La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: palio dei somari

Musica, spettacolo e Palio dei Somari a Torrita di Siena

Il Palio dei Somari di Torrita di Siena si appresta a vivere uno degli eventi più attesi del programma 2014. Questa sera, mercoledì 19 marzo alle 21.00, al Teatro degli…

Il Palio dei Somari di Torrita di Siena si appresta a vivere uno degli eventi più attesi del programma 2014. Questa sera, mercoledì 19 marzo alle 21.00, al Teatro degli Oscuri, l’Associazione Sagra di San Giuseppe proporrà uno show inedito, primo atto di un progetto triennale che, in concomitanza con la sfida contradaiola, intende puntare i fari sulle “eccellenze” della piccola ma attivissima comunità di Torrita di Siena.

Si comincerà con l’incontro tra il Palio e gli esponenti di spicco del settore musica e spettacolo, un’insospettata fucina di talenti, alcuni dei quali già proiettati in una dimensione autenticamente internazionale. E se dunque le star della serata, che si avvarrà anche di supporti multimediali che ne arricchiranno la spettacolarità, saranno la ballerina Francesca Del Toro, il violinista Alessio Benvenuti, e Claudio Brasini, chitarrista dei Baustelle, a ricordare che il territorio intrattiene relazioni artistiche di qualità con tutto il mondo ci saranno i rappresentati del festival Torrita Blues.

A rappresentare invece la vivacità del tessuto sociale provvederanno la compagnia Teatro Giovani e la banda La Samba, il tutto intervallato dagli scketch di Andrea “Andy” Bellotti, imitatore e trasformista che vanta un’ormai consolidata serie di partecipazioni ai programmi RAI.

Con artisti di questo livello sul palco, chiamati ad esibirsi per i propri concittadini ma anche a raccontare il personale rapporto con il Palio, sono praticamente certe sorprese a base di improvvisazioni e duetti; inoltre sarà l’occasione per un’anticipazione dello spettacolo “Aria”, un connubbio tra musica e danza che Alessio Benvenuti e Francesca Del Toro stanno allestendo a ritmo serrato prima di partire per una serie di esibizioni in Italia e all’estero.

Ma intanto il 57° Palio dei Somari continua a proporre appuntamenti più tradizionali e legati alla manifestazione o all’attività delle contrade. Al Teatro degli Oscuri si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso riservato alle scuole, alla presenza della Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Silvia Corbelli e del Presidente della festa Rodolfo Damigelli. Nella categoria riservata ai componimenti si è imposta Chiara Cozzi, della 2.a A della Scuola Secondaria Parini, che ha sbaragliato la concorrenza con un sintetico ed incisivo acronimo della parola “palio”. Un ex-equo ha invece premiato i lavori di disegno e costruzione plastica proposti dai ragazzi delle Scuola per l’infanzia e della Primaria.

Nella Biblioteca Comunale, in un clima divertito ma anche sufficientemente arroventato, si è invece deciso il 3° Torneo di calcio da tavolo – Subbuteo. La vittoria è andata a Porta Nova che, con il fuoriclasse Nico Faralli, ha prevalso per 1-0 in finale su Porta a Sole, rappresentata da Stefano Franci. I due avevano eliminato in semifinale rispettivamente Cavone, con Michele Roghi (1-0), e Porta a Pago, con Riccardo Roghi (2-0).

Si deciderà infine mercoledì, al Palazzetto dello Sport, tra Refenero e Porta Gavina, il torneo di tamburello che per il secondo anno consecutivo ha rievocato i fasti di uno sport che negli anni ’30 proiettò Torrita ed alcuni fuoriclasse di questo gioco, popolarissimo all’epoca, nell’olimpo della massima serie.

Nessun commento su Musica, spettacolo e Palio dei Somari a Torrita di Siena

“Torrita paese diletto”, si risveglia ogni anno in un gran fermento

Penso che Torrita sia un po’ come la Bella Addormentata: un paesino adagiato nel verde delle colline della Valdichiana, che riposa beato nel susseguirsi inevitabile delle stagioni. Poi all’improvviso, come…

Penso che Torrita sia un po’ come la Bella Addormentata: un paesino adagiato nel verde delle colline della Valdichiana, che riposa beato nel susseguirsi inevitabile delle stagioni. Poi all’improvviso, come arriva il principe Filippo a svegliare con un bacio la principessa Aurora, per Torrita arriva il Palio a scuoterla dal suo lungo torpore. E allora canti e balli, le strade si vestono a festa, l’aria diventa frizzante, le persone diventano euforiche e si buttano a capofitto nella vita di contrada.

