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Tag: scuola

Licei Poliziani: grande successo per il corso di lingua cinese

Quest’anno, per la prima volta, al Liceo Linguistico Poliziano è stata offerta agli studenti l’opzione di un corso di lingua cinese facoltativo, che gli alunni sembrano aver accolto con entusiasmo:…

Quest’anno, per la prima volta, al Liceo Linguistico Poliziano è stata offerta agli studenti l’opzione di un corso di lingua cinese facoltativo, che gli alunni sembrano aver accolto con entusiasmo: sono infatti 26 gli studenti iscritti, più i 16 del corso parallelo per le classi 4^ e 5^. Il corso prevede due ore di lezione settimanali, tenute dalla professoressa madrelingua Lian Yiang, laureata in lingua e civiltà cinese.

La nascita di questa nuova opzione formativa è stata fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, prof. Marco Mosconi, perchè ormai è impossibile negare l’importanza della conoscenza della lingua madre di una delle più grandi potenze commerciali del pianeta. Quella cinese è diventata la quarta lingua extracurriculare per le prime classi, e rimarrà una scelta possibile anche per il prossimo anno con l’idea di renderla materia curriculare una volta che gli studenti avranno raggiunto il triennio.

Il cinese mandarino, l’idioma diventato lingua ufficiale della Cina, è già una lingua più parlata del giapponese nelle relazioni commerciali, e qualcuno ipotizza che un giorno potrebbe raggiungere o addirittura superare la posizione dominante conquistata dalla lingua inglese, favorita da una grammatica più immediata ma poco diffusa nel popoloso oriente, dove i manager preferiscono sempre esprimersi e comunicare nella propria lingua madre.

Per abbattere le barriere linguistiche, è importante che ognuno si muova per andare incontro all’altro: è possibile che la diffusione della lingua cinese nell’ambiente economico mondiale avvenga più in fretta dell’integrazione della lingua inglese nel mondo degli affari cinese, ed è importante che i nostri giovani siano preparati per cogliere le nuove opportunità provenienti dall’Oriente.

Il Comune di Montepulciano negli ultimi anni ha stretto rapporti sempre più importanti con la Cina, ospitando mostre di artisti cinesi e promuovendo in Cina il suo territorio e i suoi prodotti: è quindi fondamentale uno scambio culturale, una conoscenza reciproca che possa rendere sempre più solido il rapporto tra le due realtà.

A supporto di questa nuova opzione formativa – nata anche per ragioni di natura linguistica e culturale, per formare gli studenti ad essere cittadini del mondo – si pone anche la Biblioteca Calamandrei di Montepulciano con il suo Chinese Corner, dove si possono trovare libri cinesi e sulla Cina, con particolare spazio alla didattica del cinese per stranieri, nato da un accordo siglato tra la Biblioteca stessa e l’Hanban (istituzione del governo cinese preposta alla diffusione della lingua cinese nel mondo).

Quindi, il liceo linguistico di Montepulciano proietta nel futuro i propri studenti insegnando loro il cinese, una lingua che sta emergendo non solo come idioma più parlato al mondo, ma anche come il nuovo passepartout per entrare nel mercato economico dell’Oriente, ormai leader nella produzione industriale, sempre alla ricerca del know-how delle imprese occidentali.

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I Licei Poliziani all’Accademia della Crusca

Si è svolto mercoledì 26 Novembre, nella sede dell’Accademia della Crusca a Firenze, un incontro sul tema “La riflessione sulla lingua nello Zibaldone” di Leopardi. Al seminario, che si è…

Si è svolto mercoledì 26 Novembre, nella sede dell’Accademia della Crusca a Firenze, un incontro sul tema “La riflessione sulla lingua nello Zibaldone” di Leopardi.

Al seminario, che si è svolto nella splendida cornice della villa medicea di Castello, hanno partecipato gli alunni delle classi terze A B D del Liceo Scientifico di Montepulciano, accompagnati dal Dirigente Scolastico prof. Marco Mosconi e dai rispettivi docenti di italiano, prof. Cirillo, prof. Giannetti, prof. Morgantini, nell’ambito del progetto “La comunicazione linguistica nella riflessione leopardiana”.

