La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: razza chianina

Cento anni di storia, cento anni di ricordi, cento anni di Fiera alla Pieve

“Si viaggiava tutti a piedi e ci volevano tre ore per andare alla Fiera alla Pieve e tre ore per tornare, si portava il pane e si comprava la porchetta…

“Si viaggiava tutti a piedi e ci volevano tre ore per andare alla Fiera alla Pieve e tre ore per tornare, si portava il pane e si comprava la porchetta (…) ma buona, buona davvero!” – La Nazione” del 1978

Il profumo di porchetta e dei brigidini, il banchino delle giuggiole all’angolo della chiesa, un amico perso di vista e riabbracciato dopo molto tempo, chiunque abiti in Valdichiana ha un ricordo legato alla Fiera alla Pieve, la fiera più bella del mondo. Da oltre 100 anni, i primi giorni di ottobre, tutto il territorio di Sinalunga diventa protagonista della Valdichiana con la storica Fiera alla Pieve. Alle origini i giorni di Fiera erano tre e cadevano nella seconda settimana di ottobre in occasione dei festeggiamenti della Madonna del Rosario custodita all’interno della Pieve di San Pietro ad Mensulas. Centinaia di pellegrini del centro Italia arrivavano a Sinalunga per onorare la Madonna e a loro seguito, giungevano anche alcuni macellai che si operavano per rifocillare i pellegrini stanchi. Il loro piatto forte era la porchetta, è per questo motivo che questo prodotto è diventato il simbolo pagano della Fiera alla Pieve.

Ma è dal XIX secolo che la Fiera alla Pieve cambia volto, il mercato del bestiame aveva preso il sopravvento sull’aspetto religioso e vista la grande estensione del mercato del bestiame, molto più grande di quella dei normali mercati che ancora oggi si svolgono attualmente in Valdichiana, ha preso il nome di fierone. La crisi della mezzadria e la fine del sistema mezzadro ha ulteriormente cambiato la Fiera alla Pieve: attualmente è una fiera molto estesa che occupa tutto il territorio della Pieve di Sinalunga, non è più presente il mercato del bestiame da fattoria, ma da dieci anni a questa parte nell’ambito della Fiera si svolge la Fiera dell’Agricoltura che valorizza e promuove uno dei prodotti d’eccellenza del nostro territorio, la Chianina.

Anche il luna park, che fa da corredo alla fiera, ha avuto un’evoluzione storica: alle origini le giostre venivano fatte girare da cavalli. È negli anni ’60 che cambia aspetto e luogo, le giostre, prima di trovarsi nella posizione attuale, vennero collocate nella piazza davanti alla stazione ferroviaria di Sinalunga; all’epoca c’erano anche i “baracconi” con spettacoli di saltimbanchi e acrobati e alcuni cantastorie.

Se la fine della mezzadria ha modificato la fiera, invariate sono rimaste le tradizioni gastronomiche della porchetta e del sedano, del croccante e del ‘cacio’. Centinaia di banchi, il giorno del fierone offrono in vendita ogni tipo di genere dagli alimentari all’abbigliamento , dall’oggettistica alla ferramenta. Oggi come allora, la tradizione della Fiera alla Pieve si tramanda di generazione in generazione, cambiano le merci, i tempi e ritmi, ma questo evento mantiene intatti i valori di un tempo. Ed è solo con l’ultimo scoppio dei fuochi d’artificio, organizzati dalla parrocchia di San Pietro ad Mensulas, si può dire che ‘la fiera è finita, al prossimo anno!”

Questa è la storia della Fiera alla Pieve, storia che i sinalunghesi continueranno a scrivere con l’edizione 2019 che si svolgerà dal 6 al 8 ottobre e il 12 e 13 ottobre. Dieci giorni in cui niente è lasciato al caso, dalle esposizioni, ai convegni, dalla promozione del territorio alle cene, dallo street food agli ebook, tutto per far rivivere quei lontani anni di inizio 900, quando si arrivava alla Fiera alla Pieve con carri trainati da bovi e biciclette per vendere e comprare, ma anche per allietarsi dopo una lunga stagione passata nei campi.

