La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: chianina

Made in Chiana: alla scoperta della chianina

Nel corso degli anni il “Made in China” è diventato sinonimo di prodotti di scarsa qualità, a cui si è opposto il “Made in Italy” come marchio di qualità internazionale….

Nel corso degli anni il “Made in China” è diventato sinonimo di prodotti di scarsa qualità, a cui si è opposto il “Made in Italy” come marchio di qualità internazionale. Noi vogliamo fare di più e proporre il “Made in Chiana”: il marchio di qualità delle produzioni locali, non solo di enogastronomia, che rappresentano degnamente il territorio della Valdichiana e che presentano elementi di sostenibilità.

Made in Chiana è una produzione di Valdichiana Media e Lightning Multimedia Solutions: un programma di approfondimento con tanti ospiti, nello studio allestito alla Casa della Cultura di Torrita di Siena, e servizi esterni presso importanti aziende del territorio o esperti di settore che possano permetterci di comprendere meglio l’argomento.

La prima puntata non poteva che essere dedicata alla chianina, un elemento che caratterizza degnamente la Valdichiana. La chianina è una razza bovina italiana, famosa per la sua carne, e il suo nome deriva proprio dalla Valdichiana, uno dei principali territori in cui viene allevata. Si tratta di un bovino dalla stazza molto grande, viene infatti chiamato “Il gigante bianco”; fornisce una carne magra, utilizzata per vari tipi di tagli, tra cui la famosa bistecca alla fiorentina ed è
considerata uno dei prodotti più pregiati al mondo.

Nel corso della puntata la conduttrice Valentina Chiancianesi ha intervistato:

  • Paolo Malacarne, Presidente Associazione Nazionale Città della Chianina
  • Andrea Petrini, Coordinato del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco Appennino Centrale
  • Simona Giovagnola, Presidente Fondazione Torrita Cultura
  • Ludovica Galli, Strada del Vino Nobile e dei Sapori della Valdichiana Senese
  • Stefano Biagiotti, Presidente Qualità e Sviluppo Rurale
  • Azienda Agricola Fierli

Buona visione!

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Vocabolario chianino: da Rabaschiotto a Ruzzo

Alla scoperta del dialetto chianino! Quella che troverete in questa pagina è una selezione di parole tipiche della Valdichiana, a uso e consumo delle generazioni più giovani e dei visitatori di…

Alla scoperta del dialetto chianino! Quella che troverete in questa pagina è una selezione di parole tipiche della Valdichiana, a uso e consumo delle generazioni più giovani e dei visitatori di queste zone, per comprendere e tramandare le espressioni e le parole dialettali di uso più comune. Se volete approfondire la conoscenza con il dizionario chianino, contenente tante altre parole, proverbi e modi di dire, potete acquistare il volume “Di qua dal fosso” dal nostro shop online!

R.

Rabaschiotto (sostantivo): ragazzino, giovanotto. Esempio: “Lascialo stare, è ancora un rabaschiotto!”

Rabbreggiare (verbo): sistemare in maniera grossolana, rabberciare. Esempio: “Come l’hai rabbreggiata quella camicia?”

Ragionare (verbo): parlare, scambiarsi opinioni. Esempio: “Vieni qua che si ragiona!”

Rallevare (verbo): educare, crescere. Esempio: “O chi t’ha rallevato, cittino?”

Ramaccione (sostantivo): schiaffo, ceffone. Esempio: “Se rivieni qua ti tiro un ramaccione!”

Ramaiolo (sostantivo): mestolo, grande cucchiaio. Esempio: “Mi passi il ramaiolo?”

Ramelino (sostantivo): rosmarino. Anche nella versione “Tramelino”. Esempio: “Vammi nell’orto a piglià il ramelino”

Raspaticcio (sostantivo): brutta calligrafia, pessima scrittura. Esempio: “Scrivi peggio di un raspaticcio di gallina!”

Ravversata (sostantivo): sistemata, aggiustata. Esempio: “Datti una ravversata a quei vestiti!”

Razzare (verbo): sfiorare, passare vicino a gran velocità. Esempio: “Quella macchina t’ha razzato!”

Regio (sostantivo): la carta del re nel mazzo delle carte da gioco. Esempio: “Butta il regio di briscola!”

Riconcogliere (verbo): sistemare, riordinare. Esempio: “Vacci riconcolto a scuola!”

