Dal 28 al 30 agosto torna a Scrofiano il Birranthology Extravaganza, il festival che dal 2005 trasforma il Parco dell’Uccelliera, sopra il borgo medievale del Comune di Sinalunga, in uno spazio dove musica, immaginario culturale e birra artigianale si fondono in un’unica esperienza. Ingresso gratuito, tre giornate di concerti, talk, performance, giochi ed esperienze partecipative per un’edizione che guarda al Giappone contemporaneo attraverso il filo che unisce antichi spiriti, mostri, macchine e reti digitali.
Il concept di quest’anno è “Tokyo: Kaiju, Mecha, Cyborg”. Da Godzilla a Evangelion, da Ghost in the Shell agli yōkai della tradizione, il festival attraversa l’immaginario pop del Giappone per arrivare a una domanda: Davanti al Mostro. Dentro la Macchina. Nella Rete. Come si fa a restare umani? Il ricco programma di quest’anno conferma la vocazione del Birranthology come uno dei festival più originali del panorama toscano: un progetto indipendente che ogni anno costruisce un racconto culturale capace di andare oltre il cartellone musicale.
Il festival mantiene la sua struttura articolata in tre giornate dalle atmosfere differenti. Venerdì 28 agosto si apre con l’energia punk e ska degli Osaka Flu e degli Shandon, seguiti dall’aftershow di Joe Delirio. Sabato 29 agosto sarà la volta dei Ghoto e degli inglesi Jools, con chiusura affidata a Marco Panda Masti. Domenica 30 agosto il festival raggiungerà il suo momento più evocativo con l’attesissimo concerto del compositore giapponese Kashiwa Daisuke, affiancato dai Lazer Club, mentre il gran finale sarà affidato al DJ set di Le Cast.
Il festival è arricchito da due importanti talk: il primo si terrà sabato 29 agosto alle ore 19, il cui titolo richiama il tema del festival: “1995: Davanti al mostro, dentro la macchina, nella rete: come si fa a restare umani?”. L’incontro verte su tre figure destinate a segnare la cultura contemporanea: il Kaijū, il Mecha e il Cyborg. Tre immaginari che mettono in dialogo cinema, anime, psicologia e trasformazioni della società contemporanea. Saranno presenti Giulia Trincardi, autrice e docente NABA di Culture Digitali e Worldbuilding, già editor di Scienza e Tecnologia per VICE Italia; Valentina Filippi, psicologa e psicoterapeuta, terapeuta EMDR e docente in master universitari; Lucia Patrizi, critica e divulgatrice cinematografica, autrice de Il Giorno degli Zombi e voce di Nuovi Incubi e Paura & Delirio; Marika Paracchini, blogger, content creator e autrice, dal 2021 seconda voce del podcast Nuovi Incubi.
Il secondo talk si terrà domenica 30 agosto alle ore 19, dal titolo “Yōkai: spiriti, animismo e cultura pop”. Nati da un immaginario alimentato nei secoli dal folklore e dalla sensibilità animista della cultura giapponese, gli yōkai raccontano un mondo in cui natura e vita quotidiana possono ancora essere abitate da presenze invisibili. Durante l’incontro seguiremo il loro viaggio tra tradizione e modernità, dall’immaginario dell’epoca Edo fino a manga, anime e cultura pop contemporanea, cercando di capire anche cosa rimanga oggi di quel modo di percepire il rapporto tra essere umano, natura e invisibile. Saranno presenti Maria Cristina Gasperini, traduttrice, saggista e docente di lingua e cultura giapponese, da oltre trent’anni impegnata nella mediazione culturale tra Italia e Giappone e dal 1996 all’Istituto Giapponese di Cultura in Roma; Luna Frezza, dottoressa di ricerca in Civiltà dell’Asia e dell’Africa alla Sapienza, specializzata in lingua, cultura e letteratura giapponese contemporanea; Stefania Viti, giornalista e autrice, laureata in Lingua e Letteratura giapponese e per circa dieci anni residente a Tokyo, da anni impegnata nel racconto del Giappone contemporaneo. L’evento è realizzato con il patrocinio dell’istituto di cultura giapponese in Italia e con il contributo dell’Unione dei Comuni della Valdichiana, inserito nel cartellone di iniziative di Valdichiana2026 – Capitale Toscana della Cultura.
Accanto ai concerti torna Extravaganza City, la community digitale che accompagna il festival durante tutto l’anno, insieme alle Extravaganza Experience, appuntamenti pomeridiani a numero chiuso dedicati alla partecipazione diretta del pubblico. Sabato 29 agosto sarà possibile partecipare a un laboratorio di serigrafia in collaborazione con Nutty Print, dove sarà possibile realizzare la propria maglietta personalizzata. Domenica 30 agosto spazio invece a “Rumore di Fondo”, gioco di ruolo ambientato nell’universo di Cyberpunk RED Easy Mode, dove i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva a numero chiuso, senza necessità di esperienza pregressa.
Grande attenzione, come sempre, è riservata alle produzioni brassicole. Per l’edizione 2026 nasceranno quattro birre esclusive realizzate insieme a Brasseria della Fonte, Chianti Brew Fighters, Birrificio Calibro22 e Birrificio La Diana. Due ricette sono inoltre sviluppate in collaborazione con il birrificio artigianale giapponese Kyoto Beer Lab, rafforzando il dialogo tra Toscana e Giappone che attraversa l’intera manifestazione. Accanto alle produzioni dedicate al festival sarà presente anche una selezione di birrifici ospiti, tra cui Podere La Berta, Residual e White Hills.
