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Luca Bianchini incontra i lettori a Trequanda

Il 6 ottobre alle 17,30 alla Fattoria del Colle di Trequanda (SI), lo scrittore Luca Bianchini racconterà lo spettacolare successo del libro “Io che amo solo te”. Piazze stracolme per ascoltarlo, tifo…

Il 6 ottobre alle 17,30 alla Fattoria del Colle di Trequanda (SI), lo scrittore Luca Bianchini racconterà lo spettacolare successo del libro “Io che amo solo te”. Piazze stracolme per ascoltarlo, tifo da rock star… L’invidia dei colleghi scrittori e le punzecchiature di Luciana Littizzetto. Mara Venier che tiene il suo libro sul seno prosperoso, tipo spot pubblicitario, per un’intera trasmissione, episodi e emozioni di un successo superiore ad ogni attesa e che mettono il giovane scrittore torinese, con padre “trequandino” e casa a Trequanda, fra le penne più brillanti della Mondadori.

È proprio l’origine di Luca Bianchini a spingere il Lions ClubMontalcino la Fortezza” presieduto da Pier Curzio Ciacci, a organizzare un incontro a Trequanda, invitando la popolazione e chiedendo al giovane scrittore di ripercorrere le tappe della sua carriera e del suo recente successo. Un incontro che avviene alla Fattoria del Colle dove Luca Bianchini, nel 2007, ambientò il libro “E se domani farà bel tempo”.

La presentazione sarà aperta a tutti e si concluderà con un aperitivo offerto dalla proprietaria Donatella Cinelli Colombini, mentre Luca Bianchini firmerà i suoi libri.

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Chiusi: a novembre la nuova stagione teatrale al Mascagni

Parte il 3 novembre la stagione teatrale al Mascagni di Chiusi, con un cartellone che ci terrà compagnia fino al 22 marzo 2014 e che nasce dal lavoro di ricerca…

Parte il 3 novembre la stagione teatrale al Mascagni di Chiusi, con un cartellone che ci terrà compagnia fino al 22 marzo 2014 e che nasce dal lavoro di ricerca della Fondazione Orizzonti d’Arte sulle nuove produzioni della stagione 2013/2014 e sulle risposte dei questionari compilati dalle centinaia di abbonati chiusini al teatro.

Un calendario ricco di spettacoli, dal comico al drammatico, dalla danza alla musica, che raccoglie artisti del calibro di Alessandro Preziosi, Alessandro Benvenuti, le Sorelle Marinetti, Andrea Scanzi e Giulio Casale. Oltre ai grandi nomi del teatro la stagione del Mascagni offre due spettacoli in più rispetto allo scorso anno, mantenendo inalterato il costo del singolo biglietto.

«Saranno ben otto gli spettacoli della prossima stagione, abbiamo aumentato il numero di spettacoli perché il teatro – spiega Giovanna Rossi, presidente Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi – è una vera e propria risorsa per la nostra città e il tutto esaurito della passata stagione teatrale ci ha spinti a osare di più, offrendo un cartellone di altissima qualità, con spettacoli che raccoglieranno l’apprezzamento di un pubblico vasto ed eterogeneo. Il teatro rappresenta un’eccellenza della cultura italiana e il Teatro Mascagni, con i suoi quasi 200 abbonati, regala a Chiusi un rapporto popolazione/abbonati al teatro all’altezza delle più importanti città culturali italiane».

Ad aprire la stagione teatrale del Mascagni, che partirà il 3 novembre, un grande classico: “Benvenuti in casa Gori” di e con Alessandro Benvenuti, un riallestimento che vedrà Benvenuti soggiornare nella città etrusca per dieci giorni; il 29 novembre arriverà la nuova produzione dell’Arca Azzurra, “Pinocchio” con un riadattamento di Ugo Chiti. Il 2014 inizierà sotto il segno dell’arte circense europea, domenica 5 gennaio, con Karakasa Circus con “Casa Dolce Casa” il teatro circo acrobatico, adatto a grandi e piccoli. Sabato 18, con la commedia musicale “Risate Sotto Le Bombe” arriveranno le Sorelle Marinetti, con Gianni Fantoni, e un cast composto da Francesca Nerozzi, Simone Sibillano e Gabrio Gentilini. Il primo febbraio è tempo di teatro/canzone su Fabrizio De André, con “Le Cattive Strade” di e con Andrea Scanzi e Giulio Casale. Il 23 febbraio arriva uno degli spettacoli più attesi della stagione teatrale del Mascagni: Alessandro Preziosi con il suo “Cyrano sulla Luna“, anche questa una nuova produzione. A marzo di scena gli ultimi 2 appuntamenti: l’8 marzo torna la danza con Kaos Balletto di Firenze che presentano la nuova produzione “Il Mago di Oz“, uno spettacolo di danza decisamente innovativo e con videoinstallazioni e sabato 22 marzo, la stagione teatrale di si chiuderà con un grande classico: Shakespeare con “Doppio Inganno“.

