Nel nostro viaggio alla scoperta dei luoghi più importanti e caratteristici della Valdichiana senese, non potevo evitare di soffermarmi su un luogo che rappresenta la mezzadria e la bonifica del nostro territorio, e che è anche un monumento simbolico al passato di tante famiglie locali. Un luogo del cuore, insomma.

torrione 3Il Torrione della Fattoria Granducale di Abbadia è ancora oggi presente al termine della Fila, la lunga strada nei pressi di Valiano che attraversa i poderi dell’antica fattoria, attorno a cui hanno vissuto generazioni di mezzadri, i pilastri della civiltà contadina da cui si è originata l’attuale Valdichiana. Si tratta di un edificio di origine settecentesca, che veniva utilizzato come punto di osservazione sulle colmate della Bonifica della Valdichiana. Originariamente faceva parte della fattoria di Bettolle, ma in epoca ottocentesca venne utilizzato come base per la costruzione delle fattorie granducali di Abbadia e Acquaviva, man mano che la bonifica procedeva e più campagne si liberavano.

Nel corso della sua lunga storia il Torrione è stato utilizzato come granaio, come magazzino, come sede di scuole primarie per tanti figli di contadini, come punto di avvistamento privilegiato sulla bonifica e sulla mezzadria. Nel secondo dopoguerra, divenne anche l’abitazione della guardia campestre e la sede della stalla con i tori della fattoria. Il Torrione ha seguito le vicende della Fattoria Granducale di Abbadia, una tenuta agricola di circa 700 ettari che dalla fine del XIX secolo è passata sotto le proprietà dei conti Bastogi e negli anni ’20 alla famiglia dei fattori Ciuffi. Proprio la famiglia Ciuffi tuttora rimane alla guida dell’azienda agricola proprietaria del Torrione, dopo le varie vicissitudini dovute alla fine del sistema mezzadrile e ai cambiamenti sociali ed economici del secondo dopoguerra.

Il Torrione era anche un luogo simbolico per tutti i mezzadri della fattoria, sempre presente nei loro racconti: oltre a ospitare le scuole primarie, i magazzini o le abitazioni della guardia campestre, era anche un punto di riferimento visivo all’interno della grande tenuta, era un punto di raccolta e di aggregazione della comunità, a testimonianza di un passato che ha dato vita alla Valdichiana così come oggi la conosciamo.

Nonostante questo grande valore storico e culturale, oggi il Torrione è una struttura inagibile e che rischia di andare in rovina. Necessita di interventi di ristrutturazione e di valorizzazione, possibilmente collegati a progetti per il recupero che potrebbero prevedere un collegamento al Sentiero della Bonifica e il ricordo della memoria contadina attraverso un museo dedicato alla mezzadria.

Torrione 2Un’opportunità concreta per recuperare il Torrione è offerta dal censimento del Fondo Ambientale Italiano, “I luoghi del Cuore”, che prevede dei sostegni concreti a progetti di salvaguardia e valorizzazione. Attraverso il censimento del FAI, che prevede la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei cittadini attraverso un semplice voto online o una firma, sarà possibile proteggere un luogo simbolico per tutta la Valdichiana. il Torrione fa parte della speciale classifica “Expo 2015 – Nutrire il Pianeta”, dedicata a tutti luoghi legati alla produzione alimentare, con una storia e una peculiarità da tutelare, per non smarrirne la memoria e il significato. I luoghi con il maggior numero di segnalazioni all’interno di questa speciale classifica potranno beneficiare di un intervento diretto da parte del FAI per progetti di recupero e valorizzazione.

Se volete contribuire gratuitamente a proteggere il Torrione, potete sostenere il progetto attraverso un semplice voto online a questo link: Luoghi del Cuore FAI

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