A dare il primo scossone alla beatitudine torritese, sono le taverne. Tutto è pronto! Il primo sabato sera di festa, il centro storico brulica di persone che passano di taverna in taverna per assaggiare i piatti tipici toscani. Non importa di che contrada tu sia, né che tu sia torritese o meno, per questa sera siamo tutti amici e tutti mangiamo alla stessa tavola brindando con i bicchieri colmi di vino fino all’orlo.

Passeggiare per i borghi, è la gioia dei sensi. La vista gode della moltitudine di sfumature dei fazzoletti dei contradaioli, delle bandiere e delle coccarde che rendono la piazza una tavolozza di colori. L’udito è lieto nel sentire una Torrita finalmente viva, e l’eco del nostro amato inno, “Torrita paese diletto”, giunge da ogni borgo che circonda la piazza. L’olfatto è confuso nel sentire tanti odori così diversi, ma che si mescolano insieme. Scie di profumo dei cibi cucinati dalle massaie delle contrade, fanno venire l’acquolina in bocca, e come direbbe la Signora vestita di giallo: “ho un certo languorino”...ma alle taverne altro che cioccolatini!!!! Qui si parla di roba seria: Pici al sugo, all’aglione, panelle con il prosciutto, panini con la salsiccia e quant’altro. Il gusto, appagato dalla bontà dei piatti presentati, non può far altro che gioire. Il tatto è felice, quando le dita intorpidite per il freddo si scaldano a contatto con il cartoccio bollente pieno di frittelle.

E se a fine serata, verso le 23.00 ti trovi in piazza e alzi gli occhi al cielo, una brillante luna piena bacia la facciata del comune come a voler benedire le bandiere delle contrade. Anche se io, da buona contradaiola, spero ne benedica una in particolare, e mi auguro che questo Palio possa essere sotto il segno del Drago…Adesso a voi gli scongiuri! 

Nessun commento su “Torrita paese diletto”, si risveglia ogni anno in un gran fermento

Palio dei Somari, week end ricco di colori ed emozioni a Torrita

È stata “Somarando” la grande sorpresa del primo week end del 57° Palio dei Somari di Torrita di Siena. L’inedita iniziativa, fortemente voluta dalla dirigenza dell’Associazione Sagra di San Giuseppe,…

È stata “Somarando” la grande sorpresa del primo week end del 57° Palio dei Somari di Torrita di Siena. L’inedita iniziativa, fortemente voluta dalla dirigenza dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, titolare della festa, ha riscosso un successo clamoroso, sicuramente favorito anche dalle condizioni meteo primaverili.

Così per l’intera giornata di domenica, nei giardini pubblici, bambini e adulti hanno potuto montare in groppa ai somari e, accompagnati dagli allevatori di Cesa, compiere alcuni giri lungo un anello che a qualcuno ha evocato quello di tufo che, domenica 23 marzo, sarà teatro della sfida tra le otto contrade. Docile, tranquillo, paziente, il somaro ha colpito soprattutto il cuore dei bambini (oltre 150 quelli che si sono avvicendati sui quadrupedi portati per la dimostrazione) che hanno così potuto finalmente conoscere più da vicino il vero protagonista della manifestazione.

Ma tutti gli eventi del fine settimana hanno ottenuti grandi consensi, richiamando verso la cittadella medievale della Valdichiana un pubblico strabocchevole che fino a tarda notte, nell’intero week end, ha affollato, i borghi e le piazze.

Dopo il successo del sabato, le Taverne hanno replicato domenica il tutto esaurito, confermando la bontà della cucina contradaiola che riesce sempre ad abbinare quantità a qualità. Di assoluto valore anche gli spettacoli, sempre in tema storico, offerti dagli artisti di strada, dai gruppi di musicanti e dai menestrelli che hanno animato l’intero centro storico, circolando costantemente tra i banchi del mercatino medievale della Nencia.