Programma dell’edizione 2019Sabato 5 ottobre alle  ore 18:00 presso il piazzale della stazione FF.SS. di Sinalunga apertura della X^ edizione della Fiera dell’Agricoltura con il convegno dal titolo ‘Agricoltura volano di sviluppo’ e apertura dello street food del Gigante Bianco. Nella mattinata di domenica 6 ottobre, è in programma la Gran Fondo “Sinalunga Bikea cura del Donkey Bike Club Sinalunga, mentre alle ore 9:00, presso l’area della Fiera dell’Agricoltura, prenderà il via il mercatino della filiera corta e alle ore 10:00 l’inaugurazione dell’esposizione dei bovini di razza chianina iscritti al libro genealogico. Alle ore 14:00 inizio fiera per le vie di Pieve di Sinalunga e  alle 17:30, nell’ambito della Fiera dell’Agricoltura, presentazione della ricerca del “Dai mercati al web: cultura orale e tradizioni digitali”, ideata da Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte e Fondazione Monte dei Paschi di Siena e condotto da Valentina Chiancianesi e Alessio Banini. Lunedì 7 ottobre alle ore 19:00 apertura dello street food e alle 19:30 Cena di Beneficenza ‘I Sapori della Valdichiana’, che oltre a promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, ha come fine ultimo quello di sostenere i ragazzi dell’Habitat, l’appartamento destinato alla “vita indipendente” del progetto sperimentale “I luoghi dell’ Habitare” che la Società della Salute Valdichiana Senese ha realizzato per l’inserimento nel percorso di riabilitazione di persone con prevalente disabilità intellettiva. La cena è nata dalla collaborazione del Comune di Sinalunga e dei ristoratori e attività locali: Ristorante ‘Lo Zafferano’ e ‘Osteria dell’Aglione’, Ristorante Walter Redaelli, Ristorante Da Forcillo, Ristorante Betulia di Nicola Masiello, Ristorante Santorotto di Massimo Terrosi, Pasticceria Divina Commedia, Pasticceria Marcucci e Pasticceria Pariv. Inoltre saranno ospiti della serata anche i vini con loro etichette: Viticoltori senesi aretini, Vecchia Cantina di Montepulciano e Azienda Trequanda. Il programma poi continua martedì 8 ottobre con il Fierone, in cui saranno presenti banchi di vendita ambulanti con ogni tipo di merce, dagli alimenti all’abbigliamento, mentre nello spazio espositivo della X^ Fiera dell’Agricoltura, alle ore 9:00 prenderà il via il mercatino della filiera corta, alle ore 10:00 l’inaugurazione dell’esposizione dei bovini di razza chianina iscritti al libro genealogico, alle 11:00 verrà aperto lo street food e nel pomeriggio, alle ore 16:30 verranno premiati i bovini di razza iscritti al libro genealogico. Alle 17:30 è in programma il convegno dal titolo ‘Alla scoperta dei grani antichi’. Nella mattina di sabato 12 ottobre alle 10:30 è in programma l’incontro ‘Alla ricerca del passato’ con l’istituto J. Lennon, alle 17:00 apertura dello street food del Gigante Bianco e alle 18:00 il convegno ‘Le donne mezzadre’ con la partecipazione dell’UDI. Infine la mattina di domenica 13 ottobre spazio alla 43esima “Passeggiata alla Fiera” a cura dell’Atletica Sinalunga, mentre alle ore 9:00, presso l’area della Fiera dell’Agricoltura, prenderà il via il mercatino della filiera corta e alle ore 10:00 esposizione animali della fattori, alle ore 10:15 ciclopedia ‘Borghi & Chianina’, alle 10:30 apertura della mostra trattori d’epoca in memoria di Mario Mazzetti. Ore 11:30 apertura dello street food, alle ore 14:00 inizio fiera per le vie di Pieve di Sinalunga, alle 17:30, spazio Fiera dell’Agricoltura, convegno dal titolo ‘Ferrovie minori e cicloturismo’, alle ore 19:00 veglia contadina e per concludere la lunga settimana di eventi spettacolo pirotecnico a cura della parrocchia di Pieve di Sinalunga San Pietro ad Mensulas.

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Valdichiana Lounge – La Chianina

Valdichiana Lounge è la rubrica che vi porta a conoscere i piaceri della nostra terra: dalla degustazione dei vini ai prodotti enogastronomici di qualità! Seguite Valentina e i nostri ospiti alla…

Valdichiana Lounge è la rubrica che vi porta a conoscere i piaceri della nostra terra: dalla degustazione dei vini ai prodotti enogastronomici di qualità! Seguite Valentina e i nostri ospiti alla scoperta dei segreti per una piacevole degustazione e di tutti quei prodotti che rendono il nostro territorio famoso a livello internazionale: il nuovo episodio della rubrica è stato realizzata in collaborazione con l’Associazione Tre Berte, la società agricola Podernuovo e la macelleria Giuliano & Siliana di Acquaviva.

Nel sesto episodio andiamo a conoscere meglio la razza chianina: dall’allevamento dei capi bovini tipici della Valdichiana alle caratteristiche della carne, passando per i consigli di un esperto macellaio locale! Buona visione!

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Chianina a colazione al MAEC di Cortona

Cosa c’è meglio di iniziare l’anno nuovo con una bella Chianina a colazione? Giovedì 1 gennaio 2015 dalle 10,30, al MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona si svolgerà…

Cosa c’è meglio di iniziare l’anno nuovo con una bella Chianina a colazione? Giovedì 1 gennaio 2015 dalle 10,30, al MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona si svolgerà la tradizionale Colazione al Museo, giunta alla sua settima edizione e quest’anno il tema sarà proprio la Chianina, in un evento chiamato appunto “La Chianina a Colazione. Le eccellenze della Valle del Gigante Bianco”.