L’ingresso rimane rigorosamente gratuito grazie al lavoro dei volontari dell’associazione organizzatrice, che dal 2005 costruisce il festival mantenendone l’indipendenza. Gli stand gastronomici apriranno ogni sera dalle ore 19, mentre i concerti prenderanno il via dalle ore 22, confermando il Birranthology Extravaganza come uno degli appuntamenti più originali dell’estate toscana, capace di intrecciare sottoculture, musica e immaginario contemporaneo in un’unica esperienza condivisa.
Al Birranthology Extravaganza Festival è dedicato anche un libro, strutturato come una guida alla scoperta del percorso culturale del festival, a cui ogni anno viene aggiunta una fanzine che prosegue il percorso concettuale con le novità dell’anno. Il volume ripercorre la storia del Birranthology: una pubblicazione esclusiva con interviste, playlist musicali e approfondimenti sul festival, attraverso un percorso raccontato direttamente dagli organizzatori e da tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del festival, all’insegna dell’Extravaganza. Il volume, in edizione limitata e numerata, è disponibile presso il parco comunale di Scrofiano nei giorni del festival e all’interno dell’e-commerce di Valdichiana Media.

Programmazione musicale del Birranthology Festival 2026:
Venerdì 28 agosto
Musica live – ore 22:00 – Parco dell’Uccelliera
SHANDON: Punk rock ska core dal 1994. Una delle band fondamentali della scena indipendente italiana capace di attraversare generazioni, palchi e sottoculture senza perdere identità. Una di quelle notti in cui il palco e il pubblico smettono di essere due cose separate.
OSAKA FLU: Un ritorno gradito sul nostro palco. Canzoni che corrono veloci, tra istinto punk, rock alternativo e spirito indipendente. Nessun filtro inutile, solo elettricità e presenza.
Sarà la notte della collisione. Tra punk, ska, rock’n’roll e immaginario pop giapponese.
TOKYO RIOT — DJ Set Aftershow con Joe Delirio: Un viaggio attraverso l’anima più istintiva e ribelle del rock’n’roll. Tokyo Riot parte dalle radici rockabilly e garage, attraversa psychobilly, ska e punk rock, fino ad arrivare alle forme più veloci, sporche e trascinanti del punk’n’roll contemporaneo. Una progressione sempre più fisica, dove il caos diventa festa e il pubblico parte del rito.
Sabato 29 agosto
Musica live – ore 22:00 – Parco dell’Uccelliera
JOOLS: Per la prima volta in Italia. Da Leicester arrivano con la loro musica tagliente e rabbiosa. Post-punk, noise rock, tensione hardcore e attitudine punk. Corpi in movimento e linee vocali che sembrano stare sempre sul punto di cedere o attaccare. Una presenza live che spinge tutto verso il limite.
GOTHO: Synth, batteria, distorsioni, geometrie progressive, pulsazioni elettroniche e improvvise aperture lisergiche. I Gotho costruiscono un meccanismo preciso e poi lo lasciano deragliare.
Sarà la notte dell’instabilità. Aegir è fuori controllo. La Macchina è già in berserk.
NIGHT DRIVE — DJ Set Aftershow con Marco Panda Masti: Un DJ set costruito in progressione, con un crescendo costante di energia e BPM. Una selezione tra electro wave ed elettronica contemporanea. Ritmi, atmosfere e groove si intrecciano fino a trasformare la pista. Un’esperienza da vivere dall’inizio alla fine, seguendo il battito che cresce.
Domenica 30 agosto
Musica live – ore 22:00 – Parco dell’Uccelliera
KASHIWA DAISUKE: Data unica in Europa. Compositore giapponese nato a Hiroshima e attivo a Tokyo. Kashiwa Daisuke con la sua band costruisce mondi sonori in cui post-rock e composizione contemporanea si muovono come immagini in trasformazione. La sua musica non procede in linea retta ma cresce, si spezza, si ricompone. Alterna silenzi, aperture cinematiche, stratificazioni digitali e improvvise esplosioni emotive, trasformando ogni brano in un viaggio narrativo. Sarà un’esibizione speciale, al termine dell’incontro dedicato agli Yokai. Una musica fatta di spiriti, memoria, paesaggi interiori e presenze che sembrano arrivare da un’altra soglia.
LAZER CLUB: La band italiana di Firenze, che pubblica musica indipendente in cui tutto è incentrato sugli anni Ottanta, fra luci al neon e look alla Miami Vice. Dal punto di vista musicale, il sound è totalmente devoto al più puro Pop Rock SynthWave, guidato dai sintetizzatori, da un sax onnipresente e da vocals morbide.
NEON DREAMS — DJ Set Aftershow con Lecast: Un viaggio audiovisivo tra synthwave, phonk, chillwave, french touch, italo disco e contaminazioni elettroniche. Musica e visual sincronizzati si fondono in un’esperienza immersiva, costruendo un immaginario retro-futuristico fatto di neon, nostalgia e visioni elettroniche. Un viaggio da ascoltare, guardare e ballare, sospeso tra memoria e futuro.

