La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Cetona: prime scintille tra Cappelloni e Di Meo?

Prime scintille nell’arena politica di Cetona tra Francesco Cappelloni e Fabio Di Meo, rappresentanti del comitato Renzi e della mozione Civati.

Prime scintille a Cetona tra Cappelloni e Di Meo: un assaggio delle prossime primarie?

Un botta e risposta nell’arena politica di Cetona che sembra un preludio alle prossime elezioni amministrative, o, perlomeno, al prossimo congresso del Partito Democratico. Le prime scintille tra i democratici sono infatti scoppiate tra Francesco Cappelloni, referente comunale del comitato a supporto di Matteo Renzi, e Fabio di Meo, responsabile provinciale della mozione a sostegno di Pippo Civati. Ma la situazione, in realtà, è ancora più complessa: Di Meo è infatti l’attuale sindaco di Cetona, mentre Cappelloni ha ricevuto numerose preferenze nel sondaggio per i candidati sindaci pubblicato dal Corriere di Siena.

cappelloni

È stata proprio un’intervista relativa a questo straordinario consenso a scatenare la prima diatriba. Francesco Cappelloni, referente di un comitato renziano che ha conquistato il 54% delle preferenze alle scorse primarie, si è detto disponibile ad accettare la candidatura a sindaco alle primarie comunali, se dovesse sorgere questa richiesta. Per la prossima tornata amministrativa, Cappelloni e il gruppo renziano sono a favore delle primarie:

“Io auspico le primarie perché è la cosa più democratica che si possa fare. Fino ad oggi è mancato il dialogo con i circoli e i cittadini. Per me il partito deve essere aperto recuperando quell’euforia che ci fu alle primarie quando giovani e meno giovani si fecero coinvolgere. Per le prossime amministrative bisogna ripartire dallo spirito di quelle primarie. Il Pd va rifondato con persone nuove. A Cetona bisogna analizzare gli errori fatti in passato ripartendo proprio dalle primarie – dice Francesco Cappelloni, che poi getta le basi di un possibile programma politico per le amministrative – Intanto un maggior dialogo con le persone, poi affrontare alcuni errori come quello legato all’enorme spreco di denaro per il nuovo parcheggio ma soprattutto realizzare la “fontanella” dell’acqua per tutti. Così ci sarebbe un risparmio economico per le famiglie, ci sarebbe una maggiore attenzione all’ambiente eliminando sempre di più le bottiglie di plastica e si insegnerebbe ai bambini il rispetto per l’ambiente anche con la raccolta differenziata”.

Probabilmente sono stati proprio gli accenni finali al futuro programma politico a provocare scalpore tra i democratici: non si è fatta attendere la risposta del sindaco Di Meo, attraverso un comunicato inviato alla stampa e agli organi di informazione:

“Vorrei rispondere ad alcune osservazioni fatte da Francesco Cappelloni nella sua intervista pubblicata da alcuni organi di stampa lunedì 30 settembre. Non entro ovviamente nel merito di candidature a sindaco, primarie, sfide, stupori… Ognuno è libero di candidarsi a tutto ciò che ritiene consono alle proprie capacità e di stupirsi degli eventi che osserva. Ciò che conta però è il principio di verità.

Comprendo alcune lacune di informazione che possa avere l’amico Francesco (inutile star qui a far finta di darsi del “lei” sui giornali no?) rispetto alle vicende amministrative cetonesi, visto il suo recente arrivo nel nostro Comune, e l’ancor più recente inizio del suo impegno politico a Cetona, ma per amore della verità mi trovo costretto ad evidenziare un passaggio amministrativo che sono certo gli sia sfuggito, altrimenti non sarebbe comprensibile il suo addebito circa lo “spreco di denaro” pubblico per la realizzazione del parcheggio a Cetona.

E cioè che quella attualmente in carica è l’Amministrazione che ha ridimensionato il progetto del parcheggio dai previsti 4,5 milioni per un’opera su due stralci (di cui finanziato solo il primo) da realizzare “smontando” la collina del campo sportivo, riducendolo agli attuali 2,8 milioni, con un risparmio netto per la comunità di 1,7 milioni di euro, e con la possibilità di finanziare l’intero intervento in un unico stralcio e con minore impatto logistico. Per capirci questa è l’amministrazione che ha ridotto il progetto di circa il 38%, ben più di un terzo.

Non solo: con la stessa somma ridotta è riuscita ad inserire anche la riqualificazione dell’area urbana intorno alle scuole medie, e l’ampliamento a due corsie di una strada che permetterà di sgravare in parte dal traffico via Risorgimento. E dei 2,8 milioni, il 94,6% derivano da finanziamenti esterni, senza incidere sulle casse comunali.

Un intervento che va a creare nuovi parcheggi, e chiunque abbia trascorso minimamente il suo tempo libero a Cetona nei periodi di afflusso turistico ha toccato con mano questa esigenza, e la riqualificazione di un pezzo di paese. Quello di Francesco Cappelloni mi pare dunque un addebito fuori tempo massimo e alle persone sbagliate.

Rispetto alla sollecitazione ad installare “fontanelle dell’acqua per tutti”, visto che credo ci si riferisca a quegli impianti di erogazione d’acqua nati in molti comuni della zona, vorrei solo dare alcune notizie che possano poi consentire a tutti di farsi un’idea precisa, altrimenti anche in questo caso si parla senza conoscere:

Primo, dalle “fontanelle” uscirebbe la stessa acqua che esce già oggi dal rubinetto di casa. Infatti gli eventuali gestori degli impianti si attaccherebbero proprio all’acquedotto comunale. Acqua magari un po’ trattata, e volendo gassata, ma sempre di acqua comunale si tratterebbe. Se non si vogliono usare bottiglie di plastica (ed è giusto limitarne l’uso), a Cetona, dove abbiamo la fortuna di avere un’acqua ottima che proviene da sorgenti di montagna, basta aprire il rubinetto di casa e riempire una bottiglia di vetro.