Ricutinare (verbo): ripulire, mettersi in ghingheri. Esempio: “Domenica ti voglio vedè ricutinato per bene!”

Rigirìo (sostantivo): confusione, andirivieni. Esempio: “Fuori da quel bar è sempre un rigirìo!”

Rigonfia! (escl.): di nuovo, ancora una volta. Esempio: “Rigonfia con ‘sta storia!”

Rimbonzolassi (verbo): sistemarsi i vestiti, mettersi in ordine. Esempio: “Rimbonzolati ‘sta camicia!”

Rimpolpettare (verbo): sgridare, rimproverare. Esempio: “Se fai tardi ti rimpolpetto!”

Rincriccassi (verbo): avere le ossa indolenzite o doloranti. Esempio: “Mi s’è rincriccato il collo!”

Rindoppiare (verbo): addoppiare i panni. Esempio: “Rindoppiamo ‘sti lenzoli!”

Rinfacciassi (verbo): tornare in gola, avere la nausea. Esempio: “Ho mangiato troppi fagioli e ora mi si rinfacciano”

Ringambassi (verbo): ripensare, tornare sui propri passi. Esempio: “Si va al mare o ti sei bell’e ringambato?”

Ringarzullissi (verbo): riprendere energia, recuperare le forze. Esempio: “Guarda quel citto come s’è ringarzullito!”

Ringuattare (verbo): nascondere. Esempio: “Dove lo ringuatti quel pane?”

Ringuattino (sostantivo): nascondino. Esempio: “Si gioca a ringuattino?”

Rinnovare (verbo): mettere i vestiti per la prima volta. Esempio: “Quando la rinnovi quella gonnella?”

Rinseccolito (verbo): rinsecchito, dimagrito. Esempio: “Quell’albero è rinseccolito”

Rinvercio (sostantivo): rovescio. Esempio: “Ti sei messo i pantaloni di rinvercio”

Riscontro (sostantivo): corrente d’aria, folata di vento. Esempio: “Chiudi la porta che fa riscontro!”

Risguastare (verbo): rovinare, mettere in disordine, guastare. Esempio: “Quei panni l’hai risguasti tutti!”

Ristoggiare (verbo): risparmiare, mettere da parte i soldi. Esempio: “Bisogna ristoggià prima della pensione!”

Ritta (sostantivo): salita. Esempio: “Pigli pe’ la ritta e arrivi subito!”

Rivisolare (verbo): riprendersi, riaversi. Esempio: “Ho bevuto un po’ d’acqua e so’ rivisolato”

Rivoltare (verbo): tornare indietro, fare marcia indietro. Esempio: “Appena l’ho visto so’ rivoltata”

Robbiccia (sostantivo): materiale di poco valore. Esempio: “Quella è robbiccia, un vale niente”

Rocchio (sostantivo): flusso d’acqua zampillante, grosso getto. Esempio: “Vieni via dal rocchio o t’annaffi!”

Romba (sostantivo): rombo, rumore fastidioso. Esempio: “Che romba che c’è la sera a ballà!”

Rospata (sostantivo): strigliata, aspro rimprovero. Esempio: “Gli ho fatto una rospata, vedrai un lo rifà!”

Ruzzare (verbo): giocare. Esempio: “Quei cittini stanno sempre a ruzzà!”

Ruzzo (sostantivo): voglia di scherzare, di fare pazzie. Esempio: “Gli è preso il ruzzo, un c’è verso di tenello bono!”

 

Il dialetto chianino mostra numerose parlate differenti al suo interno, con inflessioni diverse a seconda delle zone. Molte differenze esistono tra le caratteristiche linguistiche della Valdichiana senese, la Valdichiana aretina e la Valdichiana romana. In questo contesto ci siamo concentrati principalmente sui comuni e sulle aree adiacenti al Canale Maestro della Chiana, inteso come elemento fondante della storia e dell’identità della Valdichiana, dal punto di vista culturale e linguistico prima che istituzionale. La prevalenza delle parole e dei modi di dire che troverete in questa rubrica sono inoltre indirizzati al versante senese, da dove provengono la maggioranza delle nostre fonti e dei membri della nostra redazione.

