La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: Bravìo delle Botti

Tutti i volti del Bravìo nella mostra fotografica di Pellegrini

Visi, Volti, Busti & Bellimbusti: questo il titolo della mostra personale di Emo Pellegrini, con i migliori scatti sul Bravìo di Montepulciano, che rimarrà aperta dal 14 settembre al 19…

Visi, Volti, Busti & Bellimbusti: questo il titolo della mostra personale di Emo Pellegrini, con i migliori scatti sul Bravìo di Montepulciano, che rimarrà aperta dal 14 settembre al 19 ottobre.

In occasione del 40° anniversario del Bravìo delle Botti è stata allestita una mostra fotografica dal titolo “Visi Volti Busti & Bellimbusti” che si terrà a Montepulciano a partire dal 14 Settembre e fino al 19 ottobre.

Si tratta della mostra personale di Emo Pellegrini, socio del Photoclub Poliziano, riguardante persone e figuranti del Bravìo, che si sono succeduti dal 1980 al 2000 circa. La mostra contiene 80 scatti, stampati in bianco e nero. La saletta espositiva è la vecchia latteria sotto la Torre di Pulcinella, in Piazza Michelozzo. L’ingresso è libero per tutti i visitatori, con i seguenti orari: 10:00/13:00 e 16:00/20:00.

 

 

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Bravìo delle Botti 2014: vince la contrada di Voltaia

l trionfo di Voltaia nel quarantennale del Bravio delle Botti di Montepulciano, bissa il successo dello scorso anno  Un successo annunciato, ma non meno meritato dalla contrada di Voltaia, che…

l trionfo di Voltaia nel quarantennale del Bravio delle Botti di Montepulciano, bissa il successo dello scorso anno

 Un successo annunciato, ma non meno meritato dalla contrada di Voltaia, che con uno straordinario tempo di 8.35” vince l’edizione 2014 del Bravio delle Botti di Montepulciano, quella del quarantennale. Voltaia bissa così il successo dello scorso anno, e con questo Bravio porta a tre le vittorie totali della contrada. Attilio Niola e Giacomo Valentini partivano da favoriti, erano infatti gli stessi spingitori dello scorso anno: la pressione non li ha traditi e con una prova magistrale per prestanza, energia e velocità, hanno raggiunto per primi il sagrato del Duomo di Montepulciano.

La giornata del 31 Agosto era iniziata con i migliori auspici per la contrada rossonera: durante l’estrazione mattutina, infatti, Voltaia era uscita per prima nell’ordine di partenza. Dietro di lei, in ordine di estrazione, Cagnano, Gracciano, Talosa, Poggiolo, San Donato, Le Coste e Collazzi.

Voltaia4Nel pomeriggio, le nubi temporalesche hanno cominciato ad addensarsi sopra Montepulciano, lasciando temere un improvviso temporale e il rinvio della gara, come successo lo scorso anno. Il Magistrato delle Contrade è riuscito però ad anticipare l’avvio della corsa, per scongiurare questo rischio. Il corteo è partito dalla Colonna del Marzocco mentre in Piazza Grande si esibivano le ballerine dell’Art Studio Ballet. Dopo l’ingresso degli sbandieratori e dei tamburini delle otto contrade di Montepulciano, alle ore 18.40 la gara ha avuto inizio.

Voltaia ha preso subito il vantaggio e già in Piazza delle Erbe vantava un notevole distacco dalle inseguitrici. I due spingitori rossoneri hanno mantenuto la testa della gara fino alla fine, mantenendo il controllo e incrementando il distacco. Ottima prova anche per gli spingitori di Poggiolo, che per il secondo anno consecutivo sono arrivati secondi dietro Voltaia, con un tempo di 8’46”. Bella prestazione per i terzi classificati, gli spingitori di Cagnano, con un tempo di 9’18”. Quarta piazza per Le Coste, con il tempo di 9’38” e quinta posizione per la contrada di San Donato, segnando un 9’44”. In coda alla classifica dell’edizione del quarantennale, rispettivamente, Collazzi, Gracciano e Talosa.

Para della FolgoreLa regolarità della gara è stata decretata dal 186° Reggimento “Folgore” di Siena, i quali sposano i principi di lealtà, abnegazione e rispetto – valori fondamentali anche per il Bravio delle Botti. I militari, superpartes, erano a conoscenza di tutto il percorso e hanno sorvegliato con occhio attento gli spingitori e i punti critici del tragitto di gara.

Al quarantennale del Bravio era presente Simone Bezzini, Presidente della Provincia di Siena. Il Magistrato delle Contrade si dice soddisfatto di quest’edizione e tutto il gruppo di lavoro ha saputo sostenere la macchina organizzativa del Bravio delle Botti di Montepulciano.

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Chiara in Chiana: Bravìo delle Botti, Corteo dei Ceri – Parte 2

Esistono tante forme di espressione culturale, ma alcune di queste esprimono maggiormente l’identità di un paese, di una città e di un popolo. A mio parere, le rievocazioni storiche sono…

Esistono tante forme di espressione culturale, ma alcune di queste esprimono maggiormente l’identità di un paese, di una città e di un popolo. A mio parere, le rievocazioni storiche sono una di queste. E’ esattamente da questo punto che voglio condividere con voi le mie riflessioni sul Bravio delle Botti 2014, in particolar modo sulla serata del 28 agosto, giorno del Corteo dei Ceri.

Il Bravìo è la festa nella quale più si riconoscono maggiormente gli abitanti di Montepulciano. L’identità culturale poliziana viene coltivata, rimodellata sulle orme delle proprie origini, e viene celebrato il legame con il passato, con la propria contrada, con il proprio territorio di appartenenza.

In un altro articolo ho parlato della percezione del territorio e di come questo possa influire sulla cultura, sul modo di pensare e sulle concezioni di una persona. Citando da quell’articolo, infatti, «la percezione individuale del territorio, per esempio, pur variando da persona a persona, mostra tutta una serie di comunanze tra individui che vivono nello stesso luogo». Pur divisi da contrade, l’identità culturale poliziana è collettiva, condivisa.

Ciò che si percepisce dall’esterno, inoltre, è la passione che aleggia nell’aria. L’interpretazione dei personaggi, il gioco dei ruoli, è completa e avvolgente. La passione della quale sto parlando è riscontrabile in particolar modo nei ragazzi, e nei giovani.

Ecco le parole di tre giovani sbandieratori, braccati dalla sottoscritta durante le prove generali in piazza Grande:

Siete emozionati per questa sera?

Sì! Non è la nostra prima esperienza, sono molti anni che siamo sbandieratori, da piccoli c’è il concorso dei piccoli sbandieratori, poi ogni anno si migliora, ma l’emozione c’è sempre.

