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Natale in corsia: la Polizia fa visita ai bambini ricoverati

Natale in corsia: l’ANPS di Siena dona alla pediatria paracolpi da lettino e sterilizzatori per ciucci e biberon Come ogni anno il Natale è arrivato con qualche giorno di anticipo…

Natale in corsia: l’ANPS di Siena dona alla pediatria paracolpi da lettino e sterilizzatori per ciucci e biberon

Come ogni anno il Natale è arrivato con qualche giorno di anticipo all’Ospedale le Scotte di Siena. A festeggiarlo, insieme ad altri rappresentanti delle altre Forze dell’ordine locali, c’erano anche i poliziotti senesi che hanno portato dei doni ai bambini ricoverati al Dipartimento Materno Infantile.

_DSC0168 stampa anpsDopo i saluti gli agenti e il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e portavoce della Questura Alessia Baiocchi, hanno fatto il giro dei vari reparti in compagnia di una poliziotta speciale: Hello Kitty, la fantastica gattina dei cartoni animati adorata soprattutto dalle bambine. Penne, portachiavi, zainetti, peluches e macchinine con il brand della Polizia di Stato, sono i regali che hanno ricevuto in dono i bambini, alcuni offerti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e altri acquistati con le offerte raccolte in Questura e alla sezione di Polizia Giudiziaria del Tribunale di Siena.

Quest’anno però la solidarietà nella “famiglia” della Polizia si è spinta oltre. L’ Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha infatti voluto offrire il proprio contributo con la sentita partecipazione della Sezione Provinciale di Siena. In particolare l’ANPS, presente oggi con il suo presidente Giorgio Morganti, ha dato un segno tangibile della vicinanza della Polizia di Stato ai piccoli e alle loro famiglie, acquistando per il Reparto di Pediatria, alcuni oggetti utili alla vita quotidiana dei piccoli degenti, come gli sterilizzatori per ciucci e biberon e i paracolpi da lettino. Tutto ciò anche grazie ad un generoso contributo giunto dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione, rappresentata oggi da Nunzio Bombara.

Tutta la Polizia di Stato senese augura anche quest’anno ai bambini e alle loro famiglie di trascorrere un Natale ed un Nuovo Anno sereno, con l’ auspicio di una pronta guarigione.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 16/12/2014. Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha…

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha tentato di raggirarla con la chiara intenzione di entrare nel suo appartamento per poi spillarle del denaro.

Tre persone, due uomini e una donna di 49, 28 e 46 anni, sono state fermate dalle pattuglie della Polizia di Stato che le hanno rintracciate a seguito di un’operazione coordinata dalla Sala operativa della Questura di Siena.

La tecnica messa in atto dai truffatori è una delle più frequenti tra quelle escogitate nella nostra provincia: in coppia fingendosi marito e moglie hanno avvicinato la donna, un’arzilla signora di 84 anni, e con la scusa di essere interessati ad acquistare un appartamento nello stesso stabile dove lei abita, le hanno chiesto se viveva da sola e, avendone avuta conferma, hanno cercato di convincerla a mostrare loro la propria abitazione, dato che poteva essere simile a quella da acquistare, simulando anche lo stato di gravidanza di lei in modo da carpirne più facilmente la fiducia.

L’anziana però, seppure turbata dal comportamento insistente e insolito dei due, non si è fatta abbindolare ed è entrata nel supermercato lì vicino, dove ha fatto la spesa, per poi rincasare. Subito dopo, anche per lo stato di agitazione che le aveva provocato quello strano incontro, ha voluto vederci chiaro e ha chiesto telefonicamente aiuto alla figlia che a sua volta ha chiamato la Polizia.