Vuoi suggerire delle modifiche o integrare il vocabolario con altre parole e modi di dire? Scrivici a redazione@lavaldichiana.it

Vuoi consultare lo speciale in costante aggiornamento con tutto il vocabolario? Dialetto Chianino


Fonti:

  • Di qua dal fosso. Piccolo dizionario di chianino, Ass. cult. Ottagono,Edizioni Effigi 2010
  • La parlata di Montepulciano e dintorni, Carlo Lapucci, Editori del Grifo 1988
  • A Chianciano si parla(va) così, Alberto Fabbri, Le Balze 2000
  • Lessico chianino. Espressioni vernacolari, Ecomuseo Valdichiana
  • Note sul dialetto aretino, Silvio Pieri, Pisa 1886
  • Vocabolario Aretino
  • Interviste e memoria storica della redazione del magazine “La Valdichiana”
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Valdichiana Lounge – La Chianina

Valdichiana Lounge è la rubrica che vi porta a conoscere i piaceri della nostra terra: dalla degustazione dei vini ai prodotti enogastronomici di qualità! Seguite Valentina e i nostri ospiti alla…

Valdichiana Lounge è la rubrica che vi porta a conoscere i piaceri della nostra terra: dalla degustazione dei vini ai prodotti enogastronomici di qualità! Seguite Valentina e i nostri ospiti alla scoperta dei segreti per una piacevole degustazione e di tutti quei prodotti che rendono il nostro territorio famoso a livello internazionale: il nuovo episodio della rubrica è stato realizzata in collaborazione con l’Associazione Tre Berte, la società agricola Podernuovo e la macelleria Giuliano & Siliana di Acquaviva.

Nel sesto episodio andiamo a conoscere meglio la razza chianina: dall’allevamento dei capi bovini tipici della Valdichiana alle caratteristiche della carne, passando per i consigli di un esperto macellaio locale! Buona visione!

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McItaly: la chianina ritorna al fast food

La chianina ritorna al fast food: dal prossimo 27 novembre il panino “McItaly Chianina” sarà infatti presente nei punti vendita di McDonald’s, in tutta Italia.  Un nuovo hamburger, quindi, in…

La chianina ritorna al fast food: dal prossimo 27 novembre il panino “McItaly Chianina” sarà infatti presente nei punti vendita di McDonald’s, in tutta Italia.  Un nuovo hamburger, quindi, in diretta continuità con l’iniziativa del 2013, “Gran Chianina”, che si attirò forti critiche ma che fece registrare uno straordinario successo commerciale.

La nuova iniziativa di McDonald’s, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, vedrà la produzione di un milione e 130 mila hamburger da distribuire nei 500 punti vendita dalla catena di fast food. La carne proverrà da 37 allevamenti in Toscana, Umbria e Lazio, con 310 capi di bestiame.

mcitalyDalla fine di novembre, per sei settimane, tutti gli italiani potranno quindi assaggiare la chianina al fast food. L’obiettivo di McItaly, giunto alla quinta edizione, è quello di promuovere le eccellenze della gastronomia del nostro Paese: quest’anno, oltre alla ripetizione del successo della Chianina, sarà affiancato il nuovo panino con la carne Marchigiana. Grande entusiasmo da parte della multinazionale, che ha dichiarato:

“I due nuovi panini confermano la volontà di McDonald’s di contribuire alla conoscenza dei prodotti del nostro territorio e alla qualità della filiera italiana delle carni pregiate, generalmente riservata a una nicchia di consumatori”.

Alla presentazione, che si è svolta a Roma, hanno partecipato anche Diego Abatantuono come testimonial dell’evento ed Enrico Ricci, della macelleria di Trequanda. Oltre ovviamente a Roberto Masi, amministratore delegato di McDonald’s Italia e di Stefano Mengoli, Presidente del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp.

L’intento dichiarato dall’azienda con McItaly è quello di contribuire alla promozione dei territori e dei prodotti di eccellenza. Ma il rapporto vale anche al contrario: la chianina è un marchio di qualità che può facilmente aumentare la reputazione del brand McDonald’s, oltre al prevedibile successo commerciale che riscuoteranno i nuovi panini. D’altra parte, come già accaduto l’anno scorso, è difficile comprendere come alcuni valori come il mangiar sano, l’alimentazione di qualità, lo slow food e l’eccellenza agroalimentare possano essere efficacemente promossi all’interno di una catena di fast food.

La speranza, comunque, è che questa volta non venga riproposto lo spot girato a Pienza, con quelle scenette artefatte che rischiavano di svendere un intero territorio per un’offerta speciale di una multinazionale.

