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Banca Valdichiana, operativo il nuovo sportello a Cortona

È stato inaugurato oggi, venerdì 2 gennaio in via Guelfa 25 a Cortona (Arezzo), il nuovo sportello di Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-umbro, che svolgerà funzioni di tesoreria comunale. L’ufficio…

È stato inaugurato oggi, venerdì 2 gennaio in via Guelfa 25 a Cortona (Arezzo), il nuovo sportello di Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-umbro, che svolgerà funzioni di tesoreria comunale. L’ufficio resterà aperto a disposizione dei cittadini e delle aziende, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14.45 alle 16,00.

L’inaugurazione fa seguito alla partecipazione da parte della BCC, che ha sede a Chiusi ma ben sette filiali in provincia di Arezzo al bando per l’assegnazione della Tesoreria del Comune di Cortona. Assegnazione che l’istituto ha ottenuto a decorrere dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre del 2019.

Per semplificare ulteriormente lo svolgimento delle operazioni per i residenti e per le imprese di Cortona, oltre all’inaugurazione del nuovo sportello in centro storico, Banca Valdichiana rende possibile lo svolgimento dei servizi di tesoreria comunale anche presso le due agenzie che si trovano a Camucia Viale Gramsci, 30/32 e a Terontola in Via Fosse Ardeatine 32/a.

Il 2 gennaio poi, oltre allo sportello per i servizi di Tesoreria comunale, Banca Valdichiana ha inaugurato anche quello per i servizi di Tesoreria dell’Istituto superiore di istruzione Vegni sempre di Cortona, completando così i servizi offerti a questa comunità.

Nell’area aretina del resto, oltre alle due nuove Tesorerie, Banca Valdichiana svolge già da tempo servizio Tesoreria per il Comune di Castiglion Fiorentino e per diversi altri Istituti scolastici, come l’Istituto Tecnico Industriale Galilei, l’Istituto Margaritone e l’Isis Margaritone, il Liceo Ginnasio Petrarca, il Liceo Scientifico Redi, l’Isis Colonna e l’Istituto IV Novembre di Arezzo; la Direzione didattica II circolo di Cortona e l’Istituto comprensivo di Monte San Savino.

“L’inaugurazione del nuovo sportello a Cortona – sottolineano la presidente di Banca Valdichiana Mara Moretti e il direttore Fulvio Benicchi – rappresenta un momento di grande soddisfazione per il nostro Istituto, in quanto con esso ampliamo i servizi offerti a questo territorio a cui ci sentiamo molto vicini essendo presenti fin dal 2001 e dove stiamo realizzando importanti iniziative e progetti anche, ma non solo, in collaborazione con il Comune.”

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Chiusi festeggia il Natale con un calendario ricco di eventi

Ricco calendario di eventi a Chiusi per festeggiare il Natale, il mese di dicembre e non solo, grazie alla sinergia tra Comune, Banca Valdichiana, Centro Commerciale Naturale Chiusinvetrina, Centro Commerciale Naturale…

Ricco calendario di eventi a Chiusi per festeggiare il Natale, il mese di dicembre e non solo, grazie alla sinergia tra Comune, Banca Valdichiana, Centro Commerciale Naturale Chiusinvetrina, Centro Commerciale Naturale Botteghe di Porsenna, associazioni di categoria e tanti altri soggetti tra associazioni e privati, dal centro storico alla stazione e naturalmente alle frazioni sarà tutto un tripudio di luci, atmosfera ed eventi nel più classico stile natalizio.

Primo appuntamento in calendario sarà quello della tradizionale “Fiera alla Stazione”, organizzato dall’associazione Chiusinvetrina che quest’anno raddoppia in due giornate, domenica 7 e lunedì 8 dicembre.

Piazza XXVI Giugno sempre alla stazione si trasformerà poi in una vera e propria favola domenica 14 dicembre, grazie “Robinia ed il bosco incantato”: una rappresentazione con cavalli, carrozze, cavalieri, ninfe e fate.

Sempre domenica 14 dicembre dalle ore 16.00 a Chiusi Città si svolgerà il Natale dei ragazzi con il tradizionale mercatino, la consegna dei dolci ai bambini con Babbo Natale a Cavallo, il laboratorio del sorriso, il Natale in Arte e con la musica itinerante della Filarmonica Città di Chiusi.

Alla stazione di Chiusi la magia del Natale per i piccoli proseguirà poi sabato 20 dicembre con il Fantasy Word in Piazza Garibaldi a cura delle contrade di Chiusi Scalo mentre i più grandi potranno partecipare alla presentazione, curata dall’associazione GEC Gruppo Effetti Collaterali, del libro “Anche le scimmie cadono in piedi” presso il bar Golosia.

Il giorno dopo come di consueto sempre in piazza Garibaldi sarà invece la volta del Babbo Natale dal Cielo appuntamento atteso da tutti i bambini e non solo.

“Per il nostro Comune inizia un mese ricco di eventi – dichiarano il sindaco Stefano Scaramelli e l’assessore al sistema Chiusipromozione Chiara Lanari – organizzato grazie alla collaborazione di tante realtà: associazioni, banca, centri commerciali naturali, privati, che ci permetteranno di avere un Natale veramente magico e all’insegna della cultura, della tradizione dell’enogastronomia e del commercio. Nella nostra città respireremo la più classica atmosfera natalizia e per questo ringraziamo l’impegno di chi ha reso possibile tutto questo.”

