Chiusi e Dante 700 anni dopo, questo il nome dell’iniziativa prevista per il fine settimana di sabato 11 e domenica 12 settembre, per celebrare il Sommo Poeta a 700 anni dalla morte. Nella prima giornata, tavola rotonda a cura del Gruppo Archeologico Città di Chiusi alle ore 17 presso la tensostruttura San Francesco in via Paolozzi. “Dal mover de la Chiana…Storia, lingua e cultura di un territorio nella visione dantesca: Porsenna, Dante e Graziano da Chiusi”, un’occasione di approfondimento che spazia dalle radici de territorio per arrivare ad analizzare i rapporti tra la lingua del Poeta e il dialetto locale. Interverranno Maria Angela Turchetti, Francesco Reali, Mario Marrocchi, Roberto Sanchini, Massimiliano Canuti, Giuseppe Samo e Davide Zingaretti. L’ingresso sarà gratuito, con prenotazione e green pass obbligatori. Nella giornata di domenica 12 settembre, alle ore 21.15 al Teatro Mascagni di Chiusi “Inferno srl”, una rilettura in chiave comica e contemporanea dell’Inferno dantesco in collaborazione con la Fondazione Orizzonti d’Arte e i Macchiati. Anche in questo caso ingresso gratuito con prenotazione e green pass obbligatori.

“L’iniziativa riguardante le celebrazioni di Dante di questo fine settimana è l’occasione per omaggiare il Sommo Poeta a settecento anni dalla sua morte – le dichiarazioni della giunta del comune di Chiusi. – Una due giorni che si dividerà tra la tavola rotonda della tensostruttura e la rilettura dell’inferno in teatro, per dare lustro ad una figura di così grande rilievo per l’Italia e per il mondo della cultura. Forse non è nemmeno un caso che le celebrazioni dell’autore della Divina Commedia cadano proprio nel 2021, in un periodo che, speriamo, ci porti dall’inferno dei mesi passati a seguire lo stesso percorso di Dante a riveder le stelle. Invitiamo la cittadinanza a partecipare sabato 11 e domenica 12 settembre agli eventi realizzati con la collaborazione della Fondazione Orizzonti, dei Macchiati e del Gruppo Archeologico della Città di Chiusi, che ricordiamo saranno ad ingresso gratuito, ma previa prenotazione e con obbligo di green pass”.

Un’occasione importante per riscoprire Dante, ma anche il nostro territorio e il legame con il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia – le parole del Gruppo Archeologico Città di Chiusi – Con la tavola rotonda di sabato 11 andremo ad analizzare proprio questi aspetti partendo da quanto Dante scrisse proprio su Chiusi”.

“In questi due giorni dedicati al Sommo Poeta Dante, non poteva mancare il nostro contributo in quanto fondazione culturale – dichiara Giannetto Marchettini, Fondazione Orizzonti d’Arte Chiusi – Cercheremo di portare in scena la fantasia e l’immaginazione che ci contraddistingue anche grazie alla nostra collaborazione con i Macchiati, una compagnia che ormai ci accompagna in maniera definitiva nel nostro percorso artistico. Per queste due giornate così importanti abbiamo deciso di commemorare Dante attraverso una rivisitazione comica e contemporanea della famosa cantina dell’Inferno e della Divina Commedia in generale, un’opera che non ha mai avuto un tempo e mai lo avrà. Due date intense che anche a Chiusi, grazie al Comune e al nostro lavoro, potranno fornire allo spettatore una visione artistica su una figura di enorme importanza per l’intero panorama italiano.”

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