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I Nomadi in concerto a Bettolle – Prima Tappa Toscana del tour 2014

“La Valle del Gigante Bianco”, manifestazione organizzata dall’Associazione Amici della Chianina, giunge quest’anno alla sua X edizione e festeggia questo importante anniversario con un evento di grande rilevanza: la prima…

“La Valle del Gigante Bianco”, manifestazione organizzata dall’Associazione Amici della Chianina, giunge quest’anno alla sua X edizione e festeggia questo importante anniversario con un evento di grande rilevanza: la prima tappa Toscana del tour 2014 dei Nomadi.

Il gruppo musicale più longevo della musica italiana, che con i suoi cinquanta anni di storia rappresenta non solo un riferimento musicale, ma anche di solidarietà per più generazioni, si esibirà a Bettolle domenica 1 giugno presso lo stadio comunale Arrigo Tempora.

I Nomadi racconteranno attraverso la musica e le canzoni un pezzo della loro storia e gli Amici della Chianina festeggeranno dieci anni di preoccupazioni ma anche di grandi soddisfazioni per un evento che sta crescendo velocemente sia di pubblico che di importanza. Il concerto sarà un evento significativo per l’intera comunità e che vedrà la presenza di fans provenienti da tutta Italia.

Per l’occasione saranno coinvolti anche i bambini delle Scuole rendendoli parte attiva nel concerto per permettergli di vivere una esperienza unica, le associazioni di volontariato del territorio per far fronte alle problematiche logistiche. Inoltre questo importate evento non servirà solo a festeggiare traguardi importanti, ma ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un defibrillatore da devolvere alla polisportiva Tempora Bettolle.

Quindi l’appuntamento con i Nomadi è per domenica 1 giugno alle 21:30 presso lo stadio comunale Arrigo Tempora di Bettolle – Per prevendite e per maggiori informazioni consultare il sito www.amicidellachianina.it

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La Valle del Gigante Bianco, tra cultura e degustazioni

“LA VALLE DEL GIGANTE BIANCO”, giunta alla X° edizione, organizzata dall’Ass. Amici della Chianina in collaborazione con il Comune di Sinalunga e il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino…

“LA VALLE DEL GIGANTE BIANCO”, giunta alla X° edizione, organizzata dall’Ass. Amici della Chianina in collaborazione con il Comune di Sinalunga e il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, è la manifestazione dedicata alla razza chianina e alla sua zona di origine, la Valdichiana.

La Valle del Gigante Bianco si svolge a Bettolle, Patria Storica della chianina, in quanto qui è nato il prof. Ezio Marchi (1869-1908), il primo importante studioso di questa razza al quale si deve l’origine del miglioramento genetico da animale da lavoro ad animale da carne e perché qui ebbe inizio, negli anni ’30, la selezione moderna, ad opera del Prof. Giuliani nei due Allevamenti Puccio e Passerini.

Durante la Manifestazione saranno organizzati convegni, mostre fotografiche e documentali, eventi folkloristici, giochi di un tempo per i più piccoli, mostre di animali, mercatino di prodotti tipici e degli hobbisti, dimostrazioni di Taglio, Degustazioni guidate, Mostre di moto, vespe, biciclette e trattori d’epoca.

Ma soprattutto La Valle del Gigante Bianco propone TANTE OCCASIONI per conoscere e gustare la vera CARNE CHIANINA IGP, come l’ Osteria della Chianina, il Cibo di chianina per strada e le cene Chianina in Tavola, un appuntamento per celebrare le qualità di questa preziosa “carne”, attraverso la riproposizione di antiche ricette e abbinamenti con altre eccellenze del nostro territorio, come i pregiati vini appartenenti a cantine dei Consorzi del Vino Nobile di Montepulciano, del Chianti Classico e del Brunello di Montalcino.

Tra gli Eventi in programma segnaliamo la “LA RIEVOCAZIONE STORICA DI UN MATRIMONIO CONTADINO”, il Torneo di Rugby “CHIANINA IN MISCHIA, “ITINERARI DIVINI”, degustazioni guidate alla scoperta dei vini del territorio, il CAFÈ DELLA VALDICHIANA salotto culturale, artistico e musicale, “CHIANINART” artisti e sagome di Toro chianino per strada, la Mostra di MOTO E VESPE VINTAGE, la “PEDALATA IN BICI” nei luoghi della Chianina, “CHIANINA IN VETRINA” mostra di esemplari di razza Chianina.

