Comunicato stampa di Ufficio Stampa Slow Food del 3 novembre 2014

Due chef hanno coordinato i cuochi toscani del progetto Alleanza Cuochi Presidi nella cucina dell’Osteria Toscana al Salone del Gusto e Terra Madre di Torino. Si tratta di Daniele Fagiolini, dell’Antico Ristoro le Colombaie a San Miniato, insignito quest’anno della prestigiosa “Chiocciola” nella guida Osterie d’Italia di Slow Food, e di Silvia Volpe, di Bacco & la Volpe di Castelnuovo Misericordia (LI), chef impegnata nella valorizzazione del pesce dimenticato del mar Tirreno,

L’Osteria Toscana, realizzata all’interno dello stand voluto da Regione Toscana e Toscana Promozione, è stata il fulcro di un progetto di educazione e promozione attraverso Laboratori del Gusto, focus tematici e cooking show gestiti da Slow Food Toscana, presentazioni di produttori e produzioni promossi dalle province di Lucca, Siena, Livorno, Pisa e Grosseto. Ogni giorno, per i cinque giorni della manifestazione Daniele e Silvia hanno lavorato insieme ad altri tre/quattro cuochi toscani, elaborando piatti della tradizione culinaria della regione insieme a piatti innovativi realizzati con prodotti toscani.

Dal pesce alle carni, dalle verdure ai dolci, dall’olio al vino, tutto ha permesso l’esaltazione del paesaggio toscano e della sapienza dei nostri produttori. La cucina ha lavorato dalla mattina alla sera senza interruzioni esprimendo bene la filosofia di Slow Food del “buono, pulito e giusto”: cuochi motivati ed impegnati nella valorizzazione della qualità delle materie prime e nel sostegno ai piccoli produttori.

I cuochi ai fornelli: Nicola Bochicchio – Biosteria Sbarbacipolla di Colle Val D’Elsa, Flavio Biserni e Renzo Galeazzo – Osteria Antica Fattoria del Grottaione di Castel del Piano, Virgilio e Lucia Casentini – Osteria Pasta e Vino di San Giuliano Terme, Andrea Lisi – Ristorante Nonno Cianco di Cutigliano, Domenico Pichini – Osteria Il Tufo Allegro di Pitigliano, Simona Quirini – Osteria Il Canto del Maggio di Terranuova Bracciolini, Massimo Rossi – Ristorante Il Belvedere di Monte San Savino, Stefano Sorci – L’Oste Dispensa di Orbetello, Tiziana Tacchi – Il Grillo è Buon Cantore di Chiusi.

Altra presenza importante e rappresentativa della toscanità nell’ora della merenda, Leonardo Torrini – il Trippaio di Gavinana di Firenze –, ha animato ogni pomeriggio con il panino al lampredotto, destinando il ricavato all’ospitalità delle delegazioni straniere della Rete di terra Madre Toscana.

Quest’anno a Torino – dichiara Raffaella Grana, Presidente di Slow food Toscana- si è espressa a pieno la Rete di Terra Madre Toscana, sia nello stand regionale che nel padiglione toscano, con la massiccia presenza dei Presìdi Slow Food , delle Comunità del Cibo dal Mercato della Terra del Valdarno e di Procchio, della Comunità del Cibo delle Energie rinnovabili.. Abbiamo cercato di coinvolgere tutti i territori dal mare alla montagna, e siamo orgogliosi, soddisfatti e soprattutto grati a tutti i volontari della nostra associazione che hanno lavorato dal mattino alla sera per rendere al meglio l’immagine della nostra regione insieme ai ragazzi dell’istituto Vegni Capezzine di Cortona che hanno svolto il loro stage sia in cucina che in sala. Un ringraziamento particolare va a Silvia Volpe e Daniele Fagiolini che da mesi si sono impegnati gratuitamente per far funzionare al meglio la cucina dell’Osteria di Slow Food Toscana, così come a Leonardo Torrini e tutti i cuochi che hanno reso, col loro lavoro volontario, tangibile e concreta la presenza della Rete di Terra Madre Toscana.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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