Caposaldo della poetica non allineata, al Teatro Mascagni di Chiusi arriva Edipus.

L’appuntamento con il teatro d’autore è venerdì 5 dicembre (ore 21.15) quando sul palco del Mascagni salirà uno sperimentatore linguistico, un “comico dell’arte”, interprete tra i più raffinati della nostra scena: Eugenio Allegri, diretto dal grande Leo Muscato.

Lo spettacolo, una residenza artistica della Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi, sarà preceduto da “A tu per tu”, l’aperitivo con l’autore di scena nel foyer del Mascagni, a partire dalle ore 18:00. Un momento di approfondimento per entrare nel dietro le quinte di Edipus, la rivisitazione del più noto testo classico “Edipo re” di Sofocle, firmata da Giovanni Testori.
La storia racconta la vita di un capocomico, lo “Scarrozzante”, che in un teatrino di provincia tenta di mettere in scena una rappresentazione su Edipo. Abbandonato dal primo attore e dalla prima attrice, che hanno preferito strade più comode, lo Scarrozzante si trova dunque a ricoprire tutti i ruoli, finendo per confondere il piano del racconto con quello della sua disastrata vicenda autobiografica. Il testo su cui ruota l’interpretazione di Allegri offre molti spunti per un’elaborazione del tutto nuova dal punto di vista della storia, della forma e del linguaggio, tanto che Testori inventa “l’italicano”, una deformazione linguistica, misto di lombardo, di francesismi e latinismi, che recupera in questo spettacolo la sua piena teatralità.

Anche per questo spettacolo, prima e dopo la rappresentazione, sarà possibile cenare in teatro dalle 19.30 con un menù degustazione di prodotti tipici preparato dai ristoranti La Zaira, Il Grillo è Buon Cantore, Il Punto e, guest star enoica della serata, la cantina Colli Santa Mustiola.

Il prossimo appuntamento a teatro sarà a Natale, domenica 21 dicembre, ore 17:00, con la danza della scuola “Etoile” diretta da Monica Pelosi, che si esibirà in una serata di auguri.

Il 2015 aprirà i battenti con la storia del teatro che calcherà il palco del Mascagni: Giorgio Albertazzi, che a Chiusi porterà in scena “Il Mercante di Venezia”, uno spettacolo con un cast di oltre 18 attori per un grande classico che non deluderà le aspettative, in programma sabato 10 gennaio.

L’appuntamento con la danza, domenica 1 febbraio 2015, sarà con Tocnadanza Venezia e il suo “Made in Italy – I soliti Ignoti. Omaggio a Monicelli”. Uno sguardo sull’Italia e su noi italiani, sui nostri difetti e sui nostri pregi, con affettuosa autoironia, perché così come diceva di noi Winston Churchill:

“gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre”

Spazio al sorriso e alle risate con “Le Beatrici” di Stefano Benni, uno spettacolo tutto al femminile, dove nel circo della fantasia il travestimento è d’obbligo e i cliché femminili vengono smontati, sul palco sabato 21 febbraio 2015.

Il 3 marzo arriva a Chiusi, con la nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano “I Vicini”, Fausto Paravidino definito dalla critica “l’unico scrittore vero di teatro degli ultimi anni”.

Gran finale di stagione domenica 15 marzo con il mattatore Paolo Rossi e il suo “L’importante è non cadere dal palco”, dal cabaret al mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare, un excursus sul teatro di Paolo Rossi, irriverente, rivoluzionario, pirotecnico.

Per gli abbonamenti, altre informazioni e prenotazioni rivolgersi ai numero 0578/226273- 0578/20473 oppure 3459345475 e inviare una email abiglietteriafondazione@gmail.com

 Comunicato stampa di Fondazione Orizzonti d’Arte del 3 dicembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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