“Banca Valdichiana – dichiara Stefano Margheriti vice direttore generale Banca Valdichiana – è sempre attenta e vicina ad ogni iniziativa che possa rilanciare e rendere attrattiva la nostra città. Per questo abbiamo contribuito volentieri auspicando che possa essere per tutti un Natale sereno in vista di momenti migliori.”

“Il Centro Commerciale Naturale Chiusinvetrina – dichiara Giulia Fuccelli, Town Center Manager – ha organizzato un Natale rivolto a grandi e piccoli, ispirato al mondo della fantasia e della magia. Come lo scorso dicembre poi, è stato realizzato un catalogo, “Fantasy Gift”, che propone prodotti di qualità, dando a tutti la possibilità di conoscere la realtà commerciale particolarmente ricca e dinamica che Chiusi Scalo offre.”

“A Chiusi Città – dichiara Fabio Fastelli presidente CCN Botteghe di Porsenna – abbiamo pensato di fare un Natale veramente all’insegna della tradizione, con occasioni di divertimento per grandi e piccoli. Il nostro Natale sarà dedicato anche ai nostri amici a quattro zampe troppo spesso maltrattanti o dimenticati dai propri padroni, per questo organizzeremo un evento speciale con l’intento di raccogliere contributi per i rifugi di Chianciano e Sarteano.”

Subito dopo Natale, venerdì 26 dicembre, a Montevenere si svolgerà il presepe vivente organizzato dai cittadini della frazione in collaborazione con le Auser del Comune. Per tutto il mese di dicembre inoltre gli eventi prettamente natalizi si affiancheranno al calendario di Libriamoci (prossima presentazione Jack Frusciante è uscito dal gruppo) e dal cartellone teatrale dell’associazione Orizzonti D’Arte (domani venerdì 5 dicembre in scena con Edipus con Eugenio Allegri e Leo Muscato).

Oltre a tutto questo la città di Chiusi sarà presto illuminata (alla stazione già sono accese) dalle rilassanti e calde luci natalizie che come ogni anno avranno il compito di riempire l’aria di magia e buoni propositi per l’anno nuovo.

Comunicato stampa del Comune di Chiusi del 4 dicembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Banca Valdichiana: centoquarantotto borse di studio per i ragazzi più meritevoli

Saranno centoquarantotto i ragazzi delle province di Siena, Arezzo e Perugia che sabato 22 novembre verranno premiati con Borse di studio da Banca Valdichiana nel corso della cerimonia che si…

Saranno centoquarantotto i ragazzi delle province di Siena, Arezzo e Perugia che sabato 22 novembre verranno premiati con Borse di studio da Banca Valdichiana nel corso della cerimonia che si svolgerà al Teatro Mascagni di Chiusi a partire dalle 15.30 e che sarà allietata dalla musica della Young Band, l’orchestra dell’Istituto comprensivo Graziano da Chiusi.

Le Borse di studio sono un riconoscimento che, giunto all’undicesima edizione, anche quest’anno il Consiglio di amministrazione della Banca ha voluto assegnare ai ragazzi più meritevoli del proprio territorio di competenza, ovvero a coloro che hanno concluso con ottimi risultati nello scorso anno scolastico, il proprio ciclo di studi, qualunque esso fosse dalla primaria all’università.

In particolare saranno 40 le borse di studio che verranno consegnate ai bambini che hanno concluso con il massimo dei voti la scuola primaria; 54 quelle che andranno ai ragazzi che hanno ottenuto i migliori voti alla scuola secondaria di primo grado; 23 quelle destinate ai migliori diplomati alla scuola secondaria di secondo grado e ben 31, le borse di studio che saranno consegnate ai migliori laureati.

Nel complesso il plafond stanziato dal CdA di Banca Valdichiana per le borse di studio 2014 è pari a 36.000 euro ma, considerato che questa è l’undicesima edizione in totale negli undici anni la Banca ha erogato premi per 1463 borse di studio per un plafond complessivo pari a 369.950 euro.

Nel dettaglio, considerando anche quelle del 2014,  421 sono le borse assegnate a bambini che hanno concluso la scuola elementare, 457 ai ragazzi delle scuole medie, 204 ai diplomati delle scuole superiori e 335 ai laureati. A queste vanno aggiunte 46 borse che nel primo anno vennero assegnate anche a classi intermedie e 23 diplomi di merito assegnati dal 2012 per diverse motivazioni, sei dei quali verranno consegnati quest’anno.

“Una bella soddisfazione questi numeri e soprattutto, una bella soddisfazione trovarsi ogni anno di fronte a tutti questi ragazzi davvero meritevoli, – sottolinea la presidente di Banca Valdichiana, Mara Moretti – Questa iniziativa è un modo per stimolare questi giovani già bravi, a continuare ulteriormente con impegno e interesse perché il futuro dei nostri territori è nelle loro mani.”

“Banca Valdichiana crede molto nei giovani – aggiunge il direttore Fulvio Benicchi – e ne è riprova oltre che questa bella iniziativa anche l’associazione Noi giovani nata lo scorso anno che ha già portato avanti alcuni progetti interessanti per gli under 35. Primo fra tutti il concorso fotografico “Sguardi sulla Val di Chiana” di cui il 22 premieremo i sei vincitori”.

Tra le iniziative di Banca Valdichiana a favore dei giovani è sicuramente da ricordare il sostegno fin dalla sua nascita alla “Young Band”, l’orchestra dei ragazzi dell’istituto comprensivo Graziano da Chiusi, che è oggi una splendida realtà e che sabato 22 novembre sarà presente al Teatro Mascagni per allietare la serata cella consegna delle Borse di studio.  L’orchestra, che sarà diretta dai professori di strumento della scuola – Marco Zullo (responsabile del progetto), Francesca Menchini (flauto traverso), Andrea Moschettini (pianoforte), Emiliano Leonardi (chitarra) e Gianni Spoletini (sassofono) – è composta da circa cinquanta ragazzi di seconda e terza media che si impegnano con tanta passione per concerti, concorsi e soprattutto per la loro crescita personale.