Secondo, la maggior parte delle volte non si tratta di un servizio pubblico, bensì di un servizio dato in appalto ad un privato che si mette a vendere acqua pubblica (rimborsando, e ci mancherebbe altro, il costo al comune), ed entrando ovviamente in concorrenza con tutti gli altri rivenditori d’acqua del Comune (bar, supermercati, bottiglierie), in un momento di profonda crisi del commercio.

Detto questo ognuno può farsi la sua idea, ragioniamoci insieme. Sul tema della mancanza di dialogo infine la sfida la lancio scherzosamente io a Francesco esortandolo a scovare anche un solo cittadino che, in buona fede, possa affermare che il Sindaco in questi quattro anni e mezzo si sia sottratto al confronto non ricevendolo in Comune, non parlando con lui per strada, in piazza, al bar, al telefono e persino attraverso facebook a qualsiasi ora del giorno e della notte.”

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GTA V – Game of the Year ?

Questa settimana abbandoniamo il mondo dell’hardware e delle specs per dedicarci ad un vero e proprio fenomeno globale degli ultimi giorni…GTA V. Ci tufferemo quindi nell’universo videoludico con l’ultima fatica…

Questa settimana abbandoniamo il mondo dell’hardware e delle specs per dedicarci ad un vero e proprio fenomeno globale degli ultimi giorni…GTA V.

Ci tufferemo quindi nell’universo videoludico con l’ultima fatica di RockStar, che propone il settimo episodio del videogioco action-adventure open world più famoso al mondo. A ben cinque anni di distanza dall’uscita di GTA 4 possiamo quindi ammirare il nuovo Grand Theft Auto V, un vero e proprio capolavoro di grafica ed animazione, che costato 256 milioni di dollari, ne ha guadagnati 800 milioni nelle prime 24 ore dopo l’uscita nei negozi e più di un miliardo nei tre giorni successivi. L’uscita del gioco ha portato con se anche tante critiche relative alla violenza presente in esso, che hanno fatto gridare allo scandalo coloro che pensano che bastino delle ore d’avanti ad una console per impugnare il lanciafiamme che tutti noi abbiamo nel ripostiglio ed uscire in strada a fare due passi…come dire: chi non si è lanciato almeno una volta nella vita da un palazzo per provare le ragnatele che sicuramente sarebbero uscite dai polsi…comunque, lasciando perdere le banalità, possiamo procedere con lo STUDIO del gioco.

TRAMA

Come era già noto molti mesi prima dell’uscita di GTA V, non avremo più il controllo di un solo personaggio, ma ci ritroveremo a poter comandare ben tre protagonisti principali, ognuno con una propria personalità ed abilità e caratteri diversi. Diremo quindi addio a Nikolaj Belić, detto Niko e troveremo Michael de Santa, un ex ladro, rapinatore di banche che ha saputo tenere per sé un bel gruzzolo di denaro, che vive sotto una sorta di programma di protezioni testimoni insieme ad una moglie, che pretende un alto livello di mantenimento dal marito per i suoi vizi, e due figli, la prima è una ragazza orientata a sfondare nello spettacolo e l’altro un ragazzo che porterà più grane che altro. Grazie anche alla sua famiglia, si ritroverà spesso in situazioni pericolose, divenendo un po’ il principale del trio di protagonisti, dovendo affrontare la maggior parte delle missioni.

Sarà poi la volta di Trevor Phillips, un vecchio amico di Michael che vive in una roulotte nel deserto, completamente pazzo e psicopatico, anche a causa dell’uso di droghe varie. Gestisce la “Trevor Philips Industries“, società che si occupa di produrre e spacciare droga in giro per lo contea. Anche Trevor avrà la sua importanza nello sviluppo del gioco, anche grazie alla sua indole violenta ed al fatto che sarà proprio l’amicizia con Michael a dare vita agli eventi di GTA V.

In ultimo Franklin Clinton, ragazzo di colore cresciuto nei pressi di Groove Street – ricordate CJ ? -, con un passato da spacciatore del ghetto e nessuna famiglia dietro le spalle è il primo protagonista disponibile per l’uso, è impiegato in una concessionaria di auto di lusso armena, che vende le auto a chi non se le può permettere, e quando non riescono a pagare, lui ha il compito di recuperare le auto con gli interessi. A causa della forte caratterizzazione dei due comprimari, appare come il più piatto, il meno carismatico del trio, mostrando dalla sua poco più di una profonda voglia di sfondare nel mondo criminale.

gtavsmall

Fatte le dovute presentazioni, sta a voi ricordare cosa siete a riusciti a fare finora con un solo avatar, come accadeva nelle precedenti versioni di GTA, e cosa potrete fare adesso con una scelta tripla. Il trio va a formare un team che funziona benissimo, grazie alle diverse sfaccettature mentali dei suoi componenti, che compensano le mancanze degli altri, e anche alla voglia collettiva di affermarsi nel mondo criminale.

GAMEPLAY

Il gameplay non ha subito grosse variazioni rispetto ai capitoli precedenti. Grazie RockStar. Non mancheranno quindi sparatorie, inseguimenti, missioni, gare d’auto e soprattutto la possibilità di esplorare un’immensa Los Santos. Dopo aver trascorso le prime ore, in totale rapimento da parte del titolo, potremo saltare velocemente da un personaggio all’altro, affrontando le varie missioni assegnate. Ci troveremo quindi a vivere tre storie parallele che si incroceranno per poi lasciare tornare ogni personaggio alla normale vita di tutti i giorni. Infatti ognuno dei nostri nuovi beniamini, nel momento in cui non sarà ai nostri comandi, continuerà a vivere la proprio vita. La possibilità di saltare da un personaggio all’altro però non è del tutto libera, infatti potremo effettuare lo scambio soltanto nei  momenti di pausa tra una missione l’altra, quando il nostro eroe di turno se la spassa per le strade di Los Ang…scusate, Los Santos.

Inoltre ognuno dei tre possiede delle peculiarità innate, una sorta di cheat in grado di rendere molto più semplici alcune missioni davvero difficili. Michael e Franklin riusciranno ad attivare una sorta di bullet-time, mentre Trevor sarà in grado di mostrare tutta la sua efferatezza durante le sparatorie, grazie alla sua innata propensione alla violenza.