Con il cartellone è partita anche la campagna abbonamenti che si chiuderà martedì 1 ottobre per i vecchi abbonati, invece, per i nuovi abbonati sarà possibile abbonarsi, direttamente negli uffici della Fondazione Orizzonti, dal 2 al 22 ottobre. E per tutti coloro che aderiranno all’iniziativa “Porta un amico a teatro“, ovvero inviteranno un nuovo abbonato, entrambi avranno diritto allo sconto del 20%, sempre valido, per tutti, lo sconto del 10% per i soci, under 18 e over 70, di Banca Valdichiana.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero 0578/226273 oppure 0578/20473 e inviare una email a info@fondazioneorizzonti.it

 

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A Chianciano il 19° raduno dell’Anfi

La città termale di Chianciano si prepara ad accogliere il diciannovesimo raduno dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi), in programma da venerdì 20 a domenica 22 settembre, con un ricco e…

La città termale di Chianciano si prepara ad accogliere il diciannovesimo raduno dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi), in programma da venerdì 20 a domenica 22 settembre, con un ricco e coinvolgente programma di appuntamenti a carattere culturale e sociale.

L’Anfi, associazione presente sul territorio nazionale con 286 sezioni impegnata a tenere salda l’unione di tutti i militari in servizio e in congedo della Guardia di Finanza, ha dato appuntamento nelle Terre di Siena agli iscritti di tutta Italia, per celebrare insieme alla città e ai suoi ospiti i valori che uniscono le Fiamme Gialle.

La presentazione della tre giorni è prevista per venerdì 20 settembre nella “Sala Nervi” del Parco Acquasanta, alla presenza delle autorità militari e delle istituzioni locali e regionali. Il raduno si snoderà tra mostre, eventi, concerti e momenti di approfondimento, per concludersi domenica con la tradizionale sfilata delle Fiamme Gialle in servizio e in congedo lungo le vie della città, alla presenza del comandante generale della Guardia di Finanza, Saverio Capolupo.

«Chianciano Terme – sottolinea il presidente Simone Bezzini – si conferma destinazione capace di proporsi come meta ideale per eventi di rilievo nazionali ad elevata partecipazione, qualità e complessità di iniziative, come nel caso del raduno Anfi. Insieme al mio caloroso benvenuto a tutti i partecipanti che stanno per arrivare nelle Terre di Siena rivolgo un sincero ringraziamento all’associazione finanzieri d’Italia e al comando nazionale, regionale e provinciale della Guardia di Finanza per aver scelto Chianciano Terme come sede del raduno e per l’ampio coinvolgimento delle istituzioni e della comunità in questi tre giorni di festa».

Tanti gli appuntamenti, tutti aperti alla cittadinanza, del 19esimo raduno Anfi, che quest’anno cade in occasione di San Matteo, patrono della Guardia di Finanza. Sabato 21 settembre, tra le altre iniziative, si terrà una tavola rotonda sul tema circa “La legalità economica” alla presenza degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado di Chianciano Terme, aperta dai saluti del presidente nazionale dell’Associazione, Giovanni Verdicchio. Nell’occasione sarà presentato anche il progetto del comando generale della Guardia di Finanza, “L’educazione alla legalità economica“. Alle 15.00, in piazza Martiri Perugini, si esibirà la fanfara della sezione Anfi di Prato, mentre alle 17.00, presso la Chiesa Santa Maria della Stella, sarà celebrata la Santa Messa in forma solenne per la celebrazione di San Matteo. Alle 21.00, la seconda giornata di eventi sarà chiusa dal concerto, aperto al pubblico, della banda musicale della Guardia di Finanza, presso il Palamontepaschi. A chiudere la tre giorni, domenica 22 settembre, la scenografica sfilata dei reparti delle Fiamme Gialle e dei radunisti e al termine, in piazza Italia, l’ammainabandiera.

Sabato 21, dalle 16.00 alle 24.00, e domenica 22, dalle 9.00 alle 20.00, in largo Iris Origo, si terrà anche il Mercatino dei Sapori, a cura del Centro Commerciale Naturale di Chianciano Terme.

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“Calandrino” è il nuovo spettacolo del Bruscello

Dopo il successo di Tristano e Isotta, il Bruscello Poliziano che è stato rappresentato in Piazza Grande lo scorso agosto, la Compagnia Popolare del Bruscello è di nuovo pronta per il…

Dopo il successo di Tristano e Isotta, il Bruscello Poliziano che è stato rappresentato in Piazza Grande lo scorso agosto, la Compagnia Popolare del Bruscello è di nuovo pronta per il prossimo spettacolo, che sarà ospitato in tre piazze del centro storico di Montepulciano (SI) sabato 14 settembre.

Questa volta sarà rievocato “Calandrino”, il personaggio più noto del Decamerone del Boccaccio in uno spettacolo itinerante che vuole riprodurre quello delle origini, da cui è derivato lo spettacolo che dal 1939 viene rappresentato tutti gli anni a Ferragosto, e che veniva cantato nelle campagne durante la Quaresima, che era anche il periodo dell’anno nel quale la terra dormiva ed i contadini riposavano.

