how soon can i have a dating scan

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: spettacolo

Lo spettacolo musicale “Mosè” al Teatro Poliziano

Torna “Mosè”, spettacolo musicale di successo: la replica sabato 8 febbraio al Teatro Poliziano Mosè, si replica! Dopo il successo ottenuto dalle due rappresentazioni andate in scena a dicembre al…

Torna “Mosè”, spettacolo musicale di successo: la replica sabato 8 febbraio al Teatro Poliziano

Mosè, si replica! Dopo il successo ottenuto dalle due rappresentazioni andate in scena a dicembre al Teatro dei Concordi, l’Associazione Il Fierale di Acquaviva varca, con il suo spettacolo musicale, la temutissima soglia del Teatro Poliziano di Montepulciano.

L’appuntamento con la ricostruzione in chiave canora della vicenda biblica è per sabato 8 febbraio, alle 21.00. A spiegare le motivazioni della replica è Mario Bastreghi, autore e regista dello spettacolo:

“Non vorrei che si pensasse a presunzione o ambizione, siamo consapevoli del nostro status di dilettanti ed il nostro unico obiettivo è offrire un’occasione di svago al pubblico ed allo stessa compagnia. Il nuovo allestimento ha una motivazione esclusivamente logistica: nelle due serate di dicembre, entrambe sold out, molti non hanno potuto assistere agli spettacoli perché la capienza del Concordi è molto ridotta e ci sono giunte tante richieste di ripetere l’evento ad Acquaviva. Poi – prosegue Bastreghi – visto anche l’interesse che si era creato intorno allo spettacolo nei paesi limitrofi, stimolati dall’appoggio e dall’incoraggiamento del Sindaco Andrea Rossi, che ci ha concesso il patrocinio del Comune, e con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, abbiamo preso in considerazione l’eventualità di una replica al Poliziano, per dare a tutti la possibilità di assistere allo spettacolo”.

mosè 4

La compagnia ha dovuto rivedere la scenografia e potenziare la propria attrezzatura per poter utilizzare tutto lo schermo, data le differenti dimensioni del palcoscenico. Il cast è invariato: 12 interpreti canori, una decina di altri personaggi e due balletti di ragazzi (circa 25).

“Tutti gli interpreti e collaboratori hanno aderito all’evento, seppure con un po’ di titubanza e di apprensione” rivela il regista. “Esibirsi al Poliziano mette soggezione e incute timore in chi non ha mai calcato simili palcoscenici e davanti a tali platee. La prevendita dei biglietti sta procedendo molto brillantemente e quindi ci aspettiamo di avere un buon numero di spettatori”.

Inalterata, invece, la struttura dello spettacolo che si snoda attraverso canzoni di successo di cui Bastreghi ha riscritto i testi, adattandoli alla narrazione. La rappresentazione avanza così tra melodie popolarissime e brevi interventi delle voci fuori campo, sfruttando come fondali le videoproiezioni e senza risparmiare effetti speciali. Al botteghino, biglietto intero 8,00 Euro, ridotto per i ragazzi 5,00 Euro, prevendita presso Arredo Culicchi, Acquaviva, tel. 0578 767562.

Nessun commento su Lo spettacolo musicale “Mosè” al Teatro Poliziano

“Le cattive strade” al Teatro Mascagni di Chiusi

Sabato 1 febbraio al teatro Mascagni di Chiusi alle 21:15 andrà in scena “Le cattive strade”, lo show che, in novanta minuti, ripercorre la carriera del grande artista italiano Fabrizio…

Sabato 1 febbraio al teatro Mascagni di Chiusi alle 21:15 andrà in scena “Le cattive strade”, lo show che, in novanta minuti, ripercorre la carriera del grande artista italiano Fabrizio De Andrè. E’ una storia per nulla sbagliata quella di Fabrizio De André. Tra cattive strade e fiori che nascono dove meno te l’aspetti. Una storia che continua e continuerà, in direzione ostinatamente contraria.

Prima dello spettacolo, alle 18:00 “A tu per tu” con Andrea Scanzi, giornalista, autore teatrale e scrittore, che racconterà gli snodi del percorso artistico del poeta e cantautore ligure e con il cantautore e attore Giulio Casale, capace di personalizzare con rispetto ed eclettismo, il repertorio dell’indimenticabile Faber. L’incontro, che racconta il De André meno noto, non desidera canonizzare o santificare l’artista. A differenza del dibattito, lo spettacolo “Le cattive strade” vuole accontare, con passione, le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni di un intellettuale inquieto. Scomodo. Irripetibile. Lo spettacolo vive anche di una sua particolare multimedialità che comprende la proiezioni di filmati originali di Fabrizio De André, estratti audio, foto rare ed esecuzioni dal vivo.