A dare un incredibile longevità al gioco intervengono oltre alle tantissime missioni anche la miriade di sottomissioni da portare a termine. Portare a termine GTA V significherà quindi impegnare circa quaranta ore della propria vita, senza però contare le missioni aggiuntive ed il cazzeggio estremo, che come nei precedenti episodi grazie anche ad una mappa fitta di negozi da visitare, tra cui il classico retailer dove cambiare il colore del proprio automezzo, rinforzare la carrozzeria, montare gomme antiproiettile, installare alettoni e minigonne, potrà far lievitare considerevolmente la durata di gioco.

Rockstar ha anche inserito all’interno di GTA V una vera e propria rete virtuale, uno speciale web in cui ogni personaggio può accedere attraverso il proprio palmare e navigare per i vari siti proposti. Potremo quindi acquistare auto, giocare in borsa, leggere e rispondere ai messaggi o addirittura telefonare ai contatti salvati.

TECNICA

Il motore grafico di GTA V spinge al limite l’hardware di Playstation 3 e Xbox 360. La grandezza di Los Santos si distende a perdita d’occhio grazie soprattutto al motore grafico, che ora permette un visuale di ben 6 km, quadruplicando i 1,5 km precedenti di GTA 4. Questo grazie alla versione aggiornata del motore grafico RAGE, che insiema al motore fisico (Euphoria), che è stato migliorato, consente animazioni e movimenti molto più realistici. La guida sarà invece arcade e rifinita per rispondere meglio alle sollecitazioni, proprio come i giochi di corse d’auto.

COMMENTO FINALE

Grand Theft Auto V è un titolo eccellente, che si merita gli incassi che finora ha ottenuto. Non ha assolutamente deluso i suoi fan ed ha fatto ricredere tutti coloro che avevano in qualche modo storto il naso per il precedente episodio. E’ un titolo che mostra una capacità enorme di rendering, fluidità e dettaglio molto elevato, come mai finora un gioco aveva fatto. Un consiglio, andate a comprarlo o quantomeno…. giocateci. Consigliato: SI !

Vi lasciamo quindi alla prossima uscita della rubrica Hi-TECH News, informandovi che a breve potrebbe essere rilasciata la versione per PC di GTA V, grazie anche ad una petizione on-line che ne richiede l’uscita.

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Montepulciano, attivo il “Pacchetto Scuola”

Il Comune di Montepulciano ha adottato le misure di sostegno economico, previste della Regione Toscana. Gli incentivi sono rivolti alle famiglie alle prese con le spese necessarie per la frequenza…

Il Comune di Montepulciano ha adottato le misure di sostegno economico, previste della Regione Toscana. Gli incentivi sono rivolti alle famiglie alle prese con le spese necessarie per la frequenza scolastica, come l’acquisto di libri, materiale didattico, mensa e trasporti. Sarà possibile richiedere i benefici del cosiddetto “Pacchetto Scuola” fino al 31 ottobre.

Possono presentare la domanda gli studenti iscritti ad una scuola primaria o secondaria di primo o di secondo grado residenti nel Comune di Montepulciano e che appartengono ad un nucleo familiare con un indicatore economico equivalente non superiore ai 15mila euro. Oltre al parametro economico e alla residenza, i requisiti necessari per ottenere il contributo sono la promozione alla classe successiva nell’anno scolastico precedente a quello in corso e un’età non superiore ai 20 anni. L’importo del “Pacchetto Scuola” risulterà diversamente quantificato in base all’ordine, al grado di scuola e all’anno di corso.

La domanda per ricevere il contributo è reperibile presso l’ufficio Spic del Comune di Montepulciano (Piazza Grande, 1 – orario dal lunedì al sabato dalle 8.45 alle 12.30, mercoledì dalle 15.00 alle 18.00), o sul sito internet www.comune.montepulciano.si.it.
La richiesta dovrà essere presentata da uno dei genitori, o da chi rappresenta lo studente se minorenne, insieme ad una copia dell’Attestazione Isee 2013 (redditi 2012) e una copia del documento di identità, presso l’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le 12.30 del 31 ottobre 2013. In alternativa la domanda potrà essere spedita tramite raccomandata entro il termine indicato.

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Risultati delle squadre di calcio locali

Eccellenza Chiusi – Castelnuovese 1-2 Campo impraticabile per maltempo, gara sospesa al 45’ sul risultato 2-1 per gli ospiti. Albinia – Sinalunghese 0-1 La Sinalunghese espugna l’Albinia grazie ad un…

Eccellenza

Chiusi – Castelnuovese 1-2
Campo impraticabile per maltempo, gara sospesa al 45’ sul risultato 2-1 per gli ospiti.

Albinia – Sinalunghese 0-1
La Sinalunghese espugna l’Albinia grazie ad un gol di Schillaci al 6’della ripresa. I maremmani entrano in campo come chi sa di avere una posizione di classifica deficitaria e iniziano bene. La Sinalunghese, giunta in Maremma con l’unico obiettivo di pareggiare, passato il primo quarto d’ora di paura comincia a prendere campo, senza peraltro mai impensierire Saletti, il portiere dell’Albinia. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti particolari. La ripresa vede entrare in campo una Sinalughese con un altro atteggiamento, al 6’ passa in vantaggio, l’Albinia cerca di portarsi in avanti per arrivare al pareggio, ma niente di fatto. Giornata no per l’Albinia.

Prima Categoria

Cortona Camucia – Bettolle 1-0
Nonostante il terreno in condizioni precarie dovute all’abbondante pioggia, le due squadre hanno giocato. Gli ospiti cercano di portare via un punto per muovere la classifica, mentre i padroni di casa sono alla ricerca di una vittoria in considerazione del fattore campo. Nella ripresa il Bettolle, con una tattica ben disposta dal tecnico De Nisco, ha messo in crisi i forti attaccanti del Cortona Camucia, ma al 41’ Faralli (Cortona Camucia) mette in porta un’azione ben manovrata da Rubechini e Farnetani, un tiro che ha fatto gioire gli sportivi cortonesi.