Tra le novità di quest’anno:
– “Alò che se ride” Concorso della barzelletta chianina (Venerdì 23 Maggio)
– Coppa Chianina della sfoglia (Domenica 25 Maggio)
– Concerto de I NOMADI (Domenica 1 Giugno)
-“Il mi’ Olio è bono!” 1° Concorso Amatoriale sull’Olio Extravergine d’Oliva della Valdichiana (Lunedì 2 Giugno)
– Il Terzo Tempo di Chianina in mischia con concerto dei “Super Disco Bros” (Sabato 24 Maggio)
– il 24 maggio e il 31 maggio “Chianina in tavola” – cene di degustazione (menù completo su Amici della Chianina)

 Date: 23-24-25-30-31 Maggio1-2 Giugno 2014
Luogo: BETTOLLE (SIENA)

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61^ Mercato del Vitellone da Carne: mostra interprovinciale dei bovini di razza chianina

In Piazza Chateau Chinon a Camucia di Cortona, il 5 aprile 2014, come ogni anno 15 giorni prima di Pasqua, la Cortona Sviluppo srl gestisce ed organizza per conto dell’Amministrazione…

In Piazza Chateau Chinon a Camucia di Cortona, il 5 aprile 2014, come ogni anno 15 giorni prima di Pasqua, la Cortona Sviluppo srl gestisce ed organizza per conto dell’Amministrazione Comunale, con la partecipazione della Banca Popolare di Cortona, la MOSTRA PROVINCIALE DEI BOVINI DI RAZZA CHIANINA, edizione riveduta e ampliata della tradizionale MOSTRA DEL VITELLONE, giunta quest’anno alla 61^edizione.

La mostra ha il patrocinio e il sostegno della Provincia di Arezzo, della Regione Toscana e la collaborazione organizzativa dell’Associazione Provinciale Aretina Allevatori e della U.S.L. 8 Sanità Animale Zona Valdichiana Aretina. Piazza Chateau Chinon, sede della manifestazione, ospiterà per l’occasione una sessantina di capi bovini, Vitelloni da macello e femmine da carne pregiata, degli allevamenti delle province di Arezzo e Siena.

La manifestazione coinvolge, infatti, gli allevamenti di tutte la vallate: Valdichiana aretina e senese, Casentino e Valtiberina. Gli allevatori concorrono alla piena riuscita dell’iniziativa, partecipando con i migliori soggetti chianini in loro possesso, la Mostra fieristica ha lo scopo di rivalutare l’allevamento della razza chianina, risorsa fondamentale del nostro territorio.

Il programma della manifestazione è il seguente:
Ore 6,00 – 8,00 arrivo e sistemazione animali;
Ore 10,00 inizio lavori della Commissione giudicatrice
Ore 11,30 Lezione di zootecnia all’aperto (istituto tecnico Agrario A. Vegni): “I criteri di una corretta Valutazione della Razza Chianina”
Ore 11,30 chiusura del mercato
Ore 12,00 proclamazione dei risultati

In contemporanea avrà luogo la 11^ edizione della Fiera Agroalimentare dei prodotti tipici della Valdichiana, organizzata da Coldiretti e CIA (Confederazione Italiana Agricoltori). Per maggiori informazioni chiamare Cortona Sviluppo Srl. 0575 630158

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Sanremo: cena Toscana per la serata finale

Vetrina Toscana, il progetto di promozione dei prodotti e delle realtà culinarie più tipiche voluto da Regione e Unioncamere, porterà il segno della cultura enogastronomica regionale a Casa Sanremo 2014,…

Vetrina Toscana, il progetto di promozione dei prodotti e delle realtà culinarie più tipiche voluto da Regione e Unioncamere, porterà il segno della cultura enogastronomica regionale a Casa Sanremo 2014, l’area dell’ospitalità ufficiale del Festival della canzone italiana.

Tre cuochi tra i più rappresentativi, e i Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP toscani saranno ambasciatori del gusto toscano in questo contenitore che accoglie gli addetti ai lavori che arrivano a Sanremo per la kermesse internazionale della musica italiana

“Siamo contenti di partecipare a questo evento che valorizza Vetrina Toscana, quindi la nostra cultura e le nostre tradizioni, nella importante e popolare cornice di Sanremo – ha affermato l’assessore regionale alla cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti presentando stamani l’iniziativa insieme a Vincenzo Russolillo, patron di Grandi Eventi, la società che organizza Casa Sanremo da otto anni – . Un grande risultato senza alcun costo per la Regione, voglio sottolineare, che è stato raggiunto grazie al lavoro di collaborazione che sta crescendo sempre più in Vetrina Toscana fra il mondo del commercio, della produzione e quello della cultura. Ringraziamo gli chef di Vetrina Toscana e i Consorzi per aver reso possibile quest’evento, che porterà sotto i riflettori la grande qualità dell’enogastronomia toscana. Ringraziamento esteso naturalmente a casa Sanremo per la gentile ospitalità offerta alla Toscana”.