Comunicato stampa di Banca Valdichiana del 20 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Noi giovani di Banca Valdichiana: la mostra

Un’immagine inedita, poetica e al tempo stesso moderna quella che della ValdiChiana emerge dalla mostra fotografica inaugurata sabato 15 novembre e aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2015 a…

Un’immagine inedita, poetica e al tempo stesso moderna quella che della ValdiChiana emerge dalla mostra fotografica inaugurata sabato 15 novembre e aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2015 a Cortona. 350 le foto inviate dai molti partecipanti delle province di Siena e Arezzo. 50 le foto in mostra. 12 saranno inserite nel calendario di Banca Valdichiana. I sei primi classificati premiati sabato 22 novembre a Chiusi

“Il pasto delle Chianine – stalla della Fratta” di Marco Mazzolai, geometra di Torrita di Siena, fotografo per passione e autodidatta, è la foto vincitrice del concorso “Sguardi sulla ValdiChiana”, promosso dall’associazione “Noi giovani di Banca Valdichiana”. Un’immagine suggestiva per la simmetria e la prospettiva, le luci e i soggetti, che creano continui rimandi al passato e al futuro di questa terra. La foto di Mazzolai, insieme alle altre prime cinquanta classificate, è da sabato 15 novembre e fino al 6 gennaio 2015 in mostra, nell’esposizione  inaugurata a Cortona in via Nazionale, 60.

Siamo molto soddisfatti del successo del concorso, – dice Francesco Boldrini, presidente dell’associazione “Noi giovani”- La sfida era quella di fare in modo che i giovani guardassero con occhi diversi i luoghi in cui vivono, cogliendo particolari o paesaggi d’insieme, sfumature o personaggi in grado di rappresentare questo territorio e di riprodurli attraverso fotografie, uno dei mezzi espressivi più amati dalle nuove generazioni. I risultati sono stati ottimi, speriamo che questo avvicini i ragazzi alla nostra associazione e ai nostri obiettivi, che convergono nel principale scopo di dare loro sempre nuove opportunità in ogni campo.

Sono state oltre 350 le foto inviate dai molti partecipanti, tutti di età inferiore ai 35 anni e residenti nel territorio, sia in provincia di Siena che di Arezzo. Gli scatti sono stati poi valutati da una giuria qualificata composta da Alessio Barbini, Antonio Carloni e Nicola Tiezzi di “Cortona on the move”.

Oltre a Mazzolai, i primi classificati sono stati: Giacomo Bischeri di Monte San Savino con “Bista… il personaggio”, Michele Genito di Montepulciano con “Atmosfera toscana”, Federico Cacioli di Castiglion Fiorentino con “Le sacre processioni”, Maura Talozzi di Chiusi con “Non è mai troppo presto” e Luca Micheli di Chianciano Terme con “Macchie bianche all’orizzonte”.

Gli autori di queste immagini classificatisi tra i primi sei verranno premiati sabato 22 novembre a Chiusi presso il Teatro Mascagni, nell’ambito della cerimonia di consegna delle Borse di studio di Banca Valdichiana. Nel contesto della mostra inoltre verranno votati dai visitatori gli scatti preferiti e le dodici foto che riceveranno più voti saranno inserite nel calendario 2015 di Banca Valdichiana, che viene ogni anno donato a soci e clienti, associazioni e istituzioni.

Sono molto felice, – dice il vincitore Marco Mazzolai. – Ho saputo del concorso quasi per caso e ho partecipato spinto dalla mia ragazza. Ho fatto moltissimi scatti ma questo era uno di quelli che rappresentava la mia terra. Penso che questo concorso abbia rappresentato una bellissima iniziativa per recuperare il legame con i luoghi in cui abitiamo e aiutarci a guardarli con occhi diversi.

La mostra resterà aperta a Cortona in via Nazionale 60, dal 15 novembre al 21 dicembre il venerdì, sabato e domenica con orari 10-13 e 15-19, dal 22 dicembre al 6 gennaio 2015 tutti i giorni con orari 10-13 e 15-19

Comunicato stampa del 18 novembre 2014. Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

 

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Agricoltura in Valdichiana, tra tradizione e innovazione

Nel corso di AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si è svolto ad Arezzo dal 14 al 16 novembre, è stato organizzato un interessante convegno sul futuro…

Nel corso di AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si è svolto ad Arezzo dal 14 al 16 novembre, è stato organizzato un interessante convegno sul futuro della Valdichiana e sulle strategie di sviluppo economico a partire da un elemento identitario fondante, ovvero l’agricoltura.

Al convegno hanno partecipato esponenti della Banca di Credito Cooperativo Valdichiana, del Comune di Cortona, dell’Istituto Vegni, della Confesercenti e della Confagricoltori della provincia di Arezzo. Il dibattito è partito dal tema dell’agriturismo e ha fornito importanti contributi sul tema del turismo, dello sviluppo agricolo e agroalimentare, sul rispetto dell’ambiente e del suolo come valorizzazione del patrimonio territoriale della Valdichiana.

