La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: Compagnia Teatro Giovani Torrita

Un’immersione nel musical con la Compagnia Teatro Giovani e la Summer Musical Theatre

È una vera e propria immersione nel musical, quella proposta dalla Compagnia Teatro Giovani per la Summer Musical Theatre, lo stage di teatro, danza e recitazione per piccoli performers provenienti…

È una vera e propria immersione nel musical, quella proposta dalla Compagnia Teatro Giovani per la Summer Musical Theatre, lo stage di teatro, danza e recitazione per piccoli performers provenienti da tutta Italia, che si sta svolgendo in questi giorni presso l’Agriturismo Le Valcelle a Torrita di Siena.

Per l’alto numero di adesioni raggiunto, per la prima volta quest’anno sono stati organizzati due turni, anzichè uno soltanto, in modo da fornire una preparazione più attenta ai quasi 50 ragazzi iscritti. Sotto la direzione artistica di Marco Columbro, che talvolta torna in visita come ospite nel “campus”, vanno a formare il corpo docenti Antonello Angiolillo, per il canto, Barbara Pieruccetti, per la recitazione e Laura Ruocco, per la danza e lo studio del movimento.

Otto giornate di studio intenso compongono un programma che, oltre al perfezionamento artistico, offre un’esperienza di confronto per i ragazzi, come spiega la stessa Laura Ruocco: «I partecipanti allo stage variano per età e per livello di preparazione, quindi è importante che noi insegnanti individuiamo dei percorsi di studio accessibili e al tempo stesso interessanti, così che tutti possano avere un’opportunità di crescita».

Per questo motivo la macchina organizzativa si è mossa con largo anticipo rispetto all’inizio effettivo delle lezioni, trovando nel tema del circo un valido spunto per livelli di lettura di varia complessità, su cui declinare il programma di apprendimento della settimana. Ai partecipanti è stato inoltre fornito prima il materiale su cui lavorare, per arrivare allo stage con una preparazione di base.

«Il tema del circo, inteso nell’accezione etimologica di “cerchio”, con un rimando a quel cerchio della vita dove ognuno occupa un ruolo, il proprio posto, è frutto di un lavoro creativo da parte dei ragazzi, che hanno già consegnato degli elaborati veramente interessanti» racconta Martina Bardelli, una delle organizzatrici dello stage, nonchè insegnante di musical.

«L’obiettivo di questa settimana di lezioni – prosegue Giulio Benvenuti, ormai celebre performer, ma sempre presente alle iniziative della Compagnia dove ha mosso i primi passi nel mondo del musical – è il lavoro sulla creazione del personaggio, che si concretizzerà con l’esecuzione dei brani tratti dal film “The Great Showman”, tra cui “This is me”, una riflessione sui propri difetti che a volte è necessario saper mettere in mostra e valorizzare, anzichè nascondere».

Concetti e temi importanti insomma, ma resi alla portata anche dei più piccoli con un lavoro di tematizzazione che ha assegnato a vari gruppi di allievi i ruoli di maghi, equilibristi, giocolieri e domatori.

Così le giornate trascorrono tra sedute di risveglio muscolare, al mattino, seguite nel pomeriggio da attività di improvvisazione teatrale, canto e recitazione dei testi, in vista del saggio finale in programma sabato 1 alle 17.30 all’agriturismo che ospita i ragazzi. Sarà una lezione aperta nella quale gli allievi esibiranno i progressi acquisiti durante la settimana di stage.

Nessun commento su Un’immersione nel musical con la Compagnia Teatro Giovani e la Summer Musical Theatre

“A Sciuquè” agli Oscuri di Torrita: intervista a Ivano Picciallo

Si intitola A Sciuquè, che in dialetto pugliese significa “A giocare”, e va in scena al Teatro degli Oscuri di Torrita sabato 14 aprile 2018, in doppio spettacolo alle 19:00…

Si intitola A Sciuquè, che in dialetto pugliese significa “A giocare”, e va in scena al Teatro degli Oscuri di Torrita sabato 14 aprile 2018, in doppio spettacolo alle 19:00 e alle 21.15, ed è un gioiellino del teatro sociale contemporaneo. Lo spettacolo è nato qualche anno fa in forma di monologo, ma oggi assume la coralità del racconto con una compagnia di cinque attori, i quali, con la leggerezza – mai banale – della commedia, approfondiscono una delle piaghe sociali dei nostri tempi: il gioco d’azzardo. È proprio sul termine “gioco” che si associa alla ludopatia, che Ivano Picciallo, autore e interprete del testo, ha focalizzato la riflessione, chiedendosi quale fosse il senso di utilizzare la stessa parola per indicare sia l’attività dei bambini che calciano un pallone, sia gli adulti che passano ore davanti alle slot-machine.