Hanno stupito per l’impegno e per padronanza nella difficile arte che hanno mostrato in Piazza del Comune i giovani allievi delle scuole di sbandieratori e tamburini del quartiere Prato di San Quirico d’Orcia, di Bibbiena, della Giostra del Saracino di Sarteano e, ovviamente, di Torrita che domenica pomeriggio hanno dato vita alla 2.a edizione della festa loro riservata.

Tanto interesse anche per la mostra fotografica retrospettiva realizzata in collaborazione con Enzo Sodi e dedicata quest’anno agli spettatori del Palio.

Il programma di lunedì prevede due appuntamenti serali, entrambi alle 21.00: al Teatro degli Oscuri andrà in scena la premiazione del concorso per le scuole e riservato ai lavori sul Palio che sono esposti nel locale di Via Maestri mentre presso la Biblioteca si disputerà la terza edizione del torneo di calcio da tavolo “Subbuteo”: avversario da battere, Porta a Pago che si è imposta nel 2012 e 2013.

Nessun commento su Palio dei Somari, week end ricco di colori ed emozioni a Torrita

Palio dei Somari – Le cronache del vino e del picio

Le cronache del vino e del picio: le impavide avventure della Redazione Valdichiana alla 57° edizione del Palio dei Somari Madame e messeri, è con sommo gaudio che andiamo ad…

Le cronache del vino e del picio: le impavide avventure della Redazione Valdichiana alla 57° edizione del Palio dei Somari

Madame e messeri, è con sommo gaudio che andiamo ad annunciarvi l’inizio della 57° edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena, l’evento più atteso dell’anno tra le mura cittadine. Con le estrazioni nella piazza dei castelli, alla presenza degli armigieri e dei porporati, sono state stabilite le batterie della corsa, in cui le contrade di Torrita arriveranno a pugnarsi in un epico scontro in groppa ai valorosi ciuchi della chiana.

le cronache 2

I mastri dolciari attentano alla nostra linea cavalleresca

Ma l’impavida corsa è soltanto il degno finale di queste cronache, che segnano la fine di un inverno che per lunghe settimane ha vessato le terre e il contado. Prima della corsa dei somari, i nostri eroi devono sopravvivere a una lunga notte di epiche cerche e di sfide audaci. Stiamo parlando delle Taverne, il regno del vino e del picio, capaci di fiaccare anche gli animi più intrepidi e gli stomaci più capienti.

Ci mettiamo in viaggio dal borgo della Valdichiana, coi vessilli che garriscono al vento. La nostra Redazione, armata delle migliori intenzioni e protetta da corazze temprate nel fuoco, ha raggiunto le antiche strade di Torrita nell’ultimo sabato d’inverno, pronta ad affrontare la calca degli aspiranti cavalieri in cerca del leggendario Graal Di Vino. Solo i veri cavalieri possono sopportare tutte le prove delle taverne, superando uno dopo l’altro ogni piatto messo sul loro tavolo e raggiungendo il dolce calice sotto gli applausi scroscianti delle dame e dei menestrelli.

La nostra Redazione è avida di gloria ed è pronta ad aggredire ogni piatto con impavida ferocia, che sia un picio al sugo di nana o una salsiccia alla rosticciana. Che nessuno osi arretrare di fronte alla minestra di pane o ai cantucci col vinsanto, o non potrà mai cancellare l’onta di una simil disfatta!

Ma i nostri propositi vengono meno già alla piazza centrale della turrita cittadina, laddove i primi banchi ci assalgono con un esercito di dolci che attentano alla nostra linea cavalleresca. Una truppa di deliziose torte, creme e frittelle, capaci di mettere in rotta qualsiasi drappello di valorosi cavalieri. E allora ci disperdiamo, per impedire al nemico di vincerci tutti. Da soli possiamo cadere sotto gli strali della buona cucina, ma il gruppo deve trionfare!

le cronache 3

Brocche di vino speziato per allietare gli stomaci degli eroi vinti

Chi si dirige al Passo del picio impavido, chi combatte nella Valle della grigliata diabolica. Chi si arrampica per la Fortezza del salame impervio, chi affronta la Palude della ribollita in fiamme. Ognuno sceglie una sfida e la affronta con onore, superando le taverne con sprezzo del pericolo, in cerca del leggendario Graal Di Vino.

