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Tag: Collazzi

Bravìo 2017: i fioretti delle contrade

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere…

Quest’anno, all’edizione 2017 del Bravìo delle Botti, siamo andati in giro per le contrade di Montepulciano per chiedere ai contradaioli grandi e piccoli quali fioretti sarebbero stati disposti a compiere in caso di vittoria della propria contrada. Così ognuno di loro si è rivolto a un santo particolare, e alla fine la contrada vincente è stata proprio quella di Voltaia; come promesso, la sera della vittoria i contradaioli hanno portato il rettore in carretta in giro per il paese. Dopotutto, un fioretto è un fioretto!

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Montepulciano: premiazioni durante la chiusura dell’anno contradaiolo

Le iniziative della cerimonia di chiusura sono iniziate la mattina con il corteo storico, che in tutto il suo rigore e il suo fascino, ha raggiunto la Chiesa di sant’Agnese…

Le iniziative della cerimonia di chiusura sono iniziate la mattina con il corteo storico, che in tutto il suo rigore e il suo fascino, ha raggiunto la Chiesa di sant’Agnese per assistere alla messa di ringraziamento.

Dopo la messa è seguita la sbandierata nella piazza antistante la chiesa, dove si è potuto assistere alle ultime figure delle bandiere delle otto contrade, che con il loro colori e i loro simboli hanno addobbato Montepulciano dall’apertura dell’anno contradaiolo dello scorso aprile. Al Teatro Poliaziano ha poi fatto seguito un lungo e ricco pomeriggio di premiazione che ha visto protagonisti gli sbandieratori e tamburini per il “Memorial Aldo Trabalzini”; il premio “Arca d’Argento” dedicato al miglior corteo storico, come portamento e attinenza dei figuranti al loro ruolo; consegna del riconoscimento “Bravìo nel cuore” e la premiazioni del Concorso fotografico gestito dal Photoclub poliziano e dedicato ad Emo Barcucci.

A vincere l’Arca d’Argento è stata la contrada di Voltaia, che bissa così la vittoria nella corsa delle botti del 31 agosto. Un’apposita commissione del Magistrato delle Contrade ha assegnato alla contrada rossonera il premio come migliori figuranti del corteo storico che precede la corsa. Un vero en plein per questa contrada, che negli ultimi anni non è mai sazia di premi.  I premi alla memoria del Cavalier Aldo Trabalzini, invece, sono andati agli sbandieratori di Collazzi Mattia Canapini e Aaron Accetturo, mentre per quanto riguarda i tamburini, il premio è andato per la prima volta ad una coppia di ragazze: Adele Giannettoni e Cristina Mosca della contrada di Talosa.

Il “Bravìo nel cuore” è il premio che viene assegnato a un personaggio che negli ultimi anni si è dedicato con passione alla realizzazione di questa complessa e caratteristica manifestazione. Consegnato da Giulio Pavolucci, reggitore del Magistrato delle Contrade, è stato omaggiato Giuliano Crociani come riconoscimento per il lavoro svolto dagli operai del comune, sempre disponibili oltre i consueti orari di lavoro.

I premi per il concorso fotografico gestito dal Photoclub poliziano e dedicato ad Emo Barcucci erano suddivisi in due categorie. Per la categoria “Attimi di Bravìo” il vincitore è stato Mauro Maramai, seguito da Stefania Chiezzi e Michele Bettollini. Per la categoria “Bravìo mosso” a trionfare è stato Gianluca De Micco, seguito da Elisa Leonardi e Simone Capitini, oltre al premio speciale della giuria per Carlo Pellegrini.

Il Magistrato delle Contrade ha poi voluto omaggiare con dei pubblici ringraziamenti e delle pergamene di ricordo Ilario Ciurnelli, il Photoclub Poliziano, la redazione de La Valdichiana e Adriano Garosi figurante del Bravìo per tutti i quaranta anni della manifestazione.

 La cerimonia di premiazione, alla presenza del sindaco Andrea Rossi, del consigliere delegato al Bravio Stefano Bazzoni e del’intero staff del Magistrato delle Contrade retto da Giulio Pavolucci, si è aperta con la consegna del Grifo Poliziano allo scultore cinese Xu Hong Fei. Il premio viene conferito dal Comune a una personalità che si è particolarmente distinta per il proprio impegno nella promozione della città e del suo territorio; il maestro Xu Hong Fei è voluto essere presente per ricevere personale il premio e ringraziare Montepulciano per questo importante riconoscimento.

E con questa carrellata di riconoscimenti ed emozioni il Magistrato delle Contrade di Montepulciano chiude l’edizione del quarantennale e rilancia l’appuntamento al prossimo anno con una nuova edizione del Bravìo del Botti.

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Collo d’ocio della trebbiatura

“I Collazzi”, in passato era considerata una contrada povera di Montepulciano. Situata sul versante del colle poliziano occupa uno dei quartieri più suggestivi di Montepulciano. Nel corso dei secoli nessuna…

“I Collazzi”, in passato era considerata una contrada povera di Montepulciano. Situata sul versante del colle poliziano occupa uno dei quartieri più suggestivi di Montepulciano. Nel corso dei secoli nessuna personalità illustre aveva vissuto al suo interno, né vi sono stati costruiti edifici maestosi, ma la sua vita è stata quella di tutti i giorni, della gente comune, una vita quindi reale e anche drammatica”.
Questo breve cenno storico per introdurre la ricetta di oggi ad opera proprio della contrada I Collazzi: “Collo d’ocio della trebbiatura”. Il protagonista di questo piatto è l’ocio, o oca, appunto, il quale, in passato, veniva allevato con cura tutto l’anno per poi essere cucinato soprattutto nel periodo della trebbiatura e ogni sua parte era utilizzata al meglio.

Ingredienti
5 colli d’ocio
800 gr circa di carne macinata di maiale e vitello
6 uova
100 gr circa di formaggio
aglio, prezzemolo, noce moscata

Per accompagnare…
Tortino di patate e composta di cipolle di Tropea

Ingredienti per il tortino
800 gr di patate
besciamella preparata con 1 litro di latte
400 gr di ricotta
6 uova
parmigiano e noce moscata q.b.

Ingredienti per la composta
1 kg. cipolle di Tropea
200 gr. di zucchero
aceto balsamico q.b.

Preparazione
Preparare il ripieno per il collo con gli ingredienti prima elencati, poi prendere la pelle esterna del collo e riempitela. Legare e cucire il tutto e far bollire nel brodo preparato con la parte interna del collo per circa un’ora e mezzo.
Per il tortino di patate usare invece patate lessate e schiacciate, mischiare con i tuorli, besciamella e ricotta aggiungendo in ultimo le chiare montate a neve.
Cuocere in forno a 180° per 45 minuti.

Per la composta di cipolle di Tropea: Passare le cipolle in padella con l’olio, aggiungere lo zucchero facendo cuocere per almeno mezz’ora. Lasciare raffreddare e successivamente aggiungere l’aceto balsamico.

Anche questa ricetta è stata tratta dalla raccolta cura dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

 

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