La Valdichiana

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Tag: polizia di stato

Natale in corsia: la Polizia fa visita ai bambini ricoverati

Natale in corsia: l’ANPS di Siena dona alla pediatria paracolpi da lettino e sterilizzatori per ciucci e biberon Come ogni anno il Natale è arrivato con qualche giorno di anticipo…

Natale in corsia: l’ANPS di Siena dona alla pediatria paracolpi da lettino e sterilizzatori per ciucci e biberon

Come ogni anno il Natale è arrivato con qualche giorno di anticipo all’Ospedale le Scotte di Siena. A festeggiarlo, insieme ad altri rappresentanti delle altre Forze dell’ordine locali, c’erano anche i poliziotti senesi che hanno portato dei doni ai bambini ricoverati al Dipartimento Materno Infantile.

_DSC0168 stampa anpsDopo i saluti gli agenti e il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e portavoce della Questura Alessia Baiocchi, hanno fatto il giro dei vari reparti in compagnia di una poliziotta speciale: Hello Kitty, la fantastica gattina dei cartoni animati adorata soprattutto dalle bambine. Penne, portachiavi, zainetti, peluches e macchinine con il brand della Polizia di Stato, sono i regali che hanno ricevuto in dono i bambini, alcuni offerti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e altri acquistati con le offerte raccolte in Questura e alla sezione di Polizia Giudiziaria del Tribunale di Siena.

Quest’anno però la solidarietà nella “famiglia” della Polizia si è spinta oltre. L’ Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha infatti voluto offrire il proprio contributo con la sentita partecipazione della Sezione Provinciale di Siena. In particolare l’ANPS, presente oggi con il suo presidente Giorgio Morganti, ha dato un segno tangibile della vicinanza della Polizia di Stato ai piccoli e alle loro famiglie, acquistando per il Reparto di Pediatria, alcuni oggetti utili alla vita quotidiana dei piccoli degenti, come gli sterilizzatori per ciucci e biberon e i paracolpi da lettino. Tutto ciò anche grazie ad un generoso contributo giunto dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione, rappresentata oggi da Nunzio Bombara.

Tutta la Polizia di Stato senese augura anche quest’anno ai bambini e alle loro famiglie di trascorrere un Natale ed un Nuovo Anno sereno, con l’ auspicio di una pronta guarigione.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 16/12/2014. Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha…

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha tentato di raggirarla con la chiara intenzione di entrare nel suo appartamento per poi spillarle del denaro.

Tre persone, due uomini e una donna di 49, 28 e 46 anni, sono state fermate dalle pattuglie della Polizia di Stato che le hanno rintracciate a seguito di un’operazione coordinata dalla Sala operativa della Questura di Siena.

La tecnica messa in atto dai truffatori è una delle più frequenti tra quelle escogitate nella nostra provincia: in coppia fingendosi marito e moglie hanno avvicinato la donna, un’arzilla signora di 84 anni, e con la scusa di essere interessati ad acquistare un appartamento nello stesso stabile dove lei abita, le hanno chiesto se viveva da sola e, avendone avuta conferma, hanno cercato di convincerla a mostrare loro la propria abitazione, dato che poteva essere simile a quella da acquistare, simulando anche lo stato di gravidanza di lei in modo da carpirne più facilmente la fiducia.

L’anziana però, seppure turbata dal comportamento insistente e insolito dei due, non si è fatta abbindolare ed è entrata nel supermercato lì vicino, dove ha fatto la spesa, per poi rincasare. Subito dopo, anche per lo stato di agitazione che le aveva provocato quello strano incontro, ha voluto vederci chiaro e ha chiesto telefonicamente aiuto alla figlia che a sua volta ha chiamato la Polizia.