Il primo spettacolo di “Calandrino” si svolgerà alle ore 17 in Piazza Grande, poi alle 18 Piazza delle Erbe e alle ore 19 ultima replica davanti al sacrato di S. Agostino, per chiudere questa iniziativa originale ripresa dalla Compagnia da alcuni anni. “Calandrino” sarà cantato dai bruscellanti, così si chiamano gli interpreti di questa forma di spettacolo: Roberto De Pascali (atteso ritorno), Alessandro Zazzaretta, Elisabetta Canapini, Simone Tremiti, Stefano Bernardini, Marco Banini, Stefano Banini, Sabrina Dottori, Michele Morgantini, Franco Capitini, Giorgia Dell’Erba, Letizia Amato, Paolo Parissi , Giovanna Vivarelli. Insieme a loro il direttore artistico Franco Romani e l’accompagnamento della fisarmonica del maestro Luciano Garosi.

“Abbiamo voluto riproporre questa antica forma di Bruscello delle origini – ha spiegato Franco Romani – per portare una testimonianza del passato ma anche per mostrare come si evolve una tradizione e far comprendere che, se il nostro Bruscello, fosse rimasto quello delle origini, sarebbe forse scomparso. Invece oggi il Bruscello vive ancora proprio perché si è trasformato adeguando la sua forma stilistica e musicale  e mantenendo invece i contenuti e la metrica della poesia ad una forma  molto legata alla tradizione”.

Il Bruscello è realizzato in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Banca di Credito Cooperativo Montepulciano e altri sponsor privati. Per informazioni Associazione Compagnia Popolare del Bruscello, tel. 0578.758529, sito web: www.bruscello.it

 

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“Per Aspera Ad Astra” a Castiglioncello dal 13 al 15 settembre

Una sorta di festival della creatività, ideato dall’artista Marina Comandini, si svolge in un luogo incantato, affacciato sulla Val d’Orcia. “Per Aspera Ad Astra” è in programma a Castiglioncello del…

Una sorta di festival della creatività, ideato dall’artista Marina Comandini, si svolge in un luogo incantato, affacciato sulla Val d’Orcia. “Per Aspera Ad Astra” è in programma a Castiglioncello del Trinoro tra venerdì 13 e domenica 15 settembre per accogliere opere estemporanee, laboratori e spettacoli seguendo il tema “Uccelli meccanici e altri giochi d’aria”. Per l’occasione, Vinicio Capossela ha scritto un testo e tanti altri artisti famosi hanno dato il loro contributo. Castiglioncello del Trinoro era un Comune con le sue mura e il castello, oggi è una frazione di Sarteano che si affaccia su un panorama incredibile, che comprende i monti Cetona e Amiata, la rocca di Radicofani, il paesaggio brullo dell’Orcia. Una visione di grande bellezza, che richiama l’arte, e che ha stimolato un evento che regalerà più di una sorpresa.

Da non perdere le performance d’apertura di Giuseppe Licari (venerdì, ore 18.30), seguite da uno spettacolo di danza di Giorgio Rossi. Da sabato, questa sorta di festival segue il filo conduttore degli “Uccelli meccanici e altri giochi d’aria” con gli Aquiloni d’artista di Jedreck Cichosz, Marina Comandini, Max Frezzato (tra le 10 e le 13). Fin dal mattino gli artisti selezionati daranno vita ai laboratori sui temi scelti. Dalle 17 è attesa la performance di pittura musicale di Max Frezzato e Marco Lo Russo. Dalle 21, per le vie del borgo, si svolgerà lo spettacolo interattivo di Roberta Lena “Blowin In The Wind”, che si avvale di testi scritti appositamente da Vinicio Capossela, Corrado Beldì, Dante Matelli, oltre a citazioni di Miguel de Cervantes, Bob Dylan e Alda Merini. Prevista una performance di Spartacus Chetwynd.

Domenica 15 settembre Eduardo Piloto Barreto, al flauto traverso, accompagnerà gli Aquiloni d’Artista. Sempre in mattinata, gli artisti finalisti delle “sculture nel vento” e degli “uccelli meccanici” termineranno le loro opere. Per l’intera giornata sarà aperta “Messaggeri di Pace”, photo performance di Stefano Iraci. Alle 18 ci sarà la premiazione delle opere vincitrici del concorso “Athena Castiglioncello del Trinoro”. La giuria sarà composta da Luca Beatrice, Tommaso Cascella, Sergio Casoli, Gino Castaldo, Damiana Leoni, Stefano Senardi, Michael Cioffi.