Adelaide Di Bitonto, Giuseppe Innocente, Igor Petrotto, Ivano Picciallo e Francesco Zaccaro, della compagnia L’Mamand e I Nuovi Scalzi, raccontano la vita di Nicola dall’infanzia all’età adulta, attraversando quadri scenici per ogni fase dell’esistenza. Lo spettacolo ha vinto il Premio della Direzione della Nico Pepe al Premio Nazionale Giovani Realtà e Teatro e il Premio come miglior spettacolo 2017 al Roma Fringe Festival.

Abbiamo incontrato Ivano Picciallo pochi giorni prima della tappa Torritese.

LaV: A Sciuquè, già a partire dal titolo ci si potrebbe chiedere il motivo per cui è stata scelta una parola dialettale ad indicare il gioco…

Ivano Picciallo: Letteralmente significa “a giocare”. Lo spettacolo vuole analizzare il gioco nelle sue diverse forme e nelle varie fasi della vita. C’è anche un sottotitolo che è: Ai bambini non piace giocare da soli e neanche ai grandi. Abbiamo scoperto che è difficile giocare da soli. È dalla condivisione che viene fuori il gioco. Il dialetto lo abbiamo scelto per dare un colore genuino al titolo. La compagnia con cui stiamo girando è composta da due attori siciliani, due pugliesi e uno lucano. Inizialmente volevamo uniformare il linguaggio, magari rendere tutto in italiano, ma poi abbiamo scelto di utilizzare i nostri dialetti. È stato il modo migliore per dare verità al pubblico. Aggiunge una cifra di veridicità che altrimenti sarebbe andata perduta.

LaV: Che tipo di risposta avete percepito nel pubblico che ha già assistito allo spettacolo, visto che si parla di un argomento che ha un rilievo sociale molto particolare?

IP: Lo spettacolo in fondo è molto semplice, anche nella sua forma. Risponde a una domanda semplice che è trasversale: cosa si intende quando si dice “andiamo a giocare?”. È una domanda che ha colpito tutti. Tutti si sono trovati a giocare da bambini, adulti e adolescenti. Eravamo spaventati per l’elemento linguistico, perché recitiamo con gli accenti dei nostri dialetti, e invece ci siamo accorti che più ci allontaniamo dalle nostre regioni e più il riscontro è positivo. Forse perché la gente si riconosce in questi cliché, in questi colori, e quindi si diverte. Lo spettacolo anche rispetto alla tematica sociale è molto cauto.  Non facciamo inchiesta su questa piaga, ma ci soffermiamo sul concetto di gioco, sulla domanda “cos’è il gioco?”, e sul modo con il quale noi la intendiamo.

LaV: Perché secondo te, dalle statistiche notiamo che la ludopatia è in crescita negli adolescenti, nei sedicenni, perché c’è questo trend malauguratamente positivo tra i più giovani?

IP: Siamo passati dall’analogico al digitale in tutti i campi della nostra vita. Il gioco digitale è schermato, ci isola. Fino agli anni ’90 il gioco era profondamente connesso alla condivisione e ai rapporti interpersonali. Il protagonista dello spettacolo ricorda scene degli anni ’80 e ’90 in cui i bambini giocavano in strada: oggi i bambini non giocano più in strada, si gioca su internet e in questo mondo virtuale si agevola l’isolamento. Lo stesso che incontrano i grandi che giocano alle macchinette…

LaV: E in questo senso la pratica teatrale può essere considerata “gioco”?

IP: Questo spettacolo è stato di fatto un gioco. È nato come monologo. Poi solo successivamente abbiamo iniziato ad aggiungere gli altri attori, che si sono inseriti nel flusso scenico attraverso l’improvvisazione, il piacere di condividere il gioco del teatro.