In pochi minuti la Sala operativa della Questura ha diramato la nota di rintraccio di due persone alle pattuglie presenti sul territorio: un uomo sulla quarantina, robusto, altezza media capelli corti castani, e una donna, più o meno della stessa età, robusta, capelli lunghi scuri. Gli uomini della Squadra Mobile, che si trovavano poco lontano, hanno notato un’autovettura Renault Clio di colore Blu, con a bordo un giovane, che risultava nell’ambito della loro attività investigativa ancora in corso, mezzo utilizzato probabilmente in altre occasioni per darsi alla fuga dopo aver commesso reati dello stesso genere. Contemporaneamente hanno visto due persone che corrispondevano alle descrizioni date al 113 dalla vittima che si stavano allontanando verso la vicina via Beccafumi. Gli agenti si sono immediatamente posti all’inseguimento dei due che hanno fermato dopo pochi metri.

Coordinandosi con la Centrale hanno dato, allo stesso tempo, la nota relativa all’autovettura che è stata invece rintracciata e fermata in viale Mazzini da un equipaggio della Polizia Postale con l’ausilio della Volante.

Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane a bordo della Clio, un 28 enne proveniente dalla provincia di Cuneo, magro, altezza media, con i capelli scuri rasati sulle tempie e il ciuffo sulla fronte, stava proprio attendendo la coppia di truffatori per poi fuggire.

Tutti e tre i malviventi, di etnia sinti e residenti nel cuneese, pregiudicati per reati contro il patrimonio e in particolare per truffa, sono stati riconosciuti dall’anziana donna ma vispa vecchietta. A seguito delle perquisizioni personali e sull’autovettura in loro possesso sono stati rinvenuti oltre 3000 euro in contanti, di probabile provenienza illecita, due borsellini vuoti, un orologio e alcune fascette di plastica che sono stati sequestrati. All’esito degli accertamenti svolti, oltre alla denuncia per tentata truffa della Polizia, il Questore di Siena Maurizio Piccolotti ha emesso nei loro confronti anche la misura di prevenzione dell’allontanamento per tre anni dal territorio della nostra provincia.

La Polizia di Stato invita la cittadinanza e soprattutto le persone anziane che fossero state vittime di furti con raggiro, con modalità analoghe o da parte di soggetti corrispondenti alle descrizioni a recarsi alla Questura di Siena, in via del Castoro, e rivolgersi alla Squadra Mobile per l’ eventuale riconoscimento fotografico degli autori.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 24 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della…

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della Valdichiana, in provincia di Siena.

A seguito di una richiesta d’intervento giunta al 113, con la quale era stata segnalata una rissa tra extracomunitari, la Volante del Commissariato di pubblica Sicurezza di Chiusi è intervenuta sul posto e, anche grazie alle informazioni raccolte da alcuni testimoni, ha rintracciato, due cittadini provenienti dalla Liberia e dalla Nigeria, rispettivamente di 35 e 28 anni, che poco prima erano stati protagonisti di una lite violenta.

Gli agenti hanno, infatti, accertato che i due avevano discusso per la spartizione delle monete che gli avventori di un supermercato limitrofo lasciavano loro sul carrello in cambio di un aiuto, offerto proprio dagli stranieri, per scaricare la spesa.

Dalle parole sono poi passati ai fatti prendendosi a pugni e schiaffi.

All’arrivo della Polizia la situazione, degenerata al punto da seminare il panico tra i vari clienti del negozio, si stava tranquillizzando, così gli agenti li hanno fermati e hanno contattato i sanitari del 118 che ne hanno trasportato uno al pronto soccorso, mentre l’altro è stato accompagnato in Commissariato per ulteriori accertamenti, al termine dei quali entrambi sono stati denunciati per lesioni.

In seguito all’accesa lite, infatti, uno di loro ha riportato ferite al volto con una prognosi di 10 giorni mentre l’altro è stato giudicato guaribile in 1 giorno. Tutti e due sono stati poi segnalati immediatamente al Questore di Siena per la successiva irrogazione del foglio di via con allontanamento dal territorio della nostra provincia.