In pochi minuti la Sala operativa della Questura ha diramato la nota di rintraccio di due persone alle pattuglie presenti sul territorio: un uomo sulla quarantina, robusto, altezza media capelli corti castani, e una donna, più o meno della stessa età, robusta, capelli lunghi scuri. Gli uomini della Squadra Mobile, che si trovavano poco lontano, hanno notato un’autovettura Renault Clio di colore Blu, con a bordo un giovane, che risultava nell’ambito della loro attività investigativa ancora in corso, mezzo utilizzato probabilmente in altre occasioni per darsi alla fuga dopo aver commesso reati dello stesso genere. Contemporaneamente hanno visto due persone che corrispondevano alle descrizioni date al 113 dalla vittima che si stavano allontanando verso la vicina via Beccafumi. Gli agenti si sono immediatamente posti all’inseguimento dei due che hanno fermato dopo pochi metri.

Coordinandosi con la Centrale hanno dato, allo stesso tempo, la nota relativa all’autovettura che è stata invece rintracciata e fermata in viale Mazzini da un equipaggio della Polizia Postale con l’ausilio della Volante.

Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane a bordo della Clio, un 28 enne proveniente dalla provincia di Cuneo, magro, altezza media, con i capelli scuri rasati sulle tempie e il ciuffo sulla fronte, stava proprio attendendo la coppia di truffatori per poi fuggire.

Tutti e tre i malviventi, di etnia sinti e residenti nel cuneese, pregiudicati per reati contro il patrimonio e in particolare per truffa, sono stati riconosciuti dall’anziana donna ma vispa vecchietta. A seguito delle perquisizioni personali e sull’autovettura in loro possesso sono stati rinvenuti oltre 3000 euro in contanti, di probabile provenienza illecita, due borsellini vuoti, un orologio e alcune fascette di plastica che sono stati sequestrati. All’esito degli accertamenti svolti, oltre alla denuncia per tentata truffa della Polizia, il Questore di Siena Maurizio Piccolotti ha emesso nei loro confronti anche la misura di prevenzione dell’allontanamento per tre anni dal territorio della nostra provincia.

La Polizia di Stato invita la cittadinanza e soprattutto le persone anziane che fossero state vittime di furti con raggiro, con modalità analoghe o da parte di soggetti corrispondenti alle descrizioni a recarsi alla Questura di Siena, in via del Castoro, e rivolgersi alla Squadra Mobile per l’ eventuale riconoscimento fotografico degli autori.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 24 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della…

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della Valdichiana, in provincia di Siena.

A seguito di una richiesta d’intervento giunta al 113, con la quale era stata segnalata una rissa tra extracomunitari, la Volante del Commissariato di pubblica Sicurezza di Chiusi è intervenuta sul posto e, anche grazie alle informazioni raccolte da alcuni testimoni, ha rintracciato, due cittadini provenienti dalla Liberia e dalla Nigeria, rispettivamente di 35 e 28 anni, che poco prima erano stati protagonisti di una lite violenta.

Gli agenti hanno, infatti, accertato che i due avevano discusso per la spartizione delle monete che gli avventori di un supermercato limitrofo lasciavano loro sul carrello in cambio di un aiuto, offerto proprio dagli stranieri, per scaricare la spesa.

Dalle parole sono poi passati ai fatti prendendosi a pugni e schiaffi.

All’arrivo della Polizia la situazione, degenerata al punto da seminare il panico tra i vari clienti del negozio, si stava tranquillizzando, così gli agenti li hanno fermati e hanno contattato i sanitari del 118 che ne hanno trasportato uno al pronto soccorso, mentre l’altro è stato accompagnato in Commissariato per ulteriori accertamenti, al termine dei quali entrambi sono stati denunciati per lesioni.

In seguito all’accesa lite, infatti, uno di loro ha riportato ferite al volto con una prognosi di 10 giorni mentre l’altro è stato giudicato guaribile in 1 giorno. Tutti e due sono stati poi segnalati immediatamente al Questore di Siena per la successiva irrogazione del foglio di via con allontanamento dal territorio della nostra provincia.


Pochi giorni prima, sempre la pattuglia del Commissariato di Chiusi è invece intervenuta all’interno di un locale pubblico ove uno straniero, marocchino di 33 anni, stava infastidendo i clienti. Alla vista degli agenti, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha cercato di opporsi al controllo divincolandosi energicamente, costringendoli quindi ad accompagnarlo in Commissariato per poter procedere alla sua identificazione.