U.S. Torrita – Alberoro 2-1
Vittoria sofferta ma meritata quella del Torrita, subito sotto dopo solo due minuti. Da qui in poi è iniziata la vera partita per il Torrita, abili a non buttar via la palla e cercando un gol. Al 17’ Cecchetti (Torrita) sfonda a sinistra, Orlacchio colpisce la traversa ma sulla respinta si avventano prima Ghini e poi Lucarelli per insaccano 1-1 per il Torrita. La ripresa comincia con un Torrita alla ricerca del gol del vantaggio che arriva al 58’ grazie ad una conclusione dalla distanza di Leti S.

Poliziana – Lucignano 1-3
Un Lucignano ben coordinato e sornione che approfitta della Poliziana, squadra incerottata e con alcuni punti interrogativi. Al 22’ il Lucignano colleziona angoli in serie e su uno di questi va in vantaggio con Fucci, ma al 35’ arriva il pareggio della Poliziana con Mazzolai. Risultato che dura pochissimo perché il Lucignano torna in avanti con uno splendido piattone al volo di Fabbro. Ad inizio ripresa Scapecchi firma il risultato definitivo. La partita finisce 3-1 per il Lucignano.

Virtus Chianciano-Ribolla 0-2
Caduta interna per la Virtus Chianciano contro un ottima Ribolla. Sotto la pioggia torrenziale la squadra di Ferraro stenta, mentre i maremmani fanno valere la loro maggiore esperienza in categoria. Al 20’ il Ribolla passa in vantaggio e la Virtus stenta a reagire, al 44’ Boschi (Ribolla) approfitta del campo pesante e di una palla arenatasi in una pozzanghera per rubar palla e siglare il gol del raddoppio. Nella ripresa mister Ferraro (Virtus Chianciano) prova a cambiare alcune carte inserendo Marchetti e Miranda, ma la Virtus non riesce a trovare il gol neanche con del Buono che svetta di testa da calcio d’angolo.

Seconda Categoria Girone N

Asinalonga – Viciomaggio 0-3
Asinalonga trafitta da tre gol da parte di Viciomaggio, che ai padroni di casa non ha lasciato neanche il gusto del gol della bandierina. La tripletta vale oro per il Viciomaggio che grazie ai tre punti conquistati restano agganciati alla testa della classifica. Per l’Asonalonga, invece, ennesima sconfitta e la classifica continua a piangere ancora ferma sulla casellina dello zero.

Terza Categoria
Olimpic Sarteano- Tressa SOSPESA: causa impraticabilità del campo, la partita è stata rinviata a data da destinersi. La sospensione è avvenuta al 14’ dall’inizio sul risultato di 1-1

Città di Chiusi- Piazze SOSPESA: causa impraticabilità del campo, la partita è stata sospesa al 34’ del primo tempo a seguito di un violento nubifragio. Al 3’ Piazze in vantaggio con un bel gol in diagonale di Cicchelli a seguito di uno svarione difensivo del Chiusi.

Trequanda – Guazzino 2-3
Le due squadre hanno dato vita ad una partita vivace e aperta, dove alla fine ha prevalso la squadra ospite. Il Trequanda ha combattuto fino alla fine anche in inferiorità numerica, sfiorando anche il pareggio dopo pochi istanti dal vantaggio della squadra ospite. Già al 4’ il Trequanda si portano in vantaggio con una conclusione di Nugnes da fuori area. Al 12’ il Guazzino pareggia si punizione di Mema L, ma i padroni di casa pur soffrendo a centrocampo si riportano avanti al 36 con una punizione di de Nisco. Nella ripresa dopo pochi minuti dall’uscita di De Nisco per infortunio, gli ospiti pervengono al pareggio con Marchi su punizione. Al 85’ gol di Canapini (Guazzino) su azione da calcio d’angolo. Il Trequanda continua a cercare il pareggio fino alla fine, ma invano.

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Furti, droga e suicidi: la cronaca della Valdichiana

Una donna chiancianese di  34 anni si è uccisa impiccandosi nel garage di casa sua, lo scorso sabato sera, 28 settembre. Una scelta drastica, dettata da una subdola forma di…

Una donna chiancianese di  34 anni si è uccisa impiccandosi nel garage di casa sua, lo scorso sabato sera, 28 settembre. Una scelta drastica, dettata da una subdola forma di depressione. La ragazza, che di lavoro faceva l’impiegata, ha aspettato di essere sola in casa, una villetta in zona le Piane, prima di compiere il tragico gesto utilizzando una corda che si era procurata.

I carabinieri della stazione di Foiano della Chiana hanno denunciato un 39enne chianino per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. A conclusione di un’indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di droga, i militari dell’Arma hanno proceduto a effettuare una perquisizione personale nei confronti del 39enne, addosso al quale è stata trovata una modica quantità di hashish. La perquisizione è stata quindi estesa anche all’abitazione dell’uomo, dove i carabinieri hanno trovato e sequestrato altri 52 grammi di hashish e 18 grammi di semi di cannabis, che il 39enne aveva nascosto in due scatole metalliche sulla mensola del camino del soggiorno.

Sono state trafugate da sconosciuti 10 sfere dipinte dall’artista Carlo Pizzichini, che facevano parte delle 22 sfere dell’installazione galleggiante “Meteore” realizzata per la vasca termale di Bagno Vignoni. La denuncia è stata presentata.

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A Montepulciano vendemmia con outsourcing

A Montepulciano, patria del Vino Nobile in vendemmia in questi giorni, sono diverse le cooperative di servizi sorte nel territorio che di anno in anno organizzano squadre di vendemmiatori da…

A Montepulciano, patria del Vino Nobile in vendemmia in questi giorni, sono diverse le cooperative di servizi sorte nel territorio che di anno in anno organizzano squadre di vendemmiatori da offrire “pacchetto completo” alle oltre 70 cantine.