I prossimi appuntamenti: domenica 23 febbraio arriva uno degli spettacoli più attesi della stagione teatrale del Mascagni: Alessandro Preziosi con il suo “Cyrano sulla Luna”, una nuova produzione. A marzo di scena gli ultimi 2 appuntamenti: l’8 marzo torna la danza con Kaos Balletto di Firenze che presentano la nuova produzione “Il Mago di Oz”, uno spettacolo di danza decisamente innovativo e con video installazioni e sabato 22 marzo, la stagione teatrale di si chiuderà con un grande classico: Shakespeare con “Doppio Inganno”.

Nessun commento su “Le cattive strade” al Teatro Mascagni di Chiusi

“Il Fantasma di Canterville” al Teatro degli Oscuri di Torrita

Lucia Poli a Torrita di Siena nei panni di una governante. Giovedì 30 gennaio, l’attrice toscana sarà sul palco del Teatro degli Oscuri con le fattezze della signora Umney de “Il fantasma di…

Lucia Poli a Torrita di Siena nei panni di una governante. Giovedì 30 gennaio, l’attrice toscana sarà sul palco del Teatro degli Oscuri con le fattezze della signora Umney de “Il fantasma di Canterville”, liberamente tratto dal celebre racconto di Oscar Wilde (ore 21,15).

Lo spettacolo: la signora Umney, a cui Wilde nel racconto dedica solo una pagina, sarà la protagonista di questo spettacolo del regista Ugo Chiti, e racconterà la vicenda del politico americano Hiram Otis che, avendo acquistato un castello in Gran Bretagna, decide di trascorrervi le vacanze con la famiglia. Accolti e avvertiti dalla signora Umney, gli ospiti si imbattono presto nell’ombra di un aristocratico fantasma cinquecentesco, ma soprattutto vengono sottoposti a continue prove, tranelli e esilaranti artifici messi in atto dalla stessa governante. In scena con Lucia Poli anche gli attori Simone Faucci e Lorenzo Venturini. Le musiche dello spettacolo sono di Andrea Farri.

Nessun commento su “Il Fantasma di Canterville” al Teatro degli Oscuri di Torrita

“I sommersi”, dalla memoria alla salvezza

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” così diceva Primo Levi, una famosa frase che potrebbe riassumere il senso della Giornata della Memoria. Una frase che potrebbe essere considerata il…

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” così diceva Primo Levi, una famosa frase che potrebbe riassumere il senso della Giornata della Memoria. Una frase che potrebbe essere considerata il filo conduttore dello spettacolo teatrale “I Sommersi”, andato in scena al Teatro Poliziano di Montepulciano e al Teatro degli Arrischianti di Sarteano proprio a cavallo della Giornata della Memoria 2014.

Un gruppo di discendenti dei prigionieri di Auschwitz fa visita al vecchio campo di concentramento, cercando di capire il senso di quell’orrore. Una volta all’interno, però, i fantasmi dei morti e dei sopravvissuti prendono il sopravvento e trasformano la visita in una macabra rappresentazione umoristica. Una sorta di meta-teatro, di rappresentazione nella rappresentazione, in cui vengono riadattati testi di Tabori, Levi, Weiss e lettere dei condannati a morte della resistenza europea.

Lo spettacolo del regista Carlo Pasquini manifesta una vicinanza particolare a quel Primo Levi di cui richiama il titolo, “I sommersi e i salvati”. La memoria è la migliore forma di resistenza contro la violenza, subita sia negli anni della Seconda Guerra Mondiale, sia in epoca attuale, con la minaccia del revisionismo e della dimenticanza. Ma c’è di più: la memoria diventa anche un’arma straordinaria contro la mancanza di senso, contro la mancanza di spiegazione di quell’orrore, che contagiava e corrompeva anche gli stessi prigionieri del lager. E quindi la memoria diventa l’unica forma di salvezza, in una vicenda in cui la mente umana fatica a trovare il senso di tutto quell’orrore. Pur con tutti i suoi filtri, la sua fallacità e le sue ambiguità, la memoria è lo strumento della salvezza.