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La pittrice Aziralili alla Biennale di Chianciano

L’edizione 2013 della Biennale di Chianciano, dal 7 al 14 settembre, presso il Museo d’Arte di Chianciano Terme, quest’anno propone una pittrice polacca dalla grande spiritualità, dalle influenze induiste e…

L’edizione 2013 della Biennale di Chianciano, dal 7 al 14 settembre, presso il Museo d’Arte di Chianciano Terme, quest’anno propone una pittrice polacca dalla grande spiritualità, dalle influenze induiste e dall’altissimo valore, Aziralili.

La manifestazione rappresenta una delle più autorevoli piattaforme d’arte contemporanea. Gli artisti, provenienti da ogni parte del mondo, esporranno su una superficie di tremila metri quadrati. L’allestimento è affidato alla maestria di esperti, che annoverano mostre in musei ed istituzioni come il Victoria & Albert Museum, il Lord Leighton Museum ed il Chelsea Old Town Hall, dove hanno curato la Biennale d’Arte di Londra 2013.

La passione per la vita, in tutte le sue sfumature emotive, e la carica mistica derivante dallo studio della pittura Vedica, rendono Aziralili una grande conoscitrice dell’animo umano e un’esploratrice talentuosa e originale di ciò che si cela nel nostro subconscio.

Così come nella pittura Vedica, l’opera dell’artista polacca è rivolta alla trascendenza e alla ricerca della realizzazione del sé. Attraverso gli insegnamenti della cultura Hindu e la sua personale forza creativa, la pittrice analizza le emozioni, i desideri e le esperienze umane, tramutandoli in immagini che rispecchiano contemporaneamente l’anima dell’universo e del singolo, così da esprimere la relazione personale tra il sé individuale e il sé cosmico. Immagini e colori sono dunque in grado di aprire porte che altrimenti rimarrebbero inaccessibili alle sole parole, comunicando direttamente alle nostre anime.
Un’edizione, quella 2013, che si preannuncia davvero imperdibile.

L’inaugurazione è prevista sabato 7 settembre.

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Le Vie del Teatro in Terre di Siena

L’arte che abbandona i luoghi convenzionali e va incontro a un pubblico desideroso di nuovi stimoli culturali. Da questa idea parte la prima edizione di Le Vie del Teatro, progetto…

L’arte che abbandona i luoghi convenzionali e va incontro a un pubblico desideroso di nuovi stimoli culturali. Da questa idea parte la prima edizione di Le Vie del Teatro, progetto di teatro contemporaneo che tra settembre ed ottobre 2013 trasformerà i territori della Val d’Orcia, della Val di Chiana e delle Terre di Siena in un immenso palcoscenico.

Case, giardini, pievi, chiese, abbazie, castelli, granai, saranno i protagonisti dei vari accadimenti teatrali,  spazi messi a disposizione da un gruppo di privati cittadini e deputati ad accogliere di volta in volta i laboratori e gli spettacoli.

Animatore dell’iniziativa è l’autore e regista di cinema e teatro Marco Filiberti, già segnalatosi all‘attenzione di pubblico e critica con Poco più di un anno fa e Il compleanno, film approdati con grande successo al Festival di Berlino e alla Mostra del Cinema di Venezia, e con Byron’s Ruins, spettacolo prodotto dalla Fondazione Pergolesi-Spontini e dal Centro Studi Valeria Moriconi.  

 

In tempi in cui aspettarsi incentivi da parte delle istituzioni è una speranza aleatoria bisogna fare da sé e provare a ricreare in modo alternativo la passione per la cultura e il teatro. Da questa premessa, Filiberti, forte del senso di comunità che le Terre di Siena hanno sempre saputo sviluppare grazie all’operato dei suoi abitanti, ha dato vita ad un’associazione, Le Vie del Teatro, chiamando a raccolta sia gli amici incontrati lungo il cammino, l’attrice Michela Cescon ad esempio, membro del comitato scientifico, sia un gruppo di persone che, oltre  ad aprire gli spazi delle proprie case, ha deciso di investire tempo ed energie in questa iniziativa.

Obiettivo dell’associazione, presieduta da Marilisa Cuccia, è quello di ridare al teatro la sua dimensione artigianale e restituire a questi luoghi,  riconosciuti come un modello insuperato di connubio tra natura e civiltà, la loro vocazione artistica. In questa proposta di drammaturgia connessa al territorio, il desiderio è difendere un patrimonio storico e ambientale di rara bellezza e integrità e, al contempo, provare ad interpretarlo, trasformando le potenzialità in esso custodite in bene comune, con il pensiero rivolto anche alle le prossime generazioni.

Attraverso un progetto generato per divenire esperienza collettiva, le Terre di Siena si trasformano così in una sorta di “distretto culturale”, capace di conferire ad una intera comunità un suo ruolo specifico nel  “risorgimento” della cultura. Spiega Filiberti: “Credo che questo territorio che ancora ambisce ad essere non solo un luogo fisico, ma un luogo dell’anima – come era considerata l’intera penisola italiana dai viaggiatori del grand tour fino a meno di un secolo fa – possa farsi interprete di una proposta di un’esistenza sostenibile anche attraverso una Via legata al teatro”.