La vendemmia si fa con il metodo “outsourcing“: una modalità di lavoro che sempre di più, negli ultimi anni, ha preso piede nelle imprese e che non significa rinunciare alla qualità del prodotto né alle tutele per gli occupati tanto che ora anche il mondo del vino fa ricorso a questa pratica che alleggerisce l’impegno delle aziende e ne razionalizza l’attività, in particolare nei momenti di punta.

«Una manodopera qualificata è alla base della vendemmia a Montepulciano – spiega il presidente del Consorzio, Andrea Natalini – e queste cooperative, che nascono nel nostro territorio da persone esperte di lavoro in vigna e in cantina, sono una ottima soluzione, soprattutto per le aziende a conduzione familiare che possono contare sulla sicurezza di un servizio garantito».

Alla base di questo fenomeno c’è la qualità del servizio. A Montepulciano, dove la vendemmia è un’operazione molto delicata, conta molto la formazione: sono tre le cooperative di servizio sorte nel territorio, in tutto occupano circa 150 impiegati avventizi. Non solo la vendemmia è il compito di queste realtà, ma in certi casi la totale gestione del vigneto, dalla potatura, agli sfoltimenti, fino appunto al lavoro in campo e in alcuni casi anche nella prima fase di trasformazione delle uve.

Un caso particolare è quello della Onlus “Madre Terra”, una cooperativa sociale che impiega persone con problematiche di tipo relazionale offrendo opportunità di lavoro anche in periodi di particolare crisi.

Tra le aziende e le cooperative di servizio saranno in tutto oltre mille gli impiegati “stagionali” che si andranno ad aggiungere alle circa 300 persone già occupate nelle 70 aziende di Vino Nobile associate al Consorzio e che in questi giorni a Montepulciano sono impegnate nella vendemmia. Un indotto importante, quello creato dal vino nel borgo senese, che per circa un mese offre importanti possibilità di lavoro e muove l’economia di Montepulciano e dintorni in una fase non certo facile per il mondo del lavoro. Dai dati del Consorzio del Vino Nobile emerge che il periodo della vendemmia produrrà reddito per circa un milione di euro per gli avventizi che percepiranno circa mille euro ciascuno per un periodo di lavoro di 20 giorni.

Nel frattempo in vigna si sono già raccolte le uve bianche e in parte alcuni vitigni internazionali, mentre i produttori dovranno pazientare per quanto riguarda la vendemmia del Sangiovese (Prugnolo Gentile a Montepulciano).

«È un’annata posticipata, rispetto alle ultime vendemmie alle quali eravamo abituati – sottolinea Andrea Natalini, presidente del Consorzio – ma non troppo per quelle che sono le attitudini di un vitigno mediamente tardivo come il Sangiovese, difficile ma, se coltivato con coraggio, dotato di un carattere unico».

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Puliamo il Mondo: un weekend all’insegna dell’educazione ambientale

Lo scorso weekend si è tenuta a Montepulciano, Chiusi e Sarteano, una giornata di educazione ambientale per bambini dal titolo “Puliamo il Mondo”.

Puliamo il Mondo: educazione ambientale a Montepulciano, Chiusi, Sarteano e Sinalunga

L’ultimo weekend di settembre si sono svolte numerose iniziative in Valdichiana per favorire l’educazione ambientale dei bambini, in collaborazione con i circoli locali di Legambiente e gli istituti scolastici. “Puliamo il Mondo” è un’importante iniziativa che si tiene dal 1994 e che permette a grandi e piccini di apprendere nozioni sulla tutela dell’ambiente, sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sul rispetto degli spazi pubblici. Grazie a numerose attività di volontariato, durante le giornate della manifestazione vengono ripuliti parchi, giardini, orti o altri ambienti pubblici: i bambini mettono in pratica ciò che apprendono e contribuiscono a migliorare la vivibilità e la qualità ambientale del proprio territorio.

Nel comune di Montepulciano, “Puliamo il Mondo” ha interessato i bambini della scuola elementare di Montepulciano Stazione, in collaborazione con il circolo di Legambiente e il circolo sociale ricreativo “La Bocciofila” (del circuito Ancescao). La mattina di venerdì 27 settembre un’intera scolaresca si è occupata di ripulire il giardino pubblico di via Goito, più un appezzamento di terreno che verrà suddiviso in orti. Seguendo le indicazioni di Gaetano Rispoli, presidente del circolo di Legambiente, i bambini hanno effettuato la raccolta differenziata e hanno contributo alla valorizzazione del proprio ambiente.

L’assessore all’ambiente Alessandro Angiolini ha così commentato l’importanza dell’evento e la partecipazione dell’amministrazione comunale di Montepulciano:

“Ringraziamo Legambiente per l’opportunità offerta ai bambini e per il sostegno all’educazione ambientale. I bambini hanno contribuito alla pulizia di un’area che verrà suddivisa in undici orti e affidata in gestione ad alcuni anziani del territorio, a dimostrazione dell’importanza sociale e civica di iniziative di questo tipo. Lunedì prossimo, inoltre, i volontari parteciperanno alla pulizia delle strade e dei banchi della tradizionale Fiera al Ponte.”

Al termine delle operazioni di ripulitura, i bambini hanno ricevuto dei diplomi attestanti il loro impegno ambientale. L’assessore all’istruzione Alice Raspanti ha poi ringraziato tutti i partecipanti:

“Ancora una volta ‘Puliamo il Mondo’ dimostra la vicinanza della dirigenza scolastica a iniziative di carattere civico e ambientale. Questa giornata è stata un momento di crescita dell’intera comunità. I bambini hanno contribuito a ripulire immondizia e rifiuti da un terreno, per far sì che il campo possa produrre frutti buoni che finiranno sulle tavole degli abitanti di Montepulciano Stazione.”

puliamo il mondo

Montepulciano non è stato l’unico comune della Valdichiana ad aderire a “Puliamo il Mondo”. Gli studenti delle scuole primarie di Chiusi hanno infatti contributo a ripulire i giardini comunali di Chiusi Scalo, durante la mattinata di venerdì 27 settembre, in collaborazione con l’istituto scolastico locale e l’Auser di Chiusi Stazione. Sabato 28 settembre è stata invece la volta di Sarteano, con circa 120 bambini impegnati nella giornata di educazione ambientale; oltre alla raccolta dei rifiuti con guanti, cappello e sacchetti, i bambini hanno appreso il modo più corretto per gestire dal punto di vista igienico gli animali domestici.