Questo è forse il senso più profondo della Giornata della Memoria, e lo spettacolo “I sommersi” ha il merito di trasmetterlo con efficacia al pubblico. Più della rappresentazione realistica degli orrori, più delle grottesche imitazioni di vita all’interno del lager, più della mancanza di senso che ancora oggi proviamo nel pensare alla terribile esperienza dell’olocausto. Lo spettacolo riesce nel suo intento, presentandosi come una produzione di qualità capace di coinvolgere attori e interpreti del territorio, valorizzare tematiche così importanti e tener accesa la fiamma della memoria. Un plauso quindi agli attori, dai più esperti ai più giovani, ai registi e ai curatori, capaci di confezionare un prodotto all’altezza delle aspettative.

I-sommersi-3_l

Unica pecca dello spettacolo è forse l’eccesso di scene poco fruibili al primo impatto e uno stile autoriale che poco si adatta alla necessità di diffondere e coltivare la memoria. Credo infatti che per la riuscita della Giornata della Memoria siano necessari anche linguaggi e stili più semplici, assieme a un impianto narrativo più generalista che consenta una maggiore presa del pubblico. Se è necessario che la memoria sia condivisa da tutti, è preferibile che non rimanga confinata in quella nicchia di cultura “alta” o così spesso definita, superando quella classica diatriba tutta italiana per cui se piaci al pubblico non puoi piacere anche alla critica, e viceversa. Soprattutto per obiettivi come quelli della Giornata della Memoria, produzioni come “La vita è bella” di Benigni e “Bastardi senza gloria” di Tarantino riescono nella difficile impresa di convincere pubblico e critica, e di ricordarci che si può parlare di temi alti anche con linguaggi bassi.

Ma, in fin dei conti, è una pecca della nostra memoria e della nostra società, non certo dello spettacolo “I sommersi”, che coglie pienamente nel segno. I tempi cambiano, infatti, incessantemente. E con loro la memoria e la nostra reazione ad essa. “La vita è bella” è un film che ha ormai più di sedici anni, inserito in un contesto culturale di fine anni ’90, in cui una canzone come “Il mio nome è mai più” poteva diventare il singolo musicale più venduto in Italia. Nella Giornata della Memoria 2014, invece, la mia bacheca facebook è invasa di commenti che invitano a bruciare gli zingari, gli omosessuali sono ancora considerati cittadini di seconda fascia e gli ebrei rimangono i protagonisti principali di ogni complotto internazionale e finanziario degno di questo nome.

Forse la memoria non è sufficiente per raggiungere la salvezza. Questo è il dubbio che mi opprime dopo la visione de “I sommersi”. Forse la Giornata della Memoria non è abbastanza, forse la conoscenza non è sufficiente. Sempre più relegata tra le feste comandate, in un passato apparentemente intoccabile e inspiegabile, come se non avesse alcuna relazione con la società odierna, come se fosse appannaggio soltanto di una cultura alta, amplificandone la propria incomprensibilità. Forse, a differenza di quanto sosteneva Primo Levi, è arrivato il momento di comprendere pienamente il senso di quell’orrore. E questo spettacolo teatrale compie un passo nella giusta direzione, imponendoci di guardare al passato con gli occhi del presente.

I complimenti per lo spettacolo “I sommersi” sono poi da estendere al Cantiere Internazionale d’Arte, che ancora una volta dimostra la sua capacità di attrazione per l’intera area della Valdichiana. La partecipazione di attori del territorio, il coinvolgimento delle scuole, la messa in scena nei teatri di Montepulciano e di Sarteano, dimostrano la lungimiranza di intraprendere progetti in sinergia con le altre realtà locali.

Nessun commento su “I sommersi”, dalla memoria alla salvezza

Cetona, un concerto per rendere omaggio a Guido Ceronetti

È un omaggio al grande poeta Guido Ceronetti il concerto spettacolo “Sulle rotte del sogno” (dal disco omonimo pubblicato dalla EMA Records di Firenze) che andrà in scena sabato 25…

È un omaggio al grande poeta Guido Ceronetti il concerto spettacolo “Sulle rotte del sogno” (dal disco omonimo pubblicato dalla EMA Records di Firenze) che andrà in scena sabato 25 gennaio alle 17.30 a Piazze presso la Sala S Lazzaro. Protagonista dello spettacolo, promosso dall’Amministrazione comunale di Cetona, Luca Mauceri, l’attore romano che per anni ha collaborato con Ceronetti nell’ambito del “Teatro dei Sensibili” e che si esibirà nel corso della serata al pianoforte, chitarra e voce, cantando e recitando, accompagnato da Marlon Joubert alla chitarra e voce narrante.