Pochi giorni prima, sempre la pattuglia del Commissariato di Chiusi è invece intervenuta all’interno di un locale pubblico ove uno straniero, marocchino di 33 anni, stava infastidendo i clienti. Alla vista degli agenti, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha cercato di opporsi al controllo divincolandosi energicamente, costringendoli quindi ad accompagnarlo in Commissariato per poter procedere alla sua identificazione.

Visto il suo stato di alterazione si è reso necessario anche l’intervento del 118 che ne ha riscontrato l’ubriachezza.

L’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con l’immediata proposta del foglio di via al Questore di Siena.


E’ stato rintracciato dalla Polizia in seguito ad una segnalazione giunta al 113 di una persona ubriaca, un 52enne originario della provincia di Vercelli che bivaccava nei pressi del noto centro commerciale che si affaccia sulla stazione ferroviaria di Siena.

L’uomo, dall’aspetto trasandato e in pessime condizioni igieniche, è stato trovato dagli agenti delle Volanti della Questura intervenuti sul posto, seduto su una panchina di Piazzale Rosselli, colto da un leggero malore.

I poliziotti hanno fatto quindi intervenire i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell’Ospedale le Scotte.

Durante le cure la Polizia ha approfondito gli accertamenti nei suoi confronti verificando che l’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza Speciale per due anni, emessa dal tribunale di Biella.

All’esito dei riscontri e all’atto delle sue dimissioni dall’Ospedale è stato pertanto denunciato per le violazioni inerenti la misura stessa ed invitato a presentarsi all’Autorità del posto, come previsto dalla legge.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 19 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Un SMS per dire no alla droga e bullismo è attivo in tutta la Provincia

E’ attivo anche in provincia di Siena il servizio “Un sms per dire no a droga e bullismo“, attraverso cui poter segnalare, in forma “protetta”, atti di bullismo ed episodi…

E’ attivo anche in provincia di Siena il servizio “Un sms per dire no a droga e bullismo“, attraverso cui poter segnalare, in forma “protetta”, atti di bullismo ed episodi di spaccio di stupefacenti. Il servizio ha lo scopo di avviare una rinnovata azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti ad al fenomeno del bullismo, che possano vedere coinvolti come vittime o autori gli studenti.

L’iniziativa si rivolge in particolare agli studenti, ma anche a genitori ed insegnanti e intende fare in modo che le famiglie siano ancora più protette contro i fenomeni di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti. Per rendere facilmente accessibile il servizio, è stato individuato un numero unico – il 43002, utenza attiva su tutto il territorio nazionale, al quale possono essere inviate le segnalazioni.

Per attivare il servizio, che e’ gratuito, bastera’ indicare nel testo “Siena” e far seguire la segnalazione del fatto; nel caso in cui non fosse indicata la provincia il sistema ricontatta, in automatico, l’utente e richiede l’inserimento del dato mancante. Il servizio, che è ben distinto dalla gestione delle comunicazioni pervenute tramite i numeri istituzionali “112 o 113”, attraverso i quali è possibile chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, e’ attestato nella Sala Operativa della Questura, è attivato dal Dipartimento della P.S. del Ministero dell’Interno ed e’ gestito dalla Polizia di Stato.

Lo stesso prevede la trattazione delle segnalazioni secondo uno schema definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Renato Saccone, e al quale è intervenuto anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Luigi Sebastiani. In relazione a ciò, le singole segnalazioni saranno smistate per i relativi interventi fra Polizia di Stato ovvero Arma dei Carabinieri sia nel Capoluogo che nelle cittadine di Chiusi e Poggibonsi, ove hanno sede i Commissariati distaccati di P.S.

Per la parte restante del territorio provinciale, saranno interessati i presidi dell’ Arma dei Carabinieri presenti nel territorio. Il Questore, Maurizio Piccolotti, unitamente al Dirigente la Divisione di Polizia Anticrimine, al Dirigente la Squadra Mobile ed al Dirigente l’UPGSP , nei giorni scorsi ha visitato la Sala Operativa per verificare la funzionalità del sistema, condividendone l’importanza e le potenzialità con tutte le componenti operative interessate.

