La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: sicurezza

Chiusi: serie di incontri sulla sicurezza

Progetto #chiusisicura: è questo il titolo della serie di incontri/conferenze organizzate dall’associazione A.I.S.I.S.SU e dal Comune della Città di Chiusi. Il ciclo di incontri partirà domani (mercoledì 19 novembre) alle…

Progetto #chiusisicura: è questo il titolo della serie di incontri/conferenze organizzate dall’associazione A.I.S.I.S.SU e dal Comune della Città di Chiusi.

Il ciclo di incontri partirà domani (mercoledì 19 novembre) alle ore 16.00 dall’Auser di Chiusi Stazione. Al primo appuntamento interverranno i rappresentanti dell’associazione A.I.S.I.S.U., ossia Alessandra Venturini (criminologa e sociologa) e Vincenzo Naselli (presidente dell’associazione); inoltre ci saranno il vice Questore aggiunto della Polizia di Stato Commissariato di Chiusi dott. Walter Allgeria, il Comandante della Polizia Municipale di Chiusi dott. Giannini e il sindaco della Città di Chiusi dott. Stefano Scaramelli.

«Il ciclo di incontri organizzato dall’associazione A.S.I.S.U. – dichiara il sindaco – rappresenta una serie di occasioni importanti per far conoscere a tutti il tema della sicurezza e le precauzioni da prendere per fare della nostra città una comunità di presidio sociale. La nostra città ha investito molto da questo punto di vista, ad esempio installando una serie di telecamere in punti strategici e con un nuovo impianto di illuminazione nelle parti del territorio che altrimenti sarebbero rimaste al buio. Naturalmente il più grande investimento è quello che porta il coinvolgimento e l’istruzione delle persone e per questo gli incontri dell’associazione A.S.I.S.U. hanno un grande valore. Se Comune, associazioni, forze dell’ordine e cittadini lavoreranno insieme, consapevoli di cosa fare, la nostra città sarà sempre più sinonimo di sicurezza e vivibilità».

«Il messaggio che dovrà passare – dichiarano Vincenzo Naselli e Alessandra Venturini – è quello di tenere gli occhi aperti, di parlare, denunciare e segnalare persone o macchine sospette. La sicurezza urbana ci appartiene ed è il singolo cittadino che può e deve avere gli strumenti per contribuire alla sicurezza collettiva. Durante gli incontri saranno dati piccoli consigli su come prevenire furti, truffe e raggiri. Ai partecipanti sarà anche consegnato un vademecum con numeri utili da chiamare in caso di necessità. Particolarmente importante sarà la parte degli incontri dedicata alle truffe perché spesso a cadere nell’inganno sono le persone anziane che si fidano del malvivente e si lasciano sottrarre oggetti di valore e denaro».

Comunicato stampa di Andrea Biagi del 18 novembre 2014. 

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Chiusi: serie di incontri sulla sicurezza

Furto in ferramenta, arrestato grazie alla videosorveglianza

Noto pregiudicato ruba in negozio di ferramenta a Siena: la Polizia lo incastra grazie al sistema di videosorveglianza Aveva rubato alcuni strumenti all’interno di un negozio di ferramenta a Siena,…

Noto pregiudicato ruba in negozio di ferramenta a Siena: la Polizia lo incastra grazie al sistema di videosorveglianza

Aveva rubato alcuni strumenti all’interno di un negozio di ferramenta a Siena, ma è stato scoperto e rintracciato grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza visionate dalla Polizia di Stato. Pochi giorni fa la titolare dell’esercizio si è presentata in Questura per sporgere denuncia di furto.

Nel mese di luglio, infatti, al momento di chiudere il negozio a fine serata, la titolare si era accorta della sparizione una saldatrice elettrica e di un carrello porta attrezzi entrambi esposti per la vendita. Da lì sono scattate le indagini che in pochi giorni portano a dare un volto ed un nome all’autore.

Si tratta di un senese di 50 anni, conosciuto alle forze di polizia per i suoi molteplici precedenti penali, che è stato riconosciuto dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’esercizio, oltre che da alcuni testimoni.

Dagli accertamenti svolti nell’immediatezza dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è emerso, infatti, che durante l’acquisto di merce da lavoro da parte di un cliente, l’uomo ha rubato quegli strumenti approfittando della distrazione della commessa, intenta a fatturare gli acquisti, portandoli immediatamente all’esterno della ferramenta. Il ladro è stato quindi denunciato per furto aggravato.