Visto il suo stato di alterazione si è reso necessario anche l’intervento del 118 che ne ha riscontrato l’ubriachezza.

L’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con l’immediata proposta del foglio di via al Questore di Siena.


E’ stato rintracciato dalla Polizia in seguito ad una segnalazione giunta al 113 di una persona ubriaca, un 52enne originario della provincia di Vercelli che bivaccava nei pressi del noto centro commerciale che si affaccia sulla stazione ferroviaria di Siena.

L’uomo, dall’aspetto trasandato e in pessime condizioni igieniche, è stato trovato dagli agenti delle Volanti della Questura intervenuti sul posto, seduto su una panchina di Piazzale Rosselli, colto da un leggero malore.

I poliziotti hanno fatto quindi intervenire i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell’Ospedale le Scotte.

Durante le cure la Polizia ha approfondito gli accertamenti nei suoi confronti verificando che l’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza Speciale per due anni, emessa dal tribunale di Biella.

All’esito dei riscontri e all’atto delle sue dimissioni dall’Ospedale è stato pertanto denunciato per le violazioni inerenti la misura stessa ed invitato a presentarsi all’Autorità del posto, come previsto dalla legge.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 19 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

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Chiusi – controlli straordinari della Polizia di Stato – rinvenuti un fucile e 120 grammi di marijuana

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento di 3 pattuglie del Commissariato diretto dal V.Q.A. dr. Valter Allegria e di 4 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, richiesti allo scopo dal Questore di Siena.

Le attività di controllo hanno interessato i luoghi dove, notiramente, si aggregano persone con precedenti di polizia o stranieri irregolari sul territorio nazionale, nonché le maggiori arterie stradali di collegamento con comuni di Chiusi e Chianciano.

Chiusi. Il materiale rinvenutoComplessivamente sono stati effettuati 11 posti di controllo in località Macciano, casello A1, Chiusi Città, piazzale antistante la stazione ferroviaria di Chiusi, zona industriale di Chiusi e Stazione FS di Montallese, nel corso dei quali sono stati controllati 62 automezzi, identificate 75 persone – di cui 7 con precedenti di polizia – ed elevate 4 contravvenzioni al codice della strada per mancata copertura assicurativa e mancata revisione del mezzo di trasporto e per guida con patente scaduta di validità.

Tra gli stranieri controllati, 4, sulla identità dei quali sono emersi dei dubbi, sono stati accompagnati in Ufficio per il foto segnalamento, mentre un giovane dell’84, anch’esso straniero, è stato denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Infatti, durante il controllo di un’autovettura condotta da un extracomunitario residente fuori regione, è stato notato, nella piena disponibilità dello straniero, sotto il sedile, un bastone lungo circa 70 cm, sul cui possesso l’uomo non è stato in grado di fornire giustificazioni convincenti. Il bastone è stato sequestrato e per il possessore è scattata quindi la denuncia per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Nell’ambito dei medesimi servizi, la Polizia di Stato di Chiusi ha inoltre sequestrato oltre 120 grammi di stupefacente del tipo Marijuana rinvenuto sul ciglio della provinciale 326 cosiddetta del Polacco probabilmente gettata proprio in ragione dei capillari servizi predisposti.

E’ stato sequestrato anche un fucile, rinvenuto in un cespuglio ben nascosto nei pressi di Chiusi Città, che da accertamenti svolti è risultato provento di un furto commesso proprio a Chiusi.

I servizi straordinari continueranno senza sosta anche nelle prossime settimane in tutta la Provincia, con l’auspicio che la costante presenza della Polizia e delle altre Forze dell’Ordine nel territorio contribuisca a mantenere il più alto livello di sicurezza possibile.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Siena, furto in un negozio di sport – denunciato dalla Polizia di Stato

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il giorno successivo, pensando di non essere stato notato, spavaldamente ritorna nello stesso esercizio commerciale dove viene invece riconosciuto da uno dei titolari che immediatamente avvisa il 113.

Mentre la volante della Polizia si precipitava sul posto, uno dei proprietari del negozio, senza essere visto, in maniera molto discreta, decideva di pedinare il ladro che, non sapendo di essere pedinato, si stava allontanando dal ‘luogo del delitto’ senza particolare fretta, visto che stavolta non aveva sottratto niente.