Uno spettacolo “tra la musica e il teatro, un luogo sospeso dove emozionarsi, riflettere, sorridere”: questo è “Sulle rotte del sogno” che nasce dalla pluriennale collaborazione artistica e dall’amicizia che lega Luca Mauceri e Guido Ceronetti, rendendo omaggio al percorso musicale e teatrale condiviso nel tempo.

Il “Teatro dei Sensibili”, del maestro Ceronetti, che da anni ha scelto Cetona come luogo per vivere, è da sempre immerso nella musica e nel canto e così questo lavoro raccoglie ballate, nuovi arrangiamenti di brani di repertorio, pezzi strumentali ed altro ancora in una suggestiva fusione di poesia, lirismo ed ironia.

L’evento consente di ascoltare dal vivo tutto questo particolare mondo sonoro con l’aggiunta di momenti specificamente teatrali. Luca Mauceri proporrà alcuni momenti significativi allestiti con il maestro Ceronetti nel corso degli anni. Tra le note, le maschere e gli ombrellini vivono infiniti casi umani, personaggi grotteschi, struggenti, reali o immaginari in un caleidoscopio di emozioni. Nello spazio di questo piccolo grande evento, respirano parole, musiche, storie.

Nessun commento su Cetona, un concerto per rendere omaggio a Guido Ceronetti

Al Teatro degli Oscuri di Torrita lo spettacolo “Se non ci fossi io”

Domenica 12 gennaio alle 21,15 “Se non ci fossi io” al Teatro degli Oscuri di Torrita In scena Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile La paura di vivere e…

Domenica 12 gennaio alle 21,15 “Se non ci fossi io” al Teatro degli Oscuri di Torrita
In scena Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile

La paura di vivere e amare, il tema della dipendenza ma anche le problematiche legate all’handicap, affrontate in chiave comica, ma mai superficiale. Tutto questo è “Se non ci fossi io” lo spettacolo teatrale che andrà in scena domenica 12 gennaio alle 21,15 al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena. Sul palco il trio di attori protagonista per 10 anni della fiction “Distretto di polizia”, Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile.

La commedia, scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Roberto Nobile, Vincenzo Sinopoli e diretta da Augusto Fornari, racconta la storia di due fratelli uno musicista con un handicap che lo costringe sulla sedia a rotelle, e l’altro ex insegnante di filosofia, che si prende cura di lui. Tutta la sua vita, ormai da anni, è dedicata al fratello disabile ma tutto cambia quando nella loro vita arriva Dora che sconvolge il delicato equilibrio tra i due fratelli che, da quel momento, dovranno affrontare scelte di vita e verità nascoste.

Il prossimo appuntamento con la stagione teatrale degli Oscuri, organizzata dall’amministrazione comunale di Torrita di Siena in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, è il 30 gennaio con Lucia Poli nei panni di Mrs. Umney in “Il fantasma di Canterville” liberamente tratto da Oscar Wilde.

Il costo di un singolo spettacolo è di 10 euro, ridotto 8 euro. Abbonamento a 6 spettacoli: 48 euro. Prenotazioni, abbonamenti e biglietti al Teatro degli Oscuri piazza Matteotti 12 dal lunedì al venerdì in orario 10 – 12.30. La sera degli spettacoli la biglietteria è aperta dalle ore 20.30.

Per info, prenotazioni e acquisto biglietti: Teatro Comunale degli Oscuri tel. 0577 688225 – 688207

Nessun commento su Al Teatro degli Oscuri di Torrita lo spettacolo “Se non ci fossi io”

Sarteano, presepe vivente nel nome di San Francesco

Il presepe vivente al Teatro degli Arrischianti di Sarteano, domenica 29 dicembre A Sarteano, come a Greccio, viene proposto un presepe vivente con lo stesso spirito di quello originale, ideato…

Il presepe vivente al Teatro degli Arrischianti di Sarteano, domenica 29 dicembre

A Sarteano, come a Greccio, viene proposto un presepe vivente con lo stesso spirito di quello originale, ideato da Francesco, il santo strettamente legato a Sarteano. Così domenica 29 (dalle 17 alle 19) decine di sarteanesi celebrano la rievocazione della natività e della visita dei re Magi nel chiostro della Chiesa dedicata proprio a San Francesco, con la facciata fatta edificare da un altro Francesco, Todeschini Piccolomini, il sarteanese divenuto papa Pio III (sia pure per pochi giorni, alla fine del Quattrocento). Da ricordare che San Francesco ha vissuto nelle grotte delle vicinanze di Sarteano, per un periodo della sua esistenza.