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Chiusi – controlli straordinari della Polizia di Stato – rinvenuti un fucile e 120 grammi di marijuana

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento di 3 pattuglie del Commissariato diretto dal V.Q.A. dr. Valter Allegria e di 4 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, richiesti allo scopo dal Questore di Siena.

Le attività di controllo hanno interessato i luoghi dove, notiramente, si aggregano persone con precedenti di polizia o stranieri irregolari sul territorio nazionale, nonché le maggiori arterie stradali di collegamento con comuni di Chiusi e Chianciano.

Chiusi. Il materiale rinvenutoComplessivamente sono stati effettuati 11 posti di controllo in località Macciano, casello A1, Chiusi Città, piazzale antistante la stazione ferroviaria di Chiusi, zona industriale di Chiusi e Stazione FS di Montallese, nel corso dei quali sono stati controllati 62 automezzi, identificate 75 persone – di cui 7 con precedenti di polizia – ed elevate 4 contravvenzioni al codice della strada per mancata copertura assicurativa e mancata revisione del mezzo di trasporto e per guida con patente scaduta di validità.

Tra gli stranieri controllati, 4, sulla identità dei quali sono emersi dei dubbi, sono stati accompagnati in Ufficio per il foto segnalamento, mentre un giovane dell’84, anch’esso straniero, è stato denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Infatti, durante il controllo di un’autovettura condotta da un extracomunitario residente fuori regione, è stato notato, nella piena disponibilità dello straniero, sotto il sedile, un bastone lungo circa 70 cm, sul cui possesso l’uomo non è stato in grado di fornire giustificazioni convincenti. Il bastone è stato sequestrato e per il possessore è scattata quindi la denuncia per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Nell’ambito dei medesimi servizi, la Polizia di Stato di Chiusi ha inoltre sequestrato oltre 120 grammi di stupefacente del tipo Marijuana rinvenuto sul ciglio della provinciale 326 cosiddetta del Polacco probabilmente gettata proprio in ragione dei capillari servizi predisposti.

E’ stato sequestrato anche un fucile, rinvenuto in un cespuglio ben nascosto nei pressi di Chiusi Città, che da accertamenti svolti è risultato provento di un furto commesso proprio a Chiusi.

I servizi straordinari continueranno senza sosta anche nelle prossime settimane in tutta la Provincia, con l’auspicio che la costante presenza della Polizia e delle altre Forze dell’Ordine nel territorio contribuisca a mantenere il più alto livello di sicurezza possibile.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Siena, furto in un negozio di sport – denunciato dalla Polizia di Stato

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il giorno successivo, pensando di non essere stato notato, spavaldamente ritorna nello stesso esercizio commerciale dove viene invece riconosciuto da uno dei titolari che immediatamente avvisa il 113.

Mentre la volante della Polizia si precipitava sul posto, uno dei proprietari del negozio, senza essere visto, in maniera molto discreta, decideva di pedinare il ladro che, non sapendo di essere pedinato, si stava allontanando dal ‘luogo del delitto’ senza particolare fretta, visto che stavolta non aveva sottratto niente.

Il responsabile del furto, S.N., un uomo di circa 40 anni originario di Taranto, veniva quindi raggiunto e bloccato dai poliziotti in questa Via Caduti di Vicobello.

Al momento del fermo l’uomo calzava ancora ai piedi il paio di scarpe rubate la sera precedente nel negozio mentre nello zaino che portava con sè erano nascosti il giacchetto mimetico e il cappellino.

Non riuscendo a fornire spiegazioni plausibili circa la provenienza degli indumenti, l’uomo veniva accompagnato in Questura e, dopo essere stato sottoposto ai rilievi dattiloscopici da cui é risultato essere persona con vari analoghi precedenti penali, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di furto.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Sventati numerosi furti dalla Polizia di Stato

È stato l’intuito di un poliziotto a scongiurare una serie di furti nel territorio dei comuni di Chiusi e Chianciano Terme ad opera di alcuni malviventi. Sono infatti le 20.30 della…

È stato l’intuito di un poliziotto a scongiurare una serie di furti nel territorio dei comuni di Chiusi e Chianciano Terme ad opera di alcuni malviventi.