Nessun commento su Furto in ferramenta, arrestato grazie alla videosorveglianza

Sanità in Toscana, cresce la sicurezza

Secondo i dati della Regione Toscana, ci sono buone notizie dalle strutture sanitarie regionali per quanto riguarda le richieste di risarcimento e i sinistri, che dimostrano una crescita della sicurezza….

Secondo i dati della Regione Toscana, ci sono buone notizie dalle strutture sanitarie regionali per quanto riguarda le richieste di risarcimento e i sinistri, che dimostrano una crescita della sicurezza. Diminuiscono di anno in anno in Toscana le richieste di risarcimento per gli errori in sanità, si accorciano i tempi di liquidazione dei danni, e scende anche l’importo complessivo dei rimborsi. E’ quanto emerge dalla relazione annuale del Centro regionale gestione rischio clinico per il 2013.

“Nel 2007 la Toscana ha fatto la scelta di gestire in proprio il rischio clinico – ricorda l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – Non paghiamo più le assicurazioni, ma sono le stesse aziende a risarcire i pazienti. Una scelta strategica che si è rivelata giustissima, e che confermiamo. La Toscana è stata la prima regione ad incamminarsi su questa strada, ora molte altre regioni la stanno seguendo. Certo, è un sistema che può essere ancora migliorato e raffinato, ma noi siamo pienamente convinti di questa scelta”.

I risultati confermano la bontà della scelta: nel 2009 le richieste di risarcimento alle aziende sanitarie toscane erano 1.674, sono scese a 1.558 nel 2012 e a 1.452 nel 2013.

“Ci fa spendere meno, si accorciano i tempi e diamo soddisfazione alle famiglie dei pazienti – sintetizza l’assessore Marroni – Abbiamo avuto due effetti qualitativi e uno economico. E’ sceso il numero di sinistri e di richieste di risarcimento, e sono diminuiti del 30% i tempi di evasione della pratica. Ed è calato anche l’importo annuale che liquidiamo. Nel 2007 si pagavano 47 milioni di premi assicurativi, oggi ne avremmo pagati 60 milioni. Ora liquidiamo una media di 25-30 milioni l’anno. Per il 2012 le richieste erano per 47 milioni, ma ne sono state liquidati circa 20 (un conto è il danno teorico, un altro quello che viene effettivamente riconosciuto). Tutto questo mentre indagini e classifiche nazionali, come il recente Piano Nazionale Esiti, pongono la Toscana ai primi posti per qualità e sicurezza delle cure“.

La Toscana ha circa il 40% in meno di danni clinici rispetto alle medie internazionali. Una revisione di oltre 11.000 cartelle cliniche ha dimostrato un tasso di eventi avversi nelle aziende sanitarie toscane del 5%, del tutto in linea con analoghi studi svolti nei migliori servizi sanitari di alcuni Paesi europei.

Nessun commento su Sanità in Toscana, cresce la sicurezza

Centrosinistra Sinalunga: “La sicurezza è un tema serio. No alle strumentalizzazioni”

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Centrosinistra di Sinalunga in merito al tentativo di rapina avvenuto mercoledì 14 maggio, in una tabaccheria di Pieve di Sinalunga. Furto sventato grazie al…

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Centrosinistra di Sinalunga in merito al tentativo di rapina avvenuto mercoledì 14 maggio, in una tabaccheria di Pieve di Sinalunga. Furto sventato grazie al coraggio di due donne che per prime, e poi aiutate da molti cittadini intervenuti, sono riuscite a fermare il malfattore e a consegnarlo alle forze dell’ordine.

centrosinistrapersinalunga300“La sicurezza è un tema che ci coinvolge tutti, trattiamolo con serietà, ma soprattutto senza strumentalizzazioni elettorali. Pur apprezzando il gesto delle due donne – si legge nella nota – ci è sembrato inopportuno il racconto di una delle due protagoniste che, in quanto candidata per una lista civica, ha pensato di sfruttare l’episodio per strumentalizzarlo in chiave politica. Per rispetto alla cronaca, infatti, avrebbe dovuto dire che, per ironia della sorte, anche la proprietaria della tabaccheria è candidata alle prossime amministrative, come consigliere comunale, con il centrosinistra. Un dettaglio che non è stato riportato e che nessuno della nostra coalizione ha pensato di sottolineare, proprio per evitare ogni strumentalizzazione”.