 

Per dare avvio all’attività dell’associazione, le Vie del Teatro metterà in scena due spettacoli. Per la sua nuova produzione, Conversation Pieces, Marco Filiberti dal 3 al 5 settembre aprirà la sua Dimora Buonriposo, uno degli angoli di incanto della Val d’Orcia, rimasto immutato dal 1560, anno della sua edificazione come convento e succursale per i viandanti della Francigena. Il testo si basa sul poema drammatico Manfred e sulla tragedia in versi Cain, entrambi di George Gordon Byron, adattati dal regista milanese come un morality play in due atti unici e ridotti a due personaggi. Il lavoro mette in scena uno spietato confronto tra il protagonista, emblema della tensione all’autocoscienza dell’uomo moderno, e le forze oscure dell’inconscio, dominatrici di impulsi primari e incontrollati. La messa in scena all’aperto, essenziale e sospesa tra acqua, terra e cielo, gioca con una struttura in fieno, ideata dallo scenografo Benito Leonori, che richiama i resti di un anfiteatro greco-romano. In scena, gli attori David Gallarello e Luigi Pisani.

Il secondo appuntamento, Le ultime sette parole di Cristo di e con Giovanni Scifoni, sarà ospitato dal 31 ottobre all’1 novembre dal presidente dell’associazione di Le Vie del Teatro, Marilisa Cuccia, in un altro affascinante luogo tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia: la chiesa dell’Abbazia di Spineto, sita in una proprietà di oltre 800 ettari, la cui storia risale addirittura al 1085, quando i boschi della Toscana venivano scelti dai vari ordini religiosi per realizzare piccoli ma veri e propri feudi. Tra ironica leggerezza romanesca e profondità filosofiche e spirituali, che affondano lontano le loro radici, Scifoni, indaga il messaggio cristologico alla luce della disillusione di un’epoca di transizione quale la nostra. Uno spettacolo off, che ha ottenuto importanti gratificazioni di pubblico e critica.

Appuntamenti:

3 | 5 Settembre 2013

Giardino della Dimora Buonriposo

CONVERSATION PIECES

di Marco Filiberti

da Cain e Manfred di George Gordon Byron

(nuova produzione)

ore 19:40

31 Ottobre | 1 Novembre 2013

Chiesa dell’Abbazia di Spineto

LE ULTIME SETTE PAROLE DI CRISTO

di e con Giovanni Scifoni

(produzione ospite)

ore 20:00 (31 Ottobre) – ore 17:30 (1 Novembre)

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Cesa – Festa di Santa Lucia 2013

Inizierà giovedì 22 agosto la Festa di Santa Lucia a Cesa in Val di Chiana. Anche per questa edizione 2013, che durerà fino a martedì 27 agosto, la frazione di…

Inizierà giovedì 22 agosto la Festa di Santa Lucia a Cesa in Val di Chiana. Anche per questa edizione 2013, che durerà fino a martedì 27 agosto, la frazione di Cesa sarà animata da spettacoli, stand gastronomici, le suggestive liturgie e processioni per culminare con i fuochi pirotecnici fra i più spettacolari e antichi della provincia di Arezzo sotto il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Una festa storica basata su una tradizione locale antichissima che posa le sue origini sulle celebrazioni liturgiche in onore della Santa protettrice della luce e su di una leggenda popolare, che vuole attribuita la guarigione agli occhi alla stessa contessa Matilde di Canossa mentre percorreva in carrozza la strada che collega tuttora Cesa alle Vertighe.

Fra gli eventi che si seguiranno durante la manifestazione è da segnalare il concerto gratuito di Malika Ayane domenica 25 agosto alle 22:00 sul palco centrale.

Di seguito potete trovare l’intero programma della festa.

Giovedì 22 agosto:
alle ore 21.30 – Oci senza Frontiere presso l’area verde antistante la scuola elementare
alle ore 21.30 – palco centrale – Ballo con l’orchestra Fabio & I Monelli

Venerdì 23 agosto:
alle ore 20.45 – palco centrale – esibizione di Taekwondo a cura della ASD Olimpica Toscana
alle ore 21.30 – piazza Verga – Spettacolo teatrale con rappresentazioni dei gruppi teatrali di Cesa e Marciano
alle ore 22.00 – palco centrale – Concerto spettacolo Rock Age con la Ballantine Band

Sabato 24 agosto:
alle ore 21.45 Spettacolo pirotecnico d’apertura
alle ore 22.00 palco centrale – Ballo con l’orchestra I Rodigini
alle ore 22.00 piazza Verga – esibizione di danza della Scuola Danz’Art

Domenica 25 agosto:
alle ore 9.00 Gara di Cani da Tartufo con assegnazione del 1° Trofeo Santa Lucia
alle ore 18.00 Evento Scuderia Ferrari Club Modena Enzo Ferrari e sfilata per le strade del paese con la Banda Folkloristica di Bettolle.
alle ore 21.30 piazza Verga – Esibizione della Scuola Zumba Danza
alle ore 22.00 palco centrale – concerto di Malika Ayane