Ha aperto il convegno Andrea Sereni, presidente della Camera di Commercio di Arezzo:

“La Toscana è la culla dell’agriturismo. Il modello dell’agriturismo tutela il paesaggio, favorisce il presidio del territorio. Quello toscano, soprattutto, è un paesaggio costruito: è artificiale, frutto di secoli di rapporto tra uomo e natura, con le leopoldine e i cipressi. Valorizzare il territorio, quindi, è il modello per uscire dalla crisi. La globalizzazione uniforma i prodotti, quindi i territori devono puntare sulla qualità aggiuntiva che riescono a produrre con la loro particolarità.”

La valorizzazione del territorio è stata portata anche a EXPO2015, grazie al video che la Camera di Commercio ha presentato nei giorni scorsi: “Arezzo, Grazie mille!”

Il convegno è proseguito con l’intervento di Mario Checcaglini, direttore della Confesercenti:

“Dobbiamo sostenere le piccole imprese del turismo, che hanno bisogno di organizzarsi per reggere il mercato internazionale. Abbiamo ormai perso il 25% della produzione industriale, se non la sostituiamo con altre attività, si creano problemi sociali enormi di disoccupazione e mancanza di sviluppo. Crediamo tutti che il turismo sia l’occasione per creare ricchezza economica. Tuttavia, manca un’organizzazione nazionale e regionale all’altezza. I turisti vengono in Toscana perchè la conoscono, ma le mancanze dell’ENIT e la chiusura delle APT non hanno affatto favorito il turismo.”

L’intervento di Albano Ricci, assessore del Comune di Cortona con deleghe al turismo, alla cultura, all’agricoltura, alle attività produttive e alle politiche giovanili, ha posto l’attenzione sulla necessità di creare un “rinascimento verde” per lo sviluppo della Valdichiana:

“Se vogliamo parlare di futuro e di progresso per il nostro territorio, dobbiamo pensare a Cortona oltre le mura. Dobbiamo pensare alla cultura e alle attività turistiche in interazione con l’agricoltura, l’ambiente, la produzione artigianale. Cultura, ambiente e territorio: tre elementi indissolubili e profondamente integrati. Abbiamo la fortuna di vivere in Valdichiana, ma dobbiamo averne cura: accanto al grande valore agricolo si accompagna un grande valore artistico e culturale. Ma deve anche dare lavoro, altrimenti è solo estetica. Il nuovo rinascimento verde della Valdichiana deve avere l’agricoltura come volano, mettere al centro l’uomo e il suo rapporto con l’ambiente. Oltretutto l’agricoltura è fondamentale anche per la salvaguardia del suolo, quindi è la custode del nostro territorio.”

La presidente di Banca Valdichiana, Mara Moretti, ha ribadito l’impegno della banca a supporto dello sviluppo del territorio:

“La nostra banca è nata nel 1908 come Cassa Rurale e Prestiti di Chiusi, quindi nasce in un ambiente rurale e artigianale, legato alla nostra tradizione. Uno dei settori da riscoprire e valorizzare è l’agricoltura. Un nuovo modo di intendere l’agricoltura che deve tener conto della tutela ambientale.”

Al centro del dibattito l’intervento del prof. Pierluigi Rossi, medico in scienze dell’alimentazione e docente dell’Università di Bologna:

“Accompagno la Banca Valdichiana da alcuni anni nel dare identità alla nostra produzione agricola. Dobbiamo svegliarci, perché i consumatori adesso hanno una domanda motivata, i comportamenti alimentari sono cambiati: dalle farine ai cereali integrali. Abbiamo perso la battaglia del grano, stiamo perdendo quella dell’olio e rischiamo di perdere quella del vino. Se facciamo delle battaglie sulla quantità perdiamo, dobbiamo puntare sulla qualità. Se seminiamo delle varietà di grano che sono in produzione anche in America o in Canada, non saremo mai nel mercato, perché i nostri prodotti costeranno di più. Le varietà moderne non sono più sostenibili per noi, dobbiamo riprendere i grani antichi e puntare sulla qualità. Le varietà moderne sono più propense a creare problemi quali la celiachia e la stipsi, si forma più glutine nell’impasto e causano danni a lungo termine nei villi intestinali. La domanda di grani antichi e di cereali integrali è in tumultuoso sviluppo, dobbiamo svegliarci e cambiare la produzione.”

convegno valdichiana 2Altri interventi hanno animato il convegno, mostrandosi in sintonia con il filo conduttore degli altri protagonisti. Il presidente di Confagricoltura, Angiolino Mancini, ha criticato il Piano paesaggistico della Regione Toscana e ha rivendicato l’importanza di coinvolgere gli agricoltori nella tutela e nello sviluppo del paesaggio. Mauro Conti, direttore di BiT Spa, ha illustrato l’importanza del progetto di Sviluppo Rurale 2014-2020 e le opportunità per le imprese, che possono rivolgersi al braccio operativo delle BCC per favorire il settore agricolo e ambientale, con tecnici che aiutano gli investimenti del settore. Infine la dirigente scolastica dell’Istituto Vegni, Maria Beatrice Capecchi, ha presentato i nuovi progetti formativi del Polo Tecnico delle Capezzine, che da 128 anni risponde alle esigenze della società e dell’economia prevalentemente agricola del nostro territorio.

Le conclusioni sono state affidate al direttore generale di Banca Valdichiana, Fulvio Benicchi:

“Tutti gli interventi sono stati collegati da due temi principali: tradizione e innovazione. Passato e futuro: il passato come valore del nostro territorio, da cui dobbiamo trarre la forza necessaria per guardare al futuro della Valdichiana. Tutti vogliamo agire in sinergia, dobbiamo mettere in comune risorse, opportunità e idee per superare alla crisi e guardare al domani con maggiore sicurezza, spinti dall’entusiasmo e dalla concretezza. Questa iniziativa è stata un punto di partenza. Insieme, per crescere insieme: noi ci siamo.”