Efficaci e interessanti  per i giovani allievi gli interventi della prof.ssa Benucci e della prof.ssa Iannizzotto che hanno presentato alcune opere del poeta recanatese, sottolineando il suo notevole contributo alla lingua italiana, come rilevato dall’edizione ottocentesca del prestigioso vocabolario edito dall’Accademia.

Ad animare gli interventi specialistici è intervenuto l’attore Amerigo Fontani che ha letto la celebre lirica L’Infinito e altri passi della prosa leopardiana. A coronamento della significativa lezione c’è stata la visita guidata nella Sala delle Pale dove gli studenti hanno apprezzato le iniziative artistiche e letterarie della tradizione dell’Accademia. A questo incontro farà poi seguito un’attività di laboratorio, prevista per il 17 Dicembre nella sede dei Licei Poliziani.

Questa esperienza, senza dubbio formativa per gli studenti, dimostra che è essenziale per il nostro Istituto ricercare in modo creativo nuove alleanze, orientando le strategie didattiche verso la condivisione; una scelta che interagisce nel territorio, nei circuiti della comunicazione scientifica e nel sistema delle istituzioni della memoria e della cultura.

Comunicato dei Licei Poliziani del 29 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Spesa scolastica, Chiusi: dal comune aiuti per le famiglie

Tutte le famiglie con reddito inferiore a 15 mila euro e con bambini in età scolare, hanno ancora tempo fino a lunedì 1° dicembre per richiedere al Comune di poter…

Tutte le famiglie con reddito inferiore a 15 mila euro e con bambini in età scolare, hanno ancora tempo fino a lunedì 1° dicembre per richiedere al Comune di poter rientrare nei parametri del provvedimento “Pacchetto Scuola” e usufruire così dei fondi regionali e comunali mirati al sostegno di qualunque tipo di spesa scolastica (acquisto libri, mensa, traporto). Lo scorso anno i contributi, sotto forma di assegni per un importo minimo di 108 euro e massimo di 250, sono andati a favore di 243 famiglie.

“Sostenere la scuola e il diritto allo studio – dichiara il primo cittadino di Chiusi – significa vedere nel domani un giorno e un tempo migliore grazie alle energie e alla voglia di fare bene dei nostri ragazzi. Scommettere sui nostri giovani e dunque nella scuola significa avere fiducia nel futuro e per questo la nostra amministrazione continuerà ad aiutare le famiglie in modo che tutti possano avere pari opportunità. Nel corso del nostro mandato abbiamo dimostrato che la scuola è per noi la base del nostro cammino, ma tanto c’è ancora da fare e certamente non ci tireremo indietro perché cambiando volto alla scuola cambiamo volto alla nostra città”

La Città di Chiusi continua, dunque, a scommettere nel proprio futuro investendo nella scuola sia come luogo di cultura che di formazione umana. Proprio per questo, durante gli anni di amministrazione Scaramelli, il Comune ha investito in: attrezzature, didattica e facilità di accesso al mondo scolastico.

Grazie ad una consolidata solidità di bilancio, nel corso degli anni le scuole di Chiusi sono diventate più moderne e idonee alle nuove forme di didattica sia dal punto di vista infrastrutturale che dal punto di vista della didattica. In questo senso è stata creata ad esempio una nuova aula informatica alle scuole primarie di Chiusi Stazione ed è stata portata la fibra ottica in tutti i plessi scolastici, così da garantire agli studenti i più potenti mezzi di apprendimento attualmente esistenti. Oltre a questo, grazie all’idea di ricavare fondi dall’energia del sole, è stato possibile acquistare un nuovo scuolabus così come nuovo materiale di arredo scolastico ad esempio banchi o lavagne. Allo stesso modo interventi hanno anche interessato la mensa scolastica della scuola primaria di Chiusi Scalo che è stata resa accogliente, insonorizzata e impermeabilizzata e adesso da quest’anno, grazie ad un impegno di 15 mila euro, in grado di coprire le esigenze di tutto il ciclo di studi della scuola. La stessa scuola ha visto anche la nascita di un nuovo campo di atletica nel quale i bambini possono divertirsi in completa sicurezza.