Cosa vi piace di più di questo evento? Si sente la tensione tra contrade diverse?

Noi siamo due de Le Coste e uno di Voltaia. Durante il Bravìo sì, attriti leggeri ci sono, ma più che altro una grande amicizia! La cosa bella è che, poi, le sere che non si prova si è sempre insieme.

Questi, invece, i commenti di un gruppo di tamburini:

Che ne pensate dell”esperienza di quest’anno?

Faticoso, tanto faticoso quest’anno, però fa sempre piacere, è passione!

Da quanto fate i tamburini?

Tanti anni: io 10, lui [indicando] 15, lui 8.

Com’è la rivalità tra contrade durante il Bravìo?

C’è la rivalità, ma alla fine siamo tutti amici, noi siamo due di Voltaia e uno di Collazzi, però quando c’è la gara, gli sfottò ci saranno!! [ridendo]

Emozionati per stasera?

Il giusto, sentiamo molta adrenalina più che altro.

Corteo dei Ceri Bravìo delle Botti

Anche chi non fa parte del territorio e partecipa alla festa del Bravìo rimane affascinato dal contesto della festa. Parliamo della sottoscritta, rimasta con gli occhi attenti per tutta la durata della celebrazione, ma anche di un altro protagonista della serata, un ospite, Marco Castelli, musicista della compagnia di Danza Verticale, fondata con Wanda Moretti, coreografa del suggestivo spettacolo al quale si è assistito il 28 sera. Voglio fare, quindi, una parentesi dal discorso che si stava portando avanti, avendo colto l’occasione per fargli qualche domanda sul progetto.

«Il progetto è iniziato venti anni fa – afferma Castelli, – in collaborazione con Wanda Moretti che si era specializzata in questo genere di danza. Siamo partiti con movimenti semplici, poi negli anni abbiamo iniziato a fare coreografie con spettacoli sempre più complesse, e a girare l’Italia e il mondo. Le ballerine sono sempre le stesse, poi capita che nel tempo cambino, ma c’è bisogno di una formazione abbastanza complessa, e impegnativa. Dipende, poi, dal fatto che bisogna trovare le persone giuste, il che non è semplice: devono essere ballerine, danzatrici preparate, ma fisicamente dotate per questo genere di cose, e che non abbiano paura.

«Noi lavoriamo come nei balletti –continua Castelli, – la musica di accompagnamento si fa insieme, e deve essere adatta a uno spettacolo di danza verticale. Questa sera, per esempio, abbiamo realizzato il tutto in base al contesto di Montepulciano, con sonorità medievali approntate per l’occasione. Il posto, il Palazzo Comunale e il paese, sono meravigliosi. Belli, davvero».

A parentesi ultimata, in conclusione, la festa del Bravìo non è solo una festa medievale: sono contrade che si incontrano, ragazzi che si emozionano, che si appassionano; Montepulciano è la festa del Bravìo, e, a farne parte, c’è da esserne orgogliosi.

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Botti ai blocchi di partenza, Bravìo di Montepulciano: è gara!

Tutto pronto per la gara del 40° anno del Bravìo delle Botti di Montepulciano di domenica 31 agosto. Piazza Grande è pronta ad accogliere la vittoria di una delle otto…

Tutto pronto per la gara del 40° anno del Bravìo delle Botti di Montepulciano di domenica 31 agosto. Piazza Grande è pronta ad accogliere la vittoria di una delle otto contrade

Una notte magica, quella di giovedì 28 agosto 2014, quando Montepulciano ha accolto e fatto da sfondo al suggestivo Corteo dei Ceri. Per i vicoli e i corsi illuminati solo dalla luce dei ceri e delle padellette, un trionfo di figure poetiche, movimenti e coreografie spirituali che hanno affascinato tutta la città poliziana. Piazza Grande, in religioso silenzio, ha seguito con attenzione tutto lo spettacolo che i Tamburini e gli Sbandieratori hanno regalato al proprio pubblico; quella silenziosa enfasi che contraddistingue il Bravìo dal resto degli eventi e delle rievocazioni del territorio, una scissione netta tra momenti contemplativi, momenti agonistici e momenti di festa.

10464235_628207570627508_3807711158452073914_nLa piazza principale di Montepulciano si è trasformata in una meravigliosa cartolina che ha accolto il suono dei diciassette tamburi, l’eleganza di ventiquattro bandiere, l’imponenza del corte storico, composto da circa duecento figuranti e la sinuosità e l’agilità di due compagnie di ballo: la Compagnia Il Posto Danza Verticale e Marco Castelli Small Ensemble, produzione Il Posto – Forte Marghera e le allieve della scuola di danza Art Studio Ballet.

Le ballerine della Compagnia di Danza Verticale hanno fatto tenere la testa all’insù al numeroso pubblico presente per ammirare la loro destrezza e bravura nel praticare la danza verticale, una danza di contatto con il muro e l’architettura dell’aria, nella quale il movimento delle danzatrici conferisce ai luoghi una dimensione diversa mettendo in comunicazione ogni singolo spazio dell’architettura. Alle 24:00 circa il suggestivo spettacolo pirotecnico, che ha visto ancora protagonista la facciata del Comune di Montepulciano.

Alla cerimonia erano presenti diverse figure istituzionali tra cui, il Vescovo Stefano Manetti, il Sindaco di Siena Bruno Valentini, Assessore alla Cultura della Provincia di Siena Marco Saletti, il Sindaco di Pienza Fabrizio Fè, il Sindaco di Poggibonsi David Bussagli, il Consigliere Comunale di Chiusi Pamela Fatighenti, il Consigliere Comunale di Siena Gianni Porcellotti, il Presidente della BCC Montepulciano Eros Nappini, il Direttore Generale della BCC Beniamino Barbi.

La cerimonia del Corteo dei Ceri del giovedì è l’ultimo degli appuntamenti istituzionali che precedono la corsa di domenica 31 agosto; il ricco programma di domenica avrà inizio la mattina alle ore 10:00, in Piazza Grande, con l’estrazione delle posizioni di partenza della gara, l’uscita degli Alfieri e dei figuranti di ciascuna contrada dal Palazzo Comunale, a seguire la marchiatura a fuoco delle botti e la sbandierata sul sagrato del Duomo.

Alle ore 11:00 la solenne consegna del Bravìo dalle mani del Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, al Reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci e la benedizione degli spingitori da parte del parroco di Montepulciano, Don Domenico Zafarana. Alle ore 12:00, nella Cattedrale di Montepulciano, offerta dei Ceri a San Giovanni Decollato e Solenne Pontificale.