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Banca Valdichiana: obiettivo puntato sulla Valdichiana

L’intera giornata di sabato 15 novembre sarà dedicata da Banca Valdichiana a questo territorio che rappresenta la sua area di riferimento. Nella mattinata, infatti, si svolgerà il convegno “Valdichiana: tradizione…

L’intera giornata di sabato 15 novembre sarà dedicata da Banca Valdichiana a questo territorio che rappresenta la sua area di riferimento. Nella mattinata, infatti, si svolgerà il convegno “Valdichiana: tradizione e innovazione” nell’ambito di Agri e Tour ad Arezzo, mentre nel pomeriggio verrà inaugurata a Cortona la mostra delle foto inviate nell’ambito del concorso “Sguardi sulla Valdichiana” promosso dall’associazione “Noi Giovani” di Banca Valdichiana.

Banca Valdichiana insieme con BIT spa e Iccrea BancaImpresa, società sue partner per il “Progetto 3A”, allo scopo di mettere in luce le potenzialità economiche del territorio della Valdichiana dal punto di vista dell’agricoltura, agroalimentare e ambiente, sarà presente con un proprio stand ad AGRIeTOUR, salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, che si terrà ad Arezzo presso il Centro Arezzo fiere e Congressi dal 14 al 16 novembre. Nella mattinata di sabato 15 novembre, a partire dalle 10, si svolgerà nell’ambito di AgrieTour il convegno “Valdichiana: tradizione e innovazione”, promosso da Confesercenti. Al convegno interverranno la Presidentessa di Banca Valdichiana, Mara Moretti, e il Direttore Fulvio Benicchi, il direttore di Confesercenti Arezzo, Mario Checcaglini, l’assessore alle politiche economiche di Cortona, Albano Ricci, il professor Pierluigi Rossi, medico specialista in scienze dell’alimentazione. Quest’ultimo parlerà dei cereali della Valdichiana, tra tradizione e innovazione, e ci sarà anche una rappresentanza dell’Istituto Vegni di Cortona, che illustrerà il progetto avviato in collaborazione anche con la Banca, che darà vita ad una cooperativa scuola-lavoro, che consentirà ai ragazzi, una volta finiti gli studi presso l’Istituto agrario, di fare le esperienze necessarie per inserirsi poi nel mondo del lavoro. Banca Valdichiana sarà presente al salone nazionale Agri e Tour con  grande stand per tutti e tre i giorni della Fiera:

“un’ottima opportunità – spiegano la Presidente Moretti e il Direttore Benicchi della BCC – per illustrare agli operatori non solo del territorio, ma di livello nazionale, i servizi e le opportunità che la Banca mette loro a disposizione in questo settore grazie alla collaborazione con istituzioni e società partner”.

Nel pomeriggio di sabato 15 novembre invece, alle ore 15, verrà inaugurata a Cortona, in via Nazionale 60, la mostra fotografica “Sguardi sulla Valdichiana” nell’ambito della quale verranno esposte le cinquanta foto ritenute più belle tra quelle inviate in occasione dell’omonimo concorso indetto da “Noi Giovani”, l’associazione che riunisce i soci di Banca Valdichiana di età inferiore ai 35 anni. Tra le foto esposte saranno presenti anche le sei foto vincitrici selezionate dalla giuria composta da Antonio Carloni, Alessio Barbini e Nicola Tiezzi. Ai loro autori – Marco Mazzolai di Torrita di Siena, Giacomo Bischeri di Monte San Savino, Michele Genito di Montepulciano, Federico Cacioli di Castiglion Fiorentino, Maura Talozzi di Chiusi e Luca Micheli di Chianciano – verranno consegnati i premi sabato 22 novembre a Chiusi, nell’ambito della cerimonia di consegna delle Borse di Studio di Banca Valdichiana. Tra le cinquanta foto in mostra, i visitatori inoltre potranno scegliere  le dodici immagini che preferiscono, e che andranno ad abbellire il calendario 2015 di Banca Valdichiana.

Comunicato Stampa di Banca Valdichiana del 12/11/2014. Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Cellule staminali: importante l’utilizzo nell’ematologia per i trapianti

Poche evidenze scientifiche sul tema più dibattuto delle cellule staminali embrionali per le loro implicazioni etico-morali e religiose. Il convegno promosso a Chiusi da Amici per sempre ha contribuito a…

Poche evidenze scientifiche sul tema più dibattuto delle cellule staminali embrionali per le loro implicazioni etico-morali e religiose. Il convegno promosso a Chiusi da Amici per sempre ha contribuito a fare il punto su possibilità di cura, stato della ricerca, questione etico-religiosa e problematiche legisltative.

Un pubblico attento e composito – costituito da medici, esponenti di istituzioni e di associazioni di malati ma anche di semplici cittadini – ha riempito sabato 11 ottobre il Teatro Mascagni a Chiusi e ha seguito con interesse la giornata dei lavori del convegno promosso da “Amici per sempre”, Cassa mutua di cui Banca Valdichiana è socio sostenitore, sul tema attualissimo delle cellule staminali. Un convegno che non si proponeva di dare risposte definitive su un argomento ancora in corso di definizione, ma che voleva fare il punto sullo stato dell’arte della scienza e della medicina in materia, contribuendo insieme alla condivisione di posizioni e di pareri sulle tematiche più controverse, legate in particolare all’utilizzo delle cellule staminali embrionali.