Pur essendo organizzato dalla parrocchia, per questo museo vivente si sono mosse anche le contrade della Giostra del Saracino, fornendo alcuni costumi e dando un appoggio logistico. Prosegue così il ricco calendario natalizio, tra sacro e profano. E al teatro degli Arrischianti, da questa sera alle ore 21.15, sul palco c’è “Rumori fuori scena”, una commedia che non stanca mai il pubblico che affolla la platea, ne’ gli attori che la recitano: ritmo serrato, gag e incomprensioni caratterizzano la piéce che rappresenta le comiche vicende di una sgangherata compagnia di attori che mette in scena una commedia. E sta proprio in questo gioco di scatole cinesi il segreto del successo di questo testo: il pubblico può sbirciare il dietro le quinte, osservare cosa succede la sera della prova generale, e vivere in prima persona i litigi e le baruffe degli attori prima che entrino in scena… il tutto in un esilarante mix di realtà e finzione. Scitta da Micheal Frayn, la commedia viene presentata dall’accademia degli Arrischianti. La regia è di Laura Fatini, gli interpreti sono Gianni Poliziani, Flavia del Buono, Giacomo Testa, Giulia Peruzzi, Guido Dispenza, Giulia Rossi, Maria Pina Ruiu, Laura Scovacricchi, Pierangelo Margheriti, Giordano Tiberi, Moris Cinali, Daniele Cesaretti. Le repliche vanno avanti fino alla notte di Capodanno, quando ci sarà un ingresso unico a 25 euro comprensivo di buffet (prenotazione obbligatoria). Quindi, ultima replica sabato 4 gennaio. Ingressi 10 euro, ridotti 8. Informazioni: tel 0578-2656527/ 393 5225730 e info@arrischianti.it.

Nessun commento su Sarteano, presepe vivente nel nome di San Francesco

Scompare Giuliano Gemma, simbolo degli spaghetti western

Tutto il mondo dello spettacolo, del cinema e non solo è unito per la tragica scomparsa di Giuliano Gemma, avvenuta ieri 1 ottobre a Cerveteri in seguito di un grave…

Tutto il mondo dello spettacolo, del cinema e non solo è unito per la tragica scomparsa di Giuliano Gemma, avvenuta ieri 1 ottobre a Cerveteri in seguito di un grave incidente stradale. Il re del west all’italiana ha ricevuto la scorsa domenica, 29 settembre, al cinema teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga dal sindaco Roberto Bozzi, il premio alla carriera del Terra di Siena Film Festival, in svolgimento in questi giorni a Siena e che si concluderà giovedì 3 ottobre.

“Ho appreso con sgomento e con sincero dolore dell’improvvisa scomparsa di Giuliano Gemma – spiega il sindaco Roberto Bozzi – Lo avevo conosciuto pochi giorni fa a Castelnuovo, quando aveva ricevuto il premio alla carriera al Terra di Siena Film Festival come protagonista del film “Deserto dei tartari”. Mi aveva colpito la sua gentilezza, la sua cordialità e il modo semplice e diretto di approcciarsi agli altri e soprattutto a quanti lo hanno seguito nel corso della sua straordinaria carriera. Giuliano Gemma è stato uno degli indiscussi protagonisti del cinema italiano. Il suo volto nei miei ricordi e in quello di milioni di persone, era legato alla storia del Western all’italiana, grazie a film record di incassi come Una pistola per Ringo e Il ritorno di Ringo di Duccio Tessari, Arizona Colt di Michele Lupo, Adiòs Gringo di Giorgio Stegani”.