Il responsabile del furto, S.N., un uomo di circa 40 anni originario di Taranto, veniva quindi raggiunto e bloccato dai poliziotti in questa Via Caduti di Vicobello.

Al momento del fermo l’uomo calzava ancora ai piedi il paio di scarpe rubate la sera precedente nel negozio mentre nello zaino che portava con sè erano nascosti il giacchetto mimetico e il cappellino.

Non riuscendo a fornire spiegazioni plausibili circa la provenienza degli indumenti, l’uomo veniva accompagnato in Questura e, dopo essere stato sottoposto ai rilievi dattiloscopici da cui é risultato essere persona con vari analoghi precedenti penali, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di furto.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Tenta il suicidio ingerendo soda caustica

SIENA – Ha tentato il suicidio ingerendo soda caustica e poi si è barricato all’interno della camera da letto della propria abitazione, nella zona di Porta Pispini a Siena. Intorno…

SIENA – Ha tentato il suicidio ingerendo soda caustica e poi si è barricato all’interno della camera da letto della propria abitazione, nella zona di Porta Pispini a Siena.

Intorno alle 17.00 di martedì 12 agosto, gli agenti delle Volanti della Questura di Siena, coordinati dal vice questore aggiunto Alessia Baiocchi, sono intervenuti a casa del giovane, un senese di 23 anni, allertati dalla madre che era preoccupata per il suo stato di salute.

Insieme ai sanitari del 118 presenti sul posto, dopo aver parlato con i genitori e la fidanzata del giovane, che si era chiuso in camera appoggiando un armadio alla porta, hanno capito che aveva ingerito anche alcolici.

Dopo una mezz’oretta, parlandoci con calma e pazienza, lo hanno fatto rilassare e sono riusciti a convincerlo ad aprire la porta.

All’interno della sua camera i poliziotti hanno proseguito con il dialogo e le rassicurazioni tant’è che il giovane, che all’inizio non voleva proprio saperne di sottoporsi a cure mediche mostrandosi restio ad ogni tentativo di soccorso ed aiuto, si è poi aperto sfogandosi con gli agenti, riferendo loro che oltre a presunti rapporti familiari poco distesi, il motivo che lo avrebbe spinto ad ingerire il piccolo quantitativo di soda caustica oltre ad alcune bevande alcoliche, sarebbe di natura sentimentale.

I poliziotti hanno poi convinto il giovane a recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale le Scotte per essere sottoposto a controlli e alle cure eventualmente necessarie.

Da lì, dopo circa un’oretta, ha tentato di allontanarsi ma, rintracciato dai colleghi delle Volanti del turno successivo è stato riaccompagnato al Nosocomio dove, poi è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Foto di repertorio

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Siena: arrestato pregiudicato dalla polizia

Ha rubato una borsa lasciata inavvertitamente da uno straniero alla mensa Universitaria, poi, utilizzando il cellulare della vittima, l’ha chiamata cercando di farsi dare 150 euro per restituirgliela. Ma H….

Ha rubato una borsa lasciata inavvertitamente da uno straniero alla mensa Universitaria, poi, utilizzando il cellulare della vittima, l’ha chiamata cercando di farsi dare 150 euro per restituirgliela.

Ma H. E. M., queste le iniziali del marocchino di 38 anni, pregiudicato, è stato rintracciato dalla Polizia, mentre peraltro stava tentando di effettuare un prelievo con una carta bancomat trovata nella borsa di cui si era indebitamente appropriato.

La vittima, un cittadino del Camerun di 34 anni, subito dopo aver ricevuto la chiamata estorsiva ha chiamato il 113 riferendo alla Sala Operativa di essere convinto di aver riconosciuto la persona che lo aveva minacciato, che sosteneva di aver notato poco dopo nei pressi di Piazza Gramsci.