Lunedì 26 agosto:
alle ore 21.30 piazza Verga – Esibizione della Scuola Pianeta Danza
alle ore 22.00 palco centrale – Amici Miei Produzioni presenta Cesa’s Got Talent spettacolo di cabaret con il magicomico Kagliostro, Gabriele del FA, Polina, Eleonora Lari

Martedì 27 agosto:
alle ore 14.30 “91° circuito di Cesa” gara ciclistica categoria elite
alle ore 20.45 – palco centrale – Esibizione di Judo della Scuola A.S. Yawara
alle ore 22.00 – palco centrale – Ballo con l’orchestra Marianna Lanteri
alle ore 24.00 spettacolo pirotecnico musicale

tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito

Luogo: loc. Cesa in Valdichiana, (Marcianio della Chiana)
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Un weekend poliziano con Cantine in Piazza e “A Tavola con il Nobile”

Tutto pronto per l’undicesima edizione del concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”. Madrina di questa edizione l’ex Miss Italia Arianna David. Tornerà tra le contrade del Bravìo anche il…

Tutto pronto per l’undicesima edizione del concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”. Madrina di questa edizione l’ex Miss Italia Arianna David. Tornerà tra le contrade del Bravìo anche il cantante e conduttore televisivo Omar Pedrini già “testimonial” nel 2010.

La festa comincia venerdì 16 agosto con “ Cantine in Piazza ”

 

L’estate si fa sempre più calda a Montepulciano. Il fine settimana di Ferragosto si annuncia infatti ricco di eventi ed emozioni grazie al Vino Nobile di Montepulciano. Si parte venerdì 16 agosto, con “ Cantine in Piazza ” che puntuale come tutti gli anni torna a fare da prologo al premio enogastronomico “A Tavola con il Nobile”. A partire dalle ore 20 di venerdì prossimo in Piazza Grande, cuore pulsante di Montepulciano, i produttori di Vino Nobile faranno degustare ai visitatori, agli appassionati ed ai turisti le migliori produzioni vitivinicole del territorio.

cantine in piazza

Durante la serata, promossa dal Consorzio del Vino Nobile in collaborazione con il Magistrato delle Contrade, sarà possibile degustare il Nobile DOCG, il Rosso di Montepulciano DOC e gli altri vini di qualità del territorio, in abbinamento a prodotti tipici come l’olio extravergine d’oliva, il formaggio pecorino ed i salumi. A guidare la degustazione e ad illustrare le caratteristiche delle diverse etichette e delle altre specialità locali, come detto, saranno gli stessi produttori mentre lo spazio dei prodotti sarà gestito dal Magistrato delle Contrade di Montepulciano, al primo impegno in vista della “galoppata” che porterà al Bravìo delle Botti, in calendario quest’anno il 25 agosto. Il tutto accompagnato dalla musica di uno dei più stimati trombettisti jazz del momento, il giovane poliziano Mirco Rubegni.

Proprio le otto contrade del Bravìo delle Botti saranno al centro dell’attenzione sabato 17 e domenica 18 agosto, in occasione dell’undicesima edizione del concorso enogastronomico A Tavola con il Nobile, la sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta. L’obiettivo che dovranno centrare le contrade sarà quello di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto. Dopo l’esperienza de “I pici” della scorsa edizione, si continua quest’anno con un classico abbinamento: il tema su cui sviluppare le ricette sarà infatti “La nana” (anatra) come seconda portata. Da sabato 17 agosto le otto contrade del Bravìo accoglieranno nelle proprie sedi (incantevoli angoli della città, nel cuore dei palazzi storici o affacciate su panorami mozzafiato) le 4 commissioni in cui sono suddivisi i giornalisti provenienti da tutto il mondo e facenti parte della giuria tecnica. In questa serata le cucine delle contrade saranno aperte anche al pubblico.

Domenica 18 agosto la giuria concluderà il giro di assaggi e votazioni e alle 16.30, presso il Teatro Poliziano, si potrà conoscere il vincitore di questa edizione in una atmosfera come al solito molto particolare. Quest’anno a premiare le massaie delle contrade nella veste di Madrina sarà Arianna David, l’ex Miss Italia e oggi noto volto televisivo. Atteso inoltre il ritorno a Montepulciano del cantante e conduttore televisivo Omar Pedrini, che già nel 2010 era stato tra i protagonisti di A Tavola con il Nobile. La scorsa edizione era stata vinta a pari merito dalle Contrade di Coste e Collazzi.

L’albo d’oro di A Tavola con il Nobile. Collazzi (tre volte), San Donato (due volte), Voltaia (due volte), Gracciano, Cagnano, Poggiolo e per la prima volta Coste.

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Sarteano ospita la prima edizione di Civitas Infernalis

“Quando Sarteano, dominato dai conti Manenti fu attaccato da quel certo condottiero Ladislao il Guastagrano, il contado venne devastato e il popolo tutto fu costretto a ripararsi dentro la Rocca Alta”….

