni, tanto che nella terminologia comune anche quando il sacerdote era in vita tutti i torritesi la chiamavano così, la piazza di Don Giovanni. Credo che questa nostra iniziativa sia il giusto riconoscimento per quello che lui ha fatto nel corso della sua vita”.

Grande religioso, uomo di Chiesa, ma anche “animatore sociale”, innamorato di Torrita di Siena, per questa cittadina ha fatto molto: fu infatti uno dei fondatori del palio dei somari nonché primo presidente della contrada Stazione, e anche attivissimo nell’Accademia degli Oscuri.

La contrada Stazione è stata tra gli enti che più fortemente hanno richiesto questa intitolazione.

“Don Giovanni Turchi è sempre stato molto attivo e partecipe nella vita di Torrita e ogni torritese ha molti ricordi di lui – spiega il sindaco Grazi –. Sono contento perché questa giornata si è sviluppata in serenità. Non è stato tolto il vecchio nome della piazza, ma vi abbiamo aggiunto quello di Don Giovanni. Era una persona sempre disponibile con tutti, se n’era andata una delle persone più importanti per Torrita dal dopoguerra in avanti. Don Giovanni Turchi è rimasto nelle menti di tutti, il giorno dell’intitolazione della piazza ho sentito parole toccanti e ricordi emozionanti fatti da tanti torritesi. Quando ho visto quanta gente si era riunita per ricordare questa persona ho capito e si è rinforzata dentro di me l’idea, e l’ho anche detto ai miei concittadini, che la scelta fatta era stata giusta”.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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