Sono infatti le 20.30 della sera di qualche giorno fa quando un Ispettore della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato P.S. di Chiusi, ove nella mattina aveva svolto il proprio turno di lavoro, mentre stava passeggiando, nota due individui sospetti che nei pressi della sua abitazione.

L’atteggiamento dei due, unito al fatto che non fossero conosciuti nella zona, ha insospettito il poliziotto che li ha pedinati per un certo tratto di strada, e dopo averli visti salire su un’autovettura BMW scura, ha immediatamente avvisato il Commissariato P.S. di Chiusi perché fossero al più presto intercettati ed identificati.

La Volante, portatasi immediatamente nella zona, attuava meticolose ricerche e, dopo pochi minuti, individuava l’autovettura,che poi risultava rubata a Pescara lo scorso settembre, intercettandola sulla provinciale 146.

Dopo un breve inseguimento ad alta velocità gli occupanti, in tutto 5 persone, fermavano improvvisamente l’auto sulla quale viaggiavano e, a piedi, si dileguavano nelle campagne scomparendo nel buio e riuscendo a far perdere le loro tracce grazie all’oscurità.

Nel portabagagli della BMW sono stati scoperti due piedi di porco, una cesoia ed una mazza di grosse dimensioni oltre a due fucili, questi ultimi provento di furti perpetrati poco prima a Fabro (VT).

Le ricerche dei fuggitivi scattavano immediatamente; veniva avviata una vasta battuta nelle campagne e nelle vie adiacenti il luogo di fuga, proseguita fino al giorno seguente, quando è stato rinvenuto un terzo fucile, anch’esso oggetto del furto avvenuto a Fabro.

L’operazione di Polizia ed i controlli che ne sono seguiti, protrattisi per molte ore, hanno così interrotto nella zona un raid di furti da parte di un gruppo criminale che, grazie anche agli scrupolosi accertamenti della Polizia Scientifica sul materiale sequestrato e sull’autovettura utilizzata ancora in corso, si è fiduciosi di assicurare presto alla giustizia.

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Chiusi: denunciato camionista per omissione di soccorso

La volante assiste in diretta ad un incidente causato da un camion, il cui conducente si allontana senza prestare soccorso. Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio da…

La volante assiste in diretta ad un incidente causato da un camion, il cui conducente si allontana senza prestare soccorso.

Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato nei comuni di Chiusi e Chianciano Terme, sono stati effettuati, con l’ausilio di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e con il coordinamento del Dirigente del Commissariato di Chiusi Dr. Valter Allegria, numerosi posti di controllo lungo le principali arterie che conducono ai due centri.
Ed è proprio durante tale servizio che la volante del Commissariato P.S. di Chiusi ha notato un autoarticolato che, nel transitare in Chiusi Scalo, effettuando una manovra errata, ha provocato un incidente con un altro camion, investendolo nella parte frontale proseguendo tuttavia la marcia, omettendo di fermarsi per prestare soccorso.

Mentre alcuni dei poliziotti in servizio prestavano i primi soccorsi alla vittima dell’incidente, una pattuglia si poneva immediatamente all’inseguimento del fuggitivo che, nel frattempo, per sottrarsi al controllo, aveva anche oltrepassato il semaforo con la luce rossa, poco lontano.
Bloccato poco dopo, il conducente risultava essere un autotrasportatore italiano di 59 anni, originario della provincia di Arezzo. Lo stesso, oltre ad essere contravvenzionato per aver oltrepassato col rosso il semaforo, veniva sottoposto ad alcoltest con l’ausilio di una pattuglia della Polizia Stradale che registrava un tasso alcolemico di poco superiore allo 0.15, tale da determinare la contestazione di una contravvenzione ai sensi del 186 codice della strada
Il camionista responsabile dell’incidente veniva infine denunciato per omissione di soccorso, per non aver prestato ausilio all’autista dell’altro camion, che nell’ impatto aveva riportato delle lesioni, in seguito, fortunatamente, risultate non gravi.