“Se oggi, invece, abbiamo pensato di riportare anche questo dettaglio è perché, al di là delle sterili polemiche, l’episodio non può esaurirsi nel fatto di cronaca, ma ci deve portare a riflettere su un tema serio come è quello della sicurezza. La crisi e l’aumento di situazioni di indigenza hanno fatto registrare una crescita dei fenomeni di microcriminalità in tutto il Paese e anche nella nostra comunità. Il Centrosinistra vuole rispondere con un piano serio e concreto di prevenzione e controllo, aumentando la collaborazione con le amministrazioni limitrofe e con le forze dell’ordine. Prevenzione della criminalità, supervisione del territorio grazie all’istituzione di un osservatorio sulla sicurezza, aumento dei pattugliamenti e della videosorveglianza sono solo alcune misure del programma del nostro candidato, Riccardo Agnoletti. A questo aggiungeremo la creazione di varchi elettronici per un monitoraggio dei mezzi in entrata ed uscita dal paese e rafforzeremo le misure per contrastare abusivismo ed evasione. Azioni concrete, insomma, e non estemporanei annunci buoni solo per raccogliere qualche voto in più”.

Commenti disabilitati su Centrosinistra Sinalunga: “La sicurezza è un tema serio. No alle strumentalizzazioni”

A Chiusi due seminari sulla sicurezza sul lavoro nelle attività di pubblico spettacolo

Comitato paritetico territoriale nato dall’accordo tra la sezione costruttori edili dell’Associazione degli industriali e i sindacati dei lavoratori Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil di Siena – organizza due seminari, in Valdichiana…

Comitato paritetico territoriale nato dall’accordo tra la sezione costruttori edili dell’Associazione degli industriali e i sindacati dei lavoratori Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil di Siena – organizza due seminari, in Valdichiana ed in Valdelsa, per fornire a chi organizza una fiera, una sagra, un concerto o un qualsiasi altro spettacolo tutte le informazioni concernenti la sicurezza sul lavoro, regolata dalla normativa vigente.

Capita spesso infatti che non tutti i soggetti organizzatori di attività di pubblico spettacolo – come associazioni ricreative, fondazioni, enti, parrocchie etc. – siano bene a conoscenza delle leggi relative alla sicurezza sul lavoro in tale ambito. Il Sicuredil Cpt senese vuole dunque fare chiarezza sull’argomento: nei giorni scorsi si è infatti tenuto il primo seminario a Siena ed adesso tocca alla provincia.

Lunedì 5 maggio sarà la volta di Chiusi (dalle ore 8,30 alle ore 17,30 presso il Teatro Mascagni in via Garibaldi) mentre il 7 maggio quella di Colle Valdelsa (dalle ore 8,30 alle ore 17,30 nella sede di SdGi srl, località Belvedere, ingresso 2). “Siccome la nostra struttura ha una serie di competenze per riuscire non solo ad informare ma anche a dare strumenti per realizzare un evento in sicurezza, abbiamo pensato – spiega Giannetto Marchettini, presidente del Sicuredil Cpt senese – di organizzare questi seminari informativi rivolti a chi organizza l’evento, dalle amministrazioni comunali alle associazioni, dai partiti alle associazioni.

La normativa esiste e se non viene applicata adeguatamente c’è il rischio che vengano annullate le manifestazioni. Occorre quindi fare attenzione, prevenendo i possibili rischi. Per questo è giusto fornire ai committenti degli eventi e alle ditte che materialmente eseguono, ad esempio, il montaggio dei palchi, degli stands fieristico-espositivi e di tutto il resto, le informazioni necessarie per operare in sicurezza”. I seminari saranno tenuti dall’ingegner Danilo De Filippo, responsabile U.O. Vigilanza del Servizio ispezioni sul lavoro della Direzione territoriale del lavoro di Siena. Per iscriversi ai seminari o per avere maggiori informazioni (programm e costi) è possibile contattare il Sicuredil Cpt senese: telefono 0577.223459, www.sicuredilcpt.it .

