Nel piccolo comune di San Casciano dei Bagni, dopo i lavori di scavo dello scorso agosto, è stato portato alla luce un Santuario romano di epoca imperiale nel sito dell’area di Bagno Grande. La scoperta è stata presentata al pubblico in una conferenza stampa a Siena, ora anche disponibile su YouTube. Agnese Carletti, Sindaca di San Casciano dei Bagni, ha aperto la conferenza seguita dal sovrintende Andrea Muzzi, dal funzionario archeologo Jacopo Tabolli e dal direttore di scavo Emanuele Mariotti.

Quello di riportare alla luce le antiche terme di San Casciano dei Bagni è stato un obiettivo perseguito dalle Amministrazioni Comunali degli ultimi quindici anni. Per questo, nonostante l’emergenza sanitaria e le difficoltà di uno scavo immerso nell’acqua, la squadra del Roman Baths Project non si è fermata.

Ad Agosto 2020 lo scavo presso Bagno Grande ha visto riemergere tracce dell’ingresso monumentale di un santuario romano che sulla soglia presentava un altare in travertino. Gli scavi sono poi ripresi a Settembre e Ottobre e il team ha visto riapparire le rovine di un santuario romano intatto. Un ricchissimo ritrovamento suggellato dal carattere sacro dei resti: altari dedicati agli dei Fortuna Primigenia, a Iside, ad Apollo, e da una statua in marmo raffigurante Igea

L’impianto monumentale del santuario è riconducibile ad età augustea, durante la quale ha assunto la forma di un edificio con copertura a compluvio su un bacino centrale circolare, poggiante su quattro colonne tuscaniche, e con propileo di ingresso a sud delimitato da due colonne a base attica. A seguito di un drammatico incendio avvenuto probabilmente a metà del I secolo d.C., l’edificio fu ricostruito e ampliato. Verso la fine del II secolo d.C. tre altari in travertino con dediche anche a Fortuna Primigenia e ad Iside sono stati deposti nel cuore del santuario.

In soli due mesi di scavo è emersa con chiarezza parte della sequenza di vita del luogo di culto. La probabilità di potere trovare qualcosa di importante era alta anche grazie ai precedenti ritrovamenti, esposti nelle Stanze Cassianensi.

Nessuno si sarebbe però mai aspettato di pubblicare integralmente uno scavo a meno di sei mesi dalla sua conclusione. Infatti la storia del santuario e la descrizione dettagliata dei suoi elementi, ma non solo, è stata ampiamente trattata da due degli autori degli scavi, Jacopo Tabolli ed Emanuele Mariotti, nel volume “Il Santuario Ritrovato. Nuovi Scavi e Ricerche al Bagno Grande di San Casciano dei Bagni“, pubblicato da Edizioni Sillabe.

Una scoperta importante, quindi, non solo per il Comune di San Casciano dei Bagni, ma per l’intero territorio. Per questo motivo, per comprendere pienamente il valore dello scavo, sono stati programmati altri due appuntamenti:

  • Lectio magistralis Nell’acqua sacra del Bagno Grande“, 11 aprile 2021 alle ore 12.00 direttamente dal “Bagno Grande” (Via della Fontaccia);
  • Inaugurazione del Nuovo percorso espositivo alle Stanze Cassianensi, in Piazza della Repubblica n.4, che si terrà il 24 aprile 2021 alle ore 17:00 (data suscettibile di cambiamento per norme anticontagio)
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Chiara Cacace
Chiara Cacace

Diplomata alle Scienze Umane senza neanche essersene resa conto, ha necessitato di un anno sabbatico durante il quale ha scoperto che non può fare nulla per placare la sua volontà di scegliere sempre la via meno praticabile. Per questo aspira a fare parte del mondo dei giornalisti poiché scrivere è l’unica cosa giusta che pensa di sapere fare, ma neanche lei ci giurerebbe, quindi non illudetevi.

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