L’investimento nella scuola del Comune di Chiusi non si esaurisce solo però in tutto questo; altro grande ambito di scommessa del Comune etrusco lo riveste l’aspetto della didattica. Nel corso del tempo sono stati, infatti, creati nuovi corsi come quello di teatro, garantito a costo zero per le famiglie grazie alla Fondazione Orizzonti d’Arte e a un contributo di 8 mila euro del Comune, un corso di circo esteso quest’anno a tre classi delle elementari, un corso sugli etruschi (volto a riscoprire le origini storiche e culturali della città) e un corso sulla buona educazione elementare.

La città di Chiusi fa, dunque, della scuola a tutti i livelli (sono aumentati anche i posti disponibili all’asilo nido) un punto di riferimento per ragazzi e famiglie nella convinzione che solo da una buona istruzione si possa ripartire per scommettere in un domani migliore nel quale si può e si deve credere grazie all’entusiasmo delle nuove generazioni.

Comunicato stampa del Comune di Chiusi del 28 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Torrita: consegnate le bandiere italiane ed europee all’Istituto Parini

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso…

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso scolastico restante a Torrita.

“Ora le bandiere sono state consegnate in tutte le scuole – ha ricordato l’assessore Sara Maccioni – era doveroso ricordare a tutti gli studenti cosa significa appartenere all’Italia e all’Europa”.

Una lezione fondamentale, quella dello scorso 8 novembre, che è stata tenuta dal sindaco Giacomo Grazi, il quale ha spiegato a tutti gli studenti presenti il significato di appartenenza alla Comunità Europea.

“Molte sono state le domande e le curiosità che hanno posto al primo cittadino – afferma – ed è stato bellissimo ed emozionante vedere i nostri ragazzi cantare l’inno di Mameli con tanta commozione”.

La scuola rimane al centro dell’operato svolto dall’assessore Maccioni, la quale si è impegnata molto nel far partire anche i progetti sulla legalità e l’educazione stradale.

“Sono iniziate le prime lezioni nelle classi di prima e seconda elementare e fin da subito è stato mostrato molto interesse e attenzione”.

Le lezioni continueranno per le altre classi delle scuole elementari e medie fino ad aprile. Inoltre dal 26 novembre partirà anche il progetto “Sport nelle Scuole”:

“Gli studenti avranno modo di conoscere e provare i vari sport all’interno dell’orario scolastico – spiega Maccioni – e molte sono state le associazioni che hanno deciso di partecipare, come il judo, il volley, il basket, il golf, il tamburello e il calcio a cinque femminile”.

Grandi novità per lo sport torritese che ha deciso di scendere anche in edicola, non più solo in campo, grazie all’album di figurine in vendita dai primi di gennaio.

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Chiusi: fibra ottica in tutte le scuole

Comunicato stampa Comune di Chiusi del 11/11/2014 La fibra ottica arriva anche nel laboratorio di informatica della scuola primaria di Chiusi Scalo e così dopo le scuole medie e la…

Comunicato stampa Comune di Chiusi del 11/11/2014

La fibra ottica arriva anche nel laboratorio di informatica della scuola primaria di Chiusi Scalo e così dopo le scuole medie e la scuola primaria di Chiusi Città, anche i giovani studenti della stazione hanno la possibilità di imparare viaggiando nell’autostrada della rete.

“I ragazzi di oggi – dichiara il primo cittadino Scaramelli – se pur non abbandonando i libri devono poter imparare anche usando le più moderne tecnologie. Compito di noi amministratori deve essere, quindi, quello di mettere in condizione i ragazzi di avere tutti i mezzi possibili al fine di una didattica nuova, moderna ed efficace. Per tutto questo sono soddisfatto che la fibra ottica sia arrivata anche alla scuola primaria di Chiusi Scalo perché di certo sarà un ottimo strumento che gli insegnanti potranno usare per far crescere i ragazzi con la consapevolezza del mondo che li circonda.”