AR/CORTONA MAEC COLAZIONE 1° ANNOUn evento ideato ed organizzato da Terretrusche, dal Comune di Cortona e dal MAEC, con cui quest’anno collaborerà l’Associazione Amici della Chianina che da anni porta avanti il progetto “La Valle del Gigante Bianco” per la valorizzazione della razza “Chianina” e della sua zona d’origine, la Valdichiana. Un progetto di promozione territoriale che da sempre ha considerato la Valdichiana nella sua interezza, comprendendo le due aree senese ed aretina, e mettendo in risalto lo stretto legame con la Razza Chianina che può essere considerato il suo simbolo nel mondo. Un’iniziativa sotto il marchio di Vetrina Toscana a Tavola.

La razza Chianina apprezzata in tutto il mondo non solo per la qualità delle sue carni, ma anche per la sua storia che si intreccia con le origini e con la vita degli abitanti di questa zona è un animale di nobile aspetto, dovuto sia alla conformazione armoniosa che alla purezza e candore del manto, di notevoli dimensioni, è il bovino più grande del mondo: Il Gigante Bianco

Ma oltre alle caratteristiche fisiche ed al carattere mite, che ne hanno fatto in passato un compagno di lavoro inseparabile per i braccianti che lo utilizzavano soprattutto come animale da traino, attraverso l’ultimo secolo ha raggiunto la sua fama grazie alla bontà e alle caratteristiche uniche della sua carne: ottima per il sapore, l’aroma, le caratteristiche organoelettiche e il contenuto di sostanze nutritive.

La colazione verrà allestita da operatori che aderiscono alla rete AMICI DEL MAEC e che ogni anno si impegnano con grande professionalità a realizzare questo importante evento che riscuote notevole successo e rappresenta un evento unico nel suo genere a livello nazionale ed internazionale.

Dalle ore 10.30 fino alle 12,30 il MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona offrirà a tutti i suoi visitatori questa colazione differente dal solito e un percorso enogastronomico all’interno del Museo che esalterà il gusto. Alle ore 12,00 Taglio della Torta Maec per festeggiare i 10 anni del nostro Museo.

La Chianina a Colazione è sicuramente una sfida e forse anche una scommessa ambiziosa.

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McItaly: la chianina ritorna al fast food

La chianina ritorna al fast food: dal prossimo 27 novembre il panino “McItaly Chianina” sarà infatti presente nei punti vendita di McDonald’s, in tutta Italia.  Un nuovo hamburger, quindi, in…

La chianina ritorna al fast food: dal prossimo 27 novembre il panino “McItaly Chianina” sarà infatti presente nei punti vendita di McDonald’s, in tutta Italia.  Un nuovo hamburger, quindi, in diretta continuità con l’iniziativa del 2013, “Gran Chianina”, che si attirò forti critiche ma che fece registrare uno straordinario successo commerciale.

La nuova iniziativa di McDonald’s, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, vedrà la produzione di un milione e 130 mila hamburger da distribuire nei 500 punti vendita dalla catena di fast food. La carne proverrà da 37 allevamenti in Toscana, Umbria e Lazio, con 310 capi di bestiame.

mcitalyDalla fine di novembre, per sei settimane, tutti gli italiani potranno quindi assaggiare la chianina al fast food. L’obiettivo di McItaly, giunto alla quinta edizione, è quello di promuovere le eccellenze della gastronomia del nostro Paese: quest’anno, oltre alla ripetizione del successo della Chianina, sarà affiancato il nuovo panino con la carne Marchigiana. Grande entusiasmo da parte della multinazionale, che ha dichiarato:

“I due nuovi panini confermano la volontà di McDonald’s di contribuire alla conoscenza dei prodotti del nostro territorio e alla qualità della filiera italiana delle carni pregiate, generalmente riservata a una nicchia di consumatori”.

Alla presentazione, che si è svolta a Roma, hanno partecipato anche Diego Abatantuono come testimonial dell’evento ed Enrico Ricci, della macelleria di Trequanda. Oltre ovviamente a Roberto Masi, amministratore delegato di McDonald’s Italia e di Stefano Mengoli, Presidente del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp.

L’intento dichiarato dall’azienda con McItaly è quello di contribuire alla promozione dei territori e dei prodotti di eccellenza. Ma il rapporto vale anche al contrario: la chianina è un marchio di qualità che può facilmente aumentare la reputazione del brand McDonald’s, oltre al prevedibile successo commerciale che riscuoteranno i nuovi panini. D’altra parte, come già accaduto l’anno scorso, è difficile comprendere come alcuni valori come il mangiar sano, l’alimentazione di qualità, lo slow food e l’eccellenza agroalimentare possano essere efficacemente promossi all’interno di una catena di fast food.

La speranza, comunque, è che questa volta non venga riproposto lo spot girato a Pienza, con quelle scenette artefatte che rischiavano di svendere un intero territorio per un’offerta speciale di una multinazionale.

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