Foto di gruppo con ValentiniAlle 15:00 si entra nel vivo della gara, dalla Colonna del Marzocco avverrà infatti la partenza del Corteo Storico del Bravìo; alle 16:30, in Piazza Grande, spettacolo di danza a cura delle allieve della Scuola di Danza Art Studio Ballet di Montepulciano. Alle 19:00, finalmente, è gara! Dalla Colonna del Marzocco partenza della corsa del 40° anno del Bravìo delle Botti. Ricordiamo che, l’anno scorso, la contrada che ha trionfato è stata la contrada di Voltaia.

Il biglietto d’ingresso della manifestazione è 2,50€, acquistabile presso le biglietterie dalle 14:00 alle 19:00 di domenica 31 agosto. Il prezzo, decisamente popolare, è stato deciso dal Magistrato delle Contrade per coprire i costi di gestione. Inoltre ricordiamo anche che in Piazza Grande verrà posto un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara. Ricordiamo che anche domenica 31 agosto si svolgeranno cene e intrattenimenti in ognuna delle otto contrade.

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Il Bravìo delle Botti di Montepulciano rifiuta il doping

Controlli a sorpresa sugli spingitori del Bravìo come effetto deterrente al doping. Il 186° Reggimento paracadutisti “Folgore” di Siena in commissione per il controllo delle botti Il Bravìo delle Botti…

Controlli a sorpresa sugli spingitori del Bravìo come effetto deterrente al doping. Il 186° Reggimento paracadutisti “Folgore” di Siena in commissione per il controllo delle botti

Il Bravìo delle Botti di Montepulciano è una manifestazione che da sempre affascina turisti e cittadini dal punto di vista storico, culturale ed enogastronomico. Dalle grandi feste popolari spira sempre un desiderio di pulizia e legalità, elementi questi che prescindono dal tempo, dal luogo e dalle posizioni.

Valori che il Bravìo sposa appieno, e infatti negli ultimi anni gli organizzatori hanno posto sempre una maggiore cura e attenzione verso gli spingitori, le prove e tutta la gara dal punto di vista sportivo. Un gara che necessita grande prestanza fisica, quella che si preparano ad affrontare i sedici spingitori, due per ogni contrada di Montepulciano. Spingere una botte da 80 Kg per gli irti vicoli e le strade di Montepulciano non è una cosa semplice e richiede tanto allenamento e tecnica, ovviamente senza tenere conto dell’effetto emozione, che può giocare brutti scherzi, della paura e dell’ansia da prestazione durante la gara. Tutto questo insieme di emozioni e sforzi fisici potrebbe indurre gli sportivi ad assumere sostanze dopanti per accrescere le proprie prestazioni, ma il Bravìo rifiuta categoricamente ogni tentativo di doping.

Alessandro Fracassi, membro del consiglio di gestione,con incarico di referente antidoping e giudici di botte:

“Quest’anno, come l’anno precedente, i controlli sono stati intensificati e ad occuparsene è la Federazione Medici Sportivi Italiana convenzionata, per disponibilità, con la struttura di Foiano. A sua volta, come dice la Tecnica di Attuazione Normativa, il suo medico individua un referente CONI che farà visite di controllo, a sorpresa, sugli atleti durate tutto il periodo delle prove. Non è da escludersi che vengano fatti anche il giorno della gara, domenica 31 agosto. – continua Fracassi – Per fare i prelievi vengono prese tre provette (una per l’analisi, un’altra per la controanalisi e infine una terza che viene congelata), i risultati vengono inviati al Magistrato prima della chiusura dell’anno contradaiolo, il 28 settembre 2014 prossimo, che ne decreta la validità. In caso di negatività sarà il Magistrato stesso a prendere le dovute decisioni”.

Questo effetto deterrente è necessario per poter vivere la vera sostanza del Bravìo, una grande festa popolare con spirito aperto, libero e divertente, con la giusta dose di sana competizione: questa deve essere l’unica ricetta per affrontare la gara e la vita di tutti i giorni.

10647162_627267840721481_8120669926316163520_nAl Bravìo i controlli non vengono effettuati solo sugli atleti ma anche sulle botti. Le botti, infatti, prima della gara vengono controllate dai garanti dell’Amministrazione Comunale, scelti nei gruppi sportivi estranei alla competizione ma che sposino i principi di lealtà, abnegazione e rispetto. Questi principi si uniscono nella figura del militare, sarà infatti il 186° Reggimento paracadutisti “Folgore” di Siena, già a Montepulciano da venerdì 29 agosto, a eseguire tutti i controlli del caso. I militari, superpartes, verranno messi a conoscenza di tutto il percorso, dovranno sorvegliare gli atleti, cioè li affiancheranno, durante tutto il tragitto di gara, dovranno capire i trucchi del gioco, controllare la regolarità delle botti, verificare la rotazione e ogni minimo particolare.

I parà della folgore saranno vestiti con una divisa, appositamente realizzata dalla CLFactory, azienda made in Italy di calzature e borse con sede a Montepulciano, che riporterà il logo dell’amministrazione comunale di Montepulciano e il logo dell’esercito.

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Chiara in Chiana: Bravìo delle Botti, Corteo dei Ceri – Parte 1

L’altro ieri, 28 agosto, è stato il giorno, durante il periodo del Bravìo delle Botti 2014, dedicato al Corteo dei Ceri. Già durante il viaggio in treno da Roma, mi sento…

L’altro ieri, 28 agosto, è stato il giorno, durante il periodo del Bravìo delle Botti 2014, dedicato al Corteo dei Ceri.

Già durante il viaggio in treno da Roma, mi sento emozionata: personalmente sono amante di ogni festa di paese, sagra e rievocazione storica, nonché follemente patita di Medioevo e di qualsivoglia riferimento a spade, cavalieri e dame. Quel giorno ero in particolar modo attratta da quella che aveva tutta l’aria di essere una celebrazione con un qualcosa in più.

In effetti, è stato proprio così: non saprei dire se questo qualcosa possa essere riscontrato nella passione che i poliziani mettono nell’organizzazione della festa, o per la ricchezza degli eventi, o, ancora, per il meraviglioso scorcio di piazza Grande illuminata da fuochi e fiammelle – scintillanti lingue di fuoco che si perdevano nel cielo notturno ricco di stelle. Probabilmente la particolarità della celebrazione sta nell’unione di tutti questi elementi.

Prima di perdermi nelle mie personali riflessioni da antropologa, il racconto della serata è d’obbligo. Appunti e annotazioni riempiono le pagine del mio quaderno personale e, per quanto possibile, vorrei dare spazio a tutto ciò che ho visto, occhi luccicanti al seguito.