Nessun commento su “A Sciuquè” agli Oscuri di Torrita: intervista a Ivano Picciallo

Compagnia Teatro Giovani Torrita, una storia da celebrare

La Compagnia Teatro Giovani di Torrita di Siena compie vent’anni. Dal dicembre 1997 produce spettacoli, intavola confronti di formazione con grandi personalità dell’arte scenica italiana. Si è specializzata nella nobile…

La Compagnia Teatro Giovani di Torrita di Siena compie vent’anni. Dal dicembre 1997 produce spettacoli, intavola confronti di formazione con grandi personalità dell’arte scenica italiana. Si è specializzata nella nobile arte del musical, probabilmente il genere teatrale che riscuote il maggior successo di pubblico. I ragazzi che oggi compongono la Compagnia, hanno voluto omaggiarla, con uno spettacolo tutto dedicato a lei, alla sua storia e ai suoi tanti successi. Auguri: sono 20! Un sogno divenuto realtà è il titolo dello spettacolo che va in scena al Teatro degli Oscuri di Torrita il 20 Gennaio 2018, con una selezione – un The Best Of – delle migliori performance, collezionate lungo tutti i vent’anni dalla pletora di spettacoli portati in scena in tutta Italia dai ragazzi torritesi.

I performers, che sono poi coloro che hanno partecipato negli anni ai vari allestimenti e produzioni, ieri bambini e oggi adulti, ripercorreranno la storia di questi vent’anni attraverso canzoni, aneddoti e ricordi. Uno spettacolo allegro e divertente con i pezzi più famosi dei musical più celebri.

L’associazione Giovani Torrita è nata nel 1997 con l’intento i stimolare e sostenere la crescita morale e sociale, promuovendo la diffusione dell’arte della cultura teatrale, con particolare riferimento al teatro musicale, del quale è divenuta punto di riferimento territoriale e nazionale. Il primo spettacolo è tratto da I racconti di natale di Charles Dickens seguito l’anno successivo con Forza Venite Gente, musical sulla vita di Francesco d’Assisi. Sin dai primi anni si avverte l’intento di alzare l’asticella ogni allestimento e affinare la qualità delle produzioni: Joseph, il Re dei Sogni, viene infatti portato in scena per la prima volta in versione italiana, tradotto appositamente per la Compagnia da Franco Travaglio, oggi celebre traduttore delle liriche dei più grandi musical del mondo che arrivano in Italia. Nel 2000 poi va in scena Il Fantasma di Canterville, tratto dall’omonimo romanzo di Oscar Wilde. È in questo periodo che iniziano a nascere i corsi di avviamento al musical per i giovani e i giovanissimi, oggi ormai un’autorità grazie alla scuola di avviamento all’arte del musical, messa in piedi dalla Compagnia, SpazioMusical. La formazione imbastita dalla scuola è costellata da appuntamenti fissi durante l’anno: il più importante è sicuramente la serie di workshop di fine estate, da dieci anni sotto la direzione artistica di Marco Columbro e con insegnanti Laura Ruocco, Antonello Angiolillo e Barbara Pleruccetti, che richiama ragazzi da tutta Italia.

 

È del 2005 la fortunatissima tournée con la versione italiana di Jesus Christ Superstar. In accordo con la compagnia internazionale inglese, diretta da Andrew Lloyd Webber, The Really Useful Group – London, viene curato l’allestimento nella versione italiana di Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in Technicolor.  Il 2008 e 2009 sono dedicati alla messa in scena di una serie di concerti-spettacolo: Musical Greatest Hits Celebration e Make Musical Noto Wall, quest’ultimo realizzato nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale con il popolo palestinese Terre di Toscana – Strumenti per la Pace. Nel 2009 inizia la salda collaborazione con Fabiola Ricci, alla quale vengono affidati la regia degli spettacoli e la formazione.

Nell’anno 2010, viene messo in scena The Rocky Horror Experience che debutta il 22 maggio 2010 presso la sala degli ex-macelli di Montepulciano in collaborazione con l’associazione Mattatoio n.5. Nello stesso anno si avverte una cesura forte nella Compagnia, un giro di boa di qualità semi-professionale nelle produzioni: il cast diventa più nutrito, il livello qualitativo delle rappresentazioni aumenta e soprattutto gli investimenti nella formazione dei performer aumentano notevolmente.