Gli agenti delle Volanti della Questura, subito intervenuti, hanno rintracciato lo straniero che, in un primo momento, ha tentato di far credere loro di voler restituire la borsetta rinvenuta.
I poliziotti non hanno creduto a quanto il pregiudicato stava raccontando e si sono fatti mostrare il contenuto di una busta di plastica che aveva al seguito.
All’interno della busta hanno infatti trovato il telefono cellulare della vittima, che era stato utilizzato poco prima per la richiesta di soldi per la restituzione della borsa.

L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura dove, al termine degli accertamenti, è stato arrestato per tentata estorsione, tentato uso illecito di titoli di credito e appropriazione di cose smarrite.

 

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Siena, sottoposti a Daspo tre tifosi del Cimberio Varese basket

Sono stati denunciati dalla Polizia e, ora, sottoposti anche a Daspo tre tifosi del Cimberio Varese basket che lo scorso 5 gennaio si sono resi responsabili di gravi fatti al…

Sono stati denunciati dalla Polizia e, ora, sottoposti anche a Daspo tre tifosi del Cimberio Varese basket che lo scorso 5 gennaio si sono resi responsabili di gravi fatti al termine della gara disputatasi al Palasport di Siena contro la Montepaschi Mens Sana.

Un gruppo di sostenitori della squadra ospite, mentre si stava avvicinando al pullman alla fine dell’incontro nei pressi del parcheggio riservato, scortato dalle forze dell’ordine, ha cominciato ad inveire nei confronti dei tifosi senesi rispondendo ai loro cori di scherno.

Tre di loro, poi identificati e denunciati a conclusione delle indagini svolte dalla Digos della Questura di Siena, sono però passati dalle parole ai fatti.

Un uomo di 53 anni, in particolare, ha prima tentato di arrampicarsi sulla piccola scarpata che lo separava dai tifosi locali per venire a contatto con i senesi, senza riuscirci solo grazie all’immediato intervento delle forze dell’ordine, lanciando un petardo verso di loro che è esploso vicino alla Polizia. Il tifoso, subito bloccato dagli agenti è stato successivamente denunciato per il lancio di materiale pericoloso in occasione delle manifestazioni sportive.

Un altro sostenitore della squadra ospite di 29 anni, che stava tentando lo scontro con i locali è stato invece fermato da un poliziotto, che è riuscito a trattenerlo nonostante sia stato colpito con un calcio nel tentativo da parte del giovane di divincolarsi dalla presa. L’ultras è stato poi denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Un terzo tifoso del Cimberio Varese di 37 anni, che ha cercato di impedire l’identificazione dei compagni coinvolti negli scontri è stato fermato e denunciato per favoreggiamento.

I tre, a seguito delle indagini e gli accertamenti svolti dalla Polizia, sono stati anche sottoposti a Daspo, per il periodo di un anno il ventinovenne, 4 anni il cinquantatreenne e 5 anni il trentasettenne.

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Ubriaco aggredisce due poliziotti, denunciato.

Era talmente ubriaco che sono stati necessari due calmanti, somministratigli dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale, per tranquillizzare uno straniero fermato ieri dalla Polizia. Intorno alle ore 20.45, gli agenti delle Volanti…

Era talmente ubriaco che sono stati necessari due calmanti, somministratigli dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale, per tranquillizzare uno straniero fermato ieri dalla Polizia.

Intorno alle ore 20.45, gli agenti delle Volanti della Questura di Siena sono intervenuti in via del Porrione dove era stato segnalato un avventore di un noto locale che, in stato di evidente ebbrezza, infastidiva le persone.

Poco lontano dall’esercizio i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, sprovvisto di  documenti, successivamente identificato come un inglese di 33 anni.

Lo straniero, alla vista degli agenti, ha iniziato ad agitarsi al punto che è stato necessario accompagnarlo, in sicurezza, in Questura. Una volta condotto in Ufficio, per procedere alla sua esatta identificazione, dato che non aveva con sé i documenti, ha continuato a dare in escandescenza, gridando a squarciagola e gettandosi in terra.

A quel punto i poliziotti hanno tentato, seppur con molte difficoltà, di aiutarlo a rialzarsi e, nel frattempo, hanno chiamato il 118 per le cure del caso.