Arrivo nella Piazza Grande vero le 16.30 e lo spazio è completamente assorto dalle prove generali: tamburini, sbandieratori,Corteo dei ceri - Bravìo delle botti danzatrici e danzatori dedicano anima e corpo all’esercizio e alla pratica. L’atmosfera è particolare, densa, allegra, ma allo stesso tempo rilassata. La voglia di far bene c’è, preponderante, e qualche errore qua e là si nota, ma la perfezione della serata sarà confermata solo poche ore dopo durante lo spettacolo ufficiale.

Il Corteo dei Ceri mi incuriosisce, in virtù del fatto che si tratta di un evento caratterizzato dall’assenza di luce elettrica e, quindi, illuminato dalle fioche fiammelle di torce e candele. Ho sempre ammirato la capacità di un lume di rendere un ambiente suggestivo: di solito in una stanza, magari a cena, ma è davvero particolare contemplarne l’effetto all’interno di un intero paese.

Le otto contrade, Poggiolo, Gracciano, Voltaia, Le Coste, San Donato, Cagnano, Talosa e Collazzi, scendono le vie di Montepulciano per incontrarsi nel luogo di inizio del corteo, la Colonna Del Marzocco. Insieme al gruppo del Magistrato, si avviano una dopo l’altra verso la piazza Grande, ciascuna con in testa il cero, che sarà offerto poi a San Giovanni Battista una volta arrivate al Duomo. Nell’ordine, sfila prima Voltaia, poi Talosa, dai vivaci colori giallo e rosso; a seguire Le Coste, negli armonici blu e giallo; Poggiolo, bianco e blu; Gracciano, verde, giallo e nero; Cagnano, verde e blu; Collazzi, verde e giallo; infine, San Donato, rosso e bianco.

Arrivano in Piazza Grande, con grazia, e lentamente si sistemano ognuno al loro posto, sfilando in cerchio davanti al pubblico seduto sugli spalti.

Inizia la cerimonia, e il silenzio è assoluto. Il Gonfaloniere, munito di microfono, con voce squillante e sicura, si erge a supremo giudice dei ceri portati in omaggio dalle contrade, invocando San Giovanni Battista e la Santissima Vergine. Una musica che ricorda le ballate epiche del passato, rievocatrice di eleganti corti medievali colme di cavalieri dalla scintillante armatura, dona allo spettacolo un’idea di trasparenza, quasi che davvero un altro mondo, un mondo passato, fosse riaffiorato dolcemente per accoglierci nelle sue braccia. Ogni cero è sottoposto all’attento giudizio del  Gonfaloniere, il quale, cauto e severo, accenna un inchino ogni volta per offrire il suo benestare. Lentamente, allora, le otto offerte sono adagiate su un apposito piedistallo posto davanti all’entrata del duomo. Accompagnati da litanie religiose e preghiere, i membri della Chiesa accolgono le offerte e benedicono gli astanti. Alle parole: «Andate in pace, la cerimonia è finita», sembra quasi di uscire da una sorta di torpore, e si ritorna al presente.

Corteo dei ceri - Bravìo delle botti

A unire tradizione e modernità, a celebrare il passato con la freschezza delle nuove generazioni, arriva il momento degli spettacoli previsti per l’evento: si inizia con la perfetta esibizione del Gruppo di tamburini di Montepulciano, poi l’altrettanta mirabile acrobazia delle bandiere del Gruppo di sbandieratori. Tamburini e sbandieratori, espressione del connubio perfetto tra il passato e il presente poliziano, racchiudono l’entusiasmo e la bravura di giovani e ragazzi che hanno dimostrato grazia ed eccellenza.

A seguire, lo spettacolo di un gruppo di ballerini della scuola di danza Art Studio Ballet, danzatori di fuoco che ci deliziano con piroette ed energici movimenti. Nonostante il vento mettesse a dura prova le aste infuocate tra le mani degli artisti, lo spettacolo è piacevole e interessante. Sempre utilizzando una musica dal tono epico, capace di trasmettere energia in chiunque, il gruppo di ballerini danza in un crescendo continuo che, all’apice della musica, si interrompe bruscamente, salutando il pubblico.

Corteo dei ceri - Bravìo delle botti Le luci si spengono e si illumina la torre del Palazzo Comunale, imponente, limpida e chiara; l’orologio illuminato e quieto, osservatore quanto noi. Io, che sapevo già cosa stava per accadere in virtù della mia visita alle prove generali, ero in trepidante attesa. Una ballerina di Danza Verticale, questa danza meravigliosa che elimina qualsiasi dimensione spaziale e terrena, con movimenti sinuosi si lascia calare leggera, eseguendo una coreografia composta da gesti improvvisi alternati a movimenti dolci. Seguono altre due ballerine, calatesi dalla facciata principale, che diventano poi quattro, una per ciascuna delle finestre del secondo piano. Uno spettacolo mai visto prima.

Un’emozione incredibile per tutta la serata ha percorso, lieve ma decisa come il vento che ci ha accompagnato per tutto il tempo, gli spettatori del Corteo dei Ceri 2014. Degna conclusione lo spettacolo di fuochi pirotecnici, che ha colorato la facciata del Palazzo Comunale davanti al naso puntato in su di tante, tantissime persone affascinate.

Si chiudeva, così, una serata che si è presentata come un evento unico, fortunatamente ripetibile ogni anno ma che, altrettanto fortunatamente, rimane unico e speciale in ogni sua edizione. Gli occhi di una ragazza romana, ancora prima che antropologa, si sono ritrovati ad ammirare con fascino e ammaliamento un evento che racchiude tanti elementi diversi: non solo la ricostruzione storica, di pregevole precisione e accuratezza, ma anche i dettagli, le percezioni personali, le persone, la passione che si sentiva nell’aria. Di questa passione vuole, invece, parlarvi l’antropologa, la specialista della cultura. Il resoconto, infatti, non è finito qui: questa è solo la prima parte, e molte altre cose ho da dire. Riflessioni, pensieri, idee che mi sono passate per la mente durante la mia permanenza alla festa, e interviste, chiacchiere con chi è stato davvero protagonista dell’evento. Appuntamento a domani!

All pictures by Alessia Zuccarello – Valdichiana Srl Media

 

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Il tour enogastronomico per le otto contrade del Bravìo

Anche quest’anno, Montepulciano, il borgo più conosciuto della Valdichiana, è pronto per il Bravìo delle Botti 2014, edizione numero 40. La Valdichiana.it insieme a Dario Pichini, si è immersa totalmente…

Anche quest’anno, Montepulciano, il borgo più conosciuto della Valdichiana, è pronto per il Bravìo delle Botti 2014, edizione numero 40. La Valdichiana.it insieme a Dario Pichini, si è immersa totalmente nell’aria di festa, facendo in tre sere il giro di tutte le contrade. Tre serate all’insegna del divertimento, dell’allegria, e grazie alla disponibilità e la gentilezza delle Contrade, anche di vino a fiumi e ottimo cibo. Un vero e proprio tour enogastronomico per le otto Contrade del Bravìo.