L’anno 2011 è segnato dalla partecipazione al progetto You Media – la comunicazione fra e per i giovani: nuovi linguaggi per fare e ricevere cultura, con il co-finanziamento del Comune di Torrita di Siena, al quale la compagnia partecipa attraverso il linguaggio del Musical Theatre proponendo la realizzazione della prima versione italiana di un musical arrivato direttamente da Broadway: The Wedding Singer, con musica dal vivo, su licenza della Music Theatre International – M.T.I., registrando il tutto esaurito nella conseguente tournèe. Con The Wedding Singer nel 2012 la Compagnia viene selezionata per la partecipazione al Festival Nazionale del Teatro Nuovo di Milano, uno dei più prestigiosi teatri milanesi. Il folto pubblico presente in sala e la giuria decretano The Wedding Singer vincitore del primo premio come miglior spettacolo musicale, del terzo premio come miglior spettacolo in assoluto. Il giovane Giulio Benvenuti, prossimo alla carriera professionale, vince il primo premio come miglior performer in assoluto. La Compagnia Teatro Giovani è divenuta, nel territorio torritese, una fucina di performers professionisti, che proprio sulle tavole del teatro degli Oscuri muovono i loro primi passi scenici. Dal 2015 l’Amministrazione Comunale di Torrita affida la stagione teatrale del Teatro deli Oscuri alla Compagnia, con la direzione artistica di Laura Ruocco.

Lo spettacolo di sabato 20 gennaio sarà l’occasione per rivivere ogni tappa dell’evoluzione artistica della Compagnia Teatro Giovani, che all’altezza di vent’anni ha registrato un trend di crescita esponenziale. Lunga vita, quindi, alla passione per i palchi, alla coralità della CTG e alla forza collettiva che porta un gruppo di ragazzi ogni anno ad allestire delle vere e proprie perle. Auguri!

Nessun commento su Compagnia Teatro Giovani Torrita, una storia da celebrare

“Finché Giudice non ci separi” al Teatro degli Oscuri: le interviste

Lo scorso venerdì 11 Novembre è partita la stagione teatrale al Teatro degli Oscuri, in collaborazione con la Compagnia Teatro Giovani Torrita, con la commedia “Finché Giudice non ci separi”…

Lo scorso venerdì 11 Novembre è partita la stagione teatrale al Teatro degli Oscuri, in collaborazione con la Compagnia Teatro Giovani Torrita, con la commedia “Finché Giudice non ci separi” che ha come protagonisti gli attori Luca Angeletti, Augusto Fornari, Laura Ruocco, Toni Fornari e Nicolas Vaporidis.

“Finchè giudice non ci separi” racconta la storia di Mauro, Paolo, Roberto e Massimo, quattro amici, tutti separati. Massimo è fresco di separazione e ha appena tentato il togliersi la vita. Il giudice gli ha levato tutto: la casa, la figlia e lo ha costretto a versare un cospicuo assegno mensile alla moglie. Con quello che resta del suo stipendio si può permettere uno squallido appartamento, 35 mq, ammobiliato Ikea. I tre amici gli stanno vicino per rincuorarlo e controllare che non riprovi a mettere in atto l’insensato gesto. Ognuno da consigli su come affrontare la separazione, questa nuova situazione e come ritornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla ragione il loro amico, un’avvenente vicina di casa suona alla porta. Massimo ha una crisi isterica, perché la vicina è… “Finchè giudice non ci separi”, analizza, ma allo stesso tempo ironizza sul difficile tema della separazione trascinando lo spettatore, attraverso sensi di colpa, arrabbiature, disperazione, ironia e sarcasmo, all’interno di una divertente vicenda piena di colpi di scena. Luca Angeletti, Augusto Fornari, Toni Fornari, e Nicolas Vaporidis danno vita ai quattro amici interpretando, ognuno a proprio modo e con caratteristiche e comportamenti completamente diversi, le difficoltà che sono costretti ad affrontare. L’inaspettata e sorprendente presenza della vicina di casa di uno di loro, interpretata da Laura Ruocco, stravolge il già precario equilibrio del gruppo e costringe tutti alla riflessione.