Complessivamente, nel corso dell’intera attività di carattere preventivo, sono stati effettuati 8 posti di controllo in località Montallese, Macciano, casello A1, strada provinciale 146, piazzale antistante la stazione ferroviaria, controllati 97 automezzi, identificate 104 persone, di cui 13 con precedenti di polizia ed elevate 5 contravvenzioni al codice della strada per: guida in stato di ebbrezza, mancata revisione del mezzo, guida con patente scaduta, guida senza patente al seguito.

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Provincia di Siena: controlli della Polizia su tutto il territorio

Sono stati intensificati dalla Polizia di Stato in tutta la provincia i servizi di controllo del territorio. Nei giorni appena trascorsi, come pianificato e voluto dal Questore Maurizio Piccolotti, Siena,…

Sono stati intensificati dalla Polizia di Stato in tutta la provincia i servizi di controllo del territorio.

Nei giorni appena trascorsi, come pianificato e voluto dal Questore Maurizio Piccolotti, Siena, Poggibonsi, Colle Val D’Elsa, Chiusi e Chianciano Terme, sono state battute a tappeto per prevenire i comportamenti illegali e i reati in genere, con particolare attenzione a quelli contro il patrimonio, come i furti in abitazione, i borseggi o i furti con raggiro delle persone e con destrezza.

A Poggibonsi e Colle Val D’Elsa, sono state impiegate le pattuglie dell’Ufficio Controllo del territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza, insieme a tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana giunto appositamente da Firenze coordinate da un Ispettore. 35 le persone identificate, 6 delle quali straniere, e 21 i veicoli sottoposti a verifica.
All’esito dei controlli sono state contestate 3 violazioni al codice della strada e segnalati due giovani per consumo di stupefacenti. I due ragazzi, entrambi italiani di 22 anni, sono stati sorpresi con una piccola quantità di stupefacente, contenuta in un pacchetto di sigarette, vuoto, in loro possesso. Entrambi sono stati, quindi, segnalati al Prefetto di Siena mentre la droga, presumibilmente marijuana, è stata sequestrata per la successiva analisi.

Anche a Siena,nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, in seguito ad alcune chiamate giunte al 113, sono stati rintracciati quattro giovani che si aggiravano all’interno dei giardini di Piazza Amendola, vicino alle piscine, con fare sospetto e che alla vista della Polizia hanno cercato di allontanarsi. Gli agenti delle Volanti della Questura, intervenuti prontamente, sono riusciti a fermarli e li hanno identificati. Si tratta di quattro minorenni tra i quindici e i diciassette anni. Durante il controllo, in possesso di uno di loro, un sedicenne, è stato trovato un involucro contenente circa 8 grammi di marijuana che è stato sequestrato. I giovani sono stati accompagnati in Questura dove i poliziotti li hanno rimproverati per il comportamento biasimevole tenuto, spiegando loro al contempo le conseguenze delle azioni commesse e contattando i genitori ai quali sono stati riaffidati con l’esortazione a seguirli con maggiore attenzione.

Un altro servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di Chiusi – Chianciano Terme. Cinque pattuglie della Squadra Volante, di quella Investigativa e della Squadra Amministrativa, coordinate dal loro dirigente, hanno perlustrato le zone del Casello Autostradale di Chiusi, la strada provinciale 146, al confine con la provincia di Perugia, la provinciale 326 di Montallese e il centro della cittadina termale di Chianciano.
76 le persone controllate e 57 i veicoli fermati e sottoposti a verifica, oltre a due esercizi pubblici ispezionati per controllare anche la regolarità delle licenze relative anche all’uso di Slot machine. All’esito del pattuglione sono state elevate 5 contravvenzioni per violazioni al codice della strada e ritirate due patenti di guida scadute. Uno straniero con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, che non ha saputo giustificare la propria presenza e non aveva legami con il territorio è stato inoltre segnalato alla Polizia Anticrimine della Questura di Siena per l’applicazione del divieto di ritorno, per 3 anni, nei comuni di Cetona e Chiusi.