Si tratta di cellule dette ‘totipotenti’ perché, sembra che potrebbero essere in grado di rigenerare ogni tipo di tessuto attaccato da malattia ma, sul loro utilizzo si aprono molte questioni etico-morali e religiose oltreché normative legate al concetto che un embrione possa essere già persona e quindi la sua inevitabile soppressione per motivi di studio rischia di essere soppressione di una vita.

“Come uomo – ha detto monsignor Manetti, vescovo della diocesi di Montepulciano Chiusi e Pienza invitato a partecipare alla tavola rotonda prevista nell’ambito del convegno e moderata dal giornalista Rai Maurizio Mannoni – dal momento che è impossibile sapere quale è il momento esatto in cui quell’ammasso di cellule diventa uomo, non sarebbe neanche possibile essere sereni con la propria coscienza se venissero utilizzate anche se a scopo di cura e per cercare di salvare altre vite.” “Del resto – ha proseguito Fra Maurizio Faggioni, medico e professore di Bioetica a Firenze – si fa un gran parlare di cellule staminali embrionali ma ancora a livello scientifico siamo agli albori dei primi risultati sui loro possibili utilizzi, mentre ci sono già applicazioni importanti delle cellule staminali adulte del midollo osseo, del tessuto adiposo e del sangue periferico, quindi perché non procedere su questa strada?” In Italia del resto la ricerca sull’embrione è vietata per legge, come spiegato da Andrea Boni, sostituto procuratore della Repubblica a Siena, anche se “questo divieto – ha detto il magistrato – lascia qualche dubbio sulle responsabilità che la nostra generazione potrebbe avere nei confronti delle generazioni future in termini di mancate possibilità di cura e quindi di diritto alla speranza”.

Anche i medici presenti alla giornata hanno confermato che ancora iniziali sono i risultati in termini di ricerca biomedica e in pratica di terapie attuabili già oggi con cellule staminali embrionali che sono per altro studiate all’estero in quei paesi ove la legge lo consente.

prof Paolo De FabritiisGià si utilizzano invece le cellule staminali adulte come spiegato con grande capacità comunicativa nel corso degli interventi di alcuni tra i più importanti ematologi che operano in Italia in materia e che erano presenti al convegno, quali Alberto Bosi e Paolo De Fabritiis, primari dei reparti di ematologia rispettivamente all’ospedale di Careggi di Firenze e al Sant’Eugenio di Roma che hanno spiegato come ormai l’utilizzo di cellule staminali in ematologia sia una realtà per trapianti in caso di malattie tumorali del sangue e che hanno sottolineato quanto sia importante la “donazione di cellule da cordone ombelicale a favore di chi ne ha bisogno e non per uso privato”, una moda lanciata da alcuni vip e che è stato detto chiaramente non aver nessun senso pratico.

“Le cellule staminali – hanno spiegato i professori – non sono pezzi di ricambio da poter mettere da parte e utilizzare per i propri familiari quando si presenta la malattia; questa interpretazione non ha valenza scientifica e peraltro non è permessa dalla legge italiana: infatti chi lo fa si appoggia su strutture estere, a costi altissimi e senza la certezza di affidabilità. La donazione di cellule staminali da cordone ombelicale o da midollo osseo ha senso solo se fatto con spirito solidaristico e messa a disposizione del sistema sanitario nazionale secondo procedure scientificamente corrette.” “Se l’utilizzo di cellule staminali adulte è a buon punto in ematologia, lo stesso non si può dire in ortopedia e traumatologia dove, – ha spiegato il professor Giuliano Cerulli, primario al Gemelli di Roma, professore a Perugia e fondatore della Onlus Nicola’s foundation di Arezzo – siamo ancora ai piedi dell’Everest”. “Ma proprio per questo motivo – ha spiegato Cerulli – è importante procedere nella ricerca per scalare la montagna e dare nuove opportunità di cura grazie alla sinergia tra istituti di ricerca, università e istituzioni”. In altri settori come la cura del tumore della mammella, il prof Giacomo Antonini, direttore di Chirurgia generale all’ospedale di Castiglione del Lago, ha spiegato che vengono utilizzate le cellule staminali del tessuto adiposo per una rigenerazione dei tessuti molli molto importante specie dopo gli interventi, per fortuna sempre più rari, che comportano l’asportazione totale del seno. In diabetologia, ha invece detto Paolo Biagi, ex primario dell’ospedale di Nottola a Montepulciano, “siamo a metà della montagna: si comincia ad utilizzare le cellule staminali, ma c’è ancora molto da fare”.

“La scienza è un divenire continuo per definizione”, ha concluso, citando Alexander Fleming, il professor Mauro Antimi, primario oncologo emerito al Sant’Eugenio di Roma e uno dei membri del comitato scientifico di Amici per sempre che, insieme ai dottori Giorgio Ciacci e Mario Aimi, ha promosso il convegno. “Proprio per questo – ha spiegato Antimi – sono importanti occasioni che come questo convegno contribuiscono all’informazione e alla consapevolezza perché è attraverso questi strumenti che anche il malato può affrontare meglio la malattia e la cura”.

“E’ questo – ha proseguito il presidente di Amici per sempre Carlo Capeglioni – l’obiettivo della nostra Cassa mutua al di là del sostegno concreto nel momento del bisogno con sconti e rimborsi. L’obiettivo è contribuire alla prevenzione della malattia attraverso la divulgazione e l’informazione”.