Il presidente del Sicuredil Cpt senese Giannetto Marchettini:

“Vogliamo fornire ai committenti degli eventi e alle ditte che materialmente eseguono, ad esempio, il montaggio dei palchi, degli stands fieristico-espositivi e di tutto il resto, le informazioni necessarie per operare in sicurezza”

Nessun commento su A Chiusi due seminari sulla sicurezza sul lavoro nelle attività di pubblico spettacolo

Chiusi, lezione di sicurezza stradale per le scuole medie

Il Comune di Chiusi in collaborazione con le forze dell’ordine, Comitato Associazioni Sportive Senesi e Motoclub la Balzana, per una lezione sulla sicurezza stradale ai ragazzi delle scuole medie Ieri…

Il Comune di Chiusi in collaborazione con le forze dell’ordine, Comitato Associazioni Sportive Senesi e Motoclub la Balzana, per una lezione sulla sicurezza stradale ai ragazzi delle scuole medie

Ieri mattina i ragazzi delle scuole medie di Chiusi sono stati coinvolti in una vera e propria lezione/dimostrazione sul tema della sicurezza stradale. Sotto la guida del Comitato Associazioni Sportive Senesi e del Motoclub la Balzana, promotori dell’evento hanno potuto così imparare tutti gli aspetti legati al corretto comportamento da tenere sulla strada.

Alla manifestazione hanno partecipato varie forze sia militari che civili, oltre all’assessore alla qualità della vita del Comune di Chiusi Andrea Micheletti, come rappresentante del Comune che ha patrocinato l’evento, presenti squadre di carabinieri, polizia stradale, polizia municipale, Misericordia e vigili del fuoco che hanno operato su un veicolo messo a disposizione da una azienda di demolizione privata locale. Le forze dell’ordine hanno spiegato ai ragazzi vari aspetti che se non correttamente eseguiti possono mettere a repentaglio la propria incolumità e quella altrui: il divieto dell’uso del telefono cellulare alla guida e i limiti di velocità imposti o ancora perché è vietato mettersi al volante di un qualunque mezzo dopo aver assunto alcool o droghe. Ma non solo, oltre a lezioni teoriche rese possibili grazie all’organizzazione del Motoclub la Balzana, i ragazzi hanno potuto affrontare una prova pratica guidando uno scooter su un percorso montato per l’occasione.

«Sicuramente – dichiara l’assessore alla qualità della vita Andrea Micheletti – incentivare i ragazzi alla conoscenza delle norme che a breve serviranno loro per affrontare le insidie della strada è molto importante e per questo sono soddisfatto della riuscita di questa manifestazione. Sono contento anche dell’ottima partecipazione sia delle scuole che di varie forze dell’ordine e non solo che hanno voluto essere presenti sia con squadre locali che provinciali a conferma dell’importanza dell’iniziativa, senz’altro ben riuscita e da ripetere negli anni futuri.»

« Il momento in cui un ragazzo prende il motorino –dichiara Mariarosa Lapi – è molto importante perché rappresenta il primo vero passo per sentirsi grandi ed indipendenti; per questo è ancor più importante che i ragazzi prendano coscienza di tutto quello che comporta andare sulla strada, pericoli compresi. Il progetto è infatti mirato proprio a fornire gli strumenti e le conoscenze per tenere un corretto comportamento sulla strada così da non essere un pericolo per se stesso e per gli altri.»

I ragazzi divisi per gruppi hanno dunque passato una mattinata fuori dalle aule, ma non per questo meno proficua sotto il punto di vista dell’apprendimento anzi, i circa sessanta studenti hanno dimostrato una piacevole partecipazione interagendo incuriositi con gli esponenti delle forze militari e civili.

Nessun commento su Chiusi, lezione di sicurezza stradale per le scuole medie

Chiusi: nel corso di servizi straordinari della polizia, due persone denunciate.

Ancora servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia a Chiusi, nella notte e nel pomeriggio. Le zone che sono state perlustrate, dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze,…

Ancora servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia a Chiusi, nella notte e nel pomeriggio. Le zone che sono state perlustrate, dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, coordinati dalle pattuglie del Commissariato di Pubblica Sicurezza della cittadina etrusca, sono quelle di Montallese, Chiusi Scalo e Chiusi Città, Macciano e Querce al Pino, in prossimità del casello Autostradale dell’A1, con ben 18 posti di controllo complessivi.

In tutto sono 106 le persone identificate e 48 i veicoli controllati. 6 i verbali al codice della strada, emessi per altrettante violazioni, per mancate coperture assicurative o revisioni omesse, oltre ad una denuncia per guida senza patente.