Ahinoi, gli sforzi furono vani! Le cucine delle taverne erano avversario troppo abile per la nostra esperienza. Con le pance piene e il passo barcollante, non ci rimase che dirigerci alla piazza principale. I musici allietavano gli eroi che avevano tentato l’impresa, mentre i giullari scherzavano sui nostri fallimenti. Una moltitudine di dame e cavalieri sorseggiavano vino speziato e vinsanto alla salvia, in attesa di riprendere la cerca.

Ma la notte giunge al termine, e nessun eroe è riuscito a sconfiggere le famigerate Taverne. Il regno del vino e del picio aveva vinto ancora una volta, e non restava che seguire l’intera manifestazione fino alla corsa finale, laddove la pugna sarebbe divenuta decisiva e l’eroe più valoroso avrebbe conquistato il trofeo finale.

le cronache 4

Un drago dal pelo tigrato si frappone all’agognato giaciglio. Vile creatura!

La nostra Redazione torna al borgo della Valdichiana satolla e rinfrancata, convinta di aver dato fondo a ogni sua energia. Soltanto un ultimo avversario si frappone tra le loro stanche membra e l’agognato giaciglio: un malefico drago dal pelo tigrato, creatura mostruosa uscita dagli incubi più terrificanti…

Nessun commento su Palio dei Somari – Le cronache del vino e del picio

Si alza il sipario sulla 57^ edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena

Tutto è pronto a Torrita di Siena per la 57ª edizione del Palio dei Somari. Dopo settimane di intensi preparativi, finalmente sabato 15 marzo si alzerà il sipario sulla festa…

Tutto è pronto a Torrita di Siena per la 57ª edizione del Palio dei Somari. Dopo settimane di intensi preparativi, finalmente sabato 15 marzo si alzerà il sipario sulla festa stracittadina in onore di San Giuseppe, e come vuole la tradizione più recente, l’avvio del programma è subito ricco di appuntamenti particolarmente sentiti dai contradaioli.

Due gli eventi clou della prima giornata, il sorteggio delle batterie eliminatorie per la sfida tra i ciuchi che si disputerà domenica 23 marzo, e l’apertura delle Taverne, ritrovi per buongustai in cui la cucina tradizionale di contrada si esalta e raggiunge le vette più elevate.

L’intenso week end dei torritesi inizierà alle 15.00 di sabato 15marzo con l’apertura del Mercato medievale intitolato allo storico personaggio di Nencia, martire per la libertà della comunità in epoca medievale, e con l’inaugurazione, nei locali della Biblioteca, della mostra fotografica retrospettiva realizzata in collaborazione con Enzo Sodi e dedicata quest’anno agli spettatori del Palio, spesso protagonisti al pari dei figuranti e dei fantini.

Seguirà l’inaugurazione della mostra dei lavori realizzati, sempre in tema paliesco, dagli studenti delle scuole di Torrita e poi, alle 16.00, preceduta da una breve ma solenne passeggiata storica, avrà inizio la cerimonia di sorteggio dell’ordine di sfilata delle comparse di contrada ma soprattutto dell’estrazione delle batterie di qualificazione che designeranno le prime quattro sicure contendenti del drappellone dipinto da Daniele Righi Ricco.

Alle 17.30, quando a tenere banco saranno i commenti e le previsioni sugli scontri diretti tra fantini e somari, sarà possibile cominciare a degustare le autentiche leccornie proposte delle Taverne.

La formula, che richiama ogni anno affezionati commensali da un ampio bacino che va ben oltre la Val di Chiana, è semplice e accattivante: la cena è itinerante, ciascuna area del centro storico è curata da diverse contrade (che per l’occasione possono anche unire le proprie forze) ed attrezzata per servire le varie portate. E mentre alcuni cibi possono essere consumati in piedi, per degustare le immancabili, pantagrueliche porzioni di pici al sugo o i succulenti arrosti ci si può accomodare nei cosiddetti borghi ovvero nei suggestivi, accoglienti vicoli allestiti con lunghe tavolate.

Nessun dubbio sulla qualità delle proposte che vedono all’opera le migliori cuoche della cittadina: oltre ai già citati “classici”, si va dai crostini e minestrone in crosta alla polenta e fagioli, dalle carni alla griglia ai saporitissimi fritti fino ai dolci accompagnati dai migliori vini dolci.

