Dalle scuole di Chiusi Città fino alle sponde del lago, come da tradizione è stato questo il tragitto percorso da circa un migliaio di studenti chiusini in occasione della marcia della pace. Ad aprire e guidare il lunghissimo serpentone, nei sei chilometri che separano il centro cittadino dal chiaro chiusino, è stato il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli insieme agli assessori: Juri Bettollini, Andrea Micheletti e Chiara Lanari. Subito dietro gli amministratori della città un tripudio di colori e gioia, manifestata dai ragazzi che per l’occasione sono stati pronti a sfoggiare: striscioni, bandierine o cartelloni tutti con impresso il medesimo messaggio di pace.

foto_07“La nostra marcia della pace – dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli – è ormai una vera e propria tradizione della nostra città. È importante che i ragazzi imparino da piccoli a rispettare l’altro, a non usare la forza e a favorire il dialogo; questi sono valori fondamentali della nostra democrazia e per i quali i nostri nonni si sono battuti con lo scopo che nessun altro lo debba più fare. Impiegare una mattinata per marciare dalle scuole al nostro lago è ovviamente un gesto simbolico e per i ragazzi adesso forse rappresenta solo un giorno di festa dallo studio, ma con il passare degli anni sono certo che comprenderanno sempre più il valore che porta con se la parola pace, spesso data erroneamente per scontata, ma invece di enorme valore per inseguire un futuro migliore, prosperoso e libero. Senza il rispetto tra i popoli e senza il dialogo, la vita come noi abbiamo la fortuna di conoscere, non esisterebbe. Per tutto questo sono soddisfatto che da parte delle scuole e di tante associazioni del nostro Comune ci sia una così ampia partecipazione alla marcia della pace perché il nostro paese, inteso come Italia, può pensare ad un futuro migliore solo con la certezza della libertà e della pace per le nuove generazioni.”

Alla marcia della pace di Chiusi, arrivata quest’anno alla quarta edizione, oltre a tanti ragazzi delle scuole con i loro insegnanti e il dirigente scolastico, il parroco e rappresentanti dei genitori hanno partecipato anche rappresentati dell’associazione Volto Amico di Montallese, dell’Auser, dell’associazione per i diritti per gli anziani (ADA) nonché gli uomini della Pubblica Assistenza e dagli uomini delle forze dell’ordine che per tutti il tragitto hanno “scortato” i ragazzi per assicurare loro la massima sicurezza possibile.

Vero protagonista dell’intero tragitto è stato il tripudio di colori ed allegria che i ragazzi hanno portato di cori e bandiere e come al solito i più piccoli si sono contraddistinti per l’originalità di alcune iniziative.
La marcia è terminata come da programma sulle sponde del lago chiusino dove tutti i partecipanti si sono già dati appuntamento al prossimo anno per l’edizione 2015.

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