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Giovane arrestato dopo un inseguimento a 200 all’ora in autostrada

CHIUSI – La Polizia di Stato ha arrestato per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale un giovane rom di 26 anni, residente in provincia di Rovigo, dopo…

CHIUSI – La Polizia di Stato ha arrestato per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale un giovane rom di 26 anni, residente in provincia di Rovigo, dopo un folle inseguimento sull’autostrada A1 a circa 200 chilomentri l’ora.

Era quasi mezzanotte quando l’attenzione di una pattuglia della Polizia Stradale della Sezione di Battifolle (AR) è stata attirata da un’Audi A3 con quattro persone sospette a bordo che percorreva l’A1 in direzione nord. Viste le circostanze ed i soggetti all’interno, gli agenti hanno deciso di procedere ad un controllo dei quattro intimando l’alt al conducente.

L’autovettura in questione però, anziché fermarsi, accelerava fino a raggiungere quasi i 200 km orari; tallonata dall’auto della Polizia Stradale che più volte, in sicurezza, ha tentato di bloccare i fuggitivi, l’Audi A3 al terminedella galleria di “Querce al Pino” ha azzardato una pericolosissima manovra tentando di oltrepassare la barriera newjersey ed invertire così la marcia.

Nel tentare la rischiosa manovra i fuggiaschi provocavano un incidente con un’altra autovettura, fortunatamente senza particolari conseguenze, a seguito del quale la loro auto rimaneva irrimediabilmente danneggiata, ed i predetti proseguivano la fuga a piedi nella campagna circostante.

Nel frattempo, giungeva in zona una volante del Commissariato distaccato di Chiusi, guidata dalla Centrale Operativa Autostradale, ed il personale si poneva immediatamente all’inseguimento dei fuggiaschi, riuscendo poco dopo a raggiungerne e bloccarne uno, nonostante la resistenza del medesimo, che causava una colluttazione nel corso della quale uno degli agenti riportava alcune lesioni.

L’individuo bloccato, H.K., un italiano di 26 anni, residente in provincia di Rovigo, con vari precedenti di polizia per furto ed altri reati contro il patrimonio, veniva tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e trattenuto presso le celle di sicurezza del Commissariato fino all’indomani; giudicato con rito direttissimo, è stato sottoposto all’obbligo di dimora in Roma con divieto di uscire dalla propria abitazione.

Sono in corso indagini per verificare se l’uomo con eventuali complici, prima dell’arresto, si fosse reso responsabile di altri reati.

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Controlli della Poliza per la sicurezza stradale

Sicurezza sulle strade. Questo l’obiettivo della Polizia di Stato con il potenziamento delle forze messe in campo su tutta la provincia di Siena ed una intensificazione delle attività di controllo,…

Sicurezza sulle strade. Questo l’obiettivo della Polizia di Stato con il potenziamento delle forze messe in campo su tutta la provincia di Siena ed una intensificazione delle attività di controllo, con particolare riguardo ai servizi di prevenzione e contrasto al consumo eccessivo di bevande alcoliche.

La Polizia Stradale nell’ambito della campagna “Non rischio perchè”, sulla sicurezza stradale lanciata da fondazione ANIA sta svolgendo un’attività di sensibilizzazione e prevenzione a livello nazionale. L’obiettivo è quello di ridurre gli incidenti stradali che, solo nell’ultimo anno, ha visto ben 3563 persone perdere la vita in tutta Italia, considerando che una vittima su 5 aveva meno di 30 anni.