La serata sarà animata fino a tarda ora dagli spettacoli degli artisti di strada che si esibiranno in acrobazie, giocolerie e altre forme di intrattenimento mentre alle 23.30, nella centralissima Piazza Matteotti, spetterà al gruppo Lang Bart il compito di chiudere il sabato con un concerto di musica medievale.

E domenica si replicheranno sia il mercatino artigianale sia le taverne con l’intrattenimento ma con una cornice di nuovi eventi, altrettanto ricca e carica di spettacolo.

Nessun commento su Si alza il sipario sulla 57^ edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena

Al via la 57^ edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena

Marzo è il mese della primavera, ma per Torrita è anche mese di Palio, una festa nata per gioco, e divenuta ormai una delle più conosciute ed apprezzate della provincia…

Marzo è il mese della primavera, ma per Torrita è anche mese di Palio, una festa nata per gioco, e divenuta ormai una delle più conosciute ed apprezzate della provincia di Siena e della Toscana.

Il programma, reso noto dall’Associazione Sagra di San Giuseppe, conferma le tradizioni ormai consolidate da quasi 50 anni di storia. I festeggiamenti avranno inizio sabato 15 marzo, con l’estrazione dell’ordine di sfilata delle otto contrade e la successiva apertura al pubblico delle rinomate “taverne”. Durante tutta la settimana si susseguiranno giochi fra contrade e incontri culturali per poi arrivare al venerdì, giorno dedicato alle cene propiziatorie. Da sabato sera si entrerà nel vivo della festa con l’apertura del banchetto medioevale dove, su prenotazione, potranno essere gustati cibi in un’autentica atmosfera d’altri tempi, per poi proseguire con la benedizione del Palio, dipinto quest’anno dall’artista Daniele Righi Ricco e concludersi in piazza Matteotti con la spettacolare gara a coppie tra sbandieratori e tamburini delle otto contrade: la prima sfida nella sfida.

Domenica 23 marzo sarà il giorno della festa. Al ritmo dei tamburi, gli sbandieratori alzeranno al cielo le loro bandiere seguiti dall’alfiere con il vessillo della contrada e dall’armato che, con passo forte e deciso, precederà la dama e il principe. A chiudere il Corteo saranno i paggetti e il dotto, l’uomo saggio di Contrada. Dopo la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa delle Sante Flora e Lucilla e le esibizioni in piazza degli Sbandieratori e dei Tamburini, le oltre duecento comparse formeranno il Corteo storico che sfilerà per gli antichi borghi del paese e terminerà al “Gioco del Pallone”, luogo simbolo del Palio, ovvero il campo di gara. Nel primo pomeriggio i figuranti di tutte le
Contrade, insieme al rispettivo fantino, entreranno nuovamente nel campo di gara offrendo uno spettacolo affascinante e ricco di colori. Al termine della sfilata si procederà al sorteggio per l’abbinamento somaro-contrada dal cui esito dipenderanno le sorti della gara. Dopo le varie batterie eliminatorie si arriverà alla finalissima, sicuramente il momento più intenso ma anche il più imprevedibile di tutta la manifestazione. E’ difficile fare pronostici: si sa, il Somaro è un animale strano, testardo, orgoglioso, capace di correre per quasi tre giri e fermarsi ad un metro dal traguardo; nulla è deciso fino a quando la linea non sarà oltrepassata. Ma un attimo dopo scoppierà irrefrenabile l’entusiasmo e la gioia dei vincitori… urla di gioia si mescoleranno a lacrime di felicità, il PALIO verrà preso, festeggiato, portato in trionfo. E mentre alla Contrada vittoriosa andrà la gloria e il successo, alle altre sette contrade sconfitte rimarrà solo da aspettare un altro anno nella speranza che la fortuna giri anche dalla loro parte o che il somaro assegnato non faccia nuovamente i capricci.