Un cittadino rumeno di 34 anni è stato, infatti, fermato dagli agenti del Reparto, alla guida di un ciclomotore, di proprietà di un connazionale, senza aver mai conseguito la patente. La moto, sprovvista anche di copertura assicurativa, è stata sottoposta a fermo.

Nell’ambito degli stessi servizi i poliziotti del Commissariato hanno notato un uomo molto somigliante all’autore di un tentato furto avvenuto qualche giorno prima, verso la fine di febbraio, presso un distributore di carburante di Chiusi.

L’uomo, un campano di 59 anni, è stato riconosciuto attraverso la visione delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza del distributore.

Dopo essere stato accompagnato in ufficio per procedere alla sua esatta identificazione, sentitosi ormai braccato, dato che gli indizi investigativi non lasciavano spazio a dubbi, ha ammesso il fatto e di aver danneggiato, forzandole, due gettoniere del distributore, nel tentativo di rubarne il contenuto.

Nessun commento su Chiusi: nel corso di servizi straordinari della polizia, due persone denunciate.

Questura di Siena, un anno di attività intensa

Sono 265 i provvedimenti anticrimine adottati nel 2013 dalla Questura di Siena, mentre 27 sono quelli emessi dall’inizio dell’anno in corso, 7 dei quali nell’ultima settimana. Le misure di prevenzione…

Sono 265 i provvedimenti anticrimine adottati nel 2013 dalla Questura di Siena, mentre 27 sono quelli emessi dall’inizio dell’anno in corso, 7 dei quali nell’ultima settimana. Le misure di prevenzione disposte nei confronti di persone che si sono rese responsabili di reati o fatti riprovevoli, vengono adottate per quei soggetti che abbiano evidenziato una personalità particolarmente pericolosa, dedotta dal comportamento antisociale.

Al riguardo, in seguito alle segnalazioni giunte dai diversi uffici delle Forze di polizia, sono stati notificati tre divieti di ritorno per 1 anno, dal Comune di Poggibonsi, nei confronti di due rumeni, C.G. di 22 anni, e G.A. di 24 anni, che avevano iniziato a frequentare il territorio della Val D’Elsa con l’intenzione di chiedere l’elemosina, in maniera insistente e molesta.

Sono stati invece allontanati per due anni dal Comune di Chiusi, sempre con provvedimento del Questore di Siena Piccolotti, due italiani S.L. di 47 e R.F. di 48 anni, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio. I due qualche giorno erano stati protagonisti di una lite accesa che aveva reso necessario l’intervento della Polizia.

Due degli autori di una rapina ad un distributore di carburante sono avvenuta nel dicembre del 2013, R.M. di 24 anni e V.N. di 29 anni, entrambi italiani, sono stati allontanati dal Colle Val D’Elsa rispettivamente per uno e tre anni. Dei 27 provvedimenti emessi dall’inizio dell’anno, ammontano a 20 i divieti di ritorno, a 7 gli avvisi orali del Questore.

Nessun commento su Questura di Siena, un anno di attività intensa

Chiusi: intensificati i servizi di controllo della Polizia

Si sono svolti nelle notti del 19 e 20 febbraio altri due servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia, intensificati a Chiusi e nelle cittadine limitrofe, a seguito dei…

Si sono svolti nelle notti del 19 e 20 febbraio altri due servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia, intensificati a Chiusi e nelle cittadine limitrofe, a seguito dei due episodi di furto verificatisi nelle ultime settimane.

Quattro pattuglie del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi, composte anche da personale degli uffici normalmente impiegato nelle attività di supporto, coordinate dal dirigente, hanno effettuato posti di controllo nelle località di Montallese, Macciano, Chiusi Scalo e Chiusi città, rivolgendo particolare attenzione agli edifici pubblici e ai cimiteri presi di mira dai malviventi.

Nelle due notti, sono state identificate complessivamente 68 persone, 18 delle quali di nazionalità extracomunitaria, di cui 12 con precedenti di polizia, mentre sono 43 i veicoli sottoposti a controllo.