Il programma prevede nel pomeriggio del 22, giornata finale del festival, un cooking show di cui saranno protagonisti i tre cuochi di Vetrina Toscana: Claudio Vicenzo del ristorante La limonaia (Prato), Luca Cai dell’Osteria Tripperia il Magazzino (Firenze) e Franco Mariani – presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani – del ristorante Nara di Massarosa (Lucca) .

Gli stessi chef, utilizzando i prodotti dei Consorzi, prepareranno una cena, tipicamente toscana, ma con una vena innovativa: il lampredotto, cibo di strada per eccellenza, si trasformerà in un finger food di delicate polpette, i tradizionali tortelli mugellani ripieni di patate si ammanteranno di crema di Pecorino Toscano DOP e tra i secondi spicca un “intingolo” caro al Maestro Puccini.

Per chiudere in bellezza, l’alba del 23 verrà accolta, alla prevista presenza dello stesso vincitore di Sanremo 2014, con un menù a base di bruschetta con pane toscano del Consorzio e Olio Extravergine d’Oliva IGP Toscano, assaggi di Pecorino Toscano DOP e Prosciutto Toscano DOP e straccetti al ragù bianco di Chianina di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP con farina di castagne toscane, il Neccio di Garfagnana DOP.

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Torrita, torna la tradizionale “Fiera di S.Antonio”

Sabato 18 e Domenica 19 gennaio 2014 torna a Torrita di Siena la tradizionale “Fiera di S.Antonio” Torna l’appuntamento con la Fiera di S.Antonio nel centro storico di Torrita, con…

Sabato 18 e Domenica 19 gennaio 2014 torna a Torrita di Siena la tradizionale “Fiera di S.Antonio”

Torna l’appuntamento con la Fiera di S.Antonio nel centro storico di Torrita, con la XVII mostra del bestiame e la XIX esposizione del mondo economico e produttivo della Valdichiana senese. Di seguito il programma completo della manifestazione:

18 gennaio

ore 9.30 – passeggiata a cavallo e biciclette (Torrita-Montefollonico-Torrita) lungo il Sentiero del Vinsanto, visita nel Borgo di Montefollonico e pranzo

19 gennaio

ore 9.00 – Centro Storico – Fiera di Sant’Antonio

ore 10.00 – Porta a Pago – Benedizione degli animali

ore 15.00 – Centro Storico – Torneo di Panforte – Trofeo delle Stelle

ore 17.00 – Teatro degli Oscuri – Forum “L’agricoltura toscana dalla crisi della mezzadria ad oggi”, a cura della prof.ssa Alfia Caltabiano

Per informazioni: Pro Loco Torrita

fiera di s.antonio

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La Valdichiana al fast food, in offerta speciale

È notizia di questi giorni l’arrivo della carne chianina all’interno della più famosa catena mondiale di fast food. Gli hamburger di chianina sono i protagonisti di un’offerta speciale che intende…

È notizia di questi giorni l’arrivo della carne chianina all’interno della più famosa catena mondiale di fast food. Gli hamburger di chianina sono i protagonisti di un’offerta speciale che intende promuovere il consumo di carne di qualità e le eccellenze di un territorio, come già accaduto in passato con altri prodotti.

Si tratta di un’iniziativa ambigua, se osservata al di fuori dai consueti canoni economici. Da una parte la multinazionale del fast food si dimostra attenta ad adattare i propri prodotti ai clienti e ai territori, rispettando le differenze culturali. Viene quindi abbandonato un concetto di globalizzazione ormai sorpassato che rendeva tutti i popoli uguali tra di loro, uniti dallo status di consumatori nei confronti di prodotti tutti uguali e senza alcun valore oltre a quello economico.