Il tour comincia con la Contrada di San Donato, dove bella gente ci ha accolto con allegria. I pici dei bianco rossi valgono 10+; sono fatti a mano e con un ragù squisito.

Nella cucina di San Donato

Nella cucina di San Donato

I migliori complimenti allo staff della cucina, che si è dimostrato un portento ai fornelli ma anche a livello di simpatia. Con il sapore dei  pici di San Donato ancora in bocca, ripartiamo per attraversare una meravigliosa Piazza Grande illuminata a festa per fare visita a Talosa. La Contrada giallo rossa ha dalla sua parte una location che è una chicca. Tutto è curato nei minimi dettagli e in bella mostra su un tavolino agghindato, troneggia il premio vinto al concorso “A tavola con il Nobile”. Sfortunatamente non abbiamo l’onore di gustare il piatto vincitore, e quindi ci “accontentiamo” di assaggiare il dolce speciale di quest’anno. Sì perché Talosa quest’anno ha scelto di servire i waffel, dolce fuori dal comune ma molto, molto sfizioso. L’unico neo? Il waffel con la Nutella l’ho annaffiato con un bicchiere di Nobile… E come potete immaginare, l’accostamento non era dei migliori. A parte questo, una Grande Talosa.

La prima Contrada della sera seguente è la biancoceleste. Poggiolo organizza le serate in un piccolo giardino davvero molto carino. E c’è da dire che qui, ci hanno trattato proprio da pascià. Bevuto bene e mangiato meglio, penso proprio che sia una delle Contrade che più ci è rimasta nel cuore. La specialità dei biancocelesti sono i pici cacio, pepe e rigatino. Solo il nome fa venire l’acquolina in bocca, un piatto unico. Ma c’è una pecca… Piccina piccina… Il picio fatto a mano avrebbe esaltato ancora di più quel condimento eccezionale e gustoso. Il tour continua verso Le Coste, dove purtroppo il vento fa da padrone. Ma La Valdichiana.it trova il modo di scaldarsi con del buon vino. La gente che anima la cucina della Contrada gialloblu è meravigliosa e disponibile, generosa di sorrisi. L’emozione più grande, da buoni mangiatori quali siamo, è stata indubbiamente la succulenta bistecca di vitello sopra la griglia, messa a cuocere solo per noi. Carne ottima e cotta al punto giusto.

Proseguiamo verso Voltaia, Contrada nel cuore del paese, famosa per il gruppo giovani che ogni anno organizza feste memorabili e conosciute in tutta la zona. La Fiorentina (sì, prima una bella bistecca, ora questa… Ci hanno trattato proprio male, eh?) a detta di Valentina era buonissima. Una bella bistecca mangiata a malincuore pensando agli spingitori, che al tavolo accanto al nostro, si sono dovuti accontentare del petto di pollo. Ma, gente, loro hanno da correre per cercare di portare in Contrada il 2° Bravìo consecutivo! Noi abbiamo “solo” da correre da una Contrada all’altra per assaggiare le specialità di ogni cucina… Forse la cosa è leggermente diversa…

Il Valdichiana tour@Bravìo prosegue incessantemente la sera seguente, partendo da Collazzi. Anche questa Contrada ha conquistato un posticino nel nostro cuore. Pezzo forte della festa è la parte giovani, allestita fin nei più piccoli particolari dai ragazzi della contrada. Ma direi che in posizione ex aequo, altro pezzo forte di Collazzi è la nana. Come mi ha spiegato Franco, la nana gialloverde è cotta in porchetta, è per questo che la carne rimane così morbida. Da leccarsi i baffi.

Valentina, Maria Stella e Dario nella Contrada di Cagnano

Ci spostiamo dall’altra parte di Montepulciano per visitare Cagnano. Le risate intorno alla griglia a cielo aperto sono indimenticabili. Il servizio caotico dei camerieri, non ha sminuito la bontà della tagliata tricolore. Carne deliziosa con rucola, pomodorini e scaglie di grana.

Per concludere la serata, e purtroppo anche l’entusiasmante giro delle contrade poliziane, scendiamo a Gracciano. La musica qui rallegra gli animi, i fegatelli, gustati dalla Direttrice Valentina, e che ha trovato squisiti, soddisfano il palato e del buon vino scorre a fiumi. Ah, non posso dimenticarmi lo stand dei bomboloni, dove c’è un continuo e inarrestabile flusso di gente. Gracciano prende per la gola !

I fegatelli di Gracciano

I fegatelli di Gracciano

Il tour enogastronomico per le otto Contrade poliziane ci ha regalato tanto e ci ha fatto conoscere gente meravigliosa. Un grazie di cuore da parte di tutti noi alle Contrade, a cui facciamo complimenti a gogò per i loro piatti strepitosi. Grazie anche ai rettori, alle rettrici, ai cuochi e ai “ciceroni” che ci hanno dedicato qualche minuto del loro tempo, prendendoci per mano e facendoci conoscere in un’ora soltanto le loro Contrade. E infine, un grazie speciale va a Giulio e a tutto il Magistrato delle Contrade, perchè alla fine dei conti, è grazie a loro se abbiamo potuto realizzare un lavoro del genere.

Potete vedere tutti i servizi video realizzati durante il tour enogastronomico delle contrade del Bravìo delle Botti nel nostro canale Youtube: Buona Visione!

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Xu Hong Fei omaggia Montepulciano con un’opera ispirata al Bravìo

Arrivata a Montepulciano l’opera omaggio del Maestro Xu Hong Fei. Il Bravìo selezionato come 35° Tappa del Giro d’Italia di Weekend a GoGo Ieri, 27 agosto, a Montepulciano la preziosa…

Arrivata a Montepulciano l’opera omaggio del Maestro Xu Hong Fei. Il Bravìo selezionato come 35° Tappa del Giro d’Italia di Weekend a GoGo

Ieri, 27 agosto, a Montepulciano la preziosa opera dell’artista cinese Xu Hong Fei, con la quale il Maestro vuole omaggiare tutta la comunità poliziana. L’opera doveva essere consegnata domenica 24 agosto al Teatro Poliziano nell’ambito della cerimonia di premiazione e svelamento del panno, ma il Maestro, per problemi di viaggio, non è potuto essere presente e quindi ha inviato l’opera a Montepulciano per corriere.