Programma Completo della Manifestazione

Sabato 15 Marzo 2014
Ore 15.00 Centro Storico: Apertura “Mercato Medievale della Nencia”
Ore 15.00 Biblioteca Comunale: Inaugurazione della mostra fotografica, realizzata in collaborazione con Enzo Sodi “Gente di Palio”
Ore 15.15 Centro Storico: Inaugurazione della mostra realizzata dai ragazzi della Scuola
Ore 16.00 Piazza Matteotti: Sorteggio dell’ordine di sfilata delle Contrade e abbinamento batterie della corsa
Ore 17.30 Centro Storico: Apertura delle Taverne con Banchetti Gastronomici e Spettacoli itineranti
Ore 22.00 Piazza Matteotti: “Cenerentolo” spettacolo di Acrobazia, Giocolerie e Mistero con la Compagnia Quinto Piano e le “Buffonerie” di Alico il Giullare
Ore 23:30 Piazza Matteotti : Concerto di Musica Medievale con il gruppo “Lang Bart”

Domenica 16 Marzo 2014
Ore 10.00 Palazzetto dello Sport: “Finale del Torneo di Tamburello tra Contrade”
Ore 10.00 Centro Storico: “Somarando” iniziative per ragazzi con i Somari
Ore 10.30 Centro Storico: Apertura “Mercato Medievale della Nencia”
Ore 16.00 Piazza Matteotti: “III Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini” Rassegna della Scuola Sbandieratori e Tamburini di Torrita di Siena con la partecipazione dei Gruppi “Quartiere Prato di San Quirico d’Orcia”, “Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena 1981” e del “Gruppo Sbandieratori e Musici della Giostra del Saracino di Sarteano”
Ore 17.30 Centro Storico: Apertura delle Taverne con Banchetti Gastronomici e Spettacoli con Compagnie Popolari itineranti
Ore 19.30 Centro Storico: “Musicando nei Borghi” in collaborazione con la “Bandina La Samba”, Scuola di Musica G.
Monaco “La Samba”
Ore 22.00 Piazza Matteotti: “Ignis” Spettacolo di Fuoco Medievale con la Compagnia Quinto Piano e le “Buffonerie” di Alico il Giullare

Lunedì 17 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri: Premiazione del Concorso delle Scuole
Ore 21.00 Biblioteca Comunale: “Torneo di Subbuteo” – Giochi tra Contrade

Martedì 18 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri: “Chissà se in contrada si sa…” – Giochi tra Contrade

Mercoledì 19 Marzo 2014
Ore 21.00 Teatro degli Oscuri: “Eccellenze Torritesi” – settore Musica

Venerdì 21 Marzo 2014
Ore 20.00 Nelle Contrade: Cene propiziatorie

Sabato 22 Marzo 2014
Ore 18.00 Centro Storico: “Banchetto Medievale de la Primavera”
Ore 21.00 Piazza Matteotti: Premiazione del torneo di Tamburello
Ore 21.30 S.S. Flora e Lucilla: Presentazione del Palio
Ore 22.00 Piazza Matteotti: Gara a coppie tra Tamburini e Sbandieratori delle Otto Contrade

Domenica 23 Marzo 2014
Ore 09.00 Piazza Matteotti: Presentazione delle Contrade
Ore 09.30 S.S. Flora e Lucilla: Santa Messa
Ore 10.30 Piazza Matteotti: Esibizione dei Tamburini e degli Sbandieratori
Ore 11.45 Centro Storico: Corteo storico per le antiche vie del paese
Ore 15.30 Campo di gara: Ingresso delle Contrade e del palio
Ore 16.00 Campo di gara: SI CORRE IL PALIO

In caso di pioggia il Palio verrà disputato Domenica 30 Marzo

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Pl59CfgrAbY[/youtube]

Nessun commento su Al via la 57^ edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena

Palio dei Somari – Daniele Ricco sarà l’autore del panno

Domenica 23 marzo si disputerà il Palio dei Somari di Torrita di Siena, 57° delle serie, in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami ovvero di quella categoria di artigiani…

Domenica 23 marzo si disputerà il Palio dei Somari di Torrita di Siena, 57° delle serie, in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami ovvero di quella categoria di artigiani ed imprenditori che ebbe un ruolo importante nella nascita della manifestazione. La festa, dunque, è ancora piuttosto distante dal suo acme ma non è un semplice luogo comune affermare che nel borgo medievale della Val di Chiana già si avverte il clima della vigilia.