Nell’ambito dei servizi, intorno alle 01.00 di ieri, sono stati fermati a Chiusi Scalo due giovani cittadini albanesi, di 22 e 23 anni, che girovagano a piedi in atteggiamento sospetto, senza denaro al seguito e senza saper giustificare la propria presenza nella cittadina etrusca. Gli agenti li hanno, pertanto, accompagnati in Ufficio per svolgere accertamenti più approfonditi sulla loro identità dai quali è emerso che erano appena entrati nel territorio italiano, dalla frontiera di Brindisi e viaggiavano in treno. Ora le loro posizioni sono al vaglio dei colleghi della divisione Anticrimine della Questura per l’adozione di eventuali provvedimenti di allontanamento dal territorio di Chiusi.

Durante i controlli sono state, inoltre, rilevate tre infrazioni al codice della strada con emissione dei relativi verbali, ad una delle quali è seguito il ritiro della patente di guida e il sequestro dell’autovettura.

Un uomo, italiano, di 64 anni è stato, infatti, fermato a bordo della propria autovettura, una Opel Corsa, ubriaco, mentre cercava di parcheggiare sopra il marciapiede. Solo l’intervento tempestivo della Polizia ha consentito di scongiurare conseguenze più gravi, dato il suo stato di alterazione. L’uomo è stato sottoposto all’alcool test, che è risultato positivo per circa 1,70 g/l, a seguito del quale è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Nessun commento su Chiusi: intensificati i servizi di controllo della Polizia

Chiusi: giro di vite alla criminalità

Dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Chiusi (il furto del rame al cimitero e gli atti di vandalismo alle scuole medie), arriva una stretta sulla sicurezza. “E’ arrivato…

Dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Chiusi (il furto del rame al cimitero e gli atti di vandalismo alle scuole medie), arriva una stretta sulla sicurezza.

“E’ arrivato il momento di dire basta, la nostra città e la tranquillità dei nostri cittadini è stata di recente sottoposta ad un vero e proprio attacco da parte di gruppi criminali e questo non è tollerabile. Attiveremo quindi per tutte le nostre forze per proteggere l’anima della nostra città e far così capire che a Chiusi gesti come quelli al cimitero o alle scuole medie non resteranno impuniti.”

Con queste parole il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli annuncia uno stretto giro di vite alla criminalità nel territorio del Comune. Dopo, infatti, i recenti fatti di cronaca commentati a caldo dal sindaco anche nei social network, è stato deciso di prorogare l’ordinanza sulla sicurezza pubblica emessa alla fine dello scorso anno. È anche pronta l’installazione di alcune telecamere (6 immediatamente ed entro fine mese altre 14) nelle zone più delicate del Comune. Obiettivo della proroga è svolgere azioni preventive al manifestarsi di comportamenti criminosi e per questo ad esempio continuerà una maggiore azione di sorveglianza e monitoraggio del territorio da parte degli uomini della Polizia Municipale in collaborazione anche con le altre forze dell’ordine e saranno applicate agevolazioni burocratiche per la realizzazione di interventi a difesa della propria abitazione.

“La nostra idea di città – dichiara il sindaco – è un posto dove i bambini, gli anziani e tutti in generale possano sentirsi tranquilli e protetti. Per questo condanniamo senza mezzi termini i fatti criminosi di cui la nostra città è stata protagonista nelle ultime settimane ed è per questo che abbiamo sentito la necessità di prorogare l’ordinanza sulla sicurezza pubblica. Le telecamere, se approvate dal consiglio comunale, non voglio essere una azione repressiva stile militare, ma bensì una azione di monitoraggio e sorveglianza che sarà usata solo per individuare eventuali responsabili di comportamenti incivili e dannosi per la società; i cittadini rispettosi della legge non avranno nulla di cui preoccuparsi e potranno essere certi che sarà rispettata la propria privacy. A Chiusi, semplicemente, chi non tiene un comportamento civile deve sapere che non la passerà franca.”

Oltre a tutto questo, sempre con lo scopo di scoraggiare potenziali comportamenti criminali, continuerà ad essere potenziato ed adeguato tutto il sistema di illuminazione pubblica del Comune e proseguiranno i rapporti, al fine di capire al meglio come e dove intervenire, sia con l’Associazione Italiana Sociologia Investigativa e Sicurezza Urbana (A.I.S.I.S.U.) che con Massimo Montebove esperto nelle tematiche della sicurezza e prevenzione reati che garantirà un supporto volontario con lo specifico compito di fornire consigli e proposte al Comune in tema di prevenzione reati al fine così di divulgare nella città di Chiusi una vera e propria cultura della sicurezza.

Nessun commento su Chiusi: giro di vite alla criminalità

Type on the field below and hit Enter/Return to search