L’attore, 75 anni, conta oltre cento film e premi di prestigio, inizia la sua carriera da giovanissimo: arriva al cinema prima come stuntman, poi Dino Risi lo prende per un piccolo ruolo accanto ad Alberto Sordi in Venezia, la luna e tu. Dopo qualche anno arriva il debutto nel western. Il filone spaghetti western segna la sue vera consacrazione: saranno pellicole che faranno incassi esorbitanti e che resteranno per mesi ai primi posti nei box-office. Si tratta di film firmati da Duccio Tessari, Tonino Valerii, Sergio Corbucci come “Una pistola per Ringo”, Il ritorno di Ringo, Adiòs gringo, Un dollaro bucato, I lunghi giorni della vendetta, Per pochi dollari ancora e I giorni dell’ira. Gemma è stato interprete de “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini, il prefetto di ferro di Pasquale Squitieri, e Un uomo in ginocchio di Damiano Damiani del 1979.

Il cinema italiano perde uno dei suoi più indiscussi protagonisti!

6 commenti su Scompare Giuliano Gemma, simbolo degli spaghetti western

“Calandrino” è il nuovo spettacolo del Bruscello

Dopo il successo di Tristano e Isotta, il Bruscello Poliziano che è stato rappresentato in Piazza Grande lo scorso agosto, la Compagnia Popolare del Bruscello è di nuovo pronta per il…

Dopo il successo di Tristano e Isotta, il Bruscello Poliziano che è stato rappresentato in Piazza Grande lo scorso agosto, la Compagnia Popolare del Bruscello è di nuovo pronta per il prossimo spettacolo, che sarà ospitato in tre piazze del centro storico di Montepulciano (SI) sabato 14 settembre.

Questa volta sarà rievocato “Calandrino”, il personaggio più noto del Decamerone del Boccaccio in uno spettacolo itinerante che vuole riprodurre quello delle origini, da cui è derivato lo spettacolo che dal 1939 viene rappresentato tutti gli anni a Ferragosto, e che veniva cantato nelle campagne durante la Quaresima, che era anche il periodo dell’anno nel quale la terra dormiva ed i contadini riposavano.

Il primo spettacolo di “Calandrino” si svolgerà alle ore 17 in Piazza Grande, poi alle 18 Piazza delle Erbe e alle ore 19 ultima replica davanti al sacrato di S. Agostino, per chiudere questa iniziativa originale ripresa dalla Compagnia da alcuni anni. “Calandrino” sarà cantato dai bruscellanti, così si chiamano gli interpreti di questa forma di spettacolo: Roberto De Pascali (atteso ritorno), Alessandro Zazzaretta, Elisabetta Canapini, Simone Tremiti, Stefano Bernardini, Marco Banini, Stefano Banini, Sabrina Dottori, Michele Morgantini, Franco Capitini, Giorgia Dell’Erba, Letizia Amato, Paolo Parissi , Giovanna Vivarelli. Insieme a loro il direttore artistico Franco Romani e l’accompagnamento della fisarmonica del maestro Luciano Garosi.

“Abbiamo voluto riproporre questa antica forma di Bruscello delle origini – ha spiegato Franco Romani – per portare una testimonianza del passato ma anche per mostrare come si evolve una tradizione e far comprendere che, se il nostro Bruscello, fosse rimasto quello delle origini, sarebbe forse scomparso. Invece oggi il Bruscello vive ancora proprio perché si è trasformato adeguando la sua forma stilistica e musicale  e mantenendo invece i contenuti e la metrica della poesia ad una forma  molto legata alla tradizione”.

Il Bruscello è realizzato in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Banca di Credito Cooperativo Montepulciano e altri sponsor privati. Per informazioni Associazione Compagnia Popolare del Bruscello, tel. 0578.758529, sito web: www.bruscello.it

 

Nessun commento su “Calandrino” è il nuovo spettacolo del Bruscello

Ultime repliche di “Ercole e le stalle di Augia” a Cetona

Le ultime tre occasioni per assistere allo spettacolo “Ercole e le stalle di Augia”, messo in scena dalla Compagnia dell’Orto del Merlo nell’ambito di “Cetonaestate”, saranno da venerdì 23 agosto…

Le ultime tre occasioni per assistere allo spettacolo “Ercole e le stalle di Augia”, messo in scena dalla Compagnia dell’Orto del Merlo nell’ambito di “Cetonaestate”, saranno da venerdì 23 agosto a domenica 25, sul Sagrato della Collegiata a Cetona alle 21.30.

Lo spettacolo messo in scena dall’Orto del Merlo, che ha il patrocinio del Comune di Cetona ed è composta principalmente da attori di Cetona e dintorni,  è basato su un testo di Durrenmatt, adattato e diretto da Laura Fatini.