Lo dimostrano le “grandi manovre” che già sono in corso nelle otto contrade, non solo per accaparrarsi i migliori fantini ma anche per organizzare l’intenso programma di eventi che si aprirà il 15 marzo, otto giorni prima della carriera sul tufo a dorso di ciuco. E lo dimostra in maniera ancora più incisiva la dirigenza paliesca che, con largo anticipo rispetto alle abitudini, già presenta il pittore che realizzerà il panno destinato alla contrada vittoriosa.

Si tratta di Daniele Righi Ricco, un artista fortemente legato a Torrita di Siena, dove ha vissuto dall’età di 6 anni fino a 19 (“Alla scuola elementare di Torrita ho imparato a leggere e a scrivere ma anche a disegnare”, ricorda) e che ora vive a Busto Arsizio facendo però la spola con Siena, dove si trovano i suoi genitori e dove coltiva interessi legati alla sua attività pittorica.

Ricco, alla prima esperienza con un’opera del genere, sta lavorando alacremente e con passione al palio, come dimostrano i frequenti ed intensi contatti con Rodolfo Damigelli, Presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, e con la sua vice Federica Goti (tra l’altro, gli unici che potranno vederlo fino alla presentazione del 22 marzo) e dichiara tutta la sua soddisfazione ed il suo orgoglio per questo incarico: “Amo le iniziative che presentano un risvolto sociale e che hanno una ricaduta positiva sul territorio, non concepisco l’artista isolato nel proprio studio”. 

Ricco non anticipa nulla – anche se conoscendo la sua produzione, le aspettative dei torritesi sono indirizzate verso un’autentica opera d’arte – ma rivela alcuni aspetti della sua ispirazione:

“La gente non si deve sforzare di capire, un palio deve poter trasmettere sensazioni immediate, anche per questo utilizzerò colori a smalto molto vivaci, quasi accesi. Sarà un’opera riepilogativa del mio percorso artistico – conclude – con i miei personaggi dalle forme veloci e graffiate, unita all’amore per un territorio a me molto caro.”

D’altra parte Damigelli, assumendo lo scorso anno la carica di Presidente del “comitato” (come lo chiamano abitualmente i torritesi), lo aveva dichiarato, quello del 2014 sarebbe stato un palio interamente dedicato al comune. “Una festa concepita per far conoscere la storia e le tradizioni di Torrita anzitutto ai nostri concittadini” precisa Damigelli. Un orientamento che ha indirizzato la scelta del pittore e che apparirà chiaro anche dal programma, che è ormai in una fase molto avanzata di definizione e che sarà presto reso pubblico.

“I torritesi sono molto affezionati alla famiglia Ricco” racconta il Presidente. “Il padre di Daniele era il primario dell’Ospedale, un medico all’antica dotato, allo stesso tempo, di grandi doti professionali e di una forte carica di umanità; per alcuni anni è stato, come si direbbe ora, un mito. La mamma insegnava, è stata professoressa alle scuole medie di Torrita poi alle superiori a Montepulciano. Incaricando Daniele abbiamo rispolverato un piccolo tratto della nostra vita cittadina più recente, senza pretese storiche ma sottolineando sempre il nostro forte senso di appartenenza alla comunità”.

Dopo gli studi classici al Liceo Poliziano di Montepulciano Daniele Righi Ricco si è diplomato all’ Istituto Superiore per le  Industrie Artistiche di Urbino. Poi si è trasferito a Milano dove ha iniziato a lavorare nella pubblicità’ per la J.Walter Thompson Italia, occupandosi di creatività, grafica e illustrazione. Dopo un soggiorno a Parigi si è avvicinato alla pittura che ha studiato e praticato fino a farla diventare la sua principale attività . Attualmente lavora con la galleria L’ Affiche di Milano e la galleria L’Image di Roma. 

Dipinge prevalentemente paesaggi urbani utilizzando colori a olio, gesso e terra di Siena, stendendo campiture dense e materiche su tele di cotone grezzo talvolta preparate con una base di collage di foto o carte di giornale. Ha tenuto mostre nelle principali città italiane; nel mese di dicembre e gennaio scorso ha  partecipato alla collettiva degli artisti “Estrosi” presso i Magazzini del Sale del Comune di Siena.