A chiudere il cerchio delle iniziative di “Puliamo il Mondo” in tutta la Valdichiana, il comune di Sinalunga: grazie al supporto del circolo Legambiente “La Foenna”, l’associazione Astrolabio e l’amministrazione comunale, la giornata di domenica 29 settembre è stata dedicata a grandi e piccini. Dopo una passeggiata ecologica, tutti i partecipanti si sono impegnati per la pulitura del Sentiero della Foenna.

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Iron First: Contemporary…Stile!

“Non c’è nulla di più nobile che riuscire a catturare l’attenzione delle persone con le parole, indirizzare le loro opinioni, distoglierle da ciò che riteniamo sbagliato, e condurle verso ciò…

“Non c’è nulla di più nobile che riuscire a catturare l’attenzione delle persone con le parole, indirizzare le loro opinioni, distoglierle da ciò che riteniamo sbagliato, e condurle verso ciò che apprezziamo.”

Queste parole mi arrivano direttamente da Costanza Gelli e Giuseppe Proietti i proprietari di un negozio in pieno centro a Firenze. Alt! Non pensate che sto facendo pubblicità ad un negozio di abbigliamento, ma questo negozio, anzi forse è meglio chiamarlo concept store, è sicuramente degno di nota e vince su tutti in fatto di colore e originalità. In un caldo pomeriggio estivo, in uno di quelli che fanno pensare: “Ma chi me lo ha fatto fare di venire a Firenze con questo caldo!’”, mi imbatto in una vetrina dai colori bizzarri, scintillanti, di quelle che ti invitano da lontano ad entrare, anche solo per capire che cosa è tutto quel colore e quegli strani capi di abbigliamento che vedi, facendoti, così, dimenticare, per un attimo, il caldo torrido e facendoti immergere in un ambiente distante dalla grigia realtà cittadina.
Questo sta a dimostrare che l’attenzione delle persone non viene catturata solo con le parole e Costanza e Giuseppe, i proprietari del concept, lo sanno molto bene, e infatti hanno creato un negozio totalmente differente dalla scena vetrinistica fiorentina. Grazie a loro è nato il Contemporary Store, un nuovo concetto di espressione commerciale, alla ricerca di un pubblico con propria personalità e carattere, non solo punto vendita, ma anche punto di incontro, scambio di idee e collaborazioni. Contemporary Store è l’unico negozio di abbigliamento su territorio nazionale strettamente collegato al mondo Iron Fist.

Il mondo Iron Fist, – mi raccontano – conosciuto grazie a Internet e alle varie fiere di calzatura in giro per il mondo, è una realtà che è riuscita a intrappolare la nostra attenzione da subito. In un contesto sempre più monopolizzato da grandi aziende come quello in cui viviamo oggi, la ricerca nei colori, nei tessuti e nelle nuove fantasie stimola la vista di chi osserva. Lo stile di questi abiti è infatti totalmente fuori dagli schemi tradizionali, dove non si segue la moda del momento, ma la moda la si fa seguendo un proprio carattere”.

Alla mia domanda di cosa ne pensano della moda oggi, di ciò che siamo abituati a vedere, i colori che ci propongono le ormai note case di moda, loro mi hanno risposto così:

Scarpe Iron Fist

Scarpe Iron Fist

“Lo stile del nostro Store nasce e si alimenta dalla voglia di cambiare. Il nostro pubblico infatti, a differenza di tanti altri ha la predisposizione a sentire, a saper leggere e a dare spazio alla propria personalità, senza cadere nell’astratto del monocolore. Crediamo infatti che oggi manchi sia la personalità che il carattere nel vestire della gente. Dare, quindi, spazio all’individualità, far si che le persone ritrovino il proprio gusto, in modo da uscire da quel sistema fatto di regole e schemi di vestiario”

“Consigliamo quindi ad oggi, a chi non parla il nostro linguaggio, di mettersi in discussione, e quindi di avere il coraggio di esprimersi tirando fuori il proprio sé. Indirizziamo sempre il nostro pubblico a giocare con sé stessi, creando quindi anche un ambiente di comunicazione e scambio di opinioni. Daremo spazio, successivamente, all’interno dello Store a una parte dedicata al piercing e al tatuaggio. Lo stile traditional è infatti alla base di molti abiti e calzature Iron Fist: rondini, sacro cuore, rose e ancore sono infatti intrisi nei loro tessuti”

Questo fa parte del loro progetto di innovazione commerciale. “Siamo molto contenti di quello che siamo riusciti a creare ad oggi. Abbiamo dato vita con coraggio ad una realtà diversa da quella a cui siamo abituati. La nostra ostinazione e costanza ci aiuteranno a divulgare questa voglia di osare”.

Insomma uno Store totalmente diverso da quelli che siamo abituati a vedere, in controtendenza ai colori, alle linee e alle forme che la moda a volte ci impone. Uno Store alternativo per una società che molto spesso ci vede ingessati e fin troppo impostati negli stereotipi quotidiano. Certo lo stile che detta il Contemporary Store può piacere o non piacere, ma almeno una volta chiunque dovrebbe provare ad uscire dagli schemi seguendo o meno lo stile Iron First!

https://www.facebook.com/contemporarystorefirenze

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Usl 7, un’indagine sulla soddisfazione dei pazienti

Parte lunedì 30 settembre l’indagine sulla soddisfazione dei pazienti dei Pronto Soccorso dell’Usl 7 promossa dalla Regione Toscana e condotta dal MeS.

