Il centro storico di Chiusi ha visto, negli scorsi mesi, l’apertura di nuove attività per le vie del paese. Grazie al progetto Flexy Pop Up, artigiani, imprese, commercianti e associazioni locali hanno potuto sviluppare le proprie idee progettuali. Anche la nostra redazione è pronta a mettersi alla prova: per un mese intero, La Valdichiana lascerà gli uffici e le scrivanie per trasferirsi in strada, tra i tavolini dei bar e i vicoli della città etrusca, portando con sé libri, storie e racconti.
La Valdichiana Pop Up è l’iniziativa con cui, dal 25 settembre al 25 ottobre, la nostra redazione apre uno spazio fisico nel cuore di Chiusi, aperto a chiunque voglia fermarsi a curiosare, fare due chiacchiere o portare un contributo. Nello spazio troverete i volumi pubblicati da Valdichiana Media con la collana LaV Libri, dedicata al territorio, e potrete partecipare a presentazioni di libri, incontri e serate a tema.
Ma il progetto non è solo una vetrina editoriale: è soprattutto un’occasione per raccogliere la memoria di Chiusi e della Valdichiana, prima che si perda. Chi abita qui da generazioni potrà portare fotografie d’epoca, racconti popolari, proverbi in dialetto chianino; chi invece è arrivato più di recente (magari da un altro Paese o da un’altra regione) potrà lasciare i propri ricordi, aneddoti, frammenti della propria cultura. Fotografie, documenti, registrazioni audio, oggetti di memoria: tutto ciò che i residenti e i visitatori vorranno condividere entrerà a far parte di un archivio condiviso, che in futuro potrebbe diventare una pubblicazione dedicata proprio a questa esperienza collettiva.
Dove e quando trovarci a Chiusi
Per tutto il mese, saremo presenti in due modalità. Nei fine settimana, potete trovarci nel nostro stand che sarà allestito all’aperto, nel giardino di Largo Cacioli. Gli orari restano gli stessi: venerdì, sabato e domenica, dalle 17:30 alle 20:00. In caso di maltempo, ci sposteremo all’interno dell’ufficio turistico, oppure nella Biblioteca Comunale di Chiusi.
Nei rimanenti giorni della settimana, dal lunedì al giovedì, anche se non saremo presenti con lo stand, potrete trovare un angolo dedicato alle nostre iniziative editoriali all’interno dell’ufficio informazioni turistiche di Piazza Duomo. Non troverete soltanto i libri e le pubblicazioni, ma anche la possibilità di lasciare le vostre storie, i racconti e le esperienze in un’apposita urna che verrà poi consultata dalla nostra redazione.

La Valdichiana Pop Up: le serate “A Veglia”
Il cuore pulsante del progetto sono le serate di incontro e dibattito, pensate come una versione contemporanea della veglia contadina: un tempo, nelle case di campagna, ci si ritrovava nella stalla o davanti al fuoco per raccontarsi storie popolari, tramandare proverbi e modi di dire, comprendere il mondo che ci circonda e passarlo alle nuove generazioni. La Valdichiana Pop Up vuole riprendere quell’antica usanza e portarla nel centro storico di Chiusi.
Questo è il calendario delle iniziative che abbiamo in programma, ognuna con un tema diverso: potrebbero nascerne di ulteriori, in base al vostro interesse, nello spirito del Flexy Pop Up!
Venerdì 25 settembre – ore 17:30
Inaugurazione La Valdichiana Pop Up
La partenza del progetto segna anche il via ufficiale alla raccolta di testimonianze, foto e documenti. Ci vediamo tutti insieme in Piazza Duomo, in concomitanza con la partenza della Festa dell’Uva e del Vino, per cominciare a raccogliere le storie popolari e i racconti che vorrete condividere con noi!
Venerdì 2 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Mezzadria in Valdichiana
Una serata dedicata alla storia della mezzadria a Chiusi e nella valle, tra libri, approfondimenti e i ricordi diretti di chi l’ha vissuta o ne ha sentito parlare in famiglia. Nel corso dell’occasione parleremo anche del libro “Dopo la Mezzadria” di Alessio Banini e porteremo ulteriori documenti storici.
Sabato 3 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Fantastico in Valdichiana
Un incontro sul legame tra narrativa fantastica, folclore locale e civiltà contadina, con letture e testimonianze del pubblico. Per l’occasione avremo ospite la casa editrice di Arezzo “Spaghetti Weird edizioni” che ci porterà i suoi contributi, e la presentazione del libro “Cose che non esistono” di Andrea Berneschi.
Domenica 4 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Folclore in Valdichiana
Un viaggio tra le leggende della zona, dal Serpecane di Montallese allo Strascico della Regina di Sarteano, con spazio per chi vuole aggiungere nuove storie alla raccolta. Ripercorreremo le migliori pubblicazioni della rubrica “Racconti di Veglia” con i protagonisti dell’epoca.
Venerdì 09 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Dialetti in Valdichiana
Una serata alla scoperta del dialetto chianino e delle sue caratteristiche. Per l’occasione, proporremo anche una dimostrazione pubblica del gioco “Mercante in Chiana” pensato anche per far partecipare i più piccoli.
Domenica 11 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Fiabe in Valdichiana
Una serata dedicata alle famiglie, con letture di fiabe legate al territorio, tra cui “Pina e la Bonifica” e tante altre fiabe, in collaborazione con il circolo Letture ad alta voce LaAV di Chiusi e la Biblioteca comunale.
Venerdì 23 ottobre – ore 18:00
A Veglia: Arcani in Valdichiana
Parliamo del gioco dei tarocchi e del suo rapporto con la tradizione e l’attualità, anche grazie alla presentazione di libri fantasy che ne traggono ispirazione quali l’antologia “Fabula Arcana“ e “Il Teatro degli Arcani“
Sabato 24 ottobre – ore 18:00
A Veglia con La Valdichiana Pop Up
Il gran finale dell’iniziativa, con la restituzione pubblica del materiale raccolto durante il mese: fotografie, racconti e voci diventeranno parte della memoria condivisa della città.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e pensati per la partecipazione attiva del pubblico, senza limiti di età.
Se non potete partecipare in prima persona, ma volete comunque contribuire con le vostre storie, potete sempre scriverci alla mail: redazione@lavaldichiana.it
Perché partecipare?
Non serve avere una storia “importante” da raccontare: un proverbio sentito dalla nonna, una foto ingiallita ritrovata in un cassetto, un ricordo di un mestiere che oggi non esiste più, ma anche l’esperienza di chi a Chiusi è arrivato da poco e sta costruendo qui la propria vita. Tutte le memorie personali possono contribuire a entrare a far parte del racconto di una storia più ampia e condivisa.
Il nostro obiettivo è quello di salvaguardare i racconti del passato, contribuire a formare un archivio corale e partecipato, di cui entrino a far parte foto e documenti multimediali, ma soprattutto testimonianze scritte e orali dei protagonisti dell’epoca. Una memoria collettiva da tramandare alle nuove generazioni, che a loro volta l’arricchiranno con la loro esperienza, e con le molteplici esperienze di chi proviene da Paesi e culture diverse, ritrovandosi tutti insieme a Chiusi.