Obiettivo raggiunto se ognuno dei partecipanti al convegno è uscito sabato dal Teatro con una consapevolezza maggiore riguardo alla natura e alle potenzialità delle cellule staminali e alle possibilità di cura che l’avanzare della ricerca scientifica in sintonia con istituzioni e etica può garantire. Soddisfazione per la qualità del convegno e la grande partecipazione è stata espressa da Banca Valdichiana e in particolare dalla sua presidente Mara Moretti e dal suo direttore Fulvio Benicchi che hanno confermato la volontà di proseguire su questa strada.

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Banca Valdichiana: plafond a disposizione di imprese, giovani e famiglie

Il CdA della BCC, nel continuo tentativo di supportare le attività economiche del territorio ha introdotto alcune novità nell’ambito del pacchetto dei finanziamenti promossi la primavera scorsa Supportare il tessuto…

Il CdA della BCC, nel continuo tentativo di supportare le attività economiche del territorio ha introdotto alcune novità nell’ambito del pacchetto dei finanziamenti promossi la primavera scorsa

Supportare il tessuto economico della propria area di competenza compresa tra le province di Siena Arezzo e Perugia è una priorità per il CdA e la Direzione di Banca Valdichiana, che a questo scopo, dopo aver stanziato un plafond di 14 milioni di euro per finanziamenti agevolati nella primavera scorsa, hanno deciso di integrare i prodotti per i restanti dieci milioni di euro con alcune novità rivolte in particolare alle imprese e all’imprenditoria giovanile.

Nell’ambito dei finanziamenti offerti alle aziende del territorio infatti, è stata realizzata una integrazione di offerta per la sola parte chirografaria, con la definizione di un prodotto anche a tasso fisso finalizzato a soddisfare esigenze di liquidità e di investimenti strumentali oltre che alla ricostituzione delle scorte. Il nuovo prodotto prevede finanziamenti fino ad un massimo di 25 mila euro per una durata massima di 60 mesi.

Il nuovo prodotto integra quelli già a disposizione delle imprese e dell’imprenditoria giovanile e affianca il Piano Famiglie, che prevede possibilità di accedere a finanziamenti finalizzati al sostegno di spese per i figli o per la casa, e il Mutuo Casa, che prevede mutui agevolati per giovani coppie di età fino a 45 anni.

Il pacchetto proposto a primavera – spiega la Presidente di Banca Valdichiana Mara Moretti – era frutto di un percorso di ascolto del nostro territorio di competenza che avevamo compiuto nelle settimane precedenti e che ci aveva portato ad incontrare imprenditori, associazioni e istituzioni per capirne le reali esigenze. E’ dunque una grande soddisfazione vedere che i nostri soci e clienti hanno apprezzato le proposte che avevamo messo a punto utilizzando concretamente i nostri finanziamenti per oltre quattro milioni di euro. Ci è sembrato però opportuno, per i restanti quasi dieci milioni, introdurre alcune novità auspicando di soddisfare sempre meglio le esigenze delle piccole e medie imprese del nostro territorio e un utilizzo dei fondi in particolare da parte dei giovani perché possano reagire al meglio, con nuove iniziative alla pesante disoccupazione che li riguarda.

Attualmente tutte le richieste relative all’imprenditoria giovanile e all’assistenza alle imprese possono essere assistite dalle garanzia dei Consorzi fidi con cui sono stati stipulati appositi accordi. In particolare, per quanto riguarda le attività associate a Confcommercio nell’Area Valdichiana e Aretina, legate all’operatività con Centro Fidi Terziario, sono stati formalizzati specifici accordi con il consorzio, ulteriori rispetto alle garanzie citate che prevede che, – a valere sulle nuove finalità del plafond assistenza alle imprese e del plafond imprenditoria giovanile per importi fino ad un massimo di 25 mila euro e durata limitata, – possono essere fornite garanzie “a prima richiesta” sul 50% dell’importo del finanziamento.

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Emma Villas: al via il 1 trofeo Banca Valdichiana

Sabato 4 ottobre il pala Fuccelli di Chiusi sarà palcoscenico d’eccezione per una grande giornata di sport e di pallavolo. Fervono, infatti, i preparativi per il I° Trofeo Banca Valdichiana…

Sabato 4 ottobre il pala Fuccelli di Chiusi sarà palcoscenico d’eccezione per una grande giornata di sport e di pallavolo. Fervono, infatti, i preparativi per il I° Trofeo Banca Valdichiana 2014. Tre le squadre che si contenderanno il primo posto:  Tuscania volley (Squadre di A2) e naturalmente Emma Villas Chiusi. La Tuscania Volley, promossa lo scorso anno dopo una bella cavalcata di vittorie in B1, può contare sicuramente, oltre che a un roster di giocatori importanti, anche a una guida tecnica di primo livello: l’ex pluricampione azzurro Paolo Tofoli. B-Chem Potenza Picena, invece, affermata società di serie A2, si presenterà con una rosa ben collaudata e pronta a fare bene nel proprio campionato.

L’arbitro fischierà per la prima volta alle ore 15.00 quando ad aprire i giochi sarà la squadra di casa che dovrà vedersela con Tuscania Volley. Al termine della prima partita, il secondo incontro vedrà di fronte Tuscania e B-Chem Potenza Picena mentre la terza ed ultima partita vedrà tornare in campo di nuovo la Emma Villas Chiusi alle prese con B-Chem Potenza Picena. La somma dei punteggi ottenuti in ogni partita decreterà la squadra più forte del torneo.