L’indagine sui servizi dell’Usl 7 è promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Laboratorio Mes della Scuola Sant’Anna di Pisa

Parte lunedì 30 settembre l’indagine sulla soddisfazione dei pazienti dei Pronto Soccorso dell’Usl 7 promossa dalla Regione Toscana e condotta dal MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che coordina la rilevazione ed elabora i dati. In pratica, i cittadini che si rivolgono ai Pronto Soccorso degli Ospedali di Nottola, Campostaggia e Abbadia San Salvatore avranno la possibilità di esprimere la loro opinione sulla qualità del servizio ricevuto e mettere nero su bianco quale è stata la loro esperienza riguardo alla cortesia del personale, ai tempi di attesa, al controllo del dolore e a tanti altri aspetti di questo fondamentale servizio sanitario.

Lo svolgimento dell’indagine è semplice e lineare: agli utenti che utilizzano il servizio di Pronto Soccorso dell’Usl 7 fra il 30 settembre e il 10 novembre viene consegnata una lettera dell’assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni, che presenta l’iniziativa e ne spiega l’importanza. In un momento successivo, un campione di pazienti riceverà a casa per posta un questionario da compilare e restituire con busta già affrancata, accompagnato dalle istruzioni. L’utente potrà anche scegliere di effettuare l’indagine per telefono o via web, tutto secondo le modalità indicate nelle istruzioni ricevute a casa.

Il questionario si compone di 40 domande a risposta chiusa, che prendono in considerazione una serie di aspetti legati all’esperienza dell’utente del pronto soccorso dal momento dell’accesso fino alla dimissione, quali i tempi di attesa, la cortesia e la professionalità del personale, la valutazione della qualità complessiva. Il questionario contiene anche uno spazio aperto, in cui inserire commenti e opinioni.

“Contiamo molto sulla partecipazione dei cittadini” afferma l’assessore Marroni “perché le loro idee e suggerimenti sono preziosi per migliorare la qualità dell’assistenza”.

L’invito è quindi a non lasciarsi sfuggire un’occasione che dà voce ai cittadini: bastano pochi minuti per raccontare la propria esperienza al Pronto Soccorso e esprimere un giudizio sul suo funzionamento, diventando così utilizzatori attivi di un servizio vitale per la salute di tutti.

Dall’ultima indagine sul gradimento dei pronto soccorso degli ospedali di Nottola, Campostaggia e Abbadia effettuata nel 2011 risultava, in linea con i dati regionali, che il 70% dei pazienti dava una valutazione ottima o buona alla qualità dell’assistenza ricevuta al Pronto Soccorso come anche alle informazioni ricevute sulle proprie condizioni di salute e i trattamenti da fare, mentre il 98% giudicava positivamente il rispetto della privacy.

Un punto di debolezza, sempre in linea con i dati regionali, si riscontrava sulla gestione del dolore al Pronto Soccorso (30% circa dei pazienti insoddisfatti) e sulla conoscenza del significato dei codici colore assegnati dal Triage, fondamentale per comprendere la priorità nell’accesso alla visita e quindi anche i tempi di attesa.

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Oltre 2 milioni di euro per gli investimenti nell’agricoltura dalla Provincia

Buone notizie per il mondo agricolo senese. Dalla ricognizione delle risorse comunitarie ancora disponibili sul Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, la Provincia di Siena ha individuato oltre 2 milioni di…

Buone notizie per il mondo agricolo senese. Dalla ricognizione delle risorse comunitarie ancora disponibili sul Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, la Provincia di Siena ha individuato oltre 2 milioni di euro che saranno destinati a sostenere tra le ottanta e le novanta imprese agricole, mettendo in moto investimenti per oltre 5 milioni di euro. Nelle prossime settimane l’amministrazione provinciale chiederà alle aziende interessate di completare la documentazione necessaria, a cui seguirà la fase istruttoria da parte degli uffici. Entro il 31 marzo 2014 saranno emessi gli atti di assegnazione, che definiranno le risorse attribuite a ciascun progetto.

Ha spiegato il dirigente del Settore sviluppo rurale della Provincia di Siena, Paolo Bucelli

“Nell’ultimo anno della programmazione comunitaria la rimodulazione del Psr locale è utile per rimettere in campo risorse residue, ancora disponibili a seguito di fisiologiche economie del settennato. La volontà di investire degli imprenditori agricoli del territorio lo dimostra la graduatoria: ben 600 richieste di finanziamento per investimenti aziendali. L’obiettivo congiunto di Provincia e Regione Toscana è quello di utilizzare a pieno i fondi comunitari evitando il rischio del disimpegno, ovvero la restituzione alla Ue di risorse non utilizzate nei tempi dovuti, a cui sono soggette alcune Regioni italiane. Non sarà il nostro caso: grazie al lavoro della Provincia, in un costante rapporto di concertazione con le associazioni di categoria agricole per definire la destinazione delle risorse disponibili, saremo in grado di garantire la loro completa utilizzazione e distribuzione alle imprese entro i tempi imposti dalla normativa comunitaria”.

Soddisfatta l’assessore provinciale all’agricoltura, Anna Maria Betti

“In quest’ultima fase di gestione del Psr 2007/2013 due sono gli obiettivi su cui stiamo lavorando con la Regione, Artea e gli altri enti delegati: sostenere la nostra agricoltura nel passaggio fra la vecchia e la nuova programmazione comunitaria ed evitare il ritorno a Bruxelles di risorse, il cosiddetto disimpegno. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dalla misura Ocm vino, con ben il 60% di risorse disponibili a livello regionale intercettate da aziende agricole senesi, oggi siamo in grado di mettere a disposizione degli agricoltori della provincia di Siena un nuovo importante pacchetto di risorse, che consentirà anche a quella parte di imprenditoria non strettamente vitivinicola di investire su qualità, strutture e nuovi macchinari. L’impegno su cui si stiamo concentrando serve proprio ad evitare che l’anno di passaggio tra la vecchia e la nuova programmazione penalizzi la spinta verso l’innovazione e la qualità che stanno dimostrando i nostri agricoltori. Il lavoro di ricognizione e riallocazione di economie svolto insieme al Regione ed Artea ci permetterà di scorrere nella graduatoria e finanziare velocemente i progetti già nel 2014”.

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Bar della Chiana – Commenti alla Sesta Giornata di Serie A

I commenti alla Sesta Giornata di Serie A del campionato di calcio italiano, a cura del Bar della Chiana. Alò, buttate ‘sto pallone in porta!