“Ringrazio chi ha lavorato al fine di portare la fibra nelle nostre scuole – dichiara Andrea Micheletti assessore alla Qualità della Vita – la didattica oggigiorno non può prescindere dalle nuove tecnologie e per questo è importante che nel nostro Comune le scuole siano dotate del moderno sistema di connessione esistente. Sono certo che i nostri studenti ne gioveranno perché la rete, se ben utilizzata, è una grande finestra con la quale scoprire il mondo e cogliere diverse opportunità.”

In questi giorni sono stati eseguiti dei test tecnici per verificare che la velocità della fibra teorica corrispondesse alla velocità pratica della connessione. I test hanno dato esito positivo e quindi i ragazzi delle scuole primarie di Chiusi Scalo già navigano nelle rete di internet a una velocità di molto superiore alla media.

La banda larga andrà, dunque a potenziare l’aula informatica da 15 postazioni che è stata inaugurata all’inizio del mandato proprio alla scuola primaria di Chiusi Scalo.

Il Comune di Chiusi continua a scommettere, dunque, ancora sulla scuola per guardare al domani con ottimismo. La fibra ottica è solo, infatti, l’ultimo degli investimenti di cui le scuole chiusine hanno beneficiato. Dall’inizio del mandato sono state varie le spese, sia infrastrutturali che di materiali o di didattica, sostenute con l’obiettivo di migliorare e ammodernare l’offerta formativa delle scuole chiusine. Grazie in particolare alle entrate derivanti dal fotovoltaico è stato possibile ad esempio acquistare un nuovo scuolabus (70 mila euro) così come è stato possibile rinnovare e ammodernare, negli arredi, alcune aule o ancora realizzare una mini-pista di atletica alle scuole primarie di Chiusi Scalo. Allo stesso tempo, dal punto di vista della didattica, sono state incrementate le ore di sostegno per bambini portatori di handicap e la possibilità di frequentare attività extrascolastiche come ad esempio laboratori teatrali. Per Chiusi, dunque, la scuola rimane una priorità e adesso grazie alla cablatura in fibra è anche più competitiva nell’offrire ai ragazzi una istruzione al passo con i tempi.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Pacchetto scuola: sostegno alle famiglie per le spese scolastiche

A Sarteano le famiglie degli studenti residenti potranno accedere al Pacchetto scuola per l’anno scolastico 2014/2015, ovvero la misura di aiuti economici prevista dalla Regione Toscana. Gli aiuti saranno rivolti agli…

A Sarteano le famiglie degli studenti residenti potranno accedere al Pacchetto scuola per l’anno scolastico 2014/2015, ovvero la misura di aiuti economici prevista dalla Regione Toscana. Gli aiuti saranno rivolti agli studenti iscritti alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado di Sarteano. I genitori al di sotto di una determinata soglia di reddito, infatti, potranno ricevere contributi per l’acquisto di libri di testo, o qualunque altra attrezzatura o strumento di studio, destinati ai figli che frequentano le scuole dell’obbligo.

In un momento di crisi è importante stare vicino alle famiglie ed agli studenti – dichiara il sindaco di Sarteano Francesco Landi – il diritto allo studio passa anche per misure come queste, perché i nostri bambini e ragazzi possano studiare con pari dignità. Dopo aver investito negli edifici scolastici, a Sarteano continuiamo a garantire servizi importanti per i nostri alunni, dalle mense con prodotti equo e solidali e a chilometro zero, un servizio di scuolabus capillare, e ora con i contributi a chi ha più bisogno. Segno di una chiara volontà di investire sul futuro di Sarteano, grazie alla formazione dei nostri figli.

Il contributo potrà essere erogato in presenza di requisiti economici, ovvero l’Isee del nucleo familiare di appartenenza dello studente non deve superare il valore di € 15.000; ma anche di merito, ovvero bisogna essere stati promossi per poter ottenere il beneficio. Sarà parametrato in base all’ordine e grado di corso e all’anno di corso.