Si tratta di un radiodramma,  che parla di come Ercole venne chiamato dal Re Augia per liberare dal letame il proprio paese, ormai invivibile per la puzza che invadeva strade e piazze.  Polibio ci svela come veramente andarono le cose e presenta la sesta fatica di Ercole in maniera molto divertente, con l’eroe greco costretto ad adempiere a tale sozzo compito per far fronte ai debiti, e Augia e gli abitanti di Elis preda di una burocrazia lenta e cavillosa che li impantana ancora di più nel letame che li circonda. In scena, gli attori si cambiano d’abito più volte, e danno corpo a tutti i personaggi di questo spettacolo con allegria e impegno, cimentandosi in canti e balli, giochi d’ombra e scenografie da montare e da smontare.

Per il tredicesimo anno di attività della Compagnia dell’Orto del Merlo, è stata scelta una commedia molto impegnativa, che mostra la stupidità della burocrazia che impantana e immobilizza.

La Compagnia dell’Orto del Merlo – che si è costituita a Cetona nel 2002 ed ha tra le finalità l’animazione della comunità attraverso laboratori teatrali per adulti e bambini, la valorizzazione della tradizione contadina toscana e cetonese, l’attività di avvicinamento alla lettura e al teatro per bambini – comprende una quarantina di persone, che negli anni hanno imparato vari mestieri del teatro: non solo attori, ma anche suggeritori, truccatrici, scenografi, macchinisti. Tutto quello che serve davanti e dietro la scena.

 

Nessun commento su Ultime repliche di “Ercole e le stalle di Augia” a Cetona

A Chiusi la quarta edizione di “Saldi Rosa Shopping”

A Chiusi, giovedì 11 e venerdì 12 luglio torna la quarta edizione dei “Saldi Rosa Shopping”, l’iniziativa promossa dal Centro Commerciale naturale Chiusinvetrina, che per due serate prevede aperture fino…

A Chiusi, giovedì 11 e venerdì 12 luglio torna la quarta edizione dei “Saldi Rosa Shopping”, l’iniziativa promossa dal Centro Commerciale naturale Chiusinvetrina, che per due serate prevede aperture fino a tarda notte dei negozi associati e in ogni angolo della cittadina musica dal vivo, intrattenimento, cene e apericene per offrire a tutti, grandi occasioni di acquisto di prodotti di marca a prezzi eccezionali e tanto divertimento. Un’edizione speciale questa del 2013, perché l’evento promosso da Chiusinvetrina nelle vie centrali di Chiusi Scalo, coinciderà nella seconda serata con “L’Ars Rock Fest”, un’altra iniziativa molto attesa promossa dalla Fondazione Orizzonti, che si svolgerà in Piazza XXVI Giugno e si concluderà sabato 12 luglio.

“I saldi rosa shopping sono per il nostro Comune un’iniziativa molto importante – dichiara il primo cittadino Stefano Scaramelli – e lo conferma la crescita costante che negli ultimi dieci anni è riuscita ad avere. Chiusi deve avere la forza di proporre sempre esperienze nuove e al passo con i tempi sia al cittadino che al turista che viene a visitare la nostra città; eventi come Saldi rosa shopping incarnano molto bene questa filosofia e quest’anno ancor di più vista la concomitanza anche de L’Ars Rock Festival. Insomma, Chiusi continua a vivere una estate intensa e ricca di iniziative, una estate che grazie allo sforzo di tutti rivitalizzerà e valorizzerà la nostra città”.

Per quanto riguarda il programma dei “Saldi Rosa Shopping”, veramente tante le opportunità. Gli amanti della musica dal vivo potranno ascoltarne molta giovedì 11 luglio: presso il bar Bersagliere il gruppo Kronos, presso il bar Mon Amour la Ballantine Band, presso il bar Italia il Giannotti Jokes Quartet dal jazz al trescone, presso il bar Golosia i Jet Lag, presso il bar L’Espresso gli Sbronzi di Riace, presso il bar Chiaro di Luna il Meco’s Acoustic Project, presso il bar Margottini i Malahora e in piazza Manin Orchestra Musica Italiana. Venerdì 12 luglio, invece, il programma della musica dal vivo a Chiusi Scalo prevede: presso il bar Mon Amour Leon Jovi, presso il bar Italia il Giannotti Voice simposio sulla tecnica del canto, presso il bar Golosia Dj Alberto Ciccarini, presso il bar L’Espresso gli Sbronzi di Riace, presso il bar Il Grottino Dj Sghimbo.