Bar della Chiana – Sesta Giornata

Bentornati al Bar della Chiana: il modo migliore per sopravvivere alla serie A del campionato italiano di calcio. Abbiamo seguito in esclusiva per voi tutte le partite di calcio della sesta giornata, e siamo pronti a raccontarvi tutte le emozioni di questo fantastico sport! O meglio, forse eravamo al bancone del bar a prenderci un grappino mentre andavano in onda le immagini di Novantesimo Minuto, ma vabbè, siamo pronti a cominciare!

Genoa – Napoli 0-2
Anche se Gonzo Higuain unn’ha gioco, c’ha penso Goran Pandev: ‘na doppietta in mezz’ora e tre punti pel Napoli che ritorna in vetta. Quelli del Genoa però si ‘so impuzzoliti e hanno travento fori Liverani che come allenatore unn’è che c’ha chiappo parecchio.

Milan – Sampdoria 1-0
Senza Balordelli il Milan un ci chiappa troppo lì davanti, si vede che un gliel’ha dato punto del su’ birbo a quell’altri attaccanti! E infatti c’ha penso Birsa a segnà e a fà vince i rossoneri, che almeno a ‘sto giro so’ andati bene in difesa, no come a quell’altro giro col Bologna!

Torino – Juventus 0-1
Avoglia a merigge, sembrava notte da quant’era buio, e invece giocavano al tocco. Ma noi ci s’ha da desinà a quell’ora e infatti un s’è vista; un ci s’è perso punto, si so’ picchi come le buricche. Poi tra rimpalli, berci e forigiochi ha segno Pogba, che c’ha ‘na cresta pare’n galletto.

Atalanta – Udinese 2-0
Gli si berciava anche dal baretto ai difensori dell’Udinese di un lascià da solo quel birbo di Denis, ma loro niente, più duri delle pine verdi. E infatti Denis ha segno una doppietta e l’Atalanta ha vinto. O vai, un ci date retta, poi lo richiappate voi!

Cagliari – Inter 1-1
A guardalla dalla telivisione sembrava che giocassero nei ciottoli di tufo, meno male che durante le reclame si so’ ripigliati. Infatti nel secondo tempo corrivano come beschie, ha segno prima Icardi pell’Inter e poi ha pareggio Naingolà pel Cagliari.

Naingolà

Naingolà

Catania – Chievo 2-0
Bussa che ti ribussa ce l’ha fatta anche il Catania a vince ‘na partita ne ‘sto campionato, si cominciava a pensà che gli garbasse di più giocà a bocce nel pallaro! A ‘sto giro invece ci so’ riusciti a vince, coi gol di Plasil e di Castro. Pe’ le bocce si ripassa!

Sassuolo – Lazio 2-2
E insomma ‘sto Sassuolo s’è inguastito all’improvviso, si pensava che dovesse ritornà pe’ dritto in serie B e invece ha richiappo anche la Lazio! Prima l’aquilotti so’ iti in vantaggio con Diaz e Candreva, poi il Sassuolo ha pareggio con Schelotto e ‘na punizione di Floro Flores. N’altro pochino e vinceva anche!

Verona – Livorno 2-1
C’era la gente che quando si faceva il fantacalcio sbiascicava co’ sto Iturbe, che infatti promette bene. Ha tiro un busso su punizione che s’è sentito anche il tremoto! Poi ha pareggio Rinaudo pel Livorno, ma alla fine il Verona è ito a vince co ‘n rigore di Jorghino.

Roma – Bologna 5-0
Dice che Totti finiva l’anni, infatti pe’ regalo i su’ compagni hanno sciagattato anche il Bologna: ora la Roma ha vinto tutt’e sei le partite e sta in cima da sola! Ha risegno Benatia e Gervinho ha fatto pure ‘na doppietta, ma parino è brutto che farebbe scappà un branco d’orsi.

Fiorentina – Parma (2-1)
Anche a ‘sto giro a quelli della Fiorentina un gli garba giocà di domenica, c’è tocco d’andà dal Mago Falsetti a facci dì come finisce la partita. Ha travaso il caffè, ha guardo ‘ntela tazzina e c’ha dato i numeri pe’la schedina: prima segna Cassano pel Parma, poi doppietta di Roncaglia pela Fiorentina.

Ovvia allora si va a giocà sta schedina, a ‘sto giro il Mago Falsetti ci dovrebbe chiappà! E anche se un ci chiappa ci si rivede oggiaotto!

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I ministri Pdl si sono dimessi, si apre la crisi di governo

E’ crisi aperta per il governo guidato da Enrico Letta. I ministri del Pdl si sono dimessi in blocco, accogliendo l’invito che pochi minuti prima Silvio Berlusconi aveva rivolto loro…

E’ crisi aperta per il governo guidato da Enrico Letta. I ministri del Pdl si sono dimessi in blocco, accogliendo l’invito che pochi minuti prima Silvio Berlusconi aveva rivolto loro con una nota.

“L’ultimatum lanciato dal premier e dal Partito Democratico agli alleati di governo sulla pelle degli italiani, appare irricevibile e inaccettabile – aveva scritto il leader del Pdl – la decisione di congelare l’attività di governo, determinando in questo modo l’aumento dell’Iva è una grave violazione dei patti su cui si fonda questo governo e ci costringerebbe a violare gli impegni presi con i nostri elettori in campagna elettorale”.

Sono bastati pochi minuti perché arrivasse la conferma del ministro dell’Interno e vicepremier Angelino Alfano: la delegazione del Pdl al governo si è dimessa, senza aspettare che Letta arrivasse in aula per verificare con un voto parlamentare la fiducia al suo esecutivo.

A evitare le dimissioni non è servito il monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che da Napoli aveva espresso un chiaro no alla campagna elettorale permanente: non serve “che il Parlamento ogni tanto si sciolga – aveva detto il Capo dello Stato – non abbiamo bisogno di campagne elettorali a getto continuo, ma di continuità”. Parole alle quali il Popolo delle Libertà si è mostrato sordo.

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