La statua è stata ideata dallo stesso Xu Hong Fei, secondo il suo perfetto stile personale, è di bronzo, pesa 20 kg, è alta 50 cm, ha una base in legno e riporta la tipica immagine del Bravìo delle Botti di Montepulciano, gli spingitori che spingono la botte. L’opera rappresenta un ringraziamento del Maestro per il conferimento del “Grifo d’Oro” e della cittadinanza onoraria di Montepulciano, come personalità che si è distinta per il proprio impegno nella promozione della città e del territorio.

La statua sarà esposta presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani, nell’ambito delle mostra “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”, che ricordiamo è a ingresso gratuito per tutti i residenti nel Comune di Montepulciano, un regalo che il Magistrato delle contrade vuole fare ai poliziani per festeggiare il quarantennale.

Il Bravio delle Botti”, inoltre, è stato selezionato, dagli utenti di weekend-a-gogo, come uno dei 52 eventi weekend più rappresentativi della tradizione gastronomica e delle bellezze italiane, tanto apprezzato dal pubblico da essersi aggiudicato, nel prossimo fine settimana, la vittoria della 35° Tappa del Giro d’Italia in 52 Weekend – progetto ideato e finanziato dalla startup weekend-a-gogo.

Il team di Weekend-a-gogo parteciperà alla manifestazione, consegnando alle autorità locali una targa di riconoscimento e raccontando l’evento attraverso un reportage fotografico e video, che sarà poi pubblicato sul sito ufficiale: www.52weekend.it. Una delegazione sarà, infatti, a Montepulciano dalla mattina di domenica 31 agosto, per seguire gli affascinanti riti e le cerimonie che prenderanno vita nella piazza, come l’estrazione dell’ordine di partenza delle botti, la sbandierata e la marchiatura a fuoco, fino al pomeriggio quando assisteranno alla suggestiva corsa delle botti che rotolano e ovviamente non potranno mancare ai meritati e lunghi festeggiamenti che dureranno tutta la notte nella contrada vincitrice.

Con questa iniziativa, Weekend-a-gogo, vuole aiutare sia i propri utenti a scoprire gli eventi realmente unici e autentici del nostro paese, sia gli operatori a promuovere le attrattive del proprio territorio.

Infine, per rimanere connessi alla manifestazione potete inviare foto e commenti con #bravio2014. Tutte le sere in onda su Teleidea, canale 86 del digitale terreste, la trasmissione dedicata al Bravìo, “Quelli della Botte”, con ospiti in studio e commenti alle prove libere in diretta, commentate e raccontate dal giornalista Diego Mancuso. #bravìo2014 stay with us!

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Montepulciano si prepara al Corteo dei Ceri del Bravìo delle Botti

Montepulciano si prepara ad accogliere quella che si preannuncia essere la serata più eterea e celestiale di tutta la settimana degli eventi del Bravìo di Montepulciano. Questa sera, giovedì 28…

Montepulciano si prepara ad accogliere quella che si preannuncia essere la serata più eterea e celestiale di tutta la settimana degli eventi del Bravìo di Montepulciano.

Questa sera, giovedì 28 agosto, infatti, si svolgerà il tradizionale Corteo dei Ceri, l’affascinante appuntamento in notturna, dove i figuranti, gli sbandieratori, i tamburini e soprattutto i portatori di cero attraverseranno in corteo il centro cittadino, rigorosamente con la luce elettrica spenta e illuminato solo dalle fiamme delle padellette accese e dalle torce degli armati.

Il Corteo partirà, alle 21:15, dalla Colonna del Marzocco fino ad arrivare in Piazza Grande dove si concluderà il cerimoniale con l’offerta dei Ceri in nome di San Giovanni Battista Decollato, con successiva sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

La marcia sfilerà divisa per terzieri, al suono dei tamburi e delle chiarine e una volta raggiunta la sommità del percorso, le chiarine, con il Labaro, entreranno in Comune per poi accompagnare il Gonfalone nella sua uscita dal Palazzo Comunale. I tamburini e gli sbandieratori si disporranno a lato del Comune, i Notai ai tre lati della Piazza, seguiti dai Magistrati, dai Portatori di cero e dai due Armati delle contrade, formando così i rispettivi terzieri. Il resto del corteo, invece, sfilerà attraverso la piazza per poi raggiunge il sacrato dal corridoio centrale.

Al suono delle chiarine e al rullo di tamburi, gli sbandieratori saluteranno il Gonfaloniere che si posizionerà al centro della Piazza con i due armati, dando inizio così alla cerimonia della consegna dei Ceri che terminerà poi dentro il duomo.

A seguire uno spettacolo dal forte richiamo all’epoca originaria del Bravìo e che quest’anno verterà sulla danza verticale, messo in scena dalla Compagnia Il Posto Danza Verticale e Marco Castelli Small Ensemble, produzione Il Posto – Forte Marghera.

La danza verticale è una danza di contatto con il muro e l’architettura dell’aria, nella quale il movimento delle danzatrici conferisce ai luoghi una dimensione diversa mettendo in comunicazione ogni singolo spazio dell’architettura. Ideazione e Coreografie a cura di Wanda Moretti, musiche sax e live electronics Marco Castelli, Wall dancers Elena Annovi, Simona Forlani, Eva Busatto e Isabel Rossi; costumi Micaela Leonardi, con la partecipazione delle allieve della scuola di danza Art Studio Ballet. Alle ore 24:00 spettacolo pirotecnico. Per il Corteo dei Ceri il costo del biglietto è di 10,00€ e saranno in vendita da domenica 24 agosto sempre presso la Strada del Vino Nobile in Piazza Grande, 7 a Montepulciano e alla Proloco Piazza Don Minzoni, 1 Montepulciano.

Uno spettacolo suggestivo, questo dei ceri, per rievocare la storia e le origini del Bravìo aspettando la gara più attesa dell’anno, quella di domenica 31 agosto quando le otto contrade si daranno battaglia a colpi di spinta e di botti.

Inoltre, presso le otto contrade di Montepulciano, tutte le sere a partire dalle 19:00, è possibile gustare piatti tipici, bere buon vino e godere di un ottimo intrattenimento.

Infine, per rimanere connessi alla manifestazione potete inviare foto e commenti con #bravio2014. Tutte le sere in onda su Teleidea, canale 86 del digitale terreste, la trasmissione dedicata al Bravìo, “Quelli della Botte”, con ospiti in studio e commenti alle prove libere in diretta, commentate e raccontate dal giornalista Diego Mancuso. #bravìo2014 stay with us!