Nel momento in cui sono riusciti a farlo stare in piedi, ha colpito con una testata uno dei due agenti. Durante lo scontro è rimasto lui stesso lievemente ferito allo zigomo sinistro.

Una volta trasportato al pronto soccorso è stato sottoposto alle cure mediche, sotto la stretta vigilanza della Polizia, dato il perdurare del suo stato di agitazione fino alla somministrazione del secondo sedativo.

Una vola dimesso dall’Ospedale, con una prognosi di 3 giorni per intossicazione alcolica, è stato denunciato per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Il poliziotto ha invece riportato un trauma al volto giudicato guaribile in 5 giorni.

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Nasconde la droga dentro al pacchetto di caramelle

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato. Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio…

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato.

Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane, nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina valdelsana, che sembrava manifestare un insolito nervosismo al passaggio dell’auto della Polizia. I poliziotti, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di fermarsi e procedere al controllo.

L’intuito ha dato loro ragione perché il giovane, un rumeno di 25 anni, teneva nascoste all’interno di una scatolina di caramelle che aveva indosso le dosi di droga per un peso complessivo di circa 40 grammi, già confezionate e pronte per essere vendute.

A seguito della perquisizione sono stati trovati in suo possesso anche dei soldi, circa 100 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati e il giovane denunciato per detenzione di droga finalizzata allo spaccio.

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Nuove regole per la detenzione di armi da fuoco

Nuove regole in materia di detenzione armi da fuoco. Con il Decreto Legislativo n.121, del 29 settembre 2013, sono state apportate alcune modifiche sul “controllo, l’acquisizione e la detenzione di…

Nuove regole in materia di detenzione armi da fuoco. Con il Decreto Legislativo n.121, del 29 settembre 2013, sono state apportate alcune modifiche sul “controllo, l’acquisizione e la detenzione di armi”.

In particolare è stato introdotto l’obbligo, per chi detiene armi da fuoco, di produrre il certificato medico dell’ufficiale sanitario per il rilascio del nulla osta previsto per l’acquisto delle armi stesse, “salvo che – recita la norma – non sia stato già prodotto nei sei anni antecedenti”.

Quindi, se siete detentori di armi e sono trascorsi più di sei anni dalla presentazione dell’ultimo certificato medico di idoneità, dovrete presentare all’Autorità di Polizia, dove avete già denunciato le armi, un nuovo certificato rilasciato dal medico ufficiale sanitario dietro presentazione del certificato anamnestico del medico di famiglia.

Tutto ciò per non incappare nella possibile revoca del diritto di detenzione di armi da fuoco di qualsiasi tipo.

Per maggiori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Armi della Questura, ai Commissariati di Polizia o alla Stazione dei Carabinieri competente per territorio.

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Anziana chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto

Siena, anziana in difficoltà chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto Era già accaduto che una signora anziana in difficoltà si rivolgesse alla Polizia per annullare un contratto stipulato…

Siena, anziana in difficoltà chiede aiuto alla Polizia per annullare un contratto

Era già accaduto che una signora anziana in difficoltà si rivolgesse alla Polizia per annullare un contratto stipulato con un ente erogatore di servizi.

Lunedì 11 marzo una donna di 82 anni, residente a Siena, si è recata alla Questura chiedendo aiuto perché, vivendo sola, non riusciva ad effettuare le procedure telefoniche necessarie per recedere da un contratto di fornitura dell’acqua, relativo ad una seconda abitazione di sua proprietà.

I Poliziotti di Quartiere, che già in passato avevano assistito un’anziana per una vicenda analoga, si sono subito offerti di aiutarla, effettuando per suo conto il percorso telefonico individuato dall’azienda per la disdetta, prendendo poi contatti con i rappresentanti del servizio di erogazione.

La donna ha, così, ringraziato la Polizia per quanto è stato fatto, consapevole della vicinanza delle Istituzioni soprattutto a chi, vivendo solo ed essendo poco pratico di certi meccanismi a causa dell’età avanzata, si può trovare in difficoltà anche per sbrigare attività semplici della vita quotidiana.

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