La produzione dello spettacolo è del teatro Golden di Roma e porta la firma di un collettivo di autori che sempre più soddisfazioni regala alla commedia italiana – sia teatrale che cinematografica – Augusto e Toni Fornari, anche attori, Andrea Maia, direttore del Teatro Golden, e Vincenzo Sinopoli. Lo spettacolo si presta ad essere ingerito da qualsiasi pubblico, poiché non è mai di volgarità gratuita, non cade mai nel cliché, rispetta le dinamiche della commedia senza banalizzarle. Commedie come questa possono far veramente bene al teatro italiano, spesso vittima di facilonerie, di abbassamento della qualità, in cerca di un vago consenso di pubblico. Si può far ridere anche affrontando temi caldi, senza pernacchie o audacie da trogloditi.

Ecco le interviste agli attori protagonisti della commedia “Finché giudice non ci separi” realizzate da Valentina Chiancianesi e Tommaso Ghezzi in diretta streaming dal palco del Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena prima dello spettacolo!

Nessun commento su “Finché Giudice non ci separi” al Teatro degli Oscuri: le interviste

Ci Vediamo a Teatro: si apre la nuova stagione teatrale di Torrita

Il Teatro degli Oscuri di Torrita apre le suo porte per una nuova stagione teatrale, quest’anno all’insegna di grandi novità. Infatti, il cartellone di quest’anno è stato realizzato non solo…

Il Teatro degli Oscuri di Torrita apre le suo porte per una nuova stagione teatrale, quest’anno all’insegna di grandi novità. Infatti, il cartellone di quest’anno è stato realizzato non solo nell’ottica del buon teatro, come sempre, ma anche della valorizzazione del territorio e dei giovani.

Per aprire in grande stile, il Comune e la Compagnia Teatro Giovani Torrita presentano lo spettacolo ‘Ci Vediamo a Teatro‘, un nome che già da solo lascia intendere che il Teatro è visto, oltre che come un luogo storico adibito alla rappresentazione, come un luogo dei cittadini, un luogo d’incontro al pari di una piazza o un bar.

Il cartellone prevede sette eventi, che partiranno da gennaio 2015 e saranno integrati da laboratori e spettacoli dedicati ai ragazzi.

Il giorno da segnare sul calendario è il sabato, con l’introduzione di un doppio orario: le repliche andranno in scena alle 19:00 e alle 21:15. Sarà quindi possibile scegliere il turno di abbonamento a seconda dell’orario che risulta più congeniale, per permettere a un pubblico più vasto di usufruire dei servizi del Teatro.

Inoltre, solo per il pubblico abbonato, sarà organizzato un momento di degustazione con prodotti del territorio, per rendere l’appuntamento teatrale un vero e proprio incontro.

Il primo appuntamento è per venerdì 5 dicembre 2015 alle ore 17:00, al teatro B. Vitolo di Montefollonico, per la presentazione alla stampa, agli abbonati e a tutti gli spettatori del cartellone della stagione teatrale. Questa sarà anche l’occasione per conoscere direttamente gli artisti che prenderanno parte alla stagione.

10622844_410512405778678_6908721516589223464_n

Nessun commento su Ci Vediamo a Teatro: si apre la nuova stagione teatrale di Torrita

PriMo: prima edizione Premio Italiano del Musical Originale

Emiliano Geppetti e Luca Velletri alla Premiazione-spettacolo di PrIMO. Domenica 29 giugno all’Hotel Rotelle di Torrita di Siena si celebra il musical originale italiano. TORRITA DI SIENA – Serata-evento per…

Emiliano Geppetti e Luca Velletri alla Premiazione-spettacolo di PrIMO. Domenica 29 giugno all’Hotel Rotelle di Torrita di Siena si celebra il musical originale italiano.

TORRITA DI SIENA – Serata-evento per PrIMO 2014, la prima edizione del Premio Italiano del Musical Originale, il riconoscimento che numerosi professionisti del campo, insieme ai redattori di “Amici del Musical” hanno voluto assegnare ai più meritevoli autori di musical originali. PrIMO lancia infatti la premiazione-spettacolo, che si svolgerà domenica 29 giugno presso l’Hotel Rotelle di Torrita di Siena, alle ore 21, messa in scena con la supervisione artistica e la regia di Franco Travaglio e Fabiola Ricci.

Tra i professionisti del musical italiano che faranno da supporter agli autori vincitori i performer Emiliano Geppetti (Pilato e Zelota in Jesus Christ Superstar, Ciuchino in Shrek, Lumiere ne La Bella e la Bestia) e Luca Velletri (voce italiana del Fantasma dell’Opera cinematografico, Pilato in Jesus Christ Superstar, Peron in Evita).