Nell’ultimo periodo, la Polizia Stradale di Siena, comandata dal Vice Questore Aggiunto Agnese Pane, ha attuato specifiche attività di controllo rafforzando il pattugliamento del territorio, dirette a prevenire in particolare le “stragi del sabato sera” , con presidio su tutta la provincia.

I servizi, attuati con diversi posti di controllo, hanno consentito di verificare complessivamente 54 veicoli identificato altrettanti conducenti. Otto di questi sono stati trovati positivi ai test alcolemici, con condizioni di guida molto rischiose e altissima probabilità di causare incidenti stradali. Un dato da rilevare è inoltre quello della prevalenza di donne rispetti agli uomini, trovate positive all’alcool test.
I risultati sul piano della repressione delle condotte di guida pericolose, hanno quindi restituito 8 patenti ritirate per la successiva sospensione.

Complessivamente sono stati 80 i punti decurtati ai conducenti indisciplinati. E’ bene ribadire che la nostra provincia è costantemente sotto l’attenzione della Polizia di Stato, ed in particolare della Specialità Polstrada, per mantenere al minimo gli indici di inosservanza delle regole di comportamento e quindi di incidentalità.

Dalla Questura di Siena, i servizi di controllo del territorio delle Volanti con le attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, coordinato dal Vice Questore Aggiunto Alessia Baiocchi, hanno consentito di rilevare come la guida in stato di alterazione, dovuta non solo all’abuso di bevande alcoliche ma anche al consumo di droghe, sia dannosa per sé e per gli altri. Gli agenti hanno infatti accertato, qualche giorno fa, che un giovane rimasto gravemente ferito in seguito ad un sinistro stradale autonomo, si era messo alla guida di un ciclomotore dopo aver bevuto diversi alcolici. Un altro giovane è stato invece sottoposto ad accertamenti da parte dei poliziotti delle Volanti, dopo che era rimasto coinvolto in un incidente a bordo della propria auto, risultando poi positivo alla cocaina.

L’ultima denuncia degli agenti delle Volanti è invece di ieri pomeriggio, 21 agosto, quando i poliziotti sono intervenuti in via Vittorio Emanuele in seguito ad alcune segnalazioni giunte al 113 di una persona che barcollando era stata vista cadere a bordo di un ciclomotore, per poi riprendere la guida.

Gli agenti hanno identificato il giovane, accertando peraltro che guidava senza aver mai conseguito la patente, e hanno visto subito che mostrava tutti i sintomi dell’alterazione da alcool, come l’alito vinoso, un equilibrio precario e estrema difficoltà nel parlare. Quindi lo hanno sottoposto ad alcool test che ha dato esito positivo con un valore di 1,93 g/l, quindi più del triplo di quanto consentito dalla legge.

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Anziana chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto

Siena, anziana in difficoltà chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto Era già accaduto che una signora anziana in difficoltà si rivolgesse alla Polizia per annullare un contratto stipulato…

Siena, anziana in difficoltà chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto

Era già accaduto che una signora anziana in difficoltà si rivolgesse alla Polizia per annullare un contratto stipulato con un ente erogatore di servizi.

Lunedì 11 marzo una donna di 82 anni, residente a Siena, si è recata alla Questura chiedendo aiuto perché, vivendo sola, non riusciva ad effettuare le procedure telefoniche necessarie per recedere da un contratto di fornitura dell’acqua, relativo ad una seconda abitazione di sua proprietà.

I Poliziotti di Quartiere, che già in passato avevano assistito un’anziana per una vicenda analoga, si sono subito offerti di aiutarla, effettuando per suo conto il percorso telefonico individuato dall’azienda per la disdetta, prendendo poi contatti con i rappresentanti del servizio di erogazione.

La donna ha, così, ringraziato la Polizia per quanto è stato fatto, consapevole della vicinanza delle Istituzioni soprattutto a chi, vivendo solo ed essendo poco pratico di certi meccanismi a causa dell’età avanzata, si può trovare in difficoltà anche per sbrigare attività semplici della vita quotidiana.

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