Al termine degli incontri i presidenti di Emma Villas e Banca Valdichiana, rispettivamente Giammarco Bisogno e Mara Moretti, premieranno la squadra vincente; un riconoscimento sarà donato anche al miglior giocatore del torneo.

Sarà una grande giornata di sport – dichiara il direttore sportivo Emma Villas Fabio Mechini – le due squadre che andremo ad affrontare sono di categoria superiore e questo rappresenterà un bel test per i nostri ragazzi. Tutta la Emma Villas auspica che questo trofeo possa diventare una vera e propria tradizione della pallavolo chiusina.

Il I° Trofeo Banca Valdichiana 2014 sarà inoltre l’occasione ufficiale nella quale la nuova Emma Villas Chiusi si presenterà a tutti i suoi sostenitori. Al termine delle partite subito dopo un ricco buffet inizierà la seconda parte della giornata che porterà tutti gli amanti della pallavolo e tutti i tifosi di Chiusi a conoscere i ragazzi che affronteranno il campionato di serie B1.

La giornata di sabato 4 ottobre sarà dunque un vero e proprio evento ed anticiperà l’ultima amichevole precampionato contro M&G Videx Grottazzolina (sabato 11 ottobre ore 18.00), nonché l’inizio della regular season che vedrà impegnati i leoni della Emma Villas fuori casa contro la sarda Sant’Antioco. Durante tutto il torneo nonché durante la presentazione della squadra potranno essere acquistati gli abbonamenti alle partite pensati dallo staff Emma Villas per permettere proprio a tutti di vivere le emozioni che solo la pallavolo sa regalare.

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Asd: nuova società polisportiva Chiusi presenta la nuova rosa

È stata la suggestiva cornice del chiostro di San Francesco a fare da sfondo alla presentazione della nuova rosa della Asd Nuova Società Polisportiva Chiusi. La società che quest’anno riparte…

È stata la suggestiva cornice del chiostro di San Francesco a fare da sfondo alla presentazione della nuova rosa della Asd Nuova Società Polisportiva Chiusi. La società che quest’anno riparte dalla Promozione ha presentato una squadra che fa del mix tra giovani e veterani la propria filosofia di vita.

Alla presentazione della squadra erano presenti, oltre gli organi societari, il sindaco e la giunta comunale, Fulvio Benicchi in rappresentanza di Banca Valdichiana, una delegazione delle contrade di Chiusi, i consiglieri della società e alcuni sponsor.

“Auguro alla nostra squadra–dichiara il sindaco Stefano Scaramelli– di fare un bel campionato e di tornare subito in Eccellenza. Da parte del Comune c’è una forte attenzione verso il mondo del calcio tanto che quest’anno abbiamo investito parte del ricavato del fotovoltaico proprio sullo stadio adesso molto più bello, grazie alle nuove gradinate e spogliatoi e anche molto più praticabile, grazie al manto in erba sintetica. Sono certo che questo sarà da stimolo per i ragazzi ai quali chiedo di tenere sempre alto il nome della nostra città”

La nuova rosa è formata da: tre portieri (Andrea Laloni, Enea Borini, Mattia Fanti), otto difensori (Alessio Feri, Giacomo Chechi, Vincenzo Romani, Emanuele Pascolini, Micael Guerrini, Lapo Spadea, Luca Leandri, Endrim Emini), sette centrocampisti ( Pasquale Acatullo, Leonardo Fanfano, Gianluca Muccifori, Valerio Ingrosso, Gerardo Galeotti, Ludovico Morgantini, Andrea Filosi) e sette attaccanti (Michele Ballone, Piero Dongarrà, Giuseppe Acatullo, Pierpaolo Balsamo, Enea Belardinelli, Massimo Del Giusto, Leonardo Magliozzi)

foto_02“Il nostro obiettivo – dichiara il presidente Amedeo Fei – è quello di fare un campionato di alta classifica, quest’anno ci servirà per abituarci ad una categoria che non conosciamo e magari il prossimo penseremo a fare il salto. Il clima che si respira tra i ragazzi è molto sereno e i nuovi arrivi hanno subito fatto quadrato con i compagni confermati, adesso dobbiamo trovare subito il risultato in campo.”

“Uno dei valori fondamentali per Banca Valdichiana – ha detto il direttore generale Fulvio Benicchi – è il sostegno al territorio e alle belle realtà che esso è in grado di esprimere tra cui le società sportive. E’ per questo e perché riteniamo che lo sport e i suoi valori siano fondamentali per la crescita di una comunità che siamo anche quest’anno presenti al fianco della Asd Nuova società Polisportiva Chiusi come ormai storicamente avviene da anni.”

Dopo i giocatori, è stato presentato anche lo staff formato da: Fabrizio Fatini (1° allenatore e ex allenatore delle giovanili Lazio), Paolo Marchini (2° allenatore), Daniele Fanfano (allenatore Juniores), Roberto Battaglini (allenatore portieri), Ermanno Chiuppesi (Direttore sportivo) e Mario Meacci (Direttore Generale).

La stagione 2013/2014 della Asd Nuova Società Polisportiva Chiusi è, dunque, partita; il campionato che vedrà impegnati gli uomini del presidente Amedeo Fei sarà quello di Promozione Toscana girone B. Il primo banco di prova è andato a vuoto, ma il tempo per recuperare certo non manca. Nella prossima partita (domenica 28 settembre) i ragazzi di mister Fatini saranno impegnati in casa contro il Reggello e questa sarà anche l’occasione per testare il nuovo manto in sintetico realizzato grazie alla sinergia tra Comune, Banca Valdichiana e Asd Nuova Società Polisportiva Chiusi.

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