I benefici vengono assegnati agli studenti aventi i requisiti e sino ad esaurimento delle risorse disponibili, sulla base della graduatoria comunale stilata in ordine Isee crescente.

La domanda per l’accesso al contributo, redatta sull’apposito modulo reperibile presso l’Ufficio protocollo, l’Ufficio servizi alla persona, cultura e politiche del turismo o sul sito internet www.comune.sarteano.si.it dovrà essere presentata da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore e dovrà pervenire al Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12 del 10 novembre 2014. In alternativa potrà essere spedita via Pec (Posta elettronica certificata) all’indirizzo comune.sarteano@pec.consorzioterrecablate.it entro il termine suddetto.

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Damen, vice sindaco di Torrita: “Si stanno vedendo i primi risultati”

Le novità: buoni pasto scolastici per il servizio mensa, lavori socialmente utili e occhi attenti sulle entrate. Il Vice sindaco Alida Damen dichiara: “Si stanno vedendo i primi risultati”. Lavoro,…

Le novità: buoni pasto scolastici per il servizio mensa, lavori socialmente utili e occhi attenti sulle entrate. Il Vice sindaco Alida Damen dichiara: “Si stanno vedendo i primi risultati”.

Lavoro, scuola e educazione sono queste le tre priorità che l’amministrazione di Torrita ha messo in campo.

torrita-bilancio-702x336“Ci stiamo avvicinando sempre di più verso tutti coloro che hanno perso il lavoro, grazie a lavori socialmente utili – ha spiegato il vice sindaco Alida Damen -. Il primo passo è stato fatto con il campo sportivo che vede oggi impegnato un disoccupato, ma ci muoveremo in questa direzione”.

Amministrazione che, nonostante si sia insediata a giugno, in pochi mesi è riuscita a mettere in fila il periodo che rimaneva, contenendo la Tasi al 2,6 e facendo piccole riduzioni.

“Credo che sia positivo contenere al massimo qualsiasi spesa superflua – spiega Damen – una grande novità che siamo riusciti a portare avanti grazie al reperimento delle risorse, è la garanzia di un migliore servizio scolastico, con nuovi arredi e soprattutto riportando le brandine. Inoltre, fin dai primi giorni di scuola, ogni bambino ha a disposizione un buono pasto per il servizio mensa. Novità importante e molto utile sia per la burocrazia, considerando che non sarà più necessario perdere ore e giorni sugli accertamenti, che, soprattutto per i più piccoli. Insegneremo che i pasti non vengono dal cielo, ma ogni servizio ha un costo. Non c’è maggiore educazione di avere qualcosa in tasca”

Amministrazione che in questi mesi si è rivolta molto sull’ottimizzazione della spesa ma, come ha sottolineato il vice sindaco: “è necessario rivolgere l’attenzione anche sull’entrate di bilancio”. A riguardo verranno verificate eventuali modifiche sulle soste dei camper nel parcheggio vicino al centro storico.

“Valuteremo se è necessario un rimborso per la manutenzione e per i piccoli accorgimenti – spiega – nessuno ha intenzione di chiedere 100 euro al giorno, ma ogni servizio deve avere valore. Inoltre sarà necessario fare più attenzione alla riscossione delle multe. Certo, bisognerà attendere la sede di assestamento del bilancio per avere il polso della situazione e per capire quali sono i margini di manovra. Intanto abbiamo portato avanti tante novità”.

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A Sarteano, le scuole materne sono a colori

Il 15 settembre, alle scuole materne di Sarteano sono state inaugurate le coloratissime novità che hanno accolto i piccoli alunni all’apertura dell’anno scolastico: una pavimentazione nuova e vivace e giochi…

Il 15 settembre, alle scuole materne di Sarteano sono state inaugurate le coloratissime novità che hanno accolto i piccoli alunni all’apertura dell’anno scolastico: una pavimentazione nuova e vivace e giochi nuovi di zecca.