Nessun commento su Palio dei Somari – Daniele Ricco sarà l’autore del panno

L’ Associazione Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte

Per il terzo anno consecutivo l’associazione delle Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte. In occasione del prossimo Palio dei Ciuchi di Asciano, che si terrà il 14 settembre 2014,…

Per il terzo anno consecutivo l’associazione delle Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte. In occasione del prossimo Palio dei Ciuchi di Asciano, che si terrà il 14 settembre 2014, l’associazione responsabile dell’organizzazione della principale festa ascianese chiede l’aiuto degli artisti senesi e non per la realizzazione del cencio che andrà in premio alla contrada vittoriosa della corsa. L’ autore che metterà la firma sul drappo tanto ambito dalle sette contrade, avrà la possibilità di usufruire di un rimborso spese del valore di 700,00 euro.
Il tema di questo anno è “La via lauretana: una strada per artisti e pellegrini?” (leggi anche La Via Lauretana – prima parte la Via Lauretana – Seconda Parte  la Via Lauretana – Terza Parte).

L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere gli studi più recenti che hanno portato ad una valorizzazione storica del percorso delle Crete Senesi e del paese di Asciano, identificati come parte del percorso di fede che i pellegrini intraprendevano per dirigersi fino il Santuario di Loreto. Il cencio dovrà contenere la scritta “Palio dei Ciuchi” – “Asciano 14 Settembre 2014”, insieme allo stemma con i colori di tutte le sette contrade, lo stemma dell’Associazione delle Contrade e lo stemma del Comune di Asciano (Siena).

È possibile partecipare inviando un solo bozzetto cartaceo, grandezza massima formato “A3”, rigorosamente eseguito con tecniche pittoriche. Il termine ultimo per la presentazione del bozzetto è il 5 Aprile 2014, ore 12:00. Nel caso di raccomandata A/R farà fede la data e l’ora riportata sul timbro postale di invio.
Non verranno prese in considerazione domande presentate dopo tale orario e data.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili nell’apposita sezione sul sito Associazione Contrade di Asciano

L’associazione delle Contrade di Asciano, augurandosi la massima partecipazione, augura buon lavoro a tutti i concorrenti.

Nessun commento su L’ Associazione Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte

Montepulciano Stazione: 32° Palio dei Somari

Questo fine settimana torna nella frazione di Montepulciano Stazione la tradizionale Festa alla Maestà del Ponte, l’antica chiesa sulla Via Lauretana, che culminerà con il 32° Palio dei Somari. Come…

Questo fine settimana torna nella frazione di Montepulciano Stazione la tradizionale Festa alla Maestà del Ponte, l’antica chiesa sulla Via Lauretana, che culminerà con il 32° Palio dei Somari. Come ogni prima settimana di Settembre, il cortile e il piazzale della Maestà del Ponte si riempiranno di giochi, cene con piatti tipici locali e competizioni sportive.

palio dei somariIl Palio dei Somari è organizzato da ASD La Chianina, Settore “Amici Maestà del Ponte”, con il Patrocinio del Comune di Montepulciano e la collaborazione di “Comitato Giochi Rionali” e “La Chianina Running”. Giovedì 29 agosto e Venerdì 30 agosto si svolgeranno due cene tipiche e delle serate danzanti con le orchestre “Claudio e Luana” e “Antonella e Moreno”.

Sabato 31 agosto si terrà nel pomeriggio una Ecopasseggiata e Fitwalking di 7 chilometri, organizzata in collaborazione con La Chianina Running. Per l’occasione si svolgerà anche una particolare “Retrocorsa”, ovvero una corsa all’indietro di 1 chilometro, con la partecipazione dei podisti de La Chianina Running e della Mens Sana Siena. La sera, cena tipica con cucina toscana e pizza in forno a legna, oltre all’immancabile serata danzante con l’orchestra “Massimo e Cristiana Tosi”.

La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 1 settembre, comincerà con la tradizionale messa e processione alle ore 9, per proseguire poi con il pranzo organizzato dal Comitato dei Giochi Rionali di Montepulciano Stazione. Alle ore 15:30 cominceranno i giochi popolari e le  esibizioni di falconeria, che culmineranno nel 32° Palio dei Somari; quest’anno le contrade si contenderanno un Palio dipinto dal pittore locale Fabio Barbetti.

palio2013

Nessun commento su Montepulciano Stazione: 32° Palio dei Somari

Type on the field below and hit Enter/Return to search