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Botti nuove per il 40° Bravìo delle Botti di Montepulciano

Quest’anno il Bravìo delle Botti di Montepulciano fa registrare un’altra importante novità: l’utilizzo di botti nuove durante la corsa di domenica 31 agosto. Per il 40° anno si correrà, infatti,…

Quest’anno il Bravìo delle Botti di Montepulciano fa registrare un’altra importante novità: l’utilizzo di botti nuove durante la corsa di domenica 31 agosto. Per il 40° anno si correrà, infatti, con botti nuove di proprietà del Comune di Montepulciano, ricevute in dono dal Consorzio del Vino Nobile e messe a disposizione del Magistrato per il giorno del Bravìo. Le botti pesano 80 Kg ciascuna e dovranno essere spinte lungo un percorso in salita di oltre un chilometro che si snoda tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana fino all’arrivo situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande.

E per poter arrivare primi, gli spingitori delle otto contrade hanno bisogno di tanto allenamento e prove costanti del percorso, per capire i punti critici e le difficoltà che questo può nascondere, e così domenica 24 agosto sono iniziate le prove notturne degli spingitori, che andranno avanti per tutta la settimana degli eventi, fino a culminare nella gara finale di domenica. Le prime due serate di prove, quella di domenica 24 agosto e quella di lunedì 25 agosto, hanno prodotto già alcuni risultati interessanti e le contrade hanno cominciano a studiare quali saranno le strategie migliori per portare a casa il panno 2014.

sandonatoDomenica 24 agosto, non si sono registrate particolari difficoltà nel percorso, sono state prove di “gruppo”, in quanto non c’è stata nessuna coppia ufficiale che ha fatto la prova a tempo. Sempre domenica Francesco Caporali, che parte titolare in Poggiolo, non ha provato per un risentimento muscolare alla schiena ed è stato sostituito una tantum da Piero Bondi, il vincitore di tre bravìì consecutivi dal 2010 al 2012. Salutato, invece, con gioia il ritorno di Yuri Ragnini di San Donato, anch’egli bloccato a lungo da problemi fisici. Infine, molto positivo l’esordio del diciannovenne Luca Benassi, di Collazzi, autentico prodotto del vivaio, in quanto viene dai piccoli spingitori.

Quindi i tempi di domenica 24 agosto: sono Voltaia 9′, Collazzi 8’26”, Talosa 12’17”, San Donato 10’19”, Le Coste 8’40”, Gracciano 9’30”, Cagnano 10’22” e Poggiolo 9’13”.

Mentre le prove di lunedì 25 agosto hanno fatto registrare i seguenti tempi: Cagnano 9:04 , Le coste 9:46, Voltaica 8:09, Collazzi 9:24, Talosa 11.28, San Donato 10:07, Poggiolo 9:38, Gracciano 8:25 e Talosa 13:27. Anche questa è stata una serata dove i tempi registrati sono stati fatti in quattro spingitori, con l’alternanza degli iscritti. Da segnalare, un secondo giro intero della contrada di Talosa realizzato dall’unica spingitrice donna, Francesca Monaci, detta Lenticchia.

Ricordiamo la lista degli spingitori comunicata dai responsabili Ciolfi Andrea e Stefano Mazzetti: CAGNANO colori VERDE/BLU SPINGITORI: MARTIRE ANDREA, TACCONE STEFANO, NISI FILIPPO E SALUTARI MATTEO; COLLAZZI colori VERDE/GIALLO SPINGITORI: PROSA GIORGIO, CIAMBRIELLO GIOVANNI, FECI LUCA E BENASSI LUCA; LE COSTE colori GIALLO/BLU: GIOMARELLI MATTEO, GIOMARELLI NICOLA, MOZZINI MANUELE, PAGLIAI ANDREA e GIOVANNI MARIOTTI; GRACCIANO colori VERDE/NERO: CLAUDIO DIRENZONE, GIOVANNI BURRONI, LUCA CENCINI E DIEGO LUCULLI; POGGIOLO colori BIANCO/BLU: CAPORALI FRANCESCO E CIRO FRANCH; SAN DONATO colori BIANCO/ROSSO: MASSIMILIANO CALUSSI, GIANLUCA PIETRINI, MARCO TONINI E FABIO DUCHINI; TALOSA colori GIALLO/ROSSO: STEFANO CHIEZZI, GIANNI MUREDDU, GINO EMILI e ANDREA BRUNI; VOLTAIA colori ROSSO/NERO: ATTILIO NIOLA, VALENTINI GIACOMO, GAMBACCIANI LUCA, PELLEGRINI CARLO, PAGANELLI MATTEO e GIANI ALESSANDRO.

Inoltre da domenica 24 agosto sono iniziate le cene e gli intrattenimenti in tutte le otto contrade e infine, fino al 31 agosto, presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani, sarà visibile la mostra “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”, con ingresso gratuito per tutti i residenti nel Comune di Montepulciano, un regalo che il Magistrato delle contrade vuole fare ai poliziani per festeggiare il quarantennale.

Attraverso #bravio2014 si può interagire con il Bravìo delle Botti, inviando commenti e foto, potete rimanere così connessi per tutta la manifestazione. Tutte le sere in onda su Teleidea, canale 86 del digitale terreste, la trasmissione dedicata al Bravìo, con ospiti in studio e commenti alle prove libere in diretta, commentate e raccontate dal giornalista Diego Mancuso. #bravìo2014 stay with us!

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Appuntamento al Teatro Poliziano con il Bravìo delle Botti

Gli appuntamenti di domenica 24 al Teatro Poliziano: premiazione “A tavola con il nobile”, consegna del Grifo d’Oro e presentazione del Panno del Bravìo Con il Proclama del Gonfaloniere, il…

Gli appuntamenti di domenica 24 al Teatro Poliziano: premiazione “A tavola con il nobile”, consegna del Grifo d’Oro e presentazione del Panno del Bravìo

Con il Proclama del Gonfaloniere, il saluto alla folla e la lettura del cerimoniale, si può decretare aperto il quarantennale del Bravìo delle Botti di Montepulciano. Domenica 24 agosto, in attesa della gara di domenica 31, proseguono gli eventi collaterali della manifestazione in un pomeriggio ricco di eventi dove si incontrano storia, arte e cultura accompagnate dall’immancabile enogastronomia locale, fatta di ricette della tradizione e di Vino Nobile di Montepulciano.