Le opere che hanno meritato il riconoscimento – presentate durante la serata in brevi anteprime – sono:

Emiliano GeppettiPrimo Premio (voto on-line)
Frankenstein The Opera:
Musiche Maurizio Sparacello
Liriche Alfredo Furma
Libretto Marco Lo Gerfo

Premio della Giuria
Vincent:
Musiche Raffaele Paglione
Soggetto, testi e liriche Anna Hurkmans

Premio Speciale MTA Workshop
Amori e bugie a Wall Street
Musiche, libretto e liriche Laura Facci

Anche altre opere partecipanti, tra cui Merlino, Frankenstein Dramma Rock, Einstein, Dorian Gray, Magica Notte di Mezza Estate, presenteranno dei brevi estratti.

Durante la serata altre esibizioni a cura della Compagnia Giovani di Torrita, un esclusivo apericena per tutti i partecipanti, e per chi vuole, in conclusione, una deliziosa cena con gli autori arricchita da tutti i prodotti tipici del territorio. E’ anche possibile iscriversi a uno stage gratuito di approfondimento sul teatro musicale, intitolato “Viaggio intorno al musical” tenuto da Fabiola Ricci e Franco Travaglio, e dedicato ad appassionati, autori, performer e aspiranti tali.

Per chi volesse approfittare per un soggiorno nella meravigliosa località toscana l’organizzazione sarà felice di indicare strutture e informazioni turistiche, con la possibilità di usufruire di esclusivi pacchetti promozionali.

Per prenotare i posti per assistere alla serata e per tutte le altre informazioni: www.teatrogiovanitorrita.it

Per tutte le informazioni riguardanti il Premio PrIMO: www.premioprimo.it premio.primo@gmail.com

L’evento è patrocinato dal Comune di Torrita di Siena

Premio-primo-Web

Nessun commento su PriMo: prima edizione Premio Italiano del Musical Originale

“Compagnia Teatro Giovani Torrita”: dal ’97 continua la scalata

La “Compagnia Teatro Giovani Torrita” nasce nel 1997 da un’idea di Paolo Benvenuti, nata con l’intento di stimolare e sostenere la crescita dei ragazzi attraverso l’arte e la cultura teatrale…

La “Compagnia Teatro Giovani Torritanasce nel 1997 da un’idea di Paolo Benvenuti, nata con l’intento di stimolare e sostenere la crescita dei ragazzi attraverso l’arte e la cultura teatrale in ogni sua forma, con riferimento particolare al teatro musicale.
Nel 2009 ha inizio la salda collaborazione con Fabiola Ricci, ed è grazie al suo contributo che a Torrita nasce l’Accademia Toscana del Musical Theatre: un percorso formativo composto da stage con professionisti del settore e corsi annuali come il Corso di Canto e il Corso di Teatro e Avviamento al Musical per bambini e ragazzi. Matteo Benvenuti ci ha parlato di questa Compagnia, fiore all’occhiello per Torrita di Siena.

The Wedding Singer” è il vostro ultimo lavoro, ma sappiamo che sono numerosi gli spettacoli che avete messo in scena prima di questo.

“Il primo spettacolo della Compagnia – spiega Matteo – va in scena nel ’97, tratto da “I racconti di Natale di Charles Dickens”, seguito l’anno dopo da “Forza Venite Gente” sulla vita di Francesco d’Assisi. Il successo è notevole e rafforza nel gruppo la voglia di andare avanti impegnandoci in un vero e proprio musical. Viene proposto in versione italiana “Joseph, il re dei Sogni”, tratto da “Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat”, della coppia Webber-Rice, i creatori di musical tra i più famosi nel mondo. Nel 2000, la Compagnia porta in scena “Il Fantasma di Canterville”, musical tratto dall’omonimo romanzo di Wilde, scritto da Franco Travaglio.
Nel 2005 inizia la fortunata tournée con “Jesus Christ Superstar” nella versione italiana tradotta da un gruppo di ragazzi della Compagnia. Gli anni 2008 e 2009 sono stati dedicati alla messa in scena di una serie di concerti spettacolo: “Musical Greatest Hits Celebration” e “Make Musical Not Wall”, quest’ultimo realizzato nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale con il popolo palestinese “Terre di Toscana. Strumenti per la pace”. Altro importante progetto è stato “AstroSchool Musical”, spettacolo creato per il Planetario dei Licei Poliziani, una vera e propria lezione di astronomia in musica. Nel maggio 2010, debutta “The Rocky Horror Experience”.

