Sugherovivo nasce per portare nel territorio della Valdichiana il Progetto Etico, per il recupero dei tappi in sughero. L’obiettivo è quello di coniugare l’aspetto ambientale a quello sociale, con una positiva sinergia tra ecologia e solidarietà: il ricavato della raccolta e della selezione dei tappi in sughero viene infatti devoluto interamente all’Hospice dell’Ospedale di Nottola.

“L’idea di Sugherovivo è nata come iniziativa personale dalla voglia di non buttare più tappi di sughero nell’immondizia, fosse anche nell’organico – dichiara Raffaella Lumini, ideatrice dell’iniziativa – Era ormai diventato un fastidio doverlo fare. Era necessario fare qualcosa. È stato facile, per fortuna, trovare la soluzione: aderire al Progetto Etico per la valorizzazione dei tappi in sughero. Come detto, è una iniziativa personale, ma ha trovato subito consenso tra amici e non, tra ristoratori, cantine, privati, circoli, associazioni, tutti d’accordo a non buttare più un materiale così prezioso tra i rifiuti. I presupposti sono buoni per ottenere risultati importanti.”

Ogni anno in Italia vengono gettati nella spazzatura circa 800 milioni di tappi in sughero e il Progetto Etico vuole promuoverne il recupero. L’impegno del progetto è sostenuto da una rete di Onlus, associazioni e circoli in tutto il territorio nazionale, che contribuiscono ad alimentare l’impegno complessivo. I tappi raccolti vengono venduti ad aziende specializzate in bioedilizia e interamente destinato alle Onlus o alle associazioni locali, che li reinvestono in progetti di solidarietà.

Per il nostro territorio il riciclo del sughero è affidato a Sugherovivo, in collaborazione con il Circolo Legambiente, su base puramente volontaria, in modo che tutto il ricavato del circolo virtuoso possa andare alla Onlus individuata: Sostenitori Hospice Valdichiana. L’Hospice, all’interno degli Ospedali riuniti della Valdichiana di Nottola, è una struttura specialistica che fa parte della rete nazionale Federazione Cure Palliative: può accogliere temporaneamente o stabilmente pazienti che si avvalgono delle cure palliative e di sostegno psico-emotivo, anche dei familiari.

Nella promozione sul territorio Sugherovivo si adopera per coinvolgere aziende e cittadini nella raccolta del sughero; operativamente coordina la raccolta, la cernita e l’organizzazione dei ritiri. La selezione dei tappi è importante, per evitare di conferire materiale non riciclabile alle aziende che si occupano della trasformazione. I ristoratori ed esercenti presso i quali sono distribuiti i box di raccolta hanno l’impegno di accogliere i tappi di sughero e farsi veicolo di promozione del progetto anche presso i loro clienti.

Uno dei primi punti di raccolta a dare disponibilità è stato il circolo del Collettivo Piranha e, grazie a questa collaborazione, il progetto è stato presentato durante il Live Rock festival, insieme al circolo Legambiente.

Partecipare alla raccolta del sughero è semplice: nella mappa all’interno del sito è possibile trovare i punti di raccolta più vicini, dove sono presenti i box per la raccolta dei tappi. Come già succede per le pile esauste o i medicinali scaduti, possiamo mettere da parte i tappi di sughero e portarli periodicamente ai box di raccolta.

Non tutti i tappi di sughero sono idonei per il riciclo. Ecco un rapido elenco di prodotti riciclabili:

  • sughero naturale monopezzo: costituito da un unico pezzo di sughero;
  • sughero naturale colmato: caratterizzato da fori naturali riempiti di polvere di sughero;
  • sughero naturale per champagne: realizzato unendo un corpo principale (formato da granuli di sughero) e due o più rondelle di sughero naturale;
  • sughero multipezzo: realizzato con l’uso di rondelle di sughero naturale unite con collante alimentare;
  • sughero agglomerato/tecnico: realizzato con granuli di sughero (tappi più o meno pregiati) con o senza rondelle.

Non sono invece riciclabili i seguenti tappi:

  • tappi di silicone;
  • tappi sintetici provenienti da canna da zucchero;
  • gabbiette per spumanti;
  • cappellotti (dischetti metallici) per spumanti;
  • capsule in alluminio;
  • tappi in sughero incapsulato (tappi con una parte superiore in legno, pvc, porcellana, metallo o vetro).

Per questi materiali valgono invece le consuete indicazioni di raccolta differenziata, sono tutti riciclabili eccetto la porcellana e la ceramica.

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Alessio Banini
Alessio Banini

Scrittore di narrativa e saggistica, ha conseguito una laurea magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università degli Studi di Siena. Nato nel 1983 in provincia di Siena, per La Valdichiana si occupa di folclore e storie della tradizione popolare. La sua grande aspirazione di aiutare le persone a pareggiare i tavoli con i suoi libri è stata spazzata via dall'avvento dell'editoria digitale

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