Il pomeriggio di domenica 24 agosto ha inizio alle ore 16:00 dalla Colonna del Marzocco con la passeggiata storica. Esibizioni itineranti del gruppo Sbandieratori e Tamburini, composto dalla nuova generazione e da figure storiche, intratterranno turisti e poliziani lungo le vie cittadine, fino ad arrivare al Teatro Poliziano, dove prenderà il via la cerimonia di premiazione e la seguente presentazione del panno 2014. Un corteo importante, creato per l’occasione dei 40 anni di Bravìo, in grado di unire passato presente e futuro di sbandieratori e tamburini.

corteo2Alle 17:00 si svolgerà la premiazione della dodicesima edizione del concorso enogastronomico ideato dal giornalista Bruna Gambacorta insieme al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, “A Tavola con il Nobile”, una giuria di giornalisti decreterà la contrada vincitrice e colei che avrà realizzato il miglior primo piatto a base di Cinta Senese Dop in abbinamento con i Vino Nobile.

A seguire l’assegnazione del premio “Grifo Poliziano”, premio destinato a una personalità che è distinta per il proprio impegno nella promozione della città e del territorio e che quest’anno è stato assegnato all’artista cinese Xu Hong Fei, autore della mostra “Nobile Leggerezza”, che dal 7 settembre al 3 novembre 2013 ha stupito e divertito Montepulciano ed i suoi visitatori creando un punto d’incontro tra le due culture.

Poi sarà la volta della premiazione del Concorso di pittura artistica “2014…40 anni di Bravio delle Botti” che hanno partecipato gli alunni delle Scuole Secondarie di I grado di Montepulciano, i cui disegni saranno esposti e visibili nel foyer del Teatro Poliziano. Sarà presente l’Assessora Francesca Profili.

Fino ad arrivare alla tanto attesa presentazione del panno del Bravìo, l’opera pittorica che andrà in premio alla contrada vincitrice, e che quest’anno è stata realizzata da Roberto Longi, direttore del Museo Civico. Un panno dedicato non a caso ai “40 anni di Bravio”, tema del bando, che racconta la passione, l’emozione e la storia della gara storica poliziana.

“Non posso dire molto altrimenti tolgo l’effetto sorpresa – dice l’autore Longi – ma posso dire che è un panno che rompe la tradizione. La protagonista di questo Bravìo è la gente e l’atmosfera che si respira durante la gara, gara che è in grado di emozionare sempre chiunque la guardi”.

All’appuntamento saranno presenti il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, Giulio Pavolucci Reggitore del Magistrato delle Contrade, il consigliere con delega al Bravìo Stefano Bazzoni, Andrea Contucci, vice-Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il giornalista Bruno Gambacorta e tutti i reggitori delle otto contrade di Montepulciano. A presentare il ricco pomeriggio il giornalista Diego Mancuso con la partecipazione speciale di Martina Belvisi.

Infine, alle ore 18.00, in Piazza Grande esposizione del Panno e l’immancabile sbandierata dei piccoli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e dalle ore 21:00 di domenica 24 agosto, fino a venerdì 29 agosto, prove notturne degli spingitori con partenza dalla Colonna del Marzocco per tutto il centro storico e tutte le sere cene e intrattenimenti nelle otto contrade.

Ricordiamo inoltre che attraverso #bravìo2014 è possibile inviare commenti e foto per rimanere sempre connessi con la manifestazione. #bravìo2014 stay with us!

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Comincia il Bravìo delle Botti di Montepulciano 2014

#Bravio2014, gli appuntamenti di sabato 23 agosto: presentazione annullo filatelico e cartolina, concorso “A Tavola con il nobile” e Proclama del Gonfaloniere A Montepulciano tutto è pronto per affrontare la…

#Bravio2014, gli appuntamenti di sabato 23 agosto: presentazione annullo filatelico e cartolina, concorso “A Tavola con il nobile” e Proclama del Gonfaloniere

A Montepulciano tutto è pronto per affrontare la settimana più “calda” dell’anno, quella della sfida delle otto contrade, il Bravìo delle Botti. Si comincia sabato mattina 23 agosto, presso Piazza Michelozzo, dove sarà presentata la nuova cartolina e l’annullo filatelico celebrativo dei 40 anni dal Bravìo moderno, disegnato da Laura Mangiavacchi e visibile dalle 10:30 alle 16:30. Le cartoline saranno in vendita per tutta la settimana successiva, insieme a tutte quelle realizzate negli anni passati.

foto1Nel primo fine settimana di eventi anche il concorso “A Tavola con i nobile” giunto alla sua dodicesima edizione, che finirà domenica 24 agosto, con la premiazione del vincitore presso il Teatro Poliziano. Le otto contrade di Montepulciano si sfideranno ai fornelli con obiettivo di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto. Dopo l’esperienza de “I pici” e della “nana” (anatra) nella scorsa edizione, il tema su cui le massaie si dovranno confrontare sarà un’altra eccellente materia prima del territorio: la Cinta Senese Dop (ora Suino Cinto Toscano Dop) che dovrà essere declinata nei primi piatti. Sabato 23 agosto con la prima sessione di degustazioni, le contrade apriranno le porte al pubblico per far degustare le ricette della tradizione. I menu potranno essere assaggiati anche durante l’arco di tutta la prossima settimana, nelle contrade, ma anche nei ristoranti di Montepulciano che per l’occasione abbineranno piatti della tradizione locale al Vino Nobile. Il concorso è stato ideato dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta.

Alle ore 21:30, sempre di sabato 23 agosto, il corteo storico delle otto contrade, il Magistrato, gli Alfieri, gli sbandieratori e i tamburini, insieme a tutto il popolo delle contrade in costume storico, arriveranno il Piazza Grande e daranno inizio al cerimoniale con la lettura del Proclama e il saluto da parte del Gonfaloniere, capo storico della città trecentesca e interpretato da Stefano Banini, il quale darà avvio ai festeggiamenti per il Patrono San Giovanni. Le gare e le sfilate saranno descritte dall’autorità con la lettura del testo autentico dello statuto comunale dell’epoca. A seguire Sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e lo spettacolo “BELFAGOR”, messo in scena dal gruppo Lux Arcana, ispirato al mondo degli antichi giullari medioevali e alle arti marziali, con giocolierie, manipolazione di oggetti infuocati e molti effetti speciali. Il costo dello spettacolo è di 6,00€ e i biglietti sono già in vendita presso la Strada del Vino Nobile in Piazza Grande, 7 a Montepulciano e alla Proloco Piazza Don Minzoni, 1 a Montepulciano.

Infine, fino al 31 agosto, presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani, sarà visibile la mostra “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”, con ingresso gratuito per tutti i residenti nel Comune di Montepulciano, un regalo che il Magistrato delle contrade vuole fare ai poliziani per festeggiare il quarantennale.

Attraverso #bravio2014, potete inviare commenti e foto e rimanere così connessi con la manifestazione per tutto il suo periodo di svolgimento. #bravìo2014 stay with us!

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