Vi ricordate della cooperativa Dufatanemunda? Vi abbiamo raccontato la storia della cooperativa sociale di Vugizo, un comune della provincia meridionale del Burundi, e dei suoi legami con la Valdichiana senese. Lo scorso giugno abbiamo ripercorso la storia della cooperativa (il cui nome significa “l’unione fa la forza”) e del suo fondatore Athanase Tukiyeze, seguendo un progetto di sviluppo sostenibile per portare orti sociali e microcredito di mutuo soccorso in Burundi. Il racconto si è concluso con il grande evento di domenica 28 giugno al Lago di Montepulciano, in cui si è svolta una raccolta fondi per sostenere il progetto, come vi abbiamo ampiamente documentato nel nostro speciale: Dalla Valdichiana al Burundi: l’unione fa la forza!

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La fase di pulizia dei terreni per realizzare gli orti

Nel corso di questi quattro mesi, la situazione si è evoluta: la cooperativa ha continuato a lavorare e sta mettendo a frutto i fondi raccolti durante gli eventi estivi in Valdichiana. Abbiamo incontrato Athanase, che oltre a raccontare la sua storia in altri contesti come il Tetro Povero di Monticchiello, è in contatto costante con gli altri membri della cooperativa a Vugizo.

“Stiamo usando i fondi raccolti grazie al sostegno dei tanti amici in Valdichiana, sulla base del progetto di sviluppo sostenibile che abbiamo illustrato al Lago di Montepulciano. Il primo scoglio da superare è stato quello delle procedure burocratiche.”

Il Burundi è infatti un paese che rischia una nuova guerra civile, e anche se in un villaggio della periferia meridionale come Vugizo il pericolo è inferiore rispetto alle grandi città, la lentezza della macchina amministrativa si fa sentire. La cooperativa aveva necessità di portare l’acqua negli orti sociali acquistati grazie alla cassa comune, ma le procedure burocratiche hanno rallentato i lavori per la necessità di ottenere i permessi e le autorizzazioni.

“Abbiamo superato anche queste difficoltà, adesso la cooperativa si è allacciata all’acquedotto e ha costruito tutte le tubature necessarie. In questo modo potremo portare l’acqua ai serbatoi dei nostri orti sociali e prepararci per la prossima stagione.”

Prosegue quindi l’impegno nella realizzazione degli orti sociali, dopo l’acquisto dei maiali e lo scambio di conoscenze per le buone pratiche di sviluppo sostenibile. Adesso che gli appezzamenti di terra della cooperativa Dufatanemunda sono stati dotati dell’acqua necessaria alle colture, il passo successivo sarà quello di dotarli di pannelli solari per l’approvvigionamento elettrico.

“La cooperativa è attiva anche nel settore sociale: grazie ai fondi della cassa comune abbiamo potuto comprare anche del materiale didattico per permettere ai bambini più poveri di frequentare la scuola. Un impegno che abbiamo sempre tenuto presente, grazie a iniziative di mutuo soccorso a sostegno della comunità locale.”

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I lavori per portare l’acqua agli orti

La storia di Athanase e della cooperativa Dufatanemunda ha provocato profonde emozioni anche nella nostra comunità locale. Oltre alla grande partecipazione all’iniziativa dello scorso giugno, sono state molte le persone che hanno manifestato vicinanza al villaggio di Vugizo e che hanno dato ad Athanase la loro disponibilità a collaborare. Un esempio: una onlus per la prevenzione delle morti improvvise si è offerta di donare un defibrillatore semiautomatico alla comunità di Vugizo, che potrebbe essere particolarmente utile per migliorare le pratiche di soccorso medico del villaggio.

La cooperativa Dufatanemunda continuerà nei prossimi mesi a lavorare agli orti sociali, mettendo a frutto i fondi raccolti in Valdichiana. Athanase tornerà periodicamente nel suo villaggio per aiutare gli altri membri della cooperativa e supportare i progetti di sviluppo sostenibile del territorio: dal canto nostro, continueremo a raccontare la loro storia e a tenervi informati!

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