“Quando Sarteano, dominato dai conti Manenti fu attaccato da quel certo condottiero Ladislao il Guastagrano, il contado venne devastato e il popolo tutto fu costretto a ripararsi dentro la Rocca Alta”.

È così che dalla creatività dei bambini di Sarteano, nasce l’idea iniziale sulla cui ha preso forma la prima edizione di Civitas Infernalis, festa a tema medieval-fantasy che dall’1 al 4 agosto interesserà tutto il centro storico di Sarteano, da Piazza XXIV Giugno fino al parco e alla maestosa Rocca del Castello.

“Per quattro giorni il centro storico di Sarteano tornerà indietro nel tempo all’epoca medievale, con un pizzico di magia fantasy – commenta il sindaco di Sarteano, Francesco Landi – una festa unica delle contrade, della pro loco e delle associazioni del paese che, una volta ancora, hanno voluto lavorare insieme per dar vita ad un evento sorprendente ed unico nel suo genere”.

Tutti i giorni, dalle ore 17,00 fino a tarda sera, pizzicagnoli, cuoiai e galigai, medici e speziali daranno vita al Mercato delle Corporazioni delle Arti e degli Antichi Mestieri. Giocolerie e danze per giovani menestrelli, l’angolo dei letterati, body painting e truccatori, musiche medievali, giullari e spettacoli itineranti animeranno il borgo fino alle porte delle taverne sparse un po’ per tutto il borgo e fino alla salita per il Castello dove, ogni sera, lo spettacolo è garantito.

Festa di Fiocco e di Bandiera giovedì primo agosto ad opera del Gruppo Sbandieratori e Musici. Venerdì 2 sarà la volta del Corteo dei Ceri, durante il quale i Capitani delle Contrade della Giostra del Saracino offriranno doni a San Rocco in vista della Giostra del 15 di agosto. A seguire, aprirà i battenti il Villaggio Gaelico che proporrà anche per le restanti sere musica, danze ed ottime birre. Sabato 3 sarà la volta di PhilharmonicFantasy, concerto della Filarmonica di Sarteano che eseguirà le più conosciute colonne sonore tratte da film fantasy e, quindi, alle ore 22.00, musica dal vivo e la battaglia in Castello che concluderà il gioco di ruolo che si svolgerà per tutta la giornata. Gran finale domenica 4, a partire dalle 17 in piazza San Lorenzo con lo spettacolo itinerante L’Orco, Pollicino, Calandrino e l’elitropia per arrivare fino alla Piazza d’Arme del Castello per lo spettacolo dei Viatores, gruppo di artisti di strada nato a Sarteano nel 1996 che, da allora, ha calcato le piazze e le feste medievali più importanti di tutta Italia.

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Chianciano ospita parte del convegno su Pio II

Chianciano Terme e Pienza ospiteranno, dal 18 al 20 luglio, il XXV Convegno Internazionale, in lingua italiana, promosso dall’Istituto Studi Umanistici “Francesco Petrarca” di Milano. Il tema del convegno affronta quest’anno…

Chianciano Terme e Pienza ospiteranno, dal 18 al 20 luglio, il XXV Convegno Internazionale, in lingua italiana, promosso dall’Istituto Studi Umanistici “Francesco Petrarca” di Milano. Il tema del convegno affronta quest’anno l’argomento “Pio II nell’epistolografia del Rinascimento“. Il convegno è promosso e patrocinato da Unesco, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Chianciano Terme, Terme di Chianciano, Comune di Pienza, Provincia di Siena.

Un’iniziativa di alto spessore quella dell’Istituto Petrarca, che da tempo sceglie Chianciano Terme e Pienza per le proprie giornate di studio, e che vede confrontarsi oltre cinquanta relatori di fama internazionale. Sono trascorsi 24 anni da quando l’Istituto inaugurò il suo ciclo di convegni internazionali proprio con Pio II, affrontando nel 1989 il tema “Pio II e la cultura del suo tempo”.

«Questi incontri a livello internazionale di grande spessore culturale offrono anche agli ospiti e cittadini una visione ampia su temi di confronto sempre attuali»

Queste le parole del sindaco di Chianciano, Gabriella Ferranti, che ha espresso il proprio apprezzamento per un evento che, nonostante le difficoltà economiche nel settore della cultura, viene portato avanti dall’Istituto Studi Umanistici Francesco Petrarca e dal suo presidente Luisa Secchi Tarugi, con impegno e passione.

Il tema del convegno sarà analizzato in varie sezioni organizzate in tre giornate: “Manuali di epistolografia del Rinascimento“; “Il carteggio di Enea Silvio Piccolomini (Pio II)” – tipi (generi) di lettere, stile epistolario di Enea Silvio Piccolomini, la storia del tempo nella corrispondenza di Enea Silvio Piccolomini, le idee sviluppate nelle lettere di Enea Silvio Piccolomini; “I corrispondenti di Enea Silvio Piccolomini” e “Altri carteggi del Rinascimento: filosofici, politici, di artisti, pittori, architetti“.