Il primo giorno di scuola si è infatti trasformato in una festa colorata, alla scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” di Sarteano, grazie alla variopinta pavimentazione antiurto, che si aggiunge ad altri recentissimi lavori. La scuola, rinnovata grazie a 60mila euro di investimenti, è stata inaugurata questa mattina dal sindaco Francesco Landi, accompagnato dagli assessori comunali.

inaugurazione pavimenti“Una mattinata festosa è il miglior modo per iniziare un nuovo anno scolastico – dichiara il sindaco Francesco Landi – specie se gli edifici sono più confortevoli e sicuri. Investire sul futuro di una comunità non solo è un obbligo per chi gestisce la cosa pubblica, ma dà anche molte soddisfazioni visto il clima di allegria che abbiamo respirato in mezzo ai bambini. Nei prossimi giorni saranno inaugurati altri interventi”

I lavori alla scuola dell’infanzia di Sarteano, realizzati da aziende locali, hanno riguardato anche delle manutenzioni: dalle imbiancature alle migliorie all’impianto di riscaldamento, cui si è aggiunto un regalo inaspettato. La ditta Ecotessile, ha ringraziato l’intera comunità donando un’altalena per la materna, dopo il notevole successo della raccolta di indumenti e materiale tessile dello scorso anno.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai bambini e alle insegnanti, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Cetona, Sarteano e San Casciano dei Bagni Salvatore  Di Costanzo, il comitato genitori Sarteano, rappresentanti della Ecotessile. Altra sorpresa è stata l’animazione per i bambini, con clown e palloncini colorati, a cura di attrici della Nuova accademia degli Arrischianti.

“Lunedì prossimo faremo un saluto e una inaugurazione anche alla scuola primaria – continua Landi –  dove abbiamo ci siamo occupati consolidamento statico dell’edificio per altri 60 mila euro, e ad altre opere di manutenzione”.

pavimenti coloratiIl Comune ha previsto migliorie agli arredi sia interni che esterni al nido, insieme a progetti musicali, teatrali e non solo. Altra novità è la rimodulazione del costo del pasto, con una netta diminuzione delle rette: il costo unitario è passato dai 4,20 euro dello scorso anno, ai 2,20 euro odierni. Infine, alla scuola secondaria di primo grado, grazie a una sinergia di più soggetti (comitato genitori, Banca Monte dei Paschi, l’utilizzo del gettone presenze dei consiglieri comunali del Centrosinistra per Sarteano), sarà attiva la nuova aula di informatica.

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Comitato dei genitori di Sarteano: tre anni di grandi risultati

Tre anni di Comitato dei genitori: a Sarteano una storia unica, con risultati straordinari L’avventura didattica del Comitato dei genitori di Sarteano riparte con il nuovo anno scolastico. Aggregandosi, hanno…

Tre anni di Comitato dei genitori: a Sarteano una storia unica, con risultati straordinari

L’avventura didattica del Comitato dei genitori di Sarteano riparte con il nuovo anno scolastico. Aggregandosi, hanno creato una storia unica, e un esempio: affiancando la scuola e il Comune, stanno contribuendo alla crescita educativa degli studenti. La formula è semplice e geniale al tempo stesso: il comitato promuove iniziative che coinvolgono i ragazzi, educandoli e, contemporaneamente, servendo a finanziare progetti o materiale didattico. Nato nel marzo del 2012, questo gruppo di persone molto affiatate, è stato protagonista di originali iniziative su vari temi: educazione ambientale, salute, intercultura, regolamento scolastico, carta dei servizi, analisi dei problemi inerenti ai servizi e alle strutture scolastiche.

Questa sensibilità ha consentito di lanciare la raccolta differenziata dell’alluminio, che si aggiunge a quella di altri materiali, in occasione delle Ricicliadi. Sempre in tema di riciclo e riuso, molti oggetti “recuperati” sono stati oggetto di scambio, di lotterie, di fiere di beneficenza. Senza considerare che, l’utilizzo di computer donati dal Monte dei Paschi di Siena (grazie al lavoro del direttore della filiale sarteanese Maria Letizia Ceccuzzi), ha consentito di realizzare un’aula di informatica per le scuole medie.