La scelta di mettere in scena l’opera “The Wedding Singer” è una casualità?

222737_10150184344035770_334726_n“Non è una casualità. Tutto ha inizio quando una sera di dicembre, io e i ragazzi stavamo provando per “AstroSchool Musical”. Arriva Paolo e ci dice che ha una nuova sfida da proporci, infila il cd nello stereo e parte la prima canzone di “The Wedding Singer”: energia allo stato puro!
Decidiamo così di partecipare con la versione italiana di “The Wedding Singer” al progetto You Media la comunicazione fra e per i giovani. “Il Wedding”, è un concentrato di adrenalina che si riflette nelle canzoni, nei fantastici personaggi e in tutto lo spettacolo, dall’inizio alla fine. É un po’ come Grease, solo ambientato nei mitici anni ’80. La prima dello spettacolo si tiene nel maggio 2011 e vince anche dei premi al concorso del Teatro Nuovo di Milano nel 2012. Quest’anno, riporteremo in scena questo bellissimo spettacolo al teatro Mascagni di Chiusi il 23 e 25 Maggio 2014 con un cast rinnovato”. – racconta Matteo

Di spettacoli tra i quali potete scegliere ce ne sono a bizzeffe, quindi viene spontaneo chiedere se avete dei criteri particolari con cui scegliete gli spettacoli da realizzare.

“Di un musical ti devono appassionare le musiche e la storia. Già da quando lo ascolti su cd ti deve venir voglia di ballare e di emozionarti. È stato così per tutti i musical che abbiamo messo in scena. Un Musical ti deve stregare subito! “The Wedding Singer” ne è l’esempio: ti conquista perché è eccezionalmente esplosivo”.

La Compagnia ha partecipato ad importanti concorsi, vincendo anche dei premi. Nel 2012 la Compagnia viene selezionata per partecipare al Festival Nazionale del Teatro Nuovo di Milano. Il 13 luglio, va in scena a Milano “The Wedding Singer”. Il risultato? 1° premio come miglior spettacolo musicale, 3° premio come miglior spettacolo in assoluto, ed uno degli attori, Giulio Benvenuti, vince il 1° premio come miglior attore in assoluto. Nel 2009 ha partecipato al concorso di Musical a Firenze a DanzaInFiera arrivando tra i primi Cinque con una riduzione di Jesus Christ Superstar. In questa occasione, uno dei ragazzi, Federigo Marignatti, ha vinto una borsa di studio che gli ha aperto la strada verso quella che adesso è diventata la sua professione, il performer.

Siete una Compagnia molto coinvolgente, ma se qualcuno volesse entrare a far parte del vostro gruppo deve seguire un iter particolare o deve avere precise competenze?

224099_10150184139875770_6487373_n“In realtà no – spiega sempre Matteo – la nostra è una Compagnia aperta a tutti e chiunque può partecipare. Non ci sono limiti di età e nemmeno di distanza ormai, visto che alla nuova produzione del “Wedding” prendono parte ragazzi che arrivano da tutta Italia!
All’interno della Compagnia ci sono sia persone che lo fanno per hobby, sia ragazzi che vorrebbero avvicinarsi al teatro, alla musica e al musical per professione.
Sicuramente la Compagnia Teatro Giovani Torrita è un’opportunità per chi vuole perfezionare la tecnica vocale e lo studio artistico, ma anche per chi vuole imparare a calcare il palcoscenico e divertirsi nel farlo”.

Fare musical non è una cosa semplice. Quali sono le caratteristiche che una persona deve avere per farlo?

“Prima di tutto bisogna avere tanta voglia di mettersi in gioco, di divertirsi e di imparare. Non è affatto semplice. Nel musical si canta, si balla e si recita nello stesso momento, ma dopo aver imparato la tecnica e aver faticato un pochino, il palco e il pubblico ti ripaga di tutto il sudore versato.
La motivazione e l’approccio usati per realizzare uno spettacolo cambia il risultato dal giorno alla notte. La soddisfazione è mille volte maggiore se ci metti il cuore e l’impegno. Un’altra cosa fondamentale è il gruppo. Fin dal corso dei più piccoli si insegna il rispetto per gli altri. S’impara ad ascoltarsi, a stare insieme e a gestire se stessi in funzione di chi ci sta intorno.
In uno spettacolo, nessuno è “il più importante”, perché tutti sono fondamentali”.