La sezione del 19 luglio avrà luogo nella Sala Fellini delle Terme al Parco Acquasanta, dove ad aprire i lavori sarà l’assessore alla Cultura del Comune di Chianciano Terme, Marco Rossi. Quelle del 18 e 20 luglio si svolgeranno a Pienza nella dell’ex-Conservatorio. Il convegno, come di consueto, si concluderà a Pienza con un concerto in cattedrale tenuto dal complesso vocale Vox Cordis di Arezzo che eseguirà musiche rinascimentali.

«Si è pensato a questo tema – afferma il presidente dell’Istituto, Luisa Rotondi Secchi Tarugi – per evidenziare l’importanza del repertorio epistolare di Pio II che nella sua importante e significativa carriera di umanista, diplomatico e pontefice noto in tutta Europa ha lasciato grandi ed importanti testimonianze della storia dell’epoca nei suoi scritti. Saranno quindi prese in esame le epistole più significative analizzandole anche dal punto di vista letterario e non solo storico politico. Si è voluto allargare il tema anche ad altri carteggi del Rinascimento perché spesso nelle epistole si rinvengono particolari assai importanti per questioni filosofico letterarie, per eventi storico politici e anche per notizie autobiografiche atte a conoscere più a fondo determinati personaggi».

Il comitato di presidenza è composto da: Luisa Rotondi Secchi Tarugi, monsignor Franco Buzzi, J. Louis Charlet, Alessandro Ghisalberti, Jean Claude Margolin, Luciano Patetta, Stefano Pittaluga, François Roudaut, Piotr Salwa , Lionello Sozzi, Gilbert Tournoy, Hermann Walter.

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“Chiusi si sta riappropriando di se stessa”, parola del sindaco Scaramelli

“Chiusi è una città dalle mille sfaccettature, ma chi vive nei dintorni lo sa bene, i chiusini quando prendono a cuore una qualunque cosa fanno squadra e la portano avanti…

“Chiusi è una città dalle mille sfaccettature, ma chi vive nei dintorni lo sa bene, i chiusini quando prendono a cuore una qualunque cosa fanno squadra e la portano avanti con determinazione, orgoglio e passione. Questi sono tratti indistinguibili della città che ho l’onore di amministrare, tratti che negli ultimi giorni hanno reso Chiusi un luogo ideale dove trascorrere del tempo spensierato, dimenticandosi per un po’ dei problemi di tutti i giorni”.

Così l’inizio di un intervento del primo cittadino di Chiusi, Stefano Scaramelli, riguardo le numerose attività e gli eventi culturali che hanno coinvolto la cittadina senese nell’ultimo periodo.

“La città – prosegue Scaramelli – sta pian piano riappropriandosi di se stessa. Dalle mostre d’arte, al festival della danza, ai festeggiamenti di Santa Mustiola alla notte blu, dal Tria Turis al Cinema sotto le Stelle, dai concerti in Duomo fino alla notte rosa e L’Ars Rock Festival, il minimo comune denominatore è stata la risposta di centinaia di persone che fino a tarda notte hanno affollato le strade della nostra cittadina. Volendo utilizzare una metafora, ultimamente l’aria che si respira a Chiusi è quella che si percepisce quando in famiglia c’è una grande occasione di festa e si incontrano parenti che non si vedevano da tanto ed il tempo passa piacevolmente veloce con adulti, giovani e bambini che si divertono per il semplice fatto di stare insieme. Tutto questo è stato vissuto in questi giorni a Chiusi, ed il suo sindaco non può che non esserne orgoglioso. Fuor di metafora e con i piedi per terra, posso dire che i tanti eventi che fin’ora ci sono stati, che con L’Ars Rock Fest, hanno chiuso la prima parte del cartellone estivo, hanno rappresentato anche una bella operazione dal punto di vista sociale. In un momento difficile di carattere economico, infatti, essere riusciti a coniugare con le risorse dei privati, musica, spettacoli, commercio e ristorazione, significa far vivere una città e dare occasioni di svago anche a chi magari non può permettersi una vacanza estiva. Come sindaco mi posi fin da subito la missione di ridare vita all’anima della nostra città ed in questi giorni ho visto una Chiusi che ha voglia di rispondere alla crisi economica nel miglior modo che esiste ovvero stando insieme e condividendo momenti importanti di socialità, incontrandosi nelle vie del paese. Credo che oggigiorno la paura più grande che ci possa essere per una persona è quella della solitudine, una persona, se sola, è automaticamente persa e vive una situazione drammatica. Questi eventi provano anche a dare una risposta a tale esigenza, oltre che ad essere volano economico e culturale, dove bambini, adulti, anziani, giovani e ragazzi possano relazionarsi e condividere attimi di vita ed emozioni vere che solo grazie a tutta la comunità possono essere vissute in pieno”.

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