Oltre alla musica, ci saranno altre opportunità di spettacolo e divertimento come le vetrine viventi e gli spettacoli di danza del ventre della scuola Mc Dance School che si svolgeranno sia giovedì 11 che venerdì 12 luglio, presso il bar Golosia, l’animazione delle Happy Girls venerdì 12 presso il bar il Grottino, lo spettacolo di Magico Matteo prestigiatore illusionista presso il bar Margottini venerdì 12 luglio, il “Premio Artistico Music’arte” magia e spettacolo giovedì 11 luglio e balli caraibici con il Gruppo Latino Valdichiana venerdì 12 entrambi in piazza Manin. Inoltre, in piazza Garibaldi: giovedì 11 luglio “Il Parco del Fitness Futura” con i ragazzi del Futura Fitness ed Evolution Club e venerdì 12 luglio “Palestra Body Zone- Tre ore di energia pura non stop” e presentazione di due nuovi corsi.

Infine, ai “Saldi Rosa Shopping” non mancheranno numerose degustazioni, aperitivi e apericene in numerosi locali della cittadina.

Nessun commento su A Chiusi la quarta edizione di “Saldi Rosa Shopping”

Sarteano, inizia la decima edizione di “Febbre da cavallo”

Partirà oggi , la decima edizione di Febbre da cavallo, manifestazione equestre in programma fino a domenica a Sarteano. Dalle 14 alle 23, nella zona centrale degli impianti sportivi, resterà…

Partirà oggi , la decima edizione di Febbre da cavallo, manifestazione equestre in programma fino a domenica a Sarteano. Dalle 14 alle 23, nella zona centrale degli impianti sportivi, resterà aperta la mostra mercato dedicata ad attrezzature e abbigliamento per i cavalli, artigianato, enogastronomia. Alle 21, nel “main ring”, prove di spettacolo equestre. In contemporanea la serata danzante con i Country Go West. Domani, sabato 15 giugno, ci saranno anche prove di addestramento, fin dal mattino, relative alla monta da lavoro, con l’aggiunta delle’esibizione delle scuole di equitazione e la presentazione di attività e razza, nel pomeriggio. In serata gran galà equestre presentato da Nico Belloni, con la partecipazione di Bartolo Messina Aragonas, Enrico Maria Scolari e Federico Forci, vale a dire i migliori nomi del settore.

L’iniziativa sarteanese offre, oltre a esibizioni, dimostrazioni, presentazione delle razze equine, un’area per bambini sempre attiva: il “villaggio indiano e la città western”. L’ingresso è sempre gratuito, a parte per due spettacoli con biglietto a 10 euro. L’organizzazione è a cura di Proloco e Comune, in collaborazione con le associazioni giostra del Saracino, Nonsolomamme, Comitato dei genitori e i pattinatori della Fenice, vede il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Siena, dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese, del Coni, della Fitetrec-Ante e il fondamentale contributo della Banca Valdichiana.

A metà strada fra Roma e Firenze, crocevia fra Toscana, Umbria e Lazio, e a soli sei chilometri dal casello autostradale Chiusi-Chianciano Terme, a Sarteano il cavallo è di casa, da sempre. Basti pensare alla Giostra del Saracino, rievocazione storica equestre che ogni anno, da secoli, si svolge nella piazza principale del paese. Unico è il territorio che permette passeggiate indimenticabili che legano il borgo medievale alla frazione di Castiglioncello del Trinoro, balcone sulla val d’Orcia o al caratteristico agglomerato di Fontevetriana, porta di accesso per la vetta del monte Cetona. Ovunque, percorsi nel verde sono particolarmente adeguati al turismo equestre. Anche per questo la manifestazione rende omaggio al cavallo, sinonimo di passione sportiva e, soprattutto, inseparabile compagno di vita.

Per informazioni
Pro Loco / Ufficio Turistico
Corso Garibaldi, 9
telefono 0578/269204 – 349 2873463
info@prolocosarteano.it
www.febbrecavallo.com
facebook/Febbre da Cavallo a Sarteano

Nessun commento su Sarteano, inizia la decima edizione di “Febbre da cavallo”

Type on the field below and hit Enter/Return to search