D’altra parte, però, alimenti come la chianina fanno parte di eccellenze territoriali che cercano di promuoversi a livello internazionale attraverso il Made in Italy, lo slow food, la biodiversità, il mangiar sano e l’alimentazione di qualità. La presenza della carne chianina all’interno di una catena di fast food, se non pone delle riserve sulla qualità della carne utilizzata, perlomeno pone dei seri dubbi sull’utilità di un’operazione del genere per la tutela dei valori appena citati.

chianina fast food

Il punto focale della vicenda è però, a mio avviso, l’utilizzo dei paesaggi della Valdorcia e di una scenetta artefatta con dialetti imprecisi per lo spot pubblicitario dell’hamburger di chianina. La vendita di un prodotto diventa quindi la vendita di un territorio e di un modo di vita, utilizzati come strumenti di promozione dell’offerta speciale.

Qualche anno fa la Valdichiana, e per la precisione Montepulciano, furono protagonisti di una scelta simile: la cittadina poliziana venne preferita a Volterra per girare le scene del film “New Moon”, poiché più simile all’immaginario collettivo di turisti e spettatori stranieri rispetto alla vera Volterra. Ma il regista stava perseguendo un fine artistico, e lo spettatore di un’opera di finzione narrativa ricorre continuamente alla sospensione dell’incredulità per godersi appieno la storia che gli viene raccontata, perdonando certe scelte stilistiche.

Nel caso della chianina, invece, il fast food persegue un fine commerciale: sta vendendo un prodotto, e indirettamente un territorio. Cambiare la location di un set pubblicitario non è soltanto una strategia commerciale, ma anche una svendita non autorizzata del nostro territorio. La Valdorcia si vende meglio della Valdichiana, all’estero, quindi utilizziamo le immagini della Valdorcia per promuovere la Valdichiana, anche quando si parla di carne chianina? Dovremmo forse fare lo stesso per le altre eccellenze enogastronomiche, o per le altre attrazioni del nostro territorio?

Quello che non vorrei, di fronte a un episodio di questo tipo, è il silenzio da parte degli abitanti della Valdichiana. Che il vostro giudizio sulla chianina al fast food sia positivo o negativo, avete il diritto di esprimerlo, poiché la promozione del nostro territorio non è una merce da svendere con noncuranza.

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Breve storia della Valdichiana – Quarta Parte

Quarto appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi le prime parti, rinfrescatevi…

Quarto appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi le prime parti, rinfrescatevi la memoria prima di proseguire con la lettura!

Valdichiana – Dalle Fattorie alle Ferrovie

Nei circa 7.000 ha di terreni toscani bonificati, acquisiti prima della famiglia fiorentina dè Medici poi dal 1737 al 1859 passati alla “corona” dei Lorena, furono realizzate dodici Fattorie Granducali (Dolciano, Acquaviva, Abbadia, Bettolle, Foiano, Pozzo, Fontarronco, Bastardo, Frassineto, Montecchio, Creti, Chianacce) e circa 260 case tipologicamente dette “Leopoldine” con la particolarità architettonica del nucleo centrale costituito dalla torre colombaria.

Nella Chiana Pontificia i terreni bonificati furono circa la metà dei toscani che acquisiti in proprietà dalla Revenda Camera Apostolica Papale, questa preferì affittarli; tra gli affittuari si distinsero le famiglie degli Oddi e i della Fargna i quali realizzarono decine di case a pianta rettangolare per i loro coloni sulle “nuove” terre.

La Val di Chiana, sul finire del XVIII secolo, tornò a primeggiare nella produzione agraria dei seminativi ed in particolare nell’allevamento della razza bovina “Chianina” con una punta di eccellenza nella produzione dei filati di seta; fu infatti il Granduca Pietro Leopoldo che nel 1770 aprì di nuovo in Valdichiana una “Via della Seta” ordinando su tutta la valle una ulteriore piantagione dei gelsi lungo le strade della bonifica e sugli argini dei nuovi canali, introducendo poi l’allevamento del baco da seta in ogni singola “Leopoldina”.

Dopo la parentesi Napoleonica, nel 1820 fu stipulato l’ultimo concordato tra gli Stati Toscano e Pontificio; in esso si prevedevano nuovi progetti idraulici che erano emersi dalle necessità intervenute dopo il Concordato del 1780; si era lavorato molto in quei 40 anni sui torrenti Tresa, Maranzano, Moiano, Rio Maggiore, Montelungo e sui Canali Chianicella e Chianetta e questo aveva portato a recuperare i terreni delle cosiddette “Bozze Chiusine” e del Po’ Bandino di Città della Pieve.
Fu una conquista molto importante in quanto su quei terreni demaniali le Ferrovie dello Stato, qualche decennio dopo, costruiranno l’importante Stazione Nazionale di Chiusi-Chianciano Terme.