Tanto per fare un po’ i curiosi, rivelateci i vostri progetti futuri. Cosa avete in programma, dopo lo spettacolo al Mascagni di Chiusi?

“Portare “The Wedding Singer” in tantissimi teatri, sempre continuando con la formazione attraverso l’Accademia Toscana del Musical Theatre.
Abbiamo inoltre già tanti appuntamenti estivi al Teatro degli Oscuri di Torrita e ci piacerebbe portare i bambini in tournée con il “Mago di Oz”.
Altro importante appuntamento estivo è la premiazione del Premio Primo, che avremo l’onore di ospitare a Torrita il 29 Giugno. E infine saremo alle prese con lo stage di fine estate, un appuntamento apprezzato e molto atteso, diretto da Marco Columbro con Laura Ruocco, Antonello Angiolillo, Barbara Pieruccetti” – conclude Matteo

Augurandoci di vedere questo gruppo di ragazzi così affiatati e appassionati calcare i palcoscenici di tutta Italia, noi de La Valdichiana.it gli facciamo un enorme in bocca al lupo.

Puoi leggere anche: The Wedding Singer al Teatro Mascagni di Chiusi

Nessun commento su “Compagnia Teatro Giovani Torrita”: dal ’97 continua la scalata

Accademia Toscana del Musical Theatre

È nata dalla lunga esperienza formativa della Compagnia Teatro Giovani Torrita l’ACCADEMIA TOSCANA del MUSICAL THEATRE, che ha creato il CORSO di ALTA FORMAZIONE in MUSICAL THEATRE, in collaborazione con…

È nata dalla lunga esperienza formativa della Compagnia Teatro Giovani Torrita l’ACCADEMIA TOSCANA del MUSICAL THEATRE, che ha creato il CORSO di ALTA FORMAZIONE in MUSICAL THEATRE, in collaborazione con l’Accademia del Musical di Ravenna che si avvale della Direzione Artistica di Laura Ruocco. Sarà un percorso unico dedicato allo studio e incentrato sulla preparazione dell’artista completo, in grado di cantare, recitare e danzare allo stesso tempo. La direzione Artistica e Didattica è curata da Fabiola Ricci, docente certificata del metodo VOICE On STAGE, la quale  è cantante, attrice, musical performer, vocal trainer, vocal coach, drama teacher, specializzata nella didattica vocale e interpretativa del Musical Theatre inglese, americano e del centro Europa. L’Accademia Toscana del Musical Theatre fa parte della Compagnia Teatro Giovani Torrita da sempre nel mondo teatrale e musicale.

I docenti del Corso guideranno gli allievi attraverso intensive lezioni teoriche e pratiche full immersion di canto, recitazione, danza e workshop a tema su alcuni dei più importanti Musical moderni come Jesus Christ Superstar, Les Misérables, Rent, Chicago, ma anche sulla storia e cultura del musical theatre, su come nasce un musical, la tecnica microfonica come strumento di appendice naturale del cantante e del musical performer.

Il corpo docente è composto da grandi professionisti del calibro di: Franco Fussi, Franco Travaglio, Dino Scuderi, Fabiola Ricci, Laura Ruocco, Angelo Fernando Galeano, Giulio Benvenuti, Riccardo Nanni, Giuseppe Lo Bue, Rhuna Barduagni, Matteo Benvenuti.

Il Corso di Alta Formazione in Musical Theatre culminerà nello spettacolo finale-esame di giugno, in cui gli allievi dimostreranno la propria crescita e maturazione artistica avvenuta durante il percorso di studio, attestata dal relativo diploma. L’intero percorso, formato da 16 incontri si svilupperà da ottobre a giugno in Torrita di Siena presso la sala della comunità. I workshop sono aperti anche agli uditori e a chi volesse frequentarne uno singolo o più di uno in pacchetti, senza completare il percorso di studio. Condizioni particolarmente vantaggiose sono previste per l’iscrizione di allievi di scuole di teatro, di musica, di danza, e di compagnie teatrali.

2 commenti su Accademia Toscana del Musical Theatre

Type on the field below and hit Enter/Return to search