C’è stata, poi, l’iniziativa di educazione alla cittadinanza e stradale, organizzata con la polizia municipale e gli insegnanti. Ma non è tutto. Sono partiti laboratori per il gioco di ruolo di Civitas Infernalis, coinvolgendo una fascia di età (10-16 anni) con la quale è difficile interagire. Per questo, il comitato sta pensando ad attività e su temi a loro vicini. Ed è nata una collaborazione con le associazioni Sarteanoviva e Spaziosport per organizzare la festa del carnevale in maschera.

Il bello è che tutte queste attività, oltre a educare, divertire, unire genitori e figli, consentono di raccogliere fondi tutti reinvestiti in attività, materiali e attrezzature scolastiche. Nel primo anno di attività del comitato, le cifre raccolte sono state impiegate per l’acquisto di materiale didattico e come contributo per la partecipazione al bando “scuola@2.0”, peraltro vinto, finalizzato all’informatizzazione. Lo scorso anno sono stati acquistati lettori cd e set di burattini per la materna; alla scuola primaria si è provveduto alla sistemazione e posa di brecciolino nel piazzale antistante l’edificio scolastico, mentre per la secondaria si è acquistata una lavagna multimediale.

“Senza esperienze precedenti – osserva il sindaco Francesco Landi – ma seguendo la voglia di agire per il bene comune, il Comitato dei genitori di Sarteano sta acquisendo una propria identità, con la funzione di corpo attivo accanto ai bambini e ai ragazzi: un ponte per una collaborazione tra scuola, amministrazione, famiglie e società. Tutto ciò è straordinario”.

Accanto alla soddisfazione, la presidentessa del gruppo di genitori, Donatella Patané, lancia un appello:

“La nostra speranza – afferma – è che i cittadini-genitori sarteanesi scelgano di partecipare attivamente al comitato, assumendo un atteggiamento etico verso la vita scolastica e contribuendo, insieme alla direzione didattica e al Comune, a un processo di crescita culturale e civica dei propri figli e, di conseguenza, di tutta Sarteano”.

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A Sarteano, la scuola si rinnova

Lunedì 15 settembre, a Sarteano, l’anno scolastico si aprirà con l’inaugurazione della nuova pavimentazione della scuola materna, che si terrà alle ore 8:45 presso la struttura di via Aldo Moro. Ma…

Lunedì 15 settembre, a Sarteano, l’anno scolastico si aprirà con l’inaugurazione della nuova pavimentazione della scuola materna, che si terrà alle ore 8:45 presso la struttura di via Aldo Moro.

Ma questa è solo una delle novità che attendono gli studenti sarteanesi:

“Partendo dell’asilo nido, – spiega il sindaco Fracesco Landi – il nuovo bando di gestione del servizio, prevede migliorie agli arredi sia interni che esterni e una più ampia offerta pedagogica con progetti musicali, teatrali e non solo. Abbiamo inoltre operato una rimodulazione più equa delle rette e il pasto fissato per tutti a 2,20 euro contro un massimo di 4,20 euro dello scorso anno.

Alle medie, grazie ad un lavoro di sinergia di più soggetti (comitato genitori, Banca Monte dei Paschi, Stefano Romagnoli, amministrazione e consiglieri comunali), ci sarà la nuova aula attrezzatissima di informatica (nel frattempo stiamo lavorando anche al reperimento dei fondi per una nuova pavimentazione).

Alle elementari abbiamo pensato alla sicurezza, andando a eseguire importanti opere di consolidamento statico e anche imbiancature e altre piccole manutenzioni per circa 60.000 euro.

Infine le materne: lunedì alle 8.45 l’amministrazione e il preside daranno il benvenuto ai bambini all’interno dei locali completamente ristrutturati: pavimentazione antiurto e colorata, imbiancatura, migliorie all’impianto di riscaldamento, tante altre piccole attenzioni e, in più, una nuova altalena donata da Eccotessile a fronte della raccolta di indumenti e materiale tessile operata nel 2013.

Un bel lavoro di squadra, un bell’investimento sul futuro di Sarteano.”

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