La storia fece il suo corso e il nuovo Stato Unitario Italiano “ereditò” le proprietà Granducali e Pontificie alienandole subito per l’ impellente necessità economica di finanziare le grandi opere pubbliche ( strade, ferrovie, porti, nuove4 dei statali, caserme, ecc.) che il giovane Stato Italiano stava intraprendendo.

Si aprì l’Era delle Strade Ferrate già iniziata con i Governi Granducale e Pontificio, una rivoluzione per il trasporto di uomini e merci che andava a sostituire il precedente mezzo di locomozione: la trazione animale. La Valdichiana fu attraversata dalla linea Nazionale Roma-Firenze che dalla capitale dopo Orvieto faceva “stazione” a Fabro, a Ponticelli di Città della Pieve, al nodo di Chiusi per poi spostarsi nel Trasimeno su Panicale, Castiglione del Lago e tornare in valle a Terontola, Camucia, Castiglion Fiorentino, Rigutino, Frassineto e Arezzo.

Anche la Valdichiana Senese ebbe la sua ferrovia; una linea ferrata costruita grazie anche all’interessamento dei Fratelli Bastogi proprietari delle Fattorie post-granducali di Acquaviva e Abbadia, mosse da Siena in direzione Sud fino a Chiusi “stazionando” nelle Crete Senesi, a Rigomagno, Sinalunga, Torrita, Montepulciano Stazione, Montallese ed allacciandosi alla costruenda linea ferroviaria Nazionale presso Chiusi Scalo.

Questa nuova opera favorì il ritorno del benessere su tutta la Valdichiana quale fù al tempo della Viabilità Etrusco-Romana con le Vie “Cassia Vetus” e “Cassia Adrianea” rispettivamente in direzione Arezzo e Siena, sommerse nei tratti di fondovalle con l’inizio dell’impadulamento dell’XI secolo; l’evento segnò la “rinascita“ dei piccoli nuclei abitati etruschi chianini e delle Città storiche e la fondazione di nuove e fiorenti comunità tutt’oggi vanto della nostra florida valle.

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Domenica 2 Giugno, Sport e salute al Lago di Montepulciano

Domenica 2 Giugno al Lago di Montepulciano ci sarà una giornata all’insegna dell’attività sportiva e della salute. L’associazione “La Chianina” di Montepulciano Stazione, attraverso il settore “Chianina running“, con il patrocinio…

Domenica 2 Giugno al Lago di Montepulciano ci sarà una giornata all’insegna dell’attività sportiva e della salute.

L’associazione “La Chianina” di Montepulciano Stazione, attraverso il settore “Chianina running“, con il patrocinio del Comune Di Montepulciano, organizzerà il “3° Ecogiro di inizio Estate” gara podistica di 13km ; invece per chi volesse solamente fare una camminata, si svolgeranno due passeggiate di 6 e 11 km.

Il ritrovo sarà presso La Casetta della Riserva del Lago di Montepulciano, mentre le partenze sono fissate alle ore 9:00 per le Categorie Giovanili, alle 9:30 per le Categorie Maggiori e le passeggiate.

Un tratto che sarà percorso dagli atleti sarà il Sentiero della Bonifica, itinerario ciclopedonale che partendo dalle porte di Arezzo ed arrivando fino a Chiusi Scalo, costeggia il Canale Maestro della Chiana.

Al termine delle gare è previsto un buffet con la presenza di prodotti per celiaci, una interessante novità prevista per quest’anno. Invece il pranzo del podista, convenzionato a 12€,  si terrà presso il Centro Sportivo “I Tigli” a Montepulciano Stazione.

Un’altra novità interessante prevista quest’anno è la presenza della Croce Rossa Italiana che effettuerà su richiesta, la misurazione della pressione arteriosa e la rilevazione dei valori della glicemia grazie alla collaborazione del Dott. Salvatore Bocchini, Presidente dell‘Associazione Diabetici Valdichiana Senese.

Verrà messo a disposizione dei partecipanti e non, per la visita guidata del Lago, un battello alimentato a pannelli solari.Sarà inoltre possibile visitare il museo del centro visite La Casetta che offre una raccolta di documenti, immagini, attrezzi e strumenti della